Una delle ultime azioni prima di rompersi il crociato: Flamini tornerà nel 2012 MILAN, FLAMINI E L’OPERAZIONE AL GINOCCHIO – Ai microfoni di Radio Monte Carlo ha parlato Mathieu Flamini reduce dall’operazione al crociato subita in conseguenza al grave infortunio in cui è incorso durante Milan-Juventus (Trofeo Berlusconi) il 21 agosto: “ L’operazione è andata bene. Ora il ginocchio va molto bene, non è più gonfio e non sento più dolore. – una considerazione anche sulla Nazionale francese – L’importante è che abbiano un buon gruppo. Non ho messo una croce sopra la Nazionale ma la priorità resta il ginocchio. Devo recuperare. Spero di poter tornare ad inizio 2012, sarà un anno importante, poi vedremo”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan, Flamini, prime parole dopo l’operazione: E’ andato tutto bene
MILAN FLAMINI OPERAZIONE – Prima parole di Mathieu Flamini, centrocampista del Milan, rilasciate dopo l’operazione al ginocchio. Intervistato da RMC il rossonero ha spiegato: “ L’operazione è andata bene, il ginocchio ora è a posto e non è più gonfio. Non sento più dolore. I Bleus? L’importante è che ci sia un buon gruppo. Io mi considero fortunato di poter giocare all’estero, non mi lamento. Mi piacerebbe tornare in nazionale, non ci ho messo una croce sopra, ma devo recuperare, la priorità resta il ginocchio. Spero di poter tornare nei primi mesi del 2012, sarà un anno importante, poi vedremo… ”. La redazione di Milanlive.it
Non è sempre Natale ad agosto
Lo scorso anno, all’ultimo giorno di mercato (o quasi), il Milan tesserò Zlatan Ibrahimovic , su cui era entrato in azione 48 ore prima, e Robinho , che aveva bloccato in caso di fallimento della trattativa per lo svedese. Alla fine, a poche ore dall’ “extra omnes” , arrivarono entrambi. Il dubbio, oggi, è che in chi segue il calcio nostrano si sia radicata l’idea che debba andare sempre così. In queste ore, praticamente di fatto dai primissimi minuti della trattativa lampo, ancor prima dell’annuncio ufficiale, riguardo all’acquisto di Nocerino (onesto rinforzo, se non altro numerico, ad un centrocampo privo per 5 mesi di Flamini, e mai proclamato diversamente da come tale), sul profilo Facebook di Canale Milan stiamo ricevendo decine e decine di commenti da parte dei lettori, molto discordanti. Ma sembra prevalere il partito degli scettici, che, quasi montando un embrione di contestazione, propongono una visione dei fatti che può essere riassunta così: “Nocerino è l’acquisto che ci permetterà di vincere la Champions League? Non prendeteci in giro”. Tralasciando un punto, se sia la dirigenza rossonera o piuttosto il mantice della stampa ad aver preso in giro i tifosi, il punto è che, è chiaro, quando ci si abitua (anzi, ri-abitua) al caviale, il buono e sano pane e prosciutto crea un po’ di tristezza, in chi si è fatto la convinzione, dopo lo scorso anno, che sia sempre Natale, il 31 agosto. E ci sarà pure una via di mezzo, tra l’atteggiamento polemico di una fetta del tifo rossonero, e lo scenario idilliaco proposto ad esempio dal presidente dell’altra milanese, Moratti, che ai propri tifosi dice “siamo fortissimi” , puntando giustamente sugli acquisti di Forlan e Zarate (messo fuori rosa dalla Lazio), e dimenticando il piccolissimo particolare che risponde al nome del (s)venduto Eto’o , oltre che Pandev . Chi prende in giro chi? E siccome la via di mezzo esiste, e si chiama realismo, diciamolo… ( continua )
Esclusione Champions di Inzaghi, Bortolazzi controcorrente: Allegri ha fatto bene
