rifinitura in vista della partita contro il Chievo MILAN: IN VISTA DEL CHIEVO – Messa da parte la bruciante sconfitta interna contro il Tottenham, il Milan troverà, domenica 20 febbraio, sulla sua strada il Chievo, al Bentegodi. Gli uomini di Massimiliano Allegri si ritroveranno oggi pomeriggio a Milanello per la conseueta seduta di scarico per coloro che hanno giocato in Champions. Giovedì sarà in programma un’altra sessione pomeridiana prevista per le 15. Allegri dovrà trovare la formazione adatta ad affrontare la squadra di Pioli. Venerdì l’allenamento sarà alla mattina e inizierà alle 11:30. Sabato, come di consueto, rifinitura pomeridiana post conferenza stampa (a cui sarà presente, come di consueto, anche Milanlive) nella quale Allegri sceglierà gli undici da schierare contro il Chievo. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it
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Milan: Yepes ” il ritorno sarà duro”
2 gol di testa mancati per Yepes, 2 occasioni sfumate che mettono il Milana rischio eliminazione MILAN: VOCI DA SAN SIRO – I giocatori di Massimiliano Allegri sono un po’ delusi dopo la brutta prestazione contro il Tottenham. Mario Yepes, uno dei migliori, prova a sintetizzare la partita:” Quando ho visto che Gomes ha parato il primo colpo di testa ho pensato che è stato pazzesco, ha fatto una gran parata. Abbiamo sbagliato qualcosa nel primo tempo, quando abbiamo rinunciato a giocare. Nella ripresa abbiamo fatto meglio ma abbiamo anche rischiato. Ora il ritorno sarà duro, dovremo lavorare molto – Nell’azione di Lennon avrei potuto fare fallo? – Non lo so se l’ammonizione appena presa mi ha condizionato. Però Pieenar ha fatto sei o sette falli e non è mai stato sanzionato. Il nervosismo può capitare in certe partite, ma dopo abbiamo provato a calmare gli animi”. Il colombiano cerca di tranquillizzare il pubblico e anche la squadra; animi infervorati dopo una partita non proprio bellissima che ha lasciato dell’amaro in bocca proprio a tutto il mondo rossonero. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it
Milan: le parole dei protagonisti nel post di Milan-Tottenham
un po' di amarezza MILAN: LE PAROLE DEI PROTAGONISTI – C’è grande amarezza nelle parole dei giocatori rossoneri dopo la sconfitta rimediata martedì 15 contro il Tottenham. Marco Amelia prova a riassumere la partita:” Ci hanno punito in contropiede, Lennon era velocissimo e Mario (Yepes) ha provato a fare fallo ma non ci è riuscito. Lennon lo ha saltato e Crouch l’ha messa nell’angolino. C’è amarezza ma anche la consapevolezza di poter ribaltare il risultato – Loro sono un’ottima squadra, ma noi siamo il Milan”. Mathieu Flamini spende parole per il terzino Corluka, messo k.o. con un intervento ai limiti del regolamento:” Sono andato nello spogliatoio del Tottenham per sentire come stava Corluka dopo il mio intervento. Mi sono dovuto scusare. Abbiamo fatto un buon secondo tempo, abbiamo creato tanto e perso per colpa di un contropiede. Adesso dobbiamo andare là a vincere”. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it
Milan: Gattuso “mi assumo le mie responsabilità”
La testata di Gattuso a Jordan: una reazione MILAN, GATTUSO NERVOSO CONTRO JORDAN – «Mi assumo le mie responsabilità» , ha ribadito Gattuso prima di lasciare lo stadio. Ha spiegato che alla fine della partita era «nervoso per le parole che ci eravamo scambiati con Jordan. Parlavamo tutti e due in scozzese visto che io ho giocato nel suo paese a Glasgow, ma non sto qua a raccontare cosa ci siamo detti. Ho sbagliato a fare ciò che ho fatto con una persona più grande e basta» . Ora il milanista potrebbe essere punito dalla Uefa con una squalifica per la testata a Jordan (tra l’altro ex rossonero). «Aspetto quello che decideranno», ha concluso Gattuso. E’ innegabile che l’atteggiamento di Gattuso è risultato un po’ troppo scontroso e istintivo ma bisognerebbe capire esattamente qual’è stata la provocazione di Jordan. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Champions League: Milan-Tottenham 0-1, Allegri: “Nulla è deciso”
MILAN-TOTTENHAM, ALLEGRI / MILANO – “ Al ritorno faremo una partita diversa. Tutto è ancora aperto. Dobbiamo scendere in campo con grande equilibrio “. Massimiliano Allegri non alza bandiera bianca dopo lo scivolone interno contro il Tottenham, che compromette in parte la qualificazione ai quarti di Champions del Milan . “ Nel primo tempo siamo scesi in campo con troppa paura di aggredire alti. Era difficile giocare in spazi così stretti e abbiamo sbagliato molto – ha spiegato il tecnico rossonero a Sky Sport – Questo ha permesso al Tottenham di conquistare palla e ripartire. Nel secondo tempo abbiamo cambiato passo, però i nostri sforzi non sono bastati. Gattuso e la rissa finale? C’è stato nervosismo – ha concluso Allegri – ma poi tutto è rientrato “. Fonte: www.calciomercato.it La redazione di www.calciomercatonews.com
Milan: contro il Tottenham 0-1, una brutta partita
Niente da fare per il Milan, rallenta in casa ma Lennoy “aiuta” MILAN, CONTRO IL TOTTENHAM 0-1- L’arbitraggio delle ultime partite del Milan (dalla pausa natalizia in poi) non è stato dei più equi, qualche svista, qualche fallo fischiato male e non fischiato, un paio di rigori persi (nella partita contro il Parma) e qualche giallo di troppo. Contro il Tottenham, il problema, si è visto ancora di più. Non è stata una bella partita, gli inglesi hanno un gioco violento e aggressivo, a loro favore si può dire che hanno cercato di mantenere un buon possesso palla a centro campo improvvisando qualche ripartenza con Lennon e Crouch. L’arbitraggio di Lennoy, però, è stato penalizzante verso i rossoneri e inesistente nei confronti della squadra di Redkanpp. Il secondo tempo è iniziato con più decisione da parte dei rossoneri, hanno creato due bellissime occasioni su calcio d’angolo (non comune per la squadra di Allegri) grazie all’iniziativa di un reattivo Yepes, di testa in entrambe le occasioni sempre parate con sicurezza da Gomes che, diciamolo, ha avuto anche tanta fortuna trovandosi perfettamente sulla traiettoria. Il Milan prova ad attaccare ma giocano ancora troppo a traversoni, come avevamo analizzato già nel primo tempo. I rossoneri riescono ad aumentare il possesso palla ma la violenza (molte gomitate mai segnalate dall’arbitro) e l’aggressività non sportiva degli inglesi fa innervosisre molti giocatori, tra cui Gattuso che non sempre riesce a trattenere la sua ira, commettendo qualche brutto fallo che, però, viene fischiato immediatamente. Il Milan cresce con l’aumentare dei minuti di gioco, sembra crederci molto, lotta e prova a rimanere nei pressi dell’area di rigore avversaria, senza i risultati sperati; il Tottenham difende bene, con le unghie e con i “gomiti”. Oltretutto l’ammonizione di Gattuso, che gli impedirà di giocare il ritorno, arriva inaspettata: non era fallo, tantomeno ammoniziaone, si dispera colpendo il terreno con il pungo. La partita sembra girarsi verso i rossoneri ma un contropiede di Lennon che dribbla Yepes e serve Crouch sblocca la partita a favore degli inglesi; Amelia non può fare nulla. All’ultimo minuto arriva la fantasia magica di Ibrahimovic, strepitosa rovesciata, un gol che sembrava dare nuova fiducia ai rossoneri ma arriva la segnalazione del guardialinee: annullato (correttamente?). Una brutta partita, da tutti i punti di vista (Gattuso ha reagito male ma ne aveva tutte le ragioni). Sembra non si riesca a interrompere la trafila di uscite dalla Champions ad opera di una squadra inglese. Non che il Tottenham abbia attaccato, è stata più che altro una partita di contenimento, il Milan non ha messo in campo lo spirito giusto per vincere. A Londra bisognerà fare molto di più: vincere ma davvero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: primi 45 min contro il Tottenham, 0-0
Contro il Tottenham: Ibrahimovic non si è ancora espresso MILAN, PRIMI 45 MIN CONTRO IL TOTTENHAM, 0-0 – Unica consolazione di questi primi 45 inuti è: non aver preso gol. In casa contro il Tottenham il Milan deve vincere, la trasferta a Londra non sarà facilissima, la squadra di Allegri dovrebbe vincere per avere almeno la tranquillità di superare gli ottavi di finale. Nelle ultime due Champions League il Milan è sempre uscito nella fase a eliminazione diretta, oltretutto contro squadre inglesi. Il Tottenham è una squadra in crescita, manca Bale e questo si sente. L’unico giocatore nella squadra di Redknapp a lasciare il segno è Lennon che spesso riesce ad avvicinarsi all’area di rigore dove Abbiati si è fatto trovare preparato fino a lamentare problemi di equilibrio che lo costringono ad abbandonare il campo lasciando il posto ad Amelia. Il Milan non sembra essere quello di sabato contro il Parma. I rossoneri hanno ricominciato a giocare a traversoni mentre l’unico gioco redditizzio è palla a terra. Ci vuole velocità, decisione e determinazione. Non sta girando nel modo giusto nemmeno dal punto di vista dell’arbitraggio, Lennoy non ha fischiato i falli che il Tottenham ha commesso. Non ha punito il fallo su Ibrahimovic in area di rigore, al 28esimo a termini di regolamente ci sarebbe stato un altro rigore sempre per fallo su Ibrahimovic, Dowson saltando con i gomiti alti colpisce violentemente lo svedese sulla nuca. Niente nemmeno un fischio. L’arbitraggio delle ultime partite non ci ha convinti completamente, saranno sviste ma per il Milan si ripetono spesso. Il Milan ha, a suo sfavore, una debolezza a centrocampo, un possesso palla e una velocità che inizia sempre da parte della squadra avversaria. Allegri deve entrare in campo nel secondo tempo con uno spirito diverso, i suoi ragazzi dovranno creare le occasioni giuste per cercare di vincere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, Galliani sulle tracce della stella del Sochaux
Adriano Galliani, per l'Europa in cerca di talenti CALCIOMERCATO MILAN, MARTIN SOCHAUX MILAN GALLIANI – Il Milan sul giovane Marvin Martin del Sochaux . Questa è l’indiscrezione che rimbalza sulla stampa transalpina, specialmente da “ Canal Plus ”, che riporta come il club rossonero si sarebbe messo sulle tracce del miglior assistman della Ligue 1. Il giovane trequartista francese, ambizioso e desideroso di calcare stadi più importanti, avrebbe già espresso la sua preferenza per il club di via Turati, che dal canto suo avrebbe già intensificato i contatti col team detentore del cartellino del giocatore. Resta da vedere se Adriano Galliani riuscirà a battere la concorrenza degli altri club europei interessati ad ingaggiare la giovane promessa del calcio d’Oltralpe . Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Milan Tottenham, probabili formazioni
Ecco le probabili formazioni di Milan e Tottenham, formazioni che scenderanno in campo stasera alle 20 e 45 per l’andata degli ottavi di Champions. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Yepes, Antonini; Gattuso, Thiago Silva, Flamini; Seedorf; Ibrahimovic, Robinho. In panchina: Amelia, Oddo, Legrottaglie, Merkel, Jankulovski, Strasser, Pato. Allenatore: Allegri. Tottenham (4-4-2): Gomes; Corluka, Gallas, Dawson, Assou-Ekotto; Lennon, Sandro, Palacios, Kranjcar; Van der Vaart, Crouch. In panchina: Cudicini, Kaboul, Woodgate, Modric, Pienaar, Pavlyuchenko, Defoe. Allenatore: Redknapp. Allegri inserisce Yepes tra i centrali di difesa e Thiago Silva a centrocampo come lo ha provato in più partite e dove ha fatto davvero bene. La formazione, visti gli infortuni è quasi obbligata. Rimane solo un dubbio in attacco, il solito ballotaggio Pato-Binho che dovrebbe vincere il secondo. Valentina Ligas
Champions League, Redknapp: “Possiamo battere il Milan”
CHAMPIONS LEAGUE REDKNAPP MILAN – Nelle dichiarazioni della vigilia Harry Redknapp , allenatore del Tottenham non è preoccupato della partita contro il Milan perchè confida in una buona prova della sua squadra :« Il Milan è una grande squadra, lo rispetto, ma non lo temo. Certo dovremo essere attenti e non lasciare loro spazi, ma sono fiducioso, noi stiamo bene e credo che abbiamo ottime chance di qualificazione» Come il suo collega Allegri, anche il tecnico inglese pensa a mantenere la porta inviolata :« E’ fondamentale non subire gol, ma noi siamo abituati a giocare all’attacco. Per me è difficile far giocare la squadra diversamente». Anche Rafael Van der Vaart, forse l’uomo di maggior talento degli Spurs è convinto che la sua squadra sarà all’altezza del doppio confronto: « E’ una partita molto aperta, ma noi abbiamo battuto l’Inter e sappiamo di poter battere anche il Milan. E poi il ritorno in casa ci dà un grande vantaggio. Credo che tutti temano di venire a giocare a White Hart Lane». Morale alto dunque in casa Tottenham che torna a disputare la fase ad eliminazione diretta, cinquant’anni dopo la sua ultima partecipazione, nel 1961. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan-Tottenham, i precedenti
MILAN TOTTENHAM PRECENDENTI – Nella loro centenaria storia Milan e Tottenham si sono affrontate soltanto una volta in competizioni ufficiali . Nell’edizione 1971-72 della Coppa Uefa la squadra rossonera incontrò gli inglesi in semifinale. L’andata, giocata a Londra, termino 2-1 per gli Spurs che riuscirono a rimontare una rete di Bennetti con la doppietta di Perryman. Nel ritorno di San Siro un gol di Gianni Rivera pareggiò i conti dopo l’iniziale vantaggio inglese ma non bastò per la qualificazione, il Tottenham andò in finale e si aggiudicò il trofeo battendo il Wolverhampton. Contro le squadre inglesi a San Siro invece invece il Milan era imbattuto fino alla sconfitta con l’Arsenal del 2008, poi è arrivata anche quella dello scorso anno con il Manchester United. Il bilancio complessivo è di 7 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. Marco Cornacchia – www.milanlive.it
AC Milan Story, i grandi del passato: Zvonirim Boban – Video
AC MILAN STORY ZVONIRIM BOBAN – La meraviglia di un preciso colpo di fioretto in grado di risolvere qualsiasi situazione. Non è un film di superoe né un’azione di scherma, ma stiamo parlando di “ Zorro” Zvonimir Boban, trequartista dai piedi buoni con un’ottimo senso del gol . Nato a Imoschi l’8 ottobre 1968, la sua carriera inizia a 16 anni nelle file della Dinamo Zagabria, della quale diventa perno fondamentale e, a 19 anni, capitano e leader indiscusso. Personaggio carismatico e autorevole, durante i disordini scoppiati nel derby tra Dinamo e Stella Rossa del 1990, rimarrà noto la difesa di un giovane supporter croato da un poliziotto serbo, letteralmente abbattuto da Boban . Squalificato prima per 6 mesi, sospeso anche dalla nazionale, il giovane Zvonimir decide di emigrare e il Milan, riconosciuto tramite l’esperto occhio di Fabio Capello il talento cristallino del giocatore, decide di assicurarsene le prestazioni. Dopo una stagione di apprendistato al Bari, Boban rientra al Milan , partecipando attivamente, assieme agli “ Invincibili” rossoneri, alla conquista di una Champions League e tre Scudetti. Superato quest’importante capitolo della storia rossonera , Boban si ritrova in una squadra orfana di grandi campioni come Savicevic, Gullit e tanti altri, ma ancora in grado di dire la sua; nella stagione 1998/1999 arriva infatti la conquista del sedicesimo scudetto milanista, il quarto personale . La conquista del titolo passa sicuramente dai piedi del talento croato che, con i suoi dribbling imprendibili e la sua innata abilità nel mettere i propri compagni davanti al portiere avversario, garantisce alla squadra allora allenata da Zaccheroni punti e spettacolo. Sono molte le sue gioie pure nella nazionale croata, che guidò all’Europeo 1996 e Mondiale 1998, nella quale Boban dimostrò nuovamente le sue qualità, portando la Croazia al terzo posto nella massima competizione calcistica . Nel 2001 si conclude invece la sua avventura rossonera, che cede “Zvone” al Celta Vigo in prestito, dove dopo solo due mesi di permanenza il giocatore croato si ritira dal calcio giocato tra l’amarezza di tifosi e addetti ai lavori. Della sua esperienza al Milan resta vivo nella mente dei tifosi, oltre alle numerose vittorie e alle strepitose giocate, il gol segnato nel recupero contro il PSG nella semifinale di Champions che spalanca al Milan le porte della finale di Champions 94/95 e l’amarezza per i numerosi infortuni che hanno sicuramente condizionato la carriera di questo immenso giocatore. Salutato da tutto S.Siro con una meravigliosa standing ovation il 15 ottobre 2001, attualmente “Zorro” è un opinionista per Sky Sport. Rimane epica su Boban un commento di Carlo Pellegatti, noto giornalista sportivo e tifoso rossonero: “Boban, lui è classe, lui è il Milan, lui è il mio idolo. È’ iniziato il periodo delle sfilate signori, Ferrè, Armani, sembra di essere a Palazzo Pitti”. Onore dunque a Zvonimr Boban, professionista perfetto e vero cuore rossonero. Ecco la carriera di Boban ed un video sul fantasista croato: 1985-1991 Dinamo Zagabria 109 (45) 1991-1992 Bari 17 (2) 1992-2001 Milan 251 (30) 2001-2002 Celta Vigo 4 (0) Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, si guarda con interesse alle scadenze in casa Roma
CALCIOMERCATO MILAN CASSETTI MEXES MILAN ROMA – Il reparto rossonero che necessita maggiormente di essere puntellato è sicuramente la difesa. Adriano Galliani, ben conscio di questo problema, secondo la “ Gazzetta dello Sport”, avrebbe messo gli occhi sul terzino destro Marco Cassetti , anche lui in scadenza di contratto giugno. Il giocatore 33enne, dopo essere stato per anni il titolare della corsia di destra capitolina, potrebbe avvertire lo stimolo di cambiare aria e accasarsi a Milanello, complice anche una situazione societaria poco tranquillo in casa giallorossa. Novità potrebbero giungere a breve, quando la nuova proprietà della Roma formalizzerà gli eventuali rinnovi per i giocatori in scadenza. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Milan, Fascetti: “Cassano fondamentale per la conquista dello scudetto”
NEWS MILAN FASCETTI CASSANO MILAN – Che Eugenio Fascetti sia da tempo il primo estimatore di Cassano è cosa ormai nota. L’esperto allenatore, che ha svezzato il talento di Bari Vecchia, è convinto come molti addetti ai lavori, che il Milan abbia fatto un affare ad ingaggiare l’ex sampdoriano: “Per il Milan l’acquisto di Cassano – dichiara il tecnico in un’intervista rilasciata a “La Repubblica” – è stato molto importante “. “ Antonio è un elemento che quando accende la luce riesce ad illuminare il gioco e darà un contributo molto importante per la corsa dei rossoneri verso la conquista dello scudetto “.Per Fascetti inoltre,Cassano ormai è al centro del progetto di Allegri : “ Si è integrato bene nel gioco del Milan e si trova a meraviglia con Ibrahimovic ”. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Champions League, Lannoy dirigerà Milan-Tottenham
MILAN TOTTENHAM CHAMPIONS ARBITRO – Sarà il francese Stephane Lannoy ad arbitrare la sfida valida per gli ottavi di finale tra Milan e Tottenham ; l’Uefa ha designato come collaboratori Eric Dansault e Laurent Ugo; quarto uomo Clément Turpin. Gli assistenti arbitrali aggiunti saranno Antony Gautier e Ruddy Buquet. Curiosamente non ci sono precedenti con l’arbitro francese, che non ha mai diretto il Milan in partite ufficiali. Nella squadra inglese rimane il dubbio legato all’impiego di Gareth Bale, mentre Modric sembra ormai sicuro dell’assenza e Van der Vaart sta facendo di tutto per esserci. Il tecnico Redknapp sembra essere cauto e usare molta pretattica, gli Spurs proveranno a limitare i danni e cercare di affrontare il Milan in contropiede per poi giocarsi la qualificazione in casa, si preannuncia una sfida molto combattuta. Marco Cornacchia – www.milanlive.it