Cattolico o musulmano, oggi non conta: è un Sulley Muntari diverso dal mastino tutto tackle , cartellini e verve agonistica quello visto ai funerali di Piermario Morosini: ‘ …perché era stato mio compagno all’Udinese… ‘ – queste le uniche parole uscite dalla bocca del centrocampista ghanese, che interrompe l’intervista in corsa e fugge, con la voce strozzata e le lacrime sul punto di traboccare. Immagini che hanno già fatto il giro dei telegiornali sportivi e che Pierpaolo Marino , responsabile dell’area tecnica dell’Atalanta, ha commentato con più tweet : ‘ Mi ha fatto piacere la presenza di Muntari, Sulley è un uomo sensibile dai grandi sentimenti, ben diverso da come appare in campo ‘ e ancora ‘ Sulley è un amico ed una dolcissima persona: ha una tale umanità da non dimenticare la gratitudine, un sentimento di pochi! ‘. Commenta l’articolo nel forun di Canale Milan Ti potrebbe interessare anche…
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Legrottaglie: “La cicatrice alla testa sarà un ricordo del mio esordio con il Milan”
Nicola Legrottaglie è tornato alla vita di tutti i giorni, il suo debutto con la maglia del Milan non è andato nel migliore dei modi: è finito in ospedale dopo il colpo alla testa ricevuto da Kozak nella gara con la Lazio. “ Ho ripreso gli allenamenti da due giorni col gruppo e sono felice di essere tornato a respirare l’aria del campo – ha detto – è chiaro che non posso utilizzare la testa in maniera completa ma domani toglierò gli ultimi punti e sarò a disposizione del mister “. La cicatrice probabilmente rimarrà “ ma sarà un ricordo. Molti si fanno i tatuaggi per ricordare un momento particolare, a me ricorderà questo bellissimo esordio con la maglia del Milan. Cerco sempre di guardare le cose positive, mi porterò dietro per tutta la vita questo momento e la cicatrice me la tengo “. Due parole pure sulla telefonata di Kozak: “ Mi ha fatto piacere la sua chiamata . E’ stato molto carino e io ho accettato queste scuse dicendo che sono cose che succedono. Gli scontri sono all’ordine del giorno su un campo di calcio e l’importante è che da parte di noi calciatori ci sia il fatto che rimanga uno sport agonistico, dove c’è agonismo ma nello stesso tempo c’è lealtà e sportività “. Valentina Ligas
Milan, infortunio Legrottaglie: “La cicatrice? E’ solo un ricordo”
MILAN INFORTUNIO LEGROTTAGLIE – L’esordio di Nicola Legrottaglie con la maglia del Milan è stato macchiato da un brutto infortunio rimediato ad opera di Kozak contro la Lazio. Il difensore di Gioia del Colle però non si deprime ed è già pronto a tornare in campo con la sua nuova squadra. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate su ‘Sportmediaset ‘: “ Ho ripreso gli allenamenti da due giorni col gruppo e sono felice di essere tornato a respirare l’aria del campo. E’ chiaro che non posso utilizzare la testa in maniera completa ma domani toglierò gli ultimi punti e sarò a disposizione del mister. La cicatrice? Sarà un ricordo. Molti si fanno i tatuaggi per ricordare un momento particolare, a me ricorderà questo bellissimo esordio con la maglia del Milan. Cerco sempre di guardare le cose positive, mi porterò dietro per tutta la vita questo momento e la cicatrice me la tengo – si legge su Sport Mediaset – . Kozak? Mi ha fatto piacere la sua chiamata. E’ stato molto carino e io ho accettato queste scuse dicendo che sono cose che succedono. Gli scontri sono all’ordine del giorno su un campo di calcio e l’importante è che da parte di noi calciatori ci sia il fatto che rimanga uno sport agonistico, dove c’è agonismo ma nello stesso tempo c’è lealtà e sportività”. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it