Venduti Thiago Silva e Ibrahimovic per 62 milioni (più bonus per l’anno prossimo) il Milan deve reinvestire una parte, si spera cospicua, di questi soldi per essere competitivo nella prossima stagione. Pensare di restare forti solo sostituendo Ibrahimovic e Thiago Silva è sbagliato, sono i top nel loro ruolo e sostituti all’altezza non se ne trovano.
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Meglio un Ganso domani d’un Robinho oggi
di Alfredo De Vuono Nelle ultime ore, dal Sudamerica come da altri affermato organi di stampa, è rimbalzata una voce di mercato che avrebbe dell’incredibile: il Santos, prima squadra di Robinho, si sarebbe deciso a far di tutto per riportare il ragazzo di Sao Vicente in Brasile, in occasione del centenrio del club. Per questo motivo Ariedo Braida si sarebbe già posto in pre-allerta, andando ad identificare la strategia societaria mirata ad approfittare della richiesta : e non a caso, come da tempo si dice, avrebbe colto al volo l’occasione per elaborare la prima, vera, offerta, al Peixe, per il suo ambito trequartista ventitreenne, Paulo Henrique Ganso . Di motivi per cui il Milan dovrebbe cercare di spingere verso tale incanalamento della trattativa ce ne sono, eccome
ESCLUSIVA MN – Moggi: "Tevez arriverà, forse anche Maxi Lopez. Pato? Io lo terrei, però…"
© foto di Nicolo’ Zangirolami/Image Sport La redazione di MilanNews.it, ha contattato in esclusiva Luciano Moggi . L’ex direttore generale della Juventus, ha commentato per noi alcune trattative di mercato riguardanti il Milan ed ha analizzato la situazione, non felice, che sta vivendo Alexandre Pato. La trattativa ‘madre’ del calciomercato di gennaio, potrebbe essere quella di Tevez. Secondo lei andrà a buon fine? “Io credo che il Milan possa farlo, anche perché il City non può tenerlo e il giocatore vuole un top club. Credo sia un buonissimo giocatore che arricchisce un gruppo già forte. Non so dire però, quanto tempo ci vorrà, credo qualche giorno in più di quanto ci si aspetta, ma molto dipende da cosa farà il Milan”. Si parla anche di Maxi Lopez, pensa che uno possa essere l’alternativa all’altro? “Credo che si possano fare entrambi. Maxi Lopez è un buon giocatore, che può rimpinguare la rosa, meno buono di Tevez ma ci può stare ”. Con il suo arrivo però, Inzaghi andrebbe via? “Lui è un grandissimo professionista, però la carta d’identità non si può nascondere…”. A parte l’attacco, dove dovrebbe rinforzarsi maggiormente il Milan? “Secondo me non ha bisogno di rinforzi per vincere lo scudetto. Basti pensare ad alcune differenze tra Juve e Milan: prendiamo l’attacco, quello della Juve segna pochissimo, quello del Milan tanto”. Cosa ne pensa delle dichiarazioni rilasciate ieri da Pato nei confronti di Allegri? “Penso che Pato dovrebbe tacere, se l’allenatore sbaglia, sarà la società a rimproverarlo. Non può far quel che vuole per motivi extracalcistici…”. Lei punterebbe ancora su Pato, nonostante le grosse offerte di cui si parla? “Si io ci punterei ancora, anche perché lui potrebbe essere una buona alternativa ad Ibrahimovic in caso di assenza. Non sembrano proprio adatti a giocare insieme”.
Gilardino manda sms al suo maestro: Contento di aver giocato con Inzaghi
MILAN GILARDINO – “ Pippo è un grandissimo giocatore, sono stato felice di giocare insieme a lui nel Milan e in Nazionale. Appena possiamo ci incontriamo, rivederlo è sempre un piacere “. Così Alberto Gilardino , intervistato da Generazioneditalenti.com, ha parlato del 38enne attaccante del Milan, Inzaghi, in cerca di una maglia per la sfida contro la Fiorentina . La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on nov 14 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA / Milan: Gattuso a El Shaarawy: Abbassa la cresta!
Nel caso gli venisse l’idea di alzarla troppo presto. «La battuta più bella sulla mia cresta l’ha fatta Gattuso: faccio un tackle e te la taglio ». El Shaarawy è spiritoso, sveglio e tiene gli occhi spalancati su Milanello senza perdersi nulla. «Allegri mi ha provato seconda punta a fianco di Paloschi». Il quale gli sta seduto accanto al tavolo della sala stampa e dice: «Speriamo di giocare insieme nella Under 21». Nel Milan, passati i primi fuochi di stagione, sarà difficile che trovino posto tutti e due in campo. Ma non si perdono d’animo: Paloschi ringrazia Filippo Inzaghi, «un amico prima di tutto», e spera di rubargli qualche trucco in allenamento, El Shaarawy fa la lista dei campioni con i quali potrà lavorare, si augura un futuro alla Pato e racconta che Kakà gli piaceva sin da piccolo, «un po’ anche perché mi paragonavano a lui per la progressione palla al piede». L’obiettivo per tutti e due è semplice: convincere Allegri che valga la pena di tenerli nel Milan degli adulti, «anche se andare in prestito a Parma e Genoa invece di restare nel campionato Primavera mi è stato utilissimo», riconosce Paloschi. Debutto El Shaarawy è impressionato dalla disponibilità dei compagni, Paloschi è entusiasta perché lo hanno fatto subito sentire a casa un’altra volta. Insieme i due ragazzi potrebbero giocare nell’amichevole di mercoledì contro la Solbiatese Arno. Poi torneranno Ibra, Cassano, Pato e gli altri e ci sarà da lottare per andare in panchina nelle amichevoli. «Ma va bene, abbiamo tanto da imparare mentre loro hanno già dimostrato tutto». El Shaarawy si augura di essere un simbolo e uno stimolo per gli africani che vivono in Italia, e dice di sentirsi un po’ egiziano anche se più italiano di così, per proprietà di linguaggio, non potrebbe essere. Ma in campo serve giocare e non parlare, e allora El Shaarawy cerca di definirsi taticamente: «Da trequartista vado meglio, però posso adattarmi». Per Paloschi, punta pura, non ci possono essere fraintendimenti: ha studiato con Inzaghi e Crespo, al Milan si augurano che le lezioni diano presto buoni frutti. La Gazzetta dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Milan, Cavani: “Spero che Hamsik faccia la scelta giusta, vorrei giocare ancora con lui”
Cavani pensa ad Hamsik, intanto che si prepara alla Coppa America MILAN, CAVANI SPERA CHE HAMSIK FACCIA LA COSA GIUSTA – Edinson Cavani, ai microfoni di Sky Sport24 , durante il ritiro della Nazionale uruguayana, in preparazione alla Coppa America, ha rilasciato una battuta in riferimento alla situazione attuale del suo compagno di squadra Hamsik che si trova in un momento molto particolare della sua vita sportiva, conteso tra più squadre: “Si trova di fronte ad una scelta importante, spero faccia quella migliore e che potremo giocare insieme anche l’anno prossimo. Il Napoli è una realta ambiziosa che ha progetti importanti”. Pare, però, che Marek non voglia rimanere al Napoli e la possibilità di approdare in rossonero sembra fargli gola. Nonostante la smentita di Silvio Berlusconi: “Non prenderemo Hamsik” il discorso pare non essere ancora chiuso. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Prandelli: “Aspetto anche Pirlo”
Durante la conferenza stampa a Coverciano dopo la vittoria ottenuta in terra slovena grazie al gol di Thiago Motta, il commissario tecnico della Nazionale Cesare Prandelli tra i tanti temi affrontati ha parlato anche di come intendere schierare Pirlo all’interno del centrocampo azzurro. Il centrocampista bresciano, secondo il ct azzurro può essere schierato in tutti i ruoli del centrocampo: ”Nel centrocampo che ho in testa devono essere coniugati qualità e dinamismo. Pirlo può giocare non solo davanti alla difesa, è un centrocampista centrale, può giocare insieme a Motta, anche da trequartista. In questo modulo le posizioni non sono rigide, anche nel Milan ha giocato bene da interno sinistro”. Pirlo dovrebbe riuscire ad andare in panchina al derby, per cui il suo rientro in campo è vicino dopo i vari infortuni che ne hanno condizionato la stagione. Marco Cornacchia – www.milanlive.it