Lotta da solo quasi fosse Don Chisciotte, o Rambo che magari come figura gli piace di più. Segna e lotta e corre, e maliziosamente si potrebbe pensare che non veda l’ora di ritrovarsi faccia a faccia con Pep Guardiola. C’è poi il fattore campo, quell’erba che scotta sotto i piedi perché è l’erba sulla quale si giocherà la finale di Champions League. Zlatan Ibrahimovic era apparso già in forma a Solbiate Arno ma questa volta è un’altra cosa: Allianz Arena, avversari di classe, e lui sempre davanti agli altri. Alla fine è andata male, per Abbiati, che ha tenuto il Milan a galla per tutta la partita, e anche per Ibrahimovic, che probabilmente avrebbe gradito confrontarsi subito con i campioni d’Europa. Invece il Milan ha ceduto ai calci di rigore dopo aver difeso il pareggio con le unghie e con i denti e soprattutto con i guantoni di Christian Abbiati, uno che dice sempre di non sentirsi titolare e di sapere di doversi rimettere in gioco ogni anno, ma che difficilmente sarà scalzato dalla sua posizione di numero uno. Perché, come Ibrahimovic, è partito nel migliore dei modi. «Non mi si venga a dire che i titolari non ci sono, i titolari ci sono e sappiamo tutti quali siano» , ha detto qualche giorno fa Seedorf. «O mi vorreste far credere che Ibra è in discussione? Perché io non ci credo proprio » . Infatti, Ibrahimovic non è in discussione. È inamovibile, come Abbiati. Sono i due avamposti del Milan: in mezzo si è vista una terra ancora brulla. Se non altro la squadra ha opposto resistenza ai bavaresi, mentre due anni fa nello stesso torneo la capitolazione era stata totale. Questo è l’unico passo avanti, ma la strada per confrontarsi con le grandi d’Europa è ancora lunga. A Massimiliano Allegri però interessa prima di tutto il giardino di casa, e giustamente, visto che la Supercoppa italiana con il primo derby di stagione arriva fra dieci giorni, mentre la finale di Champions è ancora un concetto vago, sfumato, popolato di signori X e Y che forse arriveranno o forse no. E l’unica cosa europea concreta ieri era proprio quell’erba che bruciava sotto le scarpone di Ibrahimovic, la sua straripante energia, la conferma che quando il Milan non ha molto può sempre affidarsi a chi sa fare tutto. Hanno detto che lo gestiranno in altro modo e qualcuno pensava che volesse dire che a Zlatan avrebbero messo il freno a mano. Ma Zlatan è irrefrenabile per definizione e ha cominciato come ha avuto voglia di fare, ad alta velocità. Mentre i lettori di gossip possono deliziarsi con le foto di Barbara Berlusconi e Pato che si coccolano su uno yacht, i famelici d’inizio estate possono consolarsi con l’uomo che risolve i problemi. La Cina lo aspetta e si direbbe che Ibrahimovic abbia già in mente come interpretare il film. Di solito il furore gli riesce sempre piuttosto bene. gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
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RASSEGNA STAMPA MILAN:Il Barça e il Milan hanno lo stesso sogno: Fabregas
Il Barcellona non molla Cesc Fabregas, e meno che mai lo molla Pep Guardiola, l’uomo che da due stagioni cerca di riportarlo a casa. «Se non arriverà, sarò contento lo stesso, la società ha già fatto tanto prendendo Sanchez» , ha detto l’allenatore del Barça qualche giorno fa. Ma ieri Pep è sembrato meno disposto ad alzare bandiera bianca, e al solito indovinello sul futuro di Fabregas ha risposto così: «Fabregas è un giocatore dell’Arsenal. Quanto ai soldi che la società può ancora spendere, io so a malapena quanti soldi ho in tasca io in questo momento. Non so quanti ne abbia ancora il club» . Ma dal tono non pareva uno preoccupato di ritrovarsi in ristrettezze economiche. La missione Cesc per il Milan è difficilissima, si sa e niente è stato fatto in questi giorni. Il presidente blaugrana Rosell fra l’altro non ha potuto incontrare Galliani per il semplice motivo che non è a Monaco: seguirà la squadra soltanto in America. Oltretutto, un incontro fra i due non è necessario, nel senso che appunto, come ricordavano sia Allegri che Guardiola, Fabregas è un giocatore dell’Arsenal, ed è a quella porta che si dovrebbe bussare. Ma farsi un’idea sulle strategie catalane potrebbe essere comunque utile per arrivare a Cesc. Il sogno dunque per il momento resta tale, anche se i tifosi del Milan continueranno a sognare fino a che Fabregas non firmerà un nuovo contratto. Nel frattempo, l’obiettivo di mercato concreto resta Montolivo, ma su quella pista non ci sono novità, visto che Galliani è in Baviera. E l’impressione è comunque che la vicenda di Mister X non sia ancora chiara, né definita. Chissà che l’amministratore delegato del Milan non sveli davvero i suoi piani soltanto nelle prossime settimane, con un nome finora mai circolato. gazzetta dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA MILAN:Cosa non è andato contro il Bayern
Il Milan evita una sonora lezione grazie alla dose di orgoglio che anima tutti i suoi effettivi, ma soffre tantissimo. Anzitutto perché Robben fa sfracelli sulla sua fascia. Taiwo è letteralmente soggiogato dall’olandese che quando accelera lo lascia puntualmente sul posto. Bisognerebbe avere lì il supporto di Emanuelson che però si preoccupa solo di tenere lontano Rafinha e non riesce (o non ce la fa col fiato) a raddoppiare sullo scatenato Robben. Che poi Taiwo fermerà a inizio ripresa con… un calcione sulla caviglia, unico fallo serio nel clima di vera amichevole. Nel mezzo non è che le cose vadano meglio: Kroos e Schweinsteiger spingono e trovano spazi a ripetizione. Però nella prima mezz’ora il Milan riesce a replicare in modo insidioso quando il pallone giunge a Ibra, che tiene in apprensione il modesto tandem di centrali del Bayern, con un paio di iniziative che per un pelo non si concludono in gloria. Mancando il supporto di un Cassano evanescente (ma è giusto ricordare che ha poco lavoro nelle gambe) e soprattutto mancando la capacità del centrocampo di uscire dall’assedio poiché il ritmo degli avversari è superiore, ecco che i rossoneri finiscono per rintanarsi e dalla mezz’ora in avanti cercano di vivere di rimessa. Ma il progetto fallisce in quanto manca una adeguata rampa di lancio: sia Gattuso che Van Bommel sono costantemente impegnati nel contenimento. E Boateng? Gira sostanzialmente a vuoto, nel senso che a parte qualche apertura laterale, non si impone mai in zona centrale pericolosa. Quanto alla fascia mancina, Emanuelson prova qualcosina però l’assist per il gol di Ibra giunge da una sortita di Bonera, capace di liberare l’attaccante sfruttando un buco lasciato dai difensori. Il calcio d’estate è questo, il Milan ha accettato l’invito del Bayern pur sapendo di essere indietro ed è un bene, in fondo, che i rigori abbiano evitato ai rossoneri un confronto troppo impari col Barcellona, che comunque non ha incantato contro i brasiliani di Porto Alegre (ma Guardiola ha mandato in campo… due formazioni), questo per sottolineare come a luglio le difficoltà riguardano proprio tutti. Ieri sera forse non era gara da rombo però lui segue un programma e ha spedito dentro la migliore formazione possibile, non la migliore in assoluto, rinfrescandola dopo un’ora con un massiccio ricorso alla panchina. Stasera si replica contro l’Internacional, anch’esso uscito sconfitto ai rigori. Il popolo dell’Arena (gremita) ha apprezzato gli sprazzi di spettacolo regalati dalle quattro formazioni di questa Audi cup. Andiamo a vedere cosa ci riserva la seconda serata. Gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
CALCIOMERCATO/ Milan, Allegri su Fabregas: Dovrei chiedere a Wenger..
