Ibra ma che gol…
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Calciomercato Milan: parla l’avvocato Cantamessa
CALCIOMERCATO MILAN CANTAMESSA CASSANO INZAGHI LEONARDO -Leandro Cantamessa , legale e mebro del consiglio d’amministrazione del Milan , ha rilasciato una lunga intervista a “Calciomercato.it” dove ha trattato moltissimi temi rossoneri, dai nuovi acquisti estivi con il debole per Robinho sino a quello di Cassano, dalla corsa scudetto a Pippo Inzaghi , per finire con le voci che danno per quasi fatto l’approdo in nerazzurro di Leonardo. “Quella contro la Roma così come quella contro la Juve , è stata una sconfitta dolorosa – ha esordito l’uomo dei contratti in casa Milan – soprattutto per come è arrivata, senza praticamente subire un tiro in porta. Ma, non si può sempre vincere. In ogni caso, il Milan s ta giocando molto bene e poi c’è Robinho . Sono un grande estimatore del brasiliano, è un giocatore d’altri tempi alla Frignani, Danova o Damiani. Gioca come le ali di un tempo, apre gli spazi e, soprattutto, salta l’uomo. Non lo nego, ho un debole per questo calciatore. Allegri non lo conoscevo, ma sta facendo molto bene. Mi piace molto come mette la squadra in campo e poi è una persona sorridente”. Sui due fantasistI, Cassano e Ronaldinho, invece, Cantamessa racconta: “L’ho visto giocare poco Cassano, credo che per lui sia una sorta di ultima spiaggia e che il Milan sia il massimo che gli poteva capitare. E’ stato fortunato. E non credo che voglia farsi sfuggire questa occasione. Ha talento, se avrà amor proprio non fallirà questa occasione irripetibile. Dinho? Sono giocatori sovrapponibili, può essere una comprensibile scelta societaria. Poi, il tecnico ha fatto capire come la pensa”. Il legale ha parole importanti anche per l’inossidabile Pippo Inzaghi: “Sono anche io sicuro che tornerà alla grande. E’ determinatissimo, ha una volontà di ferro ed è dotato di amor proprio, caratteristica a mio avviso fondamentale. Pippo è una persona eccezionale”. Il Milan vuole fare bene in ogni competizione e Cantamessa lo ribadisce: “Vincere tutto? Sono molto concentrato sullo scudetto, manca da tanto tempo e vorrei poterlo portare a casa. Poi, è ovvio che la speranza è quella di vincere tutti i trofei possibili”. Infine su Leonardo, l’avvocato afferma: “Non sono mai stato anti-interista. Certo, sono avversari ma non nemici. Per quanto riguarda Leonardo, credo che faccia parte del mestiere dell’allenatore, altrimenti bisognerebbe fare un altro lavoro. Ci sono cose più scioccanti, ecco. Sono un amico di Leonardo , l’ho sentito nei giorni scorsi evitando accuratamente di fare domande sul suo futuro. Anche questo vuol dire essere amici”. V.M. – www.milanlive.it
Rosell, frecciata a Ibra: "La sua cessione mi rende orgoglioso…"
Ibrahimovic-Barcellona, la sfida continua. A distanza, ma continua.
NAZIONALE UNDER 18: I CONVOCATI
Ventisei Azzurrini, tutti classe 1993, sono stati convocati dal tecnico dell’Under 18 Alberigo Evani per l’ultimo stage del 2010 in programma, presso il Centro tecnico federale di Coverciano, da domenica 19 a mercoled
Milan-Roma 0-1, ma guardiamo avanti!
Il Milan esce con una pesante sconfitta dall’anticipo dell’ultimo turno prima della sosta natalizia, a peggiorare le cose c’è il fatto che a segnare è proprio il grande ex marco Borriello. Ma veniamo alla partita, il Milan parte fortissimo e per mezz’ora è padrone del campo, divorandosi un’occasione enorme con Ibrahimovic lanciato da Gattuso. Poi un po per il calo dei rossoneri, un po per la sfortuna, la Roma prende coraggio e, anche se il Milan ha un certo predominio, va a segno con Borriello su un errore in compartecipazione dei due terzini rossoneri. Il Milan prova la reazione ma ancora una volta Ibra si mangia un gol fatto a tu per tu con Doni. La partita ricorda molto la sconfitta patita con la Juve, ora l’importante è ricaricare le batterie e cercare di colmare le lacune mostrate in questo scorcio di stagione, assieme al ritorno di Pato ed all’arrivo di Cassano, dovrebbe bastare per continuare a lottare per il tricolore!
GIOVANILI: IL PROGRAMMA DEL WEEKEND
Sabato 18 dicembreBERRETTIVALENZANA – MILAN, ore 14,30, campo Quartieruzzi Spinetta Marengo AlessandriaDomenica 19 dicembreALLIEVI NAZIONALILUMEZZANE – MILAN, ore 11, campo Comunale, via Rosseghe 57, LumezzaneALLIEVI REGIONALIMILAN – PERGOCREMA, ore 10,30, Centro Sportivo Vismara, via dei Missaglia 117, MilanoGIOVANISSIMI NAZIONALIMILAN – CAGLIARI, ore 15,
ALLIEVI NAZIONALI: RENATE – MILAN 0-4
A Renate gli Allievi Nazionali di Cesare Beggi si impongono 0-4 nel recupero della 10
PRIMAVERA TIM CUP: MILAN – CITTADELLA, LE FORMAZIONI
MILAN: Di Fabio; De Sciglio, Albertazzi, Pasini, De Vito; Santonocito, Bertoni; Verdi, Fossati, Carmona; Ganz.CITTADELLA: Berti; Zanvettori, Bonato, Vaccari, Breda, Zompa, Cosma, Busellato, Marzari, Martignago, Dellavalle.Arbitro: Manganiello
Milan-Brescia 3-0 (Video Gol)
Un Milan spietato chiude la praticha Brescia in appena 31 minuti, offre una prova convincente e torna solo in vetta alal classifica, con 3 punti sulal Lazio e 6 sulla coppia Juve-Napoli. Un sabato sera perfetto quello rossonero, al 4 minuto Ibra serve Boateng che da pochi metri insacca, e la gara è già in discesa, al 20 un clamoroso errore difensivo del Brescia spiana la strada al raddoppio di Robinho ed al 31 la magia di Zlatan (destro potentissimo all incrocio) chiude i conti. Il resto è un allenamento. Buona la prova generale delal squadra, ottima quella di Boateng, schierato trequartista, capace di spperire alla minor qualità rispetto ai vari Seedorf e Ronaldinho, con la consueta grinta e corsa. Domani sera è già tempo di Champions in una partita inutile contro l’Ajax, buona per provare qualche riserva e rilanciare dal 1′ Ronaldinho, prima degli ultimi impegni (sciopero Aic permettendo) dell’anno.
Sampdoria-Milan 1-1 (Video gol)
Milan che torna dalla trasferta ligure con l’amaro in bocca, una partita giocata alla grande, a tratti dominata, dando una sensazione di superiorità come da tempo non succedeva in partite così delicate, ma un solo punto all’attivo. Certo un pareggio a Genova non si può considerare un brutto risultato, ma ai punti il Milan avrebbe meritato la vittoria. Ottima prova di Robinho che, servito da un grande Ibra (ancora lui) mette a segno l’1-0, poi, complice una distrazione difensiva del duo Bonera-T.Silva, arriverà il pareggio griffato Pazzini. Stranamente distratta la retroguardia rossonera, che regala il pareggio. Non impeccabile nemmeno Allegri che, a nostro avviso, ritarda eccessivamente i cambi.
Highlights video gol Auxerre-Milan 0-2
Il Milan espugna Auxerre e ritorna a Milano con la qualificazione nel taschino! Buona gara, dominata sul piano del possesso, contro un rivale ostico ed arcigno, che per 70 minuti ha aspettato i rossoneri nella propria metà campo. Due magie, una di Ibrahimovic ed una di Ronaldinho hanno illuminato la notte francese, permettendo ad Allegri di concentrarsi per i prossimi 3 mesi sul campionato, senza il patema del risultato nella sfida casalinga contro l’Ajax. Importante anche per il morale il gol di Dinho, che risponde sul campo alle innumerevoli voci che lo vogliono ormai fuori dal Milan.
Milan – Fiorentina 1-0
Ancora una volta decide il mago Ibrahimovic con un gol capolavoro, stavolta il bomber rossonero decide di farlo in rovesciata su cross di T.Silva. La partita a onor del vero è stata forse la più sofferta delle ultime settimane, con occasioni da ambo le parti ed un buon Abbiati che nel finale salva la vittoria. Ancora una volta buone le prove dei centrali difensivi e dei tre mastini di centrocampo. Ora si guarda alla delicata sfida di Champions contro l’Auxerre.
Inter-Milan 0-1: le pagelle
Questa la nostra analisi sulla prova dei rossoneri nel Derby: Abbiati 6,5: Dopo un paio di prove deludenti, si mostra sicuro, soprattutto sulle palle alte. Abate 5: Soffre Eto’o, ma come sempre da tutto, troppo ingenuo sull’espulsione, rischia di compromettere la vittoria. Nesta7: Praticamente perfetto, ferma ottimamente gli avanti nerazzurri. T.Silva 7,5: Imperioso, domina in difesa e frena anche il più in forma dell’Inter: Eto’o Zambrotta 6: Fa il suo, senza infamia e senza lode Gattuso 7: Macina chilometri, meriterebbe l’espulsione, ma è un gladiatore! Ambrosini 7: Un ritorno fondamentale il suo, abbina quantità e qualità , ci eravamo dimenticati della sua importanza. Flamini 6,5: Bravo a contenere e riproporsi, sembra non stancarsi mai. Seedorf 7: Nel ruolo di trequartista da il meglio di sè, illuminante sull’azione del rigore, lascia sempre dettagli di classe. Robinho 6: Bravo a muoversi e proporsi, un po confusionario a volte. Ibrahimovic 8: MAN OF THE MATCH, uno strapotere fisico e caratteriale, zittisce 70 mila persone che lo fischiano. Antonini 6: Entra per dare corsa e protezione. Pirlo 6: Si sacrifica soprattutto in fase difensiva, se vuole giocare dovrà riguadagnarsi il posto. Boateng 6: Ci mette tutto il suo vigore fisico per alleggerire il pressing nerazzurro. Allegri 7,5: Vince il derby al primo tentativo, da mostra di buon gioco e molto carattere, era da anni che i tifosi non vedevano il Milan lottare così!
Milan supremacy…
Il Milan si aggiudica il derby in trasferta dopo 5 anni, e lo fa con una prova convincente, sia a livello di gioco, che a livello caratteriale. Da tanti anni non si viveva una stracittadina così ben giocata dai rossoneri, non tanto a livello estetico, quanto a convinzione e voglia di vincere. La sfida è stata decisa da un immenso Ibrahimovic che al quinto minuto si conquista un rigore solare per fallo di Materazzi e lo trasforma sotto la sua ex curva che tanto lo aveva fischiato. Di li in poi il Milan controlla e riparte, sfiorando in 2-3 occasioni il raddoppio e limitando alla grande l’Inter. Solo un ingenuità di Abate da forza ai nerazzurri che però si limitano a sterili folate quasi mai pericolose per Abbiati. Certo la sensazione è che siano più i demeriti dei cugini nerazzurri, ma da molto morale una vittoria così. Oltre allo svedese, citiamo tra i mligliori in campo Seedorf, Nesta e T.Silva. Ora la pausa e poi la temibile Fiorentina in cerca di riscatto, sarebbe fondamentale confermarsi per continuare a volare!
Ibra Supremacy…
Molti tifosi rossoneri storcevano il naso quando si iniziava a parlare dell’arrivo di Zlatan Ibrahimovic al Milan, il possente attaccante svedese veniva visto come un giocatore sul viale del tramonto e troppo egoista per inserirsi in una squadra come il Milan. In soli due mesi, Ibra, è stato capace di far ricredere anche i più scettici a suon di gol, assist e tanto, tanto lavoro per la squadra. Certo ancora non si è vinto niente e, soprattutto a livello umano, Ibra lascia un po a desiderare (totalmente fuori luogo gli attacchi a Sacchi), ma certo non gli si può rimproverare l’impegno e la voglia, oltre ad una qualità che dai tempi del primo Sheva mancava all’attacco rossonero. Se sarà supportato dai compagni di reparto e se a gennaio si correggerà qualche limite in difesa, siamo sicuri che sarà possibile arrivare a qualche traguardo importante (più in Italia che in Europa), intanto speriamo che Zlatan continui a dettare la sua legge in campo…