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Milan-Bologna, le dichiarazione di Allegri al termine della conferenza

Mister Allegri guida i suoi ragazzi in allenamento ALLEGRI AL TERMINE DELLA CONFERENZA STAMPA A MILANELLO | VIGILIA MILAN-BOLOGNA – Il nostro inviato di MilanLive ha riportato le dichiarazioni del mister rossonero, il quale al termine della conferenza stampa si è intrattenuto con i giornalisti presenti in sala. Ecco quanto detto da Massimiliano Allegri sulle condizione fisiche dei giocatori e sulla possibile formazione da schierare in campo domani. Il recupero di Sandro Nesta: “Nesta ha quasi totalmente recuperato, domani con molta probabilità sarà regolarmente in campo al centro della difesa ” Le condizioni di Pato e Inzaghi: “Pato si è allenato duramente, ma non ha ancora recuperato al 100% e non potrà far parte del match di domani, spero di averlo per la trasferta contro la roma. Inzaghi prosegue il lavoro differenziato e sta recuperando molto velocemente ” L’importanza di Ibra e la sua assenza: “Ibrahimovic è molto importante per la squadra, ma finora chi lo ha sostituito ha fatto sempre bene” Atteggiamento in campo e dubbi sulla formazione: “Quella di domani sarà una partita molto dispendiosa dal punta di vista fisico, perchè saremo costretti a giocare sempre palla a terra. Unico dubbio sulla formazione è Pirlo o Ambrosini vista l’assenza per squalifica di Van Bommel. Se giocherà Pirlo, quest’ultimo occuperà la posizione di mezz’ala a sinistra con Seedorf spostato al centro. ” La redazione – www.Milanlive.it

Vigilia Milan-Bologna: Le dichiarazioni di Allegri

Conferenza Stampa Massimiliano Allegri CONFERENZA STAMPA ALLEGRI | LE DICHIARAZIONE ALLA VIGILIA DI MILAN-BOLOGNA – Ecco le dichiarazioni di Allegri riportate dal sito ufficiale rossonero acmilan.com alla vigilia della gara interna contro il Bologna. Sullo scudetto è molto chiaro: “E’ inutile nasconderselo, se l’Inter non vince stasera, noi vinciamo il campionato. Ma noi dobbiamo pensare a fare il risultato. Dopo il Bologna ci aspettano Roma, Cagliari e Udinese, squadre che non regalano nulla, soprattutto Roma e Udinese che lottano ancora per obiettivi importanti” Sugli avversari: “Sappiamo che il Bologna è una squadra che gioca bene a calcio, ha avuto anche tre punti di penalizzazione e ha fatto buone prestazioni in trasferta ” Infine sull’importanza della partita: “Non c’è troppa pressione, dobbiamo solo restare sereni e pensare alla partita di domani. Non dobbiamo prendere la partita con sufficienza. E’ una sfida importante per la fine del Campionato. Dobbiamo affrontare la partita nel migliore dei modi, con la giusta cattiveria agonistica. Dobbiamo giocare ogni partita al meglio, perché la matematica non ci consegna ancora lo scudetto”. La redazione – www.Milanlive.it

Milan-Bologna: possibile schieramento di Malesani

Malesani e i problemi della società, Longo lascia e nello spogliatoio si soffre MILAN-BOLOGNA, FORMAZIONE DI MALESANI – Nuovo assetto di gioco per la squadra di Malesani, in allenamento infatti ha provato un 4-2-3-1 probabilmente più difensivo che all’attacco, sapendo di doversi sfidare con la prima in classifica si cercherà di limitare i danni e provare a mettere in difficoltà i movimenti rossoneri. Presumibilmente, quindi, lo schieramento di Malesani si presenterà in questo modo: in porta Viviano, dietro una difesa composta da Moras, Portanova, Britos e Cherubin, un centrocampo a due con Mutarelli e Mudingavi, dietro un triplo settore di trequartisti con Gimenez, Ekdal e Morleo, unica punta Di Vaio. Pare che i problemi societari dell’ultimo periodo stiano creando scompensi anche all’interno dello spogliatoio, non più solido ma visibilmente preoccupato. Come si può leggere sul sito ufficiale della società, il DS Carime Longo ha dichiarato: “Ho preferito chiamarmi fuori con anticipo per dare tempo e modo alla nuova proprietà di organizzarsi come crede sul mercato. Non c’è un motivo particolare che mi ha indotto a prendere questa decisione, ma l’insieme di tanti episodi e ragionamenti mi fanno capire che sarebbe complicato e faticoso per me rapportarmi nei prossimi mesi con questa nuova dirigenza. Diciamo che abbiamo idee e vedute diverse su come fare calcio” . I problemi societari danno sempre instabilità alla squadra soprattutto in un momento di difficoltà come quello in cui si trova il Bologna in questo frangente. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan-Bologna: possibile formazione rossonera

