CALCIOMERCATO MILAN GANZ – “Non ha rifiutato il Bari, semplicemente il ragazzo vuole completare il suo percorso con il Milan. In questa stagione rimarrà a Milano poi si vedrà. Dovrebbe essere apprezzato e non criticato perchè ha deciso di restare nella squadra di cui è un tifoso sfegatato
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Milan-Viktoria Plzen, su Ganz jr garantisce il senior: E’ più bravo di me!
MILAN VIKTORA SIMONE ANDREA – La sfida di Champions League fra Milan e Viktoria Plzen di mercoledì sera potrebbe rappresentare un’enorme chance per Simone Andrea Ganz , figlio d’arte, nonchè attaccante della Primavera rossonera. Il giovane 18enne verrà convocato da Allegri vista la nota emergenza infortuni anche se il padre, il famoso Maurizio , non sembra essere d’accordo: « Sento dire che il Milan mercoledì sarà obbligato a portarlo in panchina perché non ci sono altre punte. Non sono d’accordo: il Milan non è obbligato a fare nulla. Se mio figlio farà parte dei 18 sarà perché se l’è meritato e perché la società crede in lui ». Sulle qualità di Simone Andrea garantisce l’ex bomber rossonero: « A Milano abito in una zona di calciatori, per esempio mi capita di incrociare di frequente Abbiati o Antonini. A loro chiedo se mio figlio si comporta bene, perché è la cosa che mi preme di più. Negli ultimi due anni è migliorato tanto, sa dove vuole arrivare. Questa è una bellissima favola che però lui sta vivendo con molta tranquillità. Sono orgoglioso di quello che sta facendo. Vede la porta in un modo splendido, è un attaccante moderno, di manovra. Non sta piantato in area come facevo io… ». Poi chiosa: « Ogni tanto gli do qualche consiglio, magari su qualche movimento, ma lui alla fine fa di testa sua ». La redazione di Milanlive.it
Milan: i convocati per la Nazionale Giovanile
MILAN, I CONVOCATI PER LA NAZIONALE GIOVANILE – Sul sito ufficiale acmilan.com si leggono le convocazioni per la Nazionale Giovanile – Mattia DE SCIGLIO è stato convocato dal tecnico della Nazionale italiana Under 20 Luigi Di Biagio per il secondo impegno del Torneo “Quattro Nazioni”, in programma mercoledì 7 settembre a Czestochowa (ore 16.30). Riccardo PISCITELLI, Mattia VALOTI e Simone Andrea GANZ , sono stati selezionati dal tecnico della nazionale Under 19 Alberigo Evani per il doppio test amichevole contro la Francia organizzato in vista dell’Europeo di categoria al via nel mese di ottobre: la prima gara si giocherà il 6 settembre alle ore 18 allo stadio Comunale di Caravaggio (Bergamo), la seconda l’8 settembre alle ore 10.30 allo stadio Comunale di Rodengo Saiano (Brescia). Mattia DESOLE sarà invece protagonista con la maglia della Nazionale svizzera Under 19 nei due match che la formazione elvetica disputerà contro l’Irlanda del Nord il 3 e 5 settembre. Altri tre giovani rossoneri sono stati selezionati dal tecnico della Nazionale italiana Under 16, Daniele Zoratto, per la doppia amichevole che vedrà impegnata la giovane formazione azzurra contro la Svizzera. Si tratta di Michael FABBRO , Lorenzo FERRARI e Cristian GALLIANI . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
CALCIO/Milan, le probabili formazioni per il Tim
