Il teatro in cui creavamo materiale da battaglia era umile, a volte maleodorante. Per alcuni di noi le sole armi erano le parole ed i volantini da spacciare davanti alla scuola. Per altri, purtroppo, i muscoli e la stupidità. A poche centinaia di metri un identico scenario ma diversità di concetto. Pugni chiusi o saluti romani, all’epoca in fondo poco cambiava.Gli uni con giubbotto in pelle, occhiali rayban ed il Secolo d’Italia sotto il braccio. Gli altri con eschimo, jeans sporco, scarpetta da corsa ed il Manifesto in tasca. Per tutti il campo da battaglia era la piazza, era lo “Sciopero” da organizzare con annesso scontro con il nemico. Non conta e non vi dirò da che parte stavo, in primis perché poi mi sono capovolto e ritrovato a pensare ed immaginare la vita esattamente dall’angolo opposto. Conta invece che pochi giorni fa, mentre ingannavo la vita al bar, un giovane ma già vecchio uomo dal pulpito “Lo sciopero dei calciatori è uno scandolo, da vergogna, solo per soldi , per fare sempre meno e guadagnare di più” . Porca vacca la stessa frase di mia mamma trenta e più anni fa :”Putin, al sciopar lè na scusa par star fora da scola”.A suo dire una buffonata. I padani capiranno, gli altri intuiranno ma di certo siamo ancora lì, si sciopera per convenienza e dolce far niente. Non si è giocato e mi manca un po’ la benzina . Provocato da amici della zanzara che si aspettano sputi sui calciatori e da anima gemella che si occupa di calcio solo il giorno della finale dei mondiali e che oggi mi apostrofa per quello che penso e vado a dire. Poi toglietemi il saluto Io penso che lo sciopero sia giusto e che i calciatori non siano colpevoli. Non è una buffonata !!!! La storia. Per capire bisogna partire dai numeri. In serie A sono tesserati 810 giocatori, in seirie B 690 giocatori in lega Pro(veccchia C1) quasi 1000. Fonte della Lega, su 2500 giocatori quasi 2000 non arrivano a centomila euro all’anno. In serie A ci sono ancora un centinaio di giocatori che non hanno preso lo stipendio di giugno, in serie B circa 130 in Lega pro con 8 società fallite risultano agli atti oltre duecento giocatori con degli arretrati che non prenderanno forse mai. E’ in questo scenario che scade il contratto collettivo un anno fa ed al tavolo delle trattative nasce un problema: le società vogliono il diritto di mettere fuori rosa chi non è gradito, fecendoli allenare a parte in un campo magari in terra battuta a Comacchio. Anticamera dichiarato del licenziamento per giusta causa da ottenere con ogni mezzo .Il tutto per riparare a scelte scriteriate di società folli che tesserano 50 giocatori come in un video game. La Aic rifiuta. La sostanza , accorciata, è tutta qua. La Lega per convenienza e massoneria vende all’opinione pubblica che i giocatori super pagati non accettano di allenarsi a parte rendendo impossibile la gestione della preparazione. In realtà se c’è una categoria che non gliene può fregare di meno è quella dei super prezzolati…. Totti, Del Piero, Ibra ecc. ecc. : quelli non finiranno mai nel campetto, troveranno sempre chi li difende. La cosa riguarda i calciatori che prendono uno stupendio quasi normale e che magari finiscono nelle mani di un Cellino (ricordate il portiere Marchetti ? andate a rileggere la storia, aiuta)o di un Zamparini e diventano vittime di mobbing più di una neolaureata nello studio di un avvocato. Non contenta la Lega delle società metteva le mani avanti e chiedeva la firma su un foglio che il contributo di solidarietà (neo tassa salva Italia)sarebbe stato pagato dai calciatori. Demagogia come nemmeno un socialista di 40 anni fa.Una buffonata 1)il contributo non era legge e non lo è diventato essendo una norma folle, non per i calciatori ma per il mondo civile 2)Come spiega in un preciso articolo il sole 24 (non la Padania) della settimana scorsa, le società di calcio hanno accettato di ragionare in termini di retribuzione netta con il loro dipendenti. Il contributo “salva niente” di Calderoli e C. è assimilabile ad una ritenuta fiscale e non ad una patrimoniale perché si applica sulla retribuzione e non sul globale del contribuente. Pertanto è un aggravio fiscale, pertanto è a carico delle società nel perverso meccanismo del calcio. Apriti cielo. Compatta la stampa ed i mass media aggrediscono la casta perché non vuole pagare. La Lega di Beretta non riesce e non vuole spiegare che è solo una puzzolente guerra fra Federcalcio, Lega e presidenti. Nelle nostre case arrivano commenti che se uno venisse da Marte penserebbe che a rovinare per sempre sto paese sono Gattuso, Buffon, Zanetti, Di Vaio e Gilardino e non i mille papponi che si mangiano tutto a Roma, compresa l’orata al sale a tre euro per moglie , amanti e figli. Tocca a noi che del calcio facciamo qualcosa in più di un passatempo spiegare con pazienza quanto sopra. Perché offende la nostra intelligenza continuare a sentire commenti vuoti e qualunquisti senza reagire, perché se ci allineiamo ad un cabarettista vestito di verde che urla “allora gliene prendiamo il doppio di soldi”, ci facciamo del male e come diceva la mia mamma :”Bimbo, lo sciopero è solo una scusa per non lavorare”.Insomma l’ennesima buffonata !!!! Ai pochi che hanno resistito a tanta noioso cronaca, risparmio l’ironia sull’indebolimento dell’Inter vedova Eto’ò ed il conforto sulla bella idea del Napoli di prendere Pandev. Ottimo. Continuano a piovere uomini sulla Juve (a proposito siamo a 36 tesserati, non stanno neanche in albergo )ma l’arrivo di Elia dall’Amburgo è una bella idea. Ma non voglio parlare di questo. Italiane in Europa sette al 1 agosto. Italiane in Europa al 31 agosto , cinque con il salto fuori già
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Campionato serie A: biglietti Milan Lazio in vendita da oggi
Il campionato della Serie A Tim partirà dalla seconda giornata: venerdì 9 settembre il Milan affronterà in casa la Lazio. I biglietti sono in vendita da oggi. Possono essere acquistati rispettivamente: – online con il servizio di eticketing riservato a titolari di Cuore Rossonero – in qualsiasi filiale delle banche del Gruppo Intesa Sanpaolo abilitate
Milan: la rosa 2011-2012
Tutti per…il Milan MILAN, LA ROSA 2011-2012 – Il mercato estivo è definitivamente chiuso, ora si guarda alla stagione da giocare nel vero senso della parola. Il Milan vuole il diciannovesimo scudetto e questo non è mai stato nascosto da nessuno, l’interesse, però, è anche di lottare in Europa, per raggiungere quella vetta in Champions League che manca da troppo tempo e che servirebbe a imporre nuovamente i colori rossoneri agli occhi di tutti. La rosa è stata formata, non dimentichiamo di parlare degli osservati della Primavera che si sono già messi in luce nel corso di alcune partite come il Trofeo Berlusconi, ricordiamo: Mattia Valoti, Rodrigo Ely, Kingsley Boateng e Mattia De Sciglio. Ora però quella che conta davvero è la prima squadra: PORTIERI: Christian Abbiati, Marco Amelia, Flavio Roma DIFENSORI: Alessandro Nesta, Thiago Silva, Ignazio Abate, Daniele Bonera, Gianluca Zambrotta, Mario Yepes, Luca Antonini, Philippe Mexes, Taye Taiwo. CENTROCAMPISTI: Alberto Aquilani, Massimo Ambrosini, Gennaro Gattuso, Mark Van Bommel, Mathieu Flamini, Urby Emanuelson, Clarence Seedorf, Kevin Prince Boateng. ATTACCANTI: Zlatan Ibrahimovic, Filippo Inzaghi, Alexander Pato, Robinho, El Shaarawy, Antonio Cassano. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Carpeggiani: “Aquilani uno dei migliori al mondo”
Alberto Aquilani. L’AGENTE FIFA CARPEGGIANI ELOGIA AQUILANI – Bruno Carpeggiani, agente FIFA, intervenuto nello speciale calciomercato su SportItalia ha elogiato l’acquisto di Aquilani da parte del Milan: “Aquilani un grandissimo colpo per il centrocampo del Milan. E’ uno dei migliori centrocampisti del Mondo.” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it
UFFICIALE: Oddo in prestito al Lecce
Oddo si trasferisce al Lecce. CALCIOMERCATO MILAN IN USCITA | ODDO IN PUGLIA – Massimo Oddo è un nuovo giocatore del Lecce. Il terzino si trasferirà in Puglia in prestito e l’ingaggio sarà pagato in parte dal Milan. Ecco il comunicato ufficiale del sito rossonero: L’AC Milan comunica di aver ceduto a titolo temporaneo Massimo Oddo all’US Lecce. La redazione – www.Milanlive.it
Milan, Ibra a tutto campo: “Mi sento bene, bene davvero”
Zlatan Ibrahimovic. ZLATAN IBRAHIMOVIC DAL RITIRO CON LA SVEZIA – E’ uno Zlatan Ibrahimovic che ne ha per tutti quello che ha parlato con i giornalisti della gazzetta dello sport : “Ho giocato la Supercoppa a Pechino e là è andata molto bene. Mi sento a posto, ci siamo allenati bene con il Milan in estate ed è stato un lavoro duro. Ora come ora l’infortunio mi frena un po’, ma non credo ci saranno problemi.” Ibra vuole giocare sempre, Allegri però ha detto di volerlo preservare in certe partite, per non farlo arrivare stanco a fine stagione: “Ovviamente se lui ha bisogno di me io gioco, non esiste che io dica di no. Questo anche se dovessi stare male o essere stanco: se hanno bisogno di me, io gioco sempre. L’allenatore giustamente vuole i migliori undici ogni partita perché senza risultati rischia il posto – Continua l’11 rossonero – Spero che sapremo trovare un equilibrio. Abbiamo tanti buoni attaccanti, questa è la forza principale del Milan. E poi abbiamo anche Thiago Silva, che per me è il miglior difensore del mondo.” Come sta la caviglia? “Molto meglio, mi sono allenato regolarmente quattro, cinque volte. Oggi (ieri, ndr) a fine allenamento ho sentito un po’ di fastidio, ma non credo che ci saranno dei problemi per la partita di venerdì”. Il fiato come va? Venerdì ce la farà a giocare una partita ad alta velocità? “Forse sotto questo aspetto sarà un po’ dura, purtroppo è sempre stato un mio piccolo problema. Se uno pesa 100 chili ci vuole tanta forza per portarseli in giro. Ma mi sento bene, bene davvero – continua lo svedese – Comunque non devo pensare a mettermi in dieta perché quando al Milan ci hanno controllato la percentuale di massa grassa ero quello che ne aveva meno di tutti” Come mai tutti questi chili? “Ma… muscoli. No, in realtà sto ancora crescendo (ride, ndr). Comunque non devo pensare a mettermi in dieta perché quando al Milan ci hanno controllato la percentuale di massa grassa ero quello che ne aveva meno di tutti.” Che cosa pensa dello sciopero in Serie A? “È stato difficile concentrarsi. Il giorno prima della partita con il Cagliari un momento ci dicevano che avremmo giocato e quello dopo invece no. Un bel casino. È stato un peccato perché vogliamo giocare a pallone. Ma finché non ci si mette d’accordo penso sia giusto questo che stiamo facendo”. Che cosa ha pensato quando il Milan è finito nel girone del Barça? “La vedo come una cosa positiva, una bel banco di prova. Loro sono la miglior squadra del mondo. Lo sapevo quando sono arrivato là e anche quando me ne sono andato. Noi siamo forti e stiamo ancora crescendo. Abbiamo fatto dei buoni acquisti, spero che possano inserirsi alla grande nel gruppo e fare bene come hanno fatto in passato”. Che effetto farà incontrare Guardiola? “Nessun problema. Quel che è stato, è stato. Lui è un allenatore fantastico, i problemi tra di noi erano altri. Ma ora pensiamo al presente, Guardiola sta facendo bene nella sua squadra, io nella mia, bisogna andare avanti, non guardare indietro”. Fonte: Gazzetta.it Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it
un Milanista a Londra
Premessa: mentre sto scrivendo questo mio “pezzo” mancano ancora ventiquattro ore circa alla fine di questo calciomercato. E’ bene sottolinearlo perché Galliani e Braida ci hanno abituato a colpi clamorosi nelle ultime ore, anche se quest’anno, a meno di sorprese, sembra proprio che il mercato possa definirsi chiuso. Mister X pare proprio si sia svelato….è Alberto Aquilani. Una domanda mi sorge spontanea, ma valeva davvero la pena mettere su tutto sto teatrino per poi acquistare l’ex romanista? Parliamoci chiaro, alzi la mano chi ad inizio estate aveva posto in cima alle proprie preferenze il centrocampista ex-Liverpool, sono convinto che anche la società nella propria scala l’aveva messo dietro i vari Fabregas, Hamsik, Ganso, Schweinsteiger, Bale e Montolivo obiettivi che, per un motivo o per l’altro ci sono sfuggiti. Lo devo confessare con estrema sincerità: non sono una grande fan di Aquilani, è vero può giocare nei quattro ruoli di centrocampo, è vero ha un buon piede, è vero ha un buon senso tattico, è vero ha un buon tiro da lontano, è anche vero che di ottimo ha solo la fidanzata… Se si parla ai tifosi bianconeri si noterà che nessuno si strappa i capelli per non averlo riscattato ma ora è un nostro giocatore, porterà la nostra maglia e io lo sosterrò con tutte le mie forze. Resto convinto che, anche per l’infortunio di Flamini, la rosa vada rinforzata, ci si dimentica forse che Rino è squalificato per quattro gare in Champions e gli altri suoi compagni di reparto sono tutti over 34. La nostra squadra è sicuramente competitiva per riconfermarsi in campionato alla luce anche della partenza di Samuel Etoo’o, incantato, a sentire le sue parole, dal progetto dell’Anzhi, si come no… la classica scelta di vita. In Champions League l’urna è stata benevola, doppio confronto a parte coi marziani in maglia blaugrana, i cechi del Pilzen e i bielorussi del Borisov non ci devono certo preoccupare. Torniamo alla consueta finestra sulla Premier League. Le due squadre di Manchester stanno facendo paura, il City del Mancio ha riscoperto Edin Dzeko, grandissimo centravanti, mio vecchio pupillo, movenze, tecnica e piede da grande bomber ed ha aggiunto al suo già forte organico un certo Samir Nasri, il mio personalissimo Mister X, se fossi stato in Galliani avrei cercato di prendere il francese. Risultato? Tottenham 1 Man City 5. All’Old Trafford invece i red devils hanno asfaltato 8-2 un Arsenal ridicolo, vittima della pazzia e testardaggine del proprio allenatore Arsene Wenger che dovrebbe avere la dignità ed il coraggio di fare un passo indietro. Ha fatto molto bene coi gunners in passato, ma il calcio è fatto di cicli, di Alex Ferguson ce n è uno solo e il francese non è nemmeno da paragonare al santone scozzese. Tiene botta il Liverpool, che ha iniziato molto bene la stagione e non dimentichiamo che ha fuori per infortunio il signor Steven Gerrard. Ad Anfield i reds hanno sconfitto il Bolton 3-1 con gol di Henderson, Skrtel e del grande Charlie Adam, gran bel centrocampista. Il Chelsea, delle grandi, è quella che sembra zoppicare un po’ di più, ma, alla fine, riesce comunque a portare a casa i tre punti anche questa volta e saluta l’esordio con gol di Mata, ex Valencia. Dietro queste squadre, per ora si sono visti incontri mediocri, poco calcio e tanti calci, ma in fondo questo è il football inglese, quello che ci piace, almeno loro non scioperano. Chiudiamo coi miei Saints, avevo detto sarebbe stata dura ed infatti è arrivata la prima sconfitta stagionale sul campo del Leicester di Sven Goran Eriksson, non importa, ora non bisogna demoralizzarsi e rivincere subito la prossima partita. Mi avessero detto che da neopromossi dopo cinque match avremmo avuto dodici punti non ci avrei creduto! Up the Saints! Speak soon!
Mercato Milan, Galliani: “Il mercato è chiuso”
La squadra è al completo e :”Il mercato è chiuso” MERCATO MILAN, IL MERCATO ROSSONERO POTREBBE ESSERE GIA’ CHIUSO – Adriano Galliani, ai microfoni di Sky Sport24 , parla di mercato soprattutto chiarisce e smentisce le voci che vorrebbero la cessione di El Shaarawy al Genoa: “Assolutamente no. – riguardo al mercato rossonero aggiunge – Per noi è chiuso. – alla domanda inerente l’incontro con Marotta precisa – si è trattato solo di una cena tra amici”. Ultimo giorno di mercato, quindi, per avere altre sorprese in rossonero ma sembra proprio che la squadra sia completa; Massimiliano Allegri è soddisfatto del lavoro svolto e sa di poter contare sulla rosa già in stabilita. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Serie A, Milan-Lazio anticipata a Venerdì 9 ore 20.45
Milan-Lazio 9 Settembre ore 20.45 INIZIO SERIE A | MILAN LAZIO L’ANTICIPO – La prossima settimana, facendo tutti gli scongiuri del caso, il campionato di Serie A potrà partire. La lega Calcio ha comunicato che nella 2a giornata di campionato il Milan giocherà in anticipo contro la Lazio a S.Siro Venerdì 9 settembre alle ore 20.45. Tutto questo per concedere ai rossoneri maggior tempo per la trasferta di Champions a Barcellona. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it
Milan, Pirlo su Cassano: “Diventare padre lo ha aiutato”
Pirlo, parole al miele per Cassano. PIRLO ELOGIA CASSANO – Dal ritiro dell’Italia di Prandelli a Coverciano, Andrea Pirlo ha elogiato il suo compagno in azzurro Antonio Cassano: “Ha voglia di giocare e di divertirsi. – si legge da Gazzetta.it – S i comporta sempre meglio e credo che diventare padre lo abbia ulteriormente aiutato.” L’ex rossonero commenta anche un episodio della partitella nella quale Cassano si è lamentato per un gol in netto fuorigioco di Gilardino, che ha fatto perdere la squadra di Pirlo e dello stesso Cassano: “Non avevamo scommesso niente sulla partitella, ma perdere non piace mai a nessuno. Volevamo vincere e qualcuno si è incavolato. Succede” Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it
Milan: il programma del 30 agosto
il 30 agosto si ricomincia MILAN, IL PROGRAMMA DEL 30 AGOSTO – Sul sito ufficiale acmilan.com si legge il programma del 30 agosto – Dopo le due giornate di riposo, il Milan riprenderà gli allenamenti oggi pomeriggio alle 17.30 sui campi del Centro sportivo rossonero di Milanello. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Una vergogna senza fine!
Diciamoci la verità, quando ci sono delle vicende che portano alla sospensione di una giornata del massimo campionato italiano di calcio, non si può non dire che tutte le parti coinvolte hanno perso una magnifica occasione per non dover arrossire di vergogna. Non è molto importante scavare nel particolare per andare a capire chi ha ragione e chi no, non è questa la cosa che conta. Pessima la figura dei presidenti delle squadre di serie A, pessima quella collezionata dai calciatori e dalla loro Associazione, pessima (e non poteva essere diversamente) quella dei vertici del calcio italiano capitanati dal presidente Abete. A peggiorare le cose sono poi le motivazioni che hanno determinato la mancata firma dell’accordo collettivo e la conseguente “serrata”. I presidenti non ratificano un accordo di garanzia per delle cazzate che loro stessi hanno commesso. Non si può, infatti, negare che il problema delle rose ampie non è altro che un segno della totale incompetenza su come operano i dirigenti delle società della serie A: pensate che le 20 squadre della massima seria in totale hanno sotto contratto oltre 800 calciatori! Fa una media di circa 40 giocatori a squadra. Qui non regge neanche l’alibi del fatto che le rose ampie siano necessarie per essere competitivi su più fronti se pensiamo che, per esempio, il Bologna ad oggi ha 33 giocatori tesserati (quello dei felsinei chiarammente è solo un esempio). Se non è incompetenza su come vengono allestite le squadre allora dovrebbero spiegarci di cosa si tratta. Da questo punto di vista, forse, ci tocca stare dalla parte dei calciatori. Ma ancora più ridicola è la questione sul contributo di solidarietà. Riuscire a scioperare (insomma, usate il termine che vi pare) per un punto di una manovra finanziaria che ancora non è stata presentata nel suo testo definitivo (attenzione, ho detto presentata, non approvata) è roba da geni! Tant’è vero che proprio ieri la maggioranza ha eliminato dal testo proprio il contributo di solidarietà tanto discusso. Sarà il caso che i barzellettieri d’Italia comincino a portare delle modifiche ai clichè usati per far ridere il pubblico: è ormai tempo di sostituire i carabinieri coi calciatori ed i presidenti come protagonisti del genere della risata! La cosa di cui forse questa gente non si rende conto è che continuando così loro stessi faranno implodere il sistema. Questo calcio si regge solo ed esclusivamente grazie alle televisioni private che riversano circa un miliardo di euro nel sistema, ed è solo grazie alle pay-tv se i calciatori hanno ottenuto contratti così esosi. Tra pochissimo Lega calcio e televisioni (Sky e Mediaset) si dovranno risedere ad un tavolo per contrattare i diritti del prossimo triennio. Già il calcio con la vicenda di scommessopoli ha dato di sé una pessima immagine, generando più di qualche perplessità negli acquirenti (non dimentichiamoci, infatti, che le tv sono coloro che acquistano e pagano un prodotto). Se presidenti e calciatori pensano di poter fare il bello ed il cattivo tempo trascurando completamente l’impatto che questo può avere sulle tv (per esempio su chi deve comprare degli spazi pubblicitari durante le partite, e dare a sua volta dei quattrini alle tv), allora penso che potrebbero trovare delle sgradite sorprese. Chi caccia la grana avrà tutte le ragioni per mettere sul piatto della bilancia una cifra inferiore alle attese per acquistare un prodotto che dà di sé un’immagine disastrata. Considerando che le società di A si sono appena scannate per dividersi la fetta del 200 milioni di euro legati ai bacini di utenza, si può prevedere che in uno scenario simile ci potrebbero essere dei suicidi di massa. In altre parole: se “scioperano” (in senso lato) le televisioni allora sono cazzi sul serio, altro che contributo di solidarietà!!! Quel giorno ci si dovrà trattenere la pancia per le risate che ci faremo! L’invito è sempre lo stesso: il calcio italiano cominci veramente a darsi una mossa per rimettersi al passo degli altri campionati europei che ormai ci mangiano in testa. Da dove bisogna cominciare? Il primo passo necessario è sempre lo stesso (e chi legge questo sito sa che sono due anni che il sottoscritto lo dice): azzeramento totale di tutti i vertici calcistici a partire dalla Federazione con una nuova classe dirigente giovane ed in grado di dare una gestione manageriale (e non antiquata come quella attuale) ad un sistema che rappresenta, non scordiamocelo mai, la quinta industria più importante del nostro Paese!
Barcellona-Milan: prevendite
MILAN, BIGLIETTI PER BARCELLONA-MILAN – Ecco le informazioni relative all’acquisto dei biglietti per la sfida contro il Barcellona valida per la Champions League (tratte dal sito ufficiale acmilan.com ) – La vendita dei biglietti di Settore Ospiti per la trasferta relativa alla gara di Champions League Barcellona-Milan del 13 Settembre 2011, avverrà presso le filiali Intesa Sanpaolo di tutta Italia secondo questo calendario: – da oggi, 30 agosto, e fino a giovedì 1 Settembre: vendita riservata ai titolari di Cuore Rossonero (con carta emessa entro oggi, 29 Agosto) – dal 2 al 5 settembre: vendita libera dei biglietti eventualmente residui. Prezzo: 57 euro. I biglietti potranno essere ritirati presso la stessa filiale in cui sono stati richiesti a partire dal 9 Settembre. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Mercato Milan, Preziosi: “Ho chiuso un affare con il Milan”
Si parla già del mercato di gennaio MERCATO MILAN, ACCORDO FIRMATO CON PREZIOSI PER GENNAIO – Ai microfoni di Sky Sport24 Enrico Preziosi fa una rivelazione: “Ho chiuso un affare con i rossoneri, però soltanto a gennaio vedrete di quale si tratta”. Si tratterebbe di un accordo, già firmato, preso con Adriano Galliani nel corso di una cena da Giannino . Ancora non si conoscono i termini della trattativa né il nome in questione ma l’oggetto, sebbene celato, lascia prevedere ulteriori effetti speciali per il mercato invernale rossonero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Prandelli su Cassano: “Il merito è tutto suo”
Prandelli si complimenta con Cassano. VIGILIA QUALIFICAZIONI EURO 2012 | PRANDELLI – Nella conferenza stampa alla vigilia di Far Oer-Italia, Cesare Prandelli ha parlato anche di Antonio Cassano, con il quale si complimenta per l’inizio di stagione positivo: “Il merito di questo inizio di stagione è suo, non mio”. Cesare Prandelli inoltre aggiunge che continuerà a giocare con i 4 centrocampisti e due attaccanti. Modulo nel quale Cassano sarà il perno in attacco, magari anche vicino Gilardino: “L’intenzione – conclude il c.t . – è quella di dare continuità allo schieramento con quattro centrocampisti e due attaccanti visto contro la Spagna. In settimana proveremo comunque anche qualcosa di diverso. Per questo ho richiamato Gilardino, vogliamo farci trovare pronti a tutte le soluzioni”. Fonte: Gazzetta.it Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it