Deferito lui, e deferito il Milan per responsabilità oggettiva. I cori offensivi contro l’ex allenatore dell’Inter Leonardo di cui si è reso protagonista Gattuso il 7 maggio all’Olimpico di Roma, costano al centrocampista il deferimento alla Commissione disciplinare. Lo ha deciso il procuratore federale Palazzi dopo aver esaminato gli atti di indagine relativi alle espressioni proferite da Gattuso e Abate al termine di Roma-Milan, gara che aveva consegnato lo scudetto ai rossoneri. Gattuso durante i festeggiamenti era salito sulla recinzione che divide la pista di atletica dal settore ospiti e si era mischiato agli ultrà milanisti, cantando con loro il coro «Leonardo uomo di m…» . Responsabilità oggettiva Negli atti si legge che Gattuso è stato deferito «per avere proferito pubblicamente espressioni lesive nei confronti di Leonardo, intonando più volte un coro offensivo unitamente ai sostenitori della sua società» . Deferito anche il Milan «per responsabilità oggettiva per i comportamenti ascritti al suo tesserato» . Ieri è intervenuto in merito il procuratore di Rino, Andrea D’Amico: «Mi pare ci siano cose più importanti di cui dovrà occuparsi la Procura — ha detto a Sky —. Non era stato lui il promotore dei cori e il giocatore si era scusato del suo comportamento. Mi pare una cosa che è andata oltre il momento e la circostanza goliardica» . Archiviato invece il provvedimento nei confronti di Abate «in quanto non è possibile affermare la partecipazione al coro contenente le espressioni offensive, dal suo inizio alla fine» . gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
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RASSENGNA STAMPA/ Milan: «Se arriva Lamela Hamsik non parte»
Non sarà una priorità, come lui stesso dice. Ma l’idea di portare a Napoli Erik Lamela, il giovane centrocampista del River Plate, è una trattativa che lo intriga in maniera particolare. Coi dirigenti argentini i contatti si susseguono, ma per ogni ulteriore sviluppo dell’operazione bisognerà attendere l’esito dei playout che il River dovrà affrontare, oggi, per non retrocedere. «É un giocatore che mi piace in maniera prospettica, non per l’immediatezza. Sarebbe un investimento e non l’alternativa ad Hamsik» , ha detto Aurelio De Laurentiis, che ritiene il centrocampista slovacco più forte di Pato. «Per me, vale molto di più, sicuramente non lo scambierei col brasiliano» . Trattative al palo Le indiscrezioni si rincorrono in questi giorni, come gli interrogativi della gente. In tanti si chiedono: perché Criscito, per esempio, non firma, considerato l’accordo tra Napoli e Genoa e la volontà più volta espressa dal difensore di vestire la maglietta Incontro tra Bigon e l’agente di Criscito: niente intesa, c’è il nodo dei diritti d’immagine. Vicino l’arrivo di Rosati azzurra? Non bisogna nemmeno indagare più di tanto per scoprire che anche Criscito è testimonial della Adidas e non vuole rinunciare a questo contratto, mentre la questione dei diritti d’immagine è primaria per il presidente del Napoli. La situazione potrebbe sbloccarsi al ritorno del difensore genoano dalle vacanze negli Stati Uniti. Ieri pomeriggio c’è stato un breve contatto tra Bigon e Andrea D’Amico, manager del difensore. Il ds napoletano è convinto che offrendogli 300 mila euro in più rispetto al milione e 200 mila che percepisce attualmente, e proponendogli un accordo quinquennale, Criscito si convinca a firmare. Per lo stesso motivo, è sul punto di saltare la trattativa con l’Udinese per Gokan Inler. Gianpaolo Pozzo ha dichiarato che, stando così le cose, il centrocampista svizzero è destinato a restare in Friuli. In pratica, l’accordo tra Pozzo e De Laurentiis è stato raggiunto da tempo, ma è col giocatore che la trattativa s’è interrotta. Inler è testimonial della Nike e non vuole perdere l’introito che gli deriva da questo contratto: le parti sono inamovibili e l’operazione è destinata a fallire. Bigon ha incontrato pure Bascherini, l’agente che opera sul mercato inglese e che sta trattando la cessione di Wilson Palacios per conto del Tottenham. Per Dzemaili, bisognerà aspettare venerdì per la risoluzione della comproprietà tra Parma e Torino. Bigon ha anche parlato con la Samp di Mannini (non c’è accordo, c’è il rischio buste) e Gastaldello, difensore che piace molto agli azzurri. Il Napoli poi è pronto a chiudere l’operazione per il portiere Rosati: l’affare col Lecce si può chiudere per quasi 3 milioni. Problema San Paolo La commissione Uefa ha stilato l’elenco dei lavori più urgenti di cui necessita lo stadio per ospitare la Champions League. Richieste che De Laurentiis ha girato al Comune. «Senza certi lavori, non si potranno disputare le partite di Champions al San Paolo, sarebbe un danno per tutti. Potremmo perdere sfide di grande livello, come il Barcellona. Dalla Uefa sono arrivate richieste precise. Bisogna modificare la tribuna ospiti, il parcheggio, la sala stampa e tante altre cose. Il sindaco De Magistris ha dimostrato grande sensibilità, ma i tempi di realizzazione sono molto stretti» . gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan: un futuro misterioso per Kakà, fatto di trattative e di destino
Un futuro ancora incerto per Kakà MILAN, KAKA’ E IL MISTERO DEL SUO FUTURO – Secondo quanto riportato dal portale on-line della Gazzetta dello Sport , Kakà potrebbe avere nel suo futuro il ritorno in Brasile. La trattativa che vede Neymar conteso fra Real Madrid e Santos sembra ancora difficile e senta a partire sul serio, i brasiliani non intendono ridurre la clausola di rescissione pari a 45 milioni di euro e Florentino Perez vorrebbe cercare di ridurre un esborso che andrebbe a limitare l’intero mercato merengues. Proprio stando a questo aspetto il numero uno madrileno avrebbe pensato di inserire l’ex pallone d’oro (Kakà) nella trattativa; significherebbe un clamoroso e inaspettato rientro in patria dell’ex idolo rossonero. In Italia nessuno sembra credere più di tanto alle voci di mercato vedendole più che altro come indiscrezioni che sviino dalla contesa tra Inter e Milan, ma in Spagna paiono sicuri del rientro di Kakà in patria. Nel frattempo, però, il derby di mercato continua e pare che l’Inter sia favorito, qualora Kakà possa tornare in Italia, rispetto al Milan. Sarebbe altrettanto clamoroso il suo arrivo in nerazzurro quanto un suo ritorno in Brasile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 21 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Il Chelsea paga e si porta a Londra Villas Boas
Anche la versione inglese on line della Pravda annunciava ieri sera che il tormentone dell’erede di Carlo Ancelotti alla guida del Chelsea è agli sgoccioli: sarà il portoghese André Villas Boas, bonifici bancari permettendo, il nuovo tecnico dei «blues» . Per la parola fine e la comunicazione ufficiale bisogna solo attendere che sul conto del Porto arrivino i 15 milioni di euro previsti dalla clausola rescissoria per liberare l’ex allievo di Josè Mourinho. I soldi sono attesi in giornata. La svolta Dopo un mese di depistaggio, con il nome del santone olandese Guus Hiddink indicato come strafavorito per la panchina del Chelsea, nell’ultimo fine settimana c’è stata la svolta. Roman Abramovich voleva Villas Boas». e non erano certo i 15 milioni, della clausola rescissoria a fermarlo: solo una somma in più da aggiungere ai 40 milioni pagati dal miliardario russo per i vari esoneri dal 2003 ad oggi. Nelle ultime 72 ore, il Chelsea ha stretto i tempi. Il 4 luglio, data del raduno dei «blues» , è imminente e bisogna pensare al mercato. E’bastato poco per convincere l’allenatore che in un anno ha vinto tutto alla guida del Porto: il Chelsea gli ha offerto un contratto triennale da 5 milioni di euro a stagione, cinque volte lo stipendio percepito sulle rive del Douro. I soldi hanno messo tutti d’accordo: Villas Boas e anche il presidente Pinto da Costa, che ieri mattina ha incontrato un emissario del Chelsea, in un hotel vicino l’avenida Boavista, per gli ultimi dettagli relativi ai 15 milioni da trasferire sul conto bancario dei Dragoes. Quote sospese A Londra, la notizia della fumata bianca imminente è arrivata nella tarda mattinata e ad un certo punto ha costretto i bookmaker a sospendere le quote sul nuovo allenatore del Chelsea. Lo stop è maturato quando Hiddink era dato 4/6, mentre Villas Boas era 11/10. Dopo i primi flash sui siti dei vari giornali, la benedizione della versione online della Bbc, dove in serata è stato tracciato un profilo dal titolo «lo Special One parte seconda» , per ricordare gli inizi all’età di 17 anni, il rapporto con Mourinho, i suoi tre anni -dal 2004 al 2007 -al Chelsea come osservatore degli avversari, il passaggio all’Inter e le relazioni definite «leggendarie» per lo scrupolo e la ricchezza dei dettagli. Il progetto Villas Boas parla un inglese perfetto: non è un dettaglio secondario. A Londra, si trasferirà armi e bagagli da solo: non è previsto, per ora, l’arrivo di uomini di sua fiducia. E’più probabile che sia accompagnato nella capitale britannica dal centravanti colombiano Radamel Falcao, 17 gol nell’ultima Europa League. L’arrivo di Falcao dovrebbe tradursi nella cessione di Didier Drogba. Con Villas Boas, il Chelsea sarà ringiovanito: gli obiettivi sono Modric, Rodwell, Lukaku, De Bruyne, Eriksen. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Le lacrime di Signori «Su di me solo falsità»
Sembra la coreografia perfetta di un reality. La tragedia umana di Beppe Signori si consuma per un’ora abbondante davanti alle telecamere, esattamente come se fosse (anche se non vuole esserlo) un processo sullo stile di quelli che si vedono in tv. Alle 12.20 la tenda del salone dell’Hotel Regency di Bologna si apre ed entra in scena «Mister 200 gol» . Ha l’aspetto sconvolto, il viso terreo come una maschera, gli occhi gonfi che stringe per trattenere le lacrime. I flash dei fotografi -una calca -durano due lunghissimi minuti. Non manca neppure il tifo dei sostenitori, quasi fossimo allo stadio Dall’Ara: dalla prima fila parte un applauso, a cui ne seguiranno altri quando l’ex bomber di Lazio, Bologna e Nazionale andrà al contrattacco gridando la sua verità, contro la gogna mediatica dei giornali (per il padre è stato trattato «come Totò Riina» ). Signori prende la parola e si interrompe subito. La voce è rotta dall’emozione. «Mi devo fare forza — sussurra quasi piangendo —. Non mi riconosco più, sono stato capitano per dieci anni di due squadre diverse e adesso…» . Gli arresti e l’incontro Poi racconta i 15 giorni agli arresti domiciliari. «Ringrazierò sempre i miei figli, i miei genitori e la mia compagna. Erano il mio unico sfogo. Guardavo la tv e mi bruciava non poter rispondere alle falsità. Si sono divertiti a massacrarmi. Trent’anni di carriera cancellati in 2 settimane. Dovevo capirlo subito. Quel giorno ero in treno, al ritorno da Roma, e mi telefonano: “Che cosa hai combinato? Dicono che sei in carcere”. Arrivo a Bologna e in Questura mi ritrovo, come nei film, appoggiato al muro col numeretto, per le foto segnaletiche. Forse ho pagato una nomea sbagliata. Scommetto, ma in modo lecito. Faccio la sfida del Buondì Motta, io» . Quindi torna a quel «maledetto 15 marzo» , il giorno dell’incontro nello studio dei commercialisti Giannone e Bruni con Bellavista ed Erodiani, ripreso dalle telecamere. Ripete la versione fornita agli inquirenti e ritenuta poco credibile. «Mi sono trovato in una situazione imbarazzante, di cui ero all’oscuro, e ho rifiutato. Ho commesso l’ingenuità di scrivere su un foglio le condizioni. Ci sono 50 mila intercettazioni, nemmeno una del sottoscritto» . Fuoco Signori ribatte al fuoco delle domande. Ma non sempre le sue risposte sono argomentate. La mancata denuncia? «Si parlava di aria fritta. Dovevo denunciare un tentativo millantato di combine facendo una figura meschina?» . La scommessa su Benevento-Pisa? «Puntai 1000 euro, se avessi avuto davvero la certezza ne avrei giocati molti di più» . I 150 mila persi per Inter-Lecce? «Non scommisi, sarei stato stupido. Qualcun altro si era fatto male e doveva restituire i soldi, non a me» . L’accusa di essere il referente per le giocate sui siti di Singapore? «Normale che Giannone e Bruni diano le loro versioni. Ma i cinesi che ho portato a un allenamento del Bologna li avevo conosciuti lavorando in tv a Pechino» . L’agenda del 2008? «Nomi di giocatori della Ternana in attesa di rinnovo, con le cifre» . Contratti Insomma Signori vittima di un colossale equivoco? «Ho fiducia nella giustizia. Se sarò colpevole pagherò, altrimenti qualcuno dovrà restituirmi questi 15 giorni. Per ora voglio allontanarmi dal calcio. Avevo firmato un contratto con Mediaset e uno con Sky Sport365 (proprio il sito anti combine, ndr), ma chiederò che siano revocati. Scommettere ancora? Credo non sia una colpa» . E ringrazia Pulici, Zeman, Mingardi, Riva, Mazzone, Baiano, Viviano, Fontolan, Pagliuca. Le critiche di Prandelli? «Gli faccio un grosso in bocca al lupo per gli Europei» . Sipario. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Marek in uscita Il primo passo ora tocca a lui
Forse si potrebbe anche togliere la X, perché non c’è molto di misterioso nell’obiettivo del Milan: Marek Hamsik. «Il mercato rossonero è socchiuso» , ha detto ieri l’amministratore delegato Galliani. Un aggettivo da interpretare, ma nessuno in via Turati ha mai pensato di aprire la prossima stagione senza portare al Milan il giocatore misterioso che l’allenatore Allegri cerca per completare la squadra. Gli serve un giocatore versatile e di qualità, mezzala ma anche trequartista. Questa volta l’identikit è vero, non scherzoso, e perfetto per capire: l’uomo è Hamsik, ma c’è un presidente da convincere. Richiesta De Laurentiis non vuole cedere lo slovacco o magari sì, ma a un prezzo da star che il Milan non potrebbe concedersi. La questione Lamela può dare una mano: il club rossonero potrebbe rinunciare all’opzione informale sul giovane argentino (che fra tre settimane o poco più avrà un passaporto comunitario) e in cambio ottenere un’apertura su Hamsik. Però non si muoverà se prima Marek non chiederà esplicitamente al Napoli? di essere lasciato libero. Richiesta che finora non è stata formulata, e su questo punto il Milan resta saldo. Fattore X «Hamsik al Milan? Nel calcio tutto è possibile e nulla è impossibile» , ha detto il d. s. Braida. «Cassano al Napoli? Parlare dei singoli non mi piace perché si rischia di dire cose immature o che non esistono. Chi vivrà vedrà» . A ciascuno la sua incognita. «Conosco bene Leonardo, ho sempre saputo che preferisce fare il dirigente. Inter in transizione? Stiamo parlando della squadra campione del mondo in carica, ci vedremo a Pechino per una grande Supercoppa» , ha dichiarato Galliani, apparso comunque stupito per la decisione di Leo che ha lasciato l’Inter senza allenatore. Quando si è trovato nella stessa situazione, un anno fa, il Milan aveva puntato su Allegri come ora andrebbe a colpo sicuro su Hamsik per il centrocampo. Andrebbe. Perché Galliani vuole muoversi con delicatezza, e per ora aspetta con la porta socchiusa. Quanto alla qualità del futuro, El Shaarawy farà le visite mediche sabato, dopo aver finito gli esami di maturità. «É un trasferimento che diamo per fatto» , ha detto il presidente del Genoa Preziosi. Per una volta, non ci sono incognite. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Lamela tra Milan e Napoli
Il vecchio campione si è arreso. «Lamela è in vendita» . E ora c’è anche il prezzo: dodici milioni di dollari. Sono giorni da incubo per Daniel Passarella. Il River rischia, per la prima volta nella sua gloriosa storia, di retrocedere in serie B. Lo spareggio contro il Belgrano di Cordoba è una specie di roulette russa. Finale agitato Domenica si giocherà la gara di ritorno a Buenos Aires. In caso di risultato negativo una delle società più prestigiose del Sudamerica rischia di sgretolarsi, travolta dall’ira dei suoi tifosi e da una montagna di debiti. Il presidente Passarella, che vive ormai barricato in sede, si batte con la grinta di sempre. Nei giorni scorsi ha ricevuto un procuratore europeo. Motivo? Milan e Napoli sono pronti a dare l’assalto a Lamela, il gioiellino del River. Daniel non ha chiuso la porta. Anzi. Ma ha chiesto al suo interlocutore di rinviare l’incontro decisivo a lunedì 27, quando il destino dei «Millonarios» sarà scritto. In un senso o nell’altro il club di Buenos Aires non può permettersi di rinunciare ai soldi che può ricavare dalla cessione di Lamela. Se anche dovesse evitare l’onta della retrocessione ne avrebbe bisogno per non portare i libri contabili al tribunale fallimentare. Pressing La sfida è aperta. Il Milan parte da un piccolo vantaggio. Ariedo Braida, nel suo blitz a Buenos Aires del novembre scorso, aveva strappato una promessa verbale a Passarella. «A parità di offerta lo dai a noi» aveva chiesto e ottenuto il dirigente rossonero. E il presidente del River è, notoriamente, un uomo di parola. Tra l’altro, Passarella e Braida avevano scherzato sul fatto che il talentuoso Erik ricordava, per alcuni movimenti palla al piede, il grande Gianni Rivera. Quindi, come non consegnarlo al Milan? Ma il Napoli è in pressing da più di un mese. E pur di portare il talento argentino al San Paolo è disposto Il River Plate rischia la retrocessione e soprattutto il fallimento, per questo ha bisogno di cedere la sua stella Prezzo fissato a 12 milioni. E il lavoro precedente del d. s. rossonero Braida ora diventa utile come merce di scambio anche a una piccola follia economica. Tra l’altro ora che il prezzo di Lamela è sceso di un buon trenta per cento l’affare diventa più che mai intrigante. Proposte Come finirà? É probabile che nei prossimi giorni ci sarà un passaggio «intermedio» . Galliani potrebbe proporre questa soluzione al Napoli: via libera sul fronte Lamela (con la possibilità per i partenopei di ottenere il prezzo migliore) in cambio della possibilità di aprire una trattativa seria per l’acquisto Hamsik. Il Milan continua a considerare lo slovacco la prima scelta e il sogno di Galliani è quello di regalare ai tifosi Hamsik ad agosto e Ganso a gennaio (quando dovrebbero essere riaperte le frontiere per il secondo extracomunitario). Qualità allo stato puro. Se De Laurentiis chiuderà la porta a questa opzione il Milan giocherà la sua partita per Lamela. Anche la Roma ha provato a entrare in corsa per il talento argentino, ma il neo d. s. Sabatini non ha convinto Passarella. Anzi, l’offerta di otto milioni per il cartellino di Erik ha irritato il presidente del River. Quindi, discorso chiuso con la Roma e via libera a Milan e Napoli disposti, tra l’altro, a lasciare ai «Millonarios» il 15 per cento del cartellino di Lamela in caso di successivi trasferimenti. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/ Milan: Cuadrado consigliato da Yepes alla Gazzetta
Yepes, il colombiano che tanto ha legato con i tifosi del Milan, ha parlato alla Gazzetta dello Sport di un giocatore in particolare, in vista della prossima Copa America, Cuadrado. Il giocatore dell’Udinese potrebbe essere un consiglio per gli acquisti al Milan: “Messi, Sanchez, Pastore, Neymar: sono tutti giocatori fortissimi e con caratteristiche diverse. Messi è il più forte al mondo e in questo momento è immarcabile per chiunque: è velocissimo e non ti dà punti di riferimento. Sanchez ha dimostrato nell’ultima stagione con l’Udinese di poter fare la differenza: anche lui è veloce e gli piace dribblare gli avversari. Pastore è meno rapido ma più tecnico e molto intelligente, è bravissimo negli inserimenti. Neymar è uno che va a prendersi la palla lontano. Tutti brutti clienti. Il nostro Falcao? E’ un giocatore intelligente e saprà gestire la pressione. Toccherà a noi proteggerlo. Chi sarà la sorpresa del torneo? A me piace molto Cuadrado, che all’Udinese finora ha avuto poco spazio. La Coppa America è la sua grande occasione”. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Sanchez-Barça, ci siamo Super offerta da 40 milioni
Vedendola con occhi spagnoli: Alexis Sanchez è a un passo dal Barcellona. L’avrebbe detto lui stesso ai compagni del Cile e oggi potrebbe addirittura prendere l’aereo e sbarcare sulle ramblas per visite mediche, firma e magari anche presentazione ufficiale. Vedendola con occhi inglesi: Sanchez è effettivamente vicino al Barcellona, ma il Manchester City ha deciso di alzare la posta e di scatenare una vera e propria asta ingolosendo l’Udinese. Vedendola con occhi juventini: Sanchez era un sogno, sta diventando un’utopia, però finché non firma con un altro club c’è ancora una piccola speranza. E di conseguenza non è ancora stato cancellato il previsto incontro di mercoledì tra Marotta e Pozzo, mentre il procuratore Fernando Felicevic è stato avvisato in Italia. Le offerte Non deve essere malaccio fare il presidente dell’Udinese in questi giorni. Sul tavolo Pozzo ha le seguenti offerte per Sanchez: 28 milioni più 11 di bonus dal Barcellona (ma in Cile dicono che i catalani arriverebbero fino a 40 milioni inserendo anche Jeffren nella trattativa), 35 milioni più 5 di bonus dal Manchester City, 30 milioni più De Ceglie dalla Juve. Più o meno le valutazioni si equivalgono e solo una mossa fortemente al rialzo degli inglesi potrebbe sparigliare le carte. In questi casi c’è poco da fare: decide il giocatore. E Sanchez sembra aver scelto i campioni d’Europa. Vetrina e spettacolo Il Barcellona, che già è universalmente riconosciuta come la squadra più spettacolare, offre al cileno la prestigiosa vetrina del Mondiale per club. Nel Barça il posto da titolare non sarebbe garantito e, come ha già dimostrato con Ibrahimovic, Guardiola non è il tipo che si fa condizionare dai soldi spesi sul mercato: gioca solo chi è funzionale al suo calcio. Però Sanchez ha la tecnica e la velocità per conquistarlo. Progetto e stipendio Il Manchester City rappresenta una soluzione meno affascinante dal punto di vista tecnico, però Mancini è determinato a puntare su Sanchez per provare a vincere il campionato o la Champions. Il progetto è ambizioso, lo stipendio sarebbe altissimo: il City non è la prima scelta, ma nemmeno un ripiego. Poco fascino La Juve, infine, offre ad Alexis la centralità nel nuovo corso targato Antonio Conte e un ingaggio di circa 3 milioni che quadruplica la somma che il cileno percepisce a Udine. Il problema dei bianconeri è la mancanza di fascino nei confronti di Barcellona e Manchester City: la Juve non fa la Champions e nemmeno l’Europa League. Che il Barcellona in questo momento abbia più appeal fa parte della natura delle cose. Che anche un club con poca tradizione come il City sia più attraente della Juve fa abbastanza male. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Signori al Tg1 «Rovinati trenta anni di carriera»
Oggi alle 12 Beppe Signori ha convocato una conferenza stampa in un hotel di Bologna per raccontare la sua verità dopo l’arresto (ai domiciliari) eseguito il primo giugno su ordine della Procura di Cremona che sta indagando sul nuovo calcioscommesse. Ieri, però, l’ex attaccante di Lazio e Nazionale ha anticipato il suo stato d’animo in una intervista rilasciata al Tg1. «Mi sono visto rovinato 30 anni di carriera. Ero abituato a rimanere sui giornali così tanto tempo per le imprese calcistiche, non sicuramente per cose così» . Queste le prime parole pronunciate da Signori che poi ha respinto tutte le accuse. Solo falsità Così l’ex bomber: «Penso che chi mi conosce bene sappia come sono, come mi sono sempre comportato. Quello che mi ha fatto più male sono state le bugie, le falsità, le cose scritte non vere. Ora sto un po’ meglio, sono un po’ più tranquillo e sereno, anche se è stata dura. Ho passato le giornate, ovviamente dentro casa, a cercare di capire. Soprattutto leggendo l’ordinanza: me la sono praticamente studiata a memoria per capire cosa c’entrassi. Per capire il perché e il per come» . Fin qui la difesa di Signori. Da ricordare, però, che il gip nelle motivazioni della revoca dei domiciliari scrive come «le prove raccolte, anche grazie alle testimonianze dei coindagati, confermano in pieno i capi d’imputazione contro Signori» . Insomma, la partita processuale è soltanto all’inizio. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Il Genoa soffia Constant al Milan
Ricomincia il Genoa show. Come l’estate scorsa, Preziosi regala colpi a ripetizione. E se l’operazione El Shaarawy con il Milan aveva lasciato un po’ di amaro in bocca ai tifosi, ecco un acquisto che addolcisce: dal Chievo arriva il francese Kevin Constant , 24 anni, tra le rivelazioni dell’ultima serie A e già a gennaio nel mirino delle big (Milan e Inter, su tutte). Ai veneti vanno 7 milioni più una contropartita: dovrebbe essere il centrale Acerbi (in comproprietà, Preziosi l’aveva preso dalla Reggina), anche se potrebbe rientrare nell’affare anche la metà di Destro (promesso però al Padova). E il Genoa fa anche un colpo giovane: arriva dallo Slavia Praga il portiere Zima , classe ’94, alto 1.98, titolare dell’Under 17 ceca. La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Calcioscommesse, Paoloni continua a negare
C’è un giallo nel giallo nella già complicata storia sul calcioscommesse. Dal primo giugno la Procura di Cremona sta indagando su un giro di risultati combinati nel nome di over e puntate anomale. Inchiesta che ha portato all’arresto di 15 persone (dello zingaro Gegic ancora nessuna traccia) e almeno 28 indagati. Ma la genesi del grande imbroglio, che ha messo in enorme imbarazzo il mondo del calcio, ci porta dritti dritti al sonnifero somministrato secondo i giudici da Marco Paoloni ai suoi compagni prima di Cremonese-Paganese 2-0 (14 novembre). Ma c’è di più. Da fonti investigative si apprende un fatto: Paoloni potrebbe aver avuto un complice. Qualcuno avrebbe condiviso la scelta di mettere il Minias in acqua e the per sedare i compagni e permettere alla Paganese (ultima in classifica) di vincere in trasferta contro ogni previsione. Un’ipotesi suggestiva, ma se confermata potrebbe aprire nuovi scenari. Caccia al secondo uomo Chiaro, fino a quando Paoloni continuerà a negare ogni addebito, sarà difficile risalire al complice. Ma forse c’è ancora margine per stringere il cerchio. Lo scorso dicembre tra i possibili sospettati c’era anche un magazziniere (Marco Ferrante) che all’improvviso aveva deciso di lasciare l’incarico due settimane dopo la gara incriminata. Ma negli ultimi giorni si è rafforzata questa tesi: se davvero c’è un secondo uomo, allora è tra i compagni di Paoloni. Chi? Gli inquirenti cercano tracce e riscontri. E sotto osservazione potrebbe finire la posizione di Carlo Gervasoni, già indagato per le presunte combine di Atalanta-Piacenza. Il difensore è tra i 5 giocatori a cui è stato trovato il Minias nel sangue.Non solo, a causa del sonnifero aveva avuto un incidente dopo la partita. Insomma, sembrerebbe un alibi di ferro. E se fosse stato creato ad arte proprio per evitare sospetti? E’ il dubbio degli investigatori. Un dubbio che solo Paoloni o qualcuno informato sui fatti potrebbe dissolvere. Al momento sembra difficile che accada. L’ex portiere, infatti, non sembra per ora intenzionato a fare retromarcia. Anzi, il suo avvocato, Luca Curatti, ha annunciato che presto ci sarà una conferenza stampa per dare la possibilità al giocatore (ai domiciliari in un appartamento pagato dalla Cremonese) di raccontare la sua versione: «Gli altri lo stanno facendo anche abusando delle possibilità che gli vengono date», ha detto il legale. Minacciato con una pistola E per capire quale sia la verità di Paoloni, basta dare un’occhiata alle dichiarazioni rese davanti al pm Di Martino. L’ex portiere fa mettere a verbale: «Giannone ed Erodiani (altri due arrestati) mi avevano rappresentato l’esigenza di recuperare la somma perduta dopo Inter-Lecce nel più breve tempo possibile. Era necessario un mio intervento già in Benevento-Pisa del giorno successivo. Mi sono spaventato e ho apparentemente acconsentito. La gara finì 1-0 invece dell’over previsto. Loro pensavano che li avessi presi in giro: ero stato il migliore in campo. Il pomeriggio stesso Bellavista e Giannone mi hanno chiamato, minacciandomi e chiedendomi 300.000 euro. Ricordo in particolare le minacce di Bellavista. Qualche giorno dopo mi preannunciarono l’arrivo di un loro amico a Benevento, il quale avrebbe dovuto ritirare l’assegno. Una persona si presentò in effetti sotto l’albergo dove abitavo, verso le 12.30, minacciandomi con una pistola. Ricordo che fece il gesto di estrarla dalla giacca: ho avuto modo di vedere nitidamente l’arma, mi sembrava una semiautomatica». La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Ambrosini:’Inferiori solo al Barcellona’
Continua l’intervista al capitano del Milan che dice la sua sugli obiettivi stagionali del Milan, sul derby di Supercoppa, sul calcioscommesse e sulla Coppa America. Il Milan partirà favorito in campionato? «Chi vince il titolo parte sempre favorito. È ancora presto, le squadre sono in costruzione, ma non possiamo nasconderci. Abbiamo l’obbligo di puntare al bis». E in Champions League? «Credo che in questo momento il Milan possa competere con tutti tranne che con il Barcellona, che è tre gradini sopra le altre. Però questo non significa che non si debba puntare alla Champions: quest’anno abbiamo giocato gli ottavi senza tanti giocatori, con più fortuna avremmo potuto passare il turno. La Champions è una competizione dove può succedere di tutto». Pensa anche lei che l’Italia non sia più il top del calcio europeo? «Sì, però il primo passo per ricominciare a crescere è rendersi conto che non siamo più i numeri uno. Abbiamo perso anche un posto in Champions. L’Italia deve avere il coraggio di cambiare. Si parla tanto di giovani, ma poi le società non puntano su di loro. C’è troppa smania di risultati. È un problema di mentalità». Che effetto fa iniziare la stagione con un derby di Supercoppa? «È molto stimolante. Sarà il modo migliore per entrare subito nel vivo. Peccato che si giochi così lontano. Sarebbe stato bellissimo farla a Milano». Che idea si è fatto della vicenda scommesse? «Ho una conoscenza parziale, però mi sembra che i tempi per fare chiarezza siano stretti. Se verranno appurate delle responsabilità è giusto che vengano presi provvedimenti». Seguirà la Coppa America? «Se vincesse il Brasile sarei felice per Pato, è un ragazzo sfortunato, si è fatto male l’ultima giornata, se lo merita. Seguirò anche la Colombia di Yepes: è vecchietto come me, speriamo torni a casa tutto intero…». La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan, El Shaarawy firma dopo la maturità
Prima la maturità, poi il Milan. Stephan El Shaarawy può cominciare a fantasticare sul suo futuro in rossonero e magari anche sul numero di maglia che vorrebbe indossare (il 92, quello che aveva a Padova e che ricorda il suo anno di nascita, è libero), ma prima di mettere la firma sul contratto che lo farà diventare milanista per metà dovrà portare a casa un altro pezzo di carta, il diploma di scuola superiore. Stephan infatti in questi giorni sta studiando, insieme ad alcuni amici e un professore, per preparare l’esame di maturità che inizierà mercoledì all’istituto Boselli di Savona. E fino ad allora dovrà pensare solo a farsi promuovere. «Le due società hanno trovato l’accordo — ha detto Roberto La Florio, procuratore del giocatore, a Tuttomercatoweb —, ora però bisognerà attendere le visite mediche, a cui il giocatore si sottoporrà una volta terminato l’esame di maturità e poi ci sarà la firma». Tutto rimandato alla settimana prossima, quindi, quando il piccolo Faraone si sarà liberato dagli impegni scolastici e potrà concentrarsi unicamente sulla nuova avventura con il Milan, la squadra che l’ha fatto innamorare da bambino.Ma il pericolo dietrofront non esiste: Peziosi e Galliani si sono già accordati per la comproprietà del giovane attaccante (5 milioni cash più la metà di Alexander Merkel, che ha già firmato). Dopo l’ufficialità, per il trequartista/punta esterna nato in Italia ma di padre egiziano inizierà la partita più difficile: convincere Massimiliano Allegri che, nonostante la giovane età e la poca esperienza in Serie A, potrà essere utile alla causa rossonera. Linea verde L’acquisto di El Shaarawy è sicuramente un investimento per il futuro ed è in linea con la nuova politica rossonera: il Milan punta forte sui giovani. Non a caso nelle ultime stagioni sono stati fatti investimenti importanti nel settore giovanile che hanno dato buoni risultati, come dimostrano lo scudetto Allievi di quest’anno e la Coppa Italia Primavera 2010. Obiettivo Mister X Il piccolo Faraone è stato accolto con interesse dai tifosi milanisti, su internet è cliccatissimo un video in cui il giocatore palleggia stile Ronaldinho nello spogliatoio del Padova e riesce anche a sfilarsi la maglia con il pallone sulla schiena, senza farlo cadere. Ma il mercato del Milan non si ferma qui. Adesso Galliani potrà tornare a concentrarsi sull’obiettivo più importante, ovvero la mezzala sinistra chiesta da Allegri per completare il puzzle rossonero. Il sogno resta Marek Hamsik, centrocampista slovacco del Napoli che tanto piace all’allenatore del Milan, ma bisogna convincere De Laurentiis a cederlo. E poi c’è Ganso, trequartista del Santos e della nazionale brasiliana, vecchio pallino rossonero adesso corteggiato anche dal Psg. Il mercato è lungo e Galliani è un maestro dell’attesa. I colpi migliori, Ibrahimovic e Robinho insegnano, arrivano alla fine. La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Milan: per Antonini il Mister X dovrebbe essere Hamsik
Come Mister X sceglie Hamsik MILAN, ANTONINI SCEGLIE HAMSIK – Luca Antonini ha rilasciato un’intervista per la Gazzetta dello Sport esprimendo il suoparere riguardo alla mezz’ala sinistra che vorrebbe vedere in rossonero, tra i tanti nomi che sono circolati in quest’ultimo periodo il ventottenne rossonero non ha dubbi e sceglie: “Dico Hamsik, perché è una mezz’ala fortissima, tra le migliori d’Europa. Calcia di destro e di sinistro, ha i tempi di inserimento e fa la differenza”. Chissà che non si riveli essere veramente il famoso Mister X di cui ha parlato spesso Adriano Galliani, lo sapremo solo “a fine agosto” , ripetendo proprio le parole dell’amministratore delegato rossonero. Antonini aggiunge una considerazione sulla prossima stagione, nessuno ha iol posto assicurato: “Non mi spaventa nessuno. Ho dimostrato di essere uno da Milan e lotterò per conquistarmi gli spazi in una squadra in cui il concetto del posto fisso non esiste. Neanche Ibra ha il posto assicurato”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 18 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita