“Abbiamo sorteggiato la squadra più forte – ha detto mister Allegri dopo aver appurato il sorteggio dei gironi di Champions League riferendosi a Barcellona Milan – ma nel nostro gruppo abbiamo altre due squadre alla nostra portata. Credo che il passaggio del turno sia ampiamente alla nostra portata“. “Con il Barcellona è una sfida affascinante
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Calendario Ac Milan Champions League
Ecco il calendario completo del girone H, il girone dell’ Ac Milan in Champions League. Barcellona-Milan, 13 settembre 2011 Milan-Viktoria Plzen, 28 settembre 2011 Milan-Bate Borisov, 19 ottobre 2011 Bate Borisov-Milan, 1 novembre 2011 Milan-Barcellona, 23 novembre 2011 Viktoria Plzen-Milan, 6 dicembre 2011 Sarà subito big match con Barcellona Milan che si disputerà il 13
Djokovic show: imita la Sharapava
E’ sempre un piacere assistere ai siparietti del nostro simpatico tifoso milanista nonchè numero uno del tennis Djokovic. Guardate il video
Sorteggi gironi Champions League 2011- 2012
Ecco tutti i sorteggi della Champions League 2011-2012, girone per girone. GIRONE A: Bayern Monaco, Villareal, Manchester City, Napoli GIRONE B: Inter, Cska Mosca, Lille, Trabzonspor GIRONE C: Manchester United, Benfica, Basilea, Otelul Galati GIRONE D: Real Madrid, Lione, Ajax, Dinamo Zagabria GIRONE E: Chelsea, Valencia, Bayern Leverkusen, Genk GIRONE F: Arsenal, Olympique Marsiglia, Olympiacos,
Sorteggi Champions League live: il Milan pesca il Barcellona
Milan e Barcellona insieme nel girone H, queste sono le prime news che si appurano dal sorteggio di Champions League a Montecarlo. Ibrahimovic tornerà al Camp Nou ed il Milan riaffronterà i blaugrana dopo parecchi anni. Sarà una bel test affrontare i campioni d’Europa dopo l’obbiettivo dichiarato dal Milan di vincere la Champions. Valentina Ligas
Calciomercato: Aquilani è del Milan
Manca solo la firma e l’ufficialità, Aquilani è un giocatore del Milan. In questo momento sta svolgendo le visite mediche. Il centrocampista si accaserà a Milano con la formula del prestito con diritto di riscatto di 6 milioni a patto che il giocatore disputi almeno 25 partite. per lui è previsto un contratto di due
SQUALLOR
MD ESTATE NEWS Eh già, io sono ancora qua !!! Qualcuno di voi amici estivi della zanzara ancora invorniti dalla canicola, ricorderà un vecchio motivo di quasi mezzo secolo fa che recitiva circa: “ Era il 38 luglio, faceva molto caldo ed era scoppiata l’afa …”. Il gruppo, esilarante e sfidante per le menti sfilaccciate di noi cinquantenni, era quello degli Squallor. Mi sento un po’ così, come quel 38 luglio,come l’elettrotecnico che si faceva passare sopra un camion con rimorchio, mentre provo ad aprire i lavori da scribano per la stagione calcistica 2011/12. Una giostra “squallor” mentre scorrono davanti a me i sottotitoli di quanto ci ha buttato nella cesta questa funesta estate. E’ dura davvero parlar di palla mentre brucia il mondo in ogni dove. Libia, Sudan, Egitto, Lampedusa, Somalia, Giappone, Norvegia… mille i motivi. Fame,libertà da riprendere, un pazzo che spara, uno tsunami, barche di uomini che affondano, una centrale nucleare sulle nostre teste che fa boom.. mentre noi facciamo di tutto per farci male…. Crisi finanziaria da sopravvalutazione, danari che vanno a sparire, uomini politici irridenti e miseri, statisti (?) che impoveriscono nelle camere da letto ma si arricchiscono nei salotti del malaffare. SQUALLOR. Eppure siccome sono un portatore sano degli orgasmi a compartimenti, utilizzo come il mio antenato elettrotecnico un piede di porco a pila per non farmi male ed apro la porta di questa nuova stagione di football.. Intanto, come minaccia infuocata, vi confermo, se l’editore vorrà , la mia collaborazione con questa testata dopo la appagante avventura chiusa con la profumata festa del 4 giugno a Milano. Oggetto di discussione e di lavorazione con il nostro Direttore , Dott. Sabato, alcune modifiche alla rubrica dello scorso anno. Circondato da decine di articolisti preparatissimi su casa Allegri e più di me (per motivi noti) milanistissimi doc, si pensava intanto di continuare con un edotoriale misto, dove , a seconda dei momenti, il calcio farà da centro o da periferia. La miscela quest’anno verrà integrata fondamentalmente da 2 passaggi sistematici: 1) una rubrica in cui porremmo a confronto attraverso la lettura dei quotidiani, il sistema di informazione e le rocambolesche diversità nel commentare faziosamente lo stesso avvenimento, sportivo ma anche no dei giornalisti. 2) Visto l’eccellente livello raggiunto in questo giornale nel sezionare il calcio italiano, mi sono proposto, con l’aiuto di nu po’ di stanpa “made in Spain”, di aprire una finestra estera sul campionato più elettrico del mondo : la Spagna. Non più Casa Mourinho ma una globale e feroce analisi settimanale dello sport nel paese che sta vincendo tutto. Mentre è allo studio l’idea di un maggior dialogo fra lettori e “creatori” del nostro giornale, con tavoli di discussione spietati e senza limiti di colpi, vi invio il poco che ho capito ,per ora,di quanto accadrà da sabato 27 agosto fino a maggio Visione dall’alto di quanto proposto dal mercatino estivo: Usciti dai nostri campi 3 delle primissime scelte (Sanchez,Eto’o, Pastore). In uscita dal Bel Paese e fra rimpianti da capire più in là, seconde linee ma non troppo: Criscito. F.Melo, Muslera, Menez,. In possibile area di partenza qualche fuoriclasse o buonissimo giocatore(Snejider,Iilicic, De Rossi, Hernanes, Montolivo, Borriello), mentre rimangono ben in sella vecchi campioni più o meno cotti con un bell’annetto in più sulla groppa: Totti, Del Piero, Di Vaio, Pellisier, Mutu, Buffon, Pirlo, Cambiasso, Zanetti, Maicon , Gattuso. In compenso arrivano pimpanti un’ondata di brasiliani ed argentini freschi freschi dei fallimenti con nazionali sbattute fuori da ogni dove. A dar lustro ai nostri club di punta ecco Alvarez e Castaignos per l’Inter, Vidal per la Juve, Klose per la Lazio, Taiwo per il Milan, Fernandez per il Napoli, Cetto per il Palermo, Lamela ed Heinze per la Roma, Danilo per l’Udinese. Magari un’ondata di fuoriclasse fra un anno o magari la spiegazione ante del perché dovremo collegarci anche quest’anno con la Spagna , l’Inghilterra e la Germania per godere di calcio in salotto quando la moglie dorme. Ciò premesso e riservandomi aggiornamenti quando riusciremo nel reimpatrio di eccellenti falliti (Kakà , Balotelli , Aquilani) , o di sapere chi è quel coglione che si comprerà Tevez (mezza idea ce l’ho) vi giro la netta sensazione di una ripezione accentuata della stagione scorsa. Il Milan era più forte perché più organizzato . Il Milan è ancora più forte di una campagna acquisti ben distribuita nei bisogni, di cessione che chiudono vecchie e noiose strade (Pirlo), di un tecnico con un anno in più ma già grande. Io , per quello che conta, non avrei acquistato né Mexes né Aquilani. Ma considerando che li vedremo al lavoro solo quando Nesta, Seedorf, Van Bommel (che bravo) Emanuelson, T.Silva avranno amici a cena, il problema si ridimensiona. Fra questo Milan ed il gruppo si è aperto maggior forbice salvo verificare la tenuta del Napoli che ha allungato la panca ed ha preso il centrocampista che adoro, vale a dire Inler. Avesse avuto il coraggio di vendere Lavezzi e comprarsi una seconda punta di ruolo, sarebbe da scudetto. Insieme ai partenopei accorcia le distanze dal vertice quella che penso una sorpresa senza limiti, la Lazio. Beffata lo scorso anno e fatta esperienza, si è liberata di Muslera e da metacampo in su è la squadra che più mi incuriosisce. Hernanes, Cissè, Mauri, Ledesma e Klose, forse Zarate, sono un pacchetto senza vuoto a perdere. Globalmente una squadra attrezzatissima.Con un esterno di metà campio in più (es.:Parolo, Fortissimo), può fare un sogno grande. Esce dal lotto l’Inter, indebolita oltre misura da partenze, invecchiamenti ed acquisti di nani e nanetti arruffoni e disordinati . Se gli anni peseranno su Samuel e Lucio come dovrebbe, non è da primi 3 posti. Rientra nelle possibili 3 invece la Juve. C’è più criterio, perlomeno uomini dove ci vogliono, forse anche entusiasmo. Sa di buono il pacchetto davanti (Vucinic tanto bravo) con molte soluzioni al di là di un modulo che spaventa solo a pronunciarlo (4 2 4 ?? boh). Scommetto su Vidal. Palla bassa, incursioni a più sbocchi, passo rapido Finalmente. Lui questo lo sa fare. Tocca al capitano in regia panchinara la rotazione senza paura, l’umiltà di cercare cose semplici per cervelli che non possono imparare cose difficili (Pepe, Krasic, De Ceglie). E magari un ultimo sforzo: prendere Bonucci, caricarlo sul primo volo di solo andata e conprare un nuovo centrale. In un campionato smorto un po’ di Juve fa bene. Dai. Dalle squadre di fascia media non mi aspetto nulla, la miglior differenza punti da un anno all’altro la può fare il Parma se la sorte gli regalerà una punta (Amauri). C’è spazio anche per la zona Europa League. Fra penalizzazioni e rinforzi tenui, le tre promosse(Novara, Siena, Atalanta) possono solo sperare che sia confermata la debolezza del Lecce per tenersi una speranza di salvezza. Stop per ora. Che fatica. Forza amici della zanzara, vi voglio incazzati e voglio sentire la vostra voce. Intanto, a collaudo di quanto vi aspetta, 2 assaggi delle rubriche citate all’inizio. 1) Sabato 20 agosto a voce Alessandro Vocatelli il Corriere dello Sport indica la Juve come favorita per lo scudetto (toccarsi, ultimo suo pronostico azzeccato quando indovinò il sesso del proprio figlio). Domenica 21 la Gazzetta sputa veleno sulla Juve e sulla campagna acquisti, ironizzando sul mestiere di alcuni (Vidal, Lichtsteiner), Vedremo. Vi guardo 2) Mercoledi 10 agosto il Giornale di Sallusti o di Feltri o di Bel Pietro o di Sallusti o di … boh.. diciamo ex Montanelli, tanto ex, intervista il “mini-stro” Brunetta(battuta rubata a Travaglio) in piena tempesta finanziaria da fine del mondo: “Italia a posto in tre mesi”. Parte la stecca: meno 76 giorni. Caro Nobel per l’economia attento, il 10 novembre la zanzara è a casa tua. Buon campionato fedeli amici notturni ed un preavviso. Entra in organico MondoMilan un amico interista, che lo scorso anno ha azzeccato tutti i pronostici. La prossima settimana vi invierò la sua sintesi. Finalmente anche noi avremo il nostro polipo Paul. Per fortuna italiano, per fortuna ironico e sapiente. Uno di quelli che sanno che ogni giorno è “il 38 luglio e che è dura, molto dura”
Qui Londra, a voi Italia!