Comincia il calcio vero, la partita di stasera che aprirà Audi Cup, porta in dote una molteplicità di temi interessanti, dal mercato all’attualità del ritorno di Van Bommel in terra bavarese. Queste le parole del tecnio Allegri durante la conferenza pre gara contro il Bayern: “E’ la prima uscita ufficiale in questa stagione è un test importante in vista del 6 agosto. Van bommel è stato un bel “regalo” perché la società ci ha dato un giocatore importantissimo per il campo . Lui è con noi per la seconda stagione e sta dimostrando tutto il suo valore ovvero quello che ha sempre dimostrato nella sua lunga carriera. Gli obiettivi da raggiungere devono essere quelli per cui giochi di volta in volta in ordine cronologico c’è questo torneo poi penseremo al derby del 6 agosto. Mi aspetto che giocheremo due gare con buona intensità per migliorare la condizione fisica e il ritmo partita. Rispetto all’Emirates cup dell’anno scorso siamo già più avanti se si considera la preparazione. In estate si inseguono molte voci di mercato, ma per correttezza non parlo di Schweinsteiger, ma solo dei giocatori del Milan. L’ Audi Cup è un torneo importante, ma resta comunque un torneo che si disputa durante la preparazione estiva. La Champions League dell’anno scorso è stata un’edizione sfortunata per noi visto il numero di infortuni che abbiamo avuto e contro il Tottenham siamo usciti immeritatamente. Fabregas? Dovrei chiedere a Wenger e non a Guardiola comunque ritengo di avere una buona rosa anche così” . Ilmilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA MILAN:Fabregas,Kakà,Montolivo o Schweinsteiger?
C’è un solo giocatore che avrebbe la possibilità di conquistare il cuore del livornese più del tedesco. E’ Cesc Fabregas. E’ un peccato che Guardiola abbia disertato la conferenza stampa della vigilia dell’Audi Cup ( il Barcellona arriverà solo oggi a Monaco), Allegri avrebbe potuto chiedergli direttamente il via libera per il pezzo forte dell’Arsenal. Alla battuta, il tecnico del Milan ha risposto con un’altra battuta:« Al limite, dovrei chiederlo a Wenger». Se invece chiedesse a Mourinho di liberare Kakà, probabilmente non avrebbe le stesse difficoltà. Anzi. In Spagna, dopo le deludenti amichevoli di Riccardino, scrivono che il suo futuro è lontano dal Real: o torna al Milan o va al Chelsea, dove però Pastore appare in vantaggio. «Il mercato chiude il 31 agosto e visto che l’anno scorso Ibrahimovic e Robinho sono arrivati negli ultimi giorni non c’è da preoccuparsi. Non solo: se la rosa restasse così com’è, io non sarei deluso » . Allegri parla in questo modo anche perché sa che Galliani gli porterà il giocatore atteso. Traducendo i suoi pensieri, si può dare anche un ordine di preferenza: Fabregas, Schweinsteiger, Montolivo e Kakà. Intanto guarderà da vicino, molto da vicino, il tedesco. Giocare in casa di Schweinsteiger e poi portarlo a Milano. L’idea gli piace. corriere dello sport ilmilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
CALCIOMERCATO/Milan, Guardiola spinge Fabregas in rossonero
Fabregas sì o Fabregas no? Il Milan spera sempre di mettere le mani sul cartellino del centrocampista dell’Arsenal, che ha più volte ribadito la sua voglia di tornare a casa, a quel Barcellona dove è cresciuto calcisticamente. Il costo del cartellino è pari a 40 milioni di euro, e i Gunners non sono disposti a fare sconti, in special modo al Barcellona. I rossoneri, con un’importante sforzo economico, sarebbero intenzionati a portarlo a Milanello, e le parole dell’allenatore del club blaugrana fornisce qualche possibilità in più. “Se dovesse arrivare solo Sanchez sarei comunque soddisfatto. Quando alleni il Barcellona sei comunque un privilegiato e hai poco da lamentarti” ha dichiarato Guardiola. Quindi non è così scontato che il Barcellona sprinti per arrivare a Fabregas, e il Milan potrebbe inserire in rosa un centrocampista da sempre sognato, assieme a Montolivo. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Commenti Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Calciomercato Barcellona: accordo fatto per Sanchez
SIGLATO L’ACCORDO TRA L’UDINESE ED IL BARCELLONA PER ALEXIS SANCHEZ– Stasera potrebbe gia essere tutto finito. Parliamo, ovviamente , della telenovela estiva che ha avuto come attore principale l’attaccante cileno. Oggi pomeriggio si sono, infatti, incontrati in Catalogna , all’hotel Princesa Sofia, l’agente Fernando Felicevich, accompagnato dal presidente dell’ Udinese Pozzo, e il ds blaugrana Zubizarreta e, secondo le prime informazioni, ci sarebbe stato accordo su tutta la linea. Per i dettagli dovremo aspettare l’ufficialità ma l’importo della trattativa non dovrebbe scostarsi di molto dai 40 milioni di euro iniziali chiesti dall’ Udinese. L’allenatore Bep Guardiola , qualche giorno fa, ai microfoni di un’emittente spagnola aveva dichiarato: “Sanchez è il giocatore che più si avvicina al profilo che abbiamo individuato e che fa al caso nostro. E’ molto giovane e può giocare nelle tre posizioni d’attacco, sa pressare e andare in verticale, e per quello che mi hanno detto è un bravo ragazzo. Fabregas?. Abbiamo i soldi per comprarli entrambi”. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on lug 21 2011. Filed under Calciomercato , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA / Milan: Un Ibrahimovic tutto nuov per la Champions
Un Ibrahimovic tutto nuovo per il Milan. Lo svedese non è ancora sbarcato a Milanello (lo farà lunedì dopo una settimana supplementare di vacanza), ma per lui è già pronto un menu di lavoro del tutto speciale. «Cercheremo di gestirlo in maniera diversa », ha annunciato Allegri. Il progetto è quello di dare maggiore continuità alle sue prestazioni nell’arco di una stagione, evitando i consueti cali di primavera, e, soprattutto, di far sì che diventi determinante anche in Europa, oltre che in campionato. Il piano prevede che il bomber di Malmoe modifichi il suo approccio alle partite e gestisca meglio lo sforzo nel corso della gara, imparando a esprimere la sua straordinaria potenza fisica in maniera diversa, comunque funzionale ma meno dispendiosa. In casa rossonera, infatti, sono convinti che il famoso blocco, che con sorprendente puntualità trasforma Ibra in un giocatore qualsiasi nella seconda fase di Champions, non sia di natura mentale, bensì fisica. In sostanza, il problema sarebbe provocato dal fatto che il centravanti rossonero consumi gran parte della sua benzina nella prima parte della stagione, ritrovandosi poi a primavera a corto di energie e, quindi, nell’impossibilità di dominare le gare come all’inizio. STANCHEZZA E NERVOSISMO -Inoltre, proprio la consapevolezza di non riuscire più a fare le stesse cose provocherebbe nello svedese un senso di frustrazione, che sarebbe poi l’origine di una serie di episodi di nervosismo. Anche questi di sorprendente regolarità. La doppia espulsione che l’ha di fatto tolto dall’ultima volata scudetto, infatti, non è un fatto isolato. Ai tempi della Juventus, ad esempio, nella primavere del 2006, a Treviso, litigò con Capello a causa di una sostituzione. Due anni dopo, con la maglia interista, contro il Palermo, se la prese con Mancini per lo stesso motivo. Nella stagione successiva ci fu il gestaccio alla curva nerazzurra dopo la sua rete contro la Lazio. E, infine, a Barcellona, proprio nella seconda parte dell’annata, si creò la rottura definitiva e insanabile con Guardiola. DIVERSA COORDINAZIONE -Il grande regista della rivoluzione-Ibra sarà Daniele Tognaccini, responsabile dei preparatori atletici rossoneri. «Zlatan è un giocatore straripante -ha spiegato a Milan Channel -. Non mi era mai capitato di incontrarne un altro con le stesse caratteristiche. Pesa quasi 100 chili e si muove a una velocità incredibile, fa quasi paura. Il nostro obiettivo non è farlo andare più piano, ma deve imparare a muoversi con una coordinazione diversa, che gliconsenta di bruciare meno benzina. Non sarà facile, ma proveremo a fargli prendere le curve in maniera diversa».La scorsa estate non fu possibile impostare un lavoro simile perché lo svedese approdò in rossonero soltanto a fine agosto. Nel corso nella sua annata, però, MilanLab ha accumulato sufficiente materiale per affrontare e risolvere il problema. «Ibra ha tirato fino alla fine di gennaio, poi, anche in allenamento, si poteva notare il calo nelle sue prestazioni. Evidentemente non ne aveva più. Avevamo provato a intervenire durante il mini-ritiro invernale in Dubai, ma il tempo era poco. E’ andata meglio in occasione della prima squalifica e, infatti, a Firenze, Ibra era in condizioni fisiche eccezionali. Purtroppo proprio in quel frangente è arrivato anche il secondo rosso, frutto probabilmente del nervosismo che aveva accumulato». BASTA STECCHE -E’ chiaro che per il Milan sarà una grande sfida. Ma vale la pena di affrontarla perché la posta in gioco è molto alta, ovvero un’altra Champions. Un traguardo che un Ibrahimovic in versione campionato sarebbe decisamente più alla portata. Ma sarebbe già un ottimo risultato fare in modo che il bomber di Malmoe eviti altre clamorose stecche, in linea con quelle da rossonero contro il Tottenham, da interista con Valencia, Liverpool e Manchester United e da juventino ancora con il Liverpool e con l’Arsenal. Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
Calciomercato Ac Milan: Mascherano, un consiglio per gli acquisti
Classe ’84, giocatore duttile dai piedi buoni e con grande visione di gioco. Si chiama Mascherano ! Non sono di certo io a scoprirlo e di sicuro non sono la sua prima ed ultima estimatrice. Per un’estate intera è stato l’oggetto dei desideri dell’ Inter poi della Juventus ed infine è approdato alla corte di Pep Guardiola ! Benitez sapeva bene il suo valore e per questo lo ha richiesto a Moratti ma il desiderio non è stato esaudito. Oggi mi ritrovo qui a parlare del signor Mascherano perchè lo vorrei vedere nel Milan dei tre mediani. Non si tratta di una bolla di calcio mercato ma di una mia suggestione. Si sono fatti tanti tanti nomi per arrivare all’ i dentikit del Mister X , altrettanti per trovare il sostituto ideale di Pirlo . Il calciomercato dell’ Ac Milan è stato avvicinato prima ad Aquilani poi a Montolivo . Premesso che di Trilly Campanellino, come lo chiamava Pellegatti, ce n’è uno solo, credo che pochi giocatori possano coprire il buco che lascia Pirlo in mezzo al campo, in pochi possono dare ordine alla manovra, quasi nessuno ha la sua precisione. Però però ci sono centrocampisti più duttili, più mobili e meno statici che sono in grado di coprire più ruoli, difendere la palla, recuperarla e smistare. Uno di questi è Mascherano. Ebbene, se io potessi aggiungere un nome nuovo alla lista della spesa rossonera, il caviale che vorrei comprasse Galliani è proprio lui! Scordiamoci il Milan di Pirlo , ce lo siamo scordato per tutta la passata stagione, e concentriamoci su quello dei tre mediani ! Ci piace più chiamarli mediani che centrocampisti perché forse da più l’idea di giocatori operai che si sacrificano per la squadra. Ebbene Mascherano nella mischia, se fosse uno di quei tre saprebbe regalare tanta quantità, sì, ma anche qualità ed esperienza in mezzo al campo. Oggi davanti alle prodezze di Messi e compagni quasi passa inosservato, non se ne parla più come si faceva di quel gran giocatore che militava al Liverpool! Forse se non avesse disputato la finale contro il Manchester United proprio non se ne parlerebbe. Già perché in fondo riuscire a sostituire un bel colosso come Puyol non è cosa da tutti i giorni! Dato che l’asse Milan Barcelona ha già funzionato bene io lo acquisterei, in fondo avrebbe un prezzo ragionevole che si aggira intorno ai 20-25 milioni e sarebbe sicuramente, tutto un altro paio di maniche rispetto ai 40 chiesti da De Laurentis per Hamsik . Mi permetto di dire che, vista l’abbondanza nel reparto offensivo rossonero, sarebbe più utile avere Mascherano per regalare un po’ di qualità, far rifiatare Van Bommel o affiancarlo. Valentina Ligas ligas.vale@live.it
CALCIOMERCATO/ Milan, Fabregas addio?
Dalla Spagna giungono indiscrezioni sul futuro dello spagnolo, che starebbe cercando casa a Barcellona. Secondo quanto riportato da “Sport.es” infatti, Cesc Fabregas avrebbe già cominciato a programmare la sua futura permanenza nell città catalana, a testimonianza delle possibilità concrete di un suo trasferimento in maglia blaugrana. Le parti sembrano ancora leggermente distanti, con l’Arsenal che non sembra essere incline ad accettare l’offerta di trentacinque milioni, ma l’affare si farà. Cifre dalle quali il Milan sembra essersi tirato fuori, in un ottica di contenimento dei costi in previsione dell’ormai prossimo fair play finanziario, non gradito da Galliani. Il Milan resta comunque vigile sull’evoluzione della vicenda, magari in attesa di un regalo inaspettato del presidente Berlusconi. IlMilanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Barça-Fabregas: sì a 39 milioni
L’ultimo capriccio di Abramovich sarà battezzato oggi allo Stamford Bridge: alle 9.30 il Chelsea presenterà Villas Boas, l’allenatore prelevato dal Porto a suon di milioni (15 per la clausola di rescissione e altri 15 per un triennale). Villas Boas dovrebbe avere come vice Di Matteo, di ritorno ai Blues, e sa che cosa l’attende: deve vincere la Champions. In Francia, intanto, si dice che il Marsiglia può riprendere Drogba, mentre l’agente di Essien ha rivelato che il ghanese non intende muoversi da Londra. Abramovich, che vuole fare dell’osservatore Emenalo il nuovo diesse, invece è pronto a esaudire le richieste di Villas Boas: Modric, Bale, Falcao, Moutinho e Hulk. Da Madrid però rimbalza una voce: Ashley Cole al Real. Wenger L’Arsenal sta rassegnandosi a perdere Fabregas, sempre più vicino al Barça: secondo il Guardian l’offerta è salita a 39 milioni vicinissima alle richieste dei Gunners. Inoltre, secondo indiscrezioni inglesi, Cesc sarebbe pronto a non presentarsi al raduno per forzare la mano ai dirigenti dell’Arsenal. Che, nel video di presentazione della stagione, ha inserito tutti i big tranne Fabregas. Il catalano è il primo nome richiesto da Guardiola, proprio come un anno fa: il presidente Rosell non può deludere ancora il suo allenatore. In Spagna, attenzione anche a Coentrao: è andato al raduno del Benfica, ma sembra a un passo dal Real. Wenger intanto sembra aver avrebbe individuato in Vidal (Leverkusen) un possibile sostituto di Fabregas. Piacciono anche Mata del Valencia (trattativa complicata) e Gary Cahill del Bolton, mentre il City è sempre più concreto nella trattativa per Cerci. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
Restare in panchina…E’ questo il tuo sogno?
Un pensiero che assilla FABREGAS E IL SOGNO BARCELLONA – Ritornare a casa, rivedere i vecchi amici, far parte della squadra per la quale tifi che attualmente non ha rivali nel mondo. Sono questi i pensieri che girano in testa a Fabregas, che deve decidere cosa vuole fare da grande. Se andasse al barcellona forse realizzerebbe il sogno di una vita. Ma perché diventare uno dei tanti in una squadra di ‘extra-terrestri’ ? Quanto gioverebbe alla sua carriera calcistica l’approdo al Barcellona? Se lo stanno chiedendo in molti in queste settimane, in primis lo stesso Spagnolo. La trattativa tra i Catalani e Wenger, manager dell’Arsenal, è in una fase di stallo. Si aspetta la decisione del Calciatore. Il Milan intanto è li alla finestra, pronto ad inserirsi nella trattativa. Da quando Guardiola è l’allenatore del Barcellona ha sempre ribadito un unico concetto, quello di non volere un elevato numero di “grandi” giocatori, in modo da non creare malumori nello spogliatoio. Errore fatto due stagioni fa dai Catalani, quando acquistarono Ibrahimovic, errore fatale che costò ai Blaugrana un’elevata minus-valenza. Con un possibile approdo di Fabregas potrebbe accadere una situazione simile, con lo spagnolo costretto a restare inevitabilmente in panchina. Teniamo presente che non si sta dicendo che Xavi e Iniesta siano di gran lunga più forti del loro connazionale Fabregas, ma che senza ombra di dubbio, per una squadra che vuole continuare ad esprimere il calcio che tutti hanno ammirato, ha bisogno di giocatori, soprattutto in mezzo al campo, che giochino a memoria. Del resto ce ne siamo accorti tutti del pochissimo spazio che il Ct della Spagna Del Bosque ha riservato a Fabregas durante il Mondiale in Sud Africa, preferendogli il più delle volte altri giocatori. Quindi ora tocca a Fabregas decidere cosa è meglio per lui. O realizzare un sogno vestendo la maglia Blaugrana, o lottare per un sogno giocando nel Milan. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it Posted by Giacomo Giuffrida on giu 28 2011. Filed under Calciomercato , Commento , Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
Calciomercato Inter: Gasperini aspettando Guardiola
La spasmodica attesa dei tifosi dell’ Inter è finita: la squadra ha il suo allenatore. Si tratta di Gian Piero Gasperini che ha firmato un contratto di due anni con un ingaggio di 1,2 milioni di euro a stagione. Lo ha annunciato il presidente Moratti, attualmente fuori dall’Italia, sul sito ufficiale della squadra, confermando “ la piena soddisfazione per la scelta ” e augurando al nuovo tecnico “ i successi che hanno portato l’Inter al titolo di Campione del Mondo”. Come si orienterà, adesso, il calciomercato dei nerazzurri, visto che l’ex allenatore del Genoa adotta uno schema tattico, il 3-4-3 che l ‘inter non utilizza da diversi anni ?. Di sicuro occorrerà operare sul mercato in cerca di pedine più adatte alle sue esigenze. Questa di Gasperin i, però, è una scelta paliativa visto che il vero obiettivo di Massimo Moratti è Pep Guardiola , un’ossessione per il presidente che aspetta che si liberi il prossimo anno dal Barça. di Vincenzo Martusciello Posted by Vincenzo on giu 24 2011. Filed under Calciomercato . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Aspettiamo i saldi di fini stagione
Due colpi bene assestati (Mexes e Taiwo a parametro zero) quando nessuno se li aspettava e una scommessa (El Shaarawy): il Milan ha immediatamente aggredito il mercato estivo con una lucida e parsimoniosa strategia che prevede un’ultima decisiva mossa, esattamente agli antipodi temporali rispetto a quelle finora concretizzate. Così come è accaduto nell’estate scorsa, il club di via Turati attenderà quelli che una volta venivano chiamati «saldi» di fine stagione mentre adesso sono identificati come «elementi in eccesso» negli organici delle grandi squadre. Giocatori di pregio che per motivi tecnici (legati spesso al cambio dell’allenatore) ed economici (ingaggi elevati) diventano con il passare del tempo un «peso», sotto tutti i punti di vista, e quindi vengono proposti a condizioni low cost molto interessanti. L’appuntamento, l’ha confidato di recente lo stesso Galliani ad alcuni suoi consulenti di mercato, è per l’ultima settimana d’agosto quando, come al solito, ci sarà la possibilità per fare ottimi affari a prezzi più che accessibili. RIPUDIATI -Come quelli legati a Ibrahimovic (individuato un anno fa da Guardiola come la vera causa dell’eliminazione nella semifinale di Champions League contro l’Inter) e Robinho (mai troppo stimato da Mancini al City) che, alla resa dei conti, hanno fatto la fortuna del Milan scudettato di Allegri. Quasi allo scadere del mercato estivo 2010 l’ad Galliani ha arpionato lo svedese con la formula del prestito gratuito per un anno (solo da questa stagione il Milan inizierà a indennizzare il Barcellona con un pagamento spalmato su tre anni) e Robinho che il City ha «svenduto » per 18 milioni di euro dopo che l’aveva pagato, due anni prima, oltre 40 mln. Il Milan, quindi, guarda con interesse al possibile outlet del Chelsea dove il nuovo tecnico Villas Boas quasi certamente vorrà fare piazzapulita dei «fedelissimi» dell’ex-maestro e amico Mourinho per evitare problemi ambientali fin dall’inizio della sua avventura sulla panchina dei Blues. Quindi per questo motivo Essien (identificato come uno dei possibili «mister X» in corsa per il centrocampo del Milan), Drogba, Anelka, Alex e Kalou potrebbero diventare particolarmente convenienti da acquistare, in extremis, con forti sconti e apprezzabili dilazioni di pagamento. SEGNALI -C’è chi, per non restare spiazzato, si sta muovendo con un certo anticipo come l’ingegner Bosco Leite, padre-manager di Kakà. La situazione dell’ex milanista appare, però, decisamente precaria rispetto a quella di molti altri campioni: Ricky è ormai quasi completamente fuori dal progetto madridista di Mourinho che non può e non vuole più sbagliare un colpo. Ma papà Bosco, a fronte dell’intenzione del Real di cedere Kakà in prestito gratuito per un anno, non accetta di rinunciare a un solo euro dei 10 mln previsti dall’ingaggio del figlio. Da Madrid sono destinati a partire anche Lassana Diarra (pure lui uno dei papabili «mister X») e uno fra Benzema e Higuain. Il Milan è molto attento anche alla crisi d’identità che rischia di condizionare il Bayern di Monaco che si è rivolto ancora una volta all’esperto (66 anni) ma fin troppo collaudato (è tornato per la terza volta sulla panchina dei bavaresi) Jupp Heynckes. Sia Schweinsteiger che Robben non hanno gradito l’èra Van Gaal e sono sconcertati dalla nuova guida tecnica. Entrambi potrebbero chiedere di cambiare aria e, soprattutto, prospettive. Ultimo, in tutti i sensi, sui taccuini di mercato dei consulenti di tutta Europa, Manu Adebayor che non piace alla gente che piace, nel senso che il City lo scorso gennaio l’ha «esiliato» al Real Madrid con la formula del prestito e Mourinho lo vuole rispedire al…mittente senza nemmeno proporre una cifra, anche minima, per il riscatto. Il Corriere dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Drogba, il Milan accelera
MILANO – Quella che è appena iniziata potrebbe essere la settimana della verità per quanto riguarda il mercato del Milan. Magari non sarà proprio svelata tutta la verità, ma gran parte delle mosse sullo scacchiere rossonero saranno palesi e più concrete in virtù di appuntamenti e scadenze decisamente importanti. Ieri mattina in occasione dell’Assemblea straordinaria della Lega Calcio all’Hilton di Fiumicino, l’ad Galliani ha ammes-so che «il nostro mercato non è ancora chiuso, ma socchiuso…». STRATEGIE – In via Turati si sta mettendo a punto quella vincente per porre fine alla «telenovela» che vede come protagonista il difensore centrale Astori. Venerdì prossimo, a meno che nel frattempo non si verifichino colpi di scena, Milan e Cagliari si affronteranno a colpi di…«buste» nell’ultimo duello per decidere chi sarà il proprietario, una volte per tutte e per sempre, il «cartellino» del prezioso azzurro. Galliani lo rivuole nella sua scuderia per testarlo con più convinzione in vista di un possibile avvicendamento, fra un anno, con Nesta. ATTACCO – Nel frattempo il club di via Turati ha preso atto che l’attaccante Drogba è sul mercato, a maggior ragione se il Chelsea verrà rivisto e corretto (soprattutto a livello di età anagrafica) dall’ambiziosissimo Villas Boas. Il Malaga è pronto a fargli un’offerta molto vantaggiosa dal punto di vista economico, ma è fuori discussione il fatto che il po-tente ivoriano (il suo attuale contratto è in scadenza il 30 giugno 2012) sarebbe molto più affascinato dalla proposta del Milan chiaramente orientato verso l’assalto alla Champions League, l’unico grande trofeo che manca alla sua collezione. Se arriva Drogba, oltre a Cassano (verso la Fiorentina) se ne andrà anche Paloschi. ASSALTO – Il Milan si sta preparando a controbattere anche il possibile assalto del Barcel-lona a Thiago Silva. Come da tradizione, a maggior ragione per celebrare annate luccicanti come quella appena conclusa (Liga e Champions League contemporaneamente in bacheca), il club catalano si concede sempre un campionissimo individuato fra l’eccellenza mondiale. E’ vero che nel mirino alzugrana sembra esserci il costosissimo Sanchez ma, in realtà, Guardiola dovendo spendere tanto e bene preferirebbe cementare il reparto difensivo visto che dalla cintola su il Barça gode di ottima salute. Thiago Silva ha ribadito domenica scorsa, confidandosi con Globesporte, che intende restare al Milan. Ma, come detto, la società rossonera non si fida e non vuole correre rischi, la tentazione potrebbe diventare troppo forte e non solo per il fortissimo centrale brasiliano… Anche per questo motivo il rientro alla base di Astori potrebbe diventare importante e ci potrebbe essere l’interessamento del Milan anche per Alex, centrale brasiliano del Chelsea. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan