Archivi Tag: gg

Milan Antonini : La risposta di Antonini all’arrivo di Vilà

MILAN MERCATO ANTONINI VILA’-Per Antonini con  l’arrivo del nuovo terzino sinistro Dìdac Vìla si prospetterà un vero duello , e ieri ha voluto dimostrarlo con un ottima prestazione che ultimamente non sono state dello stesso livello di quelle dell’era Leonardo e le sicurezze iniziano ad affievolirsi, ma il numero 77 rossonero ha dimostrato di non voler lasciare facilmente la maglia da titolare. Il Catania ha dimostrato di essere un avversario ostico con giocatori dotati di buona tecnica e velocità, come Gomez, che avrebbero potuto mettere in difficoltà la difesa rossonera, ma Antonini non si è mai scomposto e non ha mai sofferto particolarmente le avanzate del giovane argentino, non negandosi la possibilità  di appoggiare più volte la manovra offensiva. Ma la grande personalità del terzino milanista si è vista soprattutto dopo l’espulsione di Van Bommel, quando la squadra ha dovuto stringere i denti per mantenere il vantaggio sui siciliani, galvanizzati dalla grande spinta dei propri tifosi. Interventi decisi, buone chiusure, grande attenzione e grinta hanno caratterizzato la partita di Antonini, che ha dimostrato una notevole personalità e grande attaccamento alla maglia, come si è visto al fischio finale della partita, quando Luca è corso verso il settore che ospitava i tifosi milanisti, con le braccia alzate, gridando: “Primi! Primi!…. Andiamo!” Vincenzo Miluccio – www.milanlive.it

Milan Ibra : non si ferma più

IBRA MILAN -Quarto gol consecutivo per Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese, da quando è rientrato dalla squalifica scontata nel match vinto dal Milan a Cagliari, è sempre andato in gol avendo insaccato il pallone contro l’Udinese per il definitivo 4 a 4, contro il Lecce per il momentaneo 1-0 milanista, con il Cesena realizzando il gol del 2-0 così come ieri sera quando ha fissato il punteggio, ancora una volta sul 0-2 e chiudendo il discorso. Ieri sera , ha fatto reparto da solo , dopo che la squadra è rimasta in 10 uomini , e Binho è stato quasi arretrato in mediana , lui ha lottato da solo e oltre al goal , qualche minuto prima si era presentato dopo un bel assist di Emanuelson , a tu per tu con il portiere avversario che gli a negato la gioia del goal  , che successivamente non gli ha potuto negare . Vero il Milan non sarà Ibra dipendente , come ha detto Galliani ,da solo non può vincere , ma con un ottimo team alle spalle , è il numero 1 al mondo . Vincenzo Miluccio www.milanlive.it

Catania Milan : La vittoria del comandante Max

CATANIA MILAN ALLEGRI -Il Conte Max , il comandante della flotta Milan ha difeso con la sua ciurma  dall’assalto dei pirati argentini , aveva detto Allegr i alla vigilia “partita rognosa, scorbutica” , tutto vero , anzi forse più del previsto , gli argentini tutti fallosi e provocatori.  Primo tempo senza gioco e poche emozioni , il secondo tempo , con l’espulsione ingiusta d i Van Bomme l , ha innalzato l’orgoglio in tutti , appena espulso , il beneamato commentatore tifoso di Premium , Pellegatti ha subito detto , “Ora sarà più bello vincere ragazzi “ , ed è stato proprio cosi. Poi l’ennesimo infortunio , a centrocampo , di Ambrosini  , incredibile quello che sta succedendo in mediana ai rossoneri . Il Conte Max disegna una formazione  impensabile , dentro Oddo , Bonera centrale con Yepes , Janku a centrocampo  con T.Silva , a destra Binho e a sinistra Uby  Ema , con il solo Ibra a fare reparto da solo e ci riesce molto bene , un 4-4-1 , da far venire i brividi , ma l’orgoglio e la tenacia dei giocatori è incredibile basti pensare che l’unico tiro a porta che fa il Catania è sul 0-2 al 90” da Morimoto appena entrato come quinta punta. Ormai lo si vede sempre di più , il Conte Max ha trasmesso nei giocatori anche una mentalità “operaia”, lottano , corrono , aggrediscono per raggiungere in ogni partita il risultato massimo , qualcosa che negli ultimi anni non si vedeva. Grande comandante Allegri. Vincenzo miluccio – www.milanlive.it

Catania Milan:0-2, highlights

La ventiduesima giornata di serie A, Catania Milan finisce 0-2. I rossoneri portano a casa 3 punti giocando in dieci. Belle prova di carattere degli uomini di Aleggri che dopo aver perso Van Bommel per espulsione vanno a segno con Robinho che raccoglie una respinta del portiere del Catani su punizione di Ibra . Poco dopo va a segno il nuovamente lo svedese. Poco spazio a Pato che purtroppo non è potuto subentrare nella ripresa a causa dell’espulsion e di Van Bommel Valentina Ligas

Catania-Milan: pagelle

ancor Ibrahimovic determinante, 17esimo gol dall'inizio di questo campionato (tra Campionato e Champions) CATANIA-MILAN, PAGELLE – UOMO PARTITA MILANLIVE.IT: ROBINHO-IBRAHIMOVIC CATANIA (4-3-2-1): Andujar, Spolli, Silvestre, Capuano, Augustyn ( 64 Ricchiuti), Sciacca (82 Morimoto), Ledesma, Carboni ( 43 Pesce), Gomez, Mascara, Lopez. A disp. Cuomo, Kosicky, Marchese, Martinho.All. Simeone. MILAN (4-3-1-2): Abbiati, Antonini, Yepes, Bonera, Silva, Ambrosini (74 Jankulosky), Merkel ( 46 Emanuelsson), Van Bommel, Robinho, Cassano ( 58 Oddo), Ibrahimovic. A disp. Calvano, Papastatophoulos, Pato, Roma. All. Allegri. ARBITRO: Tagliavento. MARCATORI: 57 Robinho, 85 Ibrahimovic. ESPULSI: Van Bommel. AMMONITI: Spolli, Mascara, Yepes, Ambrosini, Merkel, Van Bommel. PAGELLE: ANDUJAR 5,5: buona la parata sulla punizione di Ibrahimovic, ma è poco lesto a chiudere sull’accorrente Robinho che lo insacca. Successivamente è pronto su conclusione di Emanuelsson. SPOLLI 6: primo tempo da dominatore in difesa. Imbriglia il coinquilino Ibrahimovic e non gli concede nulla. Nella ripresa cede le armi alle punte milaniste e per questo si gioca mezzo voto in piu’. SILVESTRE 5.5: stesso discorso di Spolli, con un primo tempo sufficiente e una ripresa viziata da disattenzioni fatali. CAPUANO 6: tenta ad inizio di partita di segnare una rete che replicasse più o meno quella dell’andata, ma non ha fortuna. Svolge comunque il suo ruolo di fascia al meglio, anche perchè le ali milaniste non spingono per nulla. AUGUSTYN 6: stesso lavoro del suo opposto, con buona copertura soprattutto nei primi 45 minuti. Nella ripresa cala e viene sostituito a metà. RICCHIUTI s.v. SCIACCA 6: sufficienza meritata per un giovanissimo che deve destreggiarsi in mezzo a dei volponi del calibro di Van Bommel e Ambrosini. MORIMOTO 6: pochissimi minuti ma importanti. Fa in 180 secondi quello che non fa Maxi Lopez in una partita intera. LEDESMA 5,5: non detta i tempi in una mediana di campo che tra tutte e due le squadre è solo una grande confusione. CARBONI 5,5 : muscolare nei 43 minuti che gioca, poi è costretto ad uscire per un problema fisico. PESCE 5.5: un tempo intero senza impensierire la retroguardia milanista. Si contano 4 cross dalla sinistra che non hanno una giusta incisività. GOMEZ 6: primo tempo da migliore dei suoi; con la sua velocità mette in continua apprensione i difensori milanisti. Nella ripresa scompare. MASCARA 5,5: qualche buona giocata per uno come lui che ha i piedi buoni, ma nessuna è tale da farlo arrivare ad una piena sufficienza. MAXI LOPEZ 4,5: Praticamente inesistente dall’inizio alla fine, e poi trova sulla sua strada uno Yepes insormontabile. SIMEONE 5,5: mette in campo una squadra muscolare e poco incisiva. Fa entrare Morimoto troppo tardi considerando “l’assenza di Maxi lopez”. ABBIATI 6: voto di stima perchè non fa praticamente nessun intervento importante. ANTONINI 5,5: presidia la fascia di competenza in modo ordinato ma non accenna minimamente alla spinta offensiva. YEPES 7: non fa rimpiangere per nulla Nesta e sfodera una prestazione di livello internazionale. BONERA 6: primo tempo di fascia e ripresa da centrale in modo molto ordinato e sicuro come i tempi migliori. THIAGO SILVA 6,5 : una sicurezza in difesa e da poco una scoperta in mediana, con quei piedi che si ritrova. AMBROSINI 5,5 : non è il solito rubapalloni di sempre ma comunque ci mette sempre il solito cuore di capitano. JANKULOSKY s.v. MERKEL 5: gioca un tempo e poi è costretto ad uscire per non rischiare di essere espulso vista l’irruenza con cui affronta gli avversari. EMANUELSSON 6: ha molti margini di migliorare e si vede dall’adattamento ad entrare subito in partita rischiando di segnare anche. VAN BOMMEL 5,5 : un buon martello a centrocampo anche se da pivot fa rimpiangere Pirlo. Nella ripresa bagna l’esordio con un espulsione immeritata. Avrà comunque tempi migliori nel centrocampo rossonero. ROBINHO 7: lesto a realizzare la sua setti ma rete e decisivo nell’assist a Ibra per la seconda rete. Cosa chiedere di piu’? CASSANO 5,5: ancora non è al top della forma e per questo si fa renedere la vita difficile dalla retroguardia catanese. lascia spazio a Oddo dopo che la sua squadra rimane in dieci.ODDO 6: spinge piu’ dei suoi compagni di reparto sulla fascia di competenza, tanto che Allegri per i prossimi impegni dovrà considerarlo di piu’. IBRAHIMOVIC 7,5: ormai è incommentabile e con una punizione-bomba e un gol continua a portare il Milan in paradiso. ALLEGRI 6,5 : si adatta alle situazioni e riesce sempre a mettere in campo una squadra compatta che si assimila alle dinamiche della partita. TAGLIAVENTO 5: cartellino facile Gennaro Manolio – www.milanlive.it

Milan: rossoneri in dieci, vincono lo stesso, 0-2

Milan in dieci, contro il Catania vincono lo stesso, 0-2 MILAN, ROSSONERI IN DIECI, VINCONO LO STESSO, 0-2 – Come ha detto Gattuso in un post partita pre natalzio “Ibrahimovic è un grande campione ma se gioca da solo contro undici perde” , una frase apparentemente di spirito ma profondamente vera. Il cuore dei ragazzi del Milan, però, vale molto di più. L’espulsione di Van Bommel, non del tutto giustificata da parte di Tagliavento, mette il Milan in crisi: in dieci in campo contro un Catania con il coltello fra i denti, spesso eccessivamente falloso. Arriva la punizione che risveglia Ibrahimovic, dai 30 metri calcia fortissimo, molto basso ma incisivo e preciso verso la porta, Andujar non riesce a bloccare la palla, recuperata prontamente da Robinho che mette dentro e sblocca il risultato al 14esimo del secondo tempo. La squadra ritrova sè stessa, sebbene di “sè” abbia veramente poco. Il Milan schierato da Allegri contro il Catania non è il solito Milan; anzi decisamente non è il Milan degli otto risultati utili consecutivi con cui ha ottenuto la testa della classifica e il titolo di campione d’inverno, non per spirito, non per forza, ma proprio per giocatori (11 infortunati). Non ci sono esterni, Allegri è costretto a togliere Cassano per sostituirlo con Oddo. Manca movimento sulle fasce e il gioco macchinoso e aggressivo del Catania non aiuta i rossoneri a seguire le indicazioni dell’allenatore. Robinho arretra, cerca di farsi trovare pronto anche in fascia, insieme a Bonera e Thiago Silva. In dieci il gioco risulta molto più difficile. Ibrahmovic corre, si immola per la sua squadra ma “da solo contro undici perde” . Senza l’aiuto dei compagni anche un grande campione come lo svedese trova difficoltà a mostrare il suo solito virtuosismo. Il 40esimo è il momento decisivo della partita, Robinho è stato bravissimo a cercare e trovare Ibrahimovic al centro, in area di rigore. Splendido gol di Ibrahimovic, il 17esimo dall’inizio di questo campionato. Tagliavento non è stato molto benevolo nei confronti del Milan (5 gialli di cui Van Bommel espulso), l’unica ammonizione del Catania è per Mascara, per proteste. L’ingresso in campo di Emanuelson, al posto di Merkel, dall’inizio del secondo tempo, mostra da subito le sue ottime capacità tecniche, il mercato invernale è servito a rinfoltire la rosa-Milan attraverso acquisti importanti.  Nonostante la superiorità numerica il Catania non è riuscito a trovare spazio, ha cercato, attraverso numerosi falli (mai fischiati) di farsi strada. La tecnica del Milan, però, anche al Massimino, è emersa facendo ottenere alla squadra altri tre punti importanti nel raggiungimento dell’obiettivo finale: lo scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: a Catania, primi 45 min. 0-0

Catania-Milan, primo tempo 0-0 MILAN, PRIMI 45 MIN. CONTRO IL CATANIA 0-0 – Al Massimino i rossoneri non sono ancora riusciti a sbloccare il risultato. Dopo un primo tentativo avvenuto ad appena 30 secondi dal fischio di inizio grazie  a Ibrahimovic per Robinho non hanno più construito azioni importanti e decisive. Ibrahimovic non sembra al suo massimo, nonostante il dialogo con Cassano sia sempre molto preciso ma poco concludente. Al 40esimo una ripartenza del Milan dopo una punizione battuta male da Mascara sembra portare ai rossoneri la possibilità di andare in gol e sbloccare finalmente il risultato. La dinamica dell’azione è perfetta. Ibrahimovic da solo affiancato da Gomez procede verso la porta di Andujar, arrivato in area di rigore cerca Merkel e Gomez si inserisce mettendo in angolo. Queste le uniche azioni indicative dei primi 45 minuti. Un primo tempo caratterizzato da un’eccessiva aggressività del Catania di Simeone (debutto in panchina), lamentata più volte dai giocatori del Milan, richiamati da Allegri affinché non reagiscano alle provocazione degli argenitini. Allegri l’aveva detto “sarà ua partita rognosa” . Sia Van Bommel che Merkel hanno ricevuto cartellino giallo, Allegri potrebbe sostituire il giovane tedesco con il nuovo acquisto olandese, Emanuelson. Andremo a vedere l’esito finale durante il secondo tempo. Si aspetta il fischio finale di Tagliavento. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: tradizione positiva al Massimino

Al Massimino i rossoneri potrebbero vincere ancora MILAN, LE STATISTICHE SONO CON I ROSSONERI – Tradizione positiva in trasferta al Massimino per i rossoneri, che nelle ultime due stagioni hanno collezionato due vittorie secche per 2-0. Nel girone di ritorno del campionato 2008-2009 sono state le reti di Pippo Inzaghi e Kakà a regalare i tre punti, mentre nella stagione passata fu un grande Klaas Huntelaar che nel finale di match, quando lo 0-0 sembrava inevitabile, riuscì a cambiare le carte in tavola regalando una doppietta davvero di elevata fattura. Per quanto riguarda gli incontri che i rossoneri hanno disputato tra le proprie mura amiche, bisogna tornare al girone di andata della stagione 2008-2009 per trovare una vittoria, che in quell’occasione fu di 1-0 dopo la sfortunata autorete di Stovini. L’anno passato a San Siro fu una doppietta di Borriello a pareggiare i conti, dopo che Ricchiuti e Maxi Lopez avevano fatto tremare gli spalti con un uno-due difficile da battere. Il Milan è quasi sempre riuscito a trovare la via giusta per portare a casa qualcosa di buono e stasera secondo la legge del “non c’è due senza tre”, la vittoria sarebbe il risultato che continuerebbe questa tradizione positiva in casa degli isolani. Ibrahimovic potrebbe continuare la trafila di reti che con spaventosa continuità, regalano ottimi risultati di squadra. Allegri potrebbe non avere paura, inizando a guardare avanti, ai prossimi impegni. Gennaro Manolio – www.milanlive.it

Milan: contro il Catania nuova formazione

Allegri contro il Catania proverà a mettere in campo una nuova formazione vincente MILAN, CONTRO IL CATANIA NUOVA FORMAZIONE – La partita di questa sera, ore 20.45, contro il Catania sarà “una partita incasinata, con una squadra rognosa da affrontare” , queste le parole di Massimiliano Allegri alla vigilia del match che riporterà il Milan in campo con qualche recupro (Ambrosini e Bonera), qualche nuovo acquisto (Van Bommel, Emanuelson e, forse, Didac Vilà il terzino che ci mancava) e ancora nuovi infortuni (è il caso di Abate che va ad aggiungersi agli altri dieci). Le scelte definitive di Allegri si sapranno solamente al momento dell’ingresso in campo, c’è la possibilità per Cassano di entrare in campo dal primo minuto al posto di Pato, disponibile in caso di emergenza dalla pachina; anche Robinho rischia di essere sostituito da Merkel, ottimo in campo durante le ultime apparizioni, che grazie alla sua prestanza fisica e resistenza potrebbe aggiudicarsi il posto da titolare proprio contro il Catania. Grazie al mercato invernale è andata creandosi una nuova competizione in casa rossonera: tra Van Bommel e Seedorf, i due olandesi andranno a condendersi il posto già da questo momento. Allegri sarà costretto a riportare Thiago Silva in difesa, probabilmente al fianco di Bonera, recuperato per l’anticipo contro il Catania. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: provocazione dall’Inter, Materazzi “Hanno paura di noi”

Materazzi provoca, e il Milan risponderà MILAN, PROVOCAZIONE DALL’INTER – «Se si sono rinforzati è perchè hanno paura di noi». Questa la provocazione lanciata da Marco Materazzi, durante la conferenza stampa del Gillette Future Champion. Ha commentato gli ultimi arrivi in casa rossonera, da Emanuelson a Van Bommel con un certo tono satirico. Il numero 23 nerazzurro, però, ha paura di qualcuno in rossonero e questo qualcuno è proprio Antonio Cassano l’acquisto più azzeccato del mercato invernale: «Antonio è forte, fa paura – ha detto Materazzi – mi sarebbe piaciuto provare a gestirlo da vicino». Sui fischi che hanno bersagliato l’ex blucerchiato al suo ritorno a Marassi, Materazzi si è detto convinto che Cassano «è talmente forte da non deprimersi per queste cose» . Poi una considerazione su Ibrahimovic: «Al Barcellona era uno dei tanti campioni, al Milan è un punto di riferimento ». La sconfitta nell’ultimo derby brucia ancora ma «al ritorno avremo lo spirito per contraccambiare – ha detto il difensore interista – Dobbiamo essere bravi ad arrivare al derby con il minimo distacco possibile dal Milan». Allegri e i suoi ragazzi staranno a vedere se davvero l’Inter riuscirà a raggiungerli, per ora quello che conta è solo riprendersi dagli infortuni che stanno decimando la squadra. Allenarsi al meglio è la cosa più importante, vincere contro il Catania dovrà essere la conseguenza. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Mercato Milan: i rossoneri alla ricerca di un terzino

Galliani aspira a un terzino ma anche a chiarire il mistero infortuni MERCATO MILAN, VERSO UN TERZINO – Il numero dei rossoneri fermi per infortunio sale a quota dodici e l’amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani ha deciso di verificare chiedendo «un’analisi sugli infortuni» ad allenatore, preparatore atletico e responsabile medico. Lo ha spiegato lo stesso Galliani durante la presentazione di Van Bommel e Emanuelson chiarendo però che a suo parere «nel calcio di oggi in cui si gioca a mille all’ora, con moltissimi contrasti, bisogna allenarsi molto intensamente ed è ineluttabile pagare con un certo numero di infortuni». Comunque secondo l’amministratore delegato rossonero «la corazzata Milan può tenere il mare fino al termine della stagione. Fin ora – ha continuato – stiamo facendo una stagione straordinaria, che si merita un voto da 10: ora dobbiamo fare in modo di restare in linea fino a maggio».  Nel frattempo lo sguardo si sposta sugli ultimi giorni di mercato, momenti fondamentali e ancora indispensabili per l’acquisto di un terzino  «le trattative sono concentrate su un terzino che non gioca nel campionato italiano: non ne rivelo la nazionalità, ma deve poter essere a disposizione per la Champions League». L’amministratore delegato rossonero ha chiarito dunque che è stata abbandonata l’ipotesi di Criscito e che un terzino «serve come alternativa ad Antonini visto l’infortunio di Zambrotta». Continua Galliani «Se non troveremo un esterno, allora potremo usare in quel ruolo Emanuelson», ha aggiunto Galliani durante la presentazione degli ultimi due acquisti . «Preferisco giocare da centrocampista esterno ma ho fatto spesso anche il terzino, spetta all’allenatore decidere – ha spiegato l’olandese arrivato dall’Ajax, dove ha cominciato a giocare a sette anni -. Non è stato difficile scegliere di venire al Milan ma dopo 17 anni all’Ajax mi mancheranno i miei amici e la mia famiglia»   Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Calciomercato Milan: telenovela Criscito al capolinea

Criscito si avvicina ma.. MERCATO MILAN, IN CONCLUSIONE LA TELENOVELA CRISCITO – L’obiettivo principale di questi ultimi giorni di mercato resta sempre  Domenico Criscito , ma tra il terzino del Genoa e i rossoneri c’è il presidente dei grifoni,  Enrico Preziosi , molto scettico nel cedere il giocatore rappresentativo della squadra rossoblù. Adriano   Galliani  ha fatto intendere che in ogni caso ci proverà fino all’ultimo giorno, inserendo probabilmente nella trattativa anche  Federico Marchetti , probabile arrivo dal Cagliari di Cellino . Lunedì 31 gennaio si chiude dunque il mercato di riparazione e  Galliani  potrebbe bussare per l’ultima volta alla porta di  Preziosi  con un assegno da  9 milioni di euro , la metà del cartellino di  Paloschi (appena ufficializzato) e il prestito gratuito di  Marchetti . Un’offerta importante che un predatore di mercato come Enrico Preziosi potrebbe decisamente ponderare. Criscito però è stato ripetutamente cercato con i soldi dallo  Zenit , che aveva messo sul piatto ben  18 milioni di euro e dal Bayern Monaco , 14 milioni netti senza contropartite tecniche. Il terzino della Nazionale di Cesare Prandelli ha fatto sapere al suo procuratore D’Amico  che, qualora dovesse lasciare Genova, vuole rimanere in Italia: o Milan o Inter . Una trattativa, ancora aperta, almeno fino al 31 gennaio. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it

Calciomercato Milan, nome nuovo per la fascia

in arrivo un terzino: Didac Vilà MERCATO MILAN, DIDAC VILA’ NEL MIRINO – Dopo i continui stop su Criscito e l’idea tramontata di Nagatomo, l’ultima idea per risolvere il problema-terzino in casa Milan proviene dalla Spagna e risponde al nome di Didac Vilà , 22 anni, attualmente sotto contratto nell’Espanyol. Il prezzo del suo cartellino è abbordabile (si parla di 3 milioni di euro trattabili), il Club di Via Turati potrebbe essere invogliato proprio dal costo relativo del giocatore. Ciò che conta di più in questa possibile trattativa è il nome del suo procuratore: Mino Raiola. Da quest’estate (a partire dal colpo Ibrahimovic) è diventato il vero punto di riferimento del mercato rossonero e anche questa volta potrebbe risultare decisivo. La cooperazione con il più famoso e potente agente di mercato potrebbe scrivere a breve un nuovo capitolo del mercato milanista, rafforzando un reparto che ha bisogno di forze fresche, rinforzando ulteriormente questa rosa che ha decisamente rivoluzionato il mercato rossonero del presente. Mino Raiola, inoltre, diventerebbe il fondamentale punto di riferimento per il prossimo colpo di giugno: Mario Balotelli. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it

Sampdoria Milan: 1-2

Sampdoria Milan, sfida valida per i quarti di finale dell Tim Cup, finisce 1-2. I rossoneri portano a casa una vittoria grazie alla doppietta del Papero che è sembrato esser tornato quello dei vecchi tempi, due splendide giocate hanno deliziato tutti i tifosi: prima si esibisce con una prodezza balistica, uno stupendo goal al volo, dopo arriva una rete che segue ad una serie di dribbling. Risponde al Papero Guberti che segna l’uno a due dopo il doppio vantaggio milanista. Il Milan incontrerà in semifinale il Palermo. Valentina Ligas