Archivi Tag: Gattuso

Tottenham – Milan, le probabili formazioni

Tottenham – Milan, probabili formazioni NEWS MILAN, PROBABILI FORMAZIONI TOTTENHAM MILAN –Alla vigilia dello scontro decisivo con il Tottenham in vista del ritorno degli ottavi di Champions , le formazioni sono quasi decise. MILAN – Soliti problemi di formazione in casa rossonera, dove ai giocatori inutilizzabili in Europa come Van Bommel , Emanuelson , Cassano , si aggiungono l’infortunato Ambrosin i e lo squalificato Gattuso . Per Allegri solito dilemma a centrocampo , dove i giocatori sicuri del posto sono Flamini e Seedorf , con Merkel favorito sull’ acciaccato Boateng recuperato in extremis. In avanti Robinho e supporto di Ibra e Pato , con Antonini che riprende posto a sinistra in difesa. TOTTENHAM – Buone notizie per gli Spurs che recuperano Van der Vaart in cabina di regia e soprattutto il gallese Bale , il cui provino in campionato ha dimostrato il suo pieno recupero. In dubbio King e Corluka , quest’ultimo ancora acciaccato dal fallaccio di Flamini . In avanti confermato Crouch , mentre Rednkapp tiene caldo in panchina Defoe , recentemente rimasto ai margini della formazione titolare. Probabili Formazioni: TOTTENHAM ( 4 – 2 – 3 – 1 ) : Gomes; Hutton,  Dawson,  Gallas,  Assou-Ekotto;  Sandro, Modric; Lennon,  Van der Vaart,  Bale; Crouch; All. Rednkapp. MILAN ( 4 – 3 – 1 – 2 ) : Abbiati; Abate,  Thiago Silva,  Nesta,  Antonini;  Flamini,  Seedorf,  Merkel;  Robinho; Pato,  Ibrahimovic.; All. Allegri. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

Milan, Allegri: “Contro il Tottenham dobbiamo giocare da Milan”

Lottare per vincere e contro il Tottenham si può MILAN, ALLEGRI GUARDA SOLO ALLA CHAMPIONS –  «Deve essere la partita del Milan. Se non giochiamo come una squadra, difficilmente riusciremo a fare risultato». Massimiliano Allegri parla così alla sua squadra che domani al White Hart Lane dovrà cercare di portare via al Tottenham la qualificazione ai quarti di finale di Champions League. I rossoneri volano a Londra per rimediare alla sconfitta casalinga per 1-0 (su gol di Crouch) incassata all’andata. «Siamo una squadra forte, il passaggio del turno non sarebbe un’impresa storica» , dice Allegri a Milanello, prima della partenza per l’Inghilterra. «Sappiamo di aver commesso alcuni errori all’andata, abbiamo sbagliato sull’azione che ha portato al gol del Tottenham. Alla fine, il risultato non ha rispecchiato pienamente l’andamento della gara. Ora dobbiamo scendere in campo con serenità. Il Milan sta bene dal punto di vista fisico e mentale, è in grado di giocare una grande partita contro un avversario di alto livello» , aggiunge. «Il Tottenham ha tanti elementi di qualità, non c’è solo Bale -dice Allegri riferendosi alla formazione londinese e, in particolare, all’esterno gallese-. Penso che Bale giocherà a sinistra». L’allenatore rossonero deve fare i conti con una serie di defezioni dovute a provvedimenti disciplinari e acciacchi assortiti. «Abbiamo 3 giocatori che non possono essere utilizzati in Coppa (van Bommel, Emanuelson e Cassano, ndr). Abbiamo Gattuso squalificato, abbiamo qualche infortunato» , dice. Si aspettano notizie sulle condizioni di Kevin Prince Boateng, uscito malconcio dalla sfida vinta sabato sera sul campo della Juventus ma che, parole anche di Adriano Galliani “domani potrebbe giocare” . «Ieri non si è allenato, ha lavorato in modo differenziato. Oggi valuteremo» , dice l’allenatore «Non abbiamo tanti giocatori a disposizione, ma abbiamo comunque una serie di soluzioni per la formazione. Potremmo far giocare Thiago Silva a centrocampo o potremmo avanzare Jankulovski» , afferma senza però fornire indicazioni precise e definitive. «Sono abbastanza sereno. Affrontare i match con troppa tensione può essere dannoso, quindi bisogna cercare di rimanere più sereni possibile. Siamo ovviamente consapevoli che la partita di domani è decisiva per passare il turno» , ribadisce. «Sappiamo che affronteremo una squadra importante che ha 25 giocatori importanti, che sta facendo molto bene nel campionato inglere e che soprattutto in Champions League ha i numeri dalla sua parte. Noi stiamo bene sia fisicamente che mentalmente e non vedo perchè non dovremmo avere la possibilità di giocare una grande partita per passare il turno» . L’approdo ai quarti non sarebbe un miracolo sportivo. «Si tratta di ribaltare un risultato che all’andata è stato bugiardo. A Londra sarà una partita diversa rispetto all’andata, però dovremo giocare una gara di grande intensità, di grande sacrificio e di grande tecnica» . I discorsi relativi al campionato passano in secondo piano per 48 ore, ora si pensa alla Champions. «Alla Serie A ricominceremo a pensare da giovedì» , dice. Troppo presto, quindi, per cominciare a preoccuparsi del derby in programma nel 31° turno. «Non è detto che sarà decisivo per lo scudetto. La classifica cambia ogni domenica, il Napoli non è ancora fuori dai giochi visto che ci sono 30 punti a disposizione. C’è un mini-campionato di 10 giornate da giocare, noi partiamo con 5 punti di vantaggio. Noi, come Inter e Napoli, abbiamo impegni importanti da affrontare” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Ibrahimovic “I tifosi juventini mi fischiano? Forse dovrebbero pensare a sé stessi”

