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ALLA SCOPERTA DEI GIOVANI TALENTI – Javi Martinez, il “Viera” basco

Nuovo appuntamento con la rubrica sui giovani talenti di Milan Passion Dopo Ibai Gomez , restiamo sempre nell’ Athletic Bilbao delle “meraviglie”, fresco di finale di Europa League , per presentarvi un altro talento basco: Javi Martinez . NOME : Javi Martinez Aginaga DATA DI NASCITA : 2 Settembre 1988 LUOGO DI NASCITA : Lizanarra RUOLO : Difensore Centrale/Mediano/Centrocampista Centrale SQUADRA ATTUALE : Athletic Bilbao VALUTAZIONE : 22 milioni Javi Martinez Aginaga nasce a Lizarra il 2 Settembre 1988 ed inizia a muovere i primi passi “calcistici” nelle giovanili dell’ Osasuna . Nel 2006 però, dopo una stagione con l’ Osasuna B con 32 presenze e due gol, l’ Athletic Bilbao , su consiglio di Josè Ziganda , lo acquista per la cifra record (per un 18enne) di 6 milioni di euro , dato che l’ex-giocatore di Osasuna e Bilbao lo paragonava a Patrick Vieira ed era indicato come uno dei giovani più interessanti del calcio spagnolo

Mazzola: "Milan o Juve? Io avrei preferito il Napoli…"

SONDAGGIO MILAN-ATALANTA, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 17:58 Spagna, Del Bosque aspetta Villa 17:13 Olanda, Stekelenburg: “Non sono sicuro di andare agli Europei” 16:47 Italia, Abete: “Il 6 giugno saremo ad Auschwitz” 16:14 Inghilterra, Capello: “Hodgson ottima scelta” 15:43 Italia, Prandelli via dopo Euro2012? 15:19 Inghilterra, Schweinsteiger: “Redknapp è un grande” 14:21 Inghilterra, Walker spera 13:14 Redknapp andrà agli Europei 12:45 Inghilterra, Heynckes: “Redknapp meglio di Hodgson” 12:13 Italia, Prandelli: “Siamo un gruppo forte. Possiamo vincere” 04.05.2012 19:45 di Enrico Ferrazzi    articolo letto 50 volte Fonte: tuttomercatoweb.com Una corsa per la Champions forse terminata, un derby in arrivo ed un favore da fare o al Milan o alla Juventus.

Inesauribile Nocerino

In una stagione nella quale gli infortuni l’hanno fatta da padrone, in casa rossonera c’è un giocatore che fino ad oggi è stato più forte dei problemi fisici e della sfortuna. Si tratta di Antonio nocerino che, come riporta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport , in Italia è il giocatore che fino ad ora ha disputato più partite, il sedicesimo in Europa. Sono già 50 le gare giocate fino ad ora dal centrocampista rossonero in cinque competizioni diverse , 3901 minuti tra campionato, Europa League (terzo turno preliminare a inizio stagione col Palermo), Champions League e Coppa Italia, più le partite con la nazionale

Catania-Milan: la chiave tattica

Analizziamo tatticamente il match di oggi pomeriggio Match importante per la corsa-Scudetto oggi al Massimino : saranno in campo alle ore 18.00 Catania e Milan per il primo anticipo della 30esima giornata di Serie A . I padroni di casa, in ottima posizione di classifica, dovrebbero schierare Carrizo, Motta, Legrottaglie, Spolli, Marchese, Izco, Lodi, Almiron, Barrientos, Bergessio, Gomez; mentre Allegri risponderà con Abbiati, Abate, Bonera, Mexes, Antonini, Nocerino, Ambrosini, Aquilani, Boateng, Ibrahimovic, El Shaarawy

La trasferta di Catania è difficile per tutte le Big, un po’ meno per il Milan

Quella di domenica prossima è forse l’ultima partita realmente difficile (almeno sulla carta) per il Milan fino al termine del campionato, non solo per la bravura della squadra di Montella, ma sopratutto perché il calendario l’ha collocata in mezzo alle due sfide dei quarti di Champions League contro il Barcellona. Da quando i siciliani sono risaliti in Serie A , nella stagione 2006/2007, hanno sempre avuto un rollino di marcia invidiabile tre le mura amiche, a differenza del rendimento esterno che ha sempre lasciato molto a desiderare

Galliani: “Juve non più imbattuta”

L’ad rossonero non molla il risultato maturato al 90mo (1-2) di Juve-Milan Galliani ci tiene ai media, sa come controllarli e come bacchettarli, quindi non ha digerito il fatto che potesse esser archiviato così facilmente il risultato maturato al 90mo di Juventus-Milan di Coppa Italia, pur essendo un match destinato ai supplementari. L’ha presa così a cuore da aver deciso di scrivere una lettera al direttore della “ rosa dalla vergogna “, con queste parole: “ Caro Direttore, leggo sull’edizione di oggi che la Panini immortala nei suoi archivi il pareggio e non la vittoria milanista. D’altronde è la  regola l’Uefa per le Coppe Europee

Polemica sul risultato di Coppa Italia: Galliani scrive alla Gazzetta dello Sport

L’eco della sconfitta-non sconfitta della Juventus allo Juventus Stadium nel ritorno di Coppa Italia contro il Milan sta alzando un polverone. Galliani per rivendicare la “paternità” della vittoria (e non pareggio) della partita ha scritto ieri una lettera al giornale sportivo rosa: Caro Direttore, leggo sull’edizione di oggi che la Panini «immortala nei suoi archivi il pareggio e non la vittoria milanista» e che «Alla stessa maniera, d’altronde, si regola l’Uefa per le Coppe Europee»

Anastasi: "Dispiace l’assenza di Ibra"

SONDAGGIO CESENA-MILAN, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 00:00 Milan-Juventus, clima vomitevole. Scaramanzia a Napoli. Champions, aspettiamo il minuto 180 23/02 Atletico Madrid, Falcao: “Guarin darà una grossa mano all’Inter” 23/02 Australia, Bresciano verso il ritorno in Nazionale 23/02 Lazio, Hernanes: “Speriamo nella permanenza di Reja” 23/02 Mangia: “Il Milan ha qualcosa in più della Juve” 23/02 Europa League, l’Udinese pesca l’AZ: tutti gli accoppiamenti 23/02 Europa League, i risultati delle 21: Lazio eliminata, avanza lo United 23/02 Lazio, Matuzalem: “Non sappiamo quale sarà il futuro di Reja” 23/02 Pescara, immobile: “Zeman ha sempre la parola giusta” 23.02.2012 23:30 di Antonio Vitiello    articolo letto 211 volte © foto di Alberto Lingria/PhotoViews Sabato la Juventus affronterà un Milan orfano di Zlatan Ibrahimovic

Verso la Superlega: come cambia la Champions

C’è chi l’ha sempre temuta rimanendo nostalgico delle vecchie coppa dei campioni e coppa delle coppe e c’è chi l’ha sognata da un pezzo. Stiamo parlando della superlega europea – ovvero un solo torneo di altissimo livello che vedrebbe coinvolti tutti i più grandi club d’Europa. Platini in questo senso nei suoi anni alla UEFA ha fatto passi da gigante, riuscendo a discapito dei posti concessi alle federazioni minori nella coppa più importante (si dice, per avere in cambio da queste il voto per la elezione) a rivalutare prima l’Europa League e tra poco i tornei di qualificazione agli Europei e ai Mondiali, centralizzando i diritti TV e cercando di creare dei “brand” come già in Champions League dove il rito di trovarsi stadi perfettamente con atmosfera e sponsor perfettamente identici in ogni parte d’Europa ha portato vagonate di denaro in questa competizione

La forma che torna

Le ultime due prestazioni dei rossoneri, rispettivamente contro l’Arsenal e Cesena, hanno dato pieno risalto alla rinnovata e tanto agognata forma fisica dei milanisti . Il pesante lavoro svolto a Dubai ha pesato e non poco sulle gambe, in alcuni casi già logore dall’età e dagli infortuni, e si è reso necessario forse troppo tempo per assistere ad una forma accettabile. E’ difficile però dire se i Gunners ed il fanalino di coda della Serie A Cesena siano un banco di prova accettabile per valutare l’effettiva freschezza atletica rossonera.