SONDAGGIO AL VIA L’EUROPEO: QUALE ROSSONERO FARÀ MEGLIO?
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Romagnoli resta a Pescara
Alla presentazione del nuovo tecnico del Pescara, l’ex rossonero Giovanni Stroppa, il presidente del Delfino Sebastiani ha parlato di mercato, improntato soprattutto sui giovani, come Simone Romagnoli . Il difensore è stato uno dei punti di forza del Pescara che è tornato in A e rimarrà un altro anno in Abruzzo: “Per Romagnoli abbiamo trovato l’accordo con il Milan e rimane a Pescara, prolungheremo la comproprietà ”. Con l’arrivo di Stroppa, Romagnoli potrebbe essere raggiunto da qualche altro giovane rossonero che proprio con il neo allenatore pescarese vinse la Coppa Italia di categoria nel 2010.
Svelato il futuro di Romagnoli
SONDAGGIO AL VIA L’EUROPEO: QUALE ROSSONERO FARÀ MEGLIO? ‘); 14:24 Italia, Balzaretti: “Per vincere sono disposto anche a…” 14:09 Spagna, Busquets: “Con lItalia sarà dura” 13:48 Portogallo, Bento: “Sfruttiamo le occasioni” 13:29 Germania, Löw: “E’ ora di cominciare” 13:12 Germania-Portogallo, le probabili formazioni 12:52 Olanda, van Marwijk: “Siamo i favoriti, ma…” 12:33 Danimarca, Olsen: “Invidio l’Olanda” 12:11 Olanda-Danimarca, le probabili formazioni 11:35 Spagna – Italia, in tribuna ci sarà un tecnico molto Speciale… 11:34 Papastathopoulos, profondo rosso 09.06.2012 14:00 di Antonio Vitiello articolo letto 3365 volte © foto di Francesco De Cicco/TuttoLegaPro.com Dove giocherà Simone Romangoli la prossima stagione?
Pescara, Stroppa ha firmato: l’ex rossonero è l’erede di Zeman
SONDAGGIO IL PSG PROPONE 40 MILIONI PER IBRAHIMOVIC: ACCETTERESTE? ‘); 16:35 Polonia, misure estreme contro gli Hooligans 16:30 Storia degli Europei – Austria-Svizzera 2008 16:00 Inghilterra: è giunta l’ora del riscatto? 15:30 Francia: Ribery guida la riscossa dei Bleus 15:15 Girone D: Inghilterra e Francia da passaggio turno, ma occhio a Zlatan 14:59 Italia, Motta su Balotelli: “Mi fa arrabbiare” 14:47 Inghilterra, Hodgson: “Noi come Danimarca e Grecia” 14:30 Spagna, Negredo: “Battiamo l’Italia” 14:12 Olanda, van Bommel: “Uniti siamo imbattibili” 13:53 Olanda-Danimarca a Skomina, Germnaina-Portogallo a Lannoy 07.06.2012 16:41 di Antonio Vitiello articolo letto 988 volte Fonte: gazzetta.it © foto di Veronica Giugne Sarà l’ex allenatore della Primavera del Milan e dell’Alto Adice, Giovanni Stroppa, il sostituto di Zdenek Zeman a Pescara.
Il ritorno a tutto gas di Booster Schenetti
SONDAGGIO 4 TERZINI SINISTRI + EMANUELSON, VOI SU CHE COPPIA PUNTERESTE? ‘); 28.05.2012 19:30 di Pietro Mazzara articolo letto 1922 volte © foto di Veronica Giugne Quella che si è appena conclusa è stata la stagione del rilancio per Andrea Schenetti, attaccante esterno classe 1991 di proprietà del Milan ma che, nell’ultimo campionato di Lega Pro, ha vestito la maglia del Sud Tirol. 31 presenze condite da 6 gol (tutti contro le big del girone B) per un totale di 1940’ giocati sono numeri di una certa importanza per un giovane che, come detto, è riuscito a trovare quella continuità che nell’annata 2010-11 non era riuscito ad avere per tutta una serie di problemi fisici.
L’ex rossonero Stroppa lascia il Sud Tirol
SONDAGGIO 4 TERZINI SINISTRI + EMANUELSON, VOI SU CHE COPPIA PUNTERESTE?
Stroppa nome caldo in B, c’è anche il Brescia
HOME Primo Piano Calciomercato Milan Esclusive MN I ragazzi sono in gi Focus On… Da Milanello Le Giovanili Top & Flop Scopriamo il rossone TMW magazine SONDAGGIO PRESI MONTOLIVO E TRAORÉ, CHI VORRESTE ORA A CENTROCAMPO? ‘); 16/05 Danimarca, Olsen ne convoca solo 20 16/05 Pjanic incorona Ronaldo: “Sarà la stella di Euro2012” 16/05 Euro 2012, per i bookies Gomez favorito per il capocannoniere 16/05 Pardew teme l’effetto Europei sul mercato 16/05 Francia, Remy: “Farò di tutto per esserci” 16/05 Storia degli Europei – Belgio 1972 16/05 Italia, Bonucci: “Non mi accontento della semifinale, voglio vincere” 16/05 Olanda, van der Wiel: “Il futuro dopo gli Europei, ma non a Roma” 16/05 Germania, Schweini: “Noi più compatti.
SPECIALE MN – La top 11 della Primavera: tra soprese, conferme e un ballottaggio in panchina
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport Tempo di best 11 anche per la Primavera del Milan che, nell’anno che si è appena concluso, ha messo in mostra molti giovani interessanti e che, lo ammettiamo, hanno messo in difficoltà la nostra redazione nella stesura di questa formazione che racchiude i migliori giocatori che sono stati guidati da Giovanni Stroppa prima e Aldo Dolcetti poi. Un mix tra il vecchio e nuovo corso che ha prodotto quanto segue. Il modulo scelto è il 4-2-3-1 e vede: Tra i pali RICCARDO PISCITELLI – Dopo aver preso il posto di Davide Di Fabio sul finire del 2010, Piscitelli è stato tra i protagonisti di questo 2011 mettendo in mostra una crescita continua e stupefacente, allenandosi in maniera sempre più intensa e facendo propri i consigli sia di Beniamino Abate, il preparatore dei portieri della Primavera, sia quelli di Marco Landucci e Valerio Fiori che ne hanno testato le qualità negli allenamenti con la Prima Squadra (dove si trova tutt’ora per il ritiro invernale in quel di Dubai). Tra le cartoline che il Pisci ci ha regalato, è indelebile la superlativa prestazione contro l’Inter nel play-off per accedere alle Final Eight scudetto dove ha neutralizzato ben 3 calci di rigore. Nella difesa ideale stilata troviamo: MATTIA DE SCIGLIO – Con Stroppa ha fatto di tutto: dal terzino destro al trequartista di destra per passare anche in mezzo come interno di centrocampo. Il suo ruolo naturale è quello di laterale di difesa ed è qui che sia Massimiliano Allegri che Aldo Dolcetti lo hanno schierato con maggior costanza. Grande corsa, buona tecnica individuale e ottimo calcio, sono queste le tre caratteristiche principali, oltre a una grande umiltà, che permetteranno a De Sci di imporsi nel prossimo futuro. RODRIGO ELY – Arrivato al Milan dal Brasile con le stimmate del fuoriclasse, Rodrigo, che ha scelto la nazionalità italiana, ha confermato quanto di buono si diceva a livello prettamente di chiacchere tra addetti ai lavori. Forte di testa, veloce nell’alzare la difesa, quasi insuperabile nell’uno contro uno, Ely si è preso con personalità la leadership della difesa della Primavera con personalità e grinta abbinate a una tecnica molto brasiliana. NICOLA PASINI – E’ stata una dura lotta con Albertazzi ma, alla fine, abbiamo premiato, seppur non all’unanimità, l’attuale difensore centrale della Carrarese che, nell’anno passato, ha messo in mostra una grande maturazione facendosi sentire anche in zona gol. La sua assenza nella sfida contro la Roma alle Final Eight si è fatta sentire in maniera abbastanza importante perché, proprio con Albertazzi, formava una delle coppie centrali meglio collaudate dello scorso campionato Primavera. A Carrara la situazione non è idilliaca e a gennaio ci potrebbe essere un cambio casacca per far vedere a tutti le sue doti ancora inespresse. ANDREA DE VITO – Plebiscito di voti redazionali per Up&Down. Capitano silenzioso in campo tanto quanto importante nello spogliatoio. Le sue ottime stagioni con Stroppa, in estate, gli sono valsi il passaggio al Cittadella dove era diventato il titolare della fascia sinistra. Poi, la solita spalla, ha deciso di mettersi di mezzo costringendolo ai box per 3-4 mesi ma tornerà più forte di prima. La linea a due, davanti alla difesa, prevede: ALESSIO INNOCENTI – El Locro è la sorpresa assoluta di questo 2011 per ciò che riguarda il centrocampo. Grinta argentina, intelligenza tattica tutta italiana e un buon feeling con il gol fanno dell’italo-argentino uno dei perni della mediana di Dolcetti e, nella seconda parte di stagione, sarà chiamato a fare un ulteriore salto di qualità per aiutare il Milan a raggiungere i suoi obiettivi. SIMONE CALVANO – Per Stroppa era diventato inamovibile e, probabilmente, lo sarebbe stato anche per Dolcetti. Diciamo sarebbe stato perché l’infortunio alla cartilagine del ginocchio sinistro, operato in agosto dal dottor Martens, gli ha impedito di essere a disposizione. Vincitore del MilanNews.it Awards nella categoria come miglior giovane, Calvano è uno di quei giocatori che può ricevere tanto dal calcio ma, allo stesso tempo, al quale potrà dare tanto. Il 2012 sarà il suo anno. Nella linea dei trequartisti, abbiamo scelto un tridente fatto tutto di tecnica, classe e spettacolo: SIMONE VERDI – Magic Box, nel 2011, ha trovato il suo primo anno da uomo immagine. Giocatore spesso determinante, era tra le armi principali della primavera dello scorso biennio. Destro o sinistro per lui non c’è differenza e il passaggio al Torino non è stato casuale. Nel nostro top 11, se dovessimo assegnare le maglie, gli daremmo la sua numero 7. MARCO FOSSATI – Se a Verdi diamo la 7, la 10 è indiscutibilmente la sua maglia. Cervello sopraffino, sia dentro che fuori dal campo, ha nei suoi piedi i tempi e i ritmi sia del regista che del trequartista moderno. Tornato al Milan dopo la parentesi neroazzurra, ha dato l’anima alla squadra e, ora che gioca in Lega PRO, è un punto di riferimento per il Latina. ADRIA CARMONA – Chupito. Arrivato dal Barcellona con molte aspettative addosso, Carmona si è fatto valere sia nel 4-2-3-1 di Stroppa sia nel 4-3-1-2 di Dolcetti. In particolar modo, in quest’ultimo modulo, ha trovato una continuità di rendimento e di prestazioni esaltati, mandando al manicomio molti avversari, lasciati di sasso dalle sue finte e dalle sue accelerazioni. Infine, come terminale offensivo: GIANMARIO COMI – Non ce ne vogliano Jack Beretta e Simoneandrea Ganz, ma la scelta di Comi è stata quasi inevitabile tanto quanto scontata. 23 gol nell’anno solare sono una cosa spaventosa e, la maggior parte di questi, sono stati segnati con la maglia del Milan sulle spalle. Rapace dell’area di rigore, con Dolcetti ha disciplinato il suo modo di stare in campo passando da centravanti boa ad attaccante che riesce sia a colpire che a creare per gli avversari. In panchina: GIOVANNI STROPPA – La scelta dell’ex tecnico della Primavera, attualmente allenatore del Sud Tirol in Lega PRO, è dovuta alla tipologia di gioco che ha saputo far esprimere ai suoi ragazzi nella seconda parte della passata stagione, sempre ficcante e votato a una manovra più precisa a livello collettivo e meno legata ai colpi dei singoli e anche perché, riteniamo che il passato campionato fosse di un livello più alto rispetto a quello attuale. Lieti di essere smentiti.
Il nerazzurro del Milan
SONDAGGIO CHI HA RAGIONE, PATO O ALLEGRI? ‘); 17:59 Colo Colo, Toro verso il prestito al Deportes Iquique 17:51 Chelsea, si prepara l’assalto a Higuain 17:50 UFFICIALE: Burgos, ecco l’attaccante Ruiz 17:49 Scommesse: Carobbio ai domiciliari 17:49 Doni, l’ho fatto solo per l’Atalanta 17:48 Gervasoni, truccate 3 gare di Serie A 17:43 ESCLUSIVA TMW – Ag.Di Natale: “Contenti per le parole di Prandelli” 17:42 Milan, Galli: “Allegri conta sempre sui giovani” 17:41 Occhio Montichiari, l’Atletico Piacenza spinge per Bosis 17:33 Siena, il sogno è Maccarone 27.12.2011 18:00 di Francesco Specchia articolo letto 271 volte © foto di Federico Gaetano/
UN ANNO IN ROSSONERO – Un giugno caldissimo: tra sogni, realtà e bufale, cresce il mito di Mister X
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport “Capelli folti, alto 1.83, fisico robusto e piedi buoni, anzi ottimi. Passaporto comunitario”. La caccia al famoso Mister X stilato (inventato?) da Max Allegri, può ufficialmente iniziare. Dopo un maggio intenso, ricco di emozioni, culminato con il diciottesimo tricolore, il Milan apre il mese di giugno con la trovata del proprio tecnico, che traccia l’identikit del buon centrocampista, quello che tanto servirebbe dopo l’addio di Andrea Pirlo. Montolivo, Constant, Marchisio, Bale, De Rossi, Pastore, Aquilani, Danilo, Ganso, Witsel, Menez, Lamela, Eriksen, Schweinsteiger, soprattutto Hamsik e Fabregas, e chi più ne ha più ne metta. La stampa si sbizzarrisce, la corsa al nome nuovo impazza, i tifosi sognano ma cominciano ad avere le idee piuttosto confuse. Ibrahimovic, dopo aver trascinato la squadra verso il titolo, ribadisce la sua voglia di rossonero. Cassano, invece, comincia ad essere in discussione. Il suo agente, però, Beppe Bozzo, precisa: “Cassano non andrà via dal Milan, fidatevi di me e delle mie parole, perché io mi fido di quelle di Galliani”. Il Barcellona flirta con Thiago Silva, anzi no… Il brasiliano, infatti, ha già rinnovato fino al 2016 il suo patto con il Diavolo e non ha alcuna intenzione di lasciare il club che lo ha lanciato nel calcio che conta. Voci, dunque, solo voci, o meglio, chiacchiere, nient’altro che chiacchiere. Nel frattempo, il procuratore di Aquilani, Franco Zavaglia, dichiara: “Salvo complicazioni, Alberto rimarrà alla Juventus. Le indiscrezioni che lo vogliono al Milan sono solo voci che non trovano conferme nei fatti”. Per il momento, il centrocampista bianconero, a metà strada tra Torino e Liverpool, non sfiora minimamente i pensieri dei tifosi milanisti, rivolti altrove. Adriano Galliani, giusto per non farsi mancare nulla, aggiunge un particolare all’ormai celebre descrizione del Mister X: ha gli occhi cerulei, dichiara sornione il numero due di via Turati, scatenando un’insolita caccia al nome, tanto banale quanto divertente, all’insegna dell’ottica. Intanto, il fratello di Ronaldinho, Roberto De Assis, mischia un altro ingrediente al minestrone del mercato rossonero: “Lavoro con il Milan e Raiola per un grande colpo in Brasile” , confessa. Lo stesso Raiola, ovviamente, conferma: “Braida è un grande amico, devo parlare con lui per lavoro. Stiamo lavorando in Brasile”. La lente si sposta ora sul Sudamerica, terra di talenti, di grandi sogni a costi però eccessivi… decisamente eccessivi. Danilo, Casemiro, Ganso ma non solo: l’effetto verdeoro spiazza tutti e spazza via le piste già seguite. Galliani è stato chiaro: il Milan cerca solo una mezzala, in attacco la rosa è al completo. Nessuna partenza, dunque, solo conferme, a cominciare da FantAntonio Cassano, che dovrà, però, convincere Allegri, impegnandosi al massimo: “Cassano deve impegnarsi, lavorare a lungo e convincere l’allenatore di meritare sempre un posto da titolare”. Per il barese, una bella bacchettata. L’amministratore delegato rossonero, comunque, ha tempo anche per parlare di mercato, in particolare di Marek Hamsik, per molti il vero Mister X: “Su Hamsik rispondo che non lo tocchiamo e non lo toccheremo. Pastore? Non lo trattiamo”. E via due nomi illustri dalla lista. Se per l’argentino, però, il taglio è definitivo, per lo slovacco l’estate è ancora lunga. Nel frattempo, a distanza di qualche giorno dall’ultima dichiarazione, Zavaglia cambia il tiro: “Se la Juventus non lo riscattasse e Aquilani dovesse tornare al Liverpool, sicuramente il Milan sarebbe una destinazione gradita”. Ecco l’apertura, lo spiraglio, la possibilità: nessuno, però, almeno per il momento, dà particolare peso a queste parole, anche perché, l’obiettivo principe del Milan, almeno secondo la stampa belga, è il giovane Alex Witsel. Si parla addirittura di affare fatto, di accordo trovato con lo Standard Liegi. Lo stesso Galliani, quasi a sorpresa, conferma: “Si, c’è stato un contatto con la dirigenza dello Standard”. Ma Hamsik è sempre il pezzo forte, il nome che accende maggiormente l’entusiasmo della piazza, l’operazione dell’estate buona per scaldare l’ambiente calcistico italiano. Lo stesso giocatore, apre la porta ai rossoneri: “Ho accolto le parole di Allegri con piacere, con grande piacere. Quando l’allenatore della squadra che è diventata, meritatamente, campione d’Italia parla bene di te, non puoi non inorgoglirti”. Ora il dubbio, soprattutto per il caldo popolo partenopeo, diventa sempre più pressante, quasi ossessivo: Marechiaro resta o va via? Gli addetti ai lavori si dividono. Aquilani rompe definitivamente con la Vecchia Signora: adesso il suo nome comincia ad essere accostato con maggiore insistenza al Milan, anche se, per la stragrande maggioranza degli esperti di mercato, non è lui il vero Mister X. Nei discorsi al bar dello sport dei tifosi milanisti, ecco puntare Stephan El Shaarawy, il giovane di proprietà del Genoa che ha conquistato Padova nell’ultimo campionato di Serie B. All’improvviso, invece, la pista Witsel comincia a raffreddarsi. Non siamo ancora a metà giugno ma il mercato rossonero sembra già in fermento, anche se, in mezzo a tante parole spese, nulla appare ancora certo. Rino Gattuso pone fine al suo dilemma, rifiuta l’offerta faraonica dei russi dell’Anzhi e resta a Milano: “Ho scelto pensando alla famiglia e al Milan – dichiara – , che è casa mia. Ha vinto il cuore”. L’8 giugno è un giorno importante: per la prima volta, infatti, Antonio Nocerino viene accostato timidamente al Milan. Nessuno, però, prende seriamente in considerazione questa indiscrezione. Intanto, il terzino Didac Vilà, dopo mesi di panchina, torna in prestito all’Espanyol, mentre la società rossonera esonera Giovanni Stroppa: sulla panchina della Primavera arriva Aldo Dolcetti. Adriano Galliani, dopo aver piazzato il colpo Mexes, prova a riportare a Milanello Astori, in comproprietà con il Cagliari: “Vogliamo riportare Astori a casa e anche noi faremo un’offerta” Da Barcellona, Iniesta e Piqué strizzano l’occhio a Ces Fabregas, grande sogno del tifo milanista. Nel frattempo, El Shaarawy manda segnali d’amore: “Sceglierei il Milan – afferma – perché ne sono anche tifoso. Giocare al Milan sarebbe un sogno che si realizza”. Tra le tante voci di mercato, si fa largo, per l’ennesima volta, quella relativa ad un possibile ritorno di Kakà: Galliani, comunque, frena subito, stroncando tutto sul nascere. Anche l’Inter, si dice, è sulle tracce del brasiliano, per uno sgarbo che sarebbe storico. La questione, però, scade ancor prima di salire alla ribalta. Il 16 giugno, gli Allievi Nazionali del Milan vicino lo scudetto, mentre, sempre in questi giorni, si intensifica la trattativa con il Genoa per El Shaarawy, con Merkel sempre più vicino al Grifone: lo scambio è ormai ad un passo e si concretizzerà dopo gli esami di maturità del giovane Faraone. Anche Constant, inseguito dal Milan a gennaio, si accasa a Genova, sponda rossoblu, con il suo agente, Oscar Damiani, che conferma: “Constant ha detto si al Genoa e ha invece detto no al Milan”. Dicevamo di Fabregas, oggetto del desiderio di ogni rossonero. Il Barcellona ha voglia e soldi per riportare a casa lo spagnolo, anche se il presidente blaugrana, Sandro Rosell, dopo aver valutato bene la situazione, lancia un chiaro messaggio all’Arsenal: “A quelle cifre non lo prendiamo” . Le speranze, dunque, aumentano. Per tutti, comunque, il Mister X è solo Hamsik. Ci pensa De Laurentiis, allora, a raffreddare i bollenti spiriti del Milani: “Marek al Milan? Neanche per Pato”. Una chiusura netta, rafforzata da Galliani, che nega l’interesse dei rossoneri. Nel frattempo, il club di via Turati riscatta definitivamente dal Genoa K-P Boateng, grande sorpresa dell’ultimo campionato e colonna portante della rosa di Allegri, e Alberto Paloschi, attaccante cresciuto nelle giovanili di Milanello, in comproprietà con il Grifone: è il 22 giugno. Il Cagliari riscatta Astori, che resta dunque in Sardegna, così come la Roma, che, dopo il prestito, paga Borriello tra mille incertezze, sciogliendo di fatto il suo vincolo con il Milan. Arrivano dal Brasile le dichiarazioni di Paulo Henrique Ganso: “A gennaio mi piacerebbe approdare al Milan”. Galliani accoglie l’assist del trequartista del Santos e rilancia, ponendo un paletto: “Zero possibilità per Fabregas e Hamsik. Ganso? Se passa il secondo extra…”. Dopo le parole di De Laurentiis, Hamsik esce allo scoperto: “L’interesse del Milan? Mi hanno elogiato Galliani e Allegri. Sarebbe una svolta nella mia carriera”. Secondo il presidente partenopeo, pero, il giocatore sarebbe stato frainteso. Ad inchiodarlo, un’intervista in lingua slovacca manipolata ad hoc: “Le sue dichiarazioni sono state tradotte in maniera astuta, questo è giornalismo sensazionalistico. Quando dico che Hamsik è incedibile dico il vero. Quando arriva però una “proposta indecente” io ascolto, ma devono essere proposte che ti lasciano senza fiato”. A questo punto, entra in scena l’agente del centrocampista azzurro, Juray Venglos, che aggiunge un pizzico di pepe alla vicenda: “L’intervista è autentica. Non ci sembra che abbia detto nulla di male”. Il mese di giugno è ormai al tramonto e si chiude con la cessione definitiva di Oguchi Onyewu, che, dopo la parentesi al Twente, passa allo Sporting Lisbona. Il mercato è apertissimo e il famoso Mister X non ha ancora un nome ma solo un bell’identikit e tante voci di contorno. I tifosi, dal canto loro, continuano a sognare.
SCOPRIAMO IL ROSSONERO – Dalle stelle alle stelle, destinato a brillare
Redazione MilanNews Ieri, 7 febbraio 1992, i dodici stati dell’Unione Europea hanno firmato il trattato di Maastricht, oggi nasce Adrià Carmona Perez. A Igualada, paese catalano di circa 40 mila abitanti tra i Pirenei e il Mediterraneo, la famiglia Carmona da alla luce il primogenito di famiglia. 750 chilometri separano Igualada dall’Italia, il presente dal futuro del piccolo catalano. Non ditelo ad alta voce, lui ancora non lo sa. Confucio insegna: “Studia il passato se vuoi prevedere il futuro” . Ecco dunque che nel 1999, insieme all’entrata in vigore dell’Euro, il piccolo Adrià entrerà nel mondo del calcio. A soli 7 anni inizia a giocare per la squadra del paese, società all’interno della quale collaborava anche il capo osservatore dell’Espanyol che non ha esitato ad invitarlo ad un provino della società di Barcellona. Il bivio. Il talentuoso giovane, da sempre tifoso dei blaugrana viene a stretto giro di posta contattato proprio dall’ F.C. Barcelona. Incredibile, un sogno. Come un microscopio osserva gli avvenimenti nascosti della sua anima e senza saperlo si ritrova conteso dai due club più importanti del capoluogo. Espanyol contro Barcellona. Il cuore, la mente e la passione per il calcio lo trasformano in pendolare. Se ti piace il fútbol ti affidi ai massimi esperti nell’insegnamento di questa disciplina. Barcellona – Quattordici giorni di provini per la naturale conseguenza… Maglia in miniatura del grande Barca sulle sue piccole spalle. 140 chilometri tra andata e ritorno per aggiungere giorno dopo giorno tasselli per costruire il Carmona calciatore. La cultura samurai insegna: ‘Sonoae arene urie nasci’. (Se sei preparato bene, non c’è niente da temere) . A 14 anni, dopo parecchi sforzi soprattutto da parte della famiglia, si stabilizza nella Masìa. Le fragilità di un ragazzino si palesano nel momento del distacco. I tuoi cari non sono più a portata di abbraccio e la tua vita è da dividere tra scuola e calcio, calcio e scuola. L’orologio biologico impazza, ti trascina e ti trasforma in ometto molto più rapidamente di quello che la vita di un qualsiasi ragazzino farebbe. Grandi per diventare grandi. Lontano dal campo Adrià è un ragazzo socievole che del calcio fa anche un’arma di socializzazione di massa, tutti lo cercano per giocare, tutti vogliono vincere. Dal sociale alla Sociale. La scuola Sociale non lo entusiasma ma allo stesso tempo si applica e si diploma a 18 anni. L’emozione più grande – Il palcoscenico dei big, un prato intriso di profumi, emozioni e brividi che altrimenti si potrebbero godere solo via etere. La Nike Premier Cup ha dato l’opportunità a Carmona di calcare il palcoscenico della Greater Manchester giocando all’ Old Trafford la finalissima del prestigioso torneo giovanile, poi vinto, contro il San Paolo. Sul tetto d’Europa – Nel 2008 Carmona partecipa agli Europei Under 17 con la Rojita in Turchia. Di un anno più giovane rispetto ai colleghi, trova spazio e minutaggio importante per aggiungere quei famosi tasselli alla composizione dell’Adria calciatore e vincere una competizione tanto prestigiosa. Grandi nomi – Vive da protagonista invece il mondiale Under 17 disputatosi in Nigeria nel 2009. Con la Selección nacional de fútbol de España vince il proprio girone a punteggio pieno realizzando 2 gol in tre partite. Che squadra! Con Carmona giocano Isco (ex Valencia attuale attaccante del Malaga), Alvaro Morata (una presenza in questa stagione con la casacca blanca del Real Madrid) Iker Muniain ( delantero dell’Atletico Bilbao). Tra tanti nomi, o meglio cognomi, quello del numero 11 delle furie rosse si mette in risalto. Gol anche nei 16esimi di finale, per gli uomini di Gines Melendez “solo” un terzo posto. Questione di mentalità – Al Barca c’è una filosofia comune che tutti conoscono e non è più un segreto. A tutte le età, in tutte le categorie stesso modulo di gioco e stessi input; possesso palla e passaggi che stordiscono rimbombando nella mente degli avversari come un “tiki-taka” . In principio fu Taylor. Come una macchina perfetta ognuno sa cosa deve fare e salendo di categoria la differenza non si sente, il salto è più piccolo di quello che sembra. In Spagna Carmona si esprime al meglio come esterno d’attacco, destra o sinistra per lui non cambia. Mancino naturale, dotato di tecnica sopraffina ricopre la casella che Messi occupa nei “grandi”. Proprio la Pulce è l’idolo di Adrià, come biasimarlo… Nella cantera gioca al fianco di calciatori che hanno avuto più fortuna, almeno per ora. Thiago Alcantara, Bojan, Oriol J. Romeu (questa stagione una presenza in prima squadra con il Chelsea) e Ruben Rochina attualmente ai Blackburn Rovers (vanta già una rete stagionale) suoi ex compagni. Nella vita incontri degli ostacoli che rallentano il tuo tragitto, l’importante è avere ben presente la meta finale. Il lavoro ti permetterà di raggiungere qualsiasi destinazione. Il momento più difficile – Tre anni fa, ultimo anno spagnolo. Adrià, nella sua carriera blaugrana ha spesso giocato con ragazzi di un anno più grandi, le sue qualità lo hanno sempre aiutato a ridurre notevolmente il gap, l’ultima stagione però una serie di infortuni lo ha costretto ai box. La sofferenza lo attanaglia e vedere ragazzi con le tue qualità andare avanti ti demoralizza. Lo stiramento di 13 centimetri al flessore prima e la rottura della clavicola poi sono due belle tegole e rallentano notevolmente la sua crescita… Nonostante ciò ha avuto la fortuna di allenarsi con la prima squadra di Guardiola. Scusate se è poco. Nuova vita – La coppia Pederzoli-Galli arriva in Spagna per visionare i talenti della cantera e si accorgono di Carmona. Cambiare vita. La scelta non è facile ma raggiungere un club importante come il Milan aiuta nella scelta. Era giunto il momento di cambiare. La curiosità. Adria arriva nella stessa sessione di mercato nella quale Ibra arrivò a Milano, anche lui sponda Barcellona. Dal sole alla nebbia – Il distacco dalla famiglia e dalla fidanzata esistono, poi quante differenze! Milano piace, è una bella città, tanto quanto il capoluogo della Catalogna, certo, passare dalle belle giornate al freddo e alla nebbia di Milano… Non cambia l’amore e la passione per la pelota . Le differenze tra due paesi confinanti sono più grandi delle distanze geografiche, il modo di interpretare il calcio non è lo stesso. A Milano cambia ruolo e le impostazioni tattiche sono più rigide ma tutto lo aiuta a crescere. Da esterno d’attacco a trequartista puro. Con Giovanni Stroppa la prima stagione rossonera per arrivare oggi ad essere punta alta del diamond proposto da Aldo Dolcetti. Milanello lascia il segno. Anche Carmona rimane impressionato dalla club house dei rossoneri, un calciatore ha tutto per fare bene, conta solo scendere in campo. Oggi – Attualmente è un punto fisso della Primavera del Diavolo dove ha già realizzato due gol e tanti assist (due nell’ultima sfida, il big match a Varese). La speranza, come quella di tutti i giovani rossoneri è quella di sfruttare ogni piccola occasione che si presenta davanti e sognare la prima squadra. Un obbligo morale.
Una volpe che torna a essere magica
SONDAGGIO MILAN-CHIEVO, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 08:29 Napoli, come vice Lavezzi si punta Eduardo Vargas 08:20 Inter, per l’attacco spunta Markovic del Partizan Belgrado 08:12 E’ online TMWmagazine, mensile di critica e approfondimento.Leggilo! 08:11 Milan, Seedorf: “Crediamoci, siamo alla pari del Barcellona” 08:03 Gazzoni Frascara: “Tavolo della pace per calmare i tifosi e quello scudetto…” 08:02 Juve, Estigarribia: “Uccidere o morire: così è nata la rimonta” 07:50 ESCLUSIVA TMW – Ag. Papa Waigo: “Piace in Turchia, Grecia e Serie A” 07:19 Puccetti: “Fiorentina, piazza pulita” 02:00 Mercato no stop – Indiscrezioni, trattative e retroscena del 29 novembre 00:00 Benvenuti alla fiera del mercato: tutti a Milano per trattare. E intanto il Napoli va in Sudamerica per Vargas e Cortes, la Roma pensa a Breno e il Milan torna su Maxwell 30.11.2011 08:15 di Pietro Mazzara articolo letto 225 volte © foto di Giuseppe Celeste/Image Sport Il prestito al Latina arrivato all’ultimo giorno di mercato, l’adattamento, la solita grinta e serietà negli allenamenti ma, dall’altra parte, un tecnico che non lo vedeva e che gli ha regalato poco spazio per mettersi in mostra. Come sono cambiate le cose, in poche settimane, per Marco Fossati che dopo l’esonero di Sanderra e l’insediamento di Ghirotto ha cambiato marcia e volto alla manovra della squadra laziale partendo subito forte nel derby con il Frosinone e poi, davanti all’ex mentore Giovanni Stroppa, contro il Sud Tirol con quello che, a conti fatti, si candida ad essere tra i gol più belli dell’intera annata di Lega Pro. Un destro chirurgico che ha fatto esplodere l’ex rossonero che covava dentro da tempo la voglia di far uscire quell’urlo liberatorio ma, soprattutto, aveva una gran voglia di tornare ad essere protagonista dopo che, l’anno passato, ha fatto una grande stagione con la Primavera milanista. Il tempo dell’esplosione è arrivato. TMW Magazine sta arrivando! Vuoi essere il primo a leggerlo? Registrati! Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – I ragazzi sono in giro 30.11.2011 08:15 – Una volpe che torna a essere magica 30.11.2011 00:00 – Osuji, gol e capriole. Verdi, che impatto! Zigoni centravanti vero, Aubameyang ammazza l’Ajaccio 23.11.2011 00:00 – Di Gennaro, sogno o son desto? Eurogol di Fossati contro l’ex mentore. Zigoni cobra : rete e assist 21.11.2011 08:00 – Sfida rossonera tra Latina e Sudtirol: in gol l’ex Fossati 16.11.2011 00:00 – Di Gennaro profeta nel deserto. Romagnoli, solidità da veterano 13.11.2011 20:40 – ANTEPRIMA MN – De Vito, domani l’operazione alla spalla 09.11.2011 00:00 – Chinellato e Schenetti portano Stroppa sull’ Olimpo . Strasser è più di una garanzia 03.11.2011 00:00 – Strasser-Darmian-Schenetti: triello di gol. Donnarumma salva il Gubbio 29.10.2011 19:00 – Merkel soddisfatto: “Qui è fantastico…” 28.10.2011 00:00 – Che Merkel! Donna, se ci lasci non vale. Schenetti-Aubameyang in gol. Didac, un assist che vale oro 23.10.2011 09:20 – SuperMerkel a Torino 19.10.2011 00:00 – Dìdac in evidenza contro il Rayo, ma la scena è tutta di Aubameyang: gol e assist in Ligue 1 15.10.2011 09:20 – Gaeta e Schenetti, due gol per crescere. Ghiringhelli factotum 14.10.2011 08:15 – Donnarumma mitologico: rigore parato e gara super 13.10.2011 11:45 – Finalmente Pasini! Altre notizie 30.11.2011 08:30 – Milanello, il programma odierno 30.11.2011 08:15 – Una volpe che torna a essere magica 30.11.2011 08:00 – ESCLUSIVA MN – Paolillo: “Il treno Ganso per ora è passato. Guilherme giocatore nella media” 30.11.2011 08:00 – Taiwo, se arriva l’offerta può partire 30.11.2011 00:00 – Ibra emoziona in un calcio moderno che rischia di perdere un pezzo di storia. Eriksen e Tevez sui taccuini per gennaio. E Allegri? 30.11.2011 00:00 – Drogba, una vera delusione. Ecco come il Milan vuole prendere Tevez 30.11.2011 00:00 – Osuji, gol e capriole. Verdi, che impatto! Zigoni centravanti vero, Aubameyang ammazza l’Ajaccio 29.11.2011 22:56 – Serie A: Napoli-Juventus 3-3 29.11.2011 22:40 – Roma: Osvaldo invita i compagni a cena 29.11.2011 22:15 – Insulto’ l’arbitro, Neymar condannato 29.11.2011 22:00 – Il ritorno del numero uno 29.11.2011 22:00 – “Milan, 25 anni di gloria”. Ecco la nuova fatica letteraria di Luca Serafini 29.11.2011 21:45 – Coni: tagli del 20% alle federazioni 29.11.2011 21:30 – Di Marzio: “Il Milan è su Tevez, ma…” 29.11.2011 21:15 – Il curioso caso di Taye Taiwo… 29.11.2011 21:00 – Albertini: “In partita secca il Milan può competere col Barça, perdere posti Champions è un problema per il nostro calcio” 29.11.2011 20:45 – Palacio squalificato, salterà Genoa-Milan 29.11.2011 20:15 – M. Rossi: “Mi sono emozionato quando Gattuso ha parlato del suo problema, sarebbe bello salutare lui e Cassano venerdì” 29.11.2011 20:00 – Rispunta l’interesse dal Brasile per Seedorf 29.11.2011 19:45 – Thiago Silva: “Un onore vestire la fascia, dobbiamo tornare a vincere fuori casa” 29.11.2011 19:41 – Berlusconi: “Mi riprendo il Milan” 29.11.2011 19:30 – Serafini a TMWMagazine: il caso Inzaghi 29.11.2011 19:15 – Mexes già a Genova, Allegri ci pensa 29.11.2011 19:00 – Mola: “Tevez? Il sorriso di Galliani è significativo” 29.11.2011 18:45 – …”Babbo Adriano” ed il fumo negli occhi chiamato Tevez 29.11.2011 18:30 – VIDEO – Tra Manchester e Catania, dubbi e certezze sul colpo di gennaio 29.11.2011 18:15 – De Marchi: “Tevez-Milan si farà” 29.11.2011 18:00 – ESCLUSIVA MN – Pizzul: “Rossoneri straordinari. Il futuro di Allegri? Rimarrà al Milan” 29.11.2011 17:45 – Giovani e forti 29.11.2011 17:30 – Gattuso a TMWMagazine: “Dopo il Mondiale del 2006 è cambiato tutto” 29.11.2011 17:15 – Mexes, titolare in Champions 29.11.2011 17:00 – Genoa, Kaladze: “Al Milan devo tutto, sarò sempre riconoscente” 29.11.2011 16:45 – Grandissimo successo per il video di Pato, Binho e T. Silva 29.11.2011 16:30 – VIDEO – Fedele: “Maxi Lopez è già confezionato, il Milan sa di poterlo prendere in prestito” 29.11.2011 16:15 – Il Milan pronto ad un mercato Maxi 29.11.2011 16:00 – Allegri: il rinnovo tarda e la gente mormora 29.11.2011 16:00 – WyScout, Capello: “Il campionato Primavera italiano non serve a niente” 29.11.2011 15:45 – Preziosi: “Con il Milan partita maschia” 29.11.2011 15:30 – Gattuso a TMWMagazine: “Istanbul ferita ancora aperta” 29.11.2011 15:15 – Valzer di attaccanti per gennaio L’EDITORIALE di Antonio Vitiello E pensare che il Milan poteva essere la sua isola felice, l’occasione per il rilancio dopo un’annata difficile e un inizio di stagione complicato. Didier Drogba non rinnoverà con il Chelsea, perché l’ivoriano pretende il doppio dei soldi e Abram… MILANELLO IN ROSA di Giulia Polloli IBRA EMOZIONA IN UN CALCIO MODERNO CHE RISCHIA DI PERDERE UN PEZZO DI STORIA. ERIKSEN E TEVEZ SUI TACCUINI PER GENNAIO. E ALLEGRI? Da dove partire? L’immagine che ho di fronte agli occhi mentre mi accingo a scrivere queste righe è quella che il Milan ha regalato a tutti i cuori rossoneri dalle pagine della Gazzetta dello Sport. Un Ibrahimovic gioioso, ancora nell’atto di stringere il pu… Eventi live! Drogba, una vera delusione. Ecco come il Milan vuole prender Ibra emoziona in un calcio moderno che rischia di perdere un Osuji, gol e capriole. Verdi, che impatto! Zigoni centravant ESCLUSIVA MN – Paolillo: “Il treno Ganso per ora è passato. Taiwo, se arriva l’offerta può partire Milan, 4 colpi per lo scudetto… Maxi-Tevez: bis albiceleste per il Milan Berlusconi: “Mi riprendo il Milan” Raiola: “Balotelli non tornerà in Italia. Tevez operazione p Pato reloaded, lavori in corso ESCLUSIVE MN Il Milan passeggia contro un Chievo troppo arrendevole. Difficile trovare della chiavi di lettura in una partita che già al primo … LE PAGELLE Ecco le pagelle di Milan-Chievo 4-0: Amelia 6: Un intervento su punizione e poco altro, questo Chievo è trop… LA PRIMAVERA Il bomber della Primavera del Milan, Simoneandrea Ganz, non ha ancora recuperato dal problema al collaterale mediale che lo tiene bloccat… VISTA DALLA CURVA Basta un tempo ad un grande Milan per archiviare la pratica Chievo e lanciare la sfida alla Juventus; impressionante prova di forza dei r… IL SONDAGGIO Sconfitti ma a testa alta: il Milan perde col Barcellona, raccogliendo però diversi consensi per quanto dimostrato in campo. I let… LA LETTERA DEL TIFOSO Gentilissima Redazione, cari amici. Concordo pienamente quanto scritto da alcuni tifosi su queste pagine. NOI SIAMO IL MILAN. Siamo… RASSEGNA STAMPA RASSEGNA STAMPA, Le prime pagine dei quotidiani Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 30 Novembre 2011 .
Stroppa: "Sará la partita di Ibra"
SONDAGGIO FIORENTINA-MILAN, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 11:17 Bologna, i convocati per il Crotone 11:14 Celtic, Lennon
ESCLUSIVA MN – Dove nascono i talenti, Sità: "Vi racconto come si diventa grandi al Milan"
Francesco Sità, allenatore dei talenti del settore giovanile rossonero. Al Milan dalla stagione 2005/06 Redazione MilanNews La redazione di MilanNews ha contatto in esclusiva l’allenatore delle giovanili del Milan Francesco Sità, con lui abbiamo chiacchierato del progetto che la società rossonera sta intraprendendo con i potenziali calciatori rossoneri. Sità ci racconterà di cosa si tratta, facendo un excursus sul calcio giovanile in Italia. Innanzitutto Francesco raccontaci la tua storia, come sei arrivato al Milan? “Dopo aver militato in diverse squadre tra Piemonte e Liguria come giocatore, ho iniziato ad intraprendere la carriera di allenatore. Seguivo i ragazzi più piccoli, prima come secondo allenatore, poi come unico tecnico. La passione per il calcio mi spinge da sempre a dare il massimo quando sono in campo. Ricordo che percorrevo molti km ogni giorno da Tortona (AL) per raggiungere i campetti della periferia di Milano, motivato dal tanto amore per il pallone. Dopo anni tra alcune società milanesi come Cimiano e Sangiulianese, entro a far parte del Milan grazie a Chicco Evani che, credendo nelle mie qualità, ha deciso di propormi all’ allora responsabile del settore giovanile Paolo Taveggia. Ad oggi quindi e’ grazie a Chicco che e’ iniziato il mio percorso rossonero, per questo gli sarò sempre riconoscente”. In quali squadre hai allenato? “Cimiano e Sangiulianese i miei esordi, inizialmente pensando fosse solo un passatempo poiché nella testa ero e volevo continuare a fare il calciatore, poi ho iniziato a pensare che questo potesse diventare il mio futuro. Avevo un feeling con quei bambini e adoravo quello che facevo”. Come ti sei trovato a Milanello? “Sono arrivato al Milan nella stagione 2005/06 e ho avuto la fortuna di lavorare fin dal primo momento con Giovanni Stroppa, dai Giovanissimi fino alla Primavera. Milanello rappresenta un luogo fantastico dove si respira grande mentalità, cultura al lavoro e spirito vincente. Lavorare all’ interno di esso e’ un’ esperienza unica e stimolante al massimo. E’ il top sotto tutti i punti di vista: strutture al top, materiali al top, cibo al top, giardinieri 24 ore su 24 e molto altro ancora…”. Avete raccolto tante soddisfazioni? “Ci siamo presi delle belle soddisfazioni, indimenticabile la vittoria della Coppa Italia due stagioni fa’ con la Primavera. Un aneddoto significativo che fa capire bene lo spirito della società si è verificato proprio in quell’occasione. Prima della partita tutta la rosa della prima squadra è entrata negli spogliatoi per incoraggiarci, tornando alla fine per complimentarsi del risultato raggiunto. Straordinario, tutti uniti per un obiettivo”. Oggi di cosa ti occupi? “Il Milan come sapete ha intensificato il lavoro con i giovani, per questo Filippo Galli ha dato il via, con l’inizio dell’attuale stagione, al progetto “Generazione Milan”. Di cosa si tratta? “Questa iniziativa prevede la gestione e il miglioramento delle qualità dei giovani rossoneri, partendo dalla categoria giovanissimi fino ad arrivare alla primavera. Questi vengono presi individualmente per migliorare i loro punti di forza attraverso lavori specifici di tecnica applicata per ruolo”. Quali figure prevede il progetto “Generazione Milan” ? “Il progetto è composto da una parte tecnica, cioe’ il mio ruolo, che lavora sul campo, una parte che si occupa della parte motoria del ragazzo (attraverso MilanLab) e una parte motivazionale composta da un’equipe di psicologici provenienti dall’Universita’ Cattolica di Milano” ma che da due anni lavorano per il Milan”. Si curano i dettagli insomma…. “Personalmente sono un perfezionista, curando ogni dettaglio senza lasciare nulla al caso. Sono proprio i dettagli che fanno la differenza. Questo vale per tutti i calciatori, dai bambini fino ai professionisti. La voglia di migliorarsi sempre e di lavorare sodo alla fine paga”. La tua figura come viene vista dai ragazzi? “Mi fa’ piacere poter dire che i ragazzi hanno tutti voglia di lavorare e migliorare con me. Pretendo molto ma esclusivamente per il loro bene. Dopo 11 anni di lavoro molti ragazzi che ho allenato in passato mi contattano ancora alla ricerca dell’oretta in più di allenamento individuale, gratificandomi profondamente”. Ricordi con simpatia qualcuno in particolare? “Non ho ne figli ne figliastri, sono molto legato a tutti loro”. C’è qualcuno a cui ti ispiri? “Il mio punto di riferimento è Italo Galbiati, vero ed autentico professionista. Per me arrivare ai suoi livelli sarebbe la realizzazione di un sogno”. Che sensazione si prova a veder esordire in Serie A un calciatore che è stato allenato da te? “E’ una soddisfazione immensa, non solo per me, ma per tutti coloro grazie ai quali il giocatore è riuscito ad esordire. Un risultato raggiunto grazie al lavoro di tante persone”. Qual è l’obiettivo finale per un allenatore-educatore? Insegnare il calcio o vincere? “Parlando di settore giovanile l’obiettivo primario a mio avviso dovrebbe essere quello di insegnare calcio ai ragazzi Sin da piccoli: insegnargli a coordinarsi, a controllare la palla, a condurla, a driblare, a calciare….poi crescendo passare agli aspetti tattici e tutto il resto! Il risultato dovrebbe essere l’ultima cosa ma so anche che vincere e’ un aspetto importante per il morale della squadra. Per quanto riguarda il calcio ‘dei grandi’, l’ideale sarebbe quello di vincere attraverso il bel gioco e che abbia un imprinting dato dall’allenatore stesso”. Qual è secondo te la forza di un allenatore? “A mio avviso il tecnico dovrebbe per prima cosa porsi l’obiettivo primario di creare un gruppo coeso e compatto, creando empatia all’interno dello spogliatoio. L’allenatore per me deve lavorare molto sui dettagli cercando di esaltare le qualità dei singoli attraverso il sistema di gioco e, allo stesso tempo essere un buon gestore, motivatore e psicologo: caratteristiche che, specialmente oggi, credo assumano un valore altrettanto importante”. Hai lavorato con tanti ragazzi, ti è capitato di lavorare anche con qualche ‘senior’? “Sì, ed è stata una bella esperienza. Un nome su tutti è quello di Filippo Inzaghi. Negli allenamenti mette in campo tutta la voglia e la passione che ha per questo sport, non si risparmia mai ed è stato un piacere lavorare con un professionista come lui, un’esperienza davvero unica”. Come si potrebbe lanciare più giovani in un calcio nel quale bisogna vincere subito? “Sarebbe importante l’introduzione delle squadre B così come accade nel resto d’Europa. Ad oggi il salto tra primavera e prima squadra è ancora troppo grande. Introducendo quindi le squadre riserve, i ragazzi andrebbero a confrontarsi con calciatori già formati, in questo modo il gap per il potenziale salto in Serie A diminuirebbe”.
Sfida rossonera tra Latina e Sudtirol: in gol l’ex Fossati
HOME Primo Piano Calciomercato Milan Esclusive MN I ragazzi sono in gi Focus On… Da Milanello Le Giovanili La chiave tattica Top & Flop Web TV SONDAGGIO FIORENTINA-MILAN, IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 08:02 Torino, per consolidare la crescita bisogna segnare di più 08:02 Juventus, i grandi ex dicono si allo scudetto 07:31 Fotonotizia Juventus: “29, non uno di meno” 07:30 Atalanta, il Tanque pensa alla Dea e sogna l’Inter 07:28 E’ una Juve da scudetto 06:39 Tenerani: “Rossi c’è, manca la Fiorentina” 06:33 TMWmagazine, mensile di critica e approfondimento.Sta arrivando! 06:32 Empoli, Corsi: “Esonerare un allenatore è un fallimento ma a volte serve” 06:26 Calcio: Beckham campione Mls 00:00 Milan, ecco perché Pato non si tocca. Juve, due innesti e sei da scudetto. Brividi Napoli, se avessi avuto Denis… sarebbe stato 9-9 21.11.2011 08:00 di Antonio Vitiello articolo letto 19 volte © foto di Giuseppe Celeste/Image Sport Termina 2-1 la sfida in Lega Pro tra Latina e Sudtirol di Giovanni Stroppa, ex allenatore della Primavera del Milan. Infatti la società di Bolzano, che annovera tra le fila altri milanisti in prestito come Schenetti e Santonocito, ha perso contro la formazione romana che rimonta anche grazie a Marco Ezio Fossati, giocatore di proprietà del Milan, che ha siglato l’1-1 al 37esimo. TMW Magazine sta arrivando! Vuoi essere il primo a leggerlo? Registrati! Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – I ragazzi sono in giro 21.11.2011 08:00 – Sfida rossonera tra Latina e Sudtirol: in gol l’ex Fossati 16.11.2011 00:00 – Di Gennaro profeta nel deserto. Romagnoli, solidità da veterano 13.11.2011 20:40 – ANTEPRIMA MN – De Vito, domani l’operazione alla spalla 09.11.2011 00:00 – Chinellato e Schenetti portano Stroppa sull’ Olimpo . Strasser è più di una garanzia 03.11.2011 00:00 – Strasser-Darmian-Schenetti: triello di gol. Donnarumma salva il Gubbio 29.10.2011 19:00 – Merkel soddisfatto: “Qui è fantastico…” 28.10.2011 00:00 – Che Merkel! Donna, se ci lasci non vale. Schenetti-Aubameyang in gol. Didac, un assist che vale oro 23.10.2011 09:20 – SuperMerkel a Torino 19.10.2011 00:00 – Dìdac in evidenza contro il Rayo, ma la scena è tutta di Aubameyang: gol e assist in Ligue 1 15.10.2011 09:20 – Gaeta e Schenetti, due gol per crescere. Ghiringhelli factotum 14.10.2011 08:15 – Donnarumma mitologico: rigore parato e gara super 13.10.2011 11:45 – Finalmente Pasini! 07.10.2011 00:00 – Facchin-Donnarumma, buona guardia a metà. Bene Aubameyang dalla Francia 06.10.2011 14:45 – Lieve lussazione alla spalla per De Vito 29.09.2011 21:30 – Torino, Verdi out per infortunio. Salta la Samp Altre notizie 21.11.2011 08:00 – Splendido, sterile, dannato bel gioco… 21.11.2011 08:00 – Sfida rossonera tra Latina e Sudtirol: in gol l’ex Fossati 21.11.2011 01:00 – ANTEPRIMA – La Gazzetta del 21 novembre – Milan, contro il Barcellona ecco l’arma Pato 21.11.2011 00:00 – Summit Galliani-Braida in sede: si decide il mercato di gennaio. Tevez-Milan, si può ma il vero acquisto è già in casa 21.11.2011 00:00 – Gennaio si avvicina e il Milan ha già il grande colpo in canna 20.11.2011 23:20 – Milanello: la giornata di domani 20.11.2011 23:00 – Viktoria Plzen-Milan, domani ultimo giorno di vendita libera 20.11.2011 22:40 – Stadio San Siro, il comunicato del Milan 20.11.2011 22:20 – Van Bommel scalda i motori per il Barça 20.11.2011 22:00 – Allievi Nazionali: pareggio casalingo con il Vicenza 20.11.2011 21:40 – Bocci: “Nocerino, che personalità” 20.11.2011 21:20 – Serata stregata, la squadra non ha colpe 20.11.2011 21:00 – Montella: “Maxi Lopez via a gennaio? Non mi pongo il problema, finchè c’è lo schiero” 20.11.2011 20:40 – Anche il Wolfsburg su Eduardo Vargas 20.11.2011 20:20 – Puyol: “Contro il Milan è la partita che tutti noi vogliamo giocare” 20.11.2011 20:00 – Ultima tappa di Braida: ancora Paulinho 20.11.2011 20:00 – Gila-Ibra: ai punti stravince il rossonero 20.11.2011 19:40 – VIDEO – Balotelli non si ferma più, ancora in gol con il City 20.11.2011 19:20 – Emanuelson: “La mentalità è quella giusta, spero di poter trovare presto il mio primo gol rossonero” 20.11.2011 19:10 – Serie A: Juventus e Lazio in vetta 20.11.2011 19:00 – Milan e Napoli, incubo Champions. Barça e City come rulli compressori 20.11.2011 18:40 – Fiorentina-Milan: l’analisi tattica di Bacconi per MilanNews.it 20.11.2011 18:20 – Pulvirenti: “Maxi al Milan? Ai rossoneri servono giocatori di valore assoluto” 20.11.2011 18:00 – Che sorpresa! Cassano domani a Milanello 20.11.2011 18:00 – Primavera, la situazione del girone B: rossoneri in rimonta 20.11.2011 17:40 – Sacchi: “Milan, contro il Barça non offendere la tua storia” 20.11.2011 17:20 – VIDEO – Il Cacciatore mascherato fa 12 in Bundesliga: ecco la doppietta di Huntelaar nel 4-0 dello Schalke 20.11.2011 17:00 – Condò: “Boruc decisivo, bene Pato” 20.11.2011 16:40 – Giovanissimi Regionali A: vittoria in casa della Pro Patria 20.11.2011 16:30 – Milan danneggiato dall’arbitro: i vostri sms in tv! 20.11.2011 16:20 – Della Valle: “Fermare questo Milan è come un’impresa” 20.11.2011 16:00 – Giovanissimi Regionali B: si cala il poker in quel di Como 20.11.2011 16:00 – Che idea 20.11.2011 15:40 – Giovanissimi Nazionali a valanga contro il Feralpi Salò 20.11.2011 15:20 – VIDEO – Se segnano anche i difensori…Il Barça schiaffeggia il Saragozza (4-0), ecco tutti i gol 20.11.2011 15:00 – Il ritorno di Prince 20.11.2011 14:40 – Settore Giovanile: oggi in campo gli Allievi Nazionali 95 20.11.2011 14:20 – MILANELLO REPORT: domenica di lavoro 20.11.2011 14:00 – Questa è la strada 20.11.2011 14:00 – Ambrosini: “Arbitraggio sfortunato, può capitare” L’EDITORIALE di Pietro Mazzara Lasciarsi alle spalle il furto di Firenze non è facile perché quei due punti che il Milan non è riuscito a conquistare contro la viola urlano vendetta. Tuttavia, nonostante l’amarezza sia stata tanta, c’è un’altra partita alle port… MILANELLO IN ROSA di Marilena Albergo GENNAIO SI AVVICINA E IL MILAN HA GIÀ IL GRANDE COLPO IN CANNA Giornata cruciale quella di oggi per il futuro del Milan. Braida torna in Italia per incontrare Adriano Galliani e fare un summit sulla sua settimana trascorsa in Brasile. L’obbiettivo è quello di scoprire chi potrà essere il giocatore giusto per gennaio, col… Eventi live! Summit Galliani-Braida in sede: si decide il mercato di genn Gennaio si avvicina e il Milan ha già il grande colpo in can ANTEPRIMA – La Gazzetta del 21 novembre – Milan, contro il B Splendido, sterile, dannato bel gioco… Sfida rossonera tra Latina e Sudtirol: in gol l’ex Fossati Che idea Che sorpresa! Cassano domani a Milanello Ultima tappa di Braida: ancora Paulinho Un tiro, poco fiato e qualche millimetro FOTO – Riguarda la strattonata da rigore di Nastasic su Pato ESCLUSIVE MN Alla viglia di Fiorentina-Milan, la redazione di MilanNews.it ha contattato in esclusiva Ivan Zazzaroni, noto giornalista sportivo. Tra i… LE PAGELLE Ecco le pagelle di Fiorentina-Milan 0-0: Abbiati 6: Qualche uscita in presa aerea, di cui una non proprio sicurissima nel primo tempo… LA PRIMAVERA Dopo il successo di ieri, la Primavera di Aldo Dolcetti si è portata a quota 17 punti in classifica agganciando la quarta posizion… VISTA DALLA CURVA Questa volta la tabella di Allegri non ha funzionato; dopo i quindici punti in cinque partite chiesti ed ottenuti fra la sosta di ottobre… IL SONDAGGIO In più di 9200 avete risposto presenti al sondaggio proposto da MilanNews.it, indicando il vostro candidato ideale come rinforzo d… LA LETTERA DEL TIFOSO Titolo: Conti alla mano la societa’ ha ragione Gentile redazione, Vi scrivo per spezzare una lancia a favore della societa’ p… RASSEGNA STAMPA RASSEGNA STAMPA, Le prime pagine dei quotidiani Ecco le prime pagine dei quotidiani sportivi di oggi 21 Novembre 2011 .