Tornare a vincere per tornare a sperare MILAN, COSMI NEL PREPARTITA – Diamo un’occhiata alle parole di Serse Cosmi nella conferenza stampa pre Palermo-Milan : “I risultati ottenuti dai rossoneri e la loro classifica mi inducono a pensare che sia la partita più difficile del nostro campionato – confessa l’allenatore del Palermo – ma allo stesso tempo per uscire da un momento non semplice ci voleva proprio un avversario come questo. Affrontare il Milan è sempre una motivazione in più per tutti i calciatori. Vogliamo assolutamente tornare alla vittoria e far sentire i tifosi orgogliosi dei colori che noi rappresentiamo per poi concentrarci sui due obiettivi a lungo termine che questo gruppo si è posto: una posizione di classifica consona al valore di questa squadra e cercare in tutti modi di ottenere un grande risultato in Tim Cup – continua Cosmi – Sono assolutamente convinto che se la nostra formazione gioca al massimo delle sue potenzialità può battere qualsiasi avversario del nostro campionato. Mercoledì ho potuto appurare quanto i tifosi siano legati a questa formazione e quale spinta siano in grado di offrire: loro sono una certezza dal punto di vista emotivo per tutti noi”. Il Palermo di Cosmi arriverà a questa partita con tanto amaro in bocca e tanta voglia di rifarsi dopo un periodo davvero brutto e di periodi brutti Cosmi se ne intende davvero, dopo la brutta stagione che lo ha visto protagonista con il Livorno, ora vedremo di cosa saranno capaci quello che è certo è che Allegri ha preparato una squadra al top nonostante l’assenza forza di Ibrahimovic. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Calciomercato Milan, quattro nomi per il dopo Nesta
Quattro nomi per il dopo Nesta QUATTRO NOMI PER IL DOPO NESTA – Le parole di Alessandro Nesta hanno messo i dirigenti rossoneri alla ricerca di un difensore che possa essere in grado di sostituire il centrale rossonero. Le idee più interessanti rimangono sempre Michele Canini e Leonardo Astori : i due centrali del Cagliari stanno disputando ottime partite e si stanno decisamente mettendo sotto una buona luce. Il secondo sarebbe una opzione più probabile, dal momento che ha militato tra le fila rossonere in passato ed è in comproprietà con la società sarda. Qualora le richieste di Cellino non dovessero soddisfare le volontà rossonere, rimarrebbero alcuni nomi interessanti da sondare su piste straniere: Subotic del Borussia Dortmund ha tutte le caratteristiche del regista difensivo, mentre Sakho del Psg è un centrale più ruvido ma pur sempre valido in marcatura. Tra questi quattro nomi molto probabilmente uscirà fuori il sostituto di Nesta per gli anni futuri. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it
Kakà vai al Milan, consiglio di Sheva
Kakà al Milan, Andriy Shevchenko ha detto sì! La stella della Dynamo Kiev, ex Milan, si è così pronunciato in merito all’operazione: “ Sarebbe un vantaggio sia per lui che per la squadra Ha passato degli anni difficili e deve trovare un ambiente che gli permetta di stare tranquillo. Lui conosce l’ambiente-Milan, è ancora giovane e può dare ancora tanto al calcio ” Valentina Ligas
Palermo Milan, probabili formazioni
Ecco le probabili formazioni di Palermo Milan, anticipo della trentesima giornata del campionato di serie A. Palermo (3-4-1-2): Sirigu; Muñoz, Goian, Migliaccio; Darmian, Bacinovic, Nocerino, Balzaretti; Pastore; Pinilla, Miccoli. A disposizione: Benussi, Andjelkovic, Garcia, Liverani, Kasami, Ilicic, Hernandez. Squalificati: Bovo, Carrozzieri (fino al 5 aprile) Indisponibili: Cassani Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Gattuso, Van Bommel, Flamini; Boateng; Pato, Cassano. A disposizione: Amelia, Yepes, Zambrotta, Emanuelson, Merkel, Seedorf, Robinho. All.: Allegri. Squalificati: Ibrahimovic (3) Indisponibili: Ambrosini, Pirlo, F.Inzaghi La probabile formazione del Milan vedrà il duo Pato Cassano supportato da Boateng. Per quanto riguarda la difesa nulla di nuovo, potrebbe esserci qualche cambiamento a centrocampo dove Prince prenderebbe il posto di Flamini e Seedorf farebbe il trequartista. Valentina Ligas
Milan, Calamai: “L’assenza di Ibra responsabilizza la squadra”