Ibra: un grande campione MILAN, IBRAHIMOVIC E QUESTA VITTORIA IMPORTANTE CONTRO LA JUVE – Non importa che il grande ex, Zlatan Ibrahimovic, non sia riuscito a mettere a segno la rete della rivalsa, non importa perchè a farlo ci ha pensato Rino Gattuso e il risultato finale ha portato altri 3 punti fonfdamentali per rincorrere lo scudetto. Ibrahimovic, intervistato ai microfoni di  Gazzetta TV sulla partita si è espresso così: “Mancano ancora 10 partite ma questa era molto importante. Battere la Juventus in casa non è facile. Siamo stati bravi, abbiamo creato due occasioni importanti nel primo tempo e altrettante nel secondo, peccato solo aver segnato un unico gol” . Sui fischi che hanno accompagnato l’intera prestazione dello svedese, Ibrahimovic risponde così: “Fanno bene, mi stimolano molto – ricordiamo quando nella conferenza pre Champions Milan-Tottenham ha affermato di giocare molto meglio quando riescono a farlo innervosire e che i suoi compagni sapendolo lo stuzzicano già dallo spogliatoio – In ogni caso devono preoccuparsi più della loro squadra che di me, io sto molto bene” . Che stia molto bene si vede e si sente; Ibrahimovic è una delle colonne portanti della squadra rossonera e continuerà a esserlo nonostante anche in questa sfida contro la Juventus non sia riuscito a risolvere la partita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: già si pensa al Tottenham

Neanche il tempo per godersi il grande successo di Torino che la squadra rossonera deve concentrarsi sul prossimo incontro. Mercoledì a Londra contro il Tottenham non sarà facile ribaltare il risultato dell’andata ma la squadra di Allegri, visto anche il momento di forma che sta attraversando, sembra decisa a scendere il campo al “White Hart Lane” per fare l’impresa. La squadra di Redknapp è impegnata oggi in trasferta a Wolverhampton mentre il Milan è già proiettato sulla sfida. Il reparto che avrà le maggiori defezioni è ancora una volta quello di centrocampo, dove agli infortuni di lungo corso vanno aggiunti la squalifica di Gattuso e l’infortunio di Boateng con la Juve. I medici rossoneri faranno di tutto per recuperare il ghanese vista la grande emergenza di centrocampisti (Van Bommel e d Emanuelson non sono schierabili in Champions.) Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Juventus Milan highlights: 0-1

Juvetus Milan finisce 0-1, al 23′ del secondo tempo arriva il gol che non ti aspetti, tiro di Gattuso e le palla si insacca alle spalle di Buffon. Ringhio mette a segno la rete decisiva regalando i tre punti al Milan. I rossoneri volano a +8 dall’Inter, seconda in classifica. La capolista stasera potrà stare comoda a guardare in poltrona la partita dei nerazzuri e del Napoli. Valentina Ligas

Gattuso: “C’è lo spirito giusto”

Rino Gattuso, mediano del Milan Il capitano rossonero, Rino Gattuso, con il suo gol ha deciso la difficile trasferta di Torino per i rossoneri. Il centrocampista dopo la partita ha rilasciato alcune dichiarazioni: « Sono stato fortunato, è ancora lunga, dobbiamo giocare contro l’Inter. Ce la giochiamo fino all’ultimo. I segnali sono comunque importanti, abbiamo consapevolezza nei nostri mezzi. Spesso Allegri deve interrompere le partite di allenamento per troppo agonismo, ogni volta che c’è questo modo di lavorare alla fine riusciamo sempre a vincere qualcosa.» Per il Milan tra un mese circa c’è il derby, la partita che può decidere questo campionato, Gattuso risponde così: « Il derby?Anche il derby vale tre punti». Infine sul gol vittoria che ha deciso la partita: «Ho tirato una ciofeca! Neanche io so come ha fatto..» Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan: Gattuso salva la partita, è l’eroe all’Olimpico di Torino

Gattuso: l'eroe rossonero MILAN, GENNARO GATTUSO, UN EROE INASPETTATO – Chi se lo sarebbe aspettato che sarebbe stato proprio Gennaro Gattuso a determinare la vittoria all’Olimpico di Torino? Rino: un calciatore e un uomo vero, che partecipa sempre anima e corpo a ogni partita. Gioca mentre è in campo e ci mette la stessa grinta anche dalla panchina. Dà tutto sé stesso durante ogni minuto di gioco, per vincere è disposto anche a giocare con un ginocchio aperto (che hanno medicato con 12 punti di sutura). Partecipa all’azione da dentro e da fuori, si vede e si percepisce quanta passione metta in campo. Lui è il classico atleta che gioca proprio come sicuramente faceva da bambino, gioca per vincere e gioca divertendosi. Il gol che ha risolto la partita contro la Juventus e che porta 3 punti fondamentali per la conquista dello scudetto è suo. Se lo meritava. Robinho non avrebbe potuto tirare perché troppo pressato da Chiellini e ha scaricato su Gattuso; non si è fatto prendere dal panico, dall’ansia di prestazione, ha semplicemente tirato, un sinistro un po’ impreciso che ha colto alla sprovvista un Buffon che mai si sarebbe aspettato un gol da parte di Rino. Senza dubbio complice la svista del portiere bianconero ma fondamentale la prontezza con cui è intervenuto Gennaro Gattuso. Non segnava dal 2008 (Atalanta-Milan, finita 2-1) ma non conta quanti gol segni, conta segnare quelli giusti e al momento giusto. L’unico rammarico di questa situazione sono le 5 giornate di sanzione che gli sono state inflitte dopo la brutta reazione contro Jordan durante l’andata di Champions League a San Siro contro il Tottenham, col cuore, però, sarà in campo a sostenere e motivare tutti i suoi compagni. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Juventus-Milan 0-1, pagelle e tabellino dell’incontro

