35a giornata 2010-2011 – Highlights…
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CALCIOMERCATO/Primo obiettivo: vendere
Milan: obiettivo cessioni. I rossoneri in queste ore concluderanno l’operazione El Shaarawy, il quale però non si sottoporrà alle consuete visite mediche in quanto è impegnato a Savona con gli esami di maturità, con gli orali fissati per il 2 Luglio. Oltre a El Shaarawy è quasi certo il passaggo di Hamsik dal Napoli al Milan, ed è sempre forte l’interesse per Kucka del Genoa. Con questi due colpi, però, la rosa sarebbe composta da 29 giocatori: troppi per Mister Allegri. Secondo il servizio di Carlo Pellegatti, all’interno di “Studio Sport ” di oggi, potrebbero essere ceduti Nnamdi Oduamadi e Rodney Strasser con l’ipotesi Cassano-Fiorentina che non è ancora scemata. Altri due giocatori potrebbero lasciare i rossoneri: si tratta di Massimo Oddo, scontento da qualche tribuna di troppo seppur quando il suo comportamento è sempre stato impeccabile, com’è nello stile Milan. Il contratto di Oddo scade nel 2012, la sua intenzione è di rimanere al Milan ma valuterà eventuali offerte italiane o estere. Anche Flamini ha parecchio mercato: tra un anno gli scadrà il contratto, e ha un ingaggio elevato, pari a 6,5 milioni di euro a stagione. La sua cessione permetterebbe di fare cassa, con la possibilità di inserire in prima squadra giovani interessanti quali Calvano o Fossati. Qualora andassero in porto queste trattative, si arriverebbe ad avere una rosa composta da 21 giocatori di movimento ai quali si aggiungono i tre portieri. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA /Milan: Già si pensa al 2012, ecco i primi contatti
Gli ultimi problemini su El Shaarawy sono stati risolti ieri e a ore è previsto l’annuncio. Ma l’italo-egiziano è solo il primo tassello del Milan che verrà. Un tassello talmente importante che il suo sbarco alla corte di Allegri è stato perfezionato con un anno di anticipo rispetto ai programmi iniziali. Probabilmente per superare la concorrenza dell’Inter. E intanto, in attesa del Mister X per il centrocampo, in via Turati si lavora già in vista dell’estate 2012. Kucka, Nocerino ed Eriksen sono i nomi che già circolano, a conferma che il maquillage più massiccio avverrà a centrocampo. E’ la conseguenza dei tanti contratti in scadenza: undici in totale, ben cinque dei quali riguardano il reparto centrale, gente del calibro di Gattuso, Seedorf, Van Bommel, Ambrosini e Flamini. ASSE COL GENOA -Per quando riguarda Kucka, i discorsi sono avviatida tempo, come aveva confermato qualche giorno fa Preziosi («Abbiamo già individuato la società con cui avremo a che fare per il suo futuro. C’è un discorso aperto con un club con cui abbiamo già fatto affari in passato»). I rapporti tra Milan e Genoa sono eccellenti, perfino rafforzati dall’operazione El Shaarawy-Merkel. Ecco perché, nonostante il centrocampista slovacco piaccia molto anche all’Inter, il club rossonero corre con almeno una lunghezza di vantaggio. Peraltro, le sue caratteristiche rispecchianoin pieno i canoni di Allegri, che predilige fisico e prestanzaatletica. IMPRESSIONATI -La novità, solo fino a un certo punto visto che il suo nome era già entrato in orbita rossonera, è quella di Eriksen, gioiellino danese dell’Ajax, classe 1992 comeEl Shaarawy. Il Milan e Allegri ne sono rimasti impressionati nel doppio incrocio dello scorso autunno nella prima fase di Champions. Le sue caratteristiche sono quelle del centrocampista offensivo, ma nelle valutazioni rossonere non avrebbe difficoltà nell’adattarsi a fare la mezz’ala tecnica (ruolo fondamentale per il gioco di Allegri). La sensazione, comunque, è che il Milan 2012 sarà pieno di ventenni, in attesa, peraltro, che crescano gli Allievi, diventati ieri campioni d’Italia. FORZE FRESCHE -Nonostante Nocerino non sia proprio un ventenne, anche se può essere considerato sufficientemente giovane (nel 2012 compirà 27 anni), dalla sua ha soprattutto il contratto in scadenza fra un anno. E, dunque, potrebbe andare bene a un Milan obbligato a individuare forze freschenella linea mediana. Non a caso c’è già stato un contatto con il suo entourage. E per il Milan del futuro non deve essere dimenticato Astori, la cui seconda metà Galliani intende riscattare a tutti i costi dal Cagliari. Poi, magari, dopo la Supercoppa verrà girato in prestito, ma, in prospettiva dei ritiri di Nesta e Yepes, a Milanello viene ritenutofondamentale. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: "RESTERO’ AL MILAN"
Rino Gattuso ha deciso: resterà al Milan Una scelta anticipata nelle settimane scorse dall’amministratore delegato Adriano Galliani («Rino non ha mai chiesto di andarsene e se lo chiederà gli dirò di no» ), e congelata dal suo procuratore Andrea D’Amico, che ancora pochi giorni fa diceva: «Non ci sono novità, d’altra parte il mercato in Russia non è ancora aperto» . Ma Rino ha deciso lo stesso. E ha comunicato i suoi pensieri a Castrovillari, in Calabria, conversando con i giornalisti in una delle tante premiazioni che riempiono le prime serate estive senza pallone. «Ho preso questa decisione pensando alla famiglia e al Milan, che è casa mia. Ha vinto il cuore» , ha ammesso Gattuso. Una scelta affettuosa, dunque, messa a punto riflettendo su quelle che lui definisce le sue due famiglie, «perché il Milan è come una famiglia» . Una scelta che permette al Milan di prendere tempo «Ho pensato alle mie due famiglie, perché il Milan per me significa casa: ho fatto una scelta di cuore» per definire l’erede di Rino. Resistenza Sul mercato, Gattuso ha le sue idee: «Mister X? Ero convinto che fosse Hamsik. Se n’è andato Pirlo, un grande giocatore, e deve essere rimpiazzato con un altro grande» . Una mezzala X arriverà a riempire la casella lasciata libera da Pirlo, ma un giocatore come Witsel avrebbe fatto comodo al Milan soprattutto pensando al futuro e ai suoi mediani in scadenza di contratto. In più, c’era sempre la possibilità che Gattuso cedesse ai russi ad estate inoltrata o magari a gennaio e liberasse un’altra casella. I soldi dell’Anzhi Makhachkala, il club che ha ingaggiato anche Roberto Carlos, erano tanti, ma Rino non vuole pensarci più: resta al Milan. E i dirigenti hanno ancora una stagione per individuare il successore. Ricerche Axel Witsel non ha convinto. Le impressioni trasmesse dal d. s. Ariedo Braida non sono state del tutto positive. In prospettiva il belga, che ha 22 anni, può ancora interessare, ma per il momento Witsel non è ritenuto da Milan. La ricerca della mezzala sinistra continua, ma a centrocampo c’è una certezza in più: la squadra dei mediani resta intatta, con Ambrosini, Flamini, Gattuso, Van Bommel, in rigoroso ordine alfabetico. E in rigorosa scadenza di contratto: ecco perché la ricerca di Mister X è così complicata. Deve sostituire Pirlo, ma anche prendere il posto, nel 2012, di altri centrocampisti. E alla fine l’uomo misterioso potrebbe sdoppiarsi. Intanto si lavora anche per l’attacco del futuro: sono stati avviati contatti per Jeremy Menez, che però potrebbe arrivare a scadenza di contratto non per questa stagione, ma per la prossima. Il Milan in questo momento non vuole spendere per un altro attaccante. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Bari-Milan 2-3
10a giornata 2010-2011 – Highlights…
CALCIOMERCATO MILAN:AFFARE FABREGAS, SUL PIATTO MERKEL E PALOSCHI
Arrivare a Cesc Fabregas non è impossibile. Il Milan lo sa. L’Arsenal ha fame di giovani e cosi, per arrivare ad un’offerta importante, c’è la possibilità che in via Turati si metta sul piatto 30 milioni di euro, piu’ due giovani. Ne sono convinti a TuttoSport, e si fanno anche i nomi: Strasser, Emanuelson, ma soprattutto Merkel e Paloschi. Il kazako, in particolare, piace tantissimo ai londinesi, che vedono in lui un nuovo Flamini. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, le pagelle di una stagione tricolore
