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CALCIOMERCATO MILAN:MARCHISIO RESTA ALLA JUVE

Claudio Marchisio non si muoverà dalla Juventus. Il centrocampista bianconero, nei giorni scorsi accostato al Milan, dal ritiro della Nazionale ribadisce la sua volontà di rimanere a Torino come riportato dalla ‘Gazzetta dello Sport’ : E’ in arrivo un top player? Spero che ne arrivino anche due. Di certo, io resterò bianconero. Torino è casa mia, ho appena rinnovato il contratto e non ci penso proprio ad andarmene” . Marchisio non è preoccupato nemmeno dell’arrivo di Andrea Pirlo che ha aumentato la concorrenza nel centrocampo juventino:’ Io e Pirlo? Con Andrea ci abbiamo scherzato parecchio in questi giorni. Formeremo una grande coppia in mezzo al campo, ne sono sicuro’. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: PRANDELLI "NESSUNA PIETA’"

Calcio? No, scommesse. Lo scandalo dell’Italia pallonara -l’ennesimo -diventa argomento conduttore della conferenza stampa di Cesare Prandelli, alla vigilia della partita con l’Estonia. Il c. t. della Nazionale non si sottrae. Ci mette faccia e voce, al punto che se un marziano planasse all’improvviso sullo stadio Braglia, si chiederebbe: «Ma che? E’ lui il colpevole?» . Chiaro che no. Prandelli sconta una sfortunata coincidenza temporale. «Al 99 per cento il nostro calcio è abitato da persone che ci mettono entusiasmo e correttezza, però è vero che la percentuale sbagliata, seppure minima, fa male. In Italia siamo abituati alle cattive notizie. Sui giornali ho letto della vergogna dei due milioni di case abusive. A me hanno insegnato che i soldi facili non pagano. I soldi bisogna guadagnarseli col sudore» . Che cosa si può fare? «Bisognerebbe rivedere il professionismo (traduzione: meno squadre pro). Dove ci sono situazioni difficili come in Prima e Seconda Divisione è più facile cadere nell’illegalità, lì va abbattuto il muro dell’omertà. Dobbiamo urlare più forte, trasmettere i nostri valori ai ragazzi, combattere la criminalità. Purtroppo, fin da piccoli, i nostri calciatori sono avvicinati da uomini loschi, che mirano a fare soldi sulla pelle dei ragazzi. Ci sono troppe tentazioni. Questi personaggi vanno allontanati dal calcio. Intendiamoci: né pietà né giustificazioni per nessuno. Non bisogna avere paura di dire come stanno le cose. Ci vuole senso di responsabilità» . Se lo incontrasse, che cosa direbbe a Beppe Signori? «Forse un abbraccio sarebbe la cosa migliore, il rapporto umano non cambia mai. Ho letto però che Signori aveva detto: “La vita è una scommessa”. Non ci sto. La vita è un dono, non una scommessa, e va vissuta al meglio» . Moggi dice che questo calcio è peggiore del suo. «Non lo so. Noi dobbiamo sentire la responsabilità dei ruoli» . Fin qui il Prandelli sul calcio scommesse. A seguire il Prandelli, calcistico, sulla partita con l’Estonia. Il c. t. snocciola la formazione e chiarisce: «Ranocchia non è al top. Deciderò domani (oggi) se impiegarlo o meno. Gamberini è pronto a sostituirlo» . Attacco senza un centravanti di ruolo. Perché? «Abbiamo analizzato le partite dell’Estonia e ci siamo convinti che così potremmo metterli in difficoltà. Una scelta in funzione dell’avversario» . Cassano titolare: una mano tesa FantAntonio in difficoltà? «No, per niente. Una decisione egoistica da parte mia. Non voglio aiutare nessuno. Credo nella personalità e nell’esuberanza di Antonio. Sono convinto che farà una partita importante. Per un’ora può dare il cento per cento» . Autonomia limitata: nei test fisici Cassano è andato male? «No, vi assicuro che fisicamente non è tra i peggiori. Tanti sono più stanchi di Antonio. Se i ritmi sono bassi può giocare due giorni di fila, ma contro l’Estonia ci sarà alta intensità e da Cassano mi aspetto un’ora a tutta» . Balotelli si è fatto male un’altra volta. «Lo avrei voluto qui. Non è sereno, dovrà lavorare per recuperare tono muscolare e fiducia. Smettiamola con la storia del progetto Cassano-Balotelli perché porta sfortuna» . Senza centravanti in funzione dell’avversario, ha spiegato lei: ma non è che la nuova formula sottintende un gioco tipo Barcellona? «No, si fa così in funzione dell’avversario. E lasciamo stare il Barcellona. Ne ho abbastanza» .   gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: "MISTER X COMBINA LE GARE DI A"

La Serie A resta sullo sfondo dell’ordinanza che ha scoperchiato il nuovo calcioscommesse, ma il gip Salvini già segnala un’interessante telefonata dell’ 11 marzo tra gli arrestati Bressan e Bellavista, in cui gli ex calciatori conversano su altre partite del massimo campionato nel mirino della banda degli Zingari (disposti a mettere sul piatto 300 mila euro) e fanno riferimento «a un personaggio importante che con loro— scrive il magistrato— aveva già lavorato per alcune partite di A combinate» . C’è anche la Serie A Al di là del risultato esatto profetizzato per Brescia-Bologna e della cantonata su Inter-Lecce, i protagonisti di questa brutta storia alludono più volte a squadre di A. Marco Pirani si vanta col sodale Massimo Erodiani: «Con l’Inter non ho problemi, te basta che mi dici “voglio venire quando vai su”…» . E ancora: «Vado a vedere la partita a Firenze che m’hanno invitato» . Bellavista tira in ballo i suoi ex compagni del Bari, in una telefonata con Erodiani del 20 marzo: «Io faccio una cosa per esempio… con uno del Bari… eh io ci rimetto… cioè io poi sono io che devo recuperare i soldi con questo qua» . Quello stesso giorno Bellavista parla con un suo amico scommettitore, Fabio Daledo. «Prima di chiudere la conversazione— scrive il gip— Bellavista riferiva che era già stato chiamato da alcuni giocatori del Bari ma essendo il campionato fermo per un turno non poteva fare nulla» . Le altre partite sospette Ci sono le 18 partite «incriminate» , ma dalle intercettazioni emergono altri match sospetti. Il 14 gennaio Erodiani chiede al portiere del Benevento, Marco Paoloni: «Ma tu a Vicenza-Atalanta non ci arrivi?» . Il 16 febbraio Erodiani informa Gianfranco Parlato, collaboratore del Viareggio: «Triestina-Modena stanno chiudendo per la X» . Il 23 marzo Erodiani, conversando con Parlato, riferisce che Bellavista gli «stava parlando di Reggina-Livorno che dice che molto probabilmente fanno X» . Il 27 marzo la partita del Granillo finirà effettivamente 1-1. Il 25 marzo un uomo non identificato dice a Parlato che «stanno già giocando il pareggio del Chievo» . Il 3 aprile Chievo Samp finirà 0-0. L’attaccante del Lecce Daniele Corvia finisce dentro diverse telefonate. Come quella del 20 marzo, in cui Erodiani dice a Bellavista che «m’ha chiamato Corvia, capito? Ha detto… stai tranquillo, stai tranquillo» . Millanteria o cos’altro? Società d’accordo? Padova-Atalanta del 26 marzo, finita 1-1, è una delle partite sotto inchiesta. Scrive il gip: «Dall’ascolto delle numerose telefonate intercorse, emergeva che il risultato finale era stato probabilmente concordato tra le due società e che la prova dell’effettiva combine si ricavava allorquando una delle persone intercettate comunicava che sulla partita, nella giornata del 24 marzo, erano già stati giocati sui vari siti asiatici 23 milioni di euro» . È Parlato, ad esempio, che a una persona non identificata rivela: «Fanno una cosa tra società perché a me m’hanno chiamato che hanno… fatto son partite a giocate forte per per… quello che sta a Bergamo… il capitano (Cristiano Doni, ndr)» . Lo conferma Erodiani, che allo stesso Parlato aggiunge: «Ho parlato con l’uomo di Doni che lo ha chiamato di fargli 10.000 euro a Doni» . La contrattazione su Skype Siena-Sassuolo del 27 marzo (4-0) vedrebbe come protagonista il centrocampista del Sassuolo, Daniele Quadrini. Due giorni prima della partita, Erodiani si mette in contatto col calciatore via Skype e, contemporaneamente, al telefono riferisce a Bellavista: «(Quadrini) mi ha scritto c’ha il portiere e un difensore» . Quindi, contrattano il prezzo della combine. Erodiani propone al giocatore: «Solo per l’ 1 vi posso dare 25 inviti ((25 mila euro, ndr) se fai la O (cioè l’Over, almeno tre gol segnati, ndr) arrivo a 50 inviti tutti puliti senza casini» . In una conversazione successiva, Erodiani racconta a Bellavista che Quadrini gli aveva riferito i nomi dei calciatori del Sassuolo coinvolti: «Quadrini, il portiere Pomini e il centrale Bianco… Biancone… quello Bianco mi ha scritto» . Bellavista conferma che si tratta di Paolo Bianco. L’allenatore: «Sta a posto» Ci sono 16 arrestati e 28 indagati ma la «cricca» tira in ballo altri calciatori, dirigenti e tecnici. Da Corvia (Lecce) a Pellissier (Chievo). Ma anche Nanu Galderisi, allenatore del Benevento (Prima divisione). Il 25 marzo Bellavista ed Erodiani ragionano su alcune puntate. Ecco cosa si dicono: Erodiani: «L’Atalanta» . Bellavista: «Siena» . Erodiani: «Siena, Vibonese» . Bellavista: «E c’è Benevento pure sicuro» . Erodiani: «E se il Chieti-Benevento è sicuro, pure Galderisi ieri sera ha detto sta a posto» . Se le bande si incontrano Una rete a più livelli. Questo è il business illegale del calcioscommesse. Si «comprano» le partite e da esse si cerca di trarre il massimo profitto. Capita così che l’attività di un gruppo criminale si intrecci con quella degli altri. Erodiani riferisce a Pirani di un colloquio col gruppo dei Bolognesi. Gli interlocutori restano sorpresi del fatto che Erodiani sapesse del ruolo di Signori. «Hanno iniziato a dire “Tu con chi lavori”… “Io non lavoro con nessuno”, gli ho detto… “Nelle mie potenzialità faccio tutto da solo”, gli ho detto. “Perché — mi ha detto — tu lavori per Evangelista?”. Ho detto…”Chi è?”» . Si tratterebbe di Luca Evangelisti, ex d. s. della Pro Vasto, coinvolto nello scandalo di Potenza.   GAZZETTA DELLO SPORT IL MILANISTA  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: MISSIONE WITSEL

Quando si muove Ariedo Braida vuol dire che il Milan sta affondando i colpi. Così la missione del d. s. rossonero questa sera a Bruxelles assume un valore particolare per Axel Witsel, diventato all’improvviso protagonista delle trame rossonere. E’ mancino, è alto 1,83 cm, è ovviamente comunitario e ha gli occhi cerulei. Quindi ha tutti i titoli per rientrare nell’identikit su cui hanno giocato negli ultimi giorni sia Adriano Galliani che Max Allegri per indicare il grande colpo. Incertezze Il centrocampista dello Standard Liegi in questi giorni ha dovuto combattere con un noioso dolore ad un gomito, ma il c. t belga Leekens è deciso a mandarlo in campo lo stesso nello spareggio con la Turchia. Sì, perché alle spalle dell’imprendibile Germania la giovane formazione di casa precede in classifica quella di Hiddink nel girone di qualificazione per il prossimo Europeo. E lo scontro diretto può valere il visto per l’Ucraina. Quindi il test vale doppio per il ventiduenne Witsel, originario della Martinica e figlio d’arte. Le relazioni Il suo nome è da mesi sui taccuini rossoneri. Gli osservatori di via Turati lo hanno seguito a lungo e sempre con esiti soddisfacenti. Così la sua candidatura ha galleggiato a lungo tra i nomi di maggior richiamo spesi nelle ultime settimane. Il napoletano Marek Hamsik e l’udinese Asamoah, ad esempio, vantano una considerevole esperienza nel campionato italiano che permette loro d’affrontare il grande salto con ragionevoli certezze. Per questa ragione il test internazionale di questa sera permette al nazionale belga di scalare importanti posizioni in questa ideale rincorsa alla maglia di mezzala sinistra che sta catturando le attenzioni di Adriano Galliani e dei suoi collaboratori. Il carattere Nonostante la giovane età, Axel ha bruciato le tappe. Nel 2008 fu subito indicato come il miglior giocatore belga. Poi, nel 2009 un suo durissimo intervento costò un grave infortunio al polacco Wasilewski. E per quell’episodio fu squalificato per 10 turni. In nazionale, invece, ha debuttato con un gol il 26 marzo 2008 nell’amichevole contro il Marocco. Nel marzo scorso la sua prima doppietta nella trasferta in contro l’Austria. La quotazione Non è un mistero che il Milan vanti ottimi rapporti con lo Standard Liegi. In particolare con Luciano D’Onofrio, manager storico della società belga. Il prezzo di Witsel è sui 15 milioni di euro, ma non è ovviamente questo il nodo principale. Il Milan in questa fase sta vagliando tutte le opzioni e più avanti trarrà le proprie conclusioni. La missione in Belgio, infatti, non azzera d’incanto l’opzione Hamsik. Lo slovacco non intende fare marcia indietro e quella porta deve fatalmente restare aperta, anche se il Milan non vuole interferire nelle vicende interne del Napoli.   gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN,GAZZETTA DELLO SPORT: LE GIOCATE NASCEVANO NEL LOCALE DEI VIP

E’ la metà di marzo, il campionato di Serie A sta entrando nel vivo, c’è chi lotta per stare in alto e chi si attrezza per evitare la retrocessione. Tensioni, pressioni, polemiche, allenatori che saltano. In un simile ambientino, già di per sé piuttosto su di giri, irrompono i sospetti. Negli spogliatoi di mezza Serie A circolano strane voci: si parla di scommesse, partite aggiustate, soldi che vengono puntati su una sfida o su un’altra. Alcuni dirigenti di club, in contatto tra loro, intravvedono pericoli, anche perché si accorgono di risultati piuttosto curiosi che si verificano. Così decidono di intervenire: non hanno prove in mano per poter sporgere denuncia alla magistratura, non sanno che già da tre mesi i giudici stanno indagando sul caso Cremonese, ma avvertono la Federcalcio e mettono a punto un piano. Come scoprire se i sospetti sono fondati? C’è un solo metodo: infiltrare qualcuno nell’organizzazione. L’operazione riesce. Noto locale I dirigenti, grazie ai tasselli che provengono dai loro informatori, mettono assieme il puzzle. La centrale delle scommesse, secondo quanto scoprono, è a Milano. Più precisamente, in un noto locale nel centro della città, frequentato da giocatori, ex giocatori, modelline o modellone, vip e pseudo-vip vari. La riunione decisiva, così si stabilisce dopo un mese di attento studio, avviene il giovedì. A pranzo, alla luce del sole. La cricca che gestisce il traffico delle scommesse si piazza a un tavolo e, davanti agli altri clienti e senza preoccuparsi di orecchie indiscrete, comincia a discutere di partite e di «puntate» . Uno del gruppo, un ex giocatore di basso livello, è considerato il cervello informatico: appoggia sul tavolo il computer portatile, si collega con vari siti stranieri di scommesse e studia il da farsi. L’impressione che ne traggono i dirigenti investigatori è quella di un’organizzazione ramificata che controlla diversi giocatori nelle varie squadre di Serie A. E, sempre secondo questi dirigenti, molte partite sarebbero già state «aggiustate» falsando così il campionato e compromettendo il cammino dei loro club verso la salvezza. Personaggi famosi Ma ciò che più interessa è chi sta attorno a quel tavolo nel noto locale di Milano. Oltre a due degli indagati (quindi già coinvolti nell’indagine), ci sono personaggi pesanti: un ex grande campione, un giocatore in attività in Serie B, un ex dirigente di calcio e un faccendiere molto noto nell’ambiente. Questa sarebbe la «cellula milanese» sulla quale i magistrati stanno indagando. I dirigenti-investigatori, durante il periodo del lavoro «sotto copertura» , hanno sempre tenuto informata la Procura Federale, ma tutti attendevano l’intervento della giustizia ordinaria.   gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: CASSANO TIRACI SU

Dai sei mesi a questa parte per Antonio Cassano la vita ha cominciato a srotolarsi sopra un crinale. Vuoto a destra, vuoto a sinistra. Gli unici paracadute -gli ultimi? -il tanto denaro guadagnato ed un talento che prescinde da età, umori e forma fisica. Non è un caso che nei suoi confronti, col passare delle settimane, le esortazioni stiano trasformandosi sempre più in ultimatum nei quali il sorriso si è appannato da tempo. Parabola in discesa Dopo il malinconico episodio della frattura con la Samp, infatti, a gennaio un galvanizzato Silvio Berlusconi lo ha accolto al Milan facendogli capire che, ad un passo dai 29 anni, quella era l’ultima occasione per non sperperare il suo talento. Non più tardi di due giorni fa, invece, un meno accomodante Adriano Galliani ha sottolineato come a Cassano il posto in squadra non sarà affatto assicurato e dovrà darsi da fare parecchio per conquistarselo. Tra questi due poli temporali, si è snodata un’avventura milanista cominciata col piglio del protagonista e conclusa con la rassegnazione del gregario. I sussurri rossoneri sono senza freni: gestione alimentare difficile, modo di rapportarsi con i compagni discutibile, nostalgia dell’ambiente genovese esponenziale. Scialuppa azzurra In questo contesto animato già da forti sirene di mercato (Fiorentina, Napoli, addirittura Genoa), la convocazione in Nazionale e, soprattutto, la maglia da titolare che Prandelli stasera gli affiderà per far piccola l’Estonia, rappresentano forse l’ultima chance per restituire ad Antonio quel futuro che sembra stargli sfuggendo di mano. Occhio però, perché la scelta del c. t. è la carezza che segue al tagliente ultimatum di lunedì: da ora in poi in Nazionale ci saranno coloro che giocano in modo continuativo nel proprio club. Tutti ovviamente hanno pensato proprio a lui, a quel Cassano rossonero che galleggia senza fiatare dietro le spalle nobili di Ibrahimovic, Pato e Robinho, zavorrato da una condizione fisica sempre misteriosamente precaria. Non è un caso che lo stesso Prandelli ora dica: «Antonio ad alti ritmi ha solo un’ora di autonomia» . Ma perché un calciatore che si allena da quattro mesi nella squadra campione d’Italia, a 29 anni ancora da compiere, ha solo 60’ nelle gambe? Il c. t. ovviamente non può rispondere, ma spera che stasera lo faccia per lui l’orgoglio del campione che poteva-potrebbe essere ogni settimana e non solo in base alle maree, ai cicli lunari o alle semplici paturnie quotidiane. Abbraccio Modena Nella rifinitura modenese, vedere la facilità con cui Cassano, da fermo, batte l’indifeso Viviano davanti a 6.000 ragazzi entusiasti (anche) di lui, fa pensare alla grandezza racchiusa nei suoi piedi protetti da discutibili scarpette gialle. Ma tutto questo è stato già visto e già detto tante volte. Troppe. Adesso persino l’ammiccare alle trasgressioni non fa più sorridere. «I bravi ragazzi vanno in paradiso, gli altri da tutte le parti» , recita un motto finto-cool. Ecco, per Cassano l’impressione è che tutte «le altri parti» siano sempre e solo la medesima incompiutezza. Mentre il paradiso, invece, potrà ancora attenderlo solo per poco.+ gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Ibrahimovic “Ho vinto sei scudetti delle tre squadre top del calcio italiano. Non c’è nessuno come me”

Ibrahimovic e i suoi scudetti MILAN, IBRAHIMOVIC PROMETTE ALTRE GRANDI VITTORIE – Zlatan Ibrahimovic, dalla Gazzetta dello Sport , promette un’altra grande stagione ai colori rossoneri: “ In Italia non credo che ci sia qualcuno come me: ho vinto sei scudetti nelle tre squadre top del calcio italiano ”, ha detto lo svedese , in grado di diventare campione d’Italia con l’Inter nel 2007, nel 2008 e nel 2009. Ibrahimovic è una sicurezza in più per la squadra e anche per lui il fatto di rimanere in rossonero potrebbe significare lottare, finalmente, anche per la conquista della sua prima Champions League, infatti, nonostante abbia vinto davvero tanto nel corso della sua carriera non si è mai spinto fino ai piani alti dell’Europa. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 2 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN GAZZETTA DELLO SPORT: "CASSANO LAVORI DURO"

“Il Milan è una grande squadra ed ha quattro grandi attaccanti, oltre a Pippo che speriamo recuperi e Paloschi che penso rimarrà da noi. Cassano deve impegnarsi, lavorare a lungo e convincere l’allenatore di meritare sempre un posto da titolare”. Adriano Galliani, all’Università di Parma per ricevere il master honoris causa in organizzazione dello sport, ha risposto così ai giornalisti che gli chiedevano un commento sulle parole di Prandelli di un Cassano più utile alla Nazionale se gioca con continuità nel suo club. “Antonio ha le qualità per giocare tantissimo – ha spiegato l’ad del Milan – Io però non faccio il c.t .della nazionale, faccio l’amministratore delegato di un club che ha bisogno di quattro, cinque attaccanti che ruotano”. Il procuratore del giocatore ha confermato che Cassano resterà al Milan: “Non so perchè lo ha voluto sottolineare – ha concluso Galliani – Il giocatore ha ancora un lungo contratto con il Milan e vi confermo che nessuno è venuto a chiedere di essere mandato via”. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN GAZZETTA DELLO SPORT: PAURA PER IBRAHIMOVIC

Subito al lavoro, subito in Svezia per dare un’occhiata a Zlatan  Ibrahimovic. Così ieri Rodolfo Tavana, tornato come responsabile del settore sanitario del Milan, ha fatto un viaggio veloce nella capitale svedese. Sì, perché l’infortunio di Zlatan Ibrahimovic non preoccupa soltanto la direzione della nazionale svedese, ma anche il Milan. Visita Quella caviglia gonfia e dolorante da più di tre settimane ora deve guarire per forza e bisogna capire perché un’infortunio assai banale non è ancora superato. Per questo motivo ieri Rodolfo Tavana è volato a Stoccolma dove ha trovato Zlatan Ibrahimovic e Leif Swärd, ilcapo medico della nazionale svedese, che in passato ha lavorato anche con Sven-Göran Eriksson in Inghilterra. «Tavana è venuto qua nel nostro ritiro. Insieme abbiamo fatto il controllo medico a Zlatan, poi Tavana ha parlato con me e il fisioterapeuta di Zlatan, Richard Dahan», racconta il medico svedese. Sembra ormai deciso che Ibrahimovic non giocherà domani sera contro la Moldova, anche se si  tratta di una partita di qualificazione molto importante per la nazionale. «Abbiamo parlato con il medico del Milan e insieme abbiamo concluso che il nostro piano, che prevede di fare di tutto perché Zlatan sia pronto per giocare contro la Finlandia martedì prossimo, è buono», dice Swärd e aggiunge: «Abbiamo mostrato a Tavana i risultati dell’ultima risonanza magnetica fatta a Zlatan e gli abbiamo dato anche una copia da portare a Milano». Sintonia Swärd dice che ha piena fiducia nel nuovo capo dello staff medico del Milan. «Conosco Tavana da tanti anni. Ci siamo incontrati la prima volta negli anni 90 quando il Göteborg ha giocato contro il Milan nelle coppe europee. Poi ci siamo incontrati tante altre volte. Ho il massimo rispetto per lui». Tavana ieri sera era già sull’aereo per tornare in Italia. I primi contatti con Ibra sono presi. Milan e Svezia procederanno insieme per farlo guarire La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN GAZZETTA DELLO SPORT: LA MEZZALA HA GLI OCCHI CERULEI,WITSEL?

Se continua così, presto commercializzeranno una versione del gioco fatta apposta. L’«indovina chi» di mercato iniziato l’altro giorno da Allegri ieri ha registrato l’ingresso di un altro giocatore: Adriano Galliani. Che, ovviamente, ha aggiunto un indizio: la mezzala sinistra in arrivo a Milanello «ha gli occhi cerulei». Si stanno divertendo un mondo. Chi sta cercando di scoprirne l’identità un po’ meno, ma vuoi mettere con certe noiose estati di mercato senza pepe. E adesso quanti e quali profili verranno eliminati? In piedi, ad esempio, resterebbero i signori Bale e Schweinsteiger. Soprattutto il primo, che gli occhi li ha azzurrissimi. Hamsik no, lui ha tonalità più mediterranee, e sullo slovacco Galliani è sembrato chiaro: «Abbiamo detto che non lo tocchiamo e non lo toccheremo». Incertezza Non potrebbe essere altrimenti, a pochi giorni dal «giuramento» di Berlusconi davanti alla città di Napoli. Ma in questi casi sempre meglio usare il condizionale, perché il mercato è lungo e poi qualche segnale arriva da altre sponde.Ad esempio ieri MinoRaiola, dopo aver pranzato con Braida e il fratello di Ronaldinho, Roberto de Assis, ha detto a Sky: «Hamsik ha fatto la differenza a Napoli, poi il suo futuro si vedrà». Il tenore delle dichiarazioni è ben diverso da quello della dirigenza milanista. E non è un mistero che Raiola negli ultimi tempi si stia avvicinando parecchio al centrocampista del Napoli. Preoccupazione Il Milan non ha fretta. E lo si capisce dalle espressioni serafiche del suo a.d., che ieri all’Università di Parma ha ricevuto il «Master in organizzazione dello sport», riconoscimento per la carriera dirigenziale ricca di successi. Galliani ha risposto alle domande degli studenti (in aula magna c’era anche il d.g. di Lega, Brunelli), tracciando un quadro preoccupante. «Vent’anni fa il Milan fatturava più di Real e Barcellona, oggi fattura la metà. Ormai la classifica sportiva rispecchia quella dei ricavi. Le cause? All’estero gli stadi sono di proprietà, e poi in Paesi come la Spagna non c’è la mutualità sui diritti tv, oltre a oneri fiscali minori. Per fortuna il Milan ha Berlusconi che inietta liquidità: senza nulla togliere ai giocatori che c’erano prima, se non fossero arrivati gli acquisti dell’anno scorso questo scudetto non l’avremmo vinto». Un nuovo Dinho Già, e per la prossima stagione? «Ad Aquilani non ho mai pensato, Ronaldo costa troppo, Witsel è un discreto giocatore, Pastore è una mezza punta e noi cerchiamo una mezzala. Ganso? Il posto da extracomunitario è di Taiwo,mal’allargamento federale dovrebbe passare prima della chiusura delle trattative». Poi fa un invito al neo collaboratore Roberto de Assis: «Monitorerà il Brasile. Non  sarebbe male se trovasse il nuovo Ronaldinho». Al posto del quale era arrivato Cassano. L’a.d., che l’altra sera si è sentito informalmente al telefono col barese rinnovandogli la fiducia, ha chiarito pubblicamente: «Il Milan è una grande squadra, con quattro grandi attaccanti. Lui deve lavorare, impegnarsi e convincere Allegri a farlo giocare. Ha le qualità per far bene e non ha mai chiesto di essere ceduto». Anche il manager di Cassano, Bozzo, vede un futuro rossonero: «Non si muove dal Milan – ha detto a Radio Crc -. Il Napoli è una grandissima piazza, ma Galliani non mi ha mai fatto capire che vuole privarsi di Antonio, così come  Antonio non vuole lasciare il Milan. Poi, nella vita tutto è possibile». La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Mercato Milan, Fabregas o Nasri

Césc Fabregas: centrocampista spagnolo CALCIOMERCATO ROSSONERO | CORSA A DUE – Giorni di fuoco per il mercato rossonero, pare che il nome di Hamsik, accostato più volte al Milan, sia solo una strategia voluta e cercata dal club rossonero per distogliere le attenzioni dal vero e grande obiettivo di mercato: Cesc Fabregas. Il centrocampista spagnolo rappresenterebbe il calciatore perfetto di cui ha bisogno il Milan in mezzo al campo, infinita classe e col vizio del gol. Nelle ultime ore è trapelata da diverse fonti di mercato, tra le quali La gazzetta dello sport, un nuovo nome, quello del Francese, in forza all’Arsenal, Samir Nasri. Il quasi 24enne Francese potrebbe essere una sorte di piano B, se cosi possiamo definirlo, nel caso le trattative per Fabregas non dovessero andare a buon fine. Nasri infatti ha il contratto in scadenza nel giugno del 2012 e il manager Arsene Wenger rischierebbe di farselo portare via a parametro zero la prossima stagione. Ritornando a Fabregas, sembra ormai sicura la sua partenza da Londra, c’è da capire quali siano effettivamente le strategie di mercato del Barcellona, neo campione d’europa, il quale è fortemente interessato a riportare Fabregas nella Catalogna. Bisognerà vedere quanto i Blaugrana siano disposti a pagare un giocatore che era di loro proprietà qualche anno fa all’esorbitante cifra di circa 45 milioni. La volontà del giocatore è quella di far parte di una squadra che punta a vincere qualcosa di importante, cosa che all’Arsenal non avviene addirittura dal 2004; Il timore di Fabregas è quello di rischiare di fare panchina a Barcellona, come capita molto spesso anche nella nazionale spagnola. Il Milan potrebbe fare leva proprio su questa situazione di ‘titolarità’ per convincere Fabregas a vestire rossonero. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it

Milan, Zambrotta: “Per la prossima stagione? Vogliamo vincere subito”

Zambrotta vuole iniziare la stagione 2011-2012 vincendo MILAN, ZAMBROTTA PARLA DELLA PROSSIMA STAGIONE E DI CASSANO – Per la Gazzetta dello Sport ha rilasciato un’intervista anche Gianluca Zambrotta, presente in occasione della manifestazione Tutti per Stefano Borgonovo , ha espresso il suo desiderio di vedere ancora Cassano in rossonero e di vincere il più possibile già all’inizio della prossima stagione: “Partire immediatamente con il piede giusto in Supercoppa, vogliamo vincere subito. E poi il traguardo primario della stagione su cui ci vogliamo concentrare principalmente sarà la Champions League. Mi auguro che Cassano rimanga. Antonio è fortissimo, per noi è comunque importante”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Ibrahimovic: “Se rimarrò? Assolutamente sì”

Ibrahimovic rimarrà MILAN, IBRAHIMOVIN SI RACCONTA – Zlatan Ibrahimovic, per la Gazzetta dello Sport ha rilasciato un lunga intervista in cui ha parlato molto di sé e si è concentrato anche sulla situazione del Milan rassicurando tutti i tifosi: resterà. “Come spiego il mio calo di rendimento nella seconda parte della stagione? Si imparano sempre nuove cose, ogni giorno, in campo e fuori. Nell’ultimo periodo ho avuto quelle due squalifiche putroppo, avrei potuto evitarle, l’ammetto. Se penso di avere più occasioni per tirare il fiato nella prossima stagione, questo non lo so, lo decideranno Allegri e il club. Sono pagato per giocare e io devo soltanto fare quello che mi ordinano. Cosa vedo nel futuro rossonero? Abbiamo un grande progetto su cui stiamo lavorando. Credo in questo progetto, spero che si arrivi fino in fondo, com’è stato promesso. Se ci sarò anch’io? Assolutamente si” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Ac Milan news – Ibrahimovic: “Rimango al Milan”

Ibrahimovic rimane al Milan. Non che fosse un dubbio ma alcune voci parlavano di un interesse del Real Madrid e pure del City. Però lo svedese in un’intervista rilasciata ieri alla Gazzetta dell Sport alla domanda riguardante il suo futuro e la sua permanenza in rossonero ha risposto che sarebbe rimasto a Milano con certezza. Dunque un altro anno con Ibra per sfattare il tabù Chmapions e cercare di arrivare su tetto d’Europa con lo svedese. Valentina Ligas ligas.vale@live.it