Nesta: la spalla “parlante” di Thiago Silva MILAN, THIAGO E NESTA – Thiago Silva, nella lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport ha parlato del suo rapporto con il compagno Alessandro Nesta, adesso il suo gioco è indipendente dalla presenza di Nesta in campo e su questo aspetto dice: “Sì, adesso sono tranquillo anche quando Sandro non c’è. Ho preso sicurezza, mentre l’anno scorso avevo molta paura che venisse a mancare la fiducia nei miei confronti. Ero stato anche paragonato a Maldini, che in questo club ha lasciato un segno pazzesco: la cosa mi incuteva timore, ora non più” Sul fatto che, a questo punto, essendo lui indipendente dal gioco del compagno, Nesta potrebbe smettere risponde: “No, per carità. Lui è unico. E poi ormai ho imparato a sopportarlo (ride, ndr) . – e con tono scherzoso continua dicendo – In campo parla tanto, troppo. E’ una macchinetta. Io non sono uno che sta zitto, fa parte del ruolo, ma lui va a ciclo continuo. Mi ricordo ancora la prima partita che ho giocato col Milan: era un’amichevole col Varese e mi fece una testa così. Dopo un po’ mi arrabbiai e gli dissi di tacere perché mi stava facendo venire il mal di testa. Ora sono abituato” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan, Thiago Silva: “Ganso? L’ho sentito due giorni fa, deve venire da noi”
Anche Thiago, come Robinho, chiama Ganso MILAN, ANCHE THIAGO CONTINUA A CHIAMARE GANSO – Per la Gazzetta dello Sport ha parlato Thiago Silva concentrandosi principalmente sull’arrivo di Ganso, con cui pare avere contatti costanti: “L’ho sentito due giorni fa e gli ho ribadito che deve venire da noi, ma lui sa perfettamente qual è la scelta giusta. Ganso e Neymar sono i brasiliani più forti in circolazione in questo E così tutti i miei compagni” . Alla domanda se pensa che Ganso possa in qualche modo diventare il nuovo Kakà, Thiago risponde: “Kakà è veloce ed esplosivo, mentre lui è più bravo a gestire il pallone. Può diventare il nuovo Zidane”. Il giornalista chiede a Thiago se abbia qualche consiglio da fare alla società per gli acquisti, di uno o più giovani, nel mercato di giugno: “Lucas del San Paolo. Può fare indifferentemente il centrocampista o la punta. In prospettiva è un giocatore molto importante” . Ultimamente si tiene molto in considerazione il parere dei calciatori anche perché la squadra è composta da loro, e sono sempre loro che devono trovare il feeling adatto a creare quel gruppo che fa veramente la forza. Ganso potrebbe arrivare davvero, chiamato a gran voce da molti giocatori fondamentali della squadra rossonera. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Castelli: “I calciatori voglio San Siro bagnato e scivoloso per velocizzare il gioco”
Sono proprio loro che desiderano San Siro “scivoloso” MILAN, SAN SIRO BAGNATO, LO VOGLIONO I CALCIATORI – L’agronomo della Lega Calcio Giovanni Castelli ha parlato il 26 aprile per la Gazzetta dello Sport raccontando come i calciatori desiderano trovare San Siro il giorno della partita: “A San Siro si scivola per volontà dei calciatori. L’abbondante irrigazione prima della partita – continua Castelli – è voluta dai calciatori, in special modo quelli più tecnici, per avere un campo più veloce. Questo avviene prevalentemente all’inizio e alla fine della stagione, mentre in autunno e inverno abbiamo il problema opposto, la troppa acqua ”. Spesso abbiamo sentito proprio Clarence Seedorf chiedere un campo molto bagnato, motivo per cui i calciatori tendono a scivolare ma, evidentemente, questo è il minore dei problemi data la necessità di un pallone veloce che movimenti il gioco e favorisca rapide ripartenze. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Van Basten: “Ibrahimovic? è solo un po’ stanco. Allegri? Una grande scelta di Berlusconi”
Allegri: la scommessa vincente del Milan MILAN, VAN BASTEN ELOGIA ALLEGRI E SOSTIENE IBRAHIMOVIC – Per la Gazzetta dello Sport ha parlato Marco Van Basten, uno degli uomini Milan più determinanti nella storia. Van Basten ha elogiato il lavoro di Allegri e la fantastica scelta da parte della proprietà di chiamarlo al Milan: “E’ bello parlare con lui, Berlusconi ha scelto bene”. Allegri ha saputo trasmettere la forza necessaria alla squadra, ha saputo dare fiducia e concretezza al gioco, ha saputo, soprattutto, allontanare l’immagine del giocatore “indispensabile” dando rilievo a tutta la rosa, solo il fatto che continui a ripetere che questo scudetto sarà lo scudetto della squadra è un messaggio estremamente positivo e motivante per tutti. Riferendosi a Ibrahimovic, Van Basten non può e non riesce a parlarne male, Zlatan è un grande giocatore che si è dimostrato indispensabile tutto l’anno e non è certo per un errorino costato 6 giornate (una scontata sulla squalifica) che si può iniziare a parlarne in modo negativo, per questo dice: “Zlatan ora è solo stanco, mi somiglia: è più potente di me, ma si arrabbia di più”. Parlando, poi, delle potenzialità del Milan, aggiunge: “ Il Milan presto sarà re d’Europa. I rossoneri hanno già vinto o meglio vincerà lo scudetto. Non è ancora al livello delle tre finaliste della Champions League ma stanno costruendo una squadra molto forte e, soprattutto, vera e presto tornerà al pari delle altre big europee”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Sacchi: “Allegri?è stato bravo a far sì che il Milan non si basasse solo sui singoli”
Arrigo Sacchi e i complimenti per Allegri MILAN, SACCHI PARLA DI ALLEGRI – Arrigo Sacchi per la Gazzetta dello Sport parla del Milan e soprattutto di Massimiliano Allegri, l’allenatore che ha riportato i rossoneri in alto, e dice: “Allegri è stato bravo a gestire un grande gruppo e soprattutto a far sì che il Milan non si basasse unicamente sui singoli” . In riferimento all’importanza che ha avuto la vittoria di Brescia aggiunge: “Probabilmente i tre punti maggiormente pesanti per i rossoneri”. Una vittoria molto importante che permette ai rossoneri di allungare sull’Inter e sul Napoli, questi tre punti, in base a come andrà la 34esima giornata, potrebbero davvero garantire la vincita di questo campionato ormai apparentemente chiuso ma per cui bisogna ancora lottare con la stessa intensità. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Allegri: ” Il prossimo anno la Champions sarà l’obiettivo più importante “
Idee chiare per Allegri. MILAN | LA SOCIETA’ E LA CHAMPIONS – E’ un Massimiliano Allegri deciso più che mai a riportare il Milan ai vertici del calcio europeo. In un intervista concessa al quotidiano La gazzetta dello sport, il tecnico livornese parla dei futuri obiettivi del suo Milan al termine di questa stagione: “ La società ha investito per vincere lo scudetto e sono certo che ora farà lo stesso per l’Europa. ” Inoltre il mister ha aggiunto: ” Io mi ritengo molto fortunato a essere arrivato al Milan proprio nell’anno dei grandi investimenti. ” Mercato rossonero sempre più attivo in queste ultime settimane, pare ormai certo l’acquisto dell’esterno sinistro Taye Ismaila Taiwo dall’Olimpique Marsiglia, si aspetta infatti solo che prenda il passaporto francese. Taiwo che si va ad aggiungere ad una rosa molto competitiva e ad altri nuovi acquisti quali Philippe Mexes in arrivo a parametro zero dalla roma, per lui già pronto un pre-contratto, e Ganso, 21enne talento brasiliano in arrivo dal Santos, per lui da battere la concorrenza dell’Inter di Leonardo, ma con i rossoneri in netto vantaggio. Un Milan che nonostante il vicinissimo trionfo in campionato, vuole continuare a migliorare la propria rosa con grandi nomi, e chissà se la ” pazza idea ” , come l’ha definita lo stesso Mourinho, di vedere in maglia rossonera Cristiano Ronaldo, possa trasformarsi in realtà. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it
Milan, Allegri: “Cellino? Era convinto andassi alla Juve, poi bussò il Milan”
La fortuna e la rinascita del Milan MILAN, ALLEGRI IL CAGLIARI E IL MILAN – Massimiliano Allegri in occasione del Memorial Giampaglia a Livorno, ha parlato per la Gazzetta dello Sport raccontando qualche aneddoto sul suo periodo al Cagliari: “Cellino era convinto che sarei andato alla Juve, ma io non avevo alcun aggancio. Con nessun club, tantomeno il Milan. Il 28 marzo dell’anno scorso gli dissi che dopo due anni così intensi sarebbe stato giusto cambiare perché sentivo di aver dato il massimo. Gli dissi anche che avrei rescisso senza problemi. Poi bussò il Milan”. Un Milan che ha trovato Allegri quasi per caso e, proprio lui, è stata una scommessa fondamentale per questa stagione di glorie con poche e rare sofferenze. Uno scudetto che “forse” ritornerà, dopo 6 anni di magra e dopo tante delusione, troppe per il club più titolato al mondo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Cazzetti: “Allegri è stato bravo creando un gruppo forte”
Massimiliano Allegri: l'allenatore della svolta MILAN, CAZZETTI E I ROSSONERI – Ai microfoni di Sky Sport24 ha parlato il vice direttore della Gazzetta dello Sport Stefano Cazzetta della situazione del Milan, concentrandosi principalmente su Massimiliano Allegri: “Allegri è stato bravo a creare una squadra non solo basata sui singoli ma anche su un collettivo in grado di saper sopperire alle assenze” . Aggiungendo una considerazione anche sulla trasferta di Brescia (i ragazzi sono partiti da Gallarate alle 18.30 di venerdì santo): “Per il Milan una gara molto importante. Se vince mette un altro tassello per lo scudetto”. Un tassello importante confermato anche dallo stesso Mister in conferenza stampa dicendo appunto che questa sarà un’altra partita decisiva ai fini del campionato. Tre punti importanti da portare a casa e sommare agli altri già ottenuti dalla squadra che, al momento, si sta confermando con forza la migliore d’Italia. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Boateng: “Mi sembra di essere in un sogno”
Il sogno rossonero di Boateng si sta per realizzare MILAN, BOATENG E LO SCUDETTO – Per la Gazzetta dello Sport Kevin-Prince Boateng ha rilasciato una lunga intervista principalmente inerente al Campionato e proprio su questo argomento affronta il tema “rivali” dicendo: “Non ci fanno paura né Napoli né Inter, solo noi possiamo metterci in difficoltà. Dovremo rimanere concentrati a partire dalla gara con il Brescia perché loro sono disperati. Non abbiamo ancora vinto niente e quando sento dire che abbiamo già lo scudetto sulla maglia mi arrabbio. Finché non tocco con mano, non ci credo” . Parlando del suo futuro tutto rossonero già da giugno, Prince dice: “Mi sembra di essere in un sogno. Sono felice delle parole di Galliani e non vedo l’ora di mettere la firma sul contratto. Psicologicamente sarò ancor di più motivato per quest’ultima parte di stagione” . Ricordiamo anche la promessa di fare il moonwalk vestito da Michael Jackson in caso di vincita dello scudetto e di farsi anche un nuovo tatuaggio con il logo della società rossonera il giorno in cui sarà completamente del Milan e proprio su questi aspetti dice: “Potrei fare il moonwalk in caso di vittoria dello scudetto. Il tatuaggio con il logo del Milan? Può essere”. Il Prince rossonero è diventato una pedina fondamentale all’interno della squadra, Allegri lo sa e per questa ragione ormai fa molto affidamento sulle sue doti tecniche e collaborative, anche a Brescia sarà indispensabile la sua presenza, dietro alla coppia del secolo Robinho-Cassano. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Galliani: “Yepes? E’ arrivato a zero lire e sta facendo un gran campionato”
Il colpo di testa di Yepes che “fa la barba al palo” MILAN, YEPES, UN ALTRO ARRIVO IMPORTANTE – Ecco le parole di Adriano Galliani nel post partita Milan-Sampdoria, riportate da gazzetta.it, l’ad rossonero si è concentrato soprattutto sull’ottima prestazione di una delle new entry di questa stagione Mario Yepes: “È arrivato a zero lire e sta facendo un gran campionato. Poco fa ho sentito Berlusconi, mi ha detto:Vede che tenere palla fa bene, non si rischia e il pubblico si può distrarre. Stiamo procedendo con un passo importante, bisogna continuare così e non mollare niente, neanche la Coppa Italia” . Esattamente come per Van Bommel non si parla troppo nemmeno di Yepes, una pedina importante, da schierare nei momenti di assenze fondamentali, come Nesta, ma da utilizzare ogni volta ci sia la necessità di un po’ di brio e intuizione. Il colpo di testa che ieri sera ha sfiorato il palo della porta di Curci è stato fantastico. Tutta la squadra ha cercato il 4-0, non è arrivato ma hanno comunque dimostrato il meglio di sé stessi, Yepes compreso. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Ac Milan news: il Premio Armando Picchi va a Thiago Silva
Thiago Silva, difensore, ma cosa dico, muro del Milan ha vinto la prima edizione del Premio Armando Picchi , istituito dal comune di Casciana Terme, nella categoria “ Miglior difensore assoluto del campionato di Serie A 2010/2011 “. Il riconoscimento è rivolto ai difensori che si sono distinti per doti tecniche, fair play e personalità, tutte caratteristiche che hanno distinto la carriera di Picchi. Il successo di Thiago Silva è stato deciso da una giuria composta dai direttori di Corriere dello Sport-Stadio, La Gazzetta dello Sport, Tuttosport, La Nazione e Il Tirreno e dai responsabili delle redazioni sportive di La7, Mediaset, Rai e Sky. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
Milan: Cristiano Ronaldo si avvicina sempre di più
Cristiano Ronaldo si avvicina al Milan MILAN, CRISTIANO RONALDO SEMPRE PIU’ VEROSIMILE – Come si può leggere sulla Gazzetta dello Sport si sta parlando davvero tanto della possibilità che Cristiano Ronaldo lasci la Liga per approdare in Italia e il Milan potrebbe essere la giusta occasione. Da due anni ormai CR7 milita per il Real Madrid e non ha ancora vinto nulla nonostante sia uno dei giocatori riconosciuti più forti al mondo. Le masse lo acclamano e i suoi tifosi sono ovunque ma a livello di risultati purtroppo scarseggia. Quest’anno la Champions sembra già scritta per un Barcellona che non perdona e continua a infilare risultati utili uno infila all’altro, d’altra parte non hanno solo Messi, la squadra del Barca è nettamente sopra la media del calcio attuale. Il cartellino di Cristiano Ronaldo era stato pagato 94 milioni con clausola rescissoria a dir poco stellare: un miliardo. A questo punto al Milan dovrebbero servire più o meno 100 milioni per aggiudicarsi il giocatore, sempre ammesso che Mourinho non faccia una delle sue solite magie vincendo la coppa con le orecchie e invogliando Ronaldo a rimanere dov’è. Lo scotto da pagare per il suo arrivo continua a sembrare la partenza di Ibrahimovic, per cui sono in molti a piangere lacrime amare, ma anche per questa circostanza non c’è ancora niente di apertamente affermato, solo indiscrezioni. Cristiano arriverebbe nell’anno “Champions League” dei rossoneri, l’anno giusto per iniziare a vincere qualcosa di importante e..con la squadra giusta. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Nesta: “Allegri? Trasmette grande serenità e ci ha sempre motivati”
Nesta e Allegri: “Un grande motivatore” MILAN, NESTA E ALLEGRI – Sulla Gazzetta dello Sport leggiamo le parole di Alessandro Nesta che si esprime in riferimento a Massimiliano Allegri, quel grande allenatore che sta riportando il Milan in auge, dando tranquillità e compattezza alla squadra: “Si è subito calato nella parte dimostrando grande personalità nel gestire un grande gruppo come il nostro. Ha tutte le qualità per poter rimanere a lungo con il Milan” . La dote fondamentale di Allegri è proprio la tranquillità e la capacità indiscussa di reggere la pressione e soprattutto di non trasmetterla ai suoi ragazzi cercando, invece di dare estrema sicurezza: “Trasmette grande serenità a tutto il gruppo e nei momenti più delicati ci ha sempre motivato”. La funzione dell’allenatore, oltre a saper dare consigli tecnici, è appunto quella di trovare l’equilibrio entro il quale far lavorare una squadra, la sicurezza è il primo fattore indispensabile alla consapevolezza delle proprie capacità e l’allenatore rossonero è un campione anche in questo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Cerruti: “La squadra di Leonardo non ha equilibrio, ma per il Milan non è ancora finita”
Inter senza equilibrio, e continua a perdere fiducia MILAN, CERRUTI E L’INTER – Ecco come Cerruti, giornalista per La Gazzetta dello Sport , ospite a Sportitalia , commenta la situazione dell’Inter, ormai in netto ribasso dopo due partite negative che oltre ad aver tolto punti preziosi alla squadra hanno anche abbassato il morale dei nerazzurri: “La squadra di Leonardo non ha equilibrio, è la nona difesa del campionato, la peggiore delle prime cinque in classifica. Un torneo lo si vince con una grande difesa prima che un grande attacco. – continua Cerruti – Non basta la filosofia di fare un gol più degli avversari, solo con una base solida si vince un campionato. Appena l’Inter ha incontrato squadre ben organizzate come il Milan e lo Schalke 04 in Champions League, è crollata. Il Milan? Non è ancora finita, tutto è ancora in ballo. Il derby non era decisivo per il campionato così come domenica sera non sarà decisivo il risultato di Firenze. E’ ancora tutto aperto”. In effetti è ancora tutto proprio aperto ma un ottimo risultato come quello del derby, oltre al rientro di Ibrahimovic soprattutto con Cassano fermo per squalifica, potranno aumentare ulteriormente la fiducia di tutta la squadra; sapere, poi, di avere alle spalle un grande allenatore come ha dimostrato di essere Massimiliano Allegri servirà ulteriormente a infondere quella decisione e tranquillità utili al conquistare una nuova vittoria. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Maldini: “Mi auguro che il Milan vinca. Vogliamo lo scudetto”
Maldini si augura che il Milan vinca lo scudetto, e il derby MILAN, MALDINI VUOLE VEDERE VINCERE LA SUA EX SQUADRA – In esclusiva per La Gazzetta dello Sport , Paolo Maldini ha voluto rilasciare qualche battuta in riferimento alla stracittadina di Milano: “Se il Milan vince si porta virtualmente a +6, perché è in vantaggio negli scontri diretti. Se chi vince stasera vince anche lo scudetto? É possibile. Il successo sarà determinante a livello di convinzione: la squadra che perde avrà più paura. – l’ex capitano rossonero ha voluto aggiungere qualche considerazione riguardo a Napoli e Udinese – E poi c’è un altro aspetto: la vittoria dell’Inter e il pari farebbero rientrare in gioco Napoli e Udinese” . La situazione di Leonardo, però, Maldini la vive diversamente, raccontando qualche retroscena e, conclude augurando al Milan di vincere davvero: “Nei giorni della trattativa con l’Inter ci siamo sentiti e io gli ho consigliato di andare. Era un’occasione enorme. E poi al Milan non aveva futuro. Un pronostico? Mi auguro che il Milan vinca. Vogliamo lo scudetto”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it