Il Milan è tornato padrone Il Milan ha conquistato il suo 18esimo Scudetto vincendo in maniera assolutamente meritata un campionato difficile e competitivo. Ecco i protagonisti di una grande stagione a forti tinte rossonere: ABBIATI: 8,5. Uno dei trascinatori della squadra. Osservando il suo campionato non si registrano errori, ma soltanto interventi decisivi. AMELIA: 6,5. Il suo farsi trovare pronto ogni qualvolta Allegri lo ha chiamato in causa gli è valso la permanenza in squadra per un’altra stagione. ROMA: 6. Voto simbolico perchè è il classico elemento che serve per positività ed esperienza all’interno di un gruppo. ABATE: 8,5. La sua crerscita è stata impressionante. Da buon laterale di centrocampo è divenuto uno dei migliori terzini (forse il migliore ma Prandelli non lo sa ancora…) del campionato italiano. Stagione da appalusi. YEPES: 7,5. Ora quando Nesta ha un problemino muscolare o Thiago Silva un raffreddore si può stare più sereni e tranquilli. “Marione” è una garanzia. SOKRATIS: 5,5. Ci si aspettava obbiettivamente di più da un difensore giovane e veloce come lui. Una delle poche note stonate della stagione rossonera. ZAMBROTTA: 7. Gioca poco ma bene, dimostrando di avere ancora molte cartucce da sparare anche in prospettiva. NESTA: 8. Si gestisce perchè non è più al top della forma. L’arrivo di Thiago però gli ha allungato la carriera e Sandro dimostra di essere ancora il maestro della difesa. THIAGO SILVA: 10. Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Di gran lunga il giocatore più forte e determinante del campionato. Il Milan ha trovato un diamante di rara grandezza. Monumentale. ODDO, BONERA, JANKULOVSKY, ANTONINI: 6. Per tutti una significativa sufficienza. Poche partite ma giocate con grande professionalità. MERKEL: 7. Il piccolo “biondino” viene buttato nella mischia spesso e volentiri, sintomo che Allegri vede nel ragazzo un futuro importante. VAN BOMMEL: 8. Un altro elemento cardine della stagione. Fa cambiare marcia alla fase difensiva del Milan e si mette in luce per le sue geometrie a centrocampo. Fondamentale. EMANUELSON: 6,5. Si intravedono qualità da grande giocatore, ma deve tramutarle in campo con più continuità. GATTUSO: 8. La stagione del riscatto dopo un’annata in chiaroscuro. Ringhio è tornato e può ancora scrivere pagine importanti nel libro della storia rossonera. SEEDORF: Finale di stagione da autentico professore. E’ colui che mette a disposzione della squadra la qualità necessaria. Rimarrà ancora un anno per fortuna di Allegri. STRASSER: 6,5. Vale il discorso fatto per Merkel anche se lui è meno utilizzato dall’allenatore milanista. FLAMINI: 7,5. Da l’impressione di poter fare ancora di più, ma questa è sicuramente la migliore stagione di “Matteo” in rossonero. PIRLO: 6. Non tutte le ciambelle vengono con il buco. Il fuoriclasse bresciano infatti lascia il Milan dopo una stagione un pò anonima che lo porta gradatamente a sciegliere la Juventus. AMBROSINI: 7. Da settembre a dicembre il “Van Bommel” lo fa lui con rendimento simile. Il prossimo anno in mezzo al campo Allegri avrà l’imbarazzo della scelta. BOATENG: 9. Una furia. Il ghanese disputa una stagione super e diventa un elemento fondamentale e decisivo nel Milan di Allegri. Potenza, tecnica, capacità di inserimento e imprevedibilità sono solo alcune qualità di questo grande giocatore. PATO: 8,5. Decisivo nel derby, ma non solo. Ancora frenato da qualche guaio muscolare, il brasiliano stavolta porta a casa un meritato Scudetto e i suoi gol sono finalmente determinanti. INZAGHI: 6,5.Gioca poco, ma è sempre lui. Ora è guarito dall’infortunio ed è pronto a mettere la firma su altre imprese italiane e soprattutto europee. IBRAHIMOVIC: 9. Il suo carisma è determinante all’inizio quando la squadra non ha ancora una sua identità. Fondamentale la sua classe e le sue doti atletiche per attestarsi in testa poi cala un pò nel finale della stagione. ROBINHO: 8,5. Una sorpresa bella quanto inattesa. In pochi infatti si aspettavano un giocatore così utile e funzionale. “Binho” invece ha conquistato davvero tutti grazie ai gol e al sacrificio. CASSANO: Non è mai stato al top della condizione, ma la sua infinita tecnica ha portato punti preziosi alla classifica del Milan. ALLEGRI: 9+. Sarebbe stato 10 con una Champions migliore ma va bene così. C’è tempo per affermarsi anche in Europa. Intanto “Max” centra lo Scudetto al primo colpo, impresa riuscita solo a Sacchi, Capello e Zaccheroni e soprattutto interrompe l’insopportabile egemonia nerazzurra. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
AC MILAN,GAZZETTA DELLO SPORT: "MOU A VOLTE PATETICO"
