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Il giorno degli addii

SONDAGGIO INTER-MILAN, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 12:18 Italia, Destro, Diamanti e Giaccherini fra i possibili convocati 11/05 Grecia, i convocati per il ritiro: Ci sono Tzorvas, Moras e Kone 11/05 Russia, Advocaat chiama 26 giocatori: Solo 2 gli stranieri 11/05 Italia, Pirlo: “Semifinale obiettivo minimo” 11/05 Francia, la FFF non intende boicottare Euro 2012 11/05 Italia, Giaccherini nei preconvocati 11/05 Polonia, Tomaszewski: “In Nazionale solo veri polacchi” 11/05 Germania, no di Loew al Chelsea 11/05 Italia, Cerci sincero: “Nazionale? Non la merito” 11/05 Francia, Rami: “Son ottimista” L’ultima ininfluente partita di campionato contro il Novara a San Siro è l’occasione per salutare tanti campioni che lasciano il Milan; applausi e lacrime faranno da contorno ad un pomeriggio molto emozionante e struggente

Tutto in una notte

SONDAGGIO MILAN-ATALANTA, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 04/05 Spagna, Del Bosque aspetta Villa 04/05 Olanda, Stekelenburg: “Non sono sicuro di andare agli Europei” 04/05 Italia, Abete: “Il 6 giugno saremo ad Auschwitz” 04/05 Inghilterra, Capello: “Hodgson ottima scelta” 04/05 Italia, Prandelli via dopo Euro2012? 04/05 Inghilterra, Schweinsteiger: “Redknapp è un grande” 04/05 Inghilterra, Walker spera 04/05 Redknapp andrà agli Europei 04/05 Inghilterra, Heynckes: “Redknapp meglio di Hodgson” 04/05 Italia, Prandelli: “Siamo un gruppo forte.

Torna la speranza…

SONDAGGIO MILAN-ATALANTA, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 02/05 Danimarca, Sorensen: “Non vedo l’ora di iniziare” 02/05 Francia, M’Vila arrestato. Per lui Europei a rischio 02/05 Inghilterra, Hodgson: “Parlerò con Terry e Ferdinand” 02/05 Russia, Arshavin: “L’Europeo indirizzerà la mia carriera” 02/05 Italia, Ranocchia: “Sto giocando poco ma il Ct sa il mio valore” 02/05 Inghilterra, Hodgson: “Sono un uomo felice” 02/05 Ucraina, Surkis nega la possibile sostituzione con la Spagna 02/05 Italia, Criscito: “Partiamo per vincere” 02/05 Kiev risponde duramente a Berlino 02/05 Italia, Schelotto: “Gli Europei

Milan scatena l’orgoglio fino alla fine!

SONDAGGIO SIENA-MILAN, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 30/04 Russia, Advocaat: “Lascerò dopo Euro2012” 30/04 Inghilterra, Hodgson nuovo ct 30/04 UEFA: A rischio lo svolgimento degli Europei 27/04 Inghilterra, Redknapp ancora favorito per i bookies 27/04 Olanda, Sneijder: “Col 3° posto sarei al meglio anche per Euro 2012” 27/04 Inghilterra, Pearce: “Sarei contento di guidarla agli Europei” 27/04 Italia, Ferrara: “Borini ormai fa parte della Nazionale A” 27/04 Italia, dopo Parma si va a Zurigo: avversario la Russia 27/04 Italia, Ranocchia spera ancora negli Europei 26/04 Italia, Prandelli: “Cassano migliora sempre più” I rossoneri affrontano l’Atalanta a San Siro con l’obiettivo vittoria per non dare alla Juve la certezza dello scudetto e provare a crederci ancora, anche se sembra impossibile. 02.05.2012 01:09 di Davide Bin    articolo letto 151 volte © foto di Alberto Lingria/PhotoViews Il traguardo è sempre più vicino, mancano solo tre tappe e l’avversario in fuga rimane là davanti senza dare segni di cedimento; sperare di poter operare un clamoroso sorpasso ormai è un vero e proprio atto di fede e la logica consiglia, invece, di rassegnarsi e cominciare a scucire lo scudetto conquistato dodici mesi fa. Anche Allegri sembra essersi arreso e si aggrappa solo all’aritmetica, visto che indica come obiettivo della partita contro l’Atalanta la vittoria, non tanto per continuare a crederci, quanto per non dare già questa sera la certezza dello scudetto ai bianconeri e rinviare la loro festa

Ultima trasferta

SONDAGGIO MILAN-GENOA, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 27/04 Inghilterra, Redknapp ancora favorito per i bookies 27/04 Olanda, Sneijder: “Col 3° posto sarei al meglio anche per Euro 2012” 27/04 Inghilterra, Pearce: “Sarei contento di guidarla agli Europei” 27/04 Italia, Ferrara: “Borini ormai fa parte della Nazionale A” 27/04 Italia, dopo Parma si va a Zurigo: avversario la Russia 27/04 Italia, Ranocchia spera ancora negli Europei 26/04 Italia, Prandelli: “Cassano migliora sempre più” 26/04 Ucraina, pronti 28 caccia a difeso dello spazio aereo 24/04 Inghilterra, Lampard: “Voglio segnare più che posso all’Europeo” 24/04 Italia, il sindaco Alemanno invita a boicottare gli Europei Il Milan gioca per l’ultima volta lontano da San Siro in questa stagione e vuole chiudere nel migliore dei modi il suo “giro d’Italia” anche per tenere accesa la flebile fiammella della speranza. 28.04.2012 15:07 di Davide Bin    articolo letto 392 volte © foto di Daniele Mascolo/PhotoViews Alla quart’ultima giornata il Milan affronta l’ultima trasferta stagionale ed è una cosa abbastanza curiosa, causata dal fatto che la prossima (e teoricamente ultima) trasferta si gioca…a San Siro, visto che si tratta del derby in casa dell’Inter; a Siena i rossoneri cercano una vittoria che permetta di mantenere vive le ormai scarse speranze di rivincere uno scudetto che sembra aver preso irrimediabilmente la strada di Torino; il turno infrasettimanale di recupero della giornata saltata per la morte di Morosini ha fatto capire ancora una volta (qualora ce ne fosse ancora bisogno…) che le energie dei giocatori del Milan sono al lumicino, ma un orgoglio smisurato consente di ottenere ancora risultati altrimenti impossibili guardando alla qualità del gioco; ciò dovrebbe spegnere ogni speranza, ma mercoledì si è capito che anche la Juve ha faticato, addirittura contro l’ultima in classifica ormai spacciata e potrebbe accusare un po’ di “braccino” proprio ora che la vittoria è ormai ad un passo, quindi conviene davvero dire che la speranza è l’ultima a morire e affidarsi all’aritmetica, materia magari antipatica a molti studenti, ma ora molto simpatica ai tifosi rossoneri, perchè consente di trovare sprazzi di ottimismo laddove non ce ne sono, visto che sembra impossibile che una squadra imbattuta come la Juve possa perdere una partita e pareggiarne un’altra o anche solo pareggiarne due, soprattutto con il calendario che l’attende. Comunque, tanto per non avere rimorsi, il Milan deve cercare di vincere queste quattro partite che mancano e poi eventualmente arrendersi all’evidenza; farlo prima non sarebbe giusto e la squadra ha dimostrato di non voler mollare anche se è in evidente difficoltà: contro il Bologna ha pareggiato al 90° e poi ha rischiato addirittura di vincere; contro il Genoa ha sbloccato il risultato a quattro minuti dalla fine, ma in entrambe le partite ha sofferto tantissimo e, forse, in un’altra situazione di classifica non avrebbe cercato con tanta insistenza il risultato

Juve-Milan, ci sarà da divertirsi

© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport Il campionato di serie A si prepara a vivere una spettacolare e combattuta volata scudetto tra le due dominatrici del torneo, Juventus e Milan. Sette giornate di fuoco che risolveranno la questione aperta tra la Vecchia Signora e il Diavolo, a cui non basterà arrivare a pari punti, visto il vantaggio dei torinesi negli scontri diretti. Martedì il Milan, in netta difficoltà fisica contro la Fiorentina, torna subito in campo a Verona con mezza rosa fuori causa tra infortuni e squalifiche: i gialloblu sono già salvi, ma il Bentegodi, per ragioni storiche (la “fatal Verona”), resta un terreno complicato per i meneghini