Juventus-Milan 0-1 68’ Gattuso (M). JUVE (4-4-2): Buffon; Sorensen, Chiellini, Traoré (86’ Bonucci), Barzagli; Marchisio, Martinez, Felipe Melo, Krasic; Toni (63’ Iaquinta), Matri (81’ Del Piero). All. Del Neri MILAN (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Jankulovski; Gattuso,Van Bommel, Flamini; Boateng (46’ Robinho); Cassano ( 71’ Seedorf), Ibrahimovic. All. Allegri ARBITRO: Nicola Rizzoli di Bologna AMMONITI: 43’ Van Bommel (M) UOMO PARTITA MILANLIVE: GATTUSO JUVENTUS BUFFON 5,5 – Non è esente da colpe sul gol di Gattuso, la palla infatti gli passa sotto le mani. Un intervento decisamente non da Buffon. SORENSEN 6 – Non commette particolari errori sulla propria corsia di competenza. Sfrutta anche una serata opaca di Cassano che naviga dalle sue parti. CHIELLINI 6 – Perde il duello fisico con Ibrahimovic soltanto nell’occasione della sponda-assist per Gattuso. Per il resto fa a sportellate con lo svedese “tenendo botta”. TRAORÈ 5,5 – Quello di terzino sinistro non sembra essere il ruolo più congeniale alle sue caratteristiche. Patisce non poco la vivacità di Boateng nella prima frazione. (BONUCCI s.v.) BARZAGLI 6 – Copia e incolla con la prestazione del collega di reparto Chiellini, solo che lui è più fortunato: non deve sorvegliare un cliente scomodo e possente come Ibrahimovic. MARCHISIO 5,5 – Non incide nell’arco dei 90’ anche perché schierato forse fuori ruolo. Marchisio sta diventando un vero e proprio caso in questa Juve che non decolla. MARTINEZ 5 – Pimpante e reattivo nella gara d’andata, stavolta non riesce a risultare altrettanto efficace, tamponato brillantemente da Abate. FELIPE MELO 5 – Nervoso come di consueto, vedi gomitata a Nesta non vista da Rizzoli. Dovrebbe prendere per mano la manovra bianconera, ma si spegne nel traffico della mediana. KRASIC 5,5 – Una sola incursione delle sue nel primo tempo poi il nulla. Si lascia cadere troppo spesso, invece di puntare la porta del Milan. TONI 5 – Una prova comprensibile: vedersela contro dei mostri sacri come Nesta e Thiago Silva è durissima. Non la vede mai. (Dal 63’ IAQUINTA s.v. – Ancora lontano dal top della forma). MATRI – 6 Rispetto a Toni si dimena maggiormente e infatti Del Neri lo tiene in campo. (Dall’ 81’ DEL PIERO: s.v. Forse tardivo l’ingresso di Pinturicchio). DEL NERI 5 – Il gioco della Juve va di pari passo con la posizione di classifica: assolutamente insoddisfacente. MILAN ABBIATI – s.v. Novanta minuti caratterizzati da tanto freddo (per lui) e qualche solito rinvio sbilenco. ABATE – 6,5 Ignazio cresce di gara in gara. Sicurezza e dinamismo: il Milan ha trovato il suo terzino destro titolare. NESTA – 7 I capelli li ha tagliati ma il rendimento è sempre elevatissimo. Con Thiago la coppia migliore del campionato. THIAGO SILVA – 7,5 Sembra quasi troppo bravo per gli avversari. In alcune circostanze pare addirittura limitare anticipi e puntualità negli interventi. Imperiale. JANKULOVSKY – 7 Ancora una prestazione convincente. Sta ripagando Allegri con prove assolutamente all’altezza. Adesso sarà dura farlo sedere in panchina. GATTUSO – 8 L’eroe della serata. Il cuore di Rino è immenso ma stasera non si limita a correre e rincorrere gli avversari. Suo infatti il gol decisivo della partita. Una rete pesantissima nella borsa dello Scudetto. VAN BOMMEL – 6,5 ragioniere del centrocampo rossonero, sembra militare in squadra da una vita per la facilità d’ambientamento. FLAMINI 6,5 – Anche Mathieu non si risparmia sotto il profilo della determinazione e della corsa. Rispetto ai colleghi del centrocampo ha meno qualità d’impostazione. BOATENG – 6,5 La prima frazione del “Boa” (l’unica che gioca) è di livello. Purtroppo si ferma per un colpo subito da Felipe Melo. (ROBINHO dal 46’ : Allegri non vorrebbe mai lasciarlo fuori. Il secondo tempo di Binho però non è trascendentale). CASSANO 5,5 – Sbaglia un’occasione “monstre” nel primo tempo. Nella ripresa si muove bene, ma rimane troppo fermo sul centrosinistra, in stile Ronaldinho degli ultimi tempi. (Dal 71’ SEEDORF 6: fa bene quello che gli chiede Allegri, vale a dire tenere palla e far salire la squadra). IBRAHIMOVIC 6 – Chiellini lo fa sudare non poco, visto che il difensore bianconero “regge” dal punto di vista fisico. Sotto porta non è un buon momento, ma riesce comunque ad entrare nell’azione del gol partita. ALLEGRI 7 – Il pragmatismo e il saper leggere le partite caratterizzano questo allenatore che riesce anche in situazioni complicate a trovare la chiave giusta per aprire il match. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Milan: i 3 punti di forza di Juventus-Milan