ESCLUSIONE CHAMPIONS INZAGHI – L’ex centrocampista del Milan, Mario Bortolazzi, commenta l’esclusione di Pippo Inzaghi dalla lista Champions. Il suo parere è controcorrente rispetto alla tendenza generale: “ Dispiace per un campione come Inzaghi, ma purtroppo il Milan non arriva nel migliore dei modi alla Champions – ha affermato Bortolazzi a calcionews24.com -. Flamini è infortunato, Gattuso squalificato e quindi Allegri non aveva molti centrocampisti a disposizione: lui ha agito per il bene della squadra, pensando a qualche imprevisto che può capitare nel corso dei mesi, soprattutto quando affronti sfide delicate in campionato e in Champions. Inzaghi non si deve abbattere: lui è comunque nella storia del calcio europeo, ha fatto tanto per l’Italia e tutti lo ringraziano, non credo che cambi la sua posizione dal fatto che non parteciperà alla Champions. È vero, probabilmente non riuscirà a raggiungere la Champions ma resta comunque un attaccante che ha fatto la storia della società rossonera “. La redazione di Milanlive.it
Il Milan 2011-2012: tra conferme e novità
Il nuovo Milan è pronto per disputare la nuova stagione, una stagione che ai nastri di partenza si presenta già ricca di insidie affascinanti tra campionato e coppa. Dopo il susseguirsi di voci su mister x, mister y, ritorni al passato, ritorni di fiamma e trattative low-coast, Massimiliano Allegri si ritrova tra le mani, per la sua seconda stagione, una squadra davvero importante, e nonostante il colpo a sorpresa non ci sia stato, tipo Ibra-Robinho dell’anno passato per intendersi, la dirigenza ha fatto un lavoro molto accurato e selezionato. Acquisti importanti, Mexes, Taiwo, El Sharaawy, Aquilani e Nocerino a spese contenute, hanno compensato la perdita di un grande campione come Pirlo, dando la possibilità ad Allegri di spaziare con le scelte e avere così a disposizione tanti ricambi validi per tentare di bissare la scorsa stagione in serie A e provarci seriamente in Champions. Portieri: tre alternative valide, tre titolari oserei dire nel reparto più arretrato con Abbiati, Amelia e Roma. Difesa: due alternative di rilievo per ogni posto, dal terzino sx al terzino dx, passando per il centro. Taiwo, Antonini, Zambrotta, Yepes, Thiago Silva, Nesta, Mexes, Bonera, Abate più primavera interessanti all’occorrenza. Centrocampo: sarà andato via anche Pirlo, ma da sx a dx il mister può fare ciò che vuole. Aquilani, Ambrosini, Van Bommel, Gattuso, Nocerino, Flamini, Seedorf, Boateng, Emanuelson, K. Boateng e De sciglio come Primavera. Attaccanti: inutile dire che un attacco del genere riconfermato, è un acquisto in tutti i sensi. Ibrahimovic, Robinho, Pato, quasi 4o gol in tre l’anno scorso solo in campionato, e poi un nuovo Cassano che vuole essere fondamentale anche in vista di Euro 2012, e poi Pippo Inzaghi che vuole continuare a dire la sua quando sarà chiamato in causa e El Sharaawy, scommessa ma non troppo che può essere veramente il futuro. Tanto materiale insomma per il “Condottiero Max” da gestire, da plasmare secondo il suo gioco già vincente e che vuole continuare ad esserlo anche in questa stagione che si presenta davvero interessante in tutti i sensi. Gennaro Manolio
Milan, Antonini: Orgoglioso di essere ancora un rossonero
La soddisfazione di essere ancora rossonero MILAN, ANTONINI E LA SODDISFAZIONE DI ESSERE ROSSONERO – Ecco le parole di soddisfazione per questo avvio di stagione pronunciate da Luca Antonini ai microfoni di Milan Channel: “Sono felice e orgoglioso di essere rimasto qui, ci sono i presupposti per una gran bella stagione. Sono arrivati Aquilani e Nocerino, due giocatori della Nazionale che aumentano il numero degli italiani in squadra e la qualità tecnica del gruppo – aggiunge che – E’ fondamentale allenarsi sempre benissimo per mettere in difficoltà l’allenatore, è il nostro lavoro, poi anche il mister deve giustamente fare le sue scelte. E’ importante accettarle con serenità cercando successivamente di dimostrare di potersi meritare un posto. Mi sento un terzino, il ruolo mi piace, ma in caso di difficoltà posso dare il mio contributo anche a metà campo. Aquilani e Nocerino? Antonio è il sostituto perfetto di Flamini: corre molto, si inserisce, ha qualità tecniche così come Aquilani che viene da una buona stagione alla Juve. Entrambi possono dare qualità al Milan – inoltre, riguardo al tifo personale, aggiunge – Sono tifoso di questa squadra da quando avevo 8 anni, ho fatto qui le giovanili, spero e voglio finire in rossonero la mia carriera, questo è l’obiettivo primario. La prima di campionato? Con la Lazio sarà una bella partita – in conclusione un commento riguardo al mercato estivo rossonero – il club ha operato bene sul mercato e tenterà di venire a strappare qualche punto a Milano. Importante, però, è partire con la vittoria per lanciare subito un messaggio chiaro alle avversarie”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, Galliani commenta il mercato e l’acquisto di Nocerino
Galliani e l'idea Nocerino CALCIOMERCATO MILAN GALLIANI NOCERINO – L’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani, è intervenuto al termine dell’amichevole contro il Como, vinta dai rossoneri per 2 a 1, tornando a parlare di mercato e soprattutto dell’arrivo last minute di Nocerino : “Non voglio dire se sono soddisfatto del mercato del Milan perchè voglio aspettare maggio. Nocerino mercoledì si riaggregherá al gruppo dopo essere tornato dagli impegni con la nazionale italiana. E’ un acquisto importante, Antonio ha caratteristiche simili a quelle di Flamini, purtroppo infortunato”. Sulla gara contro i lariani infine: “Sono soddisfatto di questa partita siamo solo all’inizio adesso aspettiamo di vedere il Milan in campionato. Siamo contenti di aver visto El Shaarawy in campo”. La redazione di Milanlive.it
Milan, Galliani: “L’idea Nocerino mi è venuta ieri. Mister X? Aquilani. Mister Y? E’ rimasto a Madrid”
L'idea Nocerino è balenata proprio ieri MILAN, ADRIANO GALLIANI E L’IDEA LAMPO “NOCERINO” – Adriano Galliani, dalla Lega Calcio in via Rosellini, giunto per cercare di mediare i dissidi in modo da giocare almeno la seconda giornata di serie A, ha parlato di mercato e di come si è arrivati alla chiusura definitiva per Nocerino, un nome che non abbiamo accostato ai colori rossoneri fino agli ultimi istanti prima della chiusura definitiva del mercato: “Non dicevo bugie perché il mercato era veramente chiuso poi si è presentato questa occasione nel tardo pomeriggio e l’abbiamo preso al volo, ma non dico bugie perché eravamo intenzionati a non comprare. L’idea Nocerino mi è venuta ieri, subito dopo pranzo. Mi sono nascosto in un albergo vicino e ho intavolato la trattativa che poi, fortunatamente, si è conclusa con successo. Dopo la tegola di Flamini cercavamo un giocatore straniero. Mister X? Era Aquilani, mentre Mister Y era straniero ed è rimasto a Madrid”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: la rosa 2011-2012
Tutti per…il Milan MILAN, LA ROSA 2011-2012 – Il mercato estivo è definitivamente chiuso, ora si guarda alla stagione da giocare nel vero senso della parola. Il Milan vuole il diciannovesimo scudetto e questo non è mai stato nascosto da nessuno, l’interesse, però, è anche di lottare in Europa, per raggiungere quella vetta in Champions League che manca da troppo tempo e che servirebbe a imporre nuovamente i colori rossoneri agli occhi di tutti. La rosa è stata formata, non dimentichiamo di parlare degli osservati della Primavera che si sono già messi in luce nel corso di alcune partite come il Trofeo Berlusconi, ricordiamo: Mattia Valoti, Rodrigo Ely, Kingsley Boateng e Mattia De Sciglio. Ora però quella che conta davvero è la prima squadra: PORTIERI: Christian Abbiati, Marco Amelia, Flavio Roma DIFENSORI: Alessandro Nesta, Thiago Silva, Ignazio Abate, Daniele Bonera, Gianluca Zambrotta, Mario Yepes, Luca Antonini, Philippe Mexes, Taye Taiwo. CENTROCAMPISTI: Alberto Aquilani, Massimo Ambrosini, Gennaro Gattuso, Mark Van Bommel, Mathieu Flamini, Urby Emanuelson, Clarence Seedorf, Kevin Prince Boateng. ATTACCANTI: Zlatan Ibrahimovic, Filippo Inzaghi, Alexander Pato, Robinho, El Shaarawy, Antonio Cassano. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Calciomercato, Nocerino-Milan, è fatta!
Nocerino al Milan. CALCIOMERCATO MILAN | LAST MINUTE NOCERINO AL MILAN – E’ fatta per Nocerino al Milan, “colpetto” last minute. Braida avvistato all’ATA HOTEL per definire il contratto con il procuratore del giocatore Sommella. Il mercato non era chiuso, si è riaperto all’improvviso e il Milan sostituisce l’infortunato Flamini con Nocerino dal Palermo. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it
un Milanista a Londra
Premessa: mentre sto scrivendo questo mio “pezzo” mancano ancora ventiquattro ore circa alla fine di questo calciomercato. E’ bene sottolinearlo perché Galliani e Braida ci hanno abituato a colpi clamorosi nelle ultime ore, anche se quest’anno, a meno di sorprese, sembra proprio che il mercato possa definirsi chiuso. Mister X pare proprio si sia svelato….è Alberto Aquilani. Una domanda mi sorge spontanea, ma valeva davvero la pena mettere su tutto sto teatrino per poi acquistare l’ex romanista? Parliamoci chiaro, alzi la mano chi ad inizio estate aveva posto in cima alle proprie preferenze il centrocampista ex-Liverpool, sono convinto che anche la società nella propria scala l’aveva messo dietro i vari Fabregas, Hamsik, Ganso, Schweinsteiger, Bale e Montolivo obiettivi che, per un motivo o per l’altro ci sono sfuggiti. Lo devo confessare con estrema sincerità: non sono una grande fan di Aquilani, è vero può giocare nei quattro ruoli di centrocampo, è vero ha un buon piede, è vero ha un buon senso tattico, è vero ha un buon tiro da lontano, è anche vero che di ottimo ha solo la fidanzata… Se si parla ai tifosi bianconeri si noterà che nessuno si strappa i capelli per non averlo riscattato ma ora è un nostro giocatore, porterà la nostra maglia e io lo sosterrò con tutte le mie forze. Resto convinto che, anche per l’infortunio di Flamini, la rosa vada rinforzata, ci si dimentica forse che Rino è squalificato per quattro gare in Champions e gli altri suoi compagni di reparto sono tutti over 34. La nostra squadra è sicuramente competitiva per riconfermarsi in campionato alla luce anche della partenza di Samuel Etoo’o, incantato, a sentire le sue parole, dal progetto dell’Anzhi, si come no… la classica scelta di vita. In Champions League l’urna è stata benevola, doppio confronto a parte coi marziani in maglia blaugrana, i cechi del Pilzen e i bielorussi del Borisov non ci devono certo preoccupare. Torniamo alla consueta finestra sulla Premier League. Le due squadre di Manchester stanno facendo paura, il City del Mancio