Questa sera i rossoneri scenderanno in campo per il penultimo impegno estivo – l’ultimo sarà il Trofeo Berlusconi di domenica sera – prima del via ufficiale alla nuova stagione. Mister Allegri, questa sera, per il Trofeo Tim, dovrebbe decidere di partire con Amelia in porta, linea difensiva a quattro formata da Zambrotta, Nesta, Ely e Taiwo; solito centrocampo con Van Bommel regista basso, Gattuso e Flamini in mediana ed Emanuelson a supporto delle punte Cassano e Comi. Questi dovrebbero essere gli undici che affronteranno la perdente del primo incontro tra Inter e Juventus. A seguire i rossoneri incontreranno la vincente della sfida tra nerazzurri e bianconeri, e qualche cambio è previsto nella formazione del Milan. Allegri sceglierà quasi certamente la seguente formazione: Roma in porta, difesa formata da Abate, Bonera, Oddo e Antonini, a centrocampo Gattuso, Ambrosini e il giovane Fossati mentre Prince Boateng agirà da trequartista alle spalle di Cassano e Ganz (il figlio di Maurizio, ndr). Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
NEWS/Milan: Ecco i convocati per il Trofeo Tim
Massimiliano Allegri ha convocato 24 giocatori del Milan per il Trofeo Tim, ecco l’elenco: Amelia, Roma, Piscitelli, Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Oddo, Taiwo, Zambrotta, De Sciglio, Ely, Ambrosini, Boateng, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Van Bommel, Sampirisi, Fossati, Cassano, Comi, Kingsley Boateng, Ganz. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Allegri con 8 Primavera: c’è pure Ganz
Ventiquattro convocati di cui otto Primavera. Il Milan vola a Bari con l’attacco in piena emergenza e tanti nuovi giocatori da sperimentare. L’osservato speciale è Antonio Cassano, che dopo la prova positiva di Malmoe avrà un’altra occasione a sua disposizione per cercare di convincere Massimiliano Allegri. Accanto a FantAntonio nella prima partita dovrebbe giocare Gianmario Comi, centravanti di 19 anni arrivato quest’anno dal Torino che ha già segnato nella prima amichevole contro la Solbiatese. Un altro Ganz Di sicuro ci sarà spazio per l’altro Boateng, Kingsley, che già a Malmoe ha dimostrato di avere personalità. Tra i convocati c’è anche Simone Andrea Ganz, figlio di Maurizio, attaccante 17enne che ha fatto 8 gol nell’ultima stagione con la Primavera. In difesa torna Alessandro Nesta, assente nell’ultima amichevole in Svezia, sulla fascia sinistra Allegri potrà testare le condizioni del nuovo acquisto Taiwo, apparso un po’ indietro nelle precedenti amichevoli. A centrocampo si rivede Flamini, che si era infortunato prima della Supercoppa, mentre a Milanello sono rimasti Abbiati (riposo precauzionale), Mexes (in recupero dall’operazione al crociato), Inzaghi, Seedorf ed El Shaarawy (lavoro personalizzato). gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIO/Milan, i convocati per il Trofeo Tim
E’ stata resa nota la lista dei convocati che prenderanno parte al Trofeo Tim, in programma domani sera allo stadio “San Nicola” di Bari con inizio alle ore 20.45 I 24 rossoneri sono rappresentati dai portieri Amelia, Roma e Piscitelli (numero 51), i difensori Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Oddo, Taiwo, Zambrotta, De Sciglio (numero 52), Ely (numero 53), i centrocampisti Ambrosini, Boateng, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Van Bommel, Sampirisi (numero 62), Fossati (numero 54) e gli attaccanti Cassano, Comi (numero 58), Kingsley Boateng (numero 59) e Ganz (numero 61). Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIONEWS/ Milan: I convocati per il Trofeo Tim
Il tecnico Massimiliano Allegri ha diramato i 24 convocati per trofeo Tim in programma domani a Bari contro l’ Inter : Amelia, Roma, Piscitelli Abate, Antonini, Bonera, Nesta, Oddo, Taiwo, Zambrotta, De Sciglio ,Ely Ambrosini, Boateng, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Van Bommel, Sampirisi , Fossati Cassano, Comi , Kingsley Boateng , Ganz IL MILANISTA.IT Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA / Milan: Derby a Pechino, Supercoppa sotto la Muraglia
José Mourinho, accampato con il Real nella vicina Tianjin, ieri si è fatto sentire e ha spedito sms d’incoraggiamento alla sua vecchia truppa. Il rumore dell’amico. Stasera Gian Piero Gasperini, nuovo comandante dell’Inter, attacca il Milan di Max Allegri nel Nido d’Uccello alla ricerca del primo «titulo»: la Supercoppa italiana. Sun Tzu, antico generale cinese, autore del più famoso trattato bellico («L’arte della guerra»), ci aiuta a leggere la sfida. Possesso «Chi occupa per primo il campo di battaglia e attende il nemico, è riposato», insegna Sun Tzu. Possesso: è stata l’arma vincente del Milan nel derby-scudetto del 2 aprile. Chi rincorre si stanca meno di chi palleggia. Per dieci undicesimi (Ibra per Robinho) è lo stesso Milan. Ci riproverà. Gasperini è ripartito dalla disfatta di Leonardo che mandò Thiago Motta e Cambiasso al massacro senza copertura: tre punte più Sneijder (4-2-3-1). Stasera una sola punta (Eto’o), Sneijder a sostegno e 5 in mediana (3-5-2): Zanetti, T. Motta, Stankovic, Alvarez, Obi. I rossoneri faticheranno di più ad avere superiorità e palleggio. La diga nerazzurra dovrà impedire alle verticalizzazioni di Seedorf di accendere il genio di Pato e Ibra. Fasce Gasp ha seguito un altro precetto di Sun Tzu: «Si attacca con la forza centrale, ma si vince con quelle laterali». Ha rinforzato le fasce: Zanetti a destra, Obi a sinistra per rispondere agli scatti di Abate. Non dovesse farcela Stankovic, a destra va il giovane Faraoni, Zanetti interno, Thiago Motta perno dei 5. Con o senza Zanetti, un centrocampo del genere, inedito rispetto alle prove estive, difficilmente può garantire una manovra organica. Sarà una rampa di ripartenze individuali, a cominciare da Alvarez, il primo che dovrà accorciare verso Sneijder ed Eto’o per ricomporre il tridente. Ripartenze L’Inter in emergenza se la giocherà così: presidio robusto, paziente, e ribaltamenti veloci per permettere a Sneijder ed Eto’o di sfruttare il loro talento da corsa in spazi liberi. La tentazione dell’ultima ora di Gasp potrebbe essere Pandev, uno dei più in forma, per Alvarez; o Pazzini al fianco di Eto’o con Sneijder interno, per liberare le irruzioni dall’esterno di Re Leone. Come ricorda Sun Tzu: «Il falco in picchiata spezza in due il corpo della preda». Un conto è Eto’o che attacca in corsa, un conto se sta fermo spalle alla porta, braccato da Nesta e Thiago Silva. Incursori Ha ragione il vecchio Sun Tzu anche quando insegna: «La disciplina si ottiene con l’addestramento. Truppe bene addestrate ti saranno obbedienti». Allegri ci conta. Gasperini ha avuto poco tempo per addestrare la difesa a 3, per esempio. I gol fatti e annullati dal City nell’ultima amichevole hanno dimostrato che è ancora troppo facile inserirsi nella maglie della nuova trincea nerazzurra. Qui il Milan ha in animo di raccogliere tanto: portando Ibra all’uno contro uno o infilandosi in area con tempismo. «Attacca il nemico dove non è preparato, fai sortite con le truppe quando non se l’aspetta». Pato (letale il 2 aprile), ma anche (soprattutto) Boateng, incursore nato, che sa spuntare dal nulla quando serve. Come raccomanda Sun Tzu: «Imperscrutabile come la nebbia, subitaneo come il tuono ». Clima Il saggio generale-filosofo dedica molta attenzione al contesto della battaglia: «Le regole per sfruttare la natura pongono il tuo esercito in vantaggio ». Caldo e umidità d’inferno stasera nel Nido. La soluzione di Sun Tzu: «Rendere vicino ciò che è lontano». Oggi diciamo: squadra corta. Chi si allunga di corsa e si affanna a ricompattarsi, uò ritrovarsi senza fiato. Il Milan, più portato al palleggio, rischia meno. Di sicuro, in questa sauna, gli innesti dalla panca incideranno più del solito. Unguizzo fresco di un Robinho o di un Pandev potrebbe fare storia.Avantaggio dell’Inter c’è la posizione di sfavorita che le spetta per assenze e lavori in corso. Il saggio Sun Tzu lo raccomandava: «Simula inferiorità e incoraggia l’arroganza». L’Inter è sfavorita, ma anche per questo più affamata, ferita nell’orgoglio dagli ultimi derby e quindi più disposta a soffrire in un contesto che richiederà impegno fisico e morale: resistere con l’anima, quando il corpo va in riserva. Ringraziato SunTzu, a scanso di equivoci, ricordiamo che oggi si gioca e non si fa guerra. E che siamo solo al 6 agosto. Clemenza per gli sconfitti. Evitiamo di pretendere taglio del naso, squartamento o bollitura, come suggeriva Sun Tzu per i cattivi soldati. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan: a Pechino i tifosi cinesi dell’Inter assaltano un tifoso milanista
Gli ultrà sono rimasti a casa, ma i fratellini cinesi stanno imparando usi e costumi delle italiche curve. Il calore che ha circondato l’Inter nel giorno dello sbarco a Pechino è infatti trasceso nell’arroganza, se non vogliamo dire violenza, durante l’allenamento aperto del pomeriggio. Invasore «lossonelo» Allo Stadio dei Lavoratori sono un migliaio ad applaudire i propri beniamini. Qui la maglia ha un valore più simbolico che da noi, e la marea nerazzurra è «macchiata » da un fan milanista che sfoggia orgoglioso quella rossonera. Partono gli insulti verso il malcapitato, accompagnati da cori «Milan Milan vaffan…» e «Chi non salta un lossonelo è…». Fino a quando all’«invasore » viene tolta a forza la maglia, gettata con spregio nell’anello sottostante. Insomma, la temperatura da derby è destinata a salire sino alla sfida di sabato, quando nel Nido d’Uccello ci saranno più di 80 mila persone. Auguri, Pazzo Poi in tribuna è tornata la calma, condita dagli immancabili gridolini di giubilo per ogni giocata degli idoli nerazzurri. Eto’o e Sneijder i più acclamati, anche se i preparatissimi fan locali hanno cantato (sempre in italiano) a squarciagola gli auguri di compleanno a Pazzini. Più che meritati per l’attaccante toscano, il quale invece che in luna di miele il 10 luglio era finito in ritiro a Pinzolo e che appunto ieri ha spento le 27 candeline nell’afa di Pechino. La carica dei 500 Che l’ambiente fosse carico lo si era comunque capito dal mattino, quando almeno 500 tifosi erano andati a prendere la squadra in aeroporto, dove, malgrado i divieti di fare fotografie, in tanti si erano fatti immortalare con i propri beniamini. Stessa scena davanti all’albergo, dove gruppetti di tifosi si sono fermati sino a tarda sera. Febbre gialla da derby. Fonte: Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA /Milan:I giovani del Milan
In comune hanno il cognome importante e la voglia di ripercorrere le orme di papà. Antonio Comi,Mattia Valoti e Simone Andrea Ganz sono i tre figli d’arte di casa rossonera. Comi e Valoti sono arrivat iquest’estate,Allegri li ha aggregati alla prima squadra e tutte due hanno segnato un gol nel primo test, Ganz è uno dei gioiellini della Primavera del Milan. Tutti e tre hanno lo stesso ruolo dei papà. Gianmario è figlio di Antonio Comi, attaccante degli Anni 80 cresciuto nelvivaio del Filadelfia, ora responsabile del settore giovanile granata. Undici anni nelle giovanili del Toro, poi la chiamata del Milan, a cui non si può dire di no: «E’ stata una decisione difficile, sono tifoso granata e questa società la porterò sempre nel cuore. Il legame affettivo è molto forte, però quando ho saputo che c’era il Milan ho deciso d’istinto: è un onore essere qui.Mio padre mi ha lasciato libero di scegliere.Quando hai un cognome importate deve avere personalità per poter reggere il confronto».Gianmario è un attaccante puro, che ama vivere in area di rigore e s’esalta nel gioco aereo: «Da ragazzino ho avuto due modelli, Inzaghi e Pulici. Pippo è un esempio, lui e Gattuso mi danno tanti consigli. Sono venuto qui per giocarmi tutto, il futuro si vedrà. E’ stato strano segnare con una maglia diversa da quella del Toro. Ho rivisto il gol alla Solbiatese una volta e basta, bisogna sempre guardare avanti. Il mio pregio è anche il mio difetto: incampo non mollo mai, devo imparare a dosare meglio le energie». Mattia è figlio di Aladino, centrocampista ex Atalanta e Piacenza, ora direttore sportivo dell’AlbinoLeffe. Contro la Solbiatese ha giocato dall’inizio e ha assaggiato subito i rimproveri di Ibrahimovic: «Ma io non me ne sono neanche accorto, l’ho letto sui giornali. Solo una vol- tami ha detto che avrei dovuto passargli la palla. Comunque è giusto che i compagni mi riprendano, è un modo per stimolarmi. Io emio padre siamo molto diversi, lui era un giocatore di quantità, io sono più tecnico. Però mi ha insegnato a non mollare mai. Io nasco centrocampista centrale, in nazionale faccio la mezzala sinistra ma nell’Albino Leffe giocavotrequartista.Mondonicomi ha paragonato a Pastore,mi dicono che come movimenti gli assomiglio. Allegri ci segue molto, l’altro giorno dopo l’allenamento si è fermato un quarto d’ora con me per spiegarmi certe posizioni. Seedorfmi ha preso sotto la sua ala protettrice, mi sta aiutando ad inserirmi». Simone Andrea è figlio di Maurizio Ganz, protagonista dello scudetto rossonero del ’99. Nel 2008 lo volevano sia Milan sia Inter, ma il ragazzo, tifoso rossonero, ha fatto una scelta di cuore. «Essere figlio di Ganz è una grande responsabilità, mio padre è molto amato dai tifosi e io sogno di vincere lo scudetto con il Milan come lui. Di papà ho il fiuto del gol però mi piace più giocare la palla, costruire. Mi paragonano a Milito, ma io non ho mai avuto un modello. L’anno scorso mi sono allenato diverse volte con la prima squadra: Pato è straordinario, fa cose incredibili. Papà quando può viene a vedermi, mi dice dove sbaglio ma non è mai stato ingombrante, per me è un punto di riferimento. A chi pensa che sia un raccomandato ho sempre risposto con i gol». Gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Emanuelson con Boateng: coppia giusta
Una certezza: il modulo. Un’altra: la ricchezza degli interpreti. Una quasi certezza: l’arrivo del signor X. Il Milan è tornato in campo ieri con pochi esperimenti. Non è una stravaganza l’impiego di Emanuelson come alter ego di Seedorf sulla fascia sinistra (almeno fi- no a che non arriverà l’uomo misterioso, sempre che sia una mezzala), non è una stravaganza la coppia d’attacco Ibrahimovic Cassano, la prima della stagione nuova. L’unica stravaganza è stata semmai la creazione del duo Paloschi-Inzaghi, d’altra parte con le molte assenze non si poteva inventare granché. Inzaghi e il suo erede non sono il massimo dei mix, ma il ragazzo si è dato da fare, mentre Pippo ha messo il sigillo che non fa mai mancare nelle partite di inizio stagione, anche se si è visto che manca la consueta rapidità. Senza i brasiliani, è difficile immaginare di provare il 4-3-3 o alternative che comunque non appartengono all’immaginario di Allegri. L’allenatore vuole variare gli uomini, ed è convinto che a poco serva parlare di numeri: nella sua testa, un 4-3-1-2 interpretato da Robinho anziché Boateng non sarà mai la stessa cosa, e questo gli basta. A seconda delle partite e della forma degli uomini, cambierà assetto. Ma senza troppo variare quei meccanismi che sembrano ormai entrati sotto la pelle del Milan. Nel secondo tempo si è visto quanto bene siano assortiti Boeateng e Emanuelson, intercambiabili e con lo stesso passo. Certo, la forma migliore è lontana per tutti (Ibra a parte), ma si intuisce che i due potrebbero duettare bene, uno da trequartista fisico e di grande personalità, l’altro da mezzapunta tecnica, ma un po’ timida. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Scudetto 2006 Può restare all’Inter. Con censura