MD ESTATE NEWS Facciamo partire il countdown… Tra una settimana finirà questo estenuante calciomercato. Si potrebbero trarre mille conclusioni negative ma siccome, come detto, manca ancora qualche giorno, aspettiamo a parlare, anche perché la nostra dirigenza più di una volta ci ha sorpreso con grandi acquisti dell’ultima ora. Quest’anno però la musica sembra diversa, grano nelle tasche di Galliani per piazzare il colpo ne sembra girare poco, la dimostrazione è che per prendere Alberto Aquilani (avessi detto Xavi…) stiamo provando a tirarla per le lunghe sperando in uno maxisconto dell’ultimo minuto. Qualcosa dev’essere comunque girato storto quest’estate anche perché se hai 40 milioni da dare all’Arsenal per Fabregas poi, saltato il catalano ti devi buttare su un altro top player. Noi stiamo offrendo pochi penny al Liverpool, peraltro da pagare dilazionati aggiungendoci magari dei buoni pasto e dei bollini della IP… La vittoria sulla Juventus nel Trofeo Berlusconi ha dimostrato come i rossoneri siano la squadra da battere in Italia. Un Milan largamente incompleto non ha poi faticato molto a battere una Juve invece praticamente in formazione tipo. I bianconeri hanno un ottimo potenziale offensivo ma hanno ancora molte lacune nel reparto difensivo, resta poi da capire come Andrea Pirlo possa reggere nel 4-2-4 ma magari verrò smentito. Nota stonata della serata i numerosi infortuni e, diciamo la verità, uno slittamento dell’inizio del campionato ci agevolerebbe molto. Qui in Premier, invece, siamo già alla seconda giornata e il Manchester United fa già vedere che è la squadra da battere, nel consueto monday night asfalta il Tottenham 3-0 e manda un chiaro avvertimento alle avversarie. A mio parere l’antagonista principale dei red devils sarà il City di Roberto Mancini che passa sull’ostico campo del Bolton per 3-2 ma che si divora almeno altre sei palle gol. Uomo ovunque del Manchester City è senza dubbio Silva, lo spagnolo gioca a tutto campo, copre, rifinisce e si scopre anche goleador. Fatica tantissimo invece il nuovo Chelsea targato Villas Boas, vince 2-1 a Stamford Bridge contro il West Bromwich di Roy Hodgson che passa addirittura in vantaggio con Long (da tenere d’occhio) ma poi si fa rimontare dai blues che segnano con Anelka e Malouda. Match clou del weekend era Arsenal-Liverpool, la partita è stata abbastanza deludente, i gunners sembrano depressi, anche i loro migliori giocatori come Van Persie e Arshavin danno la sensazione di essere tramortiti e la mancanza di Fabregas si fa sentire, mentre Dalglish, manager del Liverpool, decide di iniziare l’incontro tenendo in panchina Suarez, roba da strappargli il patentino di allenatore sulla faccia. A venti dalla fine King Kenny si ricorda che di calcio qualcosa ne capisce e fa entrare Suarez che causa l’autorete e segna il secondo gol. Ha destato sorpresa la vittoria del QPR sul terreno dell’Everton ma mi permetto di segnalarvi un diciassettenne niente male, Ross Barkley. David Moyes, manager dell’Everton l’ha schierato interno sinistro e il ragazzino ha mostrato grandissima personalità, senso tattico e grande facilità di calcio. Tenetelo d’occhio! In conclusione, come sempre, il punto sui miei Saints… incredibile… neopromossi in championship e quarta vittoria nelle prime quattro partite, primi in classifica in compagnia del Derby County, nessuno si aspettava un inizio del genere. Prossima partita? Durissima, a Leicester contro i blues di Sven Goran Eriksson, che, in caso di risultato negativo, rischierà la panchina. Sorry Sven ma spero che da domenica tu sia libero di cercarti un’altra squadra! Speak soon!
Ma questo è mister Ics!
MD ESTATE NEWS ndr – dal sito di un nostro web partner Ovvero, la pallida e maldestra imitazione di Mister X, il supereroe da Champions sognato (più che fatto sognare, ora si può dire) dai tifosi rossoneri fin dalla sera dell’Olimpico, da quello scudetto conquistato con due giornate d’anticipo. Un po’ come quelle foto che girano sul web, con ora un obeso, ora un mingherlino, ora comunque il tizio più improbabile al mondo vestito da Superman o da Uomo Ragno, con la scrittaFAIL. Ecco, adesso, con tutto il rispetto, la tifoseria milanista è intelligente, cosciente del momento del calcio italiano, parzialmente appagata, grata comunque, “evoluta”, direbbe la dirigenza rossonera. Per cui, eviti chiunque di travestire Aquilani da Mister X. Mister Ics, semmai. Una buona pedina, un necessario integro numerico nel reparto mediano, un innesto per far rifiatare i titolari, bene così. Ma non diciamo una bugia se diciamo che la carriera di Aquilani parla chiaro, a 27 anni e con ormai più giornate lontano dal campo che in campo, da un po’ di tempo. Non diciamo una bugia se diciamo che Aquilani ha fatto fatica ad esplodere con la Roma, ha fatto fatica ad esplodere nel Liverpool, ha fatto fatica ad esplodere nella Juventus. Non diciamo una bugia se diciamo che in carriera Aquilani è stato esponenzialmente più fuori che dentro il giro della Nazionale. Non diciamo una bugia se diciamo che Aquilani viene in questo momento ritenuto non necessario dalla squadra sesta classificata dello scorso campionato di Premier League, e fuori da ogni coppa europea. Fuori da ogni coppa europea, esattamente come la Juventus, l’ultima squadra di Aquilani, a cui il centrocampista italiano, evidentemente, con il suo contributo non è riuscito neanche ad assicurare la qualificazione in Europa League, e non diciamo una bugia. Così come non diciamo una bugia se diciamo che Aquilani ha militato in carriera in squadre complessivamente più presenti in Europa League che in Champions League. Con tutto il rispetto sia per l’Alberto prossimo rossonero, sia per il Massimiliano e l’Adriano, su cui chiaramente non ricade la colpa… ( continua )
Video intervista Allegri dopo il Trofeo Berlusconi
I rossoneri si aggiudicano il trofeo Berlusconi grazie ad una bella vittoria riportata sulla storica rivale Juventus. Finisce 2 a 1 per gli uomini di Allegri. Per vedere il video dell’intervista nel post partita clicca sul link sottostante www.video.mediaset.it/video/sportmediaset/calcio/241147/allegri-stiamo-bene.html#tc-s1-c1-o1-p1
Video intervista a Berlusconi dopo per la vittoria del Milan del Trofeo Berlusconi
E’ un presidente raggiante quello che commenta la vittoria del trofeo Berlusconi ad opera dei suoi ragazzi. Per vedere il video dell’intervista di Carlo Pellegatti
Trofeo Berlusconi Milan Juventus 2-1 – le pagelle di Sky Sport
Ecco le pagelle di Milan Juventus terminata 2 a 1 per i rossoneri, partita valida per la conquista del Trofeo Berlusconi. Valentina Ligas redazioneligasvalentina@hotmail.com
Video premiazione Milan trofeo Berlusconi
Il Milan vince l’edizione 2011 del trofeo Berlusconi, guardiamo insieme la premiazione!
Video splendido gol Boateng in Milan Juventus 2-1 – Trofeo Berlusconi
Lo so che ve lo state guardando e riguardando!! Mamma mia che gol. Cross a tagliare del nostro motorino Abate e poi BABABOOOOM!! Boateng la mette dentro al volo!! Che spettacolo ragazzi! Riguardiamo insieme il video della rete di Prince durante il trofeo Berlusconi vinto 2 a 1 dal Milan sulla Juventus.
Trofeo Berlusconi Milan Juventus 2-1 highlights
Il trofeo Berlusconi va al Milan, i rossoneri si impongono per 2 a 1 sulla Juventus. Vanno a segno prima Kevin Prince Boateng con uno splendido gol al volo, segue la rete di Seedrof su punizione e poi arriva il 2 a 1 di Mirko Vucinic. Bella rova degli uomini di Allegri che sono sembrati