ha riscoperto Edin Dzeko, grandissimo centravanti, mio vecchio pupillo, movenze, tecnica e piede da grande bomber ed ha aggiunto al suo già forte organico un certo Samir Nasri, il mio personalissimo Mister X, se fossi stato in Galliani avrei cercato di prendere il francese. Risultato? Tottenham 1 Man City 5. All’Old Trafford invece i red devils hanno asfaltato 8-2 un Arsenal ridicolo, vittima della pazzia e testardaggine del proprio allenatore Arsene Wenger che dovrebbe avere la dignità ed il coraggio di fare un passo indietro. Ha fatto molto bene coi gunners in passato, ma il calcio è fatto di cicli, di Alex Ferguson ce n è uno solo e il francese non è nemmeno da paragonare al santone scozzese. Tiene botta il Liverpool, che ha iniziato molto bene la stagione e non dimentichiamo che ha fuori per infortunio il signor Steven Gerrard. Ad Anfield i reds hanno sconfitto il Bolton 3-1 con gol di Henderson, Skrtel e del grande Charlie Adam, gran bel centrocampista. Il Chelsea, delle grandi, è quella che sembra zoppicare un po’ di più, ma, alla fine, riesce comunque a portare a casa i tre punti anche questa volta e saluta l’esordio con gol di Mata, ex Valencia. Dietro queste squadre, per ora si sono visti incontri mediocri, poco calcio e tanti calci, ma in fondo questo è il football inglese, quello che ci piace, almeno loro non scioperano. Chiudiamo coi miei Saints, avevo detto sarebbe stata dura ed infatti è arrivata la prima sconfitta stagionale sul campo del Leicester di Sven Goran Eriksson, non importa, ora non bisogna demoralizzarsi e rivincere subito la prossima partita. Mi avessero detto che da neopromossi dopo cinque match avremmo avuto dodici punti non ci avrei creduto! Up the Saints! Speak soon!
Sotto i ferri
Flamini operato a Lione. Tornerà tra 5 o 6 mesi….
News on Flamini
Frenchman goes under the knife…
Constant: a Gennaio si fa, ma….
Galliani si è pronunciato chiudendo definitivamente il mercato del Milan a meno di 24 ore dalla chiusura definitiva della compravendita calcistica. Ha parlato di Kevin Constant però, riguardo all’incontro che proprio l’a.d. rossonero ha avuto ieri con l’ormai noto collega d’affari Preziosi. Il centrocampista francese, ex-Chievo, ora al Genoa, ma già dall’anno passato nelle mire rossonere, dovrebbe essere mister x a Gennaio 2012 nel mercato di riparazione. I problemi del Milan, ovvero ciò che manca al centrocampo dopo l’infortunio di Flamini, però devono essere colmati e appunto a 24 ore dalla chiusura di tutto, sono in pochi a credere che Galliani dica la verità. Fino alla fine molti sono convinti che qualcuno arriverà. E se fosse proprio Constant?……E se invece fosse uno dei tanti nomi fatti nei giorni passati?……E se invece, cosa ancora più eccezionale, uscisse come d’incanto Mino Raiola che nel frattempo pare scomparso e invece anche se nell’ombra, ha sempre lavorato?…… Ancora poche ore e lo scopriremo… Gennaro Manolio
Milan, Flamini: Intervento perfettamente riuscito
Flamini: operazione al ginocchio riuscita. INFORTUNIO FLAMINI | INTERVENTO OK – È perfettamente riuscito l’intervento chirurgico a Mathieu Flamini. Il centrocampista francese del Milan è stato operato al legamento crociato anteriore del ginocchio destro infortunato nel match contro la Juventus al Trofeo Berlusconi. L’intervento è stato eseguito all’ospedale Jean Mermoz di Lione. I tempi di recupero per Flamini sono stimati tra i cinque e i sei mesi. Il 27enne transalpino, prelevato dall’Arsenal nel 2008, potrebbe tornare a disposizione di Allegri tra febbraio e marzo. La redazione – www.Milanlive.it