Allegri deve dare forza e fiducia alla sua squadra MILAN, IL MILAN E LE ULTIME 9 GIORNATE – Ai microfoni di Radio Sportiva è intervenuto il vicedirettore della Gazzetta dello Sport , Luca Calamai che , parlando della situazione attuale del calcio italiano ha fatto anche qualche piccola considerazione sul Milan di Massimiliano Allegri, ancora in conrsa per lo scudetto: “Non credo che Ibra sia un problema, anzi la sua assenza responsabilizza tutta la squadra. Secondo me ha fatto più male il pareggio col Bari a San Siro che l´eliminazione dalla Champions League”. In effetti il pareggio contro l’ultima in classifica ha fatto male al morale dei rossoneri che erano scesi in campo con la convinzione di poter guadagnare 3 punti fondamentali per distanziare di 7 lunghezze un’Inter in netta ricrescita. Fattore preponderante al risultato negativo anche l’arbitraggio di Brighi che non ha in nessun modo favorito la squadra di Allegri annullando ben due gol (di cui almeno uno dei due era regolare) e non concedendo il rigore per il fallo in area su Pato. E’ sempre vero che quando non si vince si cercano delle scusanti per risollevare il moraole e giustificare se stessi; quella vittoria avrebbe sicuramente ammazzato il campionato e la corsa verso lo scudetto sarebbe risultata un po’ più semplice. Le partite che restano da giocare al Milan sono abbastanza ostiche e consideriamo che l’ultima giornata si troverà a dover sfidare la sorpresa di questo campionato: l’Udinese. Il rientro di Ambrosini, Pirlo. Ibrahimovic e Boateng aiuterà sicuramente a costruire azioni redditizie ma quello che conta è arrivare fisicamente preparati e mentalmente combattivi. Adesso l’attesa è per sabato 19 contro il Palermo (e compleanno di Alessandro Nesta, 35 anni). Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: Balotelli e un altro rosso per reazione
Balotelli: un calcio che non ci voleva MILAN, BALOTELLI, UN ALTRO ROSSO PER REAZIONE – Rosso diretto per Balotelli al 36esimo del match contro la Dinamo Kiev nel ritorno degli ottavi di Europa Leauge per un brutto calcio dato a Popov. Si sa che Balotelli sia un giocatore molto suscettibile e non è raro vederlo fare qualcosa di sbagliato, errori dati dall’età e dallo spirito agonistico. Forse nel Milan troverebbe l’ambiente giusto per frenare i suoi istinti negativi e trovare la sua massima espressione di gioco. Al Milan certe cose succedono raramente nonostante anche Gattuso e Ibrahimovic siano stati partecipi di eventi simili che gli sono valsi squalifiche importanti (5 giornate in Champions per Gattuso e 3 in campionato per Ibrahimovic). La possibilità che l’attaccante bresciano arrivi in rossonero ci sono ma bisogna tenere sicuramente presente questo suo atteggiamento non sempre “sportivo” (o forse troppo) e il suo comportamento all’interno della squadra. Quando si trovava nell’Inter accanto a Ibrahimovic il rapporto tra i due non era proprio idilliaco, ora bisogna solo sperare che con un po’ di maturità e qualche riconoscimento in più in campo la situazione si modifichi perché insieme potrebbero fare davvero grandi cose e i risultati al Milan servono più che mai. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Ambrosini: “I resoconti si fanno alla fine e io non vorrei essere alla fine..”
Ambrosini e il Milan, uno scudetto che si può vincere davvero MILAN, AMBROSINI PARLA DELLA SQUADRA E DI SE’ – Ambrosini vuole tornare, può forte di prima, per aiutare i suoi compagni in questo finale di stagione. Un finale importante che vedrà la squadra rossonera al centro dell’attenzione. Sono primi in campionato e devono rimanerci, devono riuscire a superare la barriera dello scudetto iniziando a vincere già a Palermo. Il centrocampista pesarese, raccontandosi a Milan Channel , non dà né certezze né scadenze per il suo rientro in campo: “Sto benino, anche se ancora non riesco a stabilire i tempi necessari per tornare in campo valutiamo giorno per giorno, è un punto particolare, fastidioso e occorre molta attenzione, certo pensavo non fosse così lungo il mio stop francamente”. Ambrosini, però, non si limita a parlare di sé facendo qualche riferimento alla situazione generale della squadra, all’eliminazione di Champions da parte del Tottenham e riguardo ai 25 anni di presidenza Berlusconi: “Siamo usciti immeritatamente dalla competizione europea, c’è rammarico per aver perso una grande occasione, ma abbiamo comunque qualcosa di importate da conquistare adesso. – prosegue – I gol dal centrocampo? Sì magari durante l’anno qualche rete in più da parte dei centrocampisti o dai difensori avrebbe fatto comodo ma al momento siamo primi con 5 punti di vantaggio, vuol dire che abbiamo comunque fatto bene. Per vincere i campionati serve un po’ di tutto e un giusto equilibrio tra le due fasi. I miei anni in rossonero durante la presidenza Berlusconi? I resoconti si fanno alla fine e io non vorrei essere alla fine… Sul presidente si dicono tante cose in realtà lui non nasconde molto di se, tanto è in pubblico così è in privato, noi giocatori lo dobbiamo ringraziare perchè ci ha dato tanto”. Tutti ci credono e tutti sperano di farcela, sarebbe una rivincita importante per tutti i rossoneri che da troppo tempo non trovano la vittoria. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Ac Milan news: Nesta verso l’addio dal calcio?
Il 19 marzo sarà il compleanno di Alessandro Nesta che farà 35 anni, il futuro è incerto, sembra strano pensarlo, lui così eterno! Ora che si è tagliato pure i capelli sembra un raggino! A Carlo Pellegatti ha confessato: “ Siamo quasi alla fine “. Chissà che il suo mancato rinnovo contrattuale con l’ AC Milan non derivi proprio dalla volontà di lasciare il calcio: “ Bisogna essere onesti, valutare le condizioni fisiche. Non voglio trascinarmi per il campo. Dal calcio ho avuto tantissimo, ho vinto cose che tanti si sognano “. Poi sullo scudetto: “ A loro la Champions toglierà forze. Noi abbiamo fatto mezzo passo falso ma mantenuto la stessa distanza con una partita in meno “. Sul derby: “E’ decisivo”. Valentina Ligas
Calciomercato Milan: idea Jose Enrique
Si sono fatti tanti nomi per la fascia sinistra, ora il Milan ha puntato il dito su Jose Enrique , terzino del Newcastle Lo spagnolo non ha ancora rinnovato il contratto con il club inglese, che scadrà nel giugno del 2012. Sul giocatore ci sarebbe anche il Liverpool ed il giocatore ha già annunciato che non prenderà una decisione prima della fine della stagione. A Milano sarebbero pronti a mettere sul piatto circa 13 milioni di euro. Valentina Ligas
Milan, Flamini: “Ibra? troveremo la soluzione anche senza di lui”
Flamini e il derby MILAN, ANCHE FLAMINI NON HA PAURA DELL’INTER – Brava Inter, ma il Milan non ha paura. Mathieu Flamini esprime lo stato d’animo del Milan in vista di un weekend importantissimo per la lotta al vertice del campionato. I rossoneri, che guidano la classifica, fanno visita al Palermo. L’Inter, staccata di 5 punti, continua l’inseguimento ai cugini dopo l’impresa in Champions League: la formazione allenata da Leonardo è andata a vincere 3-2 sul campo del Bayern Monaco conquistando la qualificazione ai quarti di finale. «Sono felice per l’Inter, perchè è una cosa positiva per il calcio italiano questa qualificazione. Poi è difficile dire se è meglio per loro, oppure no, vediamo» , dice Flamini a Sky Sport24 . I nerazzurri dovranno gestire le energie tra Italia e Europa. «L’importante è stare concentrati sulle nostre partite, sabato c’è il Palermo, poi ci sarà la sosta e dopo verrà il derby che sarà sicuramente importante» , dice il francese pensando esclusivamente agli impegni del Milan. «L’Inter fa paura? Paura no, siamo primi con 5 punti di vantaggio, questo non lo possiamo dimenticare. Come ho detto, l’importante è restare concentrati sulle nostre partite e non sulle altre» , ripete. Gli ottavi di Champions sono stati fatali ai rossoneri. «È un peccato, perchè abbiamo fatto una grande partita contro il Tottenham, che è una buona squadra. Non abbiamo fatto gol, è stato un pò più difficile perchè avevamo perso all’andata. Adesso possiamo concentrarci sul campionato, che è un obiettivo molto importante per questo club. Posso dire che abbiamo le qualità per vincerlo» , spiega ancora il transalpino. «Diciamo che siamo usciti da una bella serie, perchè abbiamo fatto tre grandi partite, ne abbiamo vinte due, contro il Napoli e la Juventus» , dice ripensando agli ultimi match. «Poi, abbiamo pareggiato a Londra, senza prendere gol, anche se non siamo tornati con la qualificazione. È vero che contro il Bari abbiamo preso un gol e abbiamo dovuto rincorrere questo risultato (l’1-1, ndr), ma non siamo riusciti a vincere. Adesso dobbiamo pensare alla partita di Palermo, perchè il Bari è alle spalle e dobbiamo guardare avanti» . Il Milan dovrà fare a meno di Zlatan Ibrahimovic, squalificato per 3 turni. «È vero che è un grande giocatore e senza di lui, sicuramente, cambia tanto. Ma dentro questa squadra c’è tanta qualità e dobbiamo trovare la soluzione anche senza di lui» , osserva Flamini. Sono troppe le tre giornate di squalifica? «Non ho visto quello che ha fatto, ma con tre giornate è un pò dura, ma è così e dobbiamo accettarlo». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Calciomercato Milan: Robben al Milan, la chiave è il rinnovo di Van Bommel
Grazie Inter! L’eliminazione del Bayern Monaco dalla Champions League per mano degli interisti ha dato il via libera a Robben . Cosa avvicina il numero dieci ai rossoneri piuttosto che ad un’altra società europea? Van Bommel : ora il Milan sta lavorando per il rinnovo contrattuale del numero 4 rossonero le cui prestazioni hanno convinto la. Non solo l’olandese amico stretto di Robben è una chiave importante per portarlo in rossonero: sarebbe ben felice di abbracciarlo e di convincerlo a far parte del progetto rossonero. Il Bayern, lontanissimo dalla vetta della Bundesliga, a due punti dall’Hannover terzo in classifica, è fuori dalla Coppa di Germania e ora anche dall’Europa. La società, in piena rotta con Van Gaal , deve rincorrere il terzo posto, traguardo tutt’altro che scontato! Se il Bayern il prossimo anno dovesse essere fuori dalla Champions è sicuro che Robben lasci la Germania. Anche in caso di terzo posto non è detto che il numero dieci rimanga in mancanza di un progetto importante. Per questo i l rinnovo di Van Bommel è da intendersi non solo come una scelta tecnica ma soprattutto come una mossa di mercato . Robben è stato acquistato a 25 milioni dal Bayern, ora ne vale 20 o almeno lo stesso tanto. L’affare si può concludere e sarebbe una trattativa molto suggestiva. Valentina Ligas
Mercato Milan: il procuratore di Ganso a Milanello
Gaso al Milan? Tiago Ferro a Milanello il 27 marzo MERCATO MILAN, IL PROCURATORE DI GANSO A MILANELLO – Dal Correire dello Sport emerge che il procuratore di Ganso, Tiago Ferro, rappresentante della DIS, società che attualmente detiene il 45% del cartellino del giocatore, verrà a Milanello in visita di Adriano Galliani il 27 marzo, subito dopo l’amichevole tra Selecao e Scozia. Non si recherà, però, solamente dai rossoneri, bensì il suo blitz prevede anche la Pinetina. Certi, quindi, gli incontri con i dirigenti delle due società milanesi. Il vantaggio sulla trattativa per accaparrarsi il giocatore del Santos sembrano verosimilmente indirizzate verso i rossoneri grazie al grande lavoro svolto da Galliani a Rio del Janeiro in occasione del passaggio di Ronaldinho al Flamengo. La trattativa Ganso si unisce alle altre indiscrezioni di mercato che stiamo ripetutamente elencando in queste ultime settimane. Sembra però che gli accordi già in dirittura di firma siano esclusivamente quello di Ganso e quello di Mexes. Tutti gli altri nomi che ruotano attorno al mondo-Milan non hanno ancora ricevuto concrete certezze. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Moratti: “Eto’o? L’affare più grande dell’anno”
Eto'o: “un affare davvero importante” MILAN, MORATTI E IL DERBY – Come si può leggere su gazzetta.it Massimo Moratti si gongola nel nome di Samuel Eto’o, grande campione dell’Inter, agonisticamente e umanamente. Arrivato in nerazzurro come contropartita tecnica durante la trattativa con cui Ibrahimovic arrivò al Barcellona. Il patron Massimo Moratti esalta ancora l’arrivo del camerunense all’Inter due estati fa oltre ad elogiarlo per le prestazioni attuali: “Eto’o è fantastico . Non voglio togliere niente a Ibrahimovic, ma a detta di tutti l’affare Eto’o è stato davvero grande, Samuel è veramente straordinario”. A parte la considerazione sempre negativa sul Milan (tra l’altro Ibrahimovic è stato un loro giocatore prima di andare al Barcellona) ha sicuramente ragione spendendo parole di stima per un campione della sua levatura. Con queste premesse è naturale pensare che l’assenza di Ibrahimovic nel derby del 2 aprile potrebbe essere un enorme vantaggio per la squadra di Leonardo, non sanno, però, che anche senza lo svedese il Milan lotterà e lo farà con ancora più determinazione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Mercato Milan: Mexes si, Mexes no
Mexes nel mirino..sempre più vicino MERCATO MILAN, MEXES SI, MEXES NO – Sempre sul nostro Calciomercato.it troviamo l’intervista a Bruno Conti, attuale responsabile dell’area tecnica della Roma, tratta da Radio IES. Conti ha parlato, tra le tante parole, anche del futuro di Philippe Mexes già dato in rossonero con l’avvio della sessione di mercato di giugno. L’accordo ufficiale ovviamente non è ancora stato dato e anche il dirigente della Roma prende tempo sull’argomento. La trattativa dipende anche, e non solo, dai nuovi cambi societari, finché non sarà definitivo il nuovo asset non si potrà parlare di eventuali compravendite dei giocatori: “Bisognerà aspettare il cambio di proprietà: siamo d’accordo su questo anche con il suo procuratore. Al momento opportuno se ne riparlerà”. Resta il fatto che le indiscrezioni delle ultime settimane lasciano emergere un reale interesse da parte della società di Via Turati nei confronti del francese, attuale Roma, e che l’accordo tra giocatore e squadra sia già stato stipulato. Sicuramente bisognerà aspettare giugno per avere la certezza definitiva. Per ora non resta che gustarci le indiscrezioni fantasticando sulle trattative reali che porteranno il Milan a vincere (forse!) la Champions. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: quando il calendario si fa duro il Milan deve tornare a vincere
Giocare..ma per vincere MILAN, BISOGNA TORNARE A VINCERE – Esaltarsi e dare il meglio nelle circostanze più complicate. Il prossimo trittico di partire contro Palermo, Inter e Fiorentina, somiglia molto a quello in cui i rossoneri affrontarono Chievo, Napoli e Juventus. In molti alla vigilia di quel tour de force pronosticarono un Milan che avrebbe lasciato per strada più di un punto, dovendo superare ostacoli sulla carta insidiosi e in un momento non brillantissimo sotto il profilo del gioco e della condizione di alcuni giocatori cardine della squadra. Le cose poi sono andate diversamente, con l’attuale capolista che ha portato a casa 9 punti su altrettanti a disposizione. Adesso lo scenario si ripete, ma con un protagonista in meno, Zlatan Ibrahimovic, fermato per tre turni dal giudice sportivo (in attesa dell’esito del ricorso presentato dal club di via Turati). Lo svedese, da un paio di mesi a questa parte ha perso freschezza e lucidità rispetto ad una prima fase di stagione dirompente, dal punto di vista delle prestazioni ma anche dei gol. Un riposo forzato quindi che gioverà sicuramente ad Ibra, pronto a ricaricare le batterie fisiche e mentali in vista di un finale di stagione “caldissimo”. L’assenza del centravanti di Malmoe però difficilmente potrà giovare al Milan, come ipotizza qualcuno. La presenza di Ibrahimovic in campo infatti non pesa soltanto in zona gol, anzi, il suo apporto è decisivo sia in fase di protezione della palla, così da permettere alla squadra di rifiatare, sia in situazioni da calci piazzati, dove sfrutta in attacco e in difesa la sua fisicità. In settimana quindi il compito di Allegri sarà quello di trovare opzioni alternative per affrontare al meglio le prossime decisive sfide di campionato. L’incontro imminente è quello di sabato sera contro i rosanero di Serse Cosmi, una squadra in piena crisi, che arriva da cinque sconfitte consecutive. I rossoneri quindi dovranno approfittare del momento no dell’avversario, sfruttando a proprio favore le incertezze tecniche ma soprattutto psicologiche dei padroni di casa. Da tenere d’occhio nel Palermo il “folletto” rosanero Fabrizio Miccoli, storicamente cliente scomodissimo per il Milan, ma anche un giocatore di classe come Pastore, nonostante un periodo di forma non brillante. Intanto è in corso la seduta di allenamento pomeridiana, con fari puntati su Boateng che potrebbe tornare titolare proprio nella prossima trasferta siciliana. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it