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il POST Atalanta-Milan 0-2

Eccoci qui, a battezzare calcisticamente il nuovo anno ed a festeggiare una vittoria che riempie la nostra domenica pomeriggio. Bergamo è sempre un campo difficile da espugnare, in particolare, in questa stagione l’Atalanta non aveva mai perso sul terreno amico. La nostra squadra, decimata dalle assenze soprattutto nella zona nevralgica di centrocampo, ha saputo interpretare nel migliore dei modi una gara delicata e spigolosa. La pazienza è stato il filo conduttore della nostra prestazione, oltre ad una attenzione dei singoli che, in altre partite come per esempio quella di Bologna, era venuta meno. A spianarci la strada verso i tre fondamentali punti di oggi, è stato il rigore trasformato da Ibra, nell’angolo basso alla destra del portiere avversario. Il già caldo pubblico bergamasco, si è ulteriormente accalorato all’assegnazione del nostro penalty, che a mio avviso è però sacrosanto ed inevitabilmente da decretare da parte dell’arbitro. La partita è quindi proseguita con un Milan attento a non scoprirsi e sornione nel cercare il colpo del KO e con un’Atalanta pronta a colpire e mantenere fede ai buoni risultati di questa stagione. Nella ripresa migliora la nostra qualità nel far girar palla ma… ( continua )

il POST Bologna-Milan 2-2

Sapevamo che a Bologna non sarebbe stata una trasferta semplice. Per questo, gia’ nei giorni scorsi, auspicavamo che fossero soprattutto la concentrazione e la determinazione il filo conduttore di questa nostra partita. In effetti, l’approccio alla gara e’ stato positivo, con una traversa colpita da Ibra su calcio di punizione e soprattutto con un buon movimento di palla in velocita’, abbiamo da subito sfiorato il vantaggio. Purtroppo, sono i felsinei a trovare con Di Vaio la rete dell’uno a zero. L’attaccante del Bologna, lanciato a rete con un lancio, brucia sul tempo Thiago Silva, insolitamente superato ed insacca con un pallonetto a scavalcare Amelia. La reazione dei campioni d’Italia non si fa attendere e da una bella giocata di Boateng, nasce il passaggio per Seedorf che dalla lunga distanza insacca alle spalle di Gillet. La prima frazione di gara prosegue con un Milan non attento  a concretizzare qualche buona azione offensiva e soprattutto con le grandi proteste del Bologna per un fallo di braccio in area di Seedorf non punito dall’arbitro Rocchi con il calcio di rigore. Qualche minuto prima, anche i rossoneri avrebbero potuto recriminare per un rigore non concesso per una spinta in area ai danni di Acquilani ma tant’e’ che le squadre raggiungono gli spogliatoi sul risultato di parita’, 1 a 1. La ripresa inizia con un Bologna con il dente avvelenato che cerca la seconda rete, sfiorandola con un palo colpito da Di Vaio. Partita tesa, con i rossoblu’ che a fronte del rigore negatogli nel primo tempo, cercano ad ogni minimo intervento di fare pressioni sull’arbitro. E’ al Milan che viene invece concesso il rigore per un fallo di Raggi su Ibra… ( continua )

LE LUCI DELLA CENTRALE ELETTRICA

Sarà in edicola da venerdì il numero di dicembre de “La Repubblica XL”, che oltre al già annunciato disco in allegato, dedicherà a Vasco Brondi, l’ideatore del progetto artistico “Le luci della centrale elettrica”, anche la copertina e uno speciale di cinque pagine. “L’amore ai tempi dei licenziamenti”, questo il titolo che campeggia nella cover del mensile musicale e questo è il filo conduttore dell ’intervista interna. E’ un chiaro riferimento al brano “L’amore ai tempi dei licenziamenti dei metalmeccanici”, una canzone contenuta nell’album “Per ora noi la chiameremo felicità” premiato al Medimex di Bari come miglior disco dell ’anno. Sempre al Medimex di Bari è stato presentato “C’eravamo abbastanza amati”, l’album che sarà distribuito in allegato al giornale.     Racconta asco Brondi: E’ una specie di EP che si è allargato fino a diventare una sorta di disco vero e proprio. Dentro c’è una canzone nuova e delle canzoni d’amore rovinate: “Summer on a solitary beach” di Battiato, “Dolce amore del Bahia” di De Gregori, “Emilia Paranoica” dei CCCP. Tre canzoni che sono davvero tre documenti storici (ma esistenzialisti, oserei dire) di un periodo, e per me sono quasi tre monumenti che venero da anni, canticchiandone tra me e me i versi nelle più disparate situazioni. Dei monumenti che scalciano ancora. Poi ci sono tre pezzi registrati dal vivo a Verona, al Teatro Romano, nel concerto speciale che abbiamo fatto per la fine del tour di “Per ora noi la chiameremo felicità”: una versione scura di “Un campo lungo cinematografico”, cantata insieme a Rachele Bastreghi dei Baustelle, una sporca e crepuscolare “Oceano di gomma”, cantata insieme a Manuel Agnelli degli Afterhours e gli otto interminabili, feroci e melodici, minuti finali di “Piromani”. E poi c’è anche una versione alternativa de “L’amore ai tempi dei licenziamenti dei metalmeccanici” (con vista e imprecazioni dai tetti dello stabilimento).” Da oggi, sul canale YouTube ufficiale de Le luci della centrale elettrica, è possibile ascoltare un estratto di Emilia Paranoica: http://www.youtube.com/watch?v=cZ5Aj-XXi4o  

A Gennaio la spesa è servita

Non è stato il ko con la Juventus a far suonare le sirene di mercato in casa rossonera, è chiaro! Non è facile quando da campione in carica inizi una stagione con uomini fondamentali che non ci sono, che si fanno male giornata dopo giornata e che contribuiscono ad aumentare i problemi. Robinho, Pato, Inzaghi, Mexes solo per citare alcuni, se mancano, è logico che creano dei problemi enormi alla squadra e rendono la vita facile agli avversari. Proprio per questo già da qualche giornata si parla incessantemente del mercato di riparazione di Gennaio come fonte da attingere per sopperire ai problemi di oggi e non rischiare di renderli anche problemi di domani. Constant, ora al Genoa e pallino di Galliani da tempo, sembra essere il centrocampista più accreditato per vestire rossonero, ma occhio al filo conduttore Genoa- Milano, perchè nelle mire è entrato anche Jorquera e a sorpresa Rodrigo Palacio per l’attacco. La pista Montolivo poi merita un capitolo a parte, perchè vedendo i trascorsi del mercato estivo e le voci che hanno ruotato attorno al viola, sembra che il futuro centrocampo del Milan possa nascere e fondarsi proprio attorno alla sua figura. Se non sarà Gennaio, per Riccardo a Giugno si potrà scommettere ad occhi chiusi, con buona probabilità di vittoria. E poi c’è Amauri, fuori squadra a Torino che pare molto vicino ai rossoneri e sul quale sembra che ci sia già una trattativa in corso. Gennaro Manolio Posted by Gennaro Manolio on ott 4 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry