Archivi Tag: gazzett

CALCIOMERCATO MILAN: HAMSIK NON ARRIVA

Silvio Berlusconi manda in visibilio Napoli, frenando su Marek Hamsik, «Ve lo lascio, il Milan non prenderà Hamsik». Con questo slogan in piazza Plebiscito il premier ha chiuso la campagna elettorale nel capoluogo campano con un annuncio che smorza a sorpresa tutte le attese in casa milanista per una trattativa ormai più che avviata. Il colpo di scena sullo slovacco arriva proprio nel giorno in cui riappare all’orizzonte milanista il nome di Paulo Henrique Ganso, l’obiettivo dichiarato di Galliani dallo scorso gennaio. Il vincolo Il maggior dubbio riguardante il fuoriclasse del Santos è che il suo ingaggio è legato alla riapertura federale al secondo extracomunitario in serie A, visto che i rossoneri hanno già tesserato Taiwo con questo status. Ma ormai l’Aic ha aperto su questo punto e la ratifica di Abete appare prossima. Manon basta. Il Milan non ha ancora aperto il dialogo con il Santos perché aspetta che il club paulista trovi un’intesa con il fondo Sonda (proprietario del 45% del cartellino) e il giocatore (un altro 10%) per definire l’entità della clausola. Lo sconto Al momento per un trasferimento all’estero servono 50 milioni di euro, mentre per il mercato interno ne bastano 26. Perciò Ganso ha chiesto d’andare al Corinthians, liquidando il Santos con 11 milioni. Ma sinora i dirigenti si sono opposti, tanto da indurre gli agenti di Ganso a valutare l’idea di una causa in tribunale. E questa prospettiva ha messo alle corde il club che ora sta cambiando strategia. Si profila, insomma, un ribasso della clausola e quest’aggiornamento non può che rallegrare i vertici di via Turati. E ciò spiega il sorriso con cui Galliani ha accompagnato la battuta sul possibile viaggio in Brasile per trattare con il Santos. Ma quando? Questo è il punto. E il Milan è pronto anche all’eventualità di uno slittamento dei tempi. Magari a fine agosto, visto che il ragazzo è convalescente e rischia di saltare anche la Coppa America. Quindi se ne potrebbe riparlare anche a gennaio. E in quest’evenienza ci sarebbe un ideale passaggio di consegne con Clarence Seedorf. E’ vero che l’olandese ha appena rinnovato per un’altra stagione, ma è doveroso che il club vada a caccia di un erede all’altezza. Mosse Hamsik Intanto il centrocampista del Napoli s’è aggregato alla propria nazionale in vista del prossimo impegno con l’Andorra. La Slovacchia affronterà a Bratislava l’impegno che vale per la qualificazione agli Europei. Dopodiché Marekiaro sarà in vacanza. Dal suo entourage non filtrano ulteriori mosse, ma è ferma l’idea d’insistere con il presidente Aurelio De Laurentiis e il tecnico Walter Mazzarri per ottenere il via libera in estate. La strategia è chiara: prima il giocatore raggiunge un’intesa con il club. Solo allora entrerà in scena il nuovo club. Se proprio non fosse il Milan non mancherebbero comunquegli acquirenti… La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

Milan, Cruijff: “Allegri? Coraggioso come Guardiola, ha fatto scelte importanti e difficili”

Coraggio da vendere, ripagato con il diciottesimo scudetto MILAN, ALLEGRI COME GUARDIOLA – Johan Cruijff, ex giocatore dell’Olanda e ora allenatore,  attraverso la Gazzetta dello Sport, parla del suo connazionale Mark Van Bommel, esprimendosi anche a favore del coraggio dimostrato da Allegri durante tutta la stagione: “ Sono molto contento per lui, che aveva vinto la Champions 2006 nel Barcellona, ma questa decisione è la conferma della povertà del calcio italiano, senza giovani da lanciare al suo posto. Van Bommel e Pirlo sono diversi in tutto, persino nella lingua. È una scelta strana, ma ripensando a quelle di Guardiola va rispettata, perchè evidentemente l’allenatore ha altre idee, nell’interesse della squadra. Se Allegri è coraggioso come Guardiola? S ì, perché questa scelta si aggiunge alla cessione di Ronaldinho, alle panchine di Pirlo e anche di Seedorf che a 35 anni non può giocare sempre “. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

AC MILAN: GALLIANI PRONTO A STRAPPARE LAMELA ALLA ROMA

Sabatini ha cercato di piazzare il colpo del kappaò. Piombando come un falco a Buenos Aires. Prima ha raggiunto un accordo di massima con il giocatore poi, è andato a bussare alla porta di Daniel Passarella offrendo dieci milioni di euro. La risposta del presidente del River è stata più o meno questa: «Per dieci milioni al massimo vi portate a Roma il poster di Lamela. Io ne voglio venti. E non ci sono margini di trattativa». Saluti e baci. Bloccato La freddezza di Passarella ha una spiegazione. Lamela, per il  momento, è bloccato dal Milan. E’ stato Davide Lippi ad aprire la  trada. Poi, a far innamorare Galliani e Braida sono state due partite e una parola. Il diesse rossonero ha seguito il gioiello del River nel novembre scorso. E ne è rimasto incantato. Mail talentuoso Erik ha completato l’opera pochi giorni fa. Nel derby contro il Boca. Dove ha dimostrato classe e personalità. Chi vive da protagonista Boca-River può fare la differenza anche in un Milan-Inter. E la parola? Beh, quella l’ha pronunciata Passarella parlando con i dirigenti del Milan. «Lamela mi ricorda Rivera». Un bel biglietto da visita per chi ha i colori rossoneri nel cuore. La caccia Il Milan non ha fretta di concludere la trattativa. Lo ha spiegato anche a  Passarella. Prima deve trovare la mezzala annunciata da Galliani. Poi, dovrà trovare i soldi necessari a portare questo formidabile talento in Italia. Non i venti milioni che il presidente del River ha sparato in faccia a Sabatini. Ma una quindicina. Euro più, euro meno. Se ne riparlerà a fine luglio quando le strade del mercato saranno più  chiare. Pedina Oggi Lamela sarebbe un lusso per il Milan.Ma potrebbe diventare una pedina preziosa se Cassano o Robinho si presentassero a Galliani con offerte clamorose. La società rossonera considera incedibili i due fantasisti. Oggi. Ma domani chissà… E il «domani» arriva fino al prossimo mercato invernale. L’importante per il Milan è non perdere il controllo di questo fuoriclasse considerato, pur ricoprendo un ruolo diverso: «Un investimento stile Pato». E Sabatini..? A proposito, l’accordo verbale  aggiunto tra Sabatini e il procuratore di Lamela non spaventa il Milan. Erik considera Passarella non un presidentemaun padre. E non entrerà mai in rotta di collisione con il comandante La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN GAZZETTA DELLO SPORT: BUFERA HAMSIK

Non si tocca, Marek Hamsik. Il Milan, dunque, può starsene tranquillo: Aurelio De Laurentiis ha definito incedibile il centrocampista slovacco. A meno che non gli giunga un’offerta che, finora, non ha mai ricevuto. «In sette anni di presidenza, a parte Moratti, mai m’è stato richiesto un giocatore. E poiché decido tutto io, chi è interessato a un mio tesserato deve rivolgersi a me». Ha parlato di mercato, il presidente del Napoli, a Sport Live, partendo proprio dalle  indiscrezioni che riguardano la trattativa col Milan per la cessione di Hamsik. «Pensate,Moratti me lo chiese l’anno dopo che l’avevo ingaggiato dal Brescia. Gli dissi che avrei voluto vincere anch’io, che stavo lavorando a un progetto intrigante ed ero appena all’inizio. Mi rassicurò dicendomi che i suoi collaboratori non mi avrebbero più rotto le scatole. Un galantuomo». Monete e cammelli Dalla sponda rossonera, però, ci sono versioni diverse. Berlusconi, per esempio, ha dato il via libera per concludere la trattativa. Notizia che ne ha scatenato la reazione. «Ma cos’è un treno che parte?—ha detto il presidente del Napoli —. Il signor Hamsik è felicissimo di vestire questa maglietta. E’  un giocatore straordinario e lo è anche sul piano umano. Ai tifosi dico di stare tranquilli, la gente di Napoli è intelligente, non deve farsi prendere in giro. Poi,se qualcuno vuole prendersi uno dei miei giocatori, che è d’accordo ad andare, allora dovrà mettere mano al portafogli. Pagare moneta, vedere cammello». Berlusconi chiami E’ al presidente del Milan cheDe Laurentiis ha dedicato una delle sue esternazioni più severe. «Lui, mi conosce, se vuole può anche chiamarmi. Con Galliani m’incontro spesso, in Lega, ma non mi ha mai detto niente. Noi non siamo un supermercato, al massimo una gioielleria che costa cara e la gente si spaventa quando vede i prezzi. E poi dobbiamo finirla con questa storia, se esiste un fair play finanziario va rispettato, non basta essere il presidente del Consiglio per fregarsene di queste cose. Esistono  erte regole e dei regolamenti che vanno osservati», ha detto il presidente del Napoli. Dopo di che, l’attacco alla Gazzetta dello Sport, che ha riportato la notizia dell’interessamento del Milan per Hamsik: «La Gazzetta è guidata da uno juventino, il giornalista che ci segue è un tifoso della Juve ed è strano che non abbia messo Hamsik  in seno alla Juve. Forse stanno cercando di dribblare, ma potrei pure pensare che si stia cercando di camuffare il gioco per portarlo in bianconero », ha dichiarato il numero uno del Napoli. Il Milanista La Gazzetta dello Sport Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

CALCIOMERCATO MILAN: GALLIANI BLEFFA SU HAMSIK

La tempesta napoletana sfiora soltanto il quarto piano della Lega a Milano. L’a.d. rossonero Adriano Galliani viene investito di domande su Marek Hamsik e lui centellina aggettivi e smorfie sullo slovacco che ormai da settimane sta tubando con il club rossonero. Trattativa La sera precedente il d.s. azzurro Riccardo Bigon ha avuto il primo contatto ufficioso per Hamsik. L’emissario che parla a nome del capitano della nazionale slovacca ha prospettato la disponibilità a spendere 25 milioni per questo cambio di maglia. E il dirigente napoletano ha subito respinto questa proposta.Non a caso, allora. Ieri DeLaurentiis ha precisato che l’unico a trattare è lui, senza deleghe. Una sfumatura che può sottintendere la disponibilità a trattare a cifre più alte e con un faccia a faccia tra i proprietari.Ma questo si vedrà più avanti. La tempistica di questa vicenda, però, la detta proprio il giocatore. Chi gli vicino giura che a breve ci sarà un annuncio importante: al fianco del suo agente Venglos tornerà presto Mino Raiola, regista di tanti colpi vincenti rossoneri da un anno a questa parte. E questo ingresso in scena è la riprova che la storia è solo all’inizio. Al mattino Adriano Galliani prova a mischiare le carte: «Ha ragione De Laurentiis, mai chiesto Hamsik. Escludo lo slovacco nella maniera più assoluta? No, nella maniera più assoluta non esiste, ma nessuno ha maichiesto Hamsik». Poi indugia sul gioco dell’identikit: «Qui non c’è mister X o mister Y, qui c’è una mezzala sinistra, sbizzarritevi. Asamoah è una mezzala sinistra, come anche Hamsik ». A buon intenditore poche parole. E quasi in contemporanea Max Allegri a Sky è ancor più esplicito: «Abbiamo parlato di tanti giocatori. Chi non vorrebbe Hamsik?». La polemica Poi, però, le deflagranti parole di Aurelio DeLaurentiis chiamano direttamente in causa Silvio Berlusconi. Ma Galliani continua a gettare acqua sul fuoco. Intervenendo all’ora di cena a Sky Sport 24 il vice presidente milanista gioca con le parole: «E’ vero, il Napoli non è una supermercato, semmai è una gioielleria. Vorrà dire, allora, che andremo al discount per cercare questa mezzala sinistra». Pioggia di nomi e domande: «Lamela è un buonissimo giocatore. Montolivo? Perme è un centrale e in quel ruolo siamo a posto. Pastore? Non cerchiamo un trequartista». Stringendo, però, restano due nomi per il ruolo di interno mancino: Asamoah e Hamsik, «anche se sono troppo cari». Infine, una riapertura su Ganso: «Io spero sempre che la Figc apra al secondo extracomunitario. Allora un viaggio in Brasile lo farei volentieri». Spalletti a cena Nell’incursione a Sky Galliani trova anche il tempo per una rivelazione in un collegamento con Ancelotti e Spalletti. «Un po’ di tempo fa ho avuto a cena Luciano Spalletti a casa mia. Poi, il destino ha voluto che le cose siano andate diversamente. Pensate, lui aveva un cappellino per non farsi riconoscere ed è stato bravo a mantenere il segreto». Il bello è che quel faccia a faccia era stato organizzato proprio nell’eventualità di un esonero di Carlo Ancelotti. E l’allenatore di Reggiolo con il sorriso sulle labbra li smaschera in diretta. Ma in questo caso l’incidente diplomatico non c’è stato. La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN GAZZETTA DELLO SPORT: PRIMO NO, MA HAMSIK E’ COL MILAN

La tempesta napoletana sfiora soltanto il quarto piano della Lega a Milano. L’a.d. rossonero Adriano Galliani viene investito di domande su Marek Hamsik e lui centellina aggettivi e smorfie sullo slovacco che ormai da settimane sta tubando con il club rossonero. Trattativa La sera precedente il d.s. azzurro Riccardo Bigon ha avuto il primo contatto ufficioso per Hamsik. L’emissario che parla a nome del capitano della nazionale slovacca ha prospettato la disponibilità a spendere 25 milioni per questo cambio di maglia. E il dirigente napoletano ha subito respinto questa proposta.Nona caso, allora. Ieri DeLaurentiis ha precisato che l’unico a trattare è lui, senza deleghe. Una sfumatura che può sottintendere la disponibilità a trattare a cifre più alte e con un faccia a faccia tra i proprietari.Maquesto si vedrà più avanti. La tempistica di questa vicenda, però, la detta proprio il giocatore. Chi gli è vicino giura che a breve ci sarà un annuncio importante: al fianco del suo agente Venglos tornerà presto Mino Raiola, regista di tanti colpi vincenti rossoneri da un anno a questa parte. E questo ingresso in scena è la riprova che la storia è solo all’inizio. Al mattino Adriano Galliani prova a mischiare le carte: «Ha ragione De Laurentiis, mai chiesto Hamsik. Escludo lo slovacco nella maniera più assoluta? No, nella maniera più assoluta non esiste, ma nessuno ha mai chiesto Hamsik». Poi indugia sul gioco dell’identikit: «Qui non c’è mister X o mister Y, qui c’è una mezzala sinistra, sbizzarritevi. Asamoah è una   mezzala sinistra, come ancheHamsik ». A buon intenditore poche parole. E quasi in contemporanea Max Allegri a Sky è ancor più esplicito: «Abbiamo parlato di tanti giocatori. Chi non vorrebbe Hamsik?». La polemica Poi, però, le deflagranti parole di Aurelio DeLaurentiis chiamano direttamente in causa Silvio Berlusconi. Ma Galliani continua a gettare acquasul fuoco. Intervenendo all’ora di cena a Sky Sport 24 il vice presidente milanista gioca con le parole: «E’ vero, il Napoli non è una supermercato, semmai è una gioielleria. Vorrà dire, allora, che andremo al discount per cercare questa mezzala sinistra». Pioggia di nomi e domande: «Lamela è un buonissimo giocatore.Montolivo? Permeè un centrale  in quel ruolo siamo a posto. Pastore? Non cerchiamo un trequartista». Stringendo, però, restano due nomi per il ruolo di interno mancino: Asamoah e Hamsik, «anche se sono troppo cari». Infine, una riapertura su Ganso: «Io spero sempre che la Figc apra al secondo extracomunitario. Allora un viaggio in Brasile lo farei volentieri». Spalletti a cena Nell’incursione a Sky Galliani trova anche il tempo per una rivelazione in un collegamento con Ancelotti e Spalletti. «Un po’ di tempo fa ho avuto a cena Luciano Spalletti a casa mia. Poi, il destino ha voluto che le cose siano andate diversamente. Pensate, lui aveva un cappellino per non farsi riconoscere ed è stato bravo a mantenere il segreto ». Il bello è che quel facciaa faccia era stato organizzato proprio nell’eventualità di un esonero di Carlo Ancelotti. E l’allenatore di Reggiolo con il sorriso sulle labbra li smaschera in diretta. Ma in questo caso l’incidente diplomatico non c’è stato La Gazzetta dello sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: INIZIATA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI

Da oggi e fino al 15 giugno gli abbonati al Milan potranno esercitare la prelazione per la prossima stagione. L’abbonamento comprende le 19 partite di campionato più la prima casalinga di Coppa Italia. I prezzi saranno svelati solo domani, ma il club fa sapere che un abbonamento al primo anello costerà in media 20 euro a match. Come si legge sul sito del Milan, dal 16 al 22 giugno sarà la volta della prelazione speciale, per tutti i tifosi che vogliono cambiare il proprio posto o il cui posto occupato nella stagione appena conclusa non fosse più disponibile in abbonamento. Infine, dal 27 giugno partirà la vendita libera. È possibile sottoscrivere l’abbonamento in tutte le filiali Banca Intesa Sanpaolo abilitate. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: CORI E OFFESE A ETO’O IN PIENO CENTRO

Non è la prima volta, forse non sarà l’ultima, ma questa è stata «speciale» (nell’accezione negativa dell’aggettivo): perché l’episodio di razzismo ai danni di Samuel Eto’o è accaduto non su un campo di calcio (o dintorni), ma in occasione e luogo che nulla hanno a che fare con il mondo dello sport, se non per becere questioni di tifo. E’ accaduto in città, anzi in pieno centro città di Milano: è la discriminazione che non ha più confini, e poco conta che venga mascherata dietro (e giustificata con) questioni di campanilismo. Derby e festa: il prologo L’episodio è avvenuto l’altro ieri sera, in zona Piazza della Repubblica/via Turati, ovvero fra il Ricci— lounge bar di grande tendenza negli ultimi tempi — e l’abitazione del centravanti interista. Ma il prologo risale ai mesi precedenti e più in particolare al giorno della festa scudetto milanista a Milano: da tempo, ormai, uno dei cori più gettonati fra i tifosi rossoneri è l’ormai famosissimo «Ti hanno visto con le rose, con le rose nel metro… Samuel Eto’o, Samuel Eto’o» . Il tam tam rossonero Il coro, ascoltato con chiarezza anche la sera del derby, è diventato un tam tam quasi ossessivo lo scorso 14 maggio, in Piazza del Duomo e zone limitrofe: l’autentica colonna sonora dei festeggiamenti milanisti per la vittoria dello scudetto. Il fastidio degli amici Ecco, l’altro ieri sera un gruppo di ultrà milanisti, che avevano festeggiato un compleanno nello stesso locale dove Eto’o aveva bevuto un drink con degli amici, ha incrociato l’interista di ritorno verso casa, non lontana dal Ricci. E’ scattato in automatico il coro sulle rose, che ha infastidito in particolare gli amici del camerunese e gli uomini della sua sicurezza. Il precedente Meno Eto’o, che purtroppo a certi episodi è abbastanza abituato e, ora che ci ha fatto il callo, ha reazioni più controllate (quasi rassegnate): di sicuro rispetto al precedente del febbraio 2006, quando minacciò di abbandonare il campo nel corso di un Real Saragozza-Barcellona, perché dagli spalti i tifosi avversari avevano iniziato ad imitare il verso della scimmia e a lanciargli noccioline ogni volta che toccava la palla. La fuga Così, martedì sera si è riusciti ad evitare qualunque contatto fisico, anche se alcuni testimoni affermano che la rissa è stata solo sfiorata, perché anche il nerazzurro era infuriato e si sarebbe trattenuto a stento. In realtà, lo stesso Eto’o ha poi raccontato di aver evitato per una precisa scelta il chiarimento diretto, restando in disparte. E tutto si è risolto quando gli ultrà rossoneri, anche perché spaventati dalle guardie del corpo, hanno preferito cambiare strada e si sono allontanati. Meglio minimizzare Ieri, poi, il camerunese minimizzava la rilevanza dell’episodio, con il sorriso sulle labbra: non rispondere alle provocazioni è da tempo il suo modo di rispondere a manifestazioni razziali così sgradevoli. E l’unico piccolo fastidio rimasto era quel coro che gli riecheggiava ancora nelle orecchie. «Ti hanno visto con le rose, con le rose nel metro… Samuel Eto’o, Samuel Eto’o» : chissà per quanto tempo bisognerà sentirlo ancora, negli stadi e forse non solo. Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: CASSANO RESTA TRA I DUBBI

Fioccano i rinnovi e per ora le conferme. Resta Clarence Seedorf (un’ora e mezza per definire le ultime questioni), resta Antonio Cassano. Le due situazioni non sono paragonabili, visto che l’olandese era in scadenza di contratto e il barese ne ha uno fino al 2014. Ma una certa inquietudine serpeggiava, anche se ufficialmente Cassano non ha mai chiesto di essere ceduto. E neppure ieri il suo agente avvocato Bozzo ne ha fatto parola con l’amministratore delegato Galliani. Eppure. Dubbi Bozzo è arrivato nel primo pomeriggio in via Turati. Non ha chiesto garanzie tecniche (sarebbe inopportuno visto il numero e il valore complessivo degli attaccanti del Milan), ma insomma si capisce che qualcosa non quadra. Cassano ad esempio deve ancora abituarsi ai metodi di lavoro di Allegri e preferirebbe gestirsi con maggiore libertà. Ma su questo il tecnico è inamovibili: al Milan anche gli allenamenti personalizzati sono programmati. Dunque Cassano resta e ufficialmente è contento di restare, Al momento non esistono alternative appetibili e il Milan). è l’ultima scommessa per un giocatore girovago. Ma il mercato è lungo e il soggetto immarcabile. Probabilmente nessuno si stupirebbe di ulteriori evoluzioni da qui al 31 agosto. Certezze Imprevedibile Cassano, cartesiano Seedorf. Clarence aveva già raggiunto un accordo di massima con il Milan (ingaggio ridotto, contratto di un solo anno) nel primo incontro, ma ha voluto pensarci ancora un po’. Il Corinthians di Ronaldo lo attirava e gli restava qualche perplessità sull’identità del Milan del futuro. Lui vorrebbe una squadra sempre composta di giocatori di talento e fantasia, ma Allegri ha le sue idee e non le cambierà, come ha spiegato nei giorni scorsi al giocatore. Eppure Clarence ha deciso di restare, senza più nessuna remora: merito probabilmente della stima dimostrata da Silvio Berlusconi, il particolare che forse più di ogni altro lo ha convinto a restare. «La volontà del presidente era chiara e la mia anche» . Più esplicito di così…. Coppe Seedorf si è presentato puntualissimo (ore 10,01) nello studio di Galliani. Dopo novanta minuti lui e il Milan). erano ancora sposati. «Non ci sono mai stati problemi di natura economica, dovevo solo mettermi d’accordo con la società, con la quale c’è un grande rapporto. Volevo sentirmi ancora importante per questo club, Galliani mi ha dato delle risposte e per questo sono rimasto» . Seedorf ha commentato anche l’unica partenza ad effetto dal Milan (da ieri è ufficialmente svincolato anche Legrottaglie): «Mi dispiace tantissimo per Pirlo, ho perso uno dei miei migliori amici e la squadra ha perso un grande giocatore. Lui ha fatto la storia di questo club, gli dico in bocca al lupo» . Poi ha spiegato la sua decisione: «Non c’erano problemi economici. Nella mia carriera non mi sono mai mosso per soldi. Mi sento bene fisicamente e mentalmente e ho voglia di raggiungere altri traguardi. Per provare a vincere non c’è posto migliore del Milan» . Ed è la Champions la casa di Seedorf: non a caso l’olandese detiene un record, 4 coppe con 3 squadre diverse. «E mi piacerebbe vincerla ancora con il Milan: sarebbe l’ottava per il club e la quinta per me. Quando si parte per una nuova stagione si parte per vincere tutto, al Milan è sempre così. Ma dopo lo scudetto dovremo fare il passo verso l’Europa» . La coppa più bella, questo mancava nelle credenziali del Corinthians.   gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN NEWS: PALOSCHI:’GRAZIE GENOA MA IL MILAN E’ IL TOP’

Alberto Paloschi è stato riscattato interamente dal Milan, nell’operazione Boateng, e ai microfoni di Gazzetta Tv ha manifestato tutto il suo entusiasmo per il ritorno in rossonero ringraziando comunque il Genoa:’ Al Genoa mi hanno trattato benissimo, ho avuto la fortuna di giocare davanti ad un grandissimo pubblico, però non posso nascondere di essere molto contento di questo ritorno perché al Milan ho fatto tutto il settore giovanile ed ora mi si ripresenta la possibilità di giocare in una squadra piena di campioni e ad altissimi livelli’. Galliani ha confermato che Paloschi partirà con la prima squadra per il ritiro del 12 luglio e con la sua grinta e il suo entusiasmo potrebbe convincere Allegri a trattenerlo come vice-Ibrahimovic. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: BOATENG TUTTO DEL MILAN

Kevin Prince Boateng è ufficialmente e interamente un giocatore del Milan. Come Amelia e Paloschi, e come Oduamadi, Strasser, Zigoni. Sokratis Papastathopoulos torna ad essere un giocatore del Genoa. Beretta resta in comproprietà e andrà a giocare nel Genoa. E’ l’esito, in parte atteso, dell’incontro fra l’amministratore delegato del Milan Adriano Galliani e il presidente Enrico Preziosi, ospite in via Turati per oltre tre ore. «Quando si litiga ci si alza dal tavolo, ma alla fine abbiamo trovato una soluzione. Sono girati pochi soldi e sono andati al Genoa» , ha detto Preziosi, soddisfatto. E in serata, alla festa del club rossoblù, ha dichiarato che nelle sue casse andranno, alla fine dell’operazione, 12 milioni, non solo i 7 presi per Boateng. Equilibri Al di là di conti e valutazioni, 7 sono i milioni (pagabili in tre anni) pattuiti per chiudere i conti: sei per liquidare la comproprietà del Boa, uno di bonus, quindi il moonwalk del ballerino Prince non ha fatto lievitare le quotazioni come aveva scherzosamente annunciato il presidente del Genoa. «Boateng è importante per il Milan, non ne abbiamo approfittato cercando di alzare il prezzo» . Soddisfatto Preziosi («non abbiamo parlato di Borriello, non ce lo possiamo permettere» ), soddisfatto Galliani, che dice: «L’accordo fra le società c’è, speriamo che i giocatori diano il loro assenso. Abbiamo parlato con i nostri che sono contentissimi, ora Sokratis deve parlare con il Genoa» . E serve il suo assenso per evitare clamorose sorprese. «Amelia resterà al Milan e anche Paloschi: sarà in ritiro con noi, poi vedremo. Per un po’ non avremo Pato, se farà la coppa America, e Robinho, quindi credo proprio che Paloschi resterà» . Allegri ha partecipato quasi fino alla fine all’incontro in veste di uditore, ha raccontato Galliani. «Gli ho fatto vedere che il mio mestiere è più difficile del suo» . Operazioni Dunque, Amelia resta e Galliani chiude ufficialmente la pista Marchetti. A posto la difesa, a posto l’attacco, si torna a parlare della zona calda fra il centrocampo e le punte. «Mai chiesto Hamsik, ha ragione il presidente De Laurentiis. Pastore lo lasciamo dov’è: il primo trequartista da convincere è Seedorf. Lo vedrò domani (oggi pomeriggio, n. d. r.) e vedrò anche Bozzo» . L’avvocato Bozzo è l’agente di Cassano, attaccante che raccontano inquieto. «A me non risulta che Bozzo mi debba riferire di alcuna inquietudine, ma comunque sentirò» . Secondo Galliani Cassano resterà, come Gattuso («ha un contratto, non sono arrivate richieste e se ne arrivassero direi che Rino resta al Milan» ) e Ibrahimovic. «Non so più come dirlo. Resta sicurissimamente. Le parole di Raiola? Mino è un giocherellone, un amico, lo vedrò a cena anche stasera. Ha contribuito a portare buonissimi giocatori al Milan, con Mino non ci saranno mai problemi» . Raiola aveva fatto congetture sul Real Madrid e Ibra che ha poi corretto. Ganso stop Galliani nega interessi per Montolivo («gioca davanti alla difesa e lì abbiamo il generale Van Bommel e Ambrosini» ) e congela l’affare Ganso: «E’ extracomunitario, quindi la pista ora non è percorribile» . Dunque: al di là del rinnovo di Seedorf, dato per quasi certo, resta da determinare il nome di mister X. «Ma potremmo restare anche così» , dice Galliani con un sorriso. Non gli crede nessuno e un ragazzo appoggiato ai cancelli di via Turati ne approfitta per chiedergli Fabregas. Non si sa mai.   gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN,GAZZETTA DELLO SPORT: "MOU A VOLTE PATETICO"

Quello che a volte un allenatore non dice. Ma anche quello che spesso nemmeno viene chiesto. Davanti ai microfoni delle «Iene» , quando le domande incalzano e non c’è tempo per pensare, a volte si diventa più diretti e il filtro della diplomazia si ammorbidisce un po’. Questa sera nell’ultima puntata di «Le Iene Show» (Italia 1, ore 21.10) andrà in onda un’intervista a Massimiliano Allegri, che è stato coinvolto più o meno su tutto: vita privata, colleghi allenatori, presidenti, follie e gusti sessuali. Giusto per capire, la prima domanda è stata: «Qual è la prima cosa che hai detto quando hai vinto lo scudetto?» . Risposta dell’allenatore: «Che culo» . Non proprio la stessa risposta data a Roma il 7maggio. Scherzoso Allegri, che è personaggio spiritoso e lontano dallo snobismo di alcuni suoi colleghi, è stato al gioco rispondendo a (quasi) tutte le domande. In ambito calcistico si attribuisce un «buon 5%» per la conquista dello scudetto (modesto), assicura che «non c’è mai stato un momento in cui pensavo di non farcela» (sincero) e racconta che gli piacerebbe allenare «Real Madrid e Barcellona, e avere in squadra Messi» (esagerato). Poi passa in rassegna i giocatori: Robinho è «buffo e furbo» , Cassano «simpatico a modo suo» , Nesta «molto ironico» , il più figo «Ambrosini» , il più rimorchione «Flamini» , Ibra «si incazza troppo con se stesso e ogni tanto anche con gli altri…» , mentre Pato è «il più viziato» . A proposito, mentre Berlusconi e Galliani svicolano abilmente dall’argomento, Allegri non ha problemi a dire che da quando il brasiliano si accompagna alla figlia del Cavaliere è «molto più sereno» . E quindi: «Faccio i miei migliori auguri perché sia una bella storia d’amore» . Pungente Dai calciatori, che definisce una categoria di «arroganti e viziati» , agli allenatori. «Chi è più bravo di me, Mazzarri, Giampaolo, Conte…» , ma «più simpatico di me, nessuno» . Leonardo è «più bello» , però ha un punto debole: «Troppo gentiluomo» . Ancora: Delneri è «integralista» , Spalletti non può che essere «pelato» , Prandelli «diplomatico» , Mazzarri «incazzoso» . Poi c’è Mourinho, il tono è scherzoso, ma non sono esattamente zuccherini: «Ogni tanto è patetico, ripete sempre le stesse cose, diventa banale, è molto bravo ma dietro la sua arroganza nasconde insicurezze» . In serata, poi, dopo la replica di Faria, vice di Mou, Allegri smorzerà: «Io parlo solo se si capiscono le mie battute. Dovete capire quando scherzo e quando dico sul serio» . Ma c’era stato anche un capitolo presidenti. Berlusconi e Cellino sono «i più simpatici» , quello «più stronzo» — gli viene chiesto— «Cellino» . E poi sfata una leggenda: «A me i presidenti la formazione non l’hanno mai fatta. Berlusconi non mi ha mai chiamato per suggerirmi chi far giocare. Se ci provasse gli spiegherei il motivo delle mie scelte» . Mercato: «Cassano non se ne va e nemmeno Gattuso. Io all’Inter? In questo momento no, certi colori ti entrano dentro. Ma nella vita non si sa mai» . C’è spazio anche per Moggi: «Geniale, quello che ha fatto nel calcio è stato eccezionale» , anche se «calciopoli è stata una pagina brutta del calcio» . Critico Ci sono pure cenni biografici. Ad esempio, «da calciatore valevo 4, ero mediocre, e da allenatore mi do un 6,5» . E’ molto severo con se stesso: «Purtroppo ho solo la terza media, a scuola ero più che una pippa. E’ un errore che ho fatto nella vita, l’istruzione è fondamentale» . E non è l’unico: la «cazzata» più grande di tutte «l’ho fatta quando ho lasciato la mia ex fidanzata due giorni prima del matrimonio. Le ho mancato molto di rispetto» . Al confronto arrivare «col Porsche a 270 all’ora» è poca cosa, sebbene «spero che l’incoscienza mi resti, perché è quella che dà la forza» . Incoscienza entro certi limiti, ovvio: «Mai preso droghe, né da calciatore mi hanno mai proposto qualcosa per andare più forte» . L’ambito sessuale fa registrare una sfilza di «mai» : mai preso il viagra, mai a letto con più di una donna alla volta, mai con una velina, con una donna famosa, con quella di un calciatore, con un trans o una escort. Però gradirebbe dare «due bottarelle a Belen, che è veramente bella» , magari aiutato dal fatto che «da quando sono l’allenatore del Milan è più facile rimorchiare» . Vantaggi della popolarità.   GAZZETTA DELLO SPORT IL MILANISTA  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: "SEEDORF? CREDO CHE RIMANGA"

Due partite in due giorni. Nemmeno quando era calciatore. Le vacanze di Massimiliano Allegri sono iniziate all’insegna della fatica, anche se per molti versi è più rilassante tornare in campo a 43 anni che stare in panchina. Lunedì il tecnico rossonero ha partecipato a Perugia alla partita di beneficenza per il Giappone, ieri sera era a San Siro a «Tutti per Stefano Borgonovo» , esibizione benefica (quattro sfide 8 contro 8, tra cui un Allegri contro Seedorf finita 6-6) con tante glorie del recente passato unite nella lotta contro la Sla. Un’occasione anche per fare un punto di mercato: «Sono molto contento di quello che ha fatto la società a proposito degli affari Boateng, Amelia, e degli altri giocatori in ballo. Hamsik e Asamoah? Non sono un operatore di mercato e non so cosa succederà, ma è chiaro che Pirlo è andato via e andrà sostituito» . Fatti e accordi Oggi sarà il giorno di Seedorf in via Turati e, proprio come ieri per gli affari Milan-Genoa, Allegri sarà in sede per