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Brescia-Milan story

1992-93 Brescia-Milan 0-1 1997-98 Brescia-Milan 2-2 2000-01 Brescia-Milan 1-1 2001-02 Brescia-Milan 2-2 2002-03 Brescia-Milan 1-0 2003-04 Brescia-Milan 0-1 2004-05 Brescia-Milan 0-0 Questo il dettaglio delle sfide tra le due squadre che sabato sera si affronteranno al “Rigamonti”. 7 volte si sono incrociate da quasi 20 anni a questa parte. In questi match per 2 sole volte ha vinto il Milan, 4 volte il risultato si è fermato sul pari e 1 sola volta ha vinto il Brescia. Certo è che parliamo di incontri sparsi nel giro appunto di quasi 20 anni, con momenti diversi e di calcio e di squadre. Impossibile dire se il Rigamonti sia ostico per i rossoneri; certo è ostico se si vedono i numeri, visto che due sole vittorie sembrano poche per il potenziale a paragone delle due, ma siamo pur sempre di fronte alla prima della classe e una squadra che si vuole aggrappare a tutto per non tornare in serie B. E’ un’ occasione d’oro per i rossoneri che se dovessero vincere rinsalderebbero ancor di più il primato e si avvicinerebbero notevolmente all’obiettivo stagionale più importante. Ritornando all’ultima sfida tra le due vinta dal Milan, e cioè al 2004, allora fu Pippo Pancaro a decidere l’incontro con un colpo di testa e chissà che questa volta , vista la mancanza di attaccanti importanti da schierare titolari, sia proprio un difensore a metterla dentro, magari risultando anche decisivo per i 3 punti. Gennaro Manolio

Milan, Coppa Italia: Contro il Palermo per rifarsi

è giunta l'ora di rialzarsi MILAN, CONTRO IL PALERMO IN COPPA ITALIA PER RIFARSI – Coppa Italia, una sfida contro il Palermo, l’occasione migliore per riprendersi da un risultato inaspettato in campionato, una sconfitta che non ci voleva ma che è servita a dare maggior concentrazione alla squadra che ha sfruttato la sosta per prepararsi al meglio e perfezionare ogni settore di gioco. Allegri ha fatto un grande lavoro e sebbene non ami né gli elogi né elogiarsi non si può negare che sia riuscito a riportare in rossonero la voglia di vincere e le capacità di farlo. Per la semifinale di Coppa Italia Pirlo scenderà in campo da titolare e davanti l’accoppiata Ibrahimovic-Cassano proverà a creare problemi alla difesa avversaria. Ibrahimovic avrà così la possibilità di redimersi dopo le due espulsioni; tra l’altro in giornata sapremo il responso finale in riferimento alle tre giornate di squalifica che terrebbero fuori l’attaccante svedese fino alla trasferta di Bologna: “Spero di averlo anche prima, Ibra è un giocatore importante, ma non sono io a decidere. Ibra-Cassano sarà una bellissima coppia, la Coppa Italia è l’occasione giusta per provarli insieme dal primo minuto” , queste le parole di Allegri nella conferenza stampa pre Milan-Palermo in programma alle 20.45. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Sconcerti: “L’Inter con Leonardo? La rimonta sul Milan era decisamente improbabile”

Leonardo e la nuova Inter, Sconcerti: “Niente di speciale rispetto a Benitez” MILAN, SCONCERTI PARLA DI LEONARDO – Mario Sconcerti ai microfoni di Sky Sport24 ha parlato dell’attuale allenatore dell’Inter e ex bandiera rossonera che ha lasciato la squadra tra polemiche e incomprensioni per avviarsi verso una nuova avventura che non sembra avergli dato poi tante soddisfazioni. Sconcerti commenta in questo modo: “Credo che non abbia fatto nulla di straordinario rispetto a Benitez, l’Inter è a meno otto dal Milan e con Benitez era a meno tredici. Obiettivamente la rimonta sul Milan era decisamente improbabile” . Parlando del futuro dello stesso Leonardo dice: “Credo che la Coppa Italia sia l’ultima spiaggia per lui per salvare almeno la stagione. Alla fine non penso che la sua conferma sulla panchina dell’Inter non sia così scontata”. Indubbiamente non è stata una stagione facile per Leonardo, sicuramente con il buon risultato in Coppa Italia potrebbe almeno garantirsi quella finale. Il Milan deve sfidare il Palermo in semifinale di Coppa Italia, vincere sarebbe un ulteriore certificazione della grandezza della squadra e una finale contro l’Inter sarebbe stimolante e riuscirebbe a calamitare l’interesse di molti anche su questo trofeo forse troppo sottovalutato. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Berlusconi: “Desideravo che uno dei miei figli desse continuità al mio amore per i colori rossoneri”

Barbara Berlusconi nel cda della società MILAN, ANSA, ASSEMBLEA MILAN – Presenza fissa da inizio stagione in tribuna alle partite del Milan, spesso anche in trasferta, da domani Barbara Berlusconi diventerà membro del consiglio d’amministrazione del club di proprietà del padre Silvio Berlusconi. La sua carica sarà ufficializzata dall’assemblea dei soci convocata per domani pomeriggio alle 16 a Milano, per nominare il nuovo cda e approvare il bilancio 2010, che dovrebbe presentare perdite superiori rispetto ai 9,8 milioni di euro registrati in quello del 2009. Già dal 2003 nel cda di Fininvest (la controllante del Milan), Barbara Berlusconi, nata nel 1984 dall’unione fra il presidente del Consiglio e Veronica Lario, da metà novembre ha iniziato a prendere contatto con gli uffici della sede di via Turati, è stata a Milanello e a dicembre ha partecipato per la prima volta alla festa rossonera di Natale, in una delle ultime apparizioni al fianco del suo ex compagno Giorgio Valaguzza, con cui ha avuto i figli Alessandro ed Edoardo. Poi sono cominciate le uscite pubbliche con Alexandre Pato. I due hanno festeggiato assieme il successo nell’ultimo derby e sono stati visti assieme anche la settimana scorsa alla Scala per assistere alla Turandot. Sulla relazione fra la figlia e l’attaccante del Milan Silvio Berlusconi ha preferito non esprimersi. Il premier ha invece dato la sua benedizione all’ingresso di Barbara nel cda del club perchè, ha spiegato qualche settimana fa, «è sempre stato un mio desiderio che qualcuno dei miei figli garantisse continuità e l’amore che la mia famiglia ha verso i colori rossoneri». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Delio Rossi: “Dovremo giocare al massimo”

LE IMPRESSIONI DEL TECNICO ROSANERO ALLA VIGILIA DELLA PARTITA – Alla vigilia dell’andata della semifinale di Coppa Italia contro il Milan ha parlato l’allenatore del Palermo Delio Rossi. La squadra rosanero, ultima formazione capace di battere il Milan, tiene molto ad approdare in finale così da assicurarsi un posto nella prossima edizione dell’Europa League.Ecco le parole di Delio Rossi riportate dal sito ufficiale rosanero: “Affronteremo un incontro di grandissima rilevanza. Credo che i rossoneri siano la squadra più forte d’Italia e di certo vorranno imporre il loro gioco sul proprio campo: per contrastarli dobbiamo esprimerci al massimo delle nostre possibilità. Domani affronteremo l’incontro con il nostro solito atteggiamento, consapevoli del valore dei rossoneri ma anche del nostro potenziale”. Anche l’eclettico presidente Zamparini ha parlato dell’incontro lasciandosi andare anche ad un pronostico: “Credo nella finale al 99%, dipende dall´impostazione della partita e da quanti gol prendiamo. All’andata sarebbe bene non prendere gol, il motivo non lieto del Palermo di quest’anno. Pronostico? Ho letto una quota scommesse che diceva “Milan 1 Palermo 3″…” Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan: tutti tranquilli, niente di grave per Abbiati e Pato

disperazione per Pato MILAN, PER ABBIATI E PATO NIENTE DI GRAVE – Per Pato si tratta solamente di una contrattura, il Milan lavorerà un paio di giorni per recuperarlo al meglio ma non si tratta di niente di grave, lo stesso vale per Cristian Abbiati che ha chiesto la sostituzione per recuperare da una contusione al ginocchio: “Niente di proibitivo per entrambi, torneranno già a Brescia” parole di Allegri nella conferenza post partita. Tutti più tranquilli dopo queste dichiarazioni, si temeva il peggio anche se la presenza di Cassano, Robinho, Boateng e Seedorf sono state in grado di sopperire a mancanze importanti quali Ibrahimovic e Pato. La squadra ha ritrovato un fantastico gioco di squadra e il gruppo sta facendo la differenza in ogni partita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Sampdoria: i 5 punti di forza della partita

Grande Binho, quando segni il sorriso è anche più bello MILAN-SAMPDORIA, I 5 PUNTI DI FORZA DELLA PARTITA – 1) SEEDORF = ogni partita stupisce i tifosi, ogni partita dimostra di essere magico, un grande giocatore come lui è e resterà sempre indispensabile 2) ROBINHIO = per uno che non segna mai 11 gol in campionato non sono da poco, grandissimo il gol di testa su passaggio perfetto di Cassano 3) CASSANO = un gol su rigore e tanti assist, uscito Pato si è fatto trovare prontissimo da subito. Grande dimostrazione di maturità e crescita professionale. Il Milan non farà a meno di lui 4) LA SAMP = stanca, impossibilitata a giocare, al massimo 3 passaggi senza perdere il pallone, nessun tiro in porta, nessuna chance, una squadra da rifare, attonita di fronte alla grandezza del Milan 5) ALLEGRI = come sempre UN GRANDE ALLENATORE ha messo in campo la squadra perfetta Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Sampdoria: 3-0, una partita fantastica

Cassano: un figlio e un gol, niente di meglio MILAN-SAMPDORIA 3-0, LA PARTITA DEI SOGNI – Il secondo tempo inizia con un po’ di calma in più rispetto al primo, il Milan, però non deve addormentarsi ma continuare con la stessa intensità nonostante non abbia Pato e Abbiati, due giocatori comunque indispensabili per la squadra, due certezze, due sicurezze che quando non ci sono si sente, anche a livello psicologico. La Sampdoria è ancora nettamente inferiore, parecchi falli e difesa a undici che frena l’attacco rossonero. Un’ottima intuizione di Cassano entrato in campo con intensità e concentrazione ma fermato in area dai difensori blucerchiati. Robinho poco dopo prova un tiro nato da un’azione perfetta, un gol quasi fato ma disturbato dalla difesa tira e finisce giù in area per contrasto con Curci, rimane a terra, altra preoccupazione notevole ma si rialza. Robinho e Cassano hanno trovato una fantastica intesa, sono loro i punti di forza a questo punto della partita, con Boateng di incredibile supporto per tutti. Altra bellissima azione sempre con Robinho in area, rigore non fischiato ma sul calcio d’angolo e il fallo su Yepes di Volta. Batte Cassano che segna senza problemi e, per fortuna come l’esperienza insegna, esulta senza togliersi la maglia ma dedicando il gol al primogenito con il pollicione in bocca, ottima dimostrazione di maturità da parte del neo papà. Ancora Cassano Robinho e Binho segna di testa cogliendo Curci alla sprovvista, bellissimo gol, bellissima rinascita del giocatore che, a detta di tutti, non segnava mai sotto porta, e questo, per lui, è l’undicesimo gol in stagione che per uno che non segna mai è una bella media! Al 22’ virtuosismo di Seedorf da fuori area ma esce alta sopra la traversa, sul 3-0 si possono anche commettere lievissimi errori, il Milan c’è e si vede, è una squadra, un gruppo forte e lo dimostra ogni partita di più. Anche Yepes prova di testa al 25’ e finisce fuori di poco, sarebbe stato il gol inaspettato del secondo tempo e ancora una volta si dimostra che il gruppo fa la forza. Esce Van Bommel e entra, rientra potremmo dire, l’incredibile Andrea Pirlo, un finale di partita scoppiettante e anche lui può trovare spazio, adesso, quando il nuovo trionfo sembra già scritto. Ottima azione di Boateng per Cassano in area, fiorato il 4-0 ma Curci questa volta para senza problemi, unica occasione in cui si è dimostrato davvero presente in campo. E intanto l’Inter precipita su 2-0 contro il Parma per gol di Amauri. Il Milan sta spiccando il volo, proprio come in passato ha già fatto tante volte. Nel finale di partita, quel momento su cui Allegri ha speso tante parole, si sta facendo sempre più aggressivo da parte dei rossoneri, tante occasioni create ma il 4-0 non viene, servirebbe solo come ennesima dimostrazione ma ci si può accontentare. L’Inter perde e il Milan decolla. Anche questa sera i conti sono tornati. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: la costruzione della vittoria

La vittoria si costruisce con la forza del gruppo MILAN, LA COSTRUZIONE DELLA VITTORIA – Abbiamo parlato di possibilità, abbiamo parlato di rinnovi e di new entry, abbiamo ipotizzato formazioni e fatto considerazioni tecniche sulle partite giocate e da giocare. Ora, al Milan, spetta la Sampdoria, una squadra che sta trovando le sue difficoltà e ha le sue preoccupazioni. Molti possono pensare che non abbiano niente da perdere, non è vero. Giocarsi la vittoria dello scudetto o la salvezza è la stessa cosa, la concentrazione e la voglia di portare a casa tre punti non cambia quindi: “dovremo giocare con estrema concentrazione, è una partita importante che il Milan deve giocare da Milan rimanendo presente dal fischio di inizio alla fine della partita, con molta attenzione per il finale” , così ha commentato proprio in conferenza stampa Massimiliano Allegri e ora non resta che valutare al meglio le carte che il Milan avrà da giocarsi in questa occasione. Abbiamo parlato tanto della zona attacco in cui i rossoneri sono altamente forniti. Un 1-2 con Boateng, Pato e Robinho dovrebbe dare sicurezza e incisività in campo. Un centrocampo con Flamini, Van Bommel e Seedorf. Una difesa che farà affidamento su Abate, Yepes, Thiago Silva e Zambrotta. In porta sempre la sicurezza di Abbiati. Non si sono spese tante parole su Van Bommel e anche Allegri dice: “credo sia stato un acquisto fondamentale, soprattutto con Ambrosini fermo per infortunio. Van Bommel è molto bravo tecnicamente” e aggiungiamo: ha anche la testa del campione; oltretutto, come ha affermato lui stesso, in ogni squadra dov’è stato ha vinto lo scudetto e anche questo dovrebbe essere un ottimo segnale per continuare a credere e a lottare fino alla fine. Il Milan mantiene la testa della classifica ma non dobbiamo dimenticare l’orgoglio nerazzurro che, eliminato dalla Champions come le altre italiane, cercherà di non addormentarsi in Campionato nonostante i giocatori di Leonardo appaiano, agli occhi di tutti, un po’ troppo stanchi. Poi c’è il Napoli, una guerra che continua, una stagione fantastica per Mazzarri che sembra non accontentarsi dei risultati ottenuti; cercherà fino alla fine di vincere, anche sul filo di lana. Il Milan tutto questo lo sa e sa anche che per vincere bisogna mantenere la concentrazione e la giusta tensione per trovare le motivazioni giuste ogni volta che dovranno ancora scendere in campo. Sei partite al cardiopalma, sei giornate ancora tutte da discutere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Raiola: “Ibra? Ha già detto più volte che il Milan sarà il suo ultimo Club. Resta”

Ibra in rossonero anche l'anno prossimo MILAN, RAIOLA RIBADISCE CHE ZLATAN RESTERA’ IN ROSSONERO – Ai microfoni di  Sky Sport , ha parlato di nuovo Mino Raiola, dopo aver già rilasciato delle dichiarazioni nella serata del 15 aprile in Lega Clacio riguardo alla situazione del suo assistito Zlatan Ibrahimovic. In questa sede aggiunge e chiarisce gli aspetti fondamentali del futuro dello svedese: “Le vicende arbitrali non lo allontanano dall’Italia. Zlatan resta in rossonero l’anno prossimo e credo anche nei prossimi anni, ha già detto più volte che al 99% il Milan sarà il suo ultimo club”. Sarebbe sembrato strano che, proprio nell’anno del progetto-Milan di vincere la Champions League, Ibrahimovic lasciasse la squadra, proprio lui a cui manca questo trofeo da aggiungere al suo palmares. Ibrahimovic anche a detta dello stesso Massimiliano Allegri: “ha giocato una stagione esemplare sia in fatto di gol risolutivi che di assist e lavoro con i compagni”. E’ un grande giocatore e tutto il popolo rossonero sembra volerlo ancora con la maglia del Milan, nonostante le peripezie a cui è andato in contro nel corso dell’ultimo mese è e resterà sempre una grande punta, un grande giocatore, un grandissimo motivatore. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Raiola: “Ibra resterà in rossonero”

Non ti preoccupare rimarrai in rossonero, parola di Raiola MILAN, IBRAHIMOVIC RESTA IN ROSSONERO, PAROLA DI RAIOLA – Ecco le parole di Mino Raiola, presente in Lega Calcio il 15 aprile, in riferimento alla situazione attuale di Zlatan Ibrahimovic, ingiustamente espulso anche contro la Fiorentina e costretto a rimanere a casa di nuovo: “Ibrahimovic? Fanno di tutto per farlo giocare poco. Quando succede sta troppo riposato e quando si riposa troppo non fa bene. E’ normale che dica che gli arbitri ce l’abbiano con lui. In una partita fa un solo intervento e gli danno il giallo, si vede che l’arbitro non era in serata. E’ stato ridicolo e vergognoso” . Ha poi aggiunto una considerazione sul futuro del suo giocatore: “Ibrahimovic via dal Milan? Non c’entra nulla con gli arbitri. Non c’é nessun mal di pancia di Ibra, resterà rossonero. La questione arbitri è diversa. Lui é un giocatore importante, quando fanno qualcosa contro di lui fanno notizia. Contro la Fiorentina quasi lo picchiano e non succede niente. Zlatan poi fa un intervento, litiga con se stesso e lo buttano fuori. Ci sono due pesi e due misure”. Almeno Raiola ha rassicurato tutti i tifosi che potranno vedere ancora in Ibrahimovic il campione rossonero che potrebbe risolvere altre partite. Mercoledì lo vedremo in campo per la Coppa Italia contro il Palermo, occasione giusta per rifarsi della squalifica e per riscattare la squadra della sconfitta in campionato da parte della squadra di Delio Rossi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan Sampdoria: tra precedenti e storia

Milan Sampdoria, un match che vale scudetto e salvezza. La capolista rossonera affronta i blucerchiati che da qualche tempo a questa parte stanno attraversando un periodo difficile e si trovano ai margini della classifica di serie A. Negli scontri tra le due formazioni in casa Milan i rossoneri sono vicini al traguardo dei 100 gol dato che ne hanno segnati 99 nei precedenti 53 match. Sono ben 35 le vittorie dei padroni di casa. Sono nove le sconfitte rimediate ed altrettanti pareggi. L’ultimo precedente coincide con l’ultimo successo del Milan sui blucerchiati: era il 5 dicembre ed andavano a segnoPato (24′), Seedorf (21′) e Borriello (2′). La partita finì 3-0. Stesso risultato nella stagione precedente, quando il 19 ottobre 2008 terminò appunto 3-0 grazie alla doppietta realizzata da Ronaldinho (rigore trasformato al 55′ e rete al 66′) e al gol di Inzaghi al 90′. Mercoledì 19 Marzo 2008 i blucerchiati, invece, si imponevano sui rossoneri con un grande primo tempo: in vantaggio di due gol, grazie alle reti di Maggio al 12′ e Delvecchio al 25′, i doriani incassarono nella ripresa il sigillo di Paloschi, su assist di Pato, ma poi portano a casa il bottino pieno. Ma Milan Sampdoria è ben più di una partita qualunque, come dimenticare la vittoria del Milan per il 3-2 nella stagione 1998-1999? La stagione di quello scudetto in rimonta sulla capolista Lazio con Zaccheroni. Allora Zac affrontava Spalletti. Il Milan siglò il gol decisivo al 90′. Bisogna aspettare la stagione 2005-06 per vedere l’ultimo pareggio , la partita finisce 1-1: la formazione rossonera allenata da Ancelotti passa in vantaggio al 13′ grazie ad un rigore, per fallo di Volpi su Inzaghi, trasformato da Shevchenko, ma questa volta Novellino vede i suoi agguantare il pareggio grazie alla conclusione vincente di Gasbarroni. Valentina Ligas lugas.vale@live.it

Ac Milan news: il Premio Armando Picchi va a Thiago Silva

Thiago Silva, difensore, ma cosa dico, muro del Milan ha vinto la prima edizione del Premio Armando Picchi , istituito dal comune di Casciana Terme, nella categoria “ Miglior difensore assoluto del campionato di Serie A 2010/2011 “. Il riconoscimento è rivolto ai difensori che si sono distinti per doti tecniche, fair play e personalità, tutte caratteristiche che hanno distinto la carriera di Picchi. Il successo di Thiago Silva è stato deciso da una giuria composta dai direttori di Corriere dello Sport-Stadio, La Gazzetta dello Sport, Tuttosport, La Nazione e Il Tirreno e dai responsabili delle redazioni sportive di La7, Mediaset, Rai e Sky. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Milan-Sampdoria, la conferenza di Allegri alla vigilia della partita

MILAN SAMPDORIA ALLEGRI CONFERENZA / MILANO – Si gioca domani la gara tra Milan e Sampdoria molto importante per la lotta scudetto e quella salvezza. Massimiliano Allegri ha da poco terminato il suo intervento. Questo quanto riportato dal sito ufficiale del Milan: SULLA GARA DI DOMANI: “Credo anche se la Sampdoria avesse vinto l’ultima partita, la gara di domani sarebbe stata allo stesso modo difficile. Sta a noi fare una partita importante sotto il punto di vista fisico, tecnico e mentale poi vedremo se riusciremo a prendere i tre punti. Come sempre, sarà una partita più importante della precedente. Mi aspetto una Sampdoria che non si chiuda e che ci creerà delle difficoltà perché ha dei buoni giocatori e nonostante la classifica è una squadra importante. Domani bisognerà fare una partita di attenzione con grande dispendio di energie e dovremo giocare bene tatticamente, dovremo giocare veloci e per questo credo non sarà facile. C’è più di un pericolo domani. Cassano e Pazzini erano dei valori aggiunti. Ora Pozzi è rientrato e Maccarone sta facendo bene; Poli, Guberti e Palombo sono giocatori importanti. Non guardiamo la classifica della Samp, ha giocatori di ottimo valore e va affrontata come fosse la squadra più forte al mondo anche perché ora chiunque abbiamo davanti siamo obbligati a vincere. Per la formazione aspettiamo l’allenamento di oggi poi vedremo.” SUL FINALE DI STAGIONE: “A questo punto la differenza sono le motivazioni e noi ne dovremmo avere abbastanza. A livello tecnico-tattico dopo mesi abbiamo capito quando giocare in un modo e quando in un altro. Dobbiamo stare attenti ai piccoli dettagli, perché sono quelli che fanno la differenza. Mancano 6 partite ci sono scontri diretti e quando fai delle previsioni poi succede sempre il contrario. Noi dobbiamo prendere i tre Punti con la Sampdoria poi vedremo cosa faranno gli altri. Se facciamo 15 punti abbiamo vinto lo scudetto; pensiamo a farne domani tre poi penseremo alla Coppa Italia e poi al Brescia. E’ inutile fare i conti. Quando lotti per la salvezza, come quando lotti per il campionato devi vivere la settimana con serenità restando concentrato perché poi la domenica più sei sereno, più è facile giocare. A questo punto le motivazioni sono fondamentali indipendentemente dalgi impegni. Siamo nel finale e se l’Inter fosse andata avanti sarebbe rimasta in lotta e lo farà fino alla fine così come il Napoli.”

Milan: Cristiano Ronaldo si avvicina sempre di più

Cristiano Ronaldo si avvicina al Milan MILAN, CRISTIANO RONALDO SEMPRE PIU’ VEROSIMILE – Come si può leggere sulla Gazzetta dello Sport si sta parlando davvero tanto della possibilità che Cristiano Ronaldo lasci la Liga per approdare in Italia e il Milan potrebbe essere la giusta occasione. Da due anni ormai CR7 milita per il Real Madrid e non ha ancora vinto nulla nonostante sia uno dei giocatori riconosciuti più forti al mondo. Le masse lo acclamano e i suoi tifosi sono ovunque ma a livello di risultati purtroppo scarseggia. Quest’anno la Champions sembra già scritta per un Barcellona che non perdona e continua a infilare risultati utili uno infila all’altro, d’altra parte non hanno solo Messi, la squadra del Barca è nettamente sopra la media del calcio attuale. Il cartellino di Cristiano Ronaldo era stato pagato 94 milioni con clausola rescissoria a dir poco stellare: un miliardo. A questo punto al Milan dovrebbero servire più o meno 100 milioni per aggiudicarsi il giocatore, sempre ammesso che Mourinho non faccia una delle sue solite magie vincendo la coppa con le orecchie e invogliando Ronaldo a rimanere dov’è. Lo scotto da pagare per il suo arrivo continua a sembrare la partenza di Ibrahimovic, per cui sono in molti a piangere lacrime amare, ma anche per questa circostanza non c’è ancora niente di apertamente affermato, solo indiscrezioni. Cristiano arriverebbe nell’anno “Champions League” dei rossoneri, l’anno giusto per iniziare a vincere qualcosa di importante e..con la squadra giusta. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it