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Milan, Thiago Silva: “Non ho niente contro Leonardo, ha fatto bene ad accettare l’offerta dell’Inter”

Thiago Silva appoggia la scelta di Leonardo di andare all'Inter MILAN, THIAGO SILVA NON CE L’HA CON LEONARDO – Si parla spesso di Leonardo, soprattutto ultimamente con l’avvicinamento al derby milanese. Si è parlato di tradimento, si è delineata la figura di questo ex milanista come di un venduto ma Thiago SIlva, tutto sommato, non la pensa proprio così, giustificando, in parte, la scelta del suo ex allenatore. Troviamo le sue parole su Repubblica.it , dove dice:  “Non ho niente contro Leo , secondo me ha fatto bene ad accettare l’offerta dell’Inter. E’ all’inizio della sua carriera come allenatore – aggiunge – e avere guidato prima il Milan e poi l’Inter significa avere il miglior curriculum possibile”. Il centrale del Milan lascia da parte le polemiche e aggiunge: “Sono stato anzi contento per lui, non è stato lui ad andare via, più che altro sono successe delle cose all’interno che non gli sono piaciute , e poi ha ricevuto un’offerta da una squadra rivale. Semplicemente non c’è ragione di rimanere senza lavoro quando ti capita un’opportunità unica nella vita come questa”. A questo punto Thiago fa qualche considerazione in riferimento diretto al derby. Lo stadio Meazza sarà prevalentemente occupato da tifosi rossoneri che non mancheranno di mostrare il loro risentimento nei confronti di Leonardo sostenendo la propria squadra e il proprio attuale allenatore e Thiago continua: “Ripeto, sono felice per lui anche se domani in campo le cose saranno molto diverse. Ha fatto tanto per il Milan ma può stare sicuro che i fischi e i cori contro di lui ci saranno, e saranno parecchi. Lui rimarrà tranquillo, non risponderà. Sa di dovere molto al Milan e lo stesso vale per la società nei suoi confronti”. Nonostante tutto, nonostante i cuori rossoneri batteranno all’unisono per sostenere la propria squadra ci si aspetta un tifo consapevole e soprattutto sportivo. Che Leonardo abbia abbandonato i rossoneri è un dato di fatto ma l’unico modo per fargli capire quanto abbia sbagliato sarebbe vincere a mani basse. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Berlusconi: “Magari un gol o un assist di Cassano…”

Berlusconi crede nel suo Milan MILAN, BERLUSCONI E’ MOLTO FIDUCIOSO – Silvio Berlusconi, come riporta  Repubblica , è molto fiducioso per la stracittadina delle 20.45. A poche ore dalla partita, nei suoi colloqui privati si dice:  “ottimista sul derby. Siamo primi e possiamo farcela. L’assenza di Ibra pesa ma so che la squadra darà il meglio di sè”. Il Cavaliere, come tutti i rossoneri, sogna la vittoria, sogna quel grande Milan che lui ha saputo portare ai vertici del mondo calcistico, sogna un grande calcio, giocato dalla sua grande squadra:  “magari con un gol o un assist di Cassano “. In effetti la differenza potrebbe farla davvero chiunque durante una partita del genere ma Cassano è un giocatore indispensabile soprattutto grazie ai suoi assist. Durante la conferenza stampa del 1° aprile, a San Siro, però, Allegri non ha rivelato nulla riguardo alla sua presenza da titolare, facendo anzi pensare che potrebbe addirittura partire dalla panchina: “come è già successo in alcune gare di questa stagione”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Emanuelson: “Le voci di mercato non mi interessano, al Milan sto bene”

Emanuelson, quanti pensieri MILAN, IL FUTURO DI EMANUELSON – Parlando a Goal.com Urby Emanuelson cerca di rassicurare il mondo rossonero in riferimento alla possibilità che la società di Via Turati possa decidere di cederlo già nella sessione del mercato di giugno, smentendo ogni indiscrezione : “Queste voci di mercato non mi interessano, so qual è il mio ruolo al Milan; mi alleno ogni giorno e so come la società mi considera. In Olanda alcuni hanno già cominciato a dire che ho fatto la scelta sbagliata ad andare al Milan, ma non è assolutamente così. Ho bisogno di tempo per abituarmi all’Italia, ma la società mi dà tutto l’aiuto di cui ho bisogno. Poi c’è Clarence Seedorf che mi aiuta molto. Sono nuovo qui e il fatto che ci sia qualcuno ad aiutarmi è molto confortante. Il motivo per cui non gioco terzino sinistro è che la società mi ha acquistato come centrocampista. Sanno che posso giocare come terzino, ma non è il mio ruolo preferito. Sto lottando con Boateng per un posto a centrocampo, posso sempre concentrarmi sulla posizione di terzino sinistro in futuro”. Seedorf è una figura fondamentale all’interno della squadra, ha un ottimo carattere e sa mantenere l’equilibrio in ogni circostanza, sicuramente sarà un ottimo compagno e un grande aiuto anche per Emanuelson che in questo momento, nonostante si sia fatto vedere per tecnica e disciplina durante ogni apparizione, resta molto incerto del suo futuro. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Video 2 gol Messi con un pallone

Il 2X1, non è un nuovo sconto, si tratta di un colpo da mago! Messi , in ritiro con la sua nazionale toglie dal cilindro un tiro con cui realizza due gol! Cosa non fa con i piedi il due volte Pallone D’oro. Xavi ed Iniesta , campioni del mondo concorrevano con lui per il titolo, il secondo era favorito ma davanti a tanta classe non si può resistere, il trofeo è stato assegnato al giocatore più forte in circolazione, per una volta senza tenere conto dei trofei vinti con il Barcelona ed Argentina. Valentina Ligas l igas.vale@live.it

Milan: Auguri Arrigo, Auguri Clarence

Auguri Arrigo Sacchi MILAN, AUGURI ARRIGO, AUGURI CLARENCE – 1° Aprile 2011, una data importante, non per il pesce ma per due compleanni che alla storia del Milan hanno dato tantissimo. A 30 anni di distanza tra l’uno e l’altro (1946 il primo e 1976 il secondo) sono venute al mondo due icone del calcio rossonero, uno come allenatore, uno come calciatore. L’allenatore ha portato la sua squadra alla vittoria dell’undicesimo scudetto già nel primo anno di panchina, il giocatore ha accompagnato la squadra attraverso un numero innumerevole di vittorie tra il 2002 (anno del suo arrivo) e il 2011. Parliamo di Arrigo Sacchi, il primo allenatore dell’era Berlusconi, e di Clarence Seedorf che ieri ha tenuto una bellissima conferenza stampa nella quale ha rassicurato tutto il mondo rossonero dicendo: “Dobbiamo dimostrare di valere lo scudetto. Siamo tranquilli e fiduciosi, il derby sarà davvero decisivo, soprattutto psicologicamente” . Un compleanno speciale per entrambi proprio perché cade alla vigilia del derby, la partita più importante della stagione e, sempre Seedorf, ci racconta: “C’è stata un’altra occasione simile a questa, un derby fondamentale che avrebbe spinto il Milan alla vittoria dello scudetto, non dico altro, ma potrebbe succedere la stessa cosa. Oltretutto noi siamo favoriti perché molti di noi non hanno mai vinto niente e quelli che lo hanno fatto non vedono un trofeo da ormai 6 anni” . Che questo compleanno importante porti fortuna per la partita del 2 aprile e che i rossoneri tornino a +5 sull’Inter. Auguri carissimi a Arrigo e a Clarence. Auguri Clarence Seedorf Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Sacchi: “Senza Ibra il Milan deve cambiare gioco”

MILAN, SACCHI CONSIGLIA ALLEGRI – Di derby ne ha giocati e vinti parecchi, ma più in generale è stato l’artefice di quel Milan spettacolo che ancora oggi il presidente Silvio Berlusconi sogna di rivedere in campo. Arrigo Sacchi continua a seguire la squadra rossonera con grande passione, ma anche con un certo spirito di critico. Varie volte l’allenatore di Fusignano ha evidenziato la bravura di Allegri nel costruire un Milan equilibrato ed efficace anche se ancora lontano dal proporre un gioco brillante e spettacolare. Sulle pagine della Gazzetta dello Sport, Sacchi analizza la settimana che porta al derby Scudetto, una settimana carica di tensioni e speranze: “Il Milan sta vivendo un momento non felicissimo sotto il profilo dei risultati e questo carica di tensione l’ambiente, mentre l’Inter adesso non ha di questi problemi. I rossoneri però saranno motivatissimi per dimostrare di essere più forti e meritare la testa della classifica”. Sarà un derby senza Ibrahimovic che fu decisivo nella gara d’andata: “Sicuramente è un’assenza pesante, il Milan dovrà modificare il proprio sistema di gioco, rinunciando al lancio lungo. Sarà importante giocare palla a terra ed impostare la manovra offenisiva spesso in orizzontale, sfruttando le fasce per allargare la difesa nerazzurra”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

Video Ganso: conosciamolo meglio

Paulo Henrique Chagas de Lima , meglio noto come Ganso è un calciatore brasiliano, centrocampista offensivo del Santos e della Nazionale brasiliana. E’ del1989 ed è un giocatore di gran classe. Si iniziò a parlare di lui nel 2008 quando con il Santos disputò la Copa São Paulo de Futebol Júnior del 2008 e la sua squadra fu eliminata ai calci di rigore dall’ Internacional ai quarti di finale. Allora la Gazzetta dello sport lo dipingeva come uno dei migliori talenti in circolazione. Nel 2010 c’è stato il suo esordio con la nazionale maggiore. Vediamo insieme il video di Ganso e di alcune sue prodezze.

Thiago Silva: “Sento Ganso tutti i giorni”

Thiago Silva , intercettato all’uscita di un locale milanese, ha rilasciato un intervista a “MilanNews.tv”. Il brasiliano ha fatto capire che tutta la squadra è concentrata al massimo per la sfida contro i nerazzurri. “ Stiamo lavorando per vincere questa partita importante, non è facile perché decide il campionato, anche se ci sono ancora 8 giornate -ha detto- Speriamo di fare bene perché se vinci un derby acquisti grande fiducia per finire il campionato al meglio ”. Su Ganso ha detto :” Parlo sempre con lui, ogni giorno, per non farlo andare all’Inter. E’ un grande amico, in Nazionale ci parliamo spesso ”.Qualche parola anche su Leonardo:” Mi ha chiamato un mese fa per sapere come stavo, lui è un grande, mi dispiace che è andato via all’Inter, però sono felice per lui che è una grande persona ”. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Calciomercato news: gli agenti di Ganso fanno visita al Milan

Milan più vicino a Ganso ? Gli agenti del fantasista brasiliano sono infatti stati intercettati mentre entravano nella sede rossonera in via Turati, dove hanno incontrato i dirigenti milanisti. Adriano Galliani , all’uscita della sede, ha sminuito l’importanza della visita: “ Non c’è stato nessuno incontro. Tanti vanno e vengono per la sede per i bigliett i “. Magari gli agenti di Ganso erano in via Turati per quello, per ottenere dei biglietti e sedersi sabato sera in tribuna a vedere chi, tra Milan e Inter, sia meglio scegliere. Aspettiamo gli ultimi risvolti. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Derby Milan Inter 2 aprile: probabile formazione Milan

Questi giorni a Milanello sono davvero importanti: Allegri sta facendo qualche prova di formazione in vista del derby di sabato 2 aprile. Pirlo dovrebbe essere recuperato ma con ogni probabilità partirà dalla panchina. E’ molto probabile che il suo posto lo prenderà Seedorf , il ct milanista sembra abbandonare la formula dei tre mediani muscolari per dare maggior qualità a centrocampo vista anche l’assenza dei piedi buoni di Ibrahimovic in attacco. Si rivedrà dunque l’olandese come a Londra contro il Tottenham. Pirlo è in fase di recupero ma è probabile che parta dalla panchina. La difesa sarà sempre la stessa con Abate , Nesta , Thiago Silva ed Antonini mentre a centrocampo vedremo Seedorf, come detto prima, Gattuso che per le occasioni importanti non vuole mai mancare ed il leone Flamini . Van Bommel, recuperato, è sembrato uno dei più in forma ma dovrebbe però partire dalla panchina perchè per arginare le avanzate di Maicon Allegri gli preferisce Flamini. Davanti alle due punte Robinho e Pato (che dovrebbe anche lui recuperare in vista del derby) ci sarà Boateng che negli utlimi allenamenti è sembrato quello più in forma. Ecco la probabile formazione che schiererà il ct milanista: Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Seedorf, Flamini; Boateng; Pato, Robinho. A disposizione: Amelia, Yepes, Oddo, Zambrotta, Pirlo, Emanuelson, Cassano. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Campionato serie A Milan Inter: il primo derby di Leonardo nella panchina dell’Inter

Ci aveva lasciato così, voleva vincere con il suo Milan il derby ma lo perdeva contro un’ Inter che chiudeva in dieci il primo tempo. La partita finì 2 a 0 per i neroazzuri. E gli era andata pure bene visti i 4 schiaffi rimediati all’andata per mano del suo rivale, nuovo amico, Mourinho ! Leonardo a suo modo è stato l’uomo dei record, l’allenatore che perse 4 a 0 nel derby e non capitava di farlo con quattro gol di scarto da più di trent’anni, era la stagione 73-74. Non solo è anche il ct che dopo aver disputato due soli derby con i rossoneri in poco più di un anno si ritrova a dover disputare lo stesso derby ma stavolta nella panchina dei cugini! Che numeri. Visto che nella stracittadina sono così impietosi: 6 gol al passivo senza averne siglato uno solo , ci auguriamo che questa tradizione rimanga e che se la porti con sè nella panchina interista! Valentina Ligas ligas.vale@live.it

Milan: un derby per il morale

Il morale del Milan dipende dal derby MILAN, UN DERBY PER IL MORALE – Le parole, l’abbiamo visto più volte, non servono e soprattutto non scrivono una partita. I pronostici sono spesso infondati, soprattutto se a scontrarsi sono due squadre di altissimo livello. Il campo è sempre quello ma se a giocare sono due formazioni altrettanto agguerrite il gioco si fa davvero duro. Sarà un derby magico, affascinante e coinvolgente che terrà tutti con il fiato sospeso fino al fischio finale. La tensione si sente ogni giorno di più. Avvicinandosi alla data fatidica i commenti aumentano, ognuno dice la sua e azzarda sul risultato finale. Nessuno sa, però, quale sarà davvero, per questo dobbiamo solamente aspettare. Quella che è sicuao è l’assenza di Ibrahimovic, un giocatore (purtroppo in questo caso) fondamentale. Lo svedese sa sempre cosa fare, riesce a muoversi nonostante sia sempre marcato da almeno due difensori avversari e soprattutto riesce a dare indicazioni, in fase di gioco, ai compagni. Ibrahimovic, però, non ci sarà e su questo abbiamo già parlato a lungo; bisogna guardare avanti e sapere che i rossoneri dovranno fare affidamento sulle qualità di Pato, di Robinho, di Boateng e di Cassano. Non sappiamo ancora quali saranno le scelte di Allegri, abbiamo avuto solo qualche sentore e abbiamo azzardato, anche noi, qualche possibile formazione, ma di certo non c’è davvero nulla. Pirlo ha recuperato e sarà disponibile, che giochi dal primo minuto, però, non è ancora dato da sapere. Altra pedina fondamentale è Thiago Silva che ha dimostrato, durante ogni partita, il suo valore tecnico e il cuore che mette in ogni pallone. Il derby, forse, paleserà davvero quale sarà la squadra vincitrice di questo scudetto 2011; il derby servirà a far imporre davvero una squadra su tutte le altre. Due soli punti separano il Milan dall’Inter, due soli punti che potrebbero tornare ad essere cinque.. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Stankovic: “Sarà una partita bellissima, c’è il tutto esaurito”

Stankovic parla ancora di derby MILAN, STANKOVIC PARLA ANCORA DI DERBY – Ai microfoni di Sky Sport 24 Dejan Stanković parla nuovamente di derby con la stessa sicurezza con cui ne aveva parlato precedentemente:  “Sarà una partita bellissima, c’è il tutto esaurito. Credo che potremmo riempire due San Siro. Abbiamo lavorato per recuperare più punti possibili, per noi era una missione arrivare a giocare il derby a parità di punti. Possiamo dire che la prima missione è stata portata a termine. Adesso ne abbiamo un’altra che non è certo impossibile, perchè siamo consapevoli di avere le potenzialità per centrarla. Guardando le ultime prestazioni di entrambe le squadre siamo noi i favoriti. Nei derby però non c’è mai una squadra davvero favorita. Li ho giocati a Belgrado, a Roma e a Milano e non sempre vince chi ha i favori del pronostico. Spesso avviene proprio il contrario. Se segnassi dedicherei il gol a tutta la gente nerazzurra, ai miei compagni e al presidente Moratti. Al momento posso dire che c’è tutta la voglia di giocare e vincere la partita”. La stessa voglia di vincere che abbiamo riscontrato nelle parole di Robinho. Difficile parlare di probabilità, le due squadre si conoscono bene e sapranno esattamente come affrontare i diversi meccanismi di gioco a cui andranno incontro. Il Milan ha dalla sua il fatto di uscire da due partite non particolarmente brillanti, sia contro il Bari che a Palermo. Una squadra ferita è una squadra molto incattivita che ce la metterà tutta per dimostrare di essere ancora sufficientemente in gamba per mantenere la testa della classifica. Questa partita, forse, non deciderà definitivamente il campionato ma aiuterà notevolmente, la squadra vincente, a sollevare il morale. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan, Robinho: “Non possiamo permetterci di sbagliare”

Robinho e il derby: “Dobbiamo vincere per essere più felici” MILAN, ROBINHO E UN DERBY DA VINCERE – Ai microfoni di Milan Channel si confessa Robinho, raccontando della sua esperienza nel Milan e di quanto sarebbe importante vincere, senza commettere altri errori che potrebbero costare davvero caro alla squadra di Allegri:  “Non possiamo permetterci di sbagliare, perché metteremmo il nostro destino nelle mani di altri. Dobbiamo mantenere il primato in classifica. Non dobbiamo pensare al passato, ma dobbiamo restare concentratissimi”. Parlando invece del mister Allegri dice:  “Il mister vuole che stiamo il più possibile vicini alla porta avversaria. Vuole che la squadra giochi  in verticale con la palla al piede e in proiezione del gol”. Aggiunge anche che la vittoria dello scudetto significherebbe davvero tanto per il club:  “Vogliamo vincere questo scudetto, ci alleniamo in funzione di questo, ma pensiamo anche alla Coppa Italia. Dipende tutto solo da noi” , una considerazione molto simile a quella fatta da Ibrahimovic, e riguardo allo svedese aggiunge: “Lui ha una qualità incredibile. E’ uno dei migliori giocatori con cui mi sono confrontato. Sa fare la differenza, nonostante su di lui ci siano sempre almeno due difensori. Speriamo che torni al più presto in campo, la squadra ha bisogno di lui. E’ difficile giocare senza di lui, ma il Milan è una squadra piena di campioni, chiunque vada in campo deve avere la capacità di fare bene”. Riguardo alle numerose critiche che gli sono state fatte, sul suo rendimento dice:  “Io cerco di dimostrare in campo il mio valore, con belle partite e buone giocate. Cerco di dare il 100% e con il massimo dell’intensità. Siamo a un momento decisivo della competizione e del campionato italiano”. Ora l’unico pensiero è rivolto al 2 aprile, quando scenderanno in campo nel derby milanese e:  “Abbiamo bisogno di vincere questa partita importantissima, per essere ancora più felici”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Calciomercato Milan news: serve una punta

Si è parlato tanto di Ganso ed ancora si continua a parlarne, è stato il turno di Kakà , Marchelinho , Lamela ma tutti sembrano essersi dimenticati che al Milan manca una punta, un centravanti come quel Borriello che ha ceduto in prestito con diritto di riscatto alla Roma, come Matri su cui era vicino quest’inverno. Già perchè il mercato invernale del Milan si è concentrato sul risolvere qualche emergenza in difesa e centrocampo ed a sostituire il partente Ronaldinho: dopo l’arrivo di Cassano la società rossonera si è completamente dimenticata di quel buco che rimane in avanti. con l’infortunato Inzaghi ed un Pato che gioca seconda punta Ibrahimovic è stato costretto a fare gli straordinari. Purtroppo l’ esagerato impiego dello svedese non ha dato ottimi frutti. E’ sì un giocatore determinante che fa segnare tanto ma non ha proprio le caratteristiche del centravanti classico che segna a non finire: per ora in campionato le sue reti sono 14, 3 su rigore. Forse un Benzema , un Klose in scadenza di contratto, un Matri o un Paloschi che ora è in prestito al Genoa, farebbero comodo. Valentina Ligas