Ha detto no a i russi! Gennaro Gattuso , durante una premiazione in Clabria, ha scacciato ogni dubbio sulla sua permanenza al Milan. Il centrocampista era stato contattato dal club russo dell’Anzhi che gli aveva proposto un ingaggio faraonico da 10 milioni di euro a stagione ma Ringhio ha detto no:’ Alla fine ha vinto il cuore. Ho scelto pensando alla famiglia e al Milan,
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Perchè tifare il Milan? Raccontaci come sei diventato tifoso rossonero
Perchè tifare Milan? Raccontaci come sei diventato tifoso rossonero, scrivi a ligas.vale@live.it , pubblicheremo la tua lettera. Leggiamo ora le parole di “Mark Younger 10″ Ho iniziato a tifare Milan alle elementari, due miei amici lo facevano già prima di me. Ricordo che uno di loro aveva un libro con le cronache delle partite ed io lo leggevo (essendo il più bravo della classe a leggere eheheh!!!) Così…leggendo del GRANDE Milan di Sacchi , il trio olandese (e del Presidente Berlusconi eheheh) mi sn innamorato di quella squadra! Nei miei occhi le prime immagini che ricordo sn quelle del GRANDE Milan degli INVINCIBILI , quello di Capello: 4scudetti in 5anni… Vi basta???…No? E allora aggiungo la CoppaCampioni contro il superfavorito Barcellona di Cruiff (4a0!!!). E’ seguito poi qualche anno così così ma con uno scudetto vinto con Zak e un derby finito 6a0!!!… Ma ecco arrivare Carletto(Ancelotti)…e vai di scudetto…Champions… Intercontinentale…e Suxcoppe..Ora…Allegri…ed ancora scudetto!!! Insomma, sono nato a Cagliari e nn capisco xkè dovrei tifare Cagliari, io tifo MILAN, uno dei migliori club al mondo, anzi il più titolato, THE BEST!!! Da poco s é parlato del Barcellona migliore squadra di sempre, a me sembra solo del momento anche perché 2 champions, 2 intercontinentali e 2 supercoppeuropee, tutto di fila e cn spettacolo… mmh…ah sì…le ha vinte il Milan di Sacchi e non il Barcellona Lettera di Mark Younger 10
CALCIOMERCATO MILAN: MENEZ VICINISSIMO
Secondo il giornalista Mediaset Carlo Pellegatti il Milan sarebbe vicinissimo a Jeremy Menez della Roma. L’accordo con il giocatore sarebbe già stato trovato, adesso la società rossonera starebbe aspettando l’insediamento ufficiale dei nuovi proprietari della Roma per formulare l’offerta: 10 milioni di Euro. Il francese nella capitale ha dimostrato di essere un talento purissimo, dotato di grande tecnica e di una velocità fuori dal comune, ha però nella discontinuità il difetto maggiore. L’ex Monaco però potrebbe trovarsi a meraviglia nel modulo di Allegri sia come trequartista che come seconda punta e il Milan inserirebbe un nuovo pezzo da novanta nel suo già ricco scacchiere. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO MILAN: GALLIANI VA DA BRIATORE
Gianni Di Marzio, ex allenatore del Napoli e ora consulente di mercato del Queens Park Rangers, il club di Flavio Briatore appena promosso in Premier League, a Calciomercatonews ha smentito l’interesse della squadra inglese per Oddo e Materazzi: ‘Che io sappia il giocatore nerazzurro non interessa al club, così come Oddo. Sono giocatori molto costosi dal punto di vista dell’ingaggio per la nostra società. Inoltre Briatore vuole costruire una squadra in grado di salvarsi nella prossima stagione e punterà su giocatori che conoscono la Premier’ . Di Marzio svela anche un interesse rossonero per il pezzo pregiato della squadra, il marocchino Adel Taarabt: ‘E’ un fuoriclasse assoluto, è sicuramente sullo stesso livello dei grandissimi. E’ un marocchino ma sembra un brasiliano in campo. Molte squadre lo vogliono ma non ci sono stati contatti ufficiali, qui è arrivato solo Galliani che ha parlato con Briatore’ . IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN NEWS: GATTUSO DICE NO AI RUSSI’
Gennaro Gattuso, durante una premiazione in Clabria, ha scacciato ogni dubbio sulla sua permanenza al Milan. Il centrocampista era stato contattato dal club russo dell’Anzhi che gli aveva proposto un ingaggio faraonico da 10 milioni di euro a stagione ma Ringhio ha detto no: ‘ Alla fine ha vinto il cuore. Ho scelto pensando alla famiglia e al Milan, che è casa mia “. Non poteva mancare la domanda sul mercato e sull’ormai famosa mezz’ala sinistra che arriverà a Milanello Gattuso dice la sua: ‘Miste X? Pensavo fosse Hamsik…’. IMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, crederai davvero che Witsel sia Mister x?
Witsel, centrocampista dello Standard Liegi Alex Witsel . Alto 1.83, capigliatura folta, occhio ceruleo e 42 di scarpe. Sembra essere lui il tanto atteso Mister X , acquisto di spessore nel calciomercato estivo rossonero che viene valutato 15 milioni di euro (un po’ tanti a dir la verità). Ma non è così. Il centrocampista dello Standard Liegi non può essere considerato il grande acquisto estivo che Adriano Galliani metterà a segno. Archiviato Marek Hamsik, i rossoneri si stanno dirigendo verso il calciatore belga, ma ai tifosi milanisti questo quadro non sembra essere molto chiaro. Non può essere lui l’acquisto di spessore, dal momento che non ha alcuna esperienza in ambito europeo e deve ancora crescere molto per affermarsi nel calcio internazionale. Piuttosto, Bale e Schweinsteiger che fine hanno fatto? Rispecchiano entrambi la descrizione data dal tecnico e dall’amministratore delegato rossonero e in questi ultimi giorni non si sono sentiti più nominare negli uffici di Via Turati 3. Nella serata di ieri, in vista del Golden Goal 2011, organizzato da Mediaset Premium, il tecnico rossonero Massimiliano Allegri ha confermato un’ulteriore volta che il Mister X è un giocatore adatto per giocare e confrontarsi nel campionato italiano. Di Alex Witsel si è già detto tutto e si pensa che possa essere un ulteriore acquisto estivo, oltre il Mister X. I nomi che si stanno susseguendo in questi giorni si riproporranno con la stessa facilità nelle prossime ore, ma solo alcuni prescelti si giocheranno il trasferimento in maglia rossonera. Alto 1,83, 42 di scarpe, ottima tecnica e ottimo fisico, capigliatura abbastanza folta e adatto a giocare in Italia: ripensamenti permettendo, sarà sicuramente una mezz’ala sinistra. fonte: spaziocalcio.com Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it Posted by Prova2 on giu 7 2011. Filed under Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO MILAN: FABREGAS DALL’ARSENAL, SOGNO O REALTA’
Il sogno Fabregas per un Milan europeo. E’ innegabile che la società rossonera stia cercando, un’ala sinistra. Con Fabregas risolverebbe anche il problema del successore di Pirlo. Costa tanto, Cesc Fabregas, ma nel calciomercato, il Milan, può arrivare sempre a colpi a sorpresa. L’Arsenal richiede giovani. Non è una novita. I Gunners da sempre puntano, nel loro calciomercato, sulle promesse. Fabregas, oramai, è un calciatore affermato. Con i soldi della sua valutazione, si può rifondare il club londinese, acquistando giovani a pochi soldi. Merkel, e Strasse, i maggiori indiziati. Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Aquilani- El Sharaawy: altri due obiettivi
L’insostenibile ricerca della mezz’ala porta ad altri nomi caldi che si aggiungono ai taccuini degli uomini di mercato del Milan. Alberto Aquilani, ex-Juventus ma del Liverpool sarebbe tra quelli in lizza per ricoprire un ruolo tanto ambito nell’undici dei campioni d’Italia. La Juve, con Pirlo in cassaforte ha definitivamente abdicato per la risoluzione col centrcampista romano e a questo punto lo stesso potrebbe entrare nelle grazie di Via Turati. E’ più giovane di Pirlo, piedi buoni anche se fisicamente è di cristallo, ma ha un futuro che potrebbe essere ancora molto roseo. Capitolo “innamoramenti” dell’ultima ora: El Sharaawy del Padova, esploso negli ultimi giorni grazie ai play-off di serie B, anche se già la stagione lo aveva abbastanza consacrato, è entrato nelle mire del derby milanese. Inter e Milan pare che se lo starebbero contentendo, cercando di imbastire con Preziosi, suo attuale proprietario, una strategia per accaparrarselo. Sappiamo bene i rapporti Genoa-Milan quali sono (vedi anche la prenotazione di Kucka per l’anno prossimo, Boateng e altri), ma anche l’Inter ha feeling con l’entourage della “lanterna” (Criscito e Palacio nuovi obiettivi nerazzurri, e trascorsi vari con Motta, Milito e Ranocchia per citarne alcuni). Insomma tutti gli ingredienti per dare vita ad un’altra disputa per contendersi un altro gioiellino in vetrina. Gennaro Manolio Posted by Gennaro Manolio on giu 7 2011. Filed under Calciomercato , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
Milan, Robinho: “La famiglia Milan ha cambiato la mia testa. Il Robinho tutto dribbling e colpi di tacco non esiste più”
Robinho e la “nuova testa Milan” MILAN, ROBINHO E UN MILAN CHE TI CAMBIA – Sempre per la Gazzetta dello Sport , Robinho ha rilasciato qualche dichiarazione inerente al suo rapporto con la società di Via Turati che, a quanto pare, ha contribuito notevolmente ha cambiare il suo atteggiamento: “La famiglia Milan ha cambiato la mia testa. Il Robinho tutto dribbling e colpi di tacco non esiste più” . Il Milan fa anche questo: sa dare motivazioni, disciplina e determinazione e soprattutto fornisce sicurezze che servono a far crescere e maturare molti grandi campioni come anche Robinho ha dimostrato di essere . “ A Milanello ho imparato a lavorare per la squadra, ho capito che un bel passaggio è importante come un tiro in porta – sottolinea il calciatore brasiliano esprimendo un concetto già ribadito anche da altri suoi compagni di squadra – Sarei curioso di sapere quanti chilometri ho macinato. Avanti e indietro sulla fascia. Credo che siano numeri da record per la mia carriera”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 7 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
Milan, Robinho: “Ganso? Difficile portarlo al Milan”
Difficilissimo il suo arrivo in rossonero MILAN, ROBINHO E’ SCETTICO RIGUARDO ALL’ARRIVO DI GANSO – Robinho, dal Brasile, ha rilasciato un’intervista per la Gazzetta dello Sport esprimendo il suo pensiero riguardo all’arrivo di Ganso: “Vedrete che il prossimo anno Ibra e Pato saranno devastanti. Insieme formano una coppia perfetta. Una cosa è sicura: il Milan non ha bisogno di altri bomber. Siamo già tanti. E poi, tornerà anche Inzaghi. Lui non invecchia mai. Ganso? Difficile portarlo al Milan perché c’è una clausola rescissoria molto alta e difficile perché oggi il Santos è il Barcellona del Sudamerica. Devi pensarci bene prima di lasciarlo” . Sarebbe quindi molto difficile immaginare un arrivo in rossonero del giocatore brasiliano proprio adesso, durante il mercato di giugno. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 7 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
Milan, Paloschi: “Il Milan? E’ una famiglia”
Paloschi e il suo Milan MILAN, PALOSCHI PARLA DEL RAPPORTO CON I COLORI ROSSONERI – Ai microfoni di Milan Channel ha parlato Alberto Paloschi esprimendo il suo sentimento nei confronti del Milan: “Stiamo facendo un bel torneo, adesso speriamo di raggiungere la finale. Il gol per un attaccante è importantissimo, sono molto contento di aver segnato due reti, il gol aiuta a dare stimoli e convinzione nei propri mezzi. Questo torneo cercheremo di vincerlo anche perchè è l’ultimo vero test prima delle qualificazioni”, ora si preannuncia una nuova era, dopo anni in cui è cresciuto calcisticamente giocando per altre squadre: “Il campionato di B col Parma è stato molto importante, sono cresciuto anche a Genova, seppur per un periodo breve ma comunque positivo visto che c’era un bel gruppo che ha agevolato il mio inserimento. Sono molto giovane e ho tanta voglia di imparare e crescere. Il Milan? E’ una famiglia, sono arrivato molto presto in rossonero e ho passato molto tempo in questo ambiente e per questo la vedo come una famiglia e tutti mi vogliono bene. L’obiettivo quando si gioca è di essere decisivi e spero di essere decisivo quando avrò le mie opportunità”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 7 2011. Filed under Interviste , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, CORRIERE DELLO SPORT: MILAN RIPENSA AD AQUILANI
cco l’ultimatum di Aquilani: Juventus avvisata. Il centrocampista romano pretende di conoscere i programmi definitivi della società bianconera sul suo conto in tempi brevissimi, ovvero già entro le prossime ore, altrimenti è pronto a dire sì al Milan. L’empasse, insomma, non può protrarsi ulteriormente. E’ vero che il club bianconero, dopo aver fatto scadere il diritto di riscatto per 16 milioni di euro, è andato a trattare con il Liverpool per uno sconto sul prezzo del cartellino (e i Reds pare abbiano mostrato una certa disponibilità), ma è altrettanto vero che le ultime mosse (in particolare il pressing su Inler, susseguente all’ingaggio di Pirlo) lasciano intendere dell’altro, vale a dire che Aquilani non è considerato un elemento centrale nel progetto targato-Conte. L’entourage del giocatore ha già registrato nella dovuta maniera questo tipo di segnali, ma attende una presa di posizione ufficiale del club bianconero prima muoversi direttamente. Si tratta di una questione di rispetto nei confronti della Juventus, che un anno fa ha avuto fiducia nell’ex-romanista, offrendogli l’opportunità di rilanciarsi ad alto livello. IDENTIKIT – Anche il Milan, al di là dei classici “pour parler”, non ha fatto passi ufficiali. L’interesse rossonero, però, è già emerso. Interesse che, evidentemente, non ha lasciato insensibile Aquilani. Se non dovesse rimanere alla Juventus, infatti, la sua priorità diventerebbe non lasciare nuovamente l’Italia: è il campionato dove è abituato a giocare e dove si trova meglio, oltre che la vetrina ideale per esibirsi davanti a Cesare Prandelli. La prossima estate ci saranno gli Europei e il centrocampista vuole, a tutti i costi, far parte della spedizione azzurra. Ebbene, con queste premesse, un approdo al Milan sarebbe la soluzione perfetta. Il posto libero, come noto, è quello della mezz’ala sinistra: un vuoto da riempire con un elemento di qualità e capace di garanti-re un discreto bottino di gol. Insomma, l’identikit aderisce alla grande alle caratteristiche di Aquilani, che ha il fisico (è alto 186 centimetri) e il capello folto indicati da Allegri, mentre gli manca l’occhio ceruleo indicato – molto più scherzosamente -da Galliani. Peraltro, in casa rossonera, sarebbe visto con favore l’innesto del centrocampista in tempo utile per partecipare al raduno fissato per il 12 luglio. In questo modo, infatti, verrebbe agevolato il lavoro di Allegri, che l’anno scorso fu costretto a stravolgere l’impostazione della squadra dopo gli arrivi dell’ultimo momento di Ibrahimovic e Robinho. SOLO EUROPA – E’ da escludere, invece, che l’eventuale acquisto di Ganso possa avere tempi rapidi. Da un lato, infatti, occorre attendere che la Federazione decida per il ritorno al secondo extracomunitario (il Milan ha già tesserato Taiwo) e, dall’altro, si aspetterà la Coppa America per verificare il ritorno alla piena efficienza del talento del Santos. Giusto questa sera, al termine dell’amichevole con la Romania, il ct Mano Menezes comunicherà la lista dei convocati per la rassegna continentale e gli ultimi segnali indicano che il nome di Ganso sarà inserito nell’elenco. Innanzitutto perché le notizie sulle sue condizioni fisiche sono molto confortanti (già in settimana sosterrà un esame per ottenere il via libera al ritorno in campo) e poi perché, nella Seleçao, non esiste un suo effettivo alterego. Ganso, intanto, ha ribadito per l’ennesima volta che la sua priorità resta l’Europa: «E’ lì che voglio andare a giocare, anche se non so ancora quando – ha spiegato a “UOL Esporte -. Potrebbe accadere subito, tra un anno o fra tre: l’importante è che accada nel modo più naturale possibile. Il Corinthians? E’ difficile trasferirsi nel più grande rivale della tua squadra. E io nel Santos ho una bella storia, da coronare possibilmente con la vittoria della Coppa Libertadores». corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, CORRIERE DELLO SPORT: IL CALCIO CHIEDE AIUTO ALLO STATO
l calcio (e lo sport) china la testa davanti all’ennesima bufera che rischia di sconvolgerlo ancora una volta (e la preoccupazione tangibile è che i tempi, nonostante gli sforzi, possano non essere così brevi) e chiede aiuto allo Stato, ispirandosi a quanto già fatto dal Cio (che si sta organizzando da tempo) e dalla Fifa (che spenderà 20 milioni di dollari, come riferisce Agipronews, per pagare l’Interpol nei prossimi dieci anni e che ha ingaggiato l’ex capo dell’FBI, Louis Freeh, per far luce sulle accuse di corruzione). Nascerà così una task force, nella quale entreranno i ministeri delle Finanze, degli Interni e della Giustizia, coordinati dalla presidenza del Consiglio, per affiancare gli organi di controllo e di giustizia della Federcalcio. «Siamo davanti ad azioni della malavita e delle organizzazioni criminali» ha detto il Gran Capo dello sport, Petrucci, e basta questo per far capire come da via Allegri si sentano, evidentemente, disarmati. CENTRALE CONTROLLO – Il nuovo organismo avrà il compito, avvalendosi di ogni mezzo a disposizione, di indagare sul malaffa-re che sta dilagando nel nostro calcio. La possibilità di poter usufruire di intercettazioni, verifiche sui conti correnti, perquisizioni, di potersi avvalere sulle forze speciali degli organi di Polizia ( Sco, Ros e Gico) darà, di riflesso, più potere anche alla Procura della Federcalcio, al momento praticamente legata su se stessa, con diarie che arrivano addirittura (!) a 31 euro a missione e mezzi investigativi limitati. Un’operazione che si è resa necessaria visto che gli illeciti, nel calcio, stanno mutando come fanno quei virus che allarmano le organizzazioni sanitarie di tutto il mondo. La “centrale controllo” sarà pagata con un fondo costituito da una parte dei proventi (0,5 per cento?) delle scommesse, secondo una strada indicata dal presidente dell’Associazione delle Lotterie Mondiali. CAMBIANO LE REGOLE – Dal canto suo, la Fe-dercalcio sta cercando di mettere in cam-po quello che può. La pro-posta, nata domenica nell’incontro fra Abete e Petrucci e avallata ieri dalla Giunta del Coni ( interamente dedicata al caso del nuovo scandalo scommesse), è quella di accorciare i tempi anche del processi per scommesse e di alzare l’asticella delle sanzioni, non solo per chi commette illeciti o punta, ma anche, se non soprattutto, per chi sa e tace. Il progetto, che sarà discusso – e avallato – giovedì nel Consiglio Federale (ma che non potrà trovare applicazione per questo nuovo scandalo), prevede anche per il reato di “scommesse” l’obbligo della denuncia, esplicitato solo per per l’articolo 7 (Illecito), questo per cercare di debellare l’omertà che impera. Anche le eventuali sanzioni previste per chi “sgarra”, saranno riviste e corrette verso l’alto. Al momento, chi infrange il divieto di puntare sulle partite di Fifa, Uefa e Figc rischia fino a 18 mesi di squalifica e le società possono essere deferite solo per responsabilità diretta ( coinvolto il legale rappresentate del club). Da domani, la pena potrebbe essere paragonata (o avvicinarsi) a quella prevista per l’illecito ( tre anni), mentre le società rischiano anche « la responsabilità oggettiva e non solo diretta» ha detto Abete. Ci sarà, poi da trovare una nuova figura, quella dell’illecito finalizzato non tanto all’acquisizione di un vantaggio in classifica (è l’attuale testo del CGS), quanto alla concretizzazione di un vantaggio economico, derivante dalla scommessa. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: IL RUOLO DI SIGNORI NELLE SCOMMESSE
È una specie di eminenza grigia, così temuta e rispettata che il suo nome non deve essere pronunciato. «Il Beppe nazionale» , quello «che ha fatto 200 gol in Serie A» . Ma mai Beppe Signori, tutto intero, come lo conoscono i tifosi. Secondo il gip Salvini è «l’elemento centrale del gruppo di scommettitori di Bologna e ha partecipato con Giannone e Bruni (i commercialisti tuttofare, ndr) a una serie di scommesse sulle partite truccate» . Agli arresti domiciliari, Signori sarà interrogato domani. Ma quali elementi ci sono contro di lui? Premessa: nell’ordinanza non compaiono sue telefonate. La sua presenza, tuttavia, aleggia in numerose conversazioni tra i protagonisti della «cricca» . E gli inquirenti puntano sulla prova regina: il 15 marzo, nello studio di Giannone e Bruni a Bologna, si tiene un summit col tabaccaio Erodiani e l’ex calciatore Bellavista per la pianificazione di combine e relative scommesse. C’è pure Signori. Gli agenti di polizia sono appostati lì sotto, lo osservano, lo pedinano, lo riconoscono. Lo vedono pure salire a bordo di una Smart che risulta essere intestata a lui. Il giorno dopo, Bellavista telefona a Erodiani e gli comunica quanto i Bolognesi di Signori hanno messo a disposizione per l’imminente Atalanta-Piacenza: «Sessanta (60 mila euro, ndr) ci dà Beppe» . Il 19 marzo si gioca l’incontro di Bergamo, quello dell’Over. Finisce 3-0 ed è un successo per tutti. Addirittura, come racconta Erodiani a Parlato, il gruppo di Bologna era pronto a puntare 1-2 milioni sui siti asiatici sull’Over 3,5 (cioè più di tre gol) dopo che l’Atalanta fosse passata in vantaggio. Le operazioni fallite Paoloni promette mari e monti per Inter-Lecce del 20 marzo. Tutti sono convinti che arrivino gol a grappoli, invece i nerazzurri vincono solo 1-0. È un tracollo per le casse degli scommettitori bolognesi, che avevano investito 150 mila euro su un’operazione data per sicura, anche perché in una conversazione non ancora agli atti si arriva a ipotizzare la corruzione di ben sette giocatori: «Quattro difensori più due centrocampisti più il centravanti che tirava contro l’allenatore. Qui invece hanno giocato tutti alla morte» . È qui che si rompe il rapporto fiduciario tra gli uomini di Signori e le persone incaricate di contattare i giocatori da comprare. Si presenta subito, però, l’occasione per recuperare le perdite con la partita del giorno dopo di Prima divisone, Benevento Pisa. Roba facile: in porta c’è Paoloni, basta lui per confezionare un bell’Over 3,5 (cioè almeno quattro gol totali). Bellavista comunica la combine a Bruni, pronto a riferirlo a Signori. BELLAVISTA: «Allora tutto confermato… tutto ok» . BRUNI: «Eh» . BELLAVISTA: «I patti sono quelli che sono… entro mezzogiorno non si deve muovere nulla… quindi poi» . BRUNI: «Entro mezzogiorno… perfetto» . BELLAVISTA: «Sì… quella conferma e poi… ed è conferma anche per lunedì… così loro si attrezzano» . BRUNI: «Allora chiamo subito Beppe (Signori, ndr)» . Risultato? 1-0 per il Benevento e Paoloni migliore in campo! Giannone è furibondo. Chiama Paoloni e gli manifesta le doglianze di Signori, che su quell’Over 3,5 aveva puntato 5 mila euro. GIANNONE: «Se tu dici che recuperi questi allora ti dico perché questo te lo mando a dire da un altro… che ha fatto duecento gol in serie A… che ieri sulla tua invece ha giocato cinquemila euro… allora mi ha detto “se lo senti oggi digli domani quando viene di portarti pure i cinquemila euro miei”» . PAOLONI: «Eh sì ho capito» . Le mancate combine hanno causato un danno complessivo di 300 mila euro al gruppo bolognese. Giannone pretende un risarcimento da Paoloni, non lo ottiene e allora chiama in causa Corvia, il calciatore di Inter-Lecce che Paoloni sosteneva fosse stato corrotto. GIANNONE: «Guarda che quelli ti credono tranquillamente… a questo punto, visto che tu sei nella squadra con noi… e dici la verità… ti chiedono solo la cortesia di accompagnarli da Corvia» . Cerca di rimediare Erodiani, che rappresenta a Giannone la sua preoccupazione: «In primis fare recuperare i soldi a te, a Manlio (Bruni) e a Beppe (Signori)… la prossima partita ve la diamo gratis e loro recuperano tutto» . gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Ac Milan news – Robinho: “La famiglia Milan mi ha cambiato”
Quando è arrivato qualcuno era dubbioso sul tipo di apporto che avrebbe potuto dare al Milan, oggi Robinho è indiscutibilmente uno degli uomini scudetto, fondamentale e decisivo nella scalata per la vittoria finale. “ Resto al Milan – ha detto alla Gazzetta dello Sport- E spero che questa sia anche l’idea dei dirigenti rossoneri ; . Nel suo primo anno di serie A ha dimostrato di non essere un mangia-allenatori come lo avevano descritto i tabloid inglesi. “ Chiedete ad Allegri se ho mai creato problemi. La famiglia Milan ha cambiato la mia testa. Il Robinho tutto dribbling e colpi di tacco non esiste più . A Milanello ho imparato a lavorare per la squadra , ho capito che un bel passaggio è importante come un tiro in porta. Sarei curioso di sapere quanti chilometri ho macinato. Avanti e indietro sulla fascia. Credo che siano numeri da record per la mia carriera ” Poi aggiunge sui suoi numeri da attaccante: “Ho visto in tv come si dispera quando sbaglio dei gol facili. Voglio trasformare quelle smorfie in sorrisi. Come? Vanno bene 15 reti in campionato? Non dimenticate che nel Milan parto molto da lontano e spesso arrivo al tiro senza la giusta lucidità. Certi errori sono umani. Ma il prossimo anno sarò più freddo e più cattivo negli ultimi metri. Io sono comunque un attaccante ” . Infine sulla coppia delle meraviglie: “ Vedrete che il prossimo anno Ibra e Pato saranno devastanti . Insieme formano una coppia perfetta. Una cosa è sicura: il Milan non ha bisogno di altri bomber. Siamo già tanti. E poi, tornerà anche Inzaghi. Lui non invecchia mai ” . Valentina Ligas ligas.vale@live.it