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la presentazione di Milan-Lazio

“L’astinenza è una buona cosa se praticata con moderazione”, diceva Freud. Sicuramente lui si riferiva ad altri tipi di astinenza, ma quella che abbiamo dovuto osservare noi in questi mesi è stata altrettanto snervante, alleviata solo in piccola parte da amichevoli e discorsi-mercato. Un astinenza da calcio. Un astinenza da Milan. Finalmente si riparte. Ora che i signori del calcio si sono degnati di trovare uno straccio di accordo e di non continuare con una querelle tanto stucchevole quanto incredibile per le sue fattezze. Quindi dopo una delle soste più lunghe di sempre, torna la Serie A. E ritorna in grande stile, con l’anticipo che mette di fronte i Campioni di Italia contro una delle poche squadre che l’anno scorso non hanno perso contro i rossoneri(due pareggi tra biancocelesti e il Milan nella passata stagione). Non solo: la Lazio è stata indubbiamente una delle regine di questo mercato appena trascorso. Subito partita vera, quindi. Questo Milan-Lazio ha tutti i crismi del test probante. Due squadre che in settimana, poi, dovranno affrontare la campagna europea. La gara, quindi… ( continua )

Editoriale & Tocco rosa

L’EDITORIALE – Cosa volete, quando ci sono tre mesi e mezzo di assenza (quasi) totale di calcio giocato, il rischio minimo che si corre è che si parli veramente di niente e che si utilizzino tutti gli spunti, anche i più assurdi, per imbastire delle discussioni che non hanno motivo di esistere. Ad aggravare la situazione ci si è messo poi un mercato, quello italiano, veramente povero, dove la cosa che ha fatto riempire il maggior numero di pagine dei giornali sportivi è stato il giochino-cazzata della ricerca dell’identità del fantomatico Mister X milanista. E così, in chiusura di estate, ci tocca assistere ad una sterilissima discussione che ha come oggetto l’esclusione di Pippo Inzaghi dalla lista Champions del Milan per la prima fase della competizione europea. Giù fiumi di inchiostro, giù sondaggi tra i tifosi milanisti e non solo… ( continua ) IL TOCCO ROSA – Forse è vero…sì sì è proprio vero…finalmente si ricomincia! E si ricomincia sul serio…basta chiacchiere…basta comparsate…basta polemiche…falsi ideologismi ed antiche rivalse…domeniche vuote ed orfane di quel padre che muove i sentimenti di ogni tifoso e che fa dimenticare ogni altro sospirar d’intenti…l’amore per la squadra del cuore. La grande giostra è pronta per ricominciare i suoi giri, per farci divertire…arrabbiare…deprimere…esaltare… Su e giù nell’ottovolante delle emozioni…senza rete e col cuore in gola E’ tempo di adrenalina che sale, di sangue che scorre veloce, di pathos infinito… ( continua )

Video presentazione Aquilani e Nocerino

Eccoli in casa Milan! Dopo le partite con la Nazionale Alberto Aquilani e Antonio Nocerino, sono sbarcati a Milanello per la presentazione ufficiale. L’ex Liverpool ha da subito allontanato i paragoni con Pirlo: “Non sono il sostituto di Andrea, ho altre caratteristiche”. Sulla posizione: “A centrocampo posso giocare ovunque”. Dello stesso avviso l’ex Palermo che

Pronti?

Sono passati pochi giorni dalla fine del calciomercato e si possono quindi tirare le somme su questa lunga estate. Come sempre premetto che il mio è un giudizio personale e probabilmente molti di voi non saranno d’accordo con me. Il mio pensiero è che la nostra sia stata una  campagna acquisti da sufficienza. Le acquisizioni di Aquilani e Nocerino non mi entusiasmano,  si tratta di acquisti intelligenti perché ottenuti con pochi soldi ma che non sposteranno gli equilibri. In Italia siamo a mio parere i migliori, in Europa, siamo molto lontani. A proposito di Europa e quindi di Champions League, ha destato scalpore l’esclusione di Pippo Inzaghi dalle liste europee. Qui, a mio avviso, non si tratta di record o riconoscenza ma di un giocatore, seppur a fine carriera, che io porterei sempre in panchina perché in grado di scaricare in campo tutta l’adrenalina possibile. Ci ricordiamo Milan  Real dell’anno passato? Forse senza quella doppietta saremmo usciti nei gironi… Apriamo come di consueto la finestra sulla Premier League: ultime ore di calciomercato scoppiettanti qui in Inghilterra, a farla da padrone l’Arsenal, che doveva per forza fare qualcosa per calmare la rabbia dei tifosi e soprattutto per tappare quei buchi lasciati da Nasri e Fabregas. Martseacker, centrale della nazionale tedesca proveniente dal Werder Brema, il sud-coreano Chu in arrivo dal Monaco… ( continua )

I comandamenti

Qui proprio non si può mai stare tranquilli. Immagini e scrivi un articolo con delle cose che, come le manovre finanziarie salva Italia modello Win for life di questa sporca estate, valgono la sera ma la mattina..olè… niente più. Pensi un pezzo sulla champions e poi ti succede che gli ex campioni d’Eurpoa (Inter)acquistano un giocatore che sposta(Forlan), per una manifestazione che lui però non potrà giocare. Provi a dar ragione  ai calciatori in sciopero,pensi di essere fra i pochi ma poi scopri che a babbo morto un po’ tutti la pensano così. Allora faccio partire la mia personale ricarica salva vita e come ultimo scritto ante campionato, butto li 10 pensieri alla rinfusa.. Dieci comandamenti, tanto qui tutti esagerano PRIMO In appendice al precedente numero un aggressivo lettore mi segnala la bontà di quei  numeri globali. Calciatori, dicevamo allora, in parte pagati in ritardo o mai. Mi dice però stizzito: senti, scrivi pure che è scandaloso che l’allenatore del Gubbio o il portiere del Torino guadagnino più di un chirurgo. Risposta, Sì, è scandaloso, ci stiamo arrivando. 10 anni fa li prendeva anche il terzino della Lodigiani, ora siamo a Pecchia e Coppola. Piano,,, piano amico, ci stiamo arrivando SECONDO Mercato. Zarate all’Inter, Nocerino al Milan, Elia alla Juve, Gago all Roma. Solito ultimo tuffo per disperati dell’ultima ora. Ma dentro c’è sostanza per Milan (giocherà tanto Nocerino, vedrete) e forse Juve ( finto esterno di attacco del finto 4 2 4 di Conte). Per logica tattica l’ultimo da acquistare dalla Beneamata era Zarate. Impagabili. E gli danno pure un premio per gli assit. Confermo idea di partenza: scudetto facile al Milan  e poi Lazio, Juve e Napoli  un giro  dietro e  dieci punti dietro. Floccari al Parma per una squadra divertente e sorprendente dall’attacco imprevedibilissimo, un flipper che può vincere. TERZO Capocannoniere. Non si uscirà dal triangolo Ibra, Cavani , Klose. Ma penso a… ( continua )

Champions League: biglietti Barcellona Milan

Si avvicina la partita delle partite Barcellona Milan. E’ giunto il momento di pensare al Camp Nou ed ai biglietti per assistere alla partita. La vendita dei ticket del Settore Ospiti per la trasferta relativa alla gara di Champions League Barcellona-Milan del 13 Settembre 2011, avverrà presso le filiali Intesa Sanpaolo di tutta Italia. Sino

Ac Milan news: ecco le cassanate che contano

In una maniera o nell’altra si parla sempre di lui e delle sue “Cassanate”. Antonio Cassano, genio e sregolatezza a servizio del Milan e della nazionale. E’ lui il protagonista della settimana! Dopo il divertente siparietto in cui ha chiesto scusa in ginocchio al suo preparatore atletico torna a far parlare di sè per le

il mio debutto MD

Le vicende di “scommessopoli”, come anche le figuracce delle squadre italiane nei primi cimenti europei, ma pure l’ultimo calciomercato, di stampo prettamente “difensivo” di fronte all’irrompere non solo dei tradizionali scialacquatori provenienti dalla Spagna, ma anche dei nuovi ricchi, russi o arabi che siano (per non parlare degli strascichi maleodoranti della vicenda “calciopoli” e dell’ultimo assurdo sciopero, su cui sicuramente ci sarà occasione di intervenire nel futuro prossimo venturo), hanno messo improvvisamente davanti a chi ancora non se ne fosse accorto le gravi manchevolezze dell’intero sistema calcistico italiano, tante volte denunciate da un profetico ma mai così tanto inascoltato Adriano Galliani. Poiché questi pazzi di Milan Day mi hanno chiesto di scrivere per la loro creatura dandomi la più ampia libertà di manovra, partirò dal primo dei temi citati, quello di “scommessopoli”, per lanciare una provocazione, sperando che da questa mia umile tribuna possa magari nascere una feconda discussione, aperta a tutti gli sviluppi, senza alcuna preclusione. Io credo che le squadre professionistiche italiane siano troppe, che la A a 20 squadre sia eccessiva, la B a 22 un’enormità, le due Leghe Pro, di Prima e Seconda divisione, suddivise nei rispettivi gironi, con mi pare altre 76 compagini, un autentico obbrobrio. Lo so che in tre righe ho seppellito intere Tradizioni, Storie, Passioni, che non sono soltanto quelle delle tre Grandi del calcio italiano ma arrivano fino al più piccolo dei club di quartiere che ancora tra gli stenti riesce a vivacchiare nell’ultimo gradino del calcio professionistico, ma… Ma non ce lo possiamo più permettere. Tutto qui. Il calcio professionistico di élite deve tornare ad essere tale, per… ( continua )