A Milanello per l'allenamento di rifinitura alle ore 17.00 MILAN-BOLOGNA POSSIBILE FORMAZIONE – Per Milan-Bologna Massimiliano Allegri dovrà fare i conti con alcune assenze davvero importanti tra cui Mark Van Bommel, che tornerà in campo solamente per la trasferta di Roma. Al suo posto pare sia favorito l’ingresso in campo dal primo minuto di Ambrosini ma non è escluso che Allegri scelga di schierare Pirlo, rienetrati entrambi dall’infortunio hanno molta voglia e tanto entusiasmo per partecipare a queste ultime giornate di Campionato fondamentali e determinanti ai fini dello scudetto. La difesa sarà composta, presumibilmente da Abate, Nesta, Thiago Silva e Zambrotta, a centro campo, a causa dell’assenza di Gattuso, troveremo Flamini accanto appunto o a Pirlo o ad Ambrosini e Seedorf. Davanti il solito Robinho-Cassano con Boateng dietro le due punte. In porta il fantastico Christian Abbiati, recuperato al 100% dopo la contusione al ginocchio. Ulteriori aggiornamenti arriveranno solamente nel pomeriggio, a seguito della conferenza stampa di Mister Allegri prevista per le ore 15. I ragazzi scenderanno in campo a Milanello per l’allenamento di rifinitura alle ore 17. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Thiago Silva: “Adesso sono tranquillo in campo anche senza Sandro, ma l’anno scorso..”

Nesta: la spalla “parlante” di Thiago Silva MILAN, THIAGO E NESTA – Thiago Silva, nella lunga intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport ha parlato del suo rapporto con il compagno Alessandro Nesta, adesso il suo gioco è indipendente dalla presenza di Nesta in campo e su questo aspetto dice:  “Sì, adesso sono tranquillo anche quando Sandro non c’è. Ho preso sicurezza, mentre l’anno scorso avevo molta paura che venisse a mancare la fiducia nei miei confronti. Ero stato anche paragonato a Maldini, che in questo club ha lasciato un segno pazzesco: la cosa mi incuteva timore, ora non più” Sul fatto che, a questo punto, essendo lui indipendente dal gioco del compagno, Nesta potrebbe smettere risponde:  “No, per carità. Lui è unico. E poi ormai ho imparato a sopportarlo (ride, ndr) . – e con tono scherzoso continua dicendo –  In campo parla tanto, troppo. E’ una macchinetta. Io non sono uno che sta zitto, fa parte del ruolo, ma lui va a ciclo continuo. Mi ricordo ancora la prima partita che ho giocato col Milan: era un’amichevole col Varese e mi fece una testa così. Dopo un po’ mi arrabbiai e gli dissi di tacere perché mi stava facendo venire il mal di testa. Ora sono abituato” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Thiago Silva: “Ganso? L’ho sentito due giorni fa, deve venire da noi”

Anche Thiago, come Robinho, chiama Ganso MILAN, ANCHE THIAGO CONTINUA A CHIAMARE GANSO – Per la  Gazzetta dello Sport ha parlato Thiago Silva concentrandosi principalmente sull’arrivo di Ganso, con cui pare avere contatti costanti:  “L’ho sentito due giorni fa e gli ho ribadito che deve venire da noi, ma lui sa perfettamente qual è la scelta giusta. Ganso e Neymar sono i brasiliani più forti in circolazione in questo E così tutti i miei compagni” . Alla domanda se pensa che Ganso possa in qualche modo diventare il nuovo Kakà, Thiago risponde:  “Kakà è veloce ed esplosivo, mentre lui è più bravo a gestire il pallone. Può diventare il nuovo Zidane”. Il giornalista chiede a Thiago se abbia qualche consiglio da fare alla società per gli acquisti, di uno o più giovani, nel mercato di giugno:  “Lucas del San Paolo. Può fare indifferentemente il centrocampista o la punta. In prospettiva è un giocatore molto importante” . Ultimamente si tiene molto in considerazione il parere dei calciatori anche perché la squadra è composta da loro, e sono sempre loro che devono trovare il feeling adatto a creare quel gruppo che fa veramente la forza. Ganso potrebbe arrivare davvero, chiamato a gran voce da molti giocatori fondamentali della squadra rossonera. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Robinho: “Dobbiamo rimanere concentrati e non fare passi falsi”

Grande Robinho, 12 gol in campionato MILAN, ROBINHO, IL CAMPIONATO E GANSO – Intervistato da TuttoSport ha parlato Robinho, artefice di 12 reti in campionato. Il brasiliano si esprime riguardo al possibile arrivo di Ganso e alla concentrazione che dovranno mantenere in vista dello scudetto:  “Manca poco, ma dobbiamo rimanere concentrati e non fare passi falsi. Non ho ancora pensato a come festeggerò e se mi inventerò qualcosa. I gol sbagliati? Sono il primo che si arrabbia quando sbaglio, perché un attaccante deve fare gol. Ganso? Lui, così come Neymar, è un grandissimo talento e spero di giocare di nuovo con lui in Europa. Ganso ultimamente si è avvicinato al Milan, speriamo bene. Pronto per l’Europa? Non so se fisicamente sia già pronto, ma ha una tecnica pazzesca. In fondo anche Pato non era così forte quando è arrivato al Milan. Ganso ha qualità e piede, ci aiuterebbe a vincere la Champions. Deve venire il prima possibile perché giocare in questo continente è diverso che in Brasile”. Il progetto Champions continua e Ganso potrebbe rientrare nel gruppo degli eletti per la prossima stagione anche se i dubbi sono ancora molti, soprattutto riguardo al cartellino che il Santos non ha intenzione di ridurre, la trattativa potrebbe concludersi ma non a breve, spostando il passaggio al mese di gennaio. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Leonardo: “Noi domani vogliamo vincere”

“Rimarrò all'Inter solo se avrò il coraggio di farlo” MILAN, PAROLA A LEONARDO – È più bello vincere lo scudetto in casa o in trasferta? Questa la domanda rivolta a Leonardo, quasi a volerlo stuzzicare un po’, in modo lucido, freddo e composto l’allenatore nerazzurro risponde: «È più bello festeggiare a casa propria, con i tifosi vicini. Noi però domani vogliamo vincere. I nostri obiettivi in campionato restano gli stessi, al di là di quello che accade alle altre squadre» . Si riferisce chiaramente al Milan, il cui futuro dipende in parte dal risultato dell’Inter a Cesena: se i nerazzurri dovessero essere bloccati al Dino Manuzzi, cadrebbe ogni remora: al via i festeggiamenti in pompa magna a San Siro (con tre giornate di anticipo sulla fine del campionato), dove domenica il Milan deve affrontare (e superare) il Bologna. Leonardo non molla mai e anche oggi – nella conferenza stampa della vigilia – mostra una tempra da leader e impone il suo manifesto. «Oggi – dice – come allenatore, mi sento molto più forte rispetto a prima. Sono cresciuto tanto e vivo un momento nuovo» . Sulla sua permanenza all’Inter dice: «Rimarrò solo se avrò la forza di farlo» . E fa professione di verità su diritti e doveri, alla base del rapporto tra il tecnico e la dirigenza: «Un allenatore deve incidere e deve essere concreto. Ma, in realtà, è la società ad avere la forza e l’Inter ha volontà di costruire» . Naturalmente, Leonardo sa quanto sia cruciale trovare l’equilibrio corretto tra le sue istanze di libertà e le esigenze dei vertici del club. Il peggio è passato, quei quattro giorni maledetti durante il quale l’Inter è caduta sotto i colpi del Milan e dello Schalke 04. La squadra si è rialzata e domani va a Cesena per dare battaglia anche se mancheranno Wesley Sneijder per un problema al polpaccio e Dejan Stankovic. Leonardo non si tira indietro di fronte ai mutamenti . «Ho cambiato e cambierò ancora tanto. Sono una metamorfosi che cammina» . Thiago Motta al posto dell’olandese? «Penso che i nostri centrocampisti possano interpretare qualsiasi ruolo» . Come al solito, mette in chiaro i traguardi da raggiungere: difendere a spada tratta il secondo posto e puntare a vincere la Coppa Italia. La squadra c’è ed è pronta a vivere alla grande quest’ultimo mese di gare. Un ciclo si è concluso per l’Inter? «Assolutamente no. Mi chiedo anzi cosa voglia dire questa espressione. Ma di che stiamo parlando? Boh, significa che dobbiamo sostituire 25 giocatori della rosa? Il Milan rischia di vincere lo scudetto con gli stessi di quattro anni fa» . Leo ricorda tutti i traguardi di questa Inter reattiva e caparbia, che ha nove vite come i gatti e che potrebbe scombinare i piani festaioli del Milan. Sempre attento al presente, cerca di lasciarsi alle spalle il passato e di non ipotecare il futuro perchè – ricorda – il calcio è fatto di risultati. Grande il rammarico per l’eliminazione dalla Champions soprattutto dopo aver visto il Manchester United mandare in pezzi lo Schalke 04, mentre sul caos scoppiato dopo la partita Real Madrid-Barcellona, preferisce attenersi all«undicesimo comandamentò e farsi gli affari propri: »Una mia battuta aggiungerebbe solo casini e non porterebbe alcuna soluzione. Sono in Italia e già qui abbiamo i nostri casini. Figurati se vado a entrare in quelli degli altri…« . Oggi il messaggio urbi et orbi è forte e chiaro: Leonardo, dopo due occasioni colte al volo (Milan e Inter), ha la laurea in tasca e finalmente sa cosa farà da grande: l’allenatore, punto e basta. (ANSA) Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Yepes: “Siamo stati molto regolari”

Un gruppo forte equivale a una squadra regolare MILAN, YEPES E LA REGOLARITA’ DELLA SQUADRA – Mario Yepes ha parlato ai microfoni di  Sky Sport24 , raccontando il suo parere riguardo alla forza della squadra e alla loro capacità di vincere e, probabilmente, di mettere in bacheca il diciottesimo scudetto:  “Siamo stati molto regolari. Siamo primi in classifica da Milan-Palermo e la regolarità ci ha portato fin qui. La partita decisiva? Credo sia stata la vittoria nel derby, perchè perdendo l’Inter ci avrebbe superato e pareggiando il Napoli ci avrebbe raggiunti”. Il derby è sempre decisivo, per il morale prima di tutto, una forza di gruppo impagabile che ha saputo tenere testa all’Inter per ben due volte. Il Milan, in questo momento è nettamente la squadra più forte d’Italia e si merita questa vittoria, bisogna mantenere la concentrazione e i risultati verranno da sé. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Berlusconi: “Seedorf? Al Milan fino a 52 anni”

Silvio Berlusconi vuole Seedorf al Milan fino a 52 anni MILAN, BERLUSCONI E SEEDORF –  «Resterà al Milan fino a 52 anni…». Silvio Berlusconi partecipa alla cerimonia per la nomina del centrocampista del Milan Clarence Seedorf a cavaliere dell’Ordine di Orange-Nassau. Il premier non si trattiene e risponde lui al posto del campione rossonero ai giornalisti che gli chiedono fino a quando pensa di giocare nella squadra di Allegri. «Ha risposto il presidente per me -dice il giocatore nato in Suriname- Comunque, io voglio continuare fino a quando mi sento in forma. Io fisicamente mi sento bene» . Il Cavaliere, per un’oretta sveste i panni di presidente del Consiglio, per indossare quelli del presidente onorario del Milan e ne approfitta per tessere le lodi del campione più volte vincitore della Champions League: «anche per l’immagine dell’Olanda io voglio sottolineare che Seedorf è sempre un signore, in campo e fuori è uno dei giocatori che ha subito meno punizioni, anche se sul campo certe volte il carattere esplode. Lui è signorile nei modi di fare e l’ho sempre ammirato per il suo self control. Io lo stimo per questo grandissimo rispetto che ha nei confronti degli altri. La caratteristica che lo contraddistingue è proprio questa: il rispetto per gli altri» . Continua il premier:  «Seedorf  è un leader in campo, negli spogliatoi e anche fuori dal campo. Garantisce sempre tre o quattro giocate miracolose e queste valgono il prezzo della partita. Voi non sapete però una cosa che adesso vi dirò: la famiglia Seedorf produce industrialmente campioni di calcio: giocano anche due suoi fratelli e un cugino – continua Berlusconi scherzando – Tra l’altro due, giocano adesso nel Monza e noi li stiamo osservando per portarli al Milan. E certamente quando Seedorf sarà allenatore del Milan avrà un occhio di riguardo per la sua famiglia. Noi, del resto, siamo familisti e clientelari, come dicono tutti i giornali, per cui noi questa cosa la consentiremo». Sempre una punta di ironia nelle parole del presidente, molto soddisfatto del gioco e della serietà di Clarence Seedorf, icona dello spirito Milan e della mission di rigore e impostazione mentale che la società impone a tutti i suoi componenti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Calciomercato Milan: conosciamo Taiwo più da vicino

Qualcuno lo ha definito il Cassano nigeriano! Di nome fa Taye Taiwo , la simpatia non gli manca e tanto meno la classe. E’ il terzino in scadenza di contratto con l’Olimpique Marsiglia che il Milan insegue da parecchio tempo. I rossoneri attendono solo che gli venga consegnato il passaporto francese prima di portarlo a Milano. Il giocatore è famoso per i suoi siparietti dentro e fuori dal campo come quando si prende i meriti di questo gol, realizzato contro il Sochaux, frutto di un cross un po’ sbilenco… L’intervistatore gli chiede: “ Ma l’hai fatto apposta? “. Lui in tono ironico risponde: “ Sì, certo “. E Diawara lì accanto: “ Ma sei proprio sicuro? “. Vediamo insieme il video Aspettiamo solo di vederlo in Italia, dopo il video di Cassano che insulta Pato in barese non sarebbe male godersi anche qualche “ taiwanata ” Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Milan: da Milanello si levano i primi cori per Ganso

Il futuro..rossonero MILAN, CORI PER GANSO DA MILANELLO – Luca Tommasini per Sky Sport24 si trova a Milanello a seguire l’allenamento odierno in preparazione alla partita casalinga contro il Bologna di domenica 1° aprile e, fuori dai cancelli del centro sportivo, si sono radunati, come sempre, molti tifosi in attesa dei loro idoli rossoneri. Viste le trattative odierne con i procuratori di Ganso, Thiago Ferro e Paolillo (referente per l’Italia del giocatore) si sono levati molti cori proprio per chiamare il brasiliano e accoglierlo nel miglior modo possibile. Sembra di sentire gli stessi cori che hanno scatenato i tifosi per l’arrivo di un altro verdeoro determinante per il Milan di questa stagione: Alexandre Pato. Ora non resta che trovare gli accordi definitivi tra Santos e Milan e tra i procuratori del giocatore e Galliani. Il mercato va avanti molto intensamente. Per ora l’incontro in Via Turati è terminato, non abbiamo ulteriori aggiornamenti, sapremo qualcosa in più nei prossimi giorni. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

LIVE, Milan: con Petralito un incontro di “cortesia”

Nessuna voce sul possibile arrivo di Farfan in rossoneri, Petralito non conferma le indiscrezioni MILAN, UN INCONTRO DI “CORTESIA” TRA PETRALITO, GALLIANI E BRAIDA – Uscito Paolillo dalla sede di Via Turati 3 come preannunciato poco fa è entrato Petralito, procuratore di Farfan (punta dello Shalke 04). Uscito dalla sede, come riportato anche da Sky Sport24 si è palesato solamente un incontro di cortesia, dobbiamo tenere presente che il contratto del giocatore scadrà solamente nel 2012. Nel frattempo ha parlato sempre per Sky Paolillo che ha mantenuto estrema riservatezza riguardo all’incontro con Galliani e Braida dicendo: “Non avrete notizie da me, dovrete aspettare e parlare direttamente con il Milan” . Nessuna novità, insomma, ma la loro presenza in sede parla da sola, i contatti ci sono e pare davvero che le trattative procedano a gonfie vele. Eventuali altre notifiche arriveranno nel corso della giornata. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Calciomercato Milan: terminato poco fa l’incontro tra gli tra gli agenti di Ganso e la società rossonera

Il lungo colloquio fra Galliani, Braida e i rappresentanti del trequartista brasiliano Ganso, è durato 3 ore, si è svolto in mattinata nella sede rossonera. Non si sa l’esito dell’incontro dato che è stata annunciata la massima riservatezza. Ma il mercato milanista è ancora caldo: in via Turati è atteso anche il procuratore di Farfan cercato anche dalla Roma. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

LIVE, Milan: in Turati arriva Petralito per discutere di Farfan

Petralito, procuratore di Farfan, si trova in Via Turati MILAN, IN TURATI ARRIVA PETRALITO PER FARFAN – Grandissima giornata di lavoro in Via Turati per Adriano Galliani e Ariedo Braida, poco fa è arrivato in sede anche Giacomo Petralito, procuratore di Farfan giocatore dello Schalke 04 in scadenza di contratto nel 2012. Petralito sta aspettando di essere ricevuto da Galliani subito dopo aver concluso le trattative con Thiago Ferro e Paolillo per Ganso. C’è da dire che Farfan, a meno che non riescano a trovare il modo di fargli avere un passaporto Europeo, è attualmente un extracomunitario e di conseguenza non sarebbe possibile concludere una trattativa contemporanea a quella già in atto per il brasiliano. Continua a essere molto movimento nell’ambiente Milan, il mercato estivo si preannuncia davvero bollente. Nel frattempo è passato dalla sede anche Bobo Vieri, vi faremo avere tutti gli aggiornamenti a giornata in corso. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it