Quello che a volte un allenatore non dice. Ma anche quello che spesso nemmeno viene chiesto. Davanti ai microfoni delle «Iene» , quando le domande incalzano e non c’è tempo per pensare, a volte si diventa più diretti e il filtro della diplomazia si ammorbidisce un po’. Questa sera nell’ultima puntata di «Le Iene Show» (Italia 1, ore 21.10) andrà in onda un’intervista a Massimiliano Allegri, che è stato coinvolto più o meno su tutto: vita privata, colleghi allenatori, presidenti, follie e gusti sessuali. Giusto per capire, la prima domanda è stata: «Qual è la prima cosa che hai detto quando hai vinto lo scudetto?» . Risposta dell’allenatore: «Che culo» . Non proprio la stessa risposta data a Roma il 7maggio. Scherzoso Allegri, che è personaggio spiritoso e lontano dallo snobismo di alcuni suoi colleghi, è stato al gioco rispondendo a (quasi) tutte le domande. In ambito calcistico si attribuisce un «buon 5%» per la conquista dello scudetto (modesto), assicura che «non c’è mai stato un momento in cui pensavo di non farcela» (sincero) e racconta che gli piacerebbe allenare «Real Madrid e Barcellona, e avere in squadra Messi» (esagerato). Poi passa in rassegna i giocatori: Robinho è «buffo e furbo» , Cassano «simpatico a modo suo» , Nesta «molto ironico» , il più figo «Ambrosini» , il più rimorchione «Flamini» , Ibra «si incazza troppo con se stesso e ogni tanto anche con gli altri…» , mentre Pato è «il più viziato» . A proposito, mentre Berlusconi e Galliani svicolano abilmente dall’argomento, Allegri non ha problemi a dire che da quando il brasiliano si accompagna alla figlia del Cavaliere è «molto più sereno» . E quindi: «Faccio i miei migliori auguri perché sia una bella storia d’amore» . Pungente Dai calciatori, che definisce una categoria di «arroganti e viziati» , agli allenatori. «Chi è più bravo di me, Mazzarri, Giampaolo, Conte…» , ma «più simpatico di me, nessuno» . Leonardo è «più bello» , però ha un punto debole: «Troppo gentiluomo» . Ancora: Delneri è «integralista» , Spalletti non può che essere «pelato» , Prandelli «diplomatico» , Mazzarri «incazzoso» . Poi c’è Mourinho, il tono è scherzoso, ma non sono esattamente zuccherini: «Ogni tanto è patetico, ripete sempre le stesse cose, diventa banale, è molto bravo ma dietro la sua arroganza nasconde insicurezze» . In serata, poi, dopo la replica di Faria, vice di Mou, Allegri smorzerà: «Io parlo solo se si capiscono le mie battute. Dovete capire quando scherzo e quando dico sul serio» . Ma c’era stato anche un capitolo presidenti. Berlusconi e Cellino sono «i più simpatici» , quello «più stronzo» — gli viene chiesto— «Cellino» . E poi sfata una leggenda: «A me i presidenti la formazione non l’hanno mai fatta. Berlusconi non mi ha mai chiamato per suggerirmi chi far giocare. Se ci provasse gli spiegherei il motivo delle mie scelte» . Mercato: «Cassano non se ne va e nemmeno Gattuso. Io all’Inter? In questo momento no, certi colori ti entrano dentro. Ma nella vita non si sa mai» . C’è spazio anche per Moggi: «Geniale, quello che ha fatto nel calcio è stato eccezionale» , anche se «calciopoli è stata una pagina brutta del calcio» . Critico Ci sono pure cenni biografici. Ad esempio, «da calciatore valevo 4, ero mediocre, e da allenatore mi do un 6,5» . E’ molto severo con se stesso: «Purtroppo ho solo la terza media, a scuola ero più che una pippa. E’ un errore che ho fatto nella vita, l’istruzione è fondamentale» . E non è l’unico: la «cazzata» più grande di tutte «l’ho fatta quando ho lasciato la mia ex fidanzata due giorni prima del matrimonio. Le ho mancato molto di rispetto» . Al confronto arrivare «col Porsche a 270 all’ora» è poca cosa, sebbene «spero che l’incoscienza mi resti, perché è quella che dà la forza» . Incoscienza entro certi limiti, ovvio: «Mai preso droghe, né da calciatore mi hanno mai proposto qualcosa per andare più forte» . L’ambito sessuale fa registrare una sfilza di «mai» : mai preso il viagra, mai a letto con più di una donna alla volta, mai con una velina, con una donna famosa, con quella di un calciatore, con un trans o una escort. Però gradirebbe dare «due bottarelle a Belen, che è veramente bella» , magari aiutato dal fatto che «da quando sono l’allenatore del Milan è più facile rimorchiare» . Vantaggi della popolarità. GAZZETTA DELLO SPORT IL MILANISTA Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Milan, Allegri: “All’Inter? C’è troppa rivalità e i colori ti entrano dentro!”
..uomo Milan.. MILAN, ALLEGRI E IL SUO FUTURO – Come riporta gazzetta.it , Allegri ha rilasciato qualche battuta per le Iene parlando del suo futuro e del suo possibile arrivo anche sulla panchina dell’Inter e proprio riguardo a questa possibilità dice: “ In questo momento no. Nella vita non si sa mai, però c’è molta rivalitá tra Inter e Milan, quindi i colori ti entrano dentro”. Guardando ad un futuro all’estero Allegri è più possibilista, andrebbe in Spagna: “Real Madrid e il Barcellona”. Gli piacerebbe molto allenare Messi ma al Milan l’operazione sarebbe molto difficile: “Percentuali di Messi al Milan l’anno prossimo? L’1% – dice il Re Max, azzardando anche un pronostico riguardo alla finale di Champions, a cui assisterà – Finirà 2-1 per il Barça”. Poi continua parlando di Mourinho e ne dà una definizione molto pungente: “ Mourinho ogni tanto è patetico. Ripete sempre continuamente le stesse cose, diventa anche banale. Credo che sia molto bravo, ma dietro la sua arroganza nasconde delle insicurezze”. Ha parlato anche dei suoi ragazzi e di come si comportano anche all’interno dello spogliatoio: “ Robinho è buffo ed è il più furbo, Cassano è simpatico a modo suo, Nesta è molto ironico. Il più viziato? Pato. Mentre Flamini è il più birichino e capitan Ambrosini il più figo”. In mezzo alle altre simpatiche domande, il tecnico del Milan ha trovato spazio anche per una risposta in chiave mercato: “Credo che Gattuso e Cassano non se ne andranno”. In conclusione un ricordo di un passato molto personale del Mister che proprio non ci voleva: “La mia più grande cavolata? Quando ho lasciato la mia ex fidanzata due giorni prima del matrimonio. Le ho mancato molto di rispetto”. Arianna
AC MILAN NEWS: UNA STAGIONE ESALTANTE
Una grande annata per una grande squadra. La stagione 2010-2011 è terminata ieri anche per il Milan, vincitore del campionato – il diciottesimo della sua magica storia – con tre turni di anticipo, vale a dire dopo il fischio finale di Roma-Milan. Un campionato dominato dopo un inizio stentato a causa di un modulo e di un allenatore completamente nuovi. In testa alla classifica dopo il fischio finale della gara casalinga Milan-Palermo vinta per 3-1 il 10 Novembre (giorno anche degli infortuni di Pato e Inzaghi, ndr) e mai in difficoltà se si eccetua il rischio di sorpasso prima del derby da parte dell’Inter, subito represso. Ventotto turni passati da primi della classe, 65 gol messi a segno con solamente 5 rigori che ne fanno la squadra con il secondo miglior attacco del campionato alle spalle dell’Inter a quota 69, solamente 24 le reti subite e soltanto 7 nel girone di ritorno, la maggior parte da palle inattive che permettono al Milan di essere la formazione con la miglior difesa. Per quanto riguarda i singoli, sono 13 i giocatori andati a segno in campionato (16 contando anche coloro che hanno segnato, oltre che in campionato, anche in Champions League e in Coppa Italia): i capocannonieri sono Pato e Robinho a quota 14 gol senza aver calciato nessun rigore assieme a Ibrahimovic, che vanta però la realizzazione di 3 penalty. Si prosegue poi con i 4 centri di Seedorf e di Cassano (il barese ha realizzato 2 rigori e fornito 8 assist) proseguendo con le tre marcature di Boateng, i due gol di Gattuso, di Thiago Silva, di Inzaghi, di Flamini e la rete del Capitano Ambrosini, del partente Pirlo e di Strasser (decisivo a Cagliari). Una stagione a dir poco perfetta a livello di Serie A, seppur qualche rammarico resta per le altre due competizioni in cui è stata impegnata la squadra, dove con un briciolo di fortuna maggiore avrebbe potuto raggiungere importanti traguardi. Traguardi che saranno inseguiti a partire dalla prossima stagione per tentare di assemblare una stagione ancor più bella e positiva. Dopo una meritata vacanza il primo obiettivo è fissato per il 6 Agosto con la finale di Supercoppa di Lega a Pechino. Il Milan vuole continuare a vincere, i tifosi la pensano allo stesso modo. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, CALCIOMERCATO: VAN DER VAART NEL MIRINO DI ALLEGRI
Tra il Tottenham e il Milan c’è Mino Raiola , l’agente tutto fare, che vorrebbe assestare un nuovo colpo per i rossoneri, portare Rafa Van der Vaart a Milano. A Londra, l’olandese ha ritrovato lo smalto di un tempo, è stato un titolare fisso degli “Spurs” e per questo, non come al Real Madrid, è rientrato nel mirino di molti club europei. Per le sue caratteristiche, sia tattiche che fisiche, il centrocampista rientra alla perfezione all’identikit fatto da Allegri , date le partenze sicure di Pirlo e quelle incerte di Flamini e Seedorf . Ovviamente, si è rivalutato anche da un punto di vista economico, il suo cartellino ora si aggira tra i 15-20 milioni di euro, ma con Raiola che media tra i club, si potrebbe arrivare facilmente ad un punto d’incontro. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, CORRIERE DELLO SPORT: LE PAGELLE DI UDINESE-MILAN
UDINESE 8 Guidolin ( all.) – Soffre terribilmente ma alla fine porta, con me-rito, la sua Udinese ai preliminari di Cham-pions League. 7 Sanchez – Preso di mira dagli avversari milani-sti, l’unico modo per fermarlo è con le catti-ve maniere. Sfiora il gol nel primo tempo, trova un eccellente Amelia nel secondo. 7 Inler – E’ l’unico bian-conero che entra in partita e ci resta, ma anche lui deve fare i conti con Amelia e con la sfortuna (traversa). 6,5 Handanovic – Almeno nel primo tempo è in apprensione. Il Milan tira in porta sul… serio. Nel finale salva in usci-ta su Robinho. 6 Benatia – Didac Vilà non offende, Seedorf tende ad accentrarsi. 6 Zapata – Tutto bene: Pa-to e Cassano si vedono poco in area di rigore. 6 Domizzi – Flamini è il più vivace dei milani-sti, bisogna fare atten-zione. 6 Isla – Spinge, si sovrap-pone, cerca lo scambio con Sanchez e Di Nata-le. 6 Pinzi – Dirige il traffico a centrocampo, Van Bommel e Seedorf sono poco ispirati. 6 Armero – Non male, co-me al solito, ma non trova la collaborazione, nello stretto, con Asa-moah. 6 Di Natale – Palo esterno su punizione, Amelia lo ferma già una prima volta nella ripresa, ma resta attanagliato dal-l’emozione- Champions quando batte il rigore che il portiere milani-sta gli devia sul palo. MILAN 8 Amelia – E’ attento, viene prima salvato salvato dal
Udinese-Milan 0-0: Le pagelle e il tabellino
Marco Amelia, grandissima partita ad Udine. 38a GIORNATA DI CAMPIONATO | UDINESE-MILAN TABELLINO E PAGELLE Udinese (5-3-2): Handanovic; Benatia, Zapata, Domizzi; Isla, Pinzi, Inler, Asamoah, Armero; Sanchez, Di Natale. All. Guidolin. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, T.Silva, Yepes, D.Vilà; Flamini, Van Bommel (Emanuelson 45′ 1T), Seedorf; Boateng; Cassano, Pato (Robinho 71′). All. Allegri. Risultato Finale: Udinese-Milan 0-0 Uomo Partita MilanLive : Amelia. Ammoniti : Flamini (12′ 1T); Boateng (18′ 1T). Nessun espulso. Pagelle Udinese Handanovic : S.v. Benatia : 6.5 Gioca una grande partita soprattutto nel primo tempo quando blocca quasi sempre i lanci in profondità per Cassano e Pato. Zapata : 6+ E’ il leader della difesa bianconera, quasi mai impegnato dal Milan in fase difensiva. E’ più pericoloso quando prova a saltare nell’area rossonera in occasione di qualche calcio d’angolo. Domizzi : 6+ Poco impegnato dall’attacco rossonero per tutta la gara. Lascia pochissimo spazio alla fantasia di Cassano quasi sempre anticipato. Isla : 6.5 Durante il primo tempo i suoi inserimenti sono molto pericolosi. Nella ripresa si spegne e non è quasi mai propositivo. Pinzi : 6 Buona la sua gara soprattutto in fase difensiva, quasi mai presente in fase offensiva. Inler : 7 In fase di interdizione la sua partita sfiora la perfezione. Per tutta la gara è sempre pericoloso con i suoi tiri da fuori. Tenta il gol già al nono minuto con un destro alto non di molto. Pericoloso anche di testa su calcio d’angolo al 75′. Ma il tiro che effettua al 76′ dai 25 metri ha del clamoroso, con Amelia immobile il suo tiro centra in pieno la traversa e si stampa sul palo interno. Asamoah : 6+ Corre molto per buona parte di gara, ma non è quasi mai pericoloso in fase offensiva. Ottima la sua gara in fase di interdizione. Armero : 6 Buona partita complessivamente la sua, attacca spesso la profondità bloccando in fase difensiva Ignazio Abate. Tenta qualche cross da sinistra ma con scarsa decisione. Sanchez : 7 Gioca troppo lontano dalla porta per tutto il primo tempo nel quale non è mai pericoloso. Molto più incisivo nella ripresa. Al 63′ tira da dentro l’area a batte sicura un grandissimo diagonale, ma Amelia si supera. Al 71′ spacca l’intera difesa dei Campioni d’Italia e si conquista un rigore per netto fallo da dietro di Seedorf. Rigore poi sbagliato da Di Natale. Di Natale : 6.5 Pericolosissimo al 18esimo minuto con una punizione dai 25 metri che si stampa sul palo. Nella ripresa è pericoloso al 62′ con un tiro molto pericoloso dal limite dell’area che Amelia blocca. Ben più clamorosa l’opportunità che ha su rigore il napoletano, che gli viene parato da un grandissimo Amelia. All. Giudolin : Un sogno che si è realizzato per la sua squadra, importantissima qualificazione ai preliminari di Champions che premia il progetto di una grande società molto lungimirante, che ha messo a disposizione del mister bianconero uno dei migliori organici di tutto il campionato. Pagelle Milan Amelia : 8.5 E’ il migliore in campo, sostituisce nel migliore dei modi il titolare Christian Abbiati. Senza voto per la prima parte di match dove non subisce nemmeno un tiro. Nella ripresa inizia lo show di Marco Amelia. Al minuto 62 para un tiro dai 15 metri di Di Natale. 30 secondi dopo effettua un miracolo su un tiro da destra dentro l’area di Sanchez. Rischia su un tiro di Inler che colpisce prima la traversa, poi il palo, con Amelia immobile. Al minuto 72 para anche un rigore a Di Natale che tira alla destra del’estremo difensore rossonero. Fa spazio a Roma all’85′, e purtroppo è molto probabile che per Amelia sia stata l’ultima presenza con la maglia del Milan. una grave perdita vista anche la prestazione di questa sera. Abate : 6+ Una delle poche partite nelle quali ha attaccato poco. Quasi mai impensierito in fase difensiva dai giocatori bianconeri, che comunque lo costringono a non andare quasi mai sul fondo. T.Silva : 7+ Perfetto come sempre. Poco impensierito per tutto il primo tempo. La seconda parte di gara è sicuramente più dispendiosa per il brasiliano, che deve contenere in velocità Asamoah e Armero, che blocca sempre con il solito stile che lo contraddistingue. Yepes : 6 Sempre attento in area sui cross dalle fasce dei bianconeri, ma fa quasi sempre prevalere la sua grande fisicità. Una grande stagione per il colombiano che ha sostituito come meglio non poteva i titolari al centro della difesa. D.Vilà : 6 Esordio stagionale per il 21enne spagnolo, non è facile giudicare un giocatore dopo una sola partita, ma sicuramente ha dei buoni margini di miglioramente. Flamini : 6 Buono il suo primo tempo, mette in campo grande sacrificio, corsa e la solita aggresività. Viene ammonito per una scivolata a piede a martello su Inler al 12′. Tenta il tiro da fuori al 43′ dai 25 metri, fuori non di molto. Nella seconda parte di gara si limita a difendere i continui attacchi bianconeri. Van Bommel (Emanuelson 45′ 1T) : 7 Tatticamente geniale, è perfetto o quasi la sua prima parte di gara, viene sostituito da Emanuelson alla fine del primo tempo. Per l’esterno rossnero, pochissimi palloni giocati, buona la sua gara in fase di contenimento, meno in fase propositiva. Voto 5.5 Seedorf : 6 Cerca sempre di uscire palla al piede dalla fase difensiva, qualche volta rischia, ma quando supera il diretto avversario è sempre fondamentale per la manovra rossonera. Nel secondo tempo si sposta davanti alla difesa, ma non è il suo ruolo ideale, va in difficoltà quando viene attaccato, e provoca il rigore per netto fallo da dietro su Sanchez. Rigore poi sbagliato da Di Natale. Boateng : 5 Non una partita indimenticabile per il Prince rossonero. Pericoloso solo al 37′ del primo tempo con un bellissimo sinistro al volo alto di pochissimo. Chiude una stagione strepitosa, giocata a ritmi elevati, che però in questa gara non si è vista. Tutto il popolo milanista è in attesa del suo riscatto definitivo, per un altro anno pieno di sogni rossoneri. Cassano : 5+ Poco attivo per i primi 20 minuti di gara, al 25 dopo una grande azione palla a terra del Milan, il talento barese tenta l’assist con un tocco sotto per Seedorf che viene anticipato da Handanovic. L’azione più pericolosa è al 36esimo del primo tempo, defilato sulla destra, il 99 rossonero mette in mezzo, Pato anticipato di pochissimo. Al 40′ uno dei primi tiri da fuori di Cassano, fuori non di molto. secondo tempo quasi anonimo, qualche movimento in profondità ma non è mai pericoloso Pato (Robinho71′) : 5 Prevedibile per quasi tutto il primo tempo, solo al minuto 32 tenta il guizzo, dopo una grande azione in contropiede di Seedorf, il brasiliano scambio dentro l’area con Cassano e tenta il tiro dal limite, para non senza qualche difficoltà Handanovic. Al minuto 68 dopo un contrasto regolare con Asamoah cade per terra e gli esce la spalla, deve lasciare il terreno di gioco in barella, fa spazio sul campo a Robinho. Qualche dribbling tra le linee per il 70 rossonero, ma non è mai pericoloso. Voto 5 All. Allegri : 6 Non è mai facile dare delle motivazioni alla squadra per una partita che non conta nulla per i Campioni d’Italia, ma il Milan onora in pieno questa partita, come è giusto che sia. Giacomo Giuffrida – www.milanlive.it
LE PAGELLE DI UDINESE-MILAN: AMELIA E’ SUPER
Udinese-Milan termina zero a zero, un risultato che qualifica la squadra friulana ai preliminari di Champions League ai danni della Lazio. Tra i rossoneri il migliore in campo è Amelia. Queste le pagelle della redazione del ‘IlMilanista’: Amelia 8 : Migliore in campo! Para un rigore e compie altre tre parate prodigiose su Sanchez, Inler e Di Natale. Dopo questa gara sarà riscattato? Roma s.v .: Subentra negli ultimi minuti ad Amelia e fa il suo esordio stagionale. Abate 6 : Spinge meno del solito ma rischia poco dalla sua parte Thiago Silva 7 : Solita grande gara del brasiliano che non concede nulla agli attaccanti bianconeri. Yepes 6: Più in affano del compagno di reparto, soparttutto con Sanchez. Didac Vilà 6 : Al suo esordio in rossonero si limita al compitino. Da rivedere. Van Bommel 6 : Geometria e quantità in mezzo al campo. Emanuelson 5 : Un passo indietro rispetto alla bella gara contro il Cagliari. Flamini 6 : Aggressivo come al solito, lotta su tutti i palloni. Boateng 5,5 : Nel primo tempo sfiora il gol con un gran tiro al volo ma per il resto sembra un po’ stanco. Seedorf 5 : Lento e prevedibile, commette anche il fallo ingenuo da rigore. Pato 5,5 : Si vede poco ed esce in barella per un grave infortunio alla spalla: è la notizia più negativa della serata, speriamo non si debba operare. Cassano 6 : Nel primo tempo è uno dei migliori dei rossoneri, si spegne nella ripresa. Robinho s.v.: Entra al posto di Pato ma non ha occasione per lasciare il segno. Allegri 6: Per la stagione meriterebbe 9, per questa gara prende la sufficienza. Il suo Milan chiude la stagione senza prendere gol, forse però poteva schierare Pirlo per l’ultima gara con la casacca rossonera. Udinese : Handanovic 6,5, Benatia 6,5, Zapata 6, Domizzi 6, Isla 6,5, Inler 7, Pinzi 6, Asamoah 7, Armero 6,5, Sanchez 6 Di Natale 5,5. All. Guidolin: 6,5. Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Udinese-Milan: i primi 45 minuti 0-0
UDINESE-MILAN, I PRIMI 45 MIN 0-0 – Il sorriso di Allegri apre la partita e lo sguardo sempre serio, sebbene il risultato non sia determinate, di Adriano Galliani precede il fischio di inizio di Tagliavento. Didac Vila, al debutto, commette immediatamente fallo su Pinzi, ha cercato la chiusura sul pallone ma ha preso inesorabilmente la gambe del giocatore dell’Udinese, calcio di punizione non pericoloso e la partita continua. L’Udinese è molto aggressiva, cercano il risultato per accedere ai preliminari di Champions League, basta un solo punto ma il Milan non regalerà niente alla squadra di Guidolin. Flamini sbaglia un’occasione perfetta su passaggio di Pato, non se la sente di tirare e cerca il cross ma la palla viene deviata e l’Udinese può ripartire, buona occasione per Di Natale per Isla ma la conclusione non è precisa e Amelia non viene tirato in causa. La difesa dell’Udinese è impenetrabile, molto stretta, i rossoneri non trovano lo spazio per il tiro ma l’atteggiamento sembra buono. Altra buona opportunità per l’Udinese, conclusione con Inler che calcia da fuori area ma non trova lo specchio della porta. La partita prosegue e l’Udinese sembra sempre più determinata alla vittoria, ci credono e desiderano più di ogni altra cosa conquistare quel punto fondamentale. Il Milan non può e non deve demordere, “non dobbiamo fare brutta figura a Udine” così come ha detto Allegri in conferenza stampa. E’ una partita molto dura, fisica e combattuta, entrambe le squadre cercano il guizzo che sblocchi il risultato ma stentano a trovare buone conclusioni. Un bellissimo tiro di Pato sembra avvicinare i rossoneri al primo gol ma Handanovic para sicuro. Anche Cassano sbaglia un gol fatto, non si fida e scarica su Pato ma il pallone viene deviato, poco dopo un fantastico tiro al volo di Boateng mette in seria difficoltà Handanovic ma riesce a mettere fuori superando anche questa difficoltà. Cassano da fuori area cerca di redimersi ma sbaglia veramente di poco e la partita continua. Le occasioni del Milan sono davvero moltissime, il gol deve arrivare. Il primo tempo finisce così, sullo 0-0. Nel secondo tempo scopriremo se i rossoneri riusciranno a vincere la venticinquesima partita della stagione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it