Tredici giorni per uno scudetto. Che molto probabilmente è destinato a rimanere lì dove sta, prigioniero da una parte della prescrizione che blocca ogni attività degli organi disciplinari, dall’altra della «non competenza» a decidere del Consiglio federale. È uno scenario, niente altro che uno scenario, per ora. Ma all’indomani del terremoto Palazzi, dei fin qui calcolati silenzi della Juventus e degli assai meno meditati strepiti dell’Inter, è questa la sensazione che si avverte al termine della conferenza stampa di Giancarlo Abete. Impegno «Gli approfondimenti previsti e programmati» appoggiandosi alle «strutture di riferimento» rigorosamente interne alla Federazione (in parole povere: l’ufficio legale), la dicono lunga sulla montagna che Abete è chiamato a scalare: «c’è un impegno» , dice, a chiudere il caso con il Consiglio federale del 18 luglio e questa è l’unica autentica promessa che gli si riesce a strappare. Nel giorno della riapertura (all’unanimità, un autentico evento) al secondo extracomunitario in serie A, le 72 pagine di Palazzi pesano come macigni nelle cartellette dei 25 consiglieri federali. Basta scrutarne i volti, leggere tra le righe di dichiarazioni smozzicate, dove certezze procedurali (Mormando, il consiglio federale non può decidere) si alternano ad auspici liberatori (Ulivieri, che bello se l’Inter rinunciasse spontaneamente a quello scudetto) per comprendere dove si andrà a parare. Non c’è bisogno di ricorrere a Tavecchio, per capire che c’è una gran voglia collettiva di chiamarsi fuori. Con eleganza, magari. Ma pur sempre fuori. Revoca sì o no Un tourbillon di pareri, perché un saggio o un professore non si negano a nessuno. Scriteriate interpretazioni di ministri che dovrebbero avere altro a cui pensare. Tutte manifestazioni lontane anni luce dalle lucide convinzioni con le quali Palazzi ha affondato l’Inter e anche la possibilità, causa sopraggiunta prescrizione, di ricorrere per la revoca dello scudetto alla strada degli organi disciplinari. Per la verità c’è anche chi si spinge a sostenere che non ci sarebbe niente di prescritto, in virtù del nuovo codice (prescrizione dopo 8 anni dai fatti) introdotto nel 2007, ma l’ardita tesi viene incenerita a stretto giro di posta dai legali Figc. Chiusa una via ne resta aperta un’altra e lì il dibattito impazza, e trovare anche solo due che la pensano allo stesso modo diventa complicato. Il passo avanti che riesce ad Abete, è quello di avere già identificato chi dovrà stabilire se il Consiglio federale può o no togliere quello scudetto. Sarà un pronunciamento domestico a sancirlo, e già ci si può figurare quanto questo presterà il fianco a recriminazioni di parte. Pronostico Non luogo a procedere a cura degli organi di giustizia per sopraggiunta prescrizione, non luogo a procedere a cura del Consiglio federale per accertata non competenza. Il tutto magari condito da una pesante censura, ad uso lavaggio delle coscienze. Come se non ci avesse già pensato abbastanza Palazzi. Finirà così? Coni. Abete e Petrucci, il presidente della Federcalcio e quello del Coni, più vicini che mai, si sentono quotidianamente e continueranno a farlo per 13 giorni fin nell’imminenza del fatidico 18 luglio. Sanno benissimo che da questa storiaccia bisogna uscirne, se possibile definitivamente, prima che la ruota del calcio giocato ricominci a girare. Sarebbe assai gradita l’ipotesi di un aiutino diplomatico da parte di casa Moratti e di casa Agnelli, ma per ora neanche a parlarne. Chissà, forse il tempo sedimenterà le coscienze, le indignazioni, i cattivi pensieri, ma questa è solo una pia speranza. Le 72 pagine di Palazzi hanno comunque ottenuto uno scopo: in ballo oggi c’è solo il fatto se si possa decidere o no. Quanto a «cosa» decidere, beh, quello ormai è fuori discussione. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIO/Solo un pareggio per il Milan al "Trofeo Dossena"
Partita terminata a reti inviolate. La gara tra Milan e AlbinoLeffe, giocata sul terreno sintetico di Castiraga Vidardo e valida per il “Trofeo Dossena”. è terminata 0-0, dopo le sconfitte della prima gara. Il passaggio del turno ora si complica per entrambe le squadre. Partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre, seppur i rossoneri in almeno due occasioni potevano concretizzare meglio: un gol annullato per un dubbio fuorigioco di Sampirisi e un rigore calciato malamente a lato da Simonandrea Ganz, il figlio di Maurizio Ganz. L’allenatore della formazione rossonera Carmine Nunziata ha rilasciato le sue impressioni sulla gara al termine del match: “La squadra ha faticato nella prima parte del primo tempo, poi è venuta fuori. Dubbia la posizione di fuorigioco sul gol annullato a Samprisi. Il vero rammarico è non aver concretizzato quel penalty decretato a pochi minuti dall’inizio della ripresa. Dispiace anche per le occasioni sprecate nel finale, gli ottimi interventi del loro portiere ci hanno impedito di portare via tre punti che avrebbero fatto comodo”. L’allenatore dell’Albinoleffe, Marco Gaburro, ha così commentato la gara: “I ragazzi sono entrati bene in campo, decisi e convinti, tant’è che dovevamo sfruttare meglio le occasioni da gol capitate nel primo tempo. I miei uomini sono sempre stati in partita, con un po’ di attenzione in più nella fase offensiva potevamo prenderci i tre punti. Resta il fatto che Chimini nel finale ha compiuto due interventi superlativi. Dobbiamo vincere la prossima e vedere cosa succede sull’altro campo”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
PAGELLE E COMMENTO ROMA-MILAN 1-0. ROSSONERI ELIMINATI DALLA FINAL 8
Pagelle e commento a cura de IlMilanista.it per quanto concerne la gara fra Roma e Milan valevole per i quarti del campionato Primavera. IL COMMENTO: La Roma alla fine merita la vittoria. Globalmente 1 gol, e tre legni colpiti per i capitolini. Il Milan ci ha provato solo all’ultimo, giocando un secondo tempo ordinato, ma sbagliando completamente la prima frazione di gioco. Stroppa si è lamentato dell’approccio. Ha ragione. Il Milan è sembrato molle, arretrando troppo il baricentro. Quando i rossoneri si sono svegliati era troppo tardi, e Ganz ha fallito l’opportunità per l’1-1. AS ROMA (4-2-3-1) : Pigliacelli 6,5; Sabelli 6, Orchi 6,5, Antei 6,5, Frascatore 7; Viviani 6, Florenzi (C) 6,5; Dieme 7, Ciciretti 6(63′ Verre 6), Caprari 7,5(66′ Piscitella 6); 9 Montini 7(84′ Leonardi sv). A disp.: 12 Proietti Gaffi, 13 Barba, 18 Politano, 20 Carboni. All.: De Rossi. AC MILAN (4-3-1-2) : Piscitelli 5,5; Ghiringhelli 6, Ely 6, Albertazzi 6, De Vito (C) 5,5; Calvano 5,5, Merkel 5,5(71′ Carmona 6) , Santonocito 5,5 (53′ De Sciglio 6); Fossati 6,5; Verdi 6, Beretta 6 (81′ Ganz 6). A disp.: 12 Paleari, 13 Baldan, 19 Palibrik, 24 Novinic. Marcatori: 45′ Montini (AS Roma); Ammoniti: 29′ Ghiringhelli (AC Milan); 47′ Viviani (AS Roma); 85′ De Sciglio (AC Milan); Espulsi:\ Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita