Antonini vorrebbe chiudere la sua carriera in rossonero MILAN, ANTONINI VORREBBE CHIUDERE LA SUA CARRIERA IN ROSSONERO – Luca Antonini, vincitore a Forte dei Marmi del premio Trofeo Everlast ha rilasciato un’intervista per la Gazzetta dello Sport raccontando il suo forte attaccamento per i colori rossoneri, il Milan, infatti, sarebbe la squadra con cui desidera finire la sua carriera: “La mia pancia è ancora vuota. Sono già bello carico e determinato e non vedo l’ora che arrivi la Supercoppa italiana. Chiaro che l’obiettivo è vincere la Champions col Milan dove sto benissimo. Ho un contratto fino al 2014 e ho sempre detto che vorrei chiudere in rossonero”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 18 2011. Filed under Interviste , News Milan , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
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RASSEGNA STAMPA/ Milan, Leo porta Ganso al PSG!
Fuori tutti, arriva Leonardo, il rivoluzionario della Tour Eiffel. Il brasiliano infatti prepara una presa della Bastiglia in piena regola, con tanto di ghigliottinamenti vari, colpi di scena e proclamazioni altisonanti. A partire dalla candidatura di Carlo Ancelotti per allenare una squadra ormai destinata a farsi spazio tra le big del panorama calcistico europeo. A suon di acquisti milionari per soddisfare le ambizioni degli sceicchi del Qatar che promettono una campagna estiva esagerata. Panca Nelle ultime ore infatti quella che doveva essere una rivoluzione di velluto, tutta sussurri e sorrisi, si è trasformata in terremoto societario. A Doha, nel week end, gli sceicchi hanno dato carta bianca all’ex centrocampista per portare ai vertici il Psg in tempi rapidi. Poteri ampi che debordano il semplice ruolo di direttore sportivo o di general manager, che vanno a invadere il perimetro dell’attuale presidente Robin Leproux. Leonardo infatti avrebbe chiesto e ottenuto dagli sceicchi l’autorità per decidere tutto l’organigramma sportivo. A cominciare dalla panchina. Come già anticipato nei giorni scorsi dalla Gazzetta, nella “short list” c’è Carlo Ancelotti che tramite canali formali ha fatto sapere di essere a disposizione per studiare il dossier parigino. L’uomo giusto per imporsi in Francia, ma, sul medio periodo, anche in Champions League. In alternativa si è fatto avanti anche Rafa Benitez, poco propenso a rispondere alle sirene turche. Comunque un asso che il brasiliano potrebbe calare subito, senza aspettare l’avvio della stagione e un’eventuale, e probabile, crisi di risultati che manderebbe sul patibolo l’attuale allenatore Antoine Kombouaré. Elezioni Prima però va risolto il nodo dirigenziale. In Qatar, Leproux ha preso atto della volontà dello sceicco Tamim bin Hamad Al Thani di investire Leonardo come suo uomo di fiducia. L’ormai ex allenatore dell’Inter avrebbe diplomaticamente rifiutato il ruolo di presidente per non provocare un terremoto che potrebbe comunque prodursi grazie a un evento esterno. Leproux infatti fa parte del team del presidente uscente della Federacalcio, Bernard Duchaussoy, che oggi si gioca il posto in assemblea generale. Se fosse rieletto offrirebbe al parigino un’uscita strategica: dimissioni, certo, ma solo per cambiare mestiere e salire di gradino nella scala amministrativa calcistica. Un congedo onorevole che lascerebbe campolibero a Leonardo che a questo punto potrebbe mettere in atto il piano dei sogni per i tifosi, ovvero una campagna acquisti mirabolante. Milioni Ieri, infatti, l’Equipe dava per scontato che un Leonardo in veste di monarca assoluto, pagato sei milioni di euro a stagione per cinque anni, convincerebbe definitivamente gli sceicchi ad aprire il portafogli, mettendo a disposizione fino a 150 milioni di euro da spendere da qui ad agosto. Acquisti ovviamente decisi dal brasiliano. Un messaggio neanche tanto subliminale per Kombouaré che a quel punto farebbe meglio a trovarsi un’altra panchina. La sua accoglierebbe Ancelotti e giocatori del calibro di Kakà, Eto’o, Menez, Borriello. Gente che può far decollare subito una squadra se tutelata con la lungimiranza dimostrata da Leonardo nello spogliatoio interista alla deriva dopo i sei mesi di gestione Benitez. Ma il primo acquisto dell’era rivoluzionaria molto probabilmente sarà Ganso che Leo si è curato per mesi con telefonate settimanali. Alla faccia del Milan che lo corteggia spudoratamente. Un monito per tutte le big europee: d’ora in poi bisogna fare i conti anche con il Paris Saint Germain e i soldi degli sceicchi innamorati della Tour Eiffel. La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Nasri è indeciso sul futuro
Si parte dal solito presupposto: e se Wesley Sneijder se ne dovesse andare dall’Inter? Fermo restando che deciderà il nuovo allenatore, i nomi sono quelli di sempre: da Sanchez a Ramirez, da Hazard a Nasri a Pastore, ecco che tanti (veri numeri 10 o eclettici offensivi con talento) potrebbero ovviare all’eventuale partenza di Wes. E proprio Samir Nasri, talentino francese, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla rivista dell’Arsenal, che per ora è il suo club. «Voglio giocare – ecco le parole del trequartista transalpino riportate dall’edizione del Daily Mirror – mantenendo sempre alti livelli, non voglio passare delle stagioni mediocri; credo che in questo stia la differenza tra un buon giocatore e un campione, nella continuità di rendimento. So che tutti si aspettano molto da me e io faccio lo stesso. Sul mio futuro non c’è niente di certo, anche se vi consiglio di non dare ascolto a tutte le notizie che si sono dette o scritte su di me. Già durante la stagione ho parlato con il presidente e abbiamo concordato di parlare del rinnovo del contratto durante questa estate, e questo è ciò che faremo». Rinnovo o no? Insomma, Samir Nasri rinnoverà il contratto o no? Più volte il guru dei Gunners Arséne Wenger gli ha proposto di non lasciare l’Arsenal o – in caso di offerta irrinunciabile – di lasciare il club solo per un altro al di fuori del campionato inglese. In pratica, il tecnico francese non ha alcuna intenzione di trovarsi da avversario un talento del genere. Il braccio di ferro, insomma, continua, anche se è chiaro che la partenza di Fabregas potrebbe far trovare nuovi elementi al club londinese per poter trattenere Nasri ancora a lungo. L’Inter, intanto,osserva e valuta. La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGAN STAMPA/ El Shaarawy il rpedestinato
Volete sapere come Stephan El Shaarawy ha atteso l’esito dell’incontro decisivo tra Milan e Genoa? Studiando per preparare l’esame di maturità che inizierà mercoledì. Lui è fatto così, ama vivere ogni momento come un ragazzo qualsiasi, come tutti gli amici che ha conosciuto, da piccolo, giocando nel Legino, la sua prima squadra, e non ha mai abbandonato. Come prima, anche se meno frequentemente, corre ad incontrarli ogni volta che può ai bagni Barbadoro, a Savona, lì gioca con loro, soprattutto a beach volley (ha pure vinto dei trofei), oppure a tennistavolo, d’estate li sfida spesso a nuoto. Ronaldinho Stephan viaggia quasi sempre in treno: jeans, maglietta, zainetto sulle spalle, un ragazzo come tanti, con quei capelli tagliati con la cresta. Ha compiuto 18 anni da mesi ma non ha ancora preso la patente. Non ha avuto tempo. Su Facebook è già nato il suo fan club. Su Internet circola un filmato che lo ritrae intento a fare prodezze con il pallone. Lui è un cultore delle giocate spettacolari, la preferita è il passaggio no look , colpo reso celebre da Ronaldinho. Lauree Al suo fianco c’è spesso papà Sabri, laureato in psicologia al Cairo, adesso lo seguirà anche mamma Lucia, dipendente dell’Asl di Savona e a sua volta laureata in infermieristica. Il fratello maggiore Manuel, 23 anni, invece, vive a Torino, dove sta per laurearsi in economia. Lo studio, insomma, è un vero vizio di famiglia. Destino Un altro vizio è colorato di rossoblù, come la maglia del Genoa. Papà Sabri è in Italia da 40 anni. La prima cosa che fece appena arrivato nel nostro Paese fu andare a vedere una partita del Genoa. «Al Cairo — racconta — studiavo all’università e lì in mensa ho conosciuto degli ingegneri italiani che mi parlavano sempre del Genoa. Parlo del ’66 o del ’67. Ho portato Stephan e Manuel allo stadio fin da piccoli, il primo era ancora sul passeggino». Stephan presto si è fatto conquistare dal Milan ma una parte del suo cuore sarà sempre legata al Genoa, grazie a Michele Sbravati, il responsabile del settore giovanile, che lo ha scoperto nel Legino, e a Mario Donatelli, attuale d.s. delle giovanili, che ne intuì subito il talento. «Un giorno — spiega papà Sabri— Donatelli mi disse “Scommetto un caffè: entro 5 anni suo figlio giocherà in Serie A”. Stephan aveva 11 anni ed esattamente cinque anni dopo ha fatto il suo esordio con il Genoa». La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Calcioscommesse, Platini:’Tolleranza zero’
Ti propongono una combine? Denunciali, o rischi di essere fuori. Per essere squalificati a vita non è più necessario aggiustare un risultato o accordarsi per un over: può bastare, semplicemente, non aver denunciato d’essere stati contattati. Per ora soltanto nelle coppe europee: ma è un salto di qualità che l’Uefa spera diventi presto regola anche nei campionati nazionali. Altrimenti, come dice Michel Platini, «il calcio muore». Il principio esisteva già (quest’anno l’Uefa ha squalificato a vita due arbitri dell’Est per omessa denuncia), ma adesso è stato aggiunto al regolamento disciplinare che entra in vigore dalla prossima stagione. E riguarderà tutti: giocatori, arbitri, allenatori, dirigenti. Ennesimo passo verso la «tolleranza zero». Testimoni anonimi Con il nuovo codice, spiega il segretario Uefa Gianni Infantino, «si intensificherà la lotta a scommesse illegali e corruzione, spingendo verso la maggiore collaborazione con le autorità e facilitando anche le testimonianze anonime». Obiettivo: proteggere chi sa qualcosa ma, rivelando la sua identità, diventerebbe a rischio. Di mezzo c’è la criminalità organizzata, non soltanto quattro calciatori con la malattia del gioco. Nel caso venissero accertate illegalità, la partita non potrà ripetersi se la fase si è già conclusa (per esempio dopo la fine dei gruppi), ma classifiche e qualificazioni potrebbero cambiare. Abete: «I tempi ci sono» Sbagliato pensare che le nuove regole Uefa siano conseguenza soltanto allo scandalo italiano. Come dice il presidente Figc Giancarlo Abete, «le scommesse sono un problema mondiale da affrontare con l’educazione, la sorveglianza degli organi di controllo e il coordinamento tra loro, le sanzioni e le risorse finanziarie». A proposito: interessante, per Abete, la legge francese che, per combattere scommesse e corruzione, prevede fondi dalle scommesse stesse. Niente dubbi, infine, sulla partenza regolare dei campionati: «I tempi ci sono. Se ce l’abbiamo fatta nel 2006…». Basta «gialli» finti Altra novità disciplinare: su proposta di Platini, basta con la storia delle ammonizioni (ed espulsioni) di comodo, per saltare partite inutili. Fino a ieri l’unica sanzione era una multa. In futuro, la Disciplinare darà un turno di squalifica in più, così da annullare i benefici della furbata. Sorteggi e finali Confermata la data del sorteggio per la fase finale di Euro 2012: appuntamento il 2 dicembre a Kiev. Per chi va ai playoff (si spera non l’Italia), sorteggio il 13 ottobre a Cracovia. Confermati anche i premi per la fase finale: i campioni d’Europa 2012 potranno guadagnare fino a 23,5 milioni di euro. Ai club, come partecipazione agli utili (leggi «pagamento» dei convocati), saranno distribuiti circa 56 milioni di euro. Avviso a Blatter Infine, «avviso» Uefa a Blatter. D’accordo l’elezione, d’accordo lo show con Placido Domingo e Kissinger, ma adesso l’Uefa chiede «risultati concreti» entro tre mesi. Non è chiaro cosa succederà se Blatter, com’è probabile, non farà nulla: ma dal 20 al 25 settembre l’Uefa, e le 53 federazioni, si troveranno a Cipro per una riunione strategica (in cui si parlerà anche dei nuovi calendari internazionali) epoi per l’Esecutivo. Tutti al mare La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan, Anotnini:’C’è Taiwo? Nessuno ha il posto fisso’
Luca Antonini, esterno sinistro difensivo del Milan, ha scelto un’unica località per le vacanze: Forte dei Marmi. La stessa di Adriano Galliani. Ma è un caso. Luca fa vita tranquilla, la moglie Benedetta, le sue figlie e lo sport che non può mancare. Giovedì ha dato spettacolo al «Trofeo Everlast». Antonini, come si regola in vacanza? Sembra in splendida forma… «Due settimane di sosta totale le ho fatte pure io. Ce n’era bisogno. Poi ho cominciato a seguire il programma che mi ha dato il Milan. La corsa non manca mai, altrimenti mi sento in colpa; un po’ di palestra si fa. Poi, a discrezione personale, si inseriscono calcetto, tennis e beach volley. Sto bene a Forte. Se riuscirò, mi concederò solo qualche giorno a Ibiza con mia moglie. Poi tornerò qui». E preparerà la nuova stagione. Come si sente da campione d’Italia ? «La mia pancia è ancora vuota. Sono già bello carico e determinato e non vedo l’ora che arrivi la Supercoppa italiana (il 6 agosto). Chiaro che l’obiettivo è vincere la Champions col Milan dove sto benissimo. Ho un contratto fino al 2014 e ho sempre detto che vorrei chiudere in rossonero». Anche con Taiwo? Non la spaventa il nuovo acquisto? «Non mi spaventa nessuno. Ho dimostrato di essere uno da Milan (22 gare in campionato, 18 da titolare)e lotterò per conquistarmi gli spazi in una squadra in cui il concetto del posto fisso non esiste. Neanche Ibra ha il posto assicurato». E la Nazionale? «Ho davanti Balzaretti e Criscito. La convocazione per la partita con la Costa D’Avorio è un ricordo splendido. Sarebbe bello debuttare. Il mio vantaggio, anche nel Milan, è di poter giocare dappertutto». Giochiamo: Asamoah, Hamsik, Schweinsteiger. Ne scelga uno? «Dico Hamsik, perché è una mezzala fortissima, tra le migliori d’Europa. Calcia di destro e di sinistro, ha i tempi di inserimento e fa la differenza». La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan, il giorno di El Shaarawy
El Shaarawy sì, Kucka no. Niente doppietta per il Milan: dopo la comproprietà del piccolo Faraone, i rossoneri non sono riusciti a strappare al Genoa Juraj Kucka, centrocampista slovacco tuttofare. Almeno per il momento. Perché Preziosi frena,ma il Milan non s’arrende. Ieri Enrico Preziosi dopo una notte di riflessione ha detto no all’amico Adriano Galliani per Kucka. Preziosi ha appena venduto El Shaarawy e Criscito, non può privarsi di un altro giocatore importante. In più c’è l’Inter: Massimo Moratti infatti è stato il primo a chiedere il centrocampista ai rossoblù e non vuole farsi da parte. Per ora il discorso è chiuso: Kucka resterà al Genoa anche per la prossima stagione. Però al Milan il giocatore piace parecchio e difficilmente mollerà la presa. Anzi, ha intenzione di dare battaglia all’Inter. Lo slovacco è giovane (24 anni) e può ricoprire più ruoli a centrocampo. Sarebbe un ottimo investimento per il futuro, soprattutto alla luce dei tanti centrocampisti in scadenza di contratto nel 2012 (Flamini, Gattuso, Seedorf e Ambrosini). Se l’affare dovesse sfumare quest’estate, Galliani potrebbe tornare alla carica a gennaio (se qualcuno dei centrocampisti dovesse andare via). Il sì di Merkel Ieri è stato il giorno del passaggio in rossoblù di Alexander Merkel. Il centrocampista tedesco è arrivato a Milano in mattinata: prima la visita in sede, poi il pranzo da Giannino e infine nuova tappa in via Turati per mettere nero su bianco la comproprietà con il Genoa. E’ andato via intorno alle 16.30, accompagnato da Oscar Damiani. «E’ tutto fatto», ha dichiarato il suo procuratore. «Questa esperienza mi farà crescere — ha detto Merkel a Sky —. Il mio obiettivo è tornare al Milan più forte di prima». Abbondanza in attacco Il sì di Merkel libera Stephan El Shaarawy: manca l’ufficialità (potrebbe arrivare oggi), ma non ci sono più ostacoli per il passaggio in rossonero della punta esterna/trequartista che nell’ultima stagione ha giocato nel Padova. Arriverà al Milan con la formula della comproprietà: 6 milioni più la metà di Merkel (valutato 8 milioni). Allegri lo porterà in ritiro, poi deciderà se è già da Milan o se ha bisogno di fare altra esperienza. Se El Shaarawy convincerà il tecnico a puntare su di lui, probabilmente qualcun altro dovrà partire: il Milan ha ora in rosa 7 attaccanti (anche se El Shaarawy è più un trequartista che una punta). Difficile che possano restare tutti: uno tra Paloschi e Cassano potrebbe cambiare maglia. A proposito di Cassano, dall’Inghilterra è rimbalzata la notizia dell’interesse del Liverpool per il barese. Notizia che però non ha trovato riscontri. La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan, Strasser interessa al Novara
Dal Milan baby al Novara neopromosso in A, magari portandosi dietro qualche giovane talento rossonero. Mauro Pederzoli, ex diesse delle settore giovanile rossonero, è pronto per una nuova avventura e spera di avere una corsia preferenziale con il Milan: «Ci sono giovani che ci possono interessare, come Strasser e Merkel». Per Merkel il dicscorso sembra ormai chiuso visto che è passato al Genoa nell’affare El Shaarawy, mentre Strasser potrebbe davvero rappresentare una pedina importante per il centrocampo di Tesser. Il Milan comunque non vuole perderlo e potrebbe prestarlo o darlo in comproprietà ai piemontesi. La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan: si parla ancora di Thiago Silva
Thiago ancora nel mirino del Barcellona, le indiscrezioni non si fermano MILAN, CONTINUANO LE INDISCREZIONI SU THIAGO SILVA – Si continua a parlare di Thiago Silva, c’è chi dice che se ne andrà nonostante le smentite del giocatore e del suo stesso agente, in questo momento, però, a parlarne sarebbe addirittura il presidente Rosell. Stando a quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport , Rosell stesso avrebbe rivendicato il credito dei catalani nei confronti del Milan per la trattativa che ha portato Ibrahimovic al Milan (affare concluso il 28 agosto: Ibrahimovic è arrivato con l’accordo di prestito gratuito con diritto di opzione di 24 milioni di euro da esercitare nel 2011): “Approfitteremo del credito che abbiamo col Milan per l’affare Ibrahimovic per prendere qualche giocatore solo se ai nostri tecnici piace qualche loro pedina, cosa che al momento non mi consta. Vedremo: se sarà necessario e si programmeranno riunioni Zubizarreta andrà a Milano”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 17 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
Milan, La Florio: “El Shaarawy assomiglia a Pato e Kakà”
Il clone di Kakà MILAN, LA FLORIO PARLA DEL SUO ASSISTITO – Per Gazzetta dello Sport ha parlato La Florio in riferimento al passaggio del suo assistito El Shaarawy dalla serie B al campionato maggiore: “La serie B è molto diversa , un periodo di ambientamento nella massima categoria è da mettere in preventivo: è impossibile pensare che un top team come il Milan possa puntare direttamente su un diciottenne. Si tratta di un acquisto di prospettiva”. Il ragazzo deve ancora crescere notevolmente, questo è solo il primo passo verso il successo e verso il perfezionamento di un grande campione: “Avrà bisogno di tempo per crescere, la sua struttura fisica andrà potenziata e sicuramente migliorata. Ma tecnicamente come caratteristiche assomiglia a Pato e Kakà prima maniera” ,queste le parole del suo agente, molto rassicurante e ottimista rispetto al futuro dell’italo-egiziano. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 17 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA / Milan: Il Barcellona apre a Thiago Silva
Mezza apertura su Thiago Silva, mezza chiusura al Real Madrid. Sandro Rosell si presenta in pubblico per fare il bilancio stagionale e dare l’annunciata e attesissima risposta al Real Madrid, con la relazione tra le due grandi potenze della Liga bruciata dai veleni dei 4 Clasicos in 18 giorni. Sandro legge un lungo comunicato nel quale elenca diverse cose che lo hanno infastidito, e tutte vengono dalla Casa Blanca. Niente follie Si parla anche di mercato, e sui nomi grossi girati in queste settimane (Fabregas, Rossi, Sanchez) Rosell ripete il suo mantra: «Non faremo follie». Entra in scena anche Thiago Silva: «Approfitteremo del credito che abbiamo col Milan per l’affare Ibrahimovic per prendere qualche giocatore solo se ai nostri tecnici piace qualche loro pedina, cosa che al momento non mi consta. Vedremo: se sarà necessario e si programmeranno riunioni Zubizarreta andrà a Milano». Così, tenendo vivo l’interesse del Barça per Thiago Silva, Rosell ha chiuso il suo intervento. Colpi proibiti Prima, e a lungo, aveva lanciato accuse, e avvertimenti al Madrid e a Mourinho. Due i punti più dolenti: le accuse di doping mosse al Barça dalla Cadena Cope, con la radio che ha citato il Madrid come fonte della notizia senza mai essere smentita dal Real, e la conferenza stampa di Mou diventata famosa per i ripetuti «Por qué?». «Sulle accuse della Cope andiamo avanti con la querela ma ci aspettavamo una reazione del Madrid, che purtroppo non c’è stata. La conferenza stampa del tecnico poi dovrebbe far vergognare qualsiasi uomodi sport. Hadetto che il nostro allenatore dovrebbe vergognarsi di vincere così, ha parlato di complotto internazionale, ha tirato in ballo l’Unicef. Hanno provato a farci squalificare giocatori, ci hanno accusato di razzismo. Non siamo più disposti a tollerare alzate di tono simili. Se le provocazioni dovessero proseguire siamo pronti a rompere le relazioni col Madrid». La reazione del Real Madrid in una nota: «È incomprensibile perché il presidente del Barcellona faccia insinuazioni gravi e false in merito a certe notizie sul doping che nulla hanno a che vedere con il Real. Ed è stata la giunta direttiva del Barcellona a rivolgersi alla Uefa per presentare una stupefacente denuncia contro il tecnico del Real Madrid». Che Supercoppa In meno di due mesi il banco di prova: 14 e 17 agosto Barça e Real si sfideranno due volte per la Supercoppa di Spagna. C’è il rischio che i fuochi d’artificio non siano solo a Ferragosto La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA /Milan: Derby con l’ Inter per Kucka
Milan-Genoa, linea bollente. Dopo El Shaarawy, che oggi diventerà rossonero, Galliani sta cercando di strappare un altro giocatore all’amico Preziosi. E all’Inter: si tratta di Juraj Kucka, 24enne centrocampista slovacco. Arriva il Faraone Di sicuro oggi sarà il giorno di El Shaarawy: il talentino del Genoa diventerà un giocatore rossonero. Arriverà con la formula della comproprietà: 6 milioni più la metà di Alexander Merkel (valutato 8 milioni). «Domani (oggi, ndr) incontreremo il Milan e se tutto andrà come deve andare si firmerà l’accordo», ha detto il presidente del Genoa a Radio- Radio. Più cauto il procuratore Roberto La Florio a Radio Kiss Kiss: «Non c’è ancora nulla di deciso. Galliani e Preziosi si sono dati altre 48 ore di tempo per decidere». In realtà Galliani e Preziosi si sono visti martedì e hanno gettato le basi per la trattativa. Il numero uno rossoblù ieri ha visto Moratti, che per primo aveva chiesto un’opzione su El Shaarawy, e ha avuto l’ok per «liberare» il piccolo Faraone. Adesso mancano le firme e il sì di Merkel. Il centrocampista tedesco è in vacanza e i suoi procuratori Damiani e Parisi contano di parlarci oggi: prima di dare il suo assenso il ragazzo vuole conoscere il progetto. Obiettivo a centrocampo Galliani e Preziosi si sono sentiti spesso in questi giorni e nella cena di martedì si è parlato anche di Kucka: il Milan ha intensificato il pressing per portare lo slovacco in rossonero. Finora il Genoa l’aveva sempre ritenuto incedibile, adesso qualche spiraglio per una trattativa sembra essersi aperto e i rossoneri vogliono essere in prima fila. Kucka però piace anche all’Inter, che per primo l’aveva chiesto ai rossoblù. E Moratti ieri ha ribadito a Preziosi che non ha intenzione di ritirarsi dalla corsa per il centrocampista. Quindi si profila un altro derby di mercato tra Milan e Inter. Kucka può fare sia il mediano sia la mezzala, è giovane e per il Milan sarebbe un altro investimento per il futuro. Preziosi ha acquistato Kucka a gennaio e non vorrebbe privarsene. Però l’affare El Shaarawy insegna: Galliani conosce gli argomenti giusti per convincere il presidente del Genoa.Aproposito di affari passati, per Sokratis Papastathopoulos, tornato in rossoblù dopo un anno al Milan, c’è l’interesse del Lione La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA /Milan : El Shaarawy sarà il vice Boateng
Il sogno si è trasformato in realtà. Oggi il 18enne del Genoa diventerà un giocatore del Milan, squadra per cui faceva il tifo da bambino. Poi arriverà il difficile: El Shaarawy dovrà dimostrare sul campo di essere un giocatore da Milan e dovrà convincere Massimiliano Allegri a trovargli un posto in una squadra piena di campioni. Spazio ai giovani Il piccolo Faraone comincerà a farlo dal 12 luglio, giorno del raduno rossonero a Milanello. Allegri infatti vuole vederlo in azione dal vivo prima di decidere se tenerlo o magari mandarlo a fare sperienza altrove. El Shaarawy al Padova ha fatto molto bene, però è giovane e ha assaggiato poco la A. «La serie B è molto diversa— ha detto il suo procuratore Roberto La Florio—un periodo di ambientamento nella massima categoria è da mettere in preventivo: è impossibile pensare che un top team come il Milan possa puntare direttamente su un diciottenne. Si tratta di un acquisto di prospettiva ». El Shaarawy però è un giocatore tecnico e di talento, caratteristiche che piacciono tanto ad Allegri, e l’allenatore di Livorno ha già dimostrato nell’annata passata di non avere paura di puntare sui giovani. Il ruolo giusto «Avrà bisogno di tempo per crescere, la sua struttura fisica andrà potenziata e sicuramente migliorata. Ma tecnicamente come caratteristiche assomiglia a Pato e Kakà prima maniera», ha aggiunto il suo procuratore. Stephan è un esterno molto offensivo che ama partire da lontano, non a caso il suo rendimento è cresciuto nella seconda parte della stagione, quando ha cominciato a giocare come punta esterna. Il ruolo di trequartista non è quello che predilige, però al Milan potrebbe adattarsi in quella posizione. Allegri potrebbe utilizzarlo come rifinitore dietro alle due punte con ampia libertà di svariare sulla sinistra, come è già successo con Ronaldinho. Il piccolo Faraone potrebbe diventare un’ottima alternativa a Boateng e consentirebbe al ghanese di tornare a fare la mezzala sinistra. Più difficile un suo utilizzo come seconda punta, dove la concorrenza abbonda (Pato, Robinho e Cassano). Ad Allegri la voglia di innovare non manca (come dimostra Boateng trequartista): di sicuro sarà trovare la collocazione giusta per la new entry. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan:Moggi e Giraudo radiati dopo 5 anni
Tre radiazioni. E’ la decisione presa dalla Commissione Disciplinare della Federcalcio sui casi di Luciano Moggi, Antonio Giraudo e dell’ex vicepresidente federale Innocenzo Mazzini. Quasi cinque anni dopo le sentenze sportive di calciopoli, la «proposta» diventa «preclusione a ricoprire qualsiasi incarico» a poche settimane dal momento in cui gli ex direttore generale e amministratore delegato bianconeri, e il vicepresidente della Federcalcio di allora, avrebbero esaurito la loro squalifica. Ora l’affaire radiazioni si sposterà al secondo grado, la Corte di Giustizia Federale. Intanto di fronte alle parole della Disciplinare, «la sanzione risulta del tutto proporzionata ai fatti commessi» per «le aberranti conseguenze» provocate da Moggi nel «modo di concepire la competizione sportiva» , il diretto interessato risponde a Libero Tv: «Continuerò a lottare. Non ci vogliono nel calcio. Ma chi fa queste cose, pagherà le conseguenze. Meglio stare lontano da un mondo come il calcio attuale. La federazione ha qualche scheletro nell’armadio, vediamo cosa viene fuori» . «Un giudizio finto frutto di una norma finta» , rincara l’avvocato Maurilio Prioreschi annunciando appello. Interminabile La storia è lunga e ingarbugliata. Al termine dell’iter della giustizia sportiva, nel 2006, su Moggi, Giraudo e Mazzini pende una «proposta di preclusione» , pena che rafforza i cinque anni di squalifica. Per la Commissione Disciplinare la proposta della Corte Federale del 2006 va eseguita. La difesa: «Norma finta» Questo «di più» resta in sospeso per anni, transitando anche per il cambiamento del codice di giustizia sportiva. E’ il presidente federale Giancarlo Abete a prendere l’iniziativa di chiedere lumi, in due riprese, alla Corte di Giustizia Federale. I quesiti si succedono: la «proposta» rende automatica la «radiazione» ? E in sostanza, a chi spetta il compito di ufficializzarla informando i tre? Fino a che il 3 marzo di quest’anno, sulla base di un parere dell’Alta Corte di Giustizia presso il Coni, viene varata la norma federale. Il Procuratore deve «attivare» la richiesta, giudica la Disciplinare. Palazzi chiede: radiateli. La sentenza dà ragione al procuratore. «Condizionava gli arbitri» Nella sentenza si respingono sia i rilievi normativi, sia quelli di sostanza delle difese. E’ passato troppo tempo fra «proposta» e decisione? No, perché non esisteva «un limite temporale» . Non si rischia di dare due diverse sanzioni per gli stessi fatti? «Piuttosto di completare un giudizio al quale mancava un ultimo segmento di valutazione» . Quanto ai contenuti, si parla per Moggi anche dell’ «opera di condizionamento del settore arbitrale» . E le intercettazioni bis di dirigenti di altre squadre non possono attenuare il giudizio? Anche su questo la Disciplinare dice no: «Sono ipotesi tuttora da accertare» e «non fanno venir meno la gravità» delle condotte di Moggi. Pure la diversa linea difensiva di Giraudo non viene premiata. Perché il suo comportamento di basso profilo, «e di rispetto» è estraneo alle «sentenze rese» . Anche per lui la Commissione presieduta da Sergio Artico, parla di «aberranti conseguenze» e di «intrinseca gravità» deo comportamenti. Di Mazzini, invece, si sottolinea «il disprezzo mostrato verso la prestigiosa gravità di Vice presidente» . «Tutto finto» «E’ una sentenza finta -dice l’avvocato Prioreschi -E ha davvero un carattere di imparzialità una sentenza che viene dall’organo di giustizia di una Federazione che non più tardi di poche ore fa ha chiesto un risarcimento nei confronti di Luciano Moggi al processo penale di Napoli?» . Dopo il secondo grado presso la Corte di Giustizia Federale, la radiazione potrebbe sbarcare al Coni presso l’Alta Corte di Giustizia. Ancora in bilico, invece, la possibilità che la sentenza, dopo i tre gradi sportivi, possa essere impugnata presso il Tar e subito dopo al Consiglio di Stato. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
RASSEGNA STAMPA/ Milan:Galliani blinda Thiago Silva «Non si muove»
Magari è infastidito (anche se non lo dà a vedere) dalle modalità della vicenda, ma senz’altro non è preoccupato. Adriano Galliani non sta prendendo nemmeno in considerazione l’ipotesi che Thiago Silva lasci il Milan per il Barcellona. «Certamente non si muove da qui» , ha detto ieri il numero due di via Turati all’arrivo in Lega. L’intervista rilasciata dal giocatore l’altro giorno alla tv brasiliana Esporte Interativo («sto parlando col Barcellona, e la conversazione si sta facendo interessante» ) non fa dunque perdere il sonno all’a. d. rossonero che, semmai, passa le notti in bianco proprio per prevenire certi «mal di pancia» : «Io che avevo previsto tutto e che di solito cerco di non dormire, già qualche mese fa, senza dir nulla a nessuno, ho fatto firmare a Thiago un contratto fino al 2016» . Un’insonnia produttiva e lungimirante. Nessuna conseguenza L’incauta uscita del brasiliano ha fatto sobbalzare un po’ tutti: tifosi e anche dirigenza, inizialmente presa alla sprovvista perché i contatti fra giocatore e Barcellona sono iniziati diversi giorni fa e proseguiti all’insaputa del Milan. Il club rossonero, volendo, potrebbe usare la linea dura con la società catalana (le norme Fifa vietano di avvicinare senza autorizzazione un tesserato di un altro club) ma visti gli ottimi rapporti, consolidati dall’affare Ibrahimovic, la vicenda si sta esaurendo senza conseguenze. Contatti continui Galliani infatti non si scandalizza: «Tutti parliamo con tutti, quindi il Barcellona non ha fatto nulla di particolare. Tutti i dirigenti d’Europa parlano con giocatori e procuratori, non facciamo le vestali del tempio» . Della serie: siamo uomini di mondo. La conclusione è puro piacere per la gioielleria messa a disposizione di Allegri: «Thiago è il più forte difensore del mondo, ed è meglio avere giocatori bravi e corteggiati che il contrario. Ho capito che è stata solo una frase carina del presidente del Barcellona e nulla più ma, insomma, è normalissimo. Sarebbe peggio se nessuno ambisse ai nostri giocatori» . Dal quartier generale blaugrana nessun commento ufficiale, gli organi di stampa vicini al Barça però parlano di «sorpresa» da parte del club nel sentire le dichiarazioni di Thiago Silva. Secondo il Mundo Deportivo il giocatore era nel mirino tempo fa «ma non interessa più a breve» , mentre per Sport «il Barcellona non prevede il suo acquisto perché Guardiola ha la difesa ben coperta» . Sport peraltro sostiene che l’intera vicenda nascerebbe da una pendenza economica che il Milan avrebbe ancora col Barcellona in merito all’affare Ibrahimovic. Mister X a fine agosto Restando su temi brasiliani, ieri Galliani è tornato a parlare anche di Kakà, dopo il doppio incontro in sede col papà-agente di Ricky che aveva acceso proiezioni di mercato. «E’ vero, abbiamo parlato con suo padre, ma l’argomento non era Ricky, bensì la rescissione del fratello Digao, accordo raggiunto — ha ribadito l’a. d. —. Di Kakà posso dire che al 100%non torna, nemmeno in prestito, perché ha un ingaggio troppo alto (10 milioni netti a stagione, ovvero 20 lordi, ndr). Non ci sono più le condizioni per fare certe operazioni» . E Mister X? A che punto siamo? Galliani non aggiunge più indizi estetici, ma temporali: «Se arriverà sarà negli ultimi giorni di mercato, come facemmo con Ibra e Robinho. Sarà il nostro unico acquisto, a meno che qualcuno non chieda di essere ceduto» . Per quanto riguarda Borriello, infine, l’a. d. si è detto «sicurissimo che la Roma lo riscatterà» . gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita