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Milan: i punti di forza e i punti deboli di Milan-Bari

Depresso e perplesso Ibrahimovic dovrà riposarsi per forza, contro il Palermo non potrà giocare MILAN, I PUNTI DI FORZA E I PUNTI DEBOLI – Un pareggio inaspettato e soprattutto immeritato. Anche in questo caso, esattamente come nella sfida di Londra contro il Tottenham, il Milan ha giocato bene, credendoci e lottando fino alla fine. di punti di forza la squadra di Allegri ne ha tantissimi: 1) THIAGO SILVA = una difesa incredibile, uno scatto da centometrista che permette al Milan di mantenere una costante di possesso palla. La difesa del Milan è la più forte d’Italia e Thiago Silva ne è la colonna portante. 2) CASSANO = entra in campo e segna il pareggio, forse farlo giocare titolare sarebbe stata la scelta migliore. 3) ANTONINI = rientra in campo dopo il recupero e si rende partecipe di tiri, assist, fantasie. E’ un altro giocatore fondamentale Dobbiamo fare un breve elenco anche sui punti deboli di questa partita che non ha permesso ai rossoneri di allungare ulteriormente sull’Inter rimanendo a +5: 1) BRIGHI = 2 gol annullati, espulsione di Ibrahimovic, mancato rigore per fallo su Pato, altre ammonizioni immotivate e..potremmo andare avanti a oltranza. A San Siro non si può arbitrare così. 2) IBRAHIMOVIC = si fa espellere per una reazione istintiva, non violenta ma istintiva e se avesse capito prima lo spirito di Brighi forse non si sarebbe fatto buttare fuori con la conseguente impossibilità di giocare una trasferta difficile come quella di Palermo 3) ROBINHO = le statistiche dicevano che dopo una sconfitta Binho era capace di tornare al gol, in effetti aveva segnato anche contro il Bari, ma in fuori gioco? Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: contro il Bari 1-1, +5 sull’Inter

Cassano, l'uomo di oggi MILAN, CONTRO IL BARI 1-1 – Il secondo tempo inizia davvero male, Robinho segna su assist di Pato ma la bandierina del guardialinee si alza: fuorigioco, gol annullato. La fortuna non assiste i rossoneri, in effetti Robinho era leggermente in fuorigioco ma in maniera quasi impercettibile. Devono continuare a lottare e a crederci. Brighi non fischia nemmeno un brutto fallo in area che sarebbe valso un rigore importante per la squadra di Allegri. Il Milan sembra avere un atteggiamento diverso rispetto al primo tempo, più determinati, più veloci e, forse, feriti dal gol di Rudolf su punizione filtrante di Almiron durante il primo tempo. Già tre tiri in porta accrescono in morale della squadra. I tre punti di oggi sembravano già scritti, a detta di tutti, invece questa partita si sta facendo ostica, molto di più rispetto allo scontro con il Napoli o con la Juventus. Altra punizione per Ibrahimovic, e altro errore, all’11esimo del secondo tempo non ha trovato nè potenza nè precisione. Esce Robinho, che non stava giocando una grande partita, per Antonio Cassano, i suoi virtuosismi e la sua fantasia dovrebbero essere fondamentali a ribaltare un risultato del tutto inaspettato. Le sorti sembrano non cambiare, svariati fuorigioco di Ibrahimovic e qualche errore di troppo. I giocatori del Milan sembrano faticare a trovare il giusto feeling, spesso non si capiscono e quando lo fanno ci si mette l’arbitraggio scorretto di Brighi che annulla anche il gol e ammonisce Ibrahimovic per un presunto fallo di mano che non c’era. Prova anche Abate con un tiro bellissimo ma questa volta è Gillet a impedire il pareggio. 23esimo e Ibrahimovic viene palesemente messo giù in area di rigore e guarda caso Brighi non fischia; astio, angoscia e delusione nei volti di tutti. Due gol annullati immotivatamente e un arbitraggio sfavorevole, d’altra parte con Brighi in campo il Milan ha portato a casa solo due vittorie fino a questo momento. Il mondo rossonero ci crede ancora, devono vincere eppure sembra girare davvero male, al 28esimo Ibrahimovic sbaglia clamorosamente un gol su assist di Cassano. Nemmeno un minuto dopo lo svedese viene espulso anche in questo caso immotivatamente, forse Allegri avrebbe davvero dovuto farlo riposare e recuperare fisicamente e mentalmente una situazione apparentemente negativa. Al 30esimo Pato viene nettamente buttato a terra da Rinaldi in area di rigore e Brighi continua a non fischiare, ogni commento ulteriore a questo atteggiamento è inutile. Per non parlare dell’ammonizione di Nesta. Una partita simile può solo finire in maniera sportivamente negativa. Ultimo tentativo per Allegri, al 36esimo entra Seedorf al posto di Gattuso, quello che andrebbe cambiato, comunque, è l’arbitro. Finalmente, in una situazione che sembrava ormai completamente compromessa esce il magico Cassano che al volo segna un gol entusiasmante su assist di un ottimo recuperato Antonini. L’emozione è ancora più forte vista la situazione sfavorevole in cui stanno giocando i rossoneri. Proprio come contro il Catania il Milan è riuscito a ritrovare sé stesso subito dopo l’espulsione, in questo caso del suo miglior giocatore. Un pareggio che lascia il Milan a +5 sull’Inter, non bisogna cantar vittoria prima del tempo e la premiazione di Allegri per la sua splendida stagione in rossonero, forse, avrebbero dovuto farla tra 4/5 partite anziché a -10 dalla fine. I ragazzi hanno lottato e anche questa volta è emerso il carattere della leader di classifica. Un pareggio può anche starci, basterà preparare bene la trasferta di Palermo. Mancano 9 partite alla fine, tutto è ancora aperto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: i primi 45 minuti contro il Bari 0-1

un gol che non ci voleva, Rudolf segna lo 0-1 con il Milan MILAN, I PRIMI 45 MIN CONTRO IL BARI 0-1- La partita inizia con molta tranquillità, Mutti ha messo in campo una formazione spostata molto indietro e da subito non sembrano avere un gran movimento di palla. Il possesso rimane ai rossoneri che studiano gli avversari cercando di restare nella metà campo avversaria. Già al settimo minuto arriva il primo assist di Ibrahimovic della partita per Robinho ma la conclusione non arriva. Qualche minuto dopo arriva un tiro quasi perfetto da fuori area da parte di Gennaro Gattuso, galvanizzato dal gol risolutivo contro la Juventus. Sembra che i giocatori non siano ancora entrati completamente in partita, una ripartenza di Bentivoglio permette al Bari di trovare il primo tiro in porta della partita, deviato prontamente da Gattuso ma che non avrebbe impensierito Abbiati. Un attacco formato proprio come avevamo previsto ieri dopo la conferenza stampa: Pato dietro Ibrahimovic e Robinho, un Pato che prova fin dall’inizio qualche tiro in porta e qualche bella ripartenza ma per il momento faticano a trovare la luce tra i difensori del Bari e la porta di Gillet. Il ritmo è ancora basso, dopo le critiche ricevute durante tutta la settimana ci si aspettava un Milan più aggressivo ma non è da escludere il fattore stanchezza per una squadra che sta lottando con tutte le sue forze dall’inizio del campionato. Al 23esimo arriva un’azione di vera cattiveria di Ibrahimovic che mostra il suo talento contraddicendo le malelingue che l’hanno dipinto come troppo stanco per giocare, un movimento perfetto su cui arriva Gillet prima di Pato e il gol non arriva ancora. Altro errore di Pato che cerca l’assist per Ibrahimovic, qualche minuto dopo la parata di Gillet, ancora niente e i rossoneri fremono sugli spalti. Al 27esimo finalmente Brighi fischia una punizione al limite dell’area a favore dei rossoneri che batte Ibrahimovic, un calcio perfetto e fortissimo, Gillet si trova sulla traiettoria e para. Non abbiamo mai segnato su punizione da inizio campionato. Non è il solito Milan, molto macchinoso e un po’ impreciso. Questi 3 punti sarebbero fondamentali perchè salendo a +7 sull’Inter il morale e la fiducia crescerebbe ulteriormente e lo scudetto sarebbe davvero molto molto vicino. I rossoneri devono trovare più velocità e maggior ampiezza e verticalità, questa partita va vinta e anche Allegri sta chiedendo proprio questo ai suoi ragazzi. Al 39esimo però arriva la punizione battuta da Almiron, un passaggio filtrante verso Rudolf, lasciato completamente solo, Abbiati non arriva e il Bari è in vantaggio per 1 a 0. Le occasioni per il pareggio del Milan arrivano più volte ma la sfortuna perseguita o rossoneri che non riescono a concretizzare. Sembrano stanchi e il gioco è troppo lento. Fine primo tempo, nel secondo bisognerà cambiare marcia. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Bari: le formazioni ufficiali

Non ci sono novità nelle formazioni ufficiali di Milan e Bari che alle 12.30 si sfideranno allo stadio San Siro. Allegri lancia Merkel dal primo minuto e conferma Pato con Robinho e Ibrahimovic, lasciando Cassano inizialmente in panchina. Nel Bari la coppia d’attacco sarò formata dall’ungherese Rudolf e dall’algerino Ghezzal con il rientro a centrocampo per Almiron e Alvarez. Le formazioni: Milan (4-3-1-2): Abbiati, Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini, Gattuso, Van Bommel, Merkel, Robinho, Pato, Ibrahimovic. A disposizione: Amelia, Zambrotta, Yepes, Bonera, Flamini, Seedorf, Cassano. All. Allegri Bari: Gillet, A.Masiello, Glik, Belmonte, Rossi, Alvarez, Codrea, Almiron, Bentivoglio, Rudolf, Ghezzal. A disposizione: Padelli, Parisi, Donati, Kopunek, Castillo, Huseklepp, Okaka. All. Mutti Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan-Bari, le parole di Allegri raccolte da MilanLive

MILAN BARI ALLEGRI MILANLIVE / MILANO – Il tecnico Massimilano Allegri si è soffermato al termine della conferenza stampa a parlare della gara di domani contro il Bari affrontando molti temi come la formazione, l’Inter ed Ibrahimovic. In vista dei 150 anni d’Unità d’Italia, gli è stato chiesto cosa si aspettasse per i prossimi 150 anni di sport: “ Spero di vedere i ragazzi che si ravvicinino allo sport ed al calcio. Mi auguro di vedere sempre più famiglie allo stadio, sarebbe un segnale importante “. Sulla formazione di domani: “ Flamini e Merkel sono favoriti su Emanuelson per il posto a centrocampo. Potrei anche pensare di giocare con i due mediani ed i quattro davanti, ma non avrei alternative in panchina, quindi qualcuno dovrà stare fuori “. Probabile tocchi a Cassano stare fuori. Sul cammino dell ‘Inter in Champions : “ Le possibilità dell’Inter di competere per lo scudetto rimangono intatte sia se passerà il turno, sia se non lo farà. Le energie per il finale di stagione si trovano comunque “. Su Ibrahimovic : “ Ha corso molto, è normale sia stanco ora. Basta che nessuno glielo dica, altrimenti si convince di esserlo “. La redazione di www.milanlive.it

Mercato Milan: il Barcellona punta Pato

MILAN: IL BARCA SU PATO – La notizia è una di quelle che crea scalpore: il Barcellona si starebbe muovendo per potersi assicurare Alexandre Pato per la prossima stagione. Il club catalano ha messo gli occhi sul giovane attaccante rossonero da qualche tempo e ha “sguinzagliato” Zubizarreta, direttore sportivo dei blaugrana, per monitorare il “papero”. Il Barcellona vanta un forte credito nei confronti del club di via Turati per l’affare Ibrahimovic della passata stagione e vorrebbe far rientrare nella trattativa Pato. L’obbiettivo dichiarato del mercato blaugrana per la prossima sessione di mercato è, comunque, Cesc Fabregas, ma se il capitano dei Gunners non dovesse lasciare Londra allora i contatti tra Barcellona e Milan si intensificherebbero per poter “accontentare” Pep Guardiola.

Milan-Bari, Allegri pensa ad un centrocampo inedito

Un nuovo centrocampo per Milan-Bari MILAN-BARI, UN CENTROCAMPO INEDITO PER ALLEGRI – Quest’oggi il Milan si è allenato alle 12,30, lo stesso orario della prossima gara interna contro il Bari. La stessa cosa avverrà anche domani, nell’allenamento di rifinitura prima delle convocazioni di Allegri che per la partita contro i biancorossi sta pensando di cambiare qualcosa rispetto all’ultimo Milan visto al White Hart Lane contro il Tottenham. Il reparto più rivoluzionato dovrebbe essere il centrocampo con il sicuro rientro fra gli undici titolari di Van Bommel davanti alla difesa. A suoi lati Gattuso e uno fra Merkel, Emanuelson e Flamini, con il primo favorito sugli altri due. La difesa potrebbe essere il reparto meno ritoccato con la conferma di un Abate in ottima forma e la sicurezza della coppia centrale formata da Nesta e Thiago Silva. Novità nel ruolo di esterno basso a sinistra con il ritorno di Antonini che da il cambio a Jankulovsky. In porta confermatissimo il poco impegnato Abbiati di questi tempi mentre in avanti Allegri deve valutare la forma fisica di Ibrahimovic e Robinho: probabile che almeno uno dei due parta dalla panchina con Cassano e Pato in campo dal primo minuto. Determinante, per capire le scelte definitive dell’allenatore livornese sarà la giornata di lavoro del sabato: intanto Boateng ha preso parte all’allenamento odierno, per il ghanese prima fase di lavoro in gruppo e secondo segmento differenziato. Le sue condizioni insomma non preoccupano assolutamente lo staff tecnico-sanitario rossonero. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan-Bari, precedenti e statistiche

in attesa della sfida contro il Bari.. MILAN-BARI, PRECEDENTI E STATISTICHE – Per il Milan scendere in campo soltanto quattro giorni dopo l’eliminazione dalla Champions rappresenta un’ottima chance per riscattare immediatamente lo sfortunato andata/ritorno contro il Tottenham di Redkanpp. A S.Siro arriva il Bari per la ventinovesima giornata, in una gara sulla carta assolutamente abbordabile per la compagine di Massimigliano Allegri. Nel calcio però mai dare le cose per scontate anche se i precedenti fra le due squadre spingono ambiente e tifosi rossoneri verso un significativo ottimismo. Milan e Bari infatti si affrontano per la sessantaquattresima volta ed il bilancio fra i 63 precedenti è largamente appannaggio dei rossoneri con 42 vittorie, 8 pareggi e 13 sconfitte. In casa poi la percentuale di vittoria milanista aumenta perché su un totale di 31 partite disputate, il Milan ne ha vinte 25, pareggiate 3 e perse 2. In questo senso la vittoria più recente del Bari al Meazza è datata 28 maggio 1995, nella penultima giornata di campionato, con rete ospite firmata da Tovalieri. L’ultimo successo rossonero invece risale alla stagione 2000/2001, in quella occasione il Milan si impose nettamente con un roboante 4-1 (in gol per i padroni di casa Coco, Serginho, Bierhoff e Shevchenko). Il precedente più vicino invece non sorride al Milan: nella passata stagione infatti i rossoneri furono bloccati sullo 0-0 dalla squadra di Ventura nella sesta giornata di andata. Era un Milan però decisamente diverso rispetto a quello attuale, sicuramente meno attrezzato, ma anche il Bari di quest’anno è lontano parente rispetto a quello dello scorso campionato: nella stagione passata infatti la squadra di Ventura è stata una delle sorprese in positivo del torneo. Milan-Bari, oltre a rappresentare il classico testacoda del campionato sarà anche la sfida fra la difesa meno battuta del torneo (soltanto 20 reti subite per il Milan) e l’attacco meno prolifico (15 gol il magro bottino biancorosso). L’arbitro della partita sarà invece Christian Brighi: i precedenti con la squadra rossonera sono 9, due vittorie del Milan, 5 pareggi e 2 sconfitte. Quattordici invece i precedenti con il Bari: 2 successi, 8 pareggi e 4 sconfitte. Gli ex di turno invece sono Cassano da una parte e Donati dall’altra. Nella gara d’andata finì 3-2 per il Milan (reti di Ambrosini, Flamini e Ibrahimovic), ma Milan e Bari quest’anno si sono affrontate anche in Coppa Italia con la vittoria rossonera per 3-0 (gol di Ibrahimovic, Merkel e Robinho). Per il Milan scendere in campo soltanto quattro giorni dopo l’eliminazione dalla Champions rappresenta un’ottima chance per riscattare immediatamente lo sfortunato andata/ritorno contro il Tottenham di Redkanpp. A S.Siro arriva il Bari per la ventinovesima giornata, in una gara sulla carta assolutamente abbordabile per la compagine di Massimigliano Allegri. Nel calcio però mai dare le cose per scontate anche se i precedenti fra le due squadre spingono ambiente e tifosi rossoneri verso un significativo ottimismo. Milan e Bari infatti si affrontano per la sessantaquattresima volta ed il bilancio fra i 63 precedenti è largamente appannaggio dei rossoneri con 42 vittorie, 8 pareggi e 13 sconfitte. In casa poi la percentuale di vittoria milanista aumenta perché su un totale di 31 partite disputate, il Milan ne ha vinte 25, pareggiate 3 e perse 2. In questo senso la vittoria più recente del Bari al Meazza è datata 28 maggio 1995, nella penultima giornata di campionato, con rete ospite firmata da Tovalieri. L’ultimo successo rossonero invece risale alla stagione 2000/2001, in quella occasione il Milan si impose nettamente con un roboante 4-1 (in gol per i padroni di casa Coco, Serginho, Bierhoff e Shevchenko). Il precedente più vicino invece non sorride al Milan: nella passata stagione infatti i rossoneri furono bloccati sullo 0-0 dalla squadra di Ventura nella sesta giornata di andata. Era un Milan però decisamente diverso rispetto a quello attuale, sicuramente meno attrezzato, ma anche il Bari di quest’anno è lontano parente rispetto a quello dello scorso campionato: nella stagione passata infatti la squadra di Ventura è stata una delle sorprese in positivo del torneo. Milan-Bari, oltre a rappresentare il classico testacoda del campionato sarà anche la sfida fra la difesa meno battuta del torneo (soltanto 20 reti subite per il Milan) e l’attacco meno prolifico (15 gol il magro bottino biancorosso). L’arbitro della partita sarà invece Christian Brighi: i precedenti con la squadra rossonera sono 9, due vittorie del Milan, 5 pareggi e 2 sconfitte. Quattordici invece i precedenti con il Bari: 2 successi, 8 pareggi e 4 sconfitte. Gli ex di turno invece sono Cassano da una parte e Donati dall’altra. Nella gara d’andata finì 3-2 per il Milan (reti di Ambrosini, Flamini e Ibrahimovic), ma Milan e Bari quest’anno si sonoaffrontate anche in Coppa Italia con la vittoria rossonera per 3-0 (gol di Ibrahimovic, Merkel e Robinho). Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Campionato serie A: probabile formazione Milan contro il Bari

Ecco la formazione che Allegri vorrebbe schierare a San Siro durante la ventesima giornata di serie A contro il Bari: Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Van Bommel, Merkel; Robinho; Cassano, Ibrahimovic. Il centrocampo è totalmente diverso rispetto a quello schierato contro il Tottenham dove si rivede Van Bommel, lo squalificato Gattuso e Merkel, impiegato in Champions per qualche minuto. La presenza di Boateng non è data per certa dato che è uscito un pò dolorante dalla gara contro gli Spurs. Si rivedrà finalmente FantAntonio in campo che sarà l’ ex d’eccellenza. Pato dovrebbe partire dall panchina. Valentina Ligas

Milan, Zamparini: “Capisco Galliani ma così sembra voglia barare al gioco”

Zamparini commenta Galliani MILAN, ZAMPARINI COMMENTA GALLIANI – Per La Gazzetta dello Sport parla Maurizio Zamparini commentando l’idea di Adriano Galliani di creare due ranking distinti tra Champions League ed Europa League:  “Galliani lo capisco, vede le italiane perdere e vuole barare al gioco – afferma il presidente del Palermo – In realta’ siamo scarsi e meritiamo il quarto posto nel ranking: cerchiamo di riconquistare il terzo posto sul campo. Bisogna avere il coraggio di cambiare quando si vince, non quando si perde. Al massimo i grandi club si facciano una Superlega. Ma in Inghilterra, Germania e Spagna prevalgono i valori sportivi: vedrete, ci diranno di no”. Si cerca sempre, nei momenti difficili, di mettere una pezza e trovare delle soluzioni adatte a ritrovare la propria strada e il proprio valore. E’ innegabile che attualmente le italiane, fuori casa, facciano fatica a imporsi, squadre come il Barcellona, per citarne una, fanno un gioco diverso, molto più veloce a cui, purtroppo, in Italia non siamo ancora arrivati. Dobbiamo portarci a livello degli altri e superare noi stessi, per tecnica e tenacia, a quel punto allora le richieste italiane verranno sicuramente tenute in considerazione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Calciomercato Milan news: idea Robben

Robben al Milan! Non è fantacalcio, potrebbe essere realtà!. Arjen Robben , in forza al Bayern Monaco è pronto a lasciare la squadra tedesca per accasarsi a Milano. Secondo il Corriere dello Sport , l’ olandese si sarebbe messo in contatto con l’amico Van Bommel perché possa aprirgli uno spiraglio con i rossoneri. Robben non sarebbe disposto ad accettare una stagione senza Champions, se il Bayern, non dovesse qualificarsi tra i primi 4 in Bundesliga (attualmente è quinto) potrebbe dunque lasciare i tedeschi. Nonostante la volontà del giocatore si tratterebbe di un’ operazione molto costosa che non è detto il Milan intenda portare avanti. Ma la società rossonera ci ha già abituato a colpi impossibili come quando ha chiuso l’operazione Ibra e Robinho. Valentina Ligas

Milan: Letizia Moratti da ragazza tifava Milan

Letizia Moratti: ricordi da milanista MILAN, LETIZIA MORATTI DA RAGAZZA TIFAVA MILAN – Il sindaco di Milano Letizia Moratti, in un momento di ricordi infantili, ha affermato, che da bambina tifava Milan, nonostante la squadra di famiglia sia da sempre l’Inter. La rivelazione shock, subito smentita tra le risate, è avvenuta nel salotto televisivo di Silvia Toffanin a  Verissimo , nella puntata che andrà in onda domani su Canale 5 alle 15,30. Il vj Alvin stuzzica il sindaco insinuando il sospetto su un suo inconfessabile tifo rossonero a conferma della sua dichiarata indipendenza dal marito Gianmarco, fratello del patron nerazzurro Massimo, e Letizia Moratti candidamente ammette: «Io ero milanista da bambina» . Ma davanti allo stupore di Silvia Toffanin, soddisfatta forse del possibile scoop, il sindaco si è immediatamente rimangiata la parola: «No, no, ho sbagliato, per carità, mio papà e la mia mamma sono ancora interisti, guardano la partita» . «Però diciamo – ha quindi aggiunto ponendo rimedio alle sue parole – che quando il Milan è fuori casa, inteso non in Italia, tipo Milan-Tottenham, allora tifo Milan» . Appena dieci giorni fa il sindaco Moratti era scivolata su un’altra gaffe ai danni dell’Inter. Durante la cerimonia a Palazzo Marino per la consegna dell’Ambrogino d’Oro alla squadra nerazzurra, il sindaco aveva sbagliato la data di fondazione della società, confondendo il 1908 con il 1909 e il 1809. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Leonardo: “Non credo che Ibra abbia una sindrome da Champions”

Leonardo è con Ibra MILAN, LEONARDO E’ CONTRO LE CRITICHE A IBRAHIMOVIC – Per La Gazzetta dello Sport ha parlato l’attuale allenatore dell’Inter Leonardo raccontando quanto siano state ingiuste le accuse rivolte a Ibrahimovic inerenti alla partita di Champions pareggiata contro il Tottenham. Alla vigilia della partita contro un Brescia agguerrito che lotta contro la retrocessione, che ha fermato, anche se solo con un pareggio, la scalata del Napoli con un Caracciolo scatenato nonostante abbia sbagliato alcune occasioni incredibili si è mostrato, con tutti i suoi compagni, agguerrito e pronto a tutto pur di rimanere in serie A. “Non credo che Ibra abbia una sindrome da Champions. In Europa è difficile giocare perchè le squadre straniere praticano un altro calcio e quindi occorre compattezza. Ibra ha fatto tanti gol e assist, credo che criticarlo per la prestazione in Europa sia assolutamente ingiusto”. Lo crediamo anche noi, d’altra parte anche Ibrahimovic, dall’alto del suo status di grande campione, è un atleta ed è normale che ci possano essere serate in cui ci si sente meglio e si rende di più rispetto ad altre dove il fisico risente di stanchezza e stress. La forma non è sempre al top, si sa, ma non si può certo dire che Ibrahimovic non abbia resistenza. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: un terzino in arrivo, classe 1992

ecco in azione Simone Verdi e Luca Ghiringhelli nello stadio di Palermo MILAN, UN TERZINO IN ARRIVO, CLASSE 1992 – Forse un nuovo terzino pronto per la serie A? Il giovanissimo terzino, classe 1992, della Primavera del Milan ha ricevuto l’ambito riconoscimento di “Giovane Promessa”. Il premio è stato assegnato a Luca Ghiringhelli a Pavia, grazie alle eccellenti prestazioni ottenute durante partite e allenamenti effettuati con la squadra allenata da Giovanni Stroppa.  giovane terzino del Milan primavera classe 1992, ha ricevuto, a Pavia durante la “Festa dell’Atleta” organizzata dal CONI. Alla squadra del Milan in testa alla classifica di campionato, davanti all’Inter per soli 5 punti (che proverà, nella serata dell’11 marzo contro il Brescia, a farsi sempre più pressante sui rossoneri), manca un valido terzino, una carenza in quella zona di campo che, in alcune occasioni, ha lasciato un vuoto e una mancanza di gioco. Che sia proprio Ghiringhelli il prossimo giovanissimo, come Merkel, ad aiutare la squadra di serie A. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it