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Milan, Sacchi: “Senza Ibra il Milan deve cambiare gioco”

MILAN, SACCHI CONSIGLIA ALLEGRI – Di derby ne ha giocati e vinti parecchi, ma più in generale è stato l’artefice di quel Milan spettacolo che ancora oggi il presidente Silvio Berlusconi sogna di rivedere in campo. Arrigo Sacchi continua a seguire la squadra rossonera con grande passione, ma anche con un certo spirito di critico. Varie volte l’allenatore di Fusignano ha evidenziato la bravura di Allegri nel costruire un Milan equilibrato ed efficace anche se ancora lontano dal proporre un gioco brillante e spettacolare. Sulle pagine della Gazzetta dello Sport, Sacchi analizza la settimana che porta al derby Scudetto, una settimana carica di tensioni e speranze: “Il Milan sta vivendo un momento non felicissimo sotto il profilo dei risultati e questo carica di tensione l’ambiente, mentre l’Inter adesso non ha di questi problemi. I rossoneri però saranno motivatissimi per dimostrare di essere più forti e meritare la testa della classifica”. Sarà un derby senza Ibrahimovic che fu decisivo nella gara d’andata: “Sicuramente è un’assenza pesante, il Milan dovrà modificare il proprio sistema di gioco, rinunciando al lancio lungo. Sarà importante giocare palla a terra ed impostare la manovra offenisiva spesso in orizzontale, sfruttando le fasce per allargare la difesa nerazzurra”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Video Ganso: conosciamolo meglio

Paulo Henrique Chagas de Lima , meglio noto come Ganso è un calciatore brasiliano, centrocampista offensivo del Santos e della Nazionale brasiliana. E’ del1989 ed è un giocatore di gran classe. Si iniziò a parlare di lui nel 2008 quando con il Santos disputò la Copa São Paulo de Futebol Júnior del 2008 e la sua squadra fu eliminata ai calci di rigore dall’ Internacional ai quarti di finale. Allora la Gazzetta dello sport lo dipingeva come uno dei migliori talenti in circolazione. Nel 2010 c’è stato il suo esordio con la nazionale maggiore. Vediamo insieme il video di Ganso e di alcune sue prodezze.

Milan, Ibrahimovic: “Resterò al Milan altri 3 anni”

Ibrahimovic e la sua carriera: “Chiuderò al Milan” MILAN, IBRAHIMOVIC VEDE AVVICINARSI LA FINE DELLA CARRIERA – Come riporta un’intervista sulla Gazzetta dello Sport Zlatan Ibrahimovic ha parlato del suo futuro, rassicurando i tifosi almeno di restare al Milan per i prossimi tre anni, ossia fino alla fine del contratto:  “Mah, non dico niente. Ho ancora tre anni da giocare nel Milan, poi vedo la fine della carriera. Non ho la forza di cambiare e muovermi ancora una volta”, con questa dichiarazione ogni indiscrezione, che vorrebbe Ibrahimovic verso la spagna di Mourinho oppure all’Inghilterra di Mancini, verrebbe meno, ma:  “Ma… nel calcio le cose possono cambiare velocemente” . E’ una frase che gli abbiamo sentito dire svariate volte durante questa stagione, è chiaro che il suo sogno resta quello di vincere almeno una Champions, non accontentandosi del campionato; in quest’ottica restare al Milan dovrebbe essere una garanzia, l’abbiamo visto cambiare squadra molto spesso e dopo ogni cambio l’ex società è riuscita a portare a termine l’obiettivo Champions, dovrebbe essere un sentore sufficiente per rimanere in rossonero. Staremo a vedere, il mondo-Milan continua a chiamarlo a gran voce. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Thiago Silva: “Chi segnerà al derby? E se fossi io?”

Alla ricerca del “miracolo” a San Siro: Thiago Silva lotterà MILAN, THIAGO SILVA PARLA ALLA GAZZETTA DELLO SPORT – Per la Gazzetta dello Sport ha parlato Thiago Silva, il miglior difensore rossonero, parlando di Inter, dell’assenza di Ibrahimovic nel derby che a detta sua è un  “Brutto colpo. Inutile nasconderlo. Ibra è un campione, fa la differenza. Non è un giocatore che si sostituisce facilmente”. Il Milan in ogni caso ha tanti grandi giocatori e Thiago dice:  “Scommetto su Pato. Vedrete, sarà lui a farci vincere il derby. Purtroppo ha dovuto lasciare il ritiro della Seleçao perché ha un problema alla caviglia. Ma guarirà in fretta. Pato non farà rimpiangere Ibra”. Il suo sogno come quello di tutti i rossoneri è solo uno: “Io voglio battere l’Inter. Poi, faremo due conti ma nessun risultato assegnerà il titolo. Tutti parlano sempre di Milan e Inter. Io dico: attenti al Napoli. La squadra di Mazzarri ormai è una rivale vera”. “Non mi piace la parola “paura”. Non ho paura di nessuno dell’Inter”. Sui giocatori nerazzurri si concentra poco ma uno in particolare deve essere temuto e quindi “controllato”:  “Eto’o. È uno dei giocatori più forti al mondo. Ha velocità, classe, senso del gol. E poi dico Sneijder. Sapete perché? Calcia le punizioni in maniera fantastica. Un’arma preziosa per l’Inter”. Parlando invece di Leonardo:  “Gli devo molto. Leonardo è stato molto importante nella mia carriera. Ora vi svelo un piccolo segreto. Prima di essere acquistato dal Milan avevo una trattativa aperta con l’Inter. Bene, Leonardo cominciò a telefonarmi. Parlavamo della squadra rossonera, di Milanello, del mio futuro. Bene, poche settimane dopo chiusi la porta in faccia all’Inter e firmai il contratto con il Milan” . A questo punto non serve altro se non guardare al 2 aprile quando qualcuno dovrebbe segnare e portare il Milan alla vittoria ma chi?  “E se fossi io a sorprendere tutti? È dalla partita contro il Lecce che non segno. Un secolo fa. Magari potrei beffare Julio con un colpo di testa. Questa è la mia sfida all’Inter”. Una sfida di Thiago Silva come di tutta la squadra, per riconquistare rispetto, onore e fiducia, per continuare la rincorsa allo scudetto 2012 che dopo 7 anni andrebbe proprio riportato in casa rossonera. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Ganso conteso tra Milan e Inter

Lo vedremo in rossonero o in nerazzurro? MILAN, GANSO E’ CONTESO – Milan e Inter si litigano Ganso, da una parte c’è Pato che lo chiama a gran voce ma dall’altra anche Julio Cesar sarebbe intenzionato ad averlo in nerazzurro. Un’altro derby anche sul mercato, per il momento quello che è certo è il mancato rinnovo del giocatore con il Santos, il suo eventuale arrivo al Milan, però, passerebbe attraverso una riduzione del prezzo di cartellino almeno a 35 milioni. Come riportato dalla Gazzetta dello Sport i procuratori di Ganso si incontreranno con le rispettive società sia a Milanello che ad Appiano Gentile già la prossima settimana per discutere più apertamente dell’offerta e delle possibilità di allenamento e di interesse tecnico di entrambe le squadre. Quello che conta pare sia anche l’ambiente in cui dovrebbe giocare il ragazzo, vuole e deve sentirsi apprezzato da tutto il nuovo ambiente. Quello che è certo è il rapporto già instaurato preventivamente da Galliani con il giocatore e i suoi agenti. Non resta che aspettare le offerte e vedere che decisione prenderanno. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Guidolin: “Allegri? Mi piace, è fantasioso”

Guidolin parla del Milan e di una condizione che tornerà anche grazie ad Allegri MILAN, ALTRE PAROLE A FAVORE DELLA SQUADRA DI ALLEGRI – Dopo tante parole negative che hanno occupato il dibattito-Milan inerente alla continua perdita di punti si è iniziato, da qualche giorno, a parlare bene della squadra e di Allegri stesso (spesso criticato ingiustamente), così anche Francesco Giudolin, allenatore dell’Udinese, in un’intervista per la Gazzetta dello Sport si esprime riguardo alle caratteristiche tecniche e di squadra che permetteranno, forse, ai rossoneri di vincere il campionato, anche grazie a un grande allenatore:  “E’ giovane, determinato e ha dimostrato di avere la personalità per guidare un gruppo di campioni. E mi piace perché varia il modo di giocare della squadra. E’ fantasioso” .Aggiunge qualche parola anche sul calo di forma in cui è caduta la squadra durante le utile due giornate e dice:  “Sono in testa da tante giornate, non si può pensare di vincere i campionati con dieci punti di vantaggio. Il Milan ha moltissime chance di vincere lo scudetto. E per un certo periodo ha giocato un grande calcio, con la qualità dei singoli e tanto dinamismo” . A questo punto lottare è l’unico verbo per descrivere cosa dovranno fare i rossoneri e sebbene sia un problema l’assenza di Ibrahimovic bisogna fare in modo che non lo sia creando quell’effetto sorpresa fondamentale per cogliere l’avversario alla sprovvista, già dal 2 aprile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Hamren: “Ibra? Un po’ soffre per lo stop”

Erik Hamren parla di Ibrahimovic, uno stop che un po' serve ma un po' fa soffrire MILAN, CT SVEZIA E IBRHAIMOVIC – Ecco le parole del CT della Svezia riguardo alla sosta forzata in cui è incappato Zlatan Ibrahimovic:  “La squalifica di Ibra? Una bella pausa” , così parla Erik Hamren per la Gazzetta dello Sport . Aggiungendo quanto impegno, dedizione e sacrificio abbia messo in gioco Ibrhaimovic per la sua squadra “Ha portato lui il Milan sulle spalle per gran parte della stagione e soprattutto per questo gli fa bene una pausa. Anche se sicuramente un po’ ci soffre “ . Una sofferenza velata che mai emergerà dalle parole del giocatore. Sicuramente quel cartellino rosso l’ha colpito nell’anima, uno stop che non ci voleva soprattutto in un momento delicato della stagione come quello che sta vivendo il Milan. Un derby per cui Ibrahimovic sarebbe stato fondamentale, lo stesso vale per la sconfitta di Palermo e per la sfida che li attende la settimana dopo il derby contro la Fiorentina. La squadra si abituerà, anzi probabilmente si è già abituata, a non averlo in campo ma questo sicuramente è solamente saper mettere una pezza a una situazione che non piace e non favorisce nessuno, se non gli avversari. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Ronaldo: “Il Milan ha bisogno di Ibrahimovic”

Per Ronaldo l'assenza di Ibra al derby pesa parecchio MILAN, PER RONALDO L’ASSENZA DI IBRA PESA – Ronaldo, in un’intervista per La Gazzetta dello Sport rivela:  “Nella mia squadra vorrei entrambi, ma se dovessi scegliere tra Eto’o e Ibrahimovic direi Ibrahimovic perché ha più fantasia, colpi più imprevedibili, anche se non c’è nessuno che ha vinto come Eto’o” . Per esperienza, forse, per tifo, per cuore e per capacità tecniche Ronaldo afferma anche che l’assenza dello svedese durante il derby del 2 aprile peserà molto di più rispetto a quella di Lucio per l’Inter:  “In questo momento il Milan avrebbe molto bisogno di Ibrahimovic” . In effetti per il Milan Ibrahimovic è una colonna portante, sia dal punto di vista di gioco che per quanto riguarda la motivazione della squadra. Lo svedese sa sempre cosa fare e quando, sa dare indicazioni ai compagni durante il gioco e sa inventarsi giocate strabilianti che spesso lasciano talmente tanto spiazzato l’avversario da non sapere come reagire. A questo punto non resta che trovare la formazione giusta per stupire il pubblico e atterrire l’Inter che il 2 aprile scenderà in campo, forse, con troppa sicurezza. Ha anche aggiunto che a suo parere:  “Credo vincerà l’Inter ,  perché ha ritrovato il suo gioco, ma soprattutto la fiducia. Ecco: vedo un’Inter più fiduciosa del Milan, e questo può contare” . Ed è sempre Ronaldo ad affermare che grazie a quella vittoria l’Inter potrebbe guadagnare anche un secondo importantissimo scudetto: “Difficile dirlo con altre sette partite da giocare, ma penso proprio di sì” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Ronaldo:”Inter favorita al derby, non per lo scudetto”

MILAN: RONALDO:” L’INTER VINCERA’ IL DERBY” – Luis Nazario de Lima in arte Ronaldo è tornato a Milano, e ovvimente non ha potuto non parlare del Derby scudetto del 2 Aprile. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, il Fenomeno ha analizzato la partita in modo oggettivo:” E’ una partita a sé, ma credo vincerà l’Inter. Ha ritrovato il gioco ma soprattutto la fiducia. Difficile dire chi vincerà lo scudetto con altre sette partite da giocare”. Ronaldo confida pure di avere un debole per Ibra:” D’istinto mi verrebbe da scegliere Ibrahimovic, perché ha più fantasia, più colpi imprevedibili. Però non c’è nessuno che ha vinto quanto Eto’o. Se potessi li prenderei tutti e due”. Il Fenomeno è stato avvistato da ieri a Milano, prima in via Durini per un saluto al presidente Moratti e poi un incontro con Alexandre Pato, del quale si dice potrebbe diventare il nuovo procuratore. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it

Milan, Cerruti: “Boateng? L’uomo in più di Allegri”

Boateng un uomo fondamentale MILAN, ANCHE CERRUTI CI CREDE – Anche Alberto Cerruti, giornalista della Gazzetta dello Sport , è abbastanza fiducioso verso lo scudetto del Milan di questa stagione e parla della sosta tra Palermo e derby come fattore positivo: “Sicuramente permetterà ad Allegri di riflettere e recuperare anche fisicamente alcuni uomini. Soprattutto a centrocampo”. Secondo lui la carta in più che Allegri potrà schierare in questo momento è Boateng  (nonostante le scorribande notturne): “Sarà lui l’uomo in più in questo momento di stagione, la carta a sorpresa soprattutto in gare come il derby”. Il derby è, forse, la partita più importante dell’anno, non perché le altre abbiano meno valore ma perché solo attraverso un risultato positivo in questa occasione sarà possibile affrontare le ultime 7 giornate con lo spirito giusto, perdere significherebbe sedersi, il Milan deve stare davanti per continuare a credere, se venisse superato (dall’Inter poi) sarebbe davvero negativo. E’ troppo facile lasciarsi coinvolgere dagli avvenimenti e deprimersi inutilmente. Speriamo solo che Allegri dia vita alla formazione perfetta e che riesca a creare feeling tra Cassano, Pato e Robinho, altra carta Boateng ma lui gioca bene con tutti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Tardelli: “Il Milan è favorito, è ancora davanti all’Inter”

Il Milan, nonostante tutto, è ancora in testa MILAN, QUALCUNO ANCORA CI CREDE – Per fortuna c’è ancora qualcuno che crede nelle possibilità del Milan di vincere questo scudetto! Così leggiamo le parole di Marco Tardelli, vice ct dell’Irlanda, parole che possiamo trovare sulla Gazzetta dello Sport : “Il vantaggio è di 2 punti, ma il Milan è sempre davanti all’Inter e ha due risultati su tre nel derby, mentre l’Inter è obbligata a vincere se vuole la testa della classifica” . A detta di Tardelli i due errori contro il Bari e il Palermo possono servire per accrescere la forza e lo spirito di gruppo della squadra: “Alla ripresa avranno l’Inter e non possono più sbagliare”. Abbiamo già detto che questi 11 giorni serviranno per “risistemare le idee” , come ha detto Allegri, e anche per ritrovare un po’ di pace utile a dare il massimo. L’Inter cresce e il Napoli non è da meno, l’Udinese rincorre ma rincorre in miglioramento e questo potrebbe essere un’altro fattore di cui preoccuparsi. Il Milan non vince lo scudetto dal 2004 e quest’anno non ci sono davvero scuse: può solo farcela. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Gattuso: “Piuttosto dell’Inter meglio lavorare in cucina”

Gattuso mai in nerazzurro MILAN, GATTUSO UN CUORE ROSSONERO -Gattuso per la Gazzetta dello Sport rilascia qualche battuta davvero simpatica riferita a un suo possibile futuro all’Inter:  “Va bene tutto ma questo no” ha detto il rossonero più grintoso. L’affetto che Gattuso nutre per la società di Via Turati non è mai stato nascosto, farebbe di tutto per il suo Milan, lotterebbe davvero anima e corpo per condurre la sua squadra verso la vittoria e piuttosto dell’Inter:  “Preferirei mettermi a lavorare in cucina. Non si gioca con i sentimenti. Il Milan è casa mia, vorrei restare qui”. Una casa in cui è accolto benissimo e in cui tutti gli vogliono bene, è un giocatore fondamentale, in campo e nello spogliatoio, nessuno potrebbe immaginarselo con altri colori, tanto meno a righe nerazzurre. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Miccoli: “Ho un conto aperto con il Milan”

Miccoli e la voglia di segnare al Milan…ancora MILAN, MICCOLI E I SUOI 5 GOL AL MILAN – Per la Gazzetta dello Sport parla Fabrizio Miccoli, l’attaccante più pericoloso della squadra di Cosmi e che proverà ad aumentare il suo score di gol segnati ai rossoneri che, per ora, equivale a 5 reti:  “Non ho un conto aperto con il Milan, anche perché fra i rossoneri ho tanti amici, lì ho pure fatto 2 anni strepitosi nei Giovanissimi nell’era Gullit-Rijkaard-Van Basten. Io cerco sempre di dare il massimo. Certo, fare gol alle big non capita spesso e fa piacere. Non avere contro Ibra è un vantaggio ma chiunque scenderà in campo, che si chiami Pato, Cassano o Robinho, avrà la giusta voglia”. Anche secondo quanto ci ha raccontato Allegri nel posto conferenza di venerdì 18 marzo “Ci dobbiamo preoccupare di

MIlan, Cerruti: “Il Milan vincerà a Palermo”

Un sorriso per una vittoria che potrebbe arrivare davvero e risolvere il campionato MILAN, IL MILAN PUO’ VINCERE A PALERMO – Ricordiamo le parole della firma più importante della Gazzetta dello Sport , Alberto Cerruti, che ha parlato ai microfoni di  Sportitalia , mostrando la più completa convinzione nelle possibilità effettive di vittoria da parte del Milan in trasferta a Palermo:  “Il Milan domani vince perché entrerà in campo con una rabbia che prima non aveva. Con il Bari hanno beccato la partita sbagliata perchè consapevoli del risultato negativo dell’Inter e hanno preso sotto gamba l’impegno”. La cattiveria agonistica e lo spirito combattivo metteranno il Milan nelle condizioni migliori possibili per affrontare la squadra di Cosmi con grinta e capacità. Speriamo che il lavoro svolto settimanalmente da Allegri abbia dato i suoi frutti e che davvero l’assenza di Ibrahimovic dia più responsabilità alla squadra, appoggiata in quest’occasione al Pato ritrovato che, parole di Allegri “Sta crescendo e maturando molto” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Calamai: “L’assenza di Ibra responsabilizza la squadra”

Allegri deve dare forza e fiducia alla sua squadra MILAN, IL MILAN E LE ULTIME 9 GIORNATE – Ai microfoni di Radio Sportiva è intervenuto il vicedirettore della Gazzetta dello Sport , Luca Calamai che , parlando della situazione attuale del calcio italiano ha fatto anche qualche piccola considerazione sul Milan di Massimiliano Allegri, ancora in conrsa per lo scudetto: “Non credo che Ibra sia un problema, anzi la sua assenza responsabilizza tutta la squadra. Secondo me ha fatto più male il pareggio col Bari a San Siro che l´eliminazione dalla Champions League”. In effetti il pareggio contro l’ultima in classifica ha fatto male al morale dei rossoneri che erano scesi in campo con la convinzione di poter guadagnare 3 punti fondamentali per distanziare di 7 lunghezze un’Inter in netta ricrescita. Fattore preponderante al risultato negativo anche l’arbitraggio di Brighi che non ha in nessun modo favorito la squadra di Allegri annullando ben due gol (di cui almeno uno dei due era regolare) e non concedendo il rigore per il fallo in area su Pato. E’ sempre vero che quando non si vince si cercano delle scusanti per risollevare il moraole e giustificare se stessi; quella vittoria avrebbe sicuramente ammazzato il campionato e la corsa verso lo scudetto sarebbe risultata un po’ più semplice. Le partite che restano da giocare al Milan sono abbastanza ostiche e consideriamo che l’ultima giornata si troverà a dover sfidare la sorpresa di questo campionato: l’Udinese. Il rientro di Ambrosini, Pirlo. Ibrahimovic e Boateng aiuterà sicuramente a costruire azioni redditizie ma quello che conta è arrivare fisicamente preparati e mentalmente combattivi. Adesso l’attesa è per sabato 19 contro il Palermo (e compleanno di Alessandro Nesta, 35 anni). Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it