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Calciomercato Milan, su Pirlo c’è anche l’Inter

SU PIRLO ANCHE L’INTER- Non ci sarebbe solo la Juventus su Andrea  Pirlo . L’incontro tra il Milan e il giocatore bresciano per il rinnovo contrattuale continua a slittare e secondo quanto afferma  La Gazzetta dello Sport ,  l’ Inter starebbe valutando la possibilità di riportare alla Pinetina il giocatore che scoprì quando aveva appena 19 anni, ceduto poi ai cugini rossoneri nel 2001. La cessione di Pirlo comporterebbe alla squadra rossonera una grande perdita sotto l’aspetto della qualità e della tecnica; difatti il centrocampista campione del mondo in Germania è sempre stato il metronomo rossonero nella mediana. Andrea Pirlo senza acciacchi vari potrebbe davvero tornare utile ai rossoneri per le prossime stagioni. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it

Milan, Moratti: “Eto’o? L’affare più grande dell’anno”

Eto'o: “un affare davvero importante” MILAN, MORATTI E IL DERBY – Come si può leggere su gazzetta.it Massimo Moratti si gongola nel nome di Samuel Eto’o, grande campione dell’Inter, agonisticamente e umanamente. Arrivato in nerazzurro come contropartita tecnica durante la trattativa con cui Ibrahimovic arrivò al Barcellona. Il patron Massimo Moratti esalta ancora l’arrivo del camerunense all’Inter due estati fa oltre ad elogiarlo per le prestazioni attuali:  “Eto’o è fantastico .  Non voglio togliere niente a Ibrahimovic, ma a detta di tutti l’affare Eto’o è stato davvero grande, Samuel è veramente straordinario”. A parte la considerazione sempre negativa sul Milan (tra l’altro Ibrahimovic è stato un loro giocatore prima di andare al Barcellona) ha sicuramente ragione spendendo parole di stima per un campione della sua levatura. Con queste premesse è naturale pensare che l’assenza di Ibrahimovic nel derby del 2 aprile potrebbe essere un enorme vantaggio per la squadra di Leonardo, non sanno, però, che anche senza lo svedese il Milan lotterà e lo farà con ancora più determinazione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Ancelotti: “Ho detto ad Allegri che quest’anno vincerà lo scudetto”

Ancelotti tifa Milan e crede nello scudetto MILAN, ANCHE ANCELOTTI CREDE NELLO SCUDETTO IN ROSSONERO – Come si può evincere dalla Gazzetta dello Sport a tifare Milan non sono soltanto gli appassionati in Italia ma lo stesso Carlo Ancelotti che, in occasione della festa per i 25 anni di presidenza Berlusconi,ha scambiato qualche parola con il mister Allegri augurandosi e pronosticano la rievocazione dell’era Milan, quando la società rossonera si è guadagnata il titolo di club più titolato al mondo e che ora potrà davvero tornare ai vertici:  ” Gli ho detto che quest’anno vincerà lo scudetto, è un tecnico giovane ma molto preparato e già pronto per il Milan” . A questo punto Allegri non avrebbe potuto fare altro che scommettere anche su un Chelsea vittorioso in Champions, possiamo immaginare quanto l’augurio di Ancelotti sia stato gradito per Allegri e per tutta la squadra. Avere la fiducia e la stima di un grande allenatore non può far altro che infondere sicurezza nei giocatori che d’ora in avanti non potranno davvero più sbagliare. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: riposo forzato per Ibrahimovic, e la stampa insiste

Fuori Ibra: riposo forzato, tornerà più forte che mai MILAN, IBRAHIMOVIC E’ STANCO MA ORA SI RIPOSERA’, PER FORZA – I titoli dei giornali del 14 marzo sono davvero negativi e critici nei confronti del numero 11 rossonero. La gazzetta dello sport apre con  “Ibra ma dai!?!” , e il  Corriere dello Sport replica con un quasi slogan:  “Milan e Ibra choc”. Tutto Sport non ha calcato la mano, forse per evitare di ricordare la crisi, veritiera, della Juventus che rispetto a un Milan primo in classifica forse è ben più più grave dell’espulsione di Ibrahimovic:  “Frenata Milan, Ibra salterà il derby”. La punta del Milan, il giocatore che si è caricato sulle spalle la squadra ora sembra stanco e queste giornate di riposo forzato non possono che fargli bene, oltretutto le critiche non fanno che aumentare lo stato di crisi anche mentale, oltre che fisica, di un grandissimo giocatore a cui si può dire tutto tranne che non si impegni e non metta l’anima in campo. Ricordiamo ancora quando, prima della pausa natalizia, giocava e correva fino allo sfinimento più totale, uscendo dal campo in condizioni pietose ma avendo messo tutto sé stesso per vincere la partita e aiutare i compagni. Ibrahimovic dà serenità alla squadra, fiducia, sicurezza, riesce a tenere uniti i compagni ed è un ottimo esempio per tutti. Con i suoi 29 anni non si tira mai indietro, è chiaro che l’unico obiettivo di ogni atleta sia vincere ma non è sempre facile razzolare come si predica. Parole di Allegri “questa è sicuramente la miglior stagione di Ibrahimovic, e non continuiamo a dirgli che è stanco se non è lui il primo a convincersi” , infatti è proprio questo il problema, che sia stanco lo vedono tutti ma d’altra parte chi non lo sarebbe? Ora con questi turni di riposo avrà tempo di fare un po’ di defaticamento eliminando l’acido lattico che lo rende troppo lento in campo. Quando rientrerà, più incattivito che mai, riuscirà a dimostrare a tutti quanto vale e quanta grinta metta nel pallone. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Cassano: “Con questa grinta il Bari non avrebbe solo 17 punti”

Cassano e Gillet, una lunga discussione ma positiva MILAN, BATTIBECCO TRA CASSANO E GILLET – Antonio Cassano, come racconta La Gazzetta dello Sport , e il portiere del Bari, Jean-Francois Gillet, hanno avuto molto da ridire nel post partita Milan-Bari (1-1 al termine), una lunga discussione abbastanza animata ha visto partecipi i due giocatori avversari. Non si è capito esattamente cosa si siano detti, anche per la copertura di metà viso dell’attaccante rossonero con una maglia del Bari; si è immaginato, comunque, che il barese abbia detto più o meno questa frase a Gillet:   “Ma perché vi mettete a fare tutto questo casino per un punto?” , solo in serata ci è giunto il chiarimento da parte del club rossonero. Cassano, barese appunto, avrebbe pronunciato una frase molto più positiva nei confronti del Bari di Mutti e le parole, appunto, potrebbero essere più o meno queste: “Perché non avete giocato così tutto il campionato che ci saremmo salvati? Con questa grinta il Bari non avrebbe solo 17 punti” . Se così fosse emergerebbe l’enorme sportività con cui le squadre affrontano ogni singola partita. In effetti il Bari non si è lasciato schiacciare dal Milan primo in classifica, è entrato in campo volendo provare a vincere e, in fondo, ci sono quasi riusciti se non fosse stato per il gol del “barese rossonero”. Una beffa forse, per il Bari e per lo stesso Milan che avrebbe dovuto vincere a mani basse conquistando quei tre punti che avrebbero, in linea di massima, chiuso il campionato. Adesso non serve altro che impegnarsi per preparare la trasferta di Palermo. Allegri deve trovare e trasmettere sicurezza ai suoi ragazzi. Uno scudetto-Milan nel 2011 significherebbe davvero rinascita per un club che troppo a lungo non ha ottenuto ciò che si merita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Zamparini: “Capisco Galliani ma così sembra voglia barare al gioco”

Zamparini commenta Galliani MILAN, ZAMPARINI COMMENTA GALLIANI – Per La Gazzetta dello Sport parla Maurizio Zamparini commentando l’idea di Adriano Galliani di creare due ranking distinti tra Champions League ed Europa League:  “Galliani lo capisco, vede le italiane perdere e vuole barare al gioco – afferma il presidente del Palermo – In realta’ siamo scarsi e meritiamo il quarto posto nel ranking: cerchiamo di riconquistare il terzo posto sul campo. Bisogna avere il coraggio di cambiare quando si vince, non quando si perde. Al massimo i grandi club si facciano una Superlega. Ma in Inghilterra, Germania e Spagna prevalgono i valori sportivi: vedrete, ci diranno di no”. Si cerca sempre, nei momenti difficili, di mettere una pezza e trovare delle soluzioni adatte a ritrovare la propria strada e il proprio valore. E’ innegabile che attualmente le italiane, fuori casa, facciano fatica a imporsi, squadre come il Barcellona, per citarne una, fanno un gioco diverso, molto più veloce a cui, purtroppo, in Italia non siamo ancora arrivati. Dobbiamo portarci a livello degli altri e superare noi stessi, per tecnica e tenacia, a quel punto allora le richieste italiane verranno sicuramente tenute in considerazione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Leonardo: “Non credo che Ibra abbia una sindrome da Champions”

Leonardo è con Ibra MILAN, LEONARDO E’ CONTRO LE CRITICHE A IBRAHIMOVIC – Per La Gazzetta dello Sport ha parlato l’attuale allenatore dell’Inter Leonardo raccontando quanto siano state ingiuste le accuse rivolte a Ibrahimovic inerenti alla partita di Champions pareggiata contro il Tottenham. Alla vigilia della partita contro un Brescia agguerrito che lotta contro la retrocessione, che ha fermato, anche se solo con un pareggio, la scalata del Napoli con un Caracciolo scatenato nonostante abbia sbagliato alcune occasioni incredibili si è mostrato, con tutti i suoi compagni, agguerrito e pronto a tutto pur di rimanere in serie A. “Non credo che Ibra abbia una sindrome da Champions. In Europa è difficile giocare perchè le squadre straniere praticano un altro calcio e quindi occorre compattezza. Ibra ha fatto tanti gol e assist, credo che criticarlo per la prestazione in Europa sia assolutamente ingiusto”. Lo crediamo anche noi, d’altra parte anche Ibrahimovic, dall’alto del suo status di grande campione, è un atleta ed è normale che ci possano essere serate in cui ci si sente meglio e si rende di più rispetto ad altre dove il fisico risente di stanchezza e stress. La forma non è sempre al top, si sa, ma non si può certo dire che Ibrahimovic non abbia resistenza. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

News Milan, Bale predica calma per la sfida col Milan “Non sarà facile ma siamo in vantaggio”

Gareth Bale, esterno d'attacco gallese NEWS MILAN, BALE MILAN TOTTENHAM – Siamo ormai alla vigilia della sfida  di Champions a Londra, ma se il Milan teme la forza del Tottenham in casa, anche in casa   Spurs non si dormono sonni tranquilli. Dalle pagine della “ Gazzetta dello Sport ”, Gareth Bale esprime le sue preoccupazioni sul match clou di domani : “ Hanno grandi nomi in attacco, capaci di cambiare il corso di qualsiasi partita. Non sarà facile ma partiamo con un gol di vantaggio ”. Moderata sicurezza per il terzino gallese, che indica nel tifo londinese un fattore di vantaggio : “ I tifosi ci daranno sicuramente una grande mano ”. A domani sera dunque, per vedere se il club di via Turati riuscirà a convincere anche in Europa, espugnando la roccaforte inglese, contro tutti i pronostici. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

Mercato Milan: Galliani a cena con Balotelli

Uno sguardo anche su Balotelli MERCATO MILAN, BALOTELLI NEL MIRINO – Secondo il servizio riportato dalla Gazzetta dello Sport, Mario Balotelli sarebbe venuto a San Siro in occasione della partita Inter-Genoa con uno scopo ben preciso. Pare, infatti, che dopo la partita (che ha garantito all’Inter di continuare la rincorsa allo scudetto inseguendo il Milan) l’attaccante si sia fermato a cena con l’ad rossonero Adriano Galliani forse proprio per parlare della possibilità di un arrivo nella squadra rossonera. Si tratta solo di indiscrezioni ma non è escluso, a questo punto, che anche l’attaccante, attualmente del Manchester City, possa arrivare a rinforzare ulteriormente l’attacco del Milan. L’operazione dipende notevolmente dalla trattativa in corso (altra indiscrezione di mercato velatamente confermata) tra la società di via Turati e Kakà. Possiamo affermare che la prossima sessione di mercato faccia arrivare entrambi i giocatori se, e solo se, decidessero di vendere, come pronosticato prima di essere “ritrovato”, il brasiliano Pato. Si tratta di compromessi e strategie che seguano la linea del progetto in cui i rossoneri si stanno impegnando, ovvero ricreare una nuova era-Milan. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Ibrahimovic “I tifosi juventini mi fischiano? Forse dovrebbero pensare a sé stessi”

Ibra: un grande campione MILAN, IBRAHIMOVIC E QUESTA VITTORIA IMPORTANTE CONTRO LA JUVE – Non importa che il grande ex, Zlatan Ibrahimovic, non sia riuscito a mettere a segno la rete della rivalsa, non importa perchè a farlo ci ha pensato Rino Gattuso e il risultato finale ha portato altri 3 punti fonfdamentali per rincorrere lo scudetto. Ibrahimovic, intervistato ai microfoni di  Gazzetta TV sulla partita si è espresso così: “Mancano ancora 10 partite ma questa era molto importante. Battere la Juventus in casa non è facile. Siamo stati bravi, abbiamo creato due occasioni importanti nel primo tempo e altrettante nel secondo, peccato solo aver segnato un unico gol” . Sui fischi che hanno accompagnato l’intera prestazione dello svedese, Ibrahimovic risponde così: “Fanno bene, mi stimolano molto – ricordiamo quando nella conferenza pre Champions Milan-Tottenham ha affermato di giocare molto meglio quando riescono a farlo innervosire e che i suoi compagni sapendolo lo stuzzicano già dallo spogliatoio – In ogni caso devono preoccuparsi più della loro squadra che di me, io sto molto bene” . Che stia molto bene si vede e si sente; Ibrahimovic è una delle colonne portanti della squadra rossonera e continuerà a esserlo nonostante anche in questa sfida contro la Juventus non sia riuscito a risolvere la partita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Juventus Milan: da Ibrahimovic a Pato, una partita come tutte le altre?

A sentire Ibrahimovic Juventus Milan non sarà una partita come tutte le altre: “ Noi giocheremo per il primo posto, loro vogliono avvicinarsi alla vetta. Questa partita significa più dei tre punti in palio “, spiega a L a Gazzetta dello Sport . Poi aggiunge sui bianconeri: “ Pensavo potessero arrivare tra le prime tre. Credo che a loro sia mancata soprattutto la fortuna “. Conferma linoltre a sua presenza: “ Ci sarò, sto bene “. L’altro perno dell’attacco rossonero, Alexandre Pato , il piccolo talento che si completa con il centravanti esperto è invece di tutt’altro avviso, per lui non c’è differenza tra “ Juventus o l’ultima in classifica. Sarà una partita come le altre – ha detto – il nostro obiettivo è vincere il campionato quindi dobbiamo battere qualsiasi avversario. Se loro sono arrabbiati a me non interessa “. In un’intervista a Tuttosport alla domanda di quale juventino farebbe a meno ha rispostp: “ Buffon, Chiellini, Felipe Melo e Del Piero ” .Infine parole di stima per il numero dieci juventino: “ E’ un mio grande idolo. Quando ero bambino e giocavo alla Playstation mettevo sempre Alex nelle mie squadre. Lui è un esempio, ha fatto tanto come Maldini e Ronaldo “. Naturalmente Pato chiederà la maglia a Del Piero a fine partita: “ Spero me la dia “. Valentina Ligas

Milan, Ibra: “Contro la Juve ci sarò”

MILAN:LE DICHIARAZIONI DI IBRA – Sabato si giocherà Juventus – Milan, partita di cartello della ventottesima giornata di campionato. Riflettori puntati su Zlatan Ibrahimovic, grande ex juventino, e protagonista della vigilia causa un infortunio alla schiena che aveva messo in dubbio la sua presenza. Alla Gazzetta dello Sport lo svedese si confessa e analizza oggettivamente il match:” Noi giocheremo per il primo posto, loro vogliono avvicinarsi alla vetta. Questa partita significa più dei tre punti in palio” . Zlatan si sofferma pure del momento non proprio brillante dei bianconeri:” Pensavo potessero arrivare tra le prime tre. Credo che a loro sia mancata soprattutto la fortuna” . Ultima dichiarazione dello svedese:” Ci sarò, sto bene”. I tifosi rossoneri possono tirare un sospiro di sollievo. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it

Milan, Ibrahimovich: “Contro la Juve sarà una partita molto seria”

Ibra ci sarà anche contro la Juve MILAN, IBRAHIMOVICH PRE JUVE – Lo svedese Zlatan Ibrahimovich, punta e sicurezza di tutto il Milan, ha rilasciato un’intervista a  La Gazzetta dello Sport , parlando di diversi temi e rassicurando sulla sua presenza in campo sabato 5 marzo, alle 20.45, contro la Juventus. La partita contro i bianconeri è una sfida importante e lo svedese afferma che, una vittoria, potrebbe valere ben più di tre punti:  “E’ una partita molto sentita, Juve e Milan sono grandi club con una grande storia” . Parlando della stagione non proprio brillante di cui si sono resi partecipi gli avversari bianconeri parla in questo modo:  “All’inizio pensavo che la Juventus  potesse arrivare tra le prime tre. Una stagione è fatta di momenti, credo che a loro sia mancata soprattutto la fortuna” . Ibrahimovich spende qualche parola anche per i giovani, lanciati allo sbaraglio nel campionato di serie A senza sapere bene come comportarsi:  “Sto aiutando i giovani che entrano in squadra, lo faccio anche in nazionale. Come uomo cresco tutti i giorni, ho due figli”. Ibrahimovich è un grande campione e lo dimostra ogni volta che può e non solo in campo. Non resta che aspettare la sfida di sabato 5 contro la Juventus per scoprire se saprà tornare in gol eccetto i rigori. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Calciomercato Milan, Merkel stregato dal Milan

Alexander Merkel, talento del Milan CALCIOMERCATO MILAN, MERKEL MILAN- Il nuovo corso rossonero targato Allegri ha portato in dote una maggior considerazione per i giovani e Alexander Merkel ne è l’esempio più lampante. Il giovane rossonero, intervistato dalla “ Gazzetta dello Sport ” a margine della presentazione della “ Gazzetta Cup Sport” , sembra avere le idee chiarissime sul suo futuro: “ Prima di pensarci vorrei ancora giocare un paio di partite. Trovare spazio qui è qualcosa di speciale, ma vedrò cosa fare in futuro. Io un potenziale campione per la mia personalità? Andiamoci piano, ho ancora tantissime cose da imparare. Lavoro tutti i giorni con dei fuoriclasse e questo aiuta molto “. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

Milan, Boateng: “Se Pato gioca, segna di sicuro”

Anche Boateng sta con Pato MILAN, ANCHE BOATENG CREDE IN PATO – Anche Kevin-Prince Boateng ha parlato, attraverso i microfoni di Sky (intervista riportata anche dalla Gazzetta dello Sport, della sfida che li attende contro la seconda in classifica, i pronostici sono buoni, il Milan è forte e ce la può fare: “ Una partita importante per allungare sugli inseguitori. Occhio a Cavani, ma se facciamo bene il Napoli non potrà mai vincere. E se Pato gioca, segna di sicuro “. Pato è entrato nel cuore di tutti i suo compagni, dopo il gol segnato contro il Chievo che ha definitivamente scritto il risultato finale della partita il morale del brasiliano è decisamente salito e il supporto indiscusso di tutti i suoi compagni non può far altro che aumentare il morale e la determinazione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it