SONDAGGIO MILAN-BOLOGNA, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 00:12 Juve, dallo Zenit l’offerta per Matri 00:00 Il valzer degli allenatori traditi: MVB insidia Allegri, Prandelli combatte con Strama, Ancelotti sfida Luis Enrique.
Archivi Tag: fabio-capello
Palermo, l’ex rossonero Panucci già ai ferri corti con Zamparini
SONDAGGIO MILAN-BOLOGNA, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 23:03 Livorno, Madonna: “Aiuterò i ragazzi a rialzarsi” 23:00 Napoli, ag. Cavani sicuro: “Ha un contratto e vuole rispettarlo” 23:00 Inter, Corno: “L’idea Prandelli è demenziale” 22:54 Lecce, Osti avverte il Napoli: “Non sarà una passeggiata” 22:51 Condò su episodi di Marassi: “Umiliazione senza precedenti” 22:45 Torna in campo il Livorno: i convocati per il Cittadella 22:40 LIVE TMW – Varese-Grosseto 1-3 – Fine secondo tempo 22:36 Chelsea, Di Matteo: “Dobbiamo segnare assolutamente” 22:29 Crudeli: “Il Milan avrebbe potuto avere 9 punti in più” 22:27 Napoli, Bucchi: “Cavani via? Esistono i contratti” 23.04.2012 23:15 di Antonio Vitiello Fonte: www.gianlucadimarzio.com © foto di Daniele Buffa/Image Sport Incredibile a Palermo.
Semeraro: "Muriel è adatto per il Napoli"
SONDAGGIO MILAN-BOLOGNA, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 23:03 Livorno, Madonna: “Aiuterò i ragazzi a rialzarsi” 23:00 Napoli, ag. Cavani sicuro: “Ha un contratto e vuole rispettarlo” 23:00 Inter, Corno: “L’idea Prandelli è demenziale” 22:54 Lecce, Osti avverte il Napoli: “Non sarà una passeggiata” 22:51 Condò su episodi di Marassi: “Umiliazione senza precedenti” 22:45 Torna in campo il Livorno: i convocati per il Cittadella 22:40 LIVE TMW – Varese-Grosseto 1-3 – Fine secondo tempo 22:36 Chelsea, Di Matteo: “Dobbiamo segnare assolutamente” 22:29 Crudeli: “Il Milan avrebbe potuto avere 9 punti in più” 22:27 Napoli, Bucchi: “Cavani via?
Santos, contratto a vita per Ganso?
SONDAGGIO MILAN-BOLOGNA, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 21:36 Palermo, la precisazione di Zamparini su Panucci 21:32 LIVE TMW – Varese-Grosseto 1-0 – Fine primo tempo 21:27 Valencia: Jordi Alba, quante big su di lui 21:18 Forlan, l’agente: “Inter, ecco la verità” 21:09 Problemi familiari per Gonzalez: la Lazio tergiversa 21:03 Juventus, Borriello: “L’anno prossimo spero di iniziare col gruppo” 21:01 Nocerina, Pomante è stato colpito da lipotimia 21:00 Milan, a completa disposizione Thiago Silva e Boateng 20:51 Avellino, in agenda incontro con il Livorno per Meola 20:45 Cagliari, Ficcadenti: “Catania pericoloso, ma dobbiamo vincere” 23.04.2012 21:30 di Enrico Ferrazzi articolo letto 112 volte © foto di Nicolo’ Zangirolami/Image Sport Il presidente del Santos, Luis Alvaro de Oliveira, ha già deciso di trattenere Neymar in Brasile fino al 2014, ma ora vorrebbe anche blindare Paulo Henrique Ganso, seguito da molti club europei, tra cui il Milan. Ecco le sue parole: “E’ molto difficile dividere l’immagine di Ganso da quella del Santos. Ogni momento potrebbe essere buono per sederci e stilare un contratto a vita per lui”
Milan, tutte le scelte sbagliate di Allegri
SONDAGGIO MILAN-BOLOGNA, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 21:36 Palermo, la precisazione di Zamparini su Panucci 21:32 LIVE TMW – Varese-Grosseto 1-0 – Fine primo tempo 21:27 Valencia: Jordi Alba, quante big su di lui 21:18 Forlan, l’agente: “Inter, ecco la verità” 21:09 Problemi familiari per Gonzalez: la Lazio tergiversa 21:03 Juventus, Borriello: “L’anno prossimo spero di iniziare col gruppo” 21:01 Nocerina, Pomante è stato colpito da lipotimia 21:00 Milan, a completa disposizione Thiago Silva e Boateng 20:51 Avellino, in agenda incontro con il Livorno per Meola 20:45 Cagliari, Ficcadenti: “Catania pericoloso, ma dobbiamo vincere” 23.04.2012 21:00 di Antonio Vitiello articolo letto 842 volte Fonte: articolo di Marilena Albergo per Sportitalia © foto di Alberto Lingria/PhotoViews Con i “se” e con i “ma” la storia non si fa; così, almeno, insegna un noto proverbio, una massima che sicuramente anche Allegri conosce, soprattutto dopo aver visto il Milan pareggiare e la Juventus volare con la Roma.
Top & Flop di B. Longhi: il peggiore è van Bommel
SONDAGGIO MILAN-BOLOGNA, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 20:33 Barcellona, dalla Spagna accostano Alcantara a Juventus e Roma 20:31 Palermo, è rottura tra Panucci e Zamparini 20:30 Barcellona, Piquè: “E’ strano non giocare, ma rispetto Guardiola” 20:24 Seconda Divisione, la situazione disciplinare 20:24 Inter, Julio Cesar: “Voglio restare fino alla scadenza del contratto” 20:15 Prima Divisione, la situazione disciplinare 20:06 Werder Brema, Pizarro nega accordo con il Bayern Monaco 20:04 Svizzera: licenze negate a 11 club 19:57 Valenciennes, Gil convinto sul ritorno in Brasile 19:50 Lazio, Marino: “E’ la favorita per il terzo posto” 23.04.2012 19:45 di Salvatore Trovato articolo letto 509 volte © foto di Alberto Lingria/PhotoViews Dopo la giornataccia di ieri, Mark van Bommel finisce dietro la lavagna, “guadagnandosi” la piazza d’onore sul podio dei peggiori nell’ormai famosa rubrica “Top & Flop” di Bruno Longhi. Sbagliare è umano, sottolinea il giornalista Mediaset, ma ci sono errori ed errori: quelli che non incidono sul risultato, finendo nel dimenticatoio, e quelli, come lo svarione commesso ieri dal centrocampista olandese, che possono compromettere un intero campionato. Una macchia difficile da cancellare, conclude Longhi. TMW Magazine: Online il numero di Aprile! Scaricalo ora! COSA NE PENSI?
Allievi Nazionali: risultati e classifica dell’ultimo turno
HOME Primo Piano Calciomercato Milan Esclusive MN I ragazzi sono in gi Focus On… Da Milanello Le Giovanili Top & Flop Scopriamo il rossone TMW magazine SONDAGGIO MILAN-BOLOGNA, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 20:33 Barcellona, dalla Spagna accostano Alcantara a Juventus e Roma 20:31 Palermo, è rottura tra Panucci e Zamparini 20:30 Barcellona, Piquè: “E’ strano non giocare, ma rispetto Guardiola” 20:24 Seconda Divisione, la situazione disciplinare 20:24 Inter, Julio Cesar: “Voglio restare fino alla scadenza del contratto” 20:15 Prima Divisione, la situazione disciplinare 20:06 Werder Brema, Pizarro nega accordo con il Bayern Monaco 20:04 Svizzera: licenze negate a 11 club 19:57 Valenciennes, Gil convinto sul ritorno in Brasile 19:50 Lazio, Marino: “E’ la favorita per il terzo posto” 23.04.2012 19:30 di Pietro Mazzara articolo letto 264 volte © foto di Pietro Mazzara Ecco nello specifico tutti i risultati dell’ultima giornata disputata dagli Allievi Nazionali di Omar Danesi, che han vinto per 2-1 sul campo del Verona, e che consolidano la loro leadership in vetta al gruppo B in attesa dei recuperi dell’Inter. Girone B: Vicenza-Albinoleffe 2-2; Padova-Bologna 0-0; Brescia-Cesena 0-2; Internazionale-Chievo Verona 3-0; Varese-Cittadella 6-0; Hellas Verona-Milan 1-2 ; Atalanta-Udinese 2-1
Pogba-United, c’è l’intesa
SONDAGGIO MILAN-BOLOGNA, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 18:18 Avellino, ecco il futuro di Bucaro 18:11 Genova: parla uno degli ultra’ 18:09 Reading, scatto per Sanchez 18:05 Genoa, Scidone: “Grosso danno di immagine per la città” 18:02 Nocerina, alla ripresa assente Pomante 18:00 Napoli, difficile il riscatto di Pandev 17:55 Genoa, il questore Mazza: “Procederemo con i divieti di assistere” 17:54 Consiglio d’Europa, critiche a Blatter 17:53 Roma, Rizzitelli: “Luis Enrique è stato un azzardo” 17:52 Flamengo, il club conferma la fiducia in Joel Santana 23.04.2012 18:00 di Stefano Maraviglia articolo letto 165 volte © foto di Image Sport Qualcuno lo accostò al Milan, da sempre numero uno nella caccia ai parametro zero, poi le forti indiscrezioni di un possibile accordo con la Juve, ora il ribaltone che lo vuole più vicino al Man Utd.
Milan – Bologna, addio scudetto!
SONDAGGIO MILAN-BOLOGNA, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 18:18 Avellino, ecco il futuro di Bucaro 18:11 Genova: parla uno degli ultra’ 18:09 Reading, scatto per Sanchez 18:05 Genoa, Scidone: “Grosso danno di immagine per la città” 18:02 Nocerina, alla ripresa assente Pomante 18:00 Napoli, difficile il riscatto di Pandev 17:55 Genoa, il questore Mazza: “Procederemo con i divieti di assistere” 17:54 Consiglio d’Europa, critiche a Blatter 17:53 Roma, Rizzitelli: “Luis Enrique è stato un azzardo” 17:52 Flamengo, il club conferma la fiducia in Joel Santana 23.04.2012 17:45 di Jacopo Galvani articolo letto 420 volte © foto di Alberto Lingria/PhotoViews Domenica 22 aprile 2012, alle ore 15.00, allo stadio San Siro di Milano, si affrontano Milan contro Bologna. Sulla carta la partita era dall’esisto prevedibile, cioè facile vittoria dei rossoneri. I bolognesi si sono schierati con un 3 – 4 – 2 – 1
La Juve in "tackle" per Muriel
SONDAGGIO MILAN-BOLOGNA, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 12:55 Inter, ag. Longo: “Lo vogliono in A.
Milan, Allegri pronto ad entrare nella storia
MILAN ALLEGRI STORIA / Da Cagliari ai libri di storia calcistica: Massimiliano Allegri al termine di questa stagione potrebbe entrare nella storia del Milan vincendo il secondo scudetto consecutivo dall’anno di esordio. Unico tecnico a firmare tale record con i colori rossoneri, un certo Fabio Capello , che vinse il titolo per due annate consecutive. Le statistiche parlano a favore dell’allenatore toscano: negli ultimi 9 campionati, la squadra che era in testa alla 27^ esima giornata ha poi vinto lo scudetto
Come una febbre salutare
Nato a Milano, dopo i trascorsi a Radio Peter Flower e TeleLombardia, è approdato alla fine degli anni ottanta a Mediaset come inviato prima e telecronista delle partite del Milan poi. Volto noto di Milan Channel, è anche azionista del club. Una vecchia leggenda dice che a volte, una forte ,fortissima febbre possa aiutare nella crescita dei bambini
Milan – Juventus: 1-2. Punizione ingiusta, ma troppi errori
Partitaccia a San Siro , forse un pari sarebbe stato più giusto ma l’enorme fortuna che contraddistingue la Juventus in questa stagione riesce a fargliela spuntare . I dati parlano chiaro – tutto si può dire di questa vittoria bianconera tranne che sia meritata – un Milan comunque inguardabile era riuscito a tenere testa alla squadra bianconera
WyScout, Capello: "Il campionato Primavera italiano non serve a niente"
© foto di Pietro Mazzara/TuttoMercatoWeb Queste le parole del ct dell’Inghilterra Fabio Capello, ospita del WyScout Forum. Sull’approccio professionale in diverse situazioni calcistiche: “In Italia ho avuto la fortuna di cominciare con il settore giovanile del Milan. Li ho imparato ad allenare. Di essere presente nella vita dei giovani, e questo aspetto mi ha aiutato poi ad allenare i grandi. Nel mio percorso italiano sono stato a Roma. E li ho avuto a che fare con un mondo diverso. Era importante tenere presenti diversi aspetti. Dai media locali al rapporto con la tifoseria. Dovevamo organizzare una società abituata a non lavorare con una mentalità vincente. Avevo giocatori di talento ma non avevano una mentalità vincente e organizzativa. Quando si sceglie una società si deve prima pensare a cosa si va incontro.Quest’aspetto è importante anche per i procuratori, che decidono il destino dei giocatori. Dopo Roma sono tornato al nord, a Torino. Piazza ordinata, dove non dovevo mettere le mani su altre situazioni. Facevo solo l’allenatore”. Sull’organizzazione della squadra: “Nel Real Madrid la Primavera, ovvero il Real Madrid B, tanti giocatori che poi sono diventati importanti, vedi Eto’o, si allenavano con noi. Alcune società non hanno bisogno di ritocchi a livello organizzativo. Per creare una squadra vincente si può sbagliare a comprare, ma non si può sbagliare a perdere. Ci vuole dunque un buon gruppo di osservatori. Il primo anno a Madrid, ad esempio, stavo per prendere Lizarazou, poi quando quando ho saputo che l’Inter vendeva Roberto Carlos non ci ho pensato due secondi. Due giorni dopo Carlos aveva firmato il contratto con noi”. Sulla scelta di una squadra: “Per fare la scelta giusta bisogna prima capire quali sono gli obiettivi professionali. Credo di aver sempre avuto una buona conoscenza di tutti i giocatori, poi bisogna confrontarsi con lo staff. Un consiglio ai procuratori: mandateli solo dove hanno la sicurezza di poter giocare. Far la riserva, anche se in una grande squadra, non va bene. Non aiutate lui. Il giocatore matura solo giocando. In Inghilterra sono più organizzati anche perché possono dare in prestito un giocatore anche per un mese, due mesi etc. In Italia, per favorire la maturazione di un giocatore dovrebbero adottare questa soluzione. Il campionato Primavera italiano? Non serve a niente, perché non è competitivo”. Sulla gestione dell’allenamento tra prima squadra e riserve: Nel mio lavoro ho sempre coinvolto 5-6 giocatori della squadra Primavera o B. Possono imparare molto dai campioni. Un esempio lampante sono Aquilani e De Rossi. Feci giocare Aquilani in Coppa Italia contro la Triestina, ma lui non seppe esprimersi come in allenamento. Misi De Rossi, poi, e dimostrò grande personalità”. Sul mercato: “Altro suggerimento. Non è importante il nome della squadra, e talvolta è meglio rinunciare a qualche soldo in più all’inizio scegliendo realtà più consone”. Sui rapporti con proprietà e dirigenza: “Col Presidente bisogna essere chiari. Capire fin da subito quali sono le risorse a disposizione e gli obiettivi. Al Milan non ho trovato nessun problema. A Roma, con Sensi, l’obiettivo era di vincere il campionato. E alla fin fine, ci rendemmo conto che con un grande attaccante avremmo potuto vincere e comprammo Batistuta.
Champions League: il big match Milan Barcellona
Milan e Barcellona di nuovo uno contro l’altra! Si giocherà mercoledì 23 novembre a San Siro la quinta giornata del girone H di Champions League. Una sfida che ha sapore di passato, la sfida di Ibrahimovic contro i suoi vecchi compagni ma soprattutto contro Pep Guardiola di cui si è parlato tanto in riferimento alla biografia del numero 11 rossonero. Non solo è stata anche la partita dei due milanisti Rijkaard ed Ancelotti che si sono affrontati da allenatori rispettivamente di Barça e Milan nella stagione 2005/2006. Sono passati sei anni da allora, Milan e Barcellona si sono riaffrontate il 13 settembre a settembre al Camp Nou. E’ stato il primo scontro tra Guardiola ed Allegri, i rossoneri hanno portato a casa un difficile 2 a 2. Allora mancava Ibrahimovic , i mattatori rossoneri sono stati Pato e Thiago Silva . Milan versus Barcellona, una tra le più belle sfide internazionali con due squadre di alto blasone mondiale. Undici trofei continentali in due, sette per il Diavolo e quattro per Messi e compagni, grande storia, qualità e campioni, da una parte e dall’altra. Torniamo a quel lontano 2005/2006, nel doppio confronto delle semifinali tra le due squadre. A San Siro i catalani si imposero di misura grazie a un sinistro del francese Giuly, mentre la gara di ritorno terminò 0-0, con una rete ingiustamente annullata a Andriy Shevchenko ed assoluto dominio rossonero. Era il Milan dell ’ucraino, di Kakà , Seedorf e Pirlo che affrontava il Barça di Ronaldinho, Deco ed Eto’ che nella partita di ritorno giocò addirittura da terzino! Non è stato solo Mourinho a farlo giocare da centravanti arretrato. Gli spagnoli, poi, nella finale di Parigi, si aggiudicarono il trofeo superando per 2-1 l’Arsenal. Tornando indietro di una stagione, 2004/2005 si arriva alla doppia sfida di girone proprio come avverrà quest’anno. La gara d’andata, giocata al “Meazza”, terminò con il punteggio di 1-0: decise Shevchenko. Ancora mi viene la pelle d’oca, assist al bacio di Pirlo e