Allegri: un grande allenatore che quando è “allegro” è anche più bello! MILAN, I 3 PUNTI DI FORZA DI JUVENTUS-MILAN – Anche contro la Juventus il Milan porta a casa 3 punti fondamentali alla rincorsa scudetto e allora andiamo ad analizzare i 3 PUNTI DI FORZA DI QUESTA GRANDE PARTITA-MILAN: 1) GATTUSO = primo gol della stagione, primo gol dal 2008, ha colpito in modo sporco e impreciso ma ha colto Buffon alla sprovvista e ha segnato la rete risolutiva! 2) IBRAHIMOVICH = non importa che sia stanco, non importa che non riesca nemmeno a respirare, lui è un grande giocatore e a costo di immolarsi cerca sempre e comunque di aiutare la sua squadra. Se si è preso la rivincita contro la sua ex? Apparentemente diremmo di sì 3) ALLEGRI = non si sa cosa faccia e nemmeno che parole usi con i suoi ragazzi ma devono essere frasi convincenti, devono essere quelle giuste per aver creato una squadra tanto “unita” e “vincente” Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: contro la Juventus 0-1

è gattuso a sbloccare il risultato MILAN, CONTRO LA JUVENTUS 0-1 – Un secondo tempo che ha inizio con la sostituzione di Boateng (leggermente infortunato alla caviglia destra nel corso del primo tempo) con Robinho. Un secondo tempo che ha inizio anche con la seconda ammonizione a sfavore del Milan, è Gennaro Gattuso a ricevere il cartellino giallo, anche qui forse ingiustamente. La partita prosegue sulla stessa linea dei primi 45 minuti. Una lotta decisa e convinta da parte del Milan che cerca di tenere testa a una Juventus apparentemente ferita e quindi incattivita. Entrambe le squadre hanno la necessità di vincere questo match, l’una per rifarsi e riconquistare i propri tifosi, l’altra per avvicinarsi ancora un po’ allo scudetto allungando le distanze sull’Inter. Il gioco però non sembra molto compatto da parte di entrambe le formazioni; molta confusione in campo e tanti errori determinano azioni nate dal niente e comunque poco determinanti. Si sente l’assenza del Pato ritrovato e anche la sostituzione per infortunio di Boateng non ha giocato a favore dei rossoneri. Robinho non si vede un gran che in campo mentre sono Ibrahimovich e Cassano a cercare di smuovere il gioco. Un ottimo Nesta in difesa garantisce una certa tranquillità ai compagni, non sfigurano nemmeno Van Bommel e Yankulovsky ma non emerge nessuno per particolari virtuosismi tecnici. Entrambe le squadre sembrano molto stanche e l’eccessiva carica agonistica non sta favorendo il gioco. Uno 0-0 che non sembra volersi sbloccare. I rossoneri, sicuramente, hanno avuto più occasioni, hanno costruito di più ma, di fatto, non hanno concluso nulla, finora. Poi arriva il momento della svolta: Ibrahimovich cerca Robinho che non può colpire e passa a Gattuso al centro dell’area, un tiro abbastanza sporco, un po’ impreciso ma Buffon non riesce a trattenerlo e Gattuso segna il suo primo gol della stagione (e primo dal 2008) sbloccando un risultato che sembrava ormai fossilizzata sullo 0-0. La Juventus non sembra mettere in scena una grande reazione, anzi. Del Neri fa scaldare Del Piero, la speranza che possa capovolgere il risultato è sempre viva. Nel frattempo il tempo scorre, il Milan prova ancora a pressare la difesa aggressiva della Juventus. La sostituzione di Cassano con Seedorf non è sembrata la migliore da fare: Ibrahimovich è apparentemente morto, non rientra e fa fatica a farsi trovare al momento giusto nel posto giusto, forse sarebbe stato meglio farlo riposare in vista di Londra (mercoledì 9). Il Milan non vuole sprecare occasioni, vuole vincere e continua a pressare. La Juventus non reagisce, ci si aspettava una squadra ancora più agguerrita e incattivita invece al primo scivolone (al 23esimo del secondo tempo) mollano la spugna e giocano tanto per giocare. Non c’è storia, il Milan si merita la testa della classifica anche se, contro la Juventus, non ha messo in scena il suo miglior calcio, troppi tiri all’indietro e poche aperture, passaggi lenti e qualche traversone di troppo, ma pur sempre primi e primi meritandoselo.Ibrahimovich, nonostante la palese stanchezza, è un giocatore incredibile, fondamentale, quando può crea occasioni per tutti i suoi compagni e la squadra intera si appoggia su di lui. Fino alla fine dei 4 minuti di recupero i rossoneri rimangono concentrati proprio come se fosse l’inizio della partita. Fischio finale e lo scudetto si avvicina davvero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Juventus Milan, probabili formazioni

Juventus Milan si giocherà domani sera alle 20 e 45, ecco le probabili formazioni: Juventus (4-4-2): Buffon; Sorensen, Chiellini, Barzagli, Traorè; Krasic, Melo, Marchisio, Martinez; Matri, Toni. A disposizione: Storari, Grygera, Bonucci, Motta, Aquilani, Del Piero, Iaquinta. Allenatore: Delneri Squalificati: Pepe (1) Indisponibili: Grosso, Salihamidzic, Rinaudo, De Ceglie, Sissoko, Quagliarella Milan (4-3-1-2) : Abbiati; Abate, Nesta, T. Silva, Jankulovski; Gattuso, Van Bommel, Boateng; Robinho; Pato, Ibrahimovic. A disposizione : Amelia, Oddo, Yepes, Emanuelson, Flamini, Seedorf, Cassano. Allenatore: Allegri Squalificati: nessuno Indisponibili: Inzaghi, Bonera, Pirlo, Ambrosini, Antonini, Merkel Chiellini torna al centro della difesa in coppia con Barzagli , con Sorensen e Traorè sugli esterni. Bonucci non sarà schierato per scelta tecnica: Del Neri sceglie due stangoni per contrastare la prestanza fisica di Ibrahimovic. In attacco schiera il duo Matri-Toni . Aquilani è convocato ma andrà in panchina. Allegri conferma Jankulovski a sinistra dopo l’eccellente prestazione con il Napoli, Pato costituirà il duo d’attacco al fianco di Ibrahimovic, balotaggio a centrocampo, nel ruolo di trequartista, tra Robinho e Boateng. Con ogni probabilità sarà preferito il ghanese e a sinistra giocherà Flamini . Altra panchina per Cassano che migliora la sua condizione fisica e sicuramente entrerà a partita in corso. Si ferma invece Merkel , non convocato per un risentimento al tendine rotuleo del ginocchio destro. Valentina Ligas

Juventus Milan, i convocati rossoneri, non c’è Merkel

Alexander Merkel non è nella lista dei convocati di Allegri! Il centrocampista del Milan, infatti, non si è allenato a causa di un risentimento al tendine rotuleo del ginocchio destro. Ecco l’elenco dei giocatori che andranno a Torino: Abbiati, Amelia, Roma; Abate, Didac Vilà, Jankulovski, Nesta, Oddo, Papastathopulos, Thiago Silva, Yepes; Boateng, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Seedorf, Van Bommel; Cassano, Ibra, Pato, Robinho. Valentina Ligas

Milan, i 21 convocati di Allegri

MILAN: LA RIFINITURA DEL POMERIGGIO – I ragazzi di Massimiliano Allegri si sono ritrovati a Milanello alle 14:30 per la rifinitura in vista del match contro la Juventus di Sabato a Torino. L’allenamento è iniziato alle ore 15:00, i rossoneri hanno iniziato sul campo ribassato e hanno dedicato una mezz’ora al classico riscaldamento a secco con corsa, ostacoli, esercizi per gli arti superiori ed inferiori e stretching. Allegri ha continuato con un lavoro tecnico-tattico e di possesso di palla fino alle 16:30. Al ternime della rifinitura l’allenatore rossonero ha diramato la lista dei 21 convocati per Torino: Abbiati, Amelia, Roma; Abate, Didac Vilà, Jankulovski, Nesta, Oddo, Papastathopoulos, Thiago Silva, Yepes; Boateng, Emanuelson, Flamini, Gattuso, Seedorf, Van Bommel; Cassano, Ibra, Pato, Robinho. Alexander Merkel si è allenato a parte per un risentimento al tendine rotuleo del ginocchio destro, ancora indisponibili invece Antonini, Bonera, Ambrosini, Pirlo e Inzaghi. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it