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RASSEGNA STAMPA/ Milan: Ronaldinho «sorvegliato» dai tifosi

Rabbia e fischi. L’esigente tifoseria del Flamengo, la più numerosa del Brasile, perde la pazienza con Ronaldinho. Le ultime notizie sull’ex milanista non parlano di gol e belle prestazioni, ma di uno che guadagna oltre 500 mila euro al mese e si fa notare soltanto per le passeggiate sulle spiagge e per la vita notturna. Alti e bassi L’inizio di Ronaldinho al Flamengo, pur se non eccezionale, non era stato male. Il 1 º maggio la squadra conquistava il campionato di Rio ma subito dopo veniva eliminata ai quarti della coppa del Brasile dalla provinciale Ceará. E primi segnali di rabbia contro Ronaldinho. Tregua alla prima giornata del Brasileirao quando Dinho segna un gol e ispira il 4-0 sull’Avaí. Ma domenica scorsa, quinta giornata, riesplode la rabbia nel derby (0-0) col Botafogo. L’ex milanista viene sostituito al 41’ della ripresa sotto i fischi. Il Flamengo, preoccupato per l’immagine di Dinho, ha dunque convocato Roberto de Assis, fratello e procuratore del fuoriclasse, per mettere un freno alle sortite fuori campo del giocatore. «Fanno una tempesta in un bicchiere d’acqua» , ha cercato di minimizzare De Assis. Telefono spia Ronaldinho ha partecipato finora a 23 delle 32 partite del Flamengo nel 2011, con sette gol. Non manca agli allenamenti ma la sua vita «agitata» viene tenuta sotto stretta sorveglianza. Un gruppo di tifosi ha persino creato il «Disque dentuço» (dentuço si riferisce ai dentoni di Ronaldinho), un numero di telefono per denunciare gli eccessi del giocatore. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan: Pato è pronto per la Coppa America

Pato è pronto per la Coppa America MILAN, PATO E’ PRONTO PER LA COPPA AMERICA – Alexandre Pato, in questo momento si trova a Rio de Janeiro, ha parlato, come riporta la Gazzetta dello Sport raccontando le sue condizioni fisiche in vista della Coppa America: “ Sto bene e sono pronto a cercare di vincere il mio primo trofeo con la Seleçao .  L’Argentina parte con un piccolo vantaggio ma, di sicuro, non partiamo battuti”. Il desiderio di vittoria è lo stesso che nutre quando gioca con la maglia rossonera. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 22 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA/ Milan: El Shaarawy diventa grande. E’ il giorno della maturità

Stephan el Shaarawy aveva fissato i suoi traguardi un mese fa, ma il suo sogno calcistico è andato addirittura oltre, regalandogli oltre alla promozione col Padova anche l’avventura col Milan, che lo ha acquistato dal Genoa e per cui sabato si sottoporrà alla viste mediche. Quello scolastico, invece, arriva al dunque proprio oggi. Stamane alle 8 il nuovo gioiello rossonero si presenterà insieme a tanti suoi coetanei e agli amici di sempre davanti al portone dell’istituto Boselli a Savona. Lì inseguirà il diploma di maturità magistrale con indirizzo socio-psicopedagogico, e lo farà da privatista dopo aver abbandonato un anno fa il liceo Della Rovere per esaltare la sua carriera calcistica a Padova. Il primo passo sarà la prova scritta, con sei ore di tempo per consegnare il suo componimento. Papà Sabri non concede sconti, per lui, laureato come mamma Lucia, lo studio viene prima di tutto, anche del calcio. Per questo Stephan ha lasciato perdere la spiaggia, i bagni Barbadoro e le partite a beach volley. Niente ciabatte o scarpe da calcio, prima di divenire ufficialmente milanista toccherà alla penna e alla grammatica. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Cori anti-Leonardo: deferito Gattuso

Deferito lui, e deferito il Milan per responsabilità oggettiva. I cori offensivi contro l’ex allenatore dell’Inter Leonardo di cui si è reso protagonista Gattuso il 7 maggio all’Olimpico di Roma, costano al centrocampista il deferimento alla Commissione disciplinare. Lo ha deciso il procuratore federale Palazzi dopo aver esaminato gli atti di indagine relativi alle espressioni proferite da Gattuso e Abate al termine di Roma-Milan, gara che aveva consegnato lo scudetto ai rossoneri. Gattuso durante i festeggiamenti era salito sulla recinzione che divide la pista di atletica dal settore ospiti e si era mischiato agli ultrà milanisti, cantando con loro il coro «Leonardo uomo di m…» . Responsabilità oggettiva Negli atti si legge che Gattuso è stato deferito «per avere proferito pubblicamente espressioni lesive nei confronti di Leonardo, intonando più volte un coro offensivo unitamente ai sostenitori della sua società» . Deferito anche il Milan «per responsabilità oggettiva per i comportamenti ascritti al suo tesserato» . Ieri è intervenuto in merito il procuratore di Rino, Andrea D’Amico: «Mi pare ci siano cose più importanti di cui dovrà occuparsi la Procura — ha detto a Sky —. Non era stato lui il promotore dei cori e il giocatore si era scusato del suo comportamento. Mi pare una cosa che è andata oltre il momento e la circostanza goliardica» . Archiviato invece il provvedimento nei confronti di Abate «in quanto non è possibile affermare la partecipazione al coro contenente le espressioni offensive, dal suo inizio alla fine» .  gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSENGNA STAMPA/ Milan: «Se arriva Lamela Hamsik non parte»

Non sarà una priorità, come lui stesso dice. Ma l’idea di portare a Napoli Erik Lamela, il giovane centrocampista del River Plate, è una trattativa che lo intriga in maniera particolare. Coi dirigenti argentini i contatti si susseguono, ma per ogni ulteriore sviluppo dell’operazione bisognerà attendere l’esito dei playout che il River dovrà affrontare, oggi, per non retrocedere. «É un giocatore che mi piace in maniera prospettica, non per l’immediatezza. Sarebbe un investimento e non l’alternativa ad Hamsik» , ha detto Aurelio De Laurentiis, che ritiene il centrocampista slovacco più forte di Pato. «Per me, vale molto di più, sicuramente non lo scambierei col brasiliano» . Trattative al palo Le indiscrezioni si rincorrono in questi giorni, come gli interrogativi della gente. In tanti si chiedono: perché Criscito, per esempio, non firma, considerato l’accordo tra Napoli e Genoa e la volontà più volta espressa dal difensore di vestire la maglietta Incontro tra Bigon e l’agente di Criscito: niente intesa, c’è il nodo dei diritti d’immagine. Vicino l’arrivo di Rosati azzurra? Non bisogna nemmeno indagare più di tanto per scoprire che anche Criscito è testimonial della Adidas e non vuole rinunciare a questo contratto, mentre la questione dei diritti d’immagine è primaria per il presidente del Napoli. La situazione potrebbe sbloccarsi al ritorno del difensore genoano dalle vacanze negli Stati Uniti. Ieri pomeriggio c’è stato un breve contatto tra Bigon e Andrea D’Amico, manager del difensore. Il ds napoletano è convinto che offrendogli 300 mila euro in più rispetto al milione e 200 mila che percepisce attualmente, e proponendogli un accordo quinquennale, Criscito si convinca a firmare. Per lo stesso motivo, è sul punto di saltare la trattativa con l’Udinese per Gokan Inler. Gianpaolo Pozzo ha dichiarato che, stando così le cose, il centrocampista svizzero è destinato a restare in Friuli. In pratica, l’accordo tra Pozzo e De Laurentiis è stato raggiunto da tempo, ma è col giocatore che la trattativa s’è interrotta. Inler è testimonial della Nike e non vuole perdere l’introito che gli deriva da questo contratto: le parti sono inamovibili e l’operazione è destinata a fallire. Bigon ha incontrato pure Bascherini, l’agente che opera sul mercato inglese e che sta trattando la cessione di Wilson Palacios per conto del Tottenham. Per Dzemaili, bisognerà aspettare venerdì per la risoluzione della comproprietà tra Parma e Torino. Bigon ha anche parlato con la Samp di Mannini (non c’è accordo, c’è il rischio buste) e Gastaldello, difensore che piace molto agli azzurri. Il Napoli poi è pronto a chiudere l’operazione per il portiere Rosati: l’affare col Lecce si può chiudere per quasi 3 milioni. Problema San Paolo La commissione Uefa ha stilato l’elenco dei lavori più urgenti di cui necessita lo stadio per ospitare la Champions League. Richieste che De Laurentiis ha girato al Comune. «Senza certi lavori, non si potranno disputare le partite di Champions al San Paolo, sarebbe un danno per tutti. Potremmo perdere sfide di grande livello, come il Barcellona. Dalla Uefa sono arrivate richieste precise. Bisogna modificare la tribuna ospiti, il parcheggio, la sala stampa e tante altre cose. Il sindaco De Magistris ha dimostrato grande sensibilità, ma i tempi di realizzazione sono molto stretti» . gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Leonardo rifiuta l’alcol test.A Rio gli ritirano la patente

Alla Pinetina non s’è ancora visto. L’armadietto e l’ufficio di Leonardo sono ancora lì, come se nulla fosse successo. L’ormai ex tecnico interista è in vacanza in Brasile, ma è incappato in un guaio. É stato fermato all’alba di ieri mentre circolava in auto a Niteroi, la sua città natale vicino a Rio, ma si è rifiutato di sottoporsi al test alcolico. Leo è stato multato per 957,70 reais, circa 418 euro, e gli è stata ritirata la patente. Così riferisce O Globo online. Dopo il fermo, Leo ha presentato agli agenti di polizia un suo amico con la patente ed è ripartito con la sua auto, che aveva i documenti in regola. Fonti del governo di Rio hanno specificato che Leonardo dovrà subire un processo amministrativo. Giorni decisivi A Parigi intanto si consuma una tappa cruciale prima dell’annuncio ufficiale che incoronerà il brasiliano direttore sportivo plenipotenziario del Paris Saint Germain. La direzione nazionale di controllo e gestione, il gendarme finanziario della Ligue 1, vuole infatti vederci più chiaro sul nuovo organigramma e sull’evoluzione del bilancio presentato a fine maggio e reso obsoleto dagli annunci di acquisti galattici degli ultimi giorni. Annunci che hanno già avuto almeno un effetto: il decollo degli abbonamenti. Coda Al Parco dei Principi infatti c’è la fila. Un segnale positivo dopo un’annata segnata da un calo di fedeli, dell’ordine di 20 mila unità, dovuto al piano di sicurezza che almeno ha sradicato la violenza dagli spalti. Oggi, comunque, i rappresentanti del nuovo azionista di maggioranza, lo sceicco Tamam bin Hamad Al Thani, dovranno illustrare nel dettaglio la composizione del nuovo staff e quindi anche il ruolo di Leonardo. Ma non solo. Il Psg deve anche spiegare la nuova strategia gestionale visto che il bilancio presentato il 31 maggio proponeva un’altra annata da 80 milioni di euro. Pochi, vista l’estate da ricconi in prospettiva, con 150 milioni da spendere sul mercato per attirare giocatori di alto profilo, ma con stipendi da prime donne destinati a stravolgere i preventivi. A cominciare da quello di Leo, sui 5 milioni. Cambio Lo sceicco comunque ha preparato il terreno spingendo l’emittente Al Jazeera, la tv di famiglia, nell’asta per l’attribuzione dei diritti della Ligue 1 per il 2012-2016. La rete qatariota dovrebbe così evitare al calcio francese di perdere soldi come minacciato da Canal+e Orange. Il cambio formale di proprietà dovrebbe concretizzarsi il 25 giugno. A quel punto, a Leonardo mancherà solo il via libera burocratico di Massimo Moratti e presentarsi sotto la Tour Eiffel. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

Milan: un futuro misterioso per Kakà, fatto di trattative e di destino

Un futuro ancora incerto per Kakà MILAN, KAKA’ E IL MISTERO DEL SUO FUTURO – Secondo quanto riportato dal portale on-line della Gazzetta dello Sport , Kakà potrebbe avere nel suo futuro il ritorno in Brasile. La trattativa che vede Neymar conteso fra Real Madrid e Santos sembra ancora difficile e senta a partire sul serio, i brasiliani non intendono ridurre la clausola di rescissione pari a 45 milioni di euro e Florentino Perez vorrebbe cercare di ridurre un esborso che andrebbe a limitare l’intero mercato merengues. Proprio stando a questo aspetto il numero uno madrileno avrebbe pensato di inserire l’ex pallone d’oro (Kakà) nella trattativa; significherebbe un clamoroso e inaspettato rientro in patria dell’ex idolo rossonero. In Italia nessuno sembra credere più di tanto alle voci di mercato vedendole più che altro come indiscrezioni che sviino dalla contesa tra Inter e Milan, ma in Spagna paiono sicuri del rientro di Kakà in patria. Nel frattempo, però, il derby di mercato continua e pare che l’Inter sia favorito, qualora Kakà possa tornare in Italia, rispetto al Milan. Sarebbe altrettanto clamoroso il suo arrivo in nerazzurro quanto un suo ritorno in Brasile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 21 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Il Chelsea paga e si porta a Londra Villas Boas

Anche la versione inglese on line della Pravda annunciava ieri sera che il tormentone dell’erede di Carlo Ancelotti alla guida del Chelsea è agli sgoccioli: sarà il portoghese André Villas Boas, bonifici bancari permettendo, il nuovo tecnico dei «blues» . Per la parola fine e la comunicazione ufficiale bisogna solo attendere che sul conto del Porto arrivino i 15 milioni di euro previsti dalla clausola rescissoria per liberare l’ex allievo di Josè Mourinho. I soldi sono attesi in giornata. La svolta Dopo un mese di depistaggio, con il nome del santone olandese Guus Hiddink indicato come strafavorito per la panchina del Chelsea, nell’ultimo fine settimana c’è stata la svolta. Roman Abramovich voleva Villas Boas». e non erano certo i 15 milioni, della clausola rescissoria a fermarlo: solo una somma in più da aggiungere ai 40 milioni pagati dal miliardario russo per i vari esoneri dal 2003 ad oggi. Nelle ultime 72 ore, il Chelsea ha stretto i tempi. Il 4 luglio, data del raduno dei «blues» , è imminente e bisogna pensare al mercato. E’bastato poco per convincere l’allenatore che in un anno ha vinto tutto alla guida del Porto: il Chelsea gli ha offerto un contratto triennale da 5 milioni di euro a stagione, cinque volte lo stipendio percepito sulle rive del Douro. I soldi hanno messo tutti d’accordo: Villas Boas e anche il presidente Pinto da Costa, che ieri mattina ha incontrato un emissario del Chelsea, in un hotel vicino l’avenida Boavista, per gli ultimi dettagli relativi ai 15 milioni da trasferire sul conto bancario dei Dragoes. Quote sospese A Londra, la notizia della fumata bianca imminente è arrivata nella tarda mattinata e ad un certo punto ha costretto i bookmaker a sospendere le quote sul nuovo allenatore del Chelsea. Lo stop è maturato quando Hiddink era dato 4/6, mentre Villas Boas era 11/10. Dopo i primi flash sui siti dei vari giornali, la benedizione della versione online della Bbc, dove in serata è stato tracciato un profilo dal titolo «lo Special One parte seconda» , per ricordare gli inizi all’età di 17 anni, il rapporto con Mourinho, i suoi tre anni -dal 2004 al 2007 -al Chelsea come osservatore degli avversari, il passaggio all’Inter e le relazioni definite «leggendarie» per lo scrupolo e la ricchezza dei dettagli. Il progetto Villas Boas parla un inglese perfetto: non è un dettaglio secondario. A Londra, si trasferirà armi e bagagli da solo: non è previsto, per ora, l’arrivo di uomini di sua fiducia. E’più probabile che sia accompagnato nella capitale britannica dal centravanti colombiano Radamel Falcao, 17 gol nell’ultima Europa League. L’arrivo di Falcao dovrebbe tradursi nella cessione di Didier Drogba. Con Villas Boas, il Chelsea sarà ringiovanito: gli obiettivi sono Modric, Rodwell, Lukaku, De Bruyne, Eriksen. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Le lacrime di Signori «Su di me solo falsità»

Sembra la coreografia perfetta di un reality. La tragedia umana di Beppe Signori si consuma per un’ora abbondante davanti alle telecamere, esattamente come se fosse (anche se non vuole esserlo) un processo sullo stile di quelli che si vedono in tv. Alle 12.20 la tenda del salone dell’Hotel Regency di Bologna si apre ed entra in scena «Mister 200 gol» . Ha l’aspetto sconvolto, il viso terreo come una maschera, gli occhi gonfi che stringe per trattenere le lacrime. I flash dei fotografi -una calca -durano due lunghissimi minuti. Non manca neppure il tifo dei sostenitori, quasi fossimo allo stadio Dall’Ara: dalla prima fila parte un applauso, a cui ne seguiranno altri quando l’ex bomber di Lazio, Bologna e Nazionale andrà al contrattacco gridando la sua verità, contro la gogna mediatica dei giornali (per il padre è stato trattato «come Totò Riina» ). Signori prende la parola e si interrompe subito. La voce è rotta dall’emozione. «Mi devo fare forza — sussurra quasi piangendo —. Non mi riconosco più, sono stato capitano per dieci anni di due squadre diverse e adesso…» . Gli arresti e l’incontro Poi racconta i 15 giorni agli arresti domiciliari. «Ringrazierò sempre i miei figli, i miei genitori e la mia compagna. Erano il mio unico sfogo. Guardavo la tv e mi bruciava non poter rispondere alle falsità. Si sono divertiti a massacrarmi. Trent’anni di carriera cancellati in 2 settimane. Dovevo capirlo subito. Quel giorno ero in treno, al ritorno da Roma, e mi telefonano: “Che cosa hai combinato? Dicono che sei in carcere”. Arrivo a Bologna e in Questura mi ritrovo, come nei film, appoggiato al muro col numeretto, per le foto segnaletiche. Forse ho pagato una nomea sbagliata. Scommetto, ma in modo lecito. Faccio la sfida del Buondì Motta, io» . Quindi torna a quel «maledetto 15 marzo» , il giorno dell’incontro nello studio dei commercialisti Giannone e Bruni con Bellavista ed Erodiani, ripreso dalle telecamere. Ripete la versione fornita agli inquirenti e ritenuta poco credibile. «Mi sono trovato in una situazione imbarazzante, di cui ero all’oscuro, e ho rifiutato. Ho commesso l’ingenuità di scrivere su un foglio le condizioni. Ci sono 50 mila intercettazioni, nemmeno una del sottoscritto» . Fuoco Signori ribatte al fuoco delle domande. Ma non sempre le sue risposte sono argomentate. La mancata denuncia? «Si parlava di aria fritta. Dovevo denunciare un tentativo millantato di combine facendo una figura meschina?» . La scommessa su Benevento-Pisa? «Puntai 1000 euro, se avessi avuto davvero la certezza ne avrei giocati molti di più» . I 150 mila persi per Inter-Lecce? «Non scommisi, sarei stato stupido. Qualcun altro si era fatto male e doveva restituire i soldi, non a me» . L’accusa di essere il referente per le giocate sui siti di Singapore? «Normale che Giannone e Bruni diano le loro versioni. Ma i cinesi che ho portato a un allenamento del Bologna li avevo conosciuti lavorando in tv a Pechino» . L’agenda del 2008? «Nomi di giocatori della Ternana in attesa di rinnovo, con le cifre» . Contratti Insomma Signori vittima di un colossale equivoco? «Ho fiducia nella giustizia. Se sarò colpevole pagherò, altrimenti qualcuno dovrà restituirmi questi 15 giorni. Per ora voglio allontanarmi dal calcio. Avevo firmato un contratto con Mediaset e uno con Sky Sport365 (proprio il sito anti combine, ndr), ma chiederò che siano revocati. Scommettere ancora? Credo non sia una colpa» . E ringrazia Pulici, Zeman, Mingardi, Riva, Mazzone, Baiano, Viviano, Fontolan, Pagliuca. Le critiche di Prandelli? «Gli faccio un grosso in bocca al lupo per gli Europei» . Sipario. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Marek in uscita Il primo passo ora tocca a lui

Forse si potrebbe anche togliere la X, perché non c’è molto di misterioso nell’obiettivo del Milan: Marek Hamsik. «Il mercato rossonero è socchiuso» , ha detto ieri l’amministratore delegato Galliani. Un aggettivo da interpretare, ma nessuno in via Turati ha mai pensato di aprire la prossima stagione senza portare al Milan il giocatore misterioso che l’allenatore Allegri cerca per completare la squadra. Gli serve un giocatore versatile e di qualità, mezzala ma anche trequartista. Questa volta l’identikit è vero, non scherzoso, e perfetto per capire: l’uomo è Hamsik, ma c’è un presidente da convincere. Richiesta De Laurentiis non vuole cedere lo slovacco o magari sì, ma a un prezzo da star che il Milan non potrebbe concedersi. La questione Lamela può dare una mano: il club rossonero potrebbe rinunciare all’opzione informale sul giovane argentino (che fra tre settimane o poco più avrà un passaporto comunitario) e in cambio ottenere un’apertura su Hamsik. Però non si muoverà se prima Marek non chiederà esplicitamente al Napoli? di essere lasciato libero. Richiesta che finora non è stata formulata, e su questo punto il Milan resta saldo. Fattore X «Hamsik al Milan? Nel calcio tutto è possibile e nulla è impossibile» , ha detto il d. s. Braida. «Cassano al Napoli? Parlare dei singoli non mi piace perché si rischia di dire cose immature o che non esistono. Chi vivrà vedrà» . A ciascuno la sua incognita. «Conosco bene Leonardo, ho sempre saputo che preferisce fare il dirigente. Inter in transizione? Stiamo parlando della squadra campione del mondo in carica, ci vedremo a Pechino per una grande Supercoppa» , ha dichiarato Galliani, apparso comunque stupito per la decisione di Leo che ha lasciato l’Inter senza allenatore. Quando si è trovato nella stessa situazione, un anno fa, il Milan aveva puntato su Allegri come ora andrebbe a colpo sicuro su Hamsik per il centrocampo. Andrebbe. Perché Galliani vuole muoversi con delicatezza, e per ora aspetta con la porta socchiusa. Quanto alla qualità del futuro, El Shaarawy farà le visite mediche sabato, dopo aver finito gli esami di maturità. «É un trasferimento che diamo per fatto» , ha detto il presidente del Genoa Preziosi. Per una volta, non ci sono incognite. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Lamela tra Milan e Napoli

Il vecchio campione si è arreso. «Lamela è in vendita» . E ora c’è anche il prezzo: dodici milioni di dollari. Sono giorni da incubo per Daniel Passarella. Il River rischia, per la prima volta nella sua gloriosa storia, di retrocedere in serie B. Lo spareggio contro il Belgrano di Cordoba è una specie di roulette russa. Finale agitato Domenica si giocherà la gara di ritorno a Buenos Aires. In caso di risultato negativo una delle società più prestigiose del Sudamerica rischia di sgretolarsi, travolta dall’ira dei suoi tifosi e da una montagna di debiti. Il presidente Passarella, che vive ormai barricato in sede, si batte con la grinta di sempre. Nei giorni scorsi ha ricevuto un procuratore europeo. Motivo? Milan e Napoli sono pronti a dare l’assalto a Lamela, il gioiellino del River. Daniel non ha chiuso la porta. Anzi. Ma ha chiesto al suo interlocutore di rinviare l’incontro decisivo a lunedì 27, quando il destino dei «Millonarios» sarà scritto. In un senso o nell’altro il club di Buenos Aires non può permettersi di rinunciare ai soldi che può ricavare dalla cessione di Lamela. Se anche dovesse evitare l’onta della retrocessione ne avrebbe bisogno per non portare i libri contabili al tribunale fallimentare. Pressing La sfida è aperta. Il Milan parte da un piccolo vantaggio. Ariedo Braida, nel suo blitz a Buenos Aires del novembre scorso, aveva strappato una promessa verbale a Passarella. «A parità di offerta lo dai a noi» aveva chiesto e ottenuto il dirigente rossonero. E il presidente del River è, notoriamente, un uomo di parola. Tra l’altro, Passarella e Braida avevano scherzato sul fatto che il talentuoso Erik ricordava, per alcuni movimenti palla al piede, il grande Gianni Rivera. Quindi, come non consegnarlo al Milan? Ma il Napoli è in pressing da più di un mese. E pur di portare il talento argentino al San Paolo è disposto Il River Plate rischia la retrocessione e soprattutto il fallimento, per questo ha bisogno di cedere la sua stella Prezzo fissato a 12 milioni. E il lavoro precedente del d. s. rossonero Braida ora diventa utile come merce di scambio anche a una piccola follia economica. Tra l’altro ora che il prezzo di Lamela è sceso di un buon trenta per cento l’affare diventa più che mai intrigante. Proposte Come finirà? É probabile che nei prossimi giorni ci sarà un passaggio «intermedio» . Galliani potrebbe proporre questa soluzione al Napoli: via libera sul fronte Lamela (con la possibilità per i partenopei di ottenere il prezzo migliore) in cambio della possibilità di aprire una trattativa seria per l’acquisto Hamsik. Il Milan continua a considerare lo slovacco la prima scelta e il sogno di Galliani è quello di regalare ai tifosi Hamsik ad agosto e Ganso a gennaio (quando dovrebbero essere riaperte le frontiere per il secondo extracomunitario). Qualità allo stato puro. Se De Laurentiis chiuderà la porta a questa opzione il Milan giocherà la sua partita per Lamela. Anche la Roma ha provato a entrare in corsa per il talento argentino, ma il neo d. s. Sabatini non ha convinto Passarella. Anzi, l’offerta di otto milioni per il cartellino di Erik ha irritato il presidente del River. Quindi, discorso chiuso con la Roma e via libera a Milan e Napoli disposti, tra l’altro, a lasciare ai «Millonarios» il 15 per cento del cartellino di Lamela in caso di successivi trasferimenti. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!

CALCIOMERCATO/ Milan: Cuadrado consigliato da Yepes alla Gazzetta

Yepes, il colombiano che tanto ha legato con i tifosi del Milan, ha parlato alla Gazzetta dello Sport di un giocatore in particolare, in vista della prossima Copa America, Cuadrado. Il giocatore dell’Udinese potrebbe essere un consiglio per gli acquisti al Milan: “Messi, Sanchez, Pastore, Neymar: sono tutti giocatori fortissimi e con caratteristiche diverse. Messi è il più forte al mondo e in questo momento è immarcabile per chiunque: è velocissimo e non ti dà punti di riferimento. Sanchez ha dimostrato nell’ultima stagione con l’Udinese di poter fare la differenza: anche lui è veloce e gli piace dribblare gli avversari. Pastore è meno rapido ma più tecnico e molto intelligente, è bravissimo negli inserimenti. Neymar è uno che va a prendersi la palla lontano. Tutti brutti clienti. Il nostro Falcao? E’ un giocatore intelligente e saprà gestire la pressione. Toccherà a noi proteggerlo. Chi sarà la sorpresa del torneo? A me piace molto Cuadrado, che all’Udinese finora ha avuto poco spazio. La Coppa America è la sua grande occasione”. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Sanchez-Barça, ci siamo Super offerta da 40 milioni

Vedendola con occhi spagnoli: Alexis Sanchez è a un passo dal Barcellona. L’avrebbe detto lui stesso ai compagni del Cile e oggi potrebbe addirittura prendere l’aereo e sbarcare sulle ramblas per visite mediche, firma e magari anche presentazione ufficiale. Vedendola con occhi inglesi: Sanchez è effettivamente vicino al Barcellona, ma il Manchester City ha deciso di alzare la posta e di scatenare una vera e propria asta ingolosendo l’Udinese. Vedendola con occhi juventini: Sanchez era un sogno, sta diventando un’utopia, però finché non firma con un altro club c’è ancora una piccola speranza. E di conseguenza non è ancora stato cancellato il previsto incontro di mercoledì tra Marotta e Pozzo, mentre il procuratore Fernando Felicevic è stato avvisato in Italia. Le offerte Non deve essere malaccio fare il presidente dell’Udinese in questi giorni. Sul tavolo Pozzo ha le seguenti offerte per Sanchez: 28 milioni più 11 di bonus dal Barcellona (ma in Cile dicono che i catalani arriverebbero fino a 40 milioni inserendo anche Jeffren nella trattativa), 35 milioni più 5 di bonus dal Manchester City, 30 milioni più De Ceglie dalla Juve. Più o meno le valutazioni si equivalgono e solo una mossa fortemente al rialzo degli inglesi potrebbe sparigliare le carte. In questi casi c’è poco da fare: decide il giocatore. E Sanchez sembra aver scelto i campioni d’Europa. Vetrina e spettacolo Il Barcellona, che già è universalmente riconosciuta come la squadra più spettacolare, offre al cileno la prestigiosa vetrina del Mondiale per club. Nel Barça il posto da titolare non sarebbe garantito e, come ha già dimostrato con Ibrahimovic, Guardiola non è il tipo che si fa condizionare dai soldi spesi sul mercato: gioca solo chi è funzionale al suo calcio. Però Sanchez ha la tecnica e la velocità per conquistarlo. Progetto e stipendio Il Manchester City rappresenta una soluzione meno affascinante dal punto di vista tecnico, però Mancini è determinato a puntare su Sanchez per provare a vincere il campionato o la Champions. Il progetto è ambizioso, lo stipendio sarebbe altissimo: il City non è la prima scelta, ma nemmeno un ripiego. Poco fascino La Juve, infine, offre ad Alexis la centralità nel nuovo corso targato Antonio Conte e un ingaggio di circa 3 milioni che quadruplica la somma che il cileno percepisce a Udine. Il problema dei bianconeri è la mancanza di fascino nei confronti di Barcellona e Manchester City: la Juve non fa la Champions e nemmeno l’Europa League. Che il Barcellona in questo momento abbia più appeal fa parte della natura delle cose. Che anche un club con poca tradizione come il City sia più attraente della Juve fa abbastanza male. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

RASSEGNA STAMPA/ Milan: Signori al Tg1 «Rovinati trenta anni di carriera»

Oggi alle 12 Beppe Signori ha convocato una conferenza stampa in un hotel di Bologna per raccontare la sua verità dopo l’arresto (ai domiciliari) eseguito il primo giugno su ordine della Procura di Cremona che sta indagando sul nuovo calcioscommesse. Ieri, però, l’ex attaccante di Lazio e Nazionale ha anticipato il suo stato d’animo in una intervista rilasciata al Tg1. «Mi sono visto rovinato 30 anni di carriera. Ero abituato a rimanere sui giornali così tanto tempo per le imprese calcistiche, non sicuramente per cose così» . Queste le prime parole pronunciate da Signori che poi ha respinto tutte le accuse. Solo falsità Così l’ex bomber: «Penso che chi mi conosce bene sappia come sono, come mi sono sempre comportato. Quello che mi ha fatto più male sono state le bugie, le falsità, le cose scritte non vere. Ora sto un po’ meglio, sono un po’ più tranquillo e sereno, anche se è stata dura. Ho passato le giornate, ovviamente dentro casa, a cercare di capire. Soprattutto leggendo l’ordinanza: me la sono praticamente studiata a memoria per capire cosa c’entrassi. Per capire il perché e il per come» . Fin qui la difesa di Signori. Da ricordare, però, che il gip nelle motivazioni della revoca dei domiciliari scrive come «le prove raccolte, anche grazie alle testimonianze dei coindagati, confermano in pieno i capi d’imputazione contro Signori» . Insomma, la partita processuale è soltanto all’inizio. gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita

RASSEGNA STAMPA/ Calcioscommesse, Paoloni continua a negare

C’è un giallo nel giallo nella già complicata storia sul calcioscommesse. Dal primo giugno la Procura di Cremona sta indagando su un giro di risultati combinati nel nome di over e puntate anomale. Inchiesta che ha portato all’arresto di 15 persone (dello zingaro Gegic ancora nessuna traccia) e almeno 28 indagati. Ma la genesi del grande imbroglio, che ha messo in enorme imbarazzo il mondo del calcio, ci porta dritti dritti al sonnifero somministrato secondo i giudici da Marco Paoloni ai suoi compagni prima di Cremonese-Paganese 2-0 (14 novembre). Ma c’è di più. Da fonti investigative si apprende un fatto: Paoloni potrebbe aver avuto un complice. Qualcuno avrebbe condiviso la scelta di mettere il Minias in acqua e the per sedare i compagni e permettere alla Paganese (ultima in classifica) di vincere in trasferta contro ogni previsione. Un’ipotesi suggestiva, ma se confermata potrebbe aprire nuovi scenari. Caccia al secondo uomo Chiaro, fino a quando Paoloni continuerà a negare ogni addebito, sarà difficile risalire al complice. Ma forse c’è ancora margine per stringere il cerchio. Lo scorso dicembre tra i possibili sospettati c’era anche un magazziniere (Marco Ferrante) che all’improvviso aveva deciso di lasciare l’incarico due settimane dopo la gara incriminata. Ma negli ultimi giorni si è rafforzata questa tesi: se davvero c’è un secondo uomo, allora è tra i compagni di Paoloni. Chi? Gli inquirenti cercano tracce e riscontri. E sotto osservazione potrebbe finire la posizione di Carlo Gervasoni, già indagato per le presunte combine di Atalanta-Piacenza. Il difensore è tra i 5 giocatori a cui è stato trovato il Minias nel sangue.Non solo, a causa del sonnifero aveva avuto un incidente dopo la partita. Insomma, sembrerebbe un alibi di ferro. E se fosse stato creato ad arte proprio per evitare sospetti? E’ il dubbio degli investigatori. Un dubbio che solo Paoloni o qualcuno informato sui fatti potrebbe dissolvere. Al momento sembra difficile che accada. L’ex portiere, infatti, non sembra per ora intenzionato a fare retromarcia. Anzi, il suo avvocato, Luca Curatti, ha annunciato che presto ci sarà una conferenza stampa per dare la possibilità al giocatore (ai domiciliari in un appartamento pagato dalla Cremonese) di raccontare la sua versione: «Gli altri lo stanno facendo anche abusando delle possibilità che gli vengono date», ha detto il legale. Minacciato con una pistola E per capire quale sia la verità di Paoloni, basta dare un’occhiata alle dichiarazioni rese davanti al pm Di Martino. L’ex portiere fa mettere a verbale: «Giannone ed Erodiani (altri due arrestati) mi avevano rappresentato l’esigenza di recuperare la somma perduta dopo Inter-Lecce nel più breve tempo possibile. Era necessario un mio intervento già in Benevento-Pisa del giorno successivo. Mi sono spaventato e ho apparentemente acconsentito. La gara finì 1-0 invece dell’over previsto. Loro pensavano che li avessi presi in giro: ero stato il migliore in campo. Il pomeriggio stesso Bellavista e Giannone mi hanno chiamato, minacciandomi e chiedendomi 300.000 euro. Ricordo in particolare le minacce di Bellavista. Qualche giorno dopo mi preannunciarono l’arrivo di un loro amico a Benevento, il quale avrebbe dovuto ritirare l’assegno. Una persona si presentò in effetti sotto l’albergo dove abitavo, verso le 12.30, minacciandomi con una pistola. Ricordo che fece il gesto di estrarla dalla giacca: ho avuto modo di vedere nitidamente l’arma, mi sembrava una semiautomatica». La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita