HOME Primo Piano Calciomercato Milan Esclusive MN I ragazzi sono in gi Focus On… Da Milanello Le Giovanili La chiave tattica Top & Flop Web TV SONDAGGIO BATE BORISOV-MILAN: IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 13:15 Palermo, si monitora Mehmedi dello Zurigo 13:12 Colombia, quattro “italiani” fra i convocati 13:11 Genoa, Granqvist: “Contro l’Inter senza paura” 13:07 ESCLUSIVA TMW – Alla scoperta di Seyi Adeleke. Parla l’agente 13:07 Bogliacino: “Napoli, la partita con la Juve vale troppo” 13:01 Bayer Leverkusen, rinnovo fino al 2017 per il ds Völler 12:58 Cassano. lesione del talamo sparira’ 12:52 Al Nasr, Bresciano: “Viviamo un momento negativo” 12:48 Napoli, Inler: “Mi spiace molto per l’infortunio a Schweinsteiger” 12:45 Sampdoria, Sensibile: “Atzori non il solo responsabile” Dirigente Barcellona, voleva il via libera per andare al Milan 04.11.2011 12:45 di Luca Iannone articolo letto 692 volte Fonte: ANSA foto ANSA (ANSA) – MADRID, 4 NOV – Zlatan Ibrahimovic minaccio’ di ‘picchiare davanti alla stampa’ l’allenatore del Barcellona Pep Guardiola. Lo dice il vicepresidente dell’area istituzionale del club catalano Carles Villarubi. Ibra, aggiunge il dirigente, minaccio’ il tecnico durante un colloquio col presidente del Barca Sandro Rosell. Voleva il via libera per andare al Milan, ha aggiunto Villarubi. Frattanto Lionel Messi nega di avere avuto dissidi con Ibra durante la permanenza dello svedese al Barcellona. SOCCER TOWN – MAGLIE UFFICIALI Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – Altre Notizie 04.11.2011 13:15 – Io picchio Guardiola… Raiola: “Lo farà, lo farà” 04.11.2011 12:45 – Ibra minaccio’ di picchiare Guardiola 04.11.2011 11:30 – Bettega: “In bocca al lupo Antonio” 04.11.2011 11:00 – La Juventus fa sul serio per Nainggolan 04.11.2011 10:45 – I dubbi di Allegri in vista del Catania 04.11.2011 09:45 – Piccolo incendio all’interno del Policlinico 04.11.2011 09:00 – Barca, 500 gol con Guardiola in panchina 04.11.2011 08:30 – Moggi: “Il malcostume italiano: ora basta! Milan, il destino è nelle tue mani” 04.11.2011 08:15 – Ag. El Sharaawy: “Via dal Milan a gennaio? No, senza Cassano ha una grande opportunità” 03.11.2011 23:00 – Petrachi su Ogbonna: “Piace a molti club, ma costa tanto” 03.11.2011 22:45 – Di Marzio sul sostituto di Cassano: “Quagliarella no, Amauri e Toni ni” 03.11.2011 22:30 – Marchisio lancia la sfida: “Al primo posto per rimanerci” 03.11.2011 22:15 – Lazzari: “Dico ad Antonio di star tranquillo, anche mia nipote ha fatto un intervento simile ed è andato tutto bene” 03.11.2011 22:00 – Raiola: “Balotelli-Napoli? Mario ama la città, un giorno anche Ibra mi chiese degli azzurri” 03.11.2011 22:00 – LIVE – Tanto l’affetto per Cassano da tutto il mondo: “Campione, ti stiamo aspettando” Altre notizie 04.11.2011 13:15 – Io picchio Guardiola… Raiola: “Lo farà, lo farà” 04.11.2011 13:00 – VIDEO – Cassano, operazione riuscita 04.11.2011 12:45 – Ibra minaccio’ di picchiare Guardiola 04.11.2011 12:30 – Attento Milan, anche la Roma punta Eriksen 04.11.2011 12:15 – QS: Toni, Podolski, Elkeson e Jonathas 04.11.2011 12:00 – Preziosi dispetto al Milan: “Prendo Amauri o Quagliarella” 04.11.2011 11:45 – Anche Maxi Lopez per l’attacco 04.11.2011 11:40 – LIVE – Cassano: operazione ok. Lazzari a MN: “Contento che tutto sia andato bene. Ora lo aspettiamo in campo” 04.11.2011 11:30 – Bettega: “In bocca al lupo Antonio” 04.11.2011 11:18 – Milanello, iniziato l’allenamento 04.11.2011 11:15 – Preziosi: “Kucka all’Inter è fatta” 04.11.2011 11:00 – La Juventus fa sul serio per Nainggolan 04.11.2011 10:45 – I dubbi di Allegri in vista del Catania 04.11.2011 10:30 – Catania: recuperati Llama e Legrottaglie 04.11.2011 10:15 – Pato: “Cassano, un fratello. Il Milan ha bisogno di lui” 04.11.2011 10:00 – Pato: “Ho una voglia di giocare incredibile, farei anche il portiere” 04.11.2011 09:45 – Piccolo incendio all’interno del Policlinico 04.11.2011 09:30 – Messi: “Con Ibra siamo stati tutti bene” 04.11.2011 09:15 – Biografia Ibra: nuove anticipazioni 04.11.2011 09:00 – Barca, 500 gol con Guardiola in panchina 04.11.2011 08:45 – E. League: l’ex rossonero Brocchi fa respirare la Lazio 04.11.2011 08:30 – Moggi: “Il malcostume italiano: ora basta! Milan, il destino è nelle tue mani” 04.11.2011 08:15 – Ag. El Sharaawy: “Via dal Milan a gennaio? No, senza Cassano ha una grande opportunità” 04.11.2011 08:00 – Torna il problema delle assenze: 8 grane per Allegri 04.11.2011 08:00 – VIDEO – Pato: “Cassano è come un fratello per me” 04.11.2011 00:00 – Una tabella di marcia per arrivare in finale.. E un segnale importante: il Barcellona ha Cuenca e il Milan ha Ganz… 04.11.2011 00:00 – Gennaio: il Milan prepara un mercato d’assalto 03.11.2011 23:00 – Petrachi su Ogbonna: “Piace a molti club, ma costa tanto” 03.11.2011 22:45 – Di Marzio sul sostituto di Cassano: “Quagliarella no, Amauri e Toni ni” 03.11.2011 22:30 – Marchisio lancia la sfida: “Al primo posto per rimanerci” 03.11.2011 22:15 – Lazzari: “Dico ad Antonio di star tranquillo, anche mia nipote ha fatto un intervento simile ed è andato tutto bene” 03.11.2011 22:00 – Raiola: “Balotelli-Napoli? Mario ama la città, un giorno anche Ibra mi chiese degli azzurri” 03.11.2011 22:00 – LIVE – Tanto l’affetto per Cassano da tutto il mondo: “Campione, ti stiamo aspettando” 03.11.2011 21:45 – Antonini: “Il Catania è temibile, Antonio manca tanto in spogliatoio e non vedo l’ora che torni” 03.11.2011 21:30 – Fiorentina, Montolivo non andrà via a gennaio 03.11.2011 21:15 – Buffon: “Milan? In Italia non esiste di meglio, sono i più forti” 03.11.2011 21:00 – Il ritorno perfetto 03.11.2011 21:00 – VIDEO – Pato: “Devo allenarmi diversamente, tornerò con la Fiorentina” 03.11.2011 20:45 – Colombia, convocato Yepes 03.11.2011 20:30 – Buffon: “Mai parlato di Scudetto” L’EDITORIALE di Luca Serafini Una vera e propria task-force mandata in campo da Adriano Galliani in questi giorni, per un gennaio importante almeno quanto quello del 2011, che ha portato in rossonero 2 titolari come Van Bommel e Cassano (auguri, caro Antonio: pensa a guarire, per il calcio c’è… MILANELLO IN ROSA di Gaia Brunelli UNA TABELLA DI MARCIA PER ARRIVARE IN FINALE.. E UN SEGNALE IMPORTANTE: IL BARCELLONA HA CUENCA E IL MILAN HA GANZ… La qualificazione è al sicuro. E questo è già un primo passo importante. È vero che il primo posto sembra compromesso, ma c’è ancora la sfida del 23 novembre a San Siro che molto potrà dire sul cammino rossonero in Champions League… Eventi live! Ricovero di Antonio Cassano LIVE – Cassano: operazione ok. Lazzari a MN: “Contento che t Torna il problema delle assenze: 8 grane per Allegri Gennaio: il Milan prepara un mercato d’assalto Una tabella di marcia per arrivare in finale.. E un segnale Moggi: “Il malcostume italiano: ora basta! Milan, il destino LIVE – Cassano sarà operato domani. Bonera: “Scherza sempre, Milan, ecco i probabili sostituti di Cassano Fuori Boa e Nocerino: Allegri pensa alle soluzioni Se non gioca adesso… Bozzo: “Quagliarella al Milan? Ecco la verità” ESCLUSIVE MN Domenica il Milan tornerà in campo per l’11esima giornata di Serie A. La redazione di MilanNews ha contattato in esclusiva l
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Barca, 500 gol con Guardiola in panchina
HOME Primo Piano Calciomercato Milan Esclusive MN I ragazzi sono in gi Focus On… Da Milanello Le Giovanili La chiave tattica Top & Flop Web TV SONDAGGIO BATE BORISOV-MILAN: IL MIGLIORE IN CAMPO ‘); 09:06 Udinese, Floro Flores: “A Madrid con l’atteggiamento sbagliato” 09:05 Juve, col nuovo modulo il rinforzo giusto è Nainggolan 09:03 Milan, esito positivo per l’operazione di Cassano 09:00 Chelsea, a gennaio possibile prestito di Lukaku al Malaga 08:56 Juventus, Vidal: “Pirlo e Marchisio eccezionali, Conte sa di calcio” 08:47 Genoa, Preziosi: “Volevo Cassano e Gila, ora Amauri o Quagliarella” 08:38 Ranking Uefa, l’Italia è incalzata dal Portogallo 08:29 Juve, Conte: “Con 10mila dollari è passata la paura dei capelli” 08:20 Inter, Moratti spenderà solo se la squadra risalirà 08:11 Milan, Pato: “Cassano tornerà più forte di prima” Capocannoniere e’ Messi con 160, seguito da Pedro, Eto’o e Bojan 04.11.2011 09:00 di Antonio Vitiello articolo letto 35 volte Fonte: ANSA foto ANSA (ANSA) – ROMA, 3 NOV – Il Barcellona di Pep Guardiola e’ una vera e propria macchina da gol, con Leo Messi piede armato di un gruppo fantastico. Da quando il tecnico e’ arrivato sulla panchina blaugrana, il Barca ha infatti realizzato 500 gol, di cui ben 160 a firma della ‘pulce’ argentina. A riportare la statistica e’ il quotidiano catalano ‘Sport’. Alle spalle di Messi Pedro con 48 centri, seguito da Eto’o (36), Villa ed Henry (al momento appaiati a quota 30) e Bojan, fermo a 29 mentre sono 22 quelli di Ibrahimovic. SOCCER TOWN – MAGLIE UFFICIALI Stampa la notizia Invia ad un amico Accesso mobile Altre notizie – Altre Notizie 04.11.2011 09:00 – Barca, 500 gol con Guardiola in panchina 04.11.2011 08:30 – Moggi: “Il malcostume italiano: ora basta! Milan, il destino è nelle tue mani” 04.11.2011 08:15 – Ag. El Sharaawy: “Via dal Milan a gennaio? No, senza Cassano ha una grande opportunità” 03.11.2011 23:00 – Petrachi su Ogbonna: “Piace a molti club, ma costa tanto” 03.11.2011 22:45 – Di Marzio sul sostituto di Cassano: “Quagliarella no, Amauri e Toni ni” 03.11.2011 22:30 – Marchisio lancia la sfida: “Al primo posto per rimanerci” 03.11.2011 22:15 – Lazzari: “Dico ad Antonio di star tranquillo, anche mia nipote ha fatto un intervento simile ed è andato tutto bene” 03.11.2011 22:00 – Raiola: “Balotelli-Napoli? Mario ama la città, un giorno anche Ibra mi chiese degli azzurri” 03.11.2011 22:00 – LIVE – Tanto l’affetto per Cassano da tutto il mondo: “Campione, ti stiamo aspettando” 03.11.2011 21:15 – Buffon: “Milan? In Italia non esiste di meglio, sono i più forti” 03.11.2011 20:45 – Colombia, convocato Yepes 03.11.2011 20:30 – Buffon: “Mai parlato di Scudetto” 03.11.2011 20:00 – Serie A e Azzurri in campo con Airc 03.11.2011 19:30 – Raiola: “Ibra-Allegri binomio vincente” 03.11.2011 17:45 – Schweinsteiger, il sogno ha la clavicola rotta Altre notizie 04.11.2011 09:15 – Biografia Ibra: nuove anticipazioni 04.11.2011 09:09 – Cassano, intervento perfettamente riuscito 04.11.2011 09:00 – Barca, 500 gol con Guardiola in panchina 04.11.2011 08:45 – E. League: l’ex rossonero Brocchi fa respirare la Lazio 04.11.2011 08:30 – Moggi: “Il malcostume italiano: ora basta! Milan, il destino è nelle tue mani” 04.11.2011 08:15 – Ag. El Sharaawy: “Via dal Milan a gennaio? No, senza Cassano ha una grande opportunità” 04.11.2011 08:00 – Torna il problema delle assenze: 8 grane per Allegri 04.11.2011 08:00 – VIDEO – Pato: “Cassano è come un fratello per me” 04.11.2011 00:00 – Una tabella di marcia per arrivare in finale.. E un segnale importante: il Barcellona ha Cuenca e il Milan ha Ganz… 04.11.2011 00:00 – Gennaio: il Milan prepara un mercato d’assalto 03.11.2011 23:00 – Petrachi su Ogbonna: “Piace a molti club, ma costa tanto” 03.11.2011 22:45 – Di Marzio sul sostituto di Cassano: “Quagliarella no, Amauri e Toni ni” 03.11.2011 22:30 – Marchisio lancia la sfida: “Al primo posto per rimanerci” 03.11.2011 22:15 – Lazzari: “Dico ad Antonio di star tranquillo, anche mia nipote ha fatto un intervento simile ed è andato tutto bene” 03.11.2011 22:00 – Raiola: “Balotelli-Napoli? Mario ama la città, un giorno anche Ibra mi chiese degli azzurri” 03.11.2011 22:00 – LIVE – Tanto l’affetto per Cassano da tutto il mondo: “Campione, ti stiamo aspettando” 03.11.2011 21:45 – Antonini: “Il Catania è temibile, Antonio manca tanto in spogliatoio e non vedo l’ora che torni” 03.11.2011 21:30 – Fiorentina, Montolivo non andrà via a gennaio 03.11.2011 21:15 – Buffon: “Milan? In Italia non esiste di meglio, sono i più forti” 03.11.2011 21:00 – Il ritorno perfetto 03.11.2011 21:00 – VIDEO – Pato: “Devo allenarmi diversamente, tornerò con la Fiorentina” 03.11.2011 20:45 – Colombia, convocato Yepes 03.11.2011 20:30 – Buffon: “Mai parlato di Scudetto” 03.11.2011 20:15 – Anche i Gunners su Podolski 03.11.2011 20:00 – Serie A e Azzurri in campo con Airc 03.11.2011 19:45 – Beckham: “Voglio tornare in nazionale” 03.11.2011 19:30 – Raiola: “Ibra-Allegri binomio vincente” 03.11.2011 19:15 – VIDEO – Juary: “Quagliarella sarebbe un grande acquisto per il Milan” 03.11.2011 19:00 – Maseri: “Il Milan soffrirà molto l’assenza di Cassano. Gennaio? Punto su Quagliarella” 03.11.2011 19:00 – LIVE – Cassano sarà operato domani. Bonera: “Scherza sempre, tornerà a giocare con noi” 03.11.2011 18:45 – …Occhi puntati sul “nuovo” Alexandre Pato 03.11.2011 18:30 – La scheda di Andrea Gervasoni 03.11.2011 18:15 – Lalas: “Becks lascerà i Galaxy dopo la conquista del titolo” 03.11.2011 18:00 – Milan, piace Maher dell’Az Alkmaar 03.11.2011 17:45 – Schweinsteiger, il sogno ha la clavicola rotta 03.11.2011 17:30 – “Forza Antonio” il sostegno della Lega Serie A 03.11.2011 17:15 – Frenata dal San Paolo: “Casemiro non parte fino al 2013” 03.11.2011 17:00 – VIDEO – Milan: per gennaio il nome è Luca Toni 03.11.2011 17:00 – Fuori Boa e Nocerino: Allegri pensa alle soluzioni 03.11.2011 16:45 – Ag. Amauri: “Stiamo lavorando per riportarlo in campo” L’EDITORIALE di Luca Serafini Una vera e propria task-force mandata in campo da Adriano Galliani in questi giorni, per un gennaio importante almeno quanto quello del 2011, che ha portato in rossonero 2 titolari come Van Bommel e Cassano (auguri, caro Antonio: pensa a guarire, per il calcio c’è… MILANELLO IN ROSA di Gaia Brunