Molti diffidati e una squalifica anche per Mihajilovic MILAN, TRA SQUALIFICHE E DIFFIDE, FIORENTINA-MILAN – La trasferta di Firenze non sarà proprio una passeggiata, bisogna mantenere il primato che ormai la squadra di Allegri ha da ben 22 giornate ma contro la Fiorentina i problemi saranno molteplici. Il posticipo della 32esima giornata di Campionato vedrà una formazione con molti diffidati, sia per i viola che per i rossoneri, oltre alla squalifica di Mutu e di Cassano, giocatori fondamentali per entrambe le squadre. Allegri potrà far conto sul nuovo Pato e sul rientro di Ibrahimovic ma dovrà stare molto attento alle diffide di Bonera, Gattuso, Nesta, Pirlo, Van Bommel e dello stesso svedese. Non stanno meglio all’interno della squadra di Mihajlovic con le diffide di Boruc, Comotto, Marchionni e Pasqual. Entrambi gli allenatori dovranno studiare l’offensiva migliore per affrontare una sfida importante, un’altra partita che potrebbe spingere ulteriormente il Milan verso lo scudetto. La sconfitta dell’Inter a San Siro contro lo Schalke potrebbe avere ulteriormente abbassato il morale della squadra e di Leonardo stesso, il Napoli invece esce da un’altra vittoria importante che aiuterà molto la squadra di Mazzarri a continuare così per sognare il trionfo. E’ un dato di fatto, però, che concludendo la stagione a parimerito (Milan, Napoli e Inter) a uscirne vincenti sarebbero comunque i rossoneri, anche questo gioca molto a favore del morale e della fiducia di tutta la squadra. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan, Allegri: “Pato? L’arma in più”
l'arma in più verso la vittoria MILAN ALLEGRI PARLA DI UN PATO RITROVATO – Nella prima parte di stagione sembrava non ci fosse grande feeling fra i due. Poi, fra gli infortuni di uno e le squalifiche dell’altro, Pato e Ibrahimovic hanno giocato poco assieme. Ora, a partire dalla trasferta di domenica sera a Firenze, saranno la coppia d’attacco con cui il Milan lancerà l’ultimo assalto al campionato. Lo svedese ha trascinato la squadra da settembre a gennaio, è specialista di scudetti e in primavera di solito si esalta. Ma in questo momento lo scettro dell’attacco rossonero è in mano a Pato che ha interrotto a metà l’allenamento per un affaticamento ma dovrebbe essere pronto per domenica, così come un altro eroe della vittoria sull’Inter, Christian Abbiati. Secondo Massimiliano Allegri «l’arma in più» può essere proprio il brasiliano che, feeling o non feeling, nelle 18 occasioni in cui ha giocato al fianco di Ibrahimovic ha realizzato 9 dei suoi 15 gol stagionali (4 su 19 il bilancio dello svedese), ed è reduce dalla doppietta nel derby vinto sabato, prima di festeggiare con Barbara Berlusconi. In ogni caso è proprio con il feeling tra Pato e Ibrahimovic in campo che Allegri dovrà fare i conti prima di scegliere la formazione per affrontare la Fiorentina, tenendo conto dell’assenza forzata di Mutu per i viola e di Cassano per i rossoneri. «Sono molto contento di Pato. Non solo per i gol, ma per il momento che sta vivendo» , ha sottolineato Allegri in una intervista a Chi dopo il derby in cui ha stravinto la sfida tattica fra allenatori con Leonardo. Un successo importante, dedicato alla figlia Valentina. «Ha 16 anni ed è una bella ragazza. Addirittura – ha rivelato l’allenatore – c’è chi crede che sia la mia fidanzata e la cosa mi fa molto ridere». «Dopo la partita il mio cellulare era pieno di sms – ha raccontato Allegri -. Ma è stato l’abbraccio di padre Fernando il gesto che più mi ha colpito. Lui è la mia guida spirituale fin dai tempi in cui giocavo nel Pescara. Mi ha emozionato e siamo molto legati» . Passato il derby, l’allenatore rossonero ha deciso di trascorrere un paio di giorni nella sua Livorno, «per ritrovare sia il mare sia gli amici di un tempo» . Tornato al lavoro nel pomeriggio a Milanello, Allegri si è tuffato di nuovo con la testa nella corsa scudetto. Che non è chiusa, con il Napoli in ritardo di tre punti e l’Inter di cinque. Come ha notato il ct della Nazionale Cesare Prandelli, «il Milan può solo rischiare di perderlo: deve stare molto attentO, basta una gara per mettere in discussione una stagione». «Rispetto molto il Napoli – ha spiegato Allegri -. Lo dico da tre mesi che è una squadra che merita rispetto. Fino alla fine della stagione quella con la squadra di Mazzarri sarà una dura lotta» . Il prossimo bilancio fra qualche giorno: l’Inter gioca sabato con il Chievo, il Napoli domenica a Bologna, qualche ora prima dei rossoneri, che a Firenze dovranno fare a meno dell’infortunato Gattuso, dello squalificato Cassano, ma dopo tre mesi potrebbe ritrovare Andrea Pirlo in panchina. Assente a Milanello Thiago Silva, volato in Brasile per assistere alla nascita del suo secondo figlio. «È l’ esperienza più emozionante che si possa vivere, un susseguirsi di sentimenti meravigliosi» , ha raccontato il difensore, felice dopo l’arrivo di Iago Mendes, ma anche provato. «È più facile – ha detto a Globoesporte – marcare Etòo…». Il Milan attuale ha ritrovato la sua compattezza e la sua forza anche grazie ad un grande allenatore, bisogna continuare così per concretizzare il sogno scudetto e Allegri lo farà senza dubbio. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan-Inter: statistiche a confronto
Milan-Inter un confronto continuo Milan – Inter Netta la supremazia dei rossoneri sui cugini. In evidenza Pato, Seedorf, Van Bommel e Boateng. Anche i numeri del derby confermano la netta supremazia del Milan sui rivali nerazzurri. La squadra allenata da Allegri totalizza una percentuale di possesso palla pari al 53% con 568 giocate utili, 12’:36’’ minuti di supremazia territoriale e il 77.5% di passaggi riusciti. Nella costruzione del gioco milanista assoluto protagonista è Clarence Seedorf con 68 giocate utili per la propria squadra. In evidenza anche Mark Van Bommel e Prince Boateng, rispettivamente 47 e 45 giocate utili. Le trame offensive milaniste si sono sviluppate principalmente lungo l’out sinistro (34%) e per vie centrali (38%), portando i giocatori rossoneri al tiro in 21 occasioni, 9 delle quali nello specchio della porta difesa da Júlio César. Numeri questi che consentono al Milan di totalizzare una percentuale di pericolosità creata alla retroguardia avversaria pari al 75.9%, la più alta dell’intera 31° giornata di Serie A. Pato è la vera e propria spina nel fianco della difesa nerazzurra: 2 goal a fronte di 5 conclusioni a rete. Segue Prince Boateng con 4 tiri totali. Bene anche Robinho e Seedorf con due conclusioni per entrambi. Lo rileva il Report n. 31/2011 dell’Osservatorio Calcio Italiano, website monitoring delle manifestazioni calcistiche in Italia. Nonostante un gioco prevalentemente in attacco, il Milan dimostra anche stabilità e affidabilità in fase difensiva. La compagine rossonera colleziona infatti una percentuale di protezione area pari al 44.4% subendo in totale 11 tiri, 3 dei quali nello specchio della porta difesa da Abbiati. Thiago Silva e Mark Van Bommel risultano essere i giocatori ad aver recuperato il maggior numero di palloni: 15 per ciascuno. Curiosità. Pato rompe il tabù-derby: primi goal in carriera all’Inter. Il Milan non vinceva entrambe le stracittadine dal 2003-04, stagione dell’ultimo scudetto. Resta la maledizione per Leonardo: terzo derby perso su altrettanti vissuti in panchina. La Redazione – www.milanlive.it
Milan, Pato vs Cavani: il fattore 7 sul campionato
MILAN, MILAN-NAPOLI E’ ANCHE PATO VS CAVANI – Sono gli attaccanti più caldi del momento: Pato e Cavani con le loro prodezze hanno consentito a Milan e Napoli di ottenere le rispettive fondamentali vittorie contro Inter e Lazio. Il Papero ha letteralmente “spaccato” il derby di Milano, non soltanto con i due gol ma anche grazie alla sua velocità che ha mandato ripetutamente in tilt la retroguardia nerazzurra. A differenza di Cavani il rendimento di Pato è stato influenzato dagli infortuni muscolari che lo hanno falcidiato da inizio campionato fino a dicembre. Adesso però tutto sembra risolto e i risultati in campo si vedo eccome, con il brasiliano che sta facendo letteralmente la differenza in questa fase della stagione. Il talento non è mai venuto meno, ma ora Pato sembra maggiormente consapevole delle sue straordinarie qualità. Con un Pato così si può stare davvero tranquilli visto e considerato che a partire dalla prossima trasferta con la Fiorentina il motore rossonero reinserirà anche il turbo di Ibra, pronto a dialogare in campo con il giovane campione brasiliano. Nonostante la superiorità milanista, testimoniata anche dai due scontri diretti, in casa Napoli l’entusiasmo è alle stelle. I partenopei infatti rimangono in scia dei rossoneri dopo il pirotecnco successo contro la Lazio, in cui è stato grande protagonsita il capocannoniere Cavani, altro fenomeno numero 7 di un campionato che, anche grazie a questi due assi sta regalando grandi emozioni. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Milan, Cavani: “I conti si faranno alla fine del campionato”
Tripletta contro la Lazio, Napoli a -3 dal Milan MILAN, NAPOLI ALLE CALCAGNA – Parole forti quelle di Edinson Cavani: «Quanto quel sogno è vicino dopo questa vittoria contro la Lazio? Il nostro atteggiamento è sempre lo stesso, cercare di vincere e ogni partita fare il massimo, poi i conti si faranno alla fine del campionato», Così commenta nel post partita al San Paolo ai microfoni di Sky Sport dopo il bel 4-3 ottenuto contro la Lazio di Reja che ci ha creduto fino alla fine, beffata da un gol non visto dall’arbitro è dovuta uscire dal campo sconfitta dopo aver dominato la partita fino all’inizio del secondo tempo quando la squadra di Mazzarri ha saputo reagire recuperando un risultato che sembrava ormai perso. «L’atteggiamento è quello giusto – dice ancora Cavani – e siamo felici perchè la nostra è una vittoria meritata» . Un’altra tripletta importante per l’uruguaiano del Napoli, una tripletta che ha permesso al Napoli di raggiungere e superare l’Inter in classifica, anche se il rigore del 3-3, forse, sarebbe potuto sembrare simulazione. Con questa tripletta raggiunge Di Natale nella classifica dei cannonieri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Seedorf: “Resterò al Milan solo se mi vorranno”
Seedorf vorrebbe il rinnovo MILAN, SEEDORF IN SCADENZA CONTRATTUALE A GIUNGO – Il secondo uomo partita MilanLive (dietro un fantastico e risolutivo Pato) è Clarence Seedorf che ai microfoni di Sky Sport24 parla della splendida prestazione di cui si è visto partecipe nella sfida contro l’Inter e aggiunge la sua volontà di rimanere in rossonero fino alla fine della sua carriera: “Ho dimostrato il mio attaccamento al Milan ogni giorno negli ultimi 9 anni – afferma l’olandese – ma resterò in rossonero solo se la società dimostrerà di volermi. C’è reciproca stima, discuteremo senza problemi” .Seedorf, arrivato al Milan nell’estate del 2002 ha il contratto in scadenza proprio questo giugno e di futuro non si è ancora parlato. Il suo desiderio di rimanere in rossonero sembra chiaro ed è altrettanto chiaro il fatto che dipenda tutto dalla società. Le trattative in ballo per questa sessione di mercato sono molto grosse, sia a livello di nomi che di cifre, questo significa che il Milan dovrà fare delle scelte e prendere delle decisioni, ma come ha detto Galliani proprio nella festa dopo il derby vinto 3-0: “Di rinnovi si parlerà solo a risultato finito..” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, la vittoria di Max Allegri
il Mister più grande.. MILAN, LA PARTITA DEI DUE ALLENATORI – La vittoria nel derby non è solo la vittoria del Milan sull’Inter ma anche la vittoria di Allegri su Leonardo. Sicuramente il gol-lampo di Pato ha subito indirizzato la partita verso un’andamento favorevole al Milan che poteva chiudersi in difesa e ripartire in contropiede. Ma soprattutto nella ripresa la squadra nerazzurra, dopo essere rimasta in dieci, ha smesso di lottare e si è arresa davanti al miglior Milan della stagione che fino al rigore di Cassano ha avuto almeno 3-4 clamorose palle gol per incrementare il vantaggio. Il 4-2-fantasia di Leonardo, nato a Milanello la scorsa stagione, si è rivelata una mossa sbagliata che Allegri è riuscito a contrastare molto efficacemente. La formazione messa in campo dall’allenatore livornese era un mix di tecnica e forza, le prestazioni di Seedorf e Van Bommel su tutti hanno permesso alla squadra rossonera di avere la supremazia del gioco a centrocampo e schiantato l’Inter che deve aggiornare il bilancio nei derby in questa stagione con due sconfitte, quattro gol presi e zero gol fatti. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan, Berlusconi: “Siamo a buon punto ma dobbiamo continuare così..”
Grazie a lui il Milan sta rinascendo MILAN, BERLUSCONI E’ SODDISFATTO DEL SUO MILAN – Una serata di euforia generale nel mondo-Milan, tant’è vero che anche Silvio Berlusconi ha voluto festeggiare questo splendido ristorante al “Finger”, ristorante di Clarence Seedorf, a Milano. Si è parlato di scudetto, ha risposto, a parecchi colleghi tra cui Sky Sport24 , con una risata compiaciuta aggiungendo: “..mancano ancora 7 partite, siamo a buon punto ma bisogna continuare così” . Ha fatto un commento anche sul possibile arrivo in rossonero da parte di Mario Balotelli: “Non credo abbia ancora le caratteristiche e lo stile da Milan” . Riguardo a Leonardo non ha fatto grandi commenti limitandosi a dire: “Gli faccio i miei migliori auguri per la sua carriera, il derby fa storia a parte. Sul fatto che ha sempre detto che sono narciso.. – ride – aveva ragione” . Fino a questo momento il Presidente ha sempre fatto le scelte migliori per la squadra e ci teniamo a ribadire che Allegri rientra in questo elenco. Ha permesso la costruzione di una rosa di giocatori davvero incredibili, plasmabili e soprattutto affiatati. A questo punto bisogna davvero solo guardare avanti e lottare fino alla fine. Al Milan aspettano alcune trasferte davvero ostiche, come Firenze del 10 aprile e come Roma, ma con un morale così alto e il rientro di Ibrahimovic, sarà sicuramente tutto più semplice. Durante la stessa serata a parlare è stato anche Galliani, rassicurando sulla possibilità che Gattuso decida di andarsene verso la steppa Russa: “Non è in scadenza di contratto, siamo sereni..” , riguardo ai rinnovi ha aggiunto: “Ne parleremo ad obiettivo raggiunto, è la soluzione migliore..” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Galliani: “Partita splendida. A Leo voglio ancora bene”
MILAN, LE DICHIARAZIONI DELL’AD ROSSONERO – E’ un’ Adriano Galliani raggiante quello che al termine della partita contro l’Inter si presenta davanti le telecamere, l’ad del Milan ai microfoni di Milan Channel prova ad analizzare la gara: “Una partita splendida. La sosta è servita moltissimo, ho visto allenamenti molto intensi e da questo è scaturita la gara di oggi. Siamo partiti con la cattiveria giusta ed è andata com’è andata. Non abbiamo vinto ancora niente ma oggi siamo molto felici. Ci sono ancora 7 partite e 21 punti, vediamo anche il Napoli cosa farà domani. I tifosi sono stati grandi, hanno sostenuto i ragazzi da questa mattina a Milanello. Devo ancora riprendermi, dopo i due gol di Pato sono andato negli spogliatoi e non ho visto più niente.” In chiusura una battuta anche su Leonardo su di cui i tifosi rossoneri si sono presi una piccola rivincita: “Leonardo? Io continuo a volergli bene, dopo 13 anni che ha vissuto con noi. E’ stato un rapporto bellissimo, non posso dimenticare quei momenti”. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan, Sneijder: “Il morale è altissimo”
Sneijder e il morale dell'Inter: “è altissimo” MILAN, SNEIJDER PARLA DEL DERBY – Wesley Sneijder, intervistato in esclusiva da Uefa.com , ha raccontato della preparazione del derby da parte dei nerazzurri che guardano questa partita con molto interesse e attesa perché potrebbe davvero valere il campionato e dice: “Sono ottimista sul risultato. E poi ora siamo a meno due. Se riuscissimo a batterli potremmo addirittura superarli. Ed è questo il nostro obbiettivo. Scenderemo in campo con questa convizione. Siamo molto carichi e questo va a nostro vantaggio. Staremo a vedere cosa accadrà, ma sicuramente andrà bene. Il morale è altissimo. Le nostre ultime prestazioni sono state buone. La vetta è vicina. Siamo fiduciosi”. Che il morale degli interisti sia alto si era capito fin da 15 giorni fa, non fosse altro per i piccoli errori in cui è incappata la squadra di Allegri, ora non resta che vedere come entreranno in campo e soprattutto con che spirito li affronterà il Milan. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: distrutta la macchina di Balotelli
Nuovi guai per Balotelli: gli distruggono anche la macchina MILAN, DISTRUTTA LA MACCHINA DI BALOTELLI – Secondo quanto riportato dal The Sun , la Maserati bianca di Mario Balotelli sarebbe stata distrutta a sprangate da alcuni individui non ancora identificati. Per cercare di mascherare l’accaduto, l’auto di Balotelli è stata portata immediatamente, da un amico di mario, in un’officina di Wigan (abbastanza lontana da Manchester) e riparata in due giorni. A questo punto il racconto appare molto confuso. Il The Sun cita una fonte ancora anonima la quale dichiara: “Penso che Balotelli volesse evitare che se ne parlasse. Evidentemente avrà dato fastidio a qualcuno a Manchester e per questo gli hanno danneggiato la macchina. Uno dei ragazzi dell’officina ha detto che l’auto è stata presa a sprangate, c’erano ammaccature ovunque” . Balotelli intanto non parla, la squadra commenta con poche parole senza lasciar trapelare ulteriori chiarimenti del caso: “macchina è stata danneggiata e poi riparata”. Non esiste un attimo di pace per l’attaccante e, vista la situazione, sembra sempre più verosimile che decida di lasciare l’Inghilterra per tornare in Italia dove, tutto sommato, si è sempre trovato bene e, nonostante i numerosi fischi negli stadi, non ha mai trovato la macchina distrutta! Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: arrestato capo ultras
capo ultras arrestato MILAN, ARRESTATO CAPO ULTRAS – Gli agenti della Digos che come di routine hanno effettuato i controlli e le verifiche sul materiale utilizzato dagli ultras per le coreografie di contorno alle partite, hanno arrestato allo stadio Meazza il leader dei Commando Ultrà Tigre , per detenzione di esplosivo e violazione della legge sulle armi. Come riportato dall’agenzia ANSA hanno trovato a bordo della sua auto un ordigno artigianale, definito “dal potenziale micidiale”, quattro coltelli, una mazza da baseball e una bomboletta di spray urticant. Situazione spiacevole per l’immagine del Commando Ultrà Tigre , e per quella dei tifosi in generale. Sicuramente verranno prese le dovute precauzioni e le decisioni più adeguate alla situazione in questione. Il derby dovrà essere una partita interessante, bella da giocare ma anche da vedere. Lo stadio deve animarsi di tifo sano, sportivo e partecipativo. Il tifoso serve a sostenere la sua squadra, a incitarla dandole la forza di portare a termine una grande partita con un grande risultato. La sicurezza negli stadi è fondamentale affinché piaccia ancora partecipare attivamente a questo meraviglioso gioco, quando capitano queste cose, però, si riaprono molte ferite temendo ancora per l’incolumità dei tifosi e per il corretto svolgimento delle partite. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Mazzarri: “Non mi interessa niente del derby di Milano”
Per Mazzarri conta solo la sua squadra, non importa il risultato del derby MILAN, A MAZZARRI NON INTERESSA DEL DERBY – Il 3 aprile il Napoli giocherà al San Paolo contro la Lazio e questo pare essere l’unico pensiero che occupa la mente di Mazzarri che, in conferenza stampa commenta in questo modo la stracittadina di Milano: “Del derby di Milano non mi interessa nulla , anche perché se noi non facciamo bene, non serve a niente guardare cosa fanno gli altri”. Una sfida importante contro i biancocelesti di Reja, il Napoli è ancora in corsa per lo scudetto, a soli tre punti (per ora) dal Milan e che quindi cercherà in ogni modo di vincere questa partita e lottare con più determinazione per il campionato. Mazzarri non si è espresso, del derby pare davvero non interessargli anche se, come si può ben immaginare, un pareggio sarebbe il risultato più auspicabile per un Napoli alla ricerca di punti preziosi. Il Milan non si lascerà schiacciare dall’Inter, si è parlato tanto e anche negativamente della squadra, questo avrà sicuramente aumentato la grinta dei rossoneri e la voglia di rivalsa su tutti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Thiago Silva: “Non ho niente contro Leonardo, ha fatto bene ad accettare l’offerta dell’Inter”
Thiago Silva appoggia la scelta di Leonardo di andare all'Inter MILAN, THIAGO SILVA NON CE L’HA CON LEONARDO – Si parla spesso di Leonardo, soprattutto ultimamente con l’avvicinamento al derby milanese. Si è parlato di tradimento, si è delineata la figura di questo ex milanista come di un venduto ma Thiago SIlva, tutto sommato, non la pensa proprio così, giustificando, in parte, la scelta del suo ex allenatore. Troviamo le sue parole su Repubblica.it , dove dice: “Non ho niente contro Leo , secondo me ha fatto bene ad accettare l’offerta dell’Inter. E’ all’inizio della sua carriera come allenatore – aggiunge – e avere guidato prima il Milan e poi l’Inter significa avere il miglior curriculum possibile”. Il centrale del Milan lascia da parte le polemiche e aggiunge: “Sono stato anzi contento per lui, non è stato lui ad andare via, più che altro sono successe delle cose all’interno che non gli sono piaciute , e poi ha ricevuto un’offerta da una squadra rivale. Semplicemente non c’è ragione di rimanere senza lavoro quando ti capita un’opportunità unica nella vita come questa”. A questo punto Thiago fa qualche considerazione in riferimento diretto al derby. Lo stadio Meazza sarà prevalentemente occupato da tifosi rossoneri che non mancheranno di mostrare il loro risentimento nei confronti di Leonardo sostenendo la propria squadra e il proprio attuale allenatore e Thiago continua: “Ripeto, sono felice per lui anche se domani in campo le cose saranno molto diverse. Ha fatto tanto per il Milan ma può stare sicuro che i fischi e i cori contro di lui ci saranno, e saranno parecchi. Lui rimarrà tranquillo, non risponderà. Sa di dovere molto al Milan e lo stesso vale per la società nei suoi confronti”. Nonostante tutto, nonostante i cuori rossoneri batteranno all’unisono per sostenere la propria squadra ci si aspetta un tifo consapevole e soprattutto sportivo. Che Leonardo abbia abbandonato i rossoneri è un dato di fatto ma l’unico modo per fargli capire quanto abbia sbagliato sarebbe vincere a mani basse. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Maldini: “Mi auguro che il Milan vinca. Vogliamo lo scudetto”
Maldini si augura che il Milan vinca lo scudetto, e il derby MILAN, MALDINI VUOLE VEDERE VINCERE LA SUA EX SQUADRA – In esclusiva per La Gazzetta dello Sport , Paolo Maldini ha voluto rilasciare qualche battuta in riferimento alla stracittadina di Milano: “Se il Milan vince si porta virtualmente a +6, perché è in vantaggio negli scontri diretti. Se chi vince stasera vince anche lo scudetto? É possibile. Il successo sarà determinante a livello di convinzione: la squadra che perde avrà più paura. – l’ex capitano rossonero ha voluto aggiungere qualche considerazione riguardo a Napoli e Udinese – E poi c’è un altro aspetto: la vittoria dell’Inter e il pari farebbero rientrare in gioco Napoli e Udinese” . La situazione di Leonardo, però, Maldini la vive diversamente, raccontando qualche retroscena e, conclude augurando al Milan di vincere davvero: “Nei giorni della trattativa con l’Inter ci siamo sentiti e io gli ho consigliato di andare. Era un’occasione enorme. E poi al Milan non aveva futuro. Un pronostico? Mi auguro che il Milan vinca. Vogliamo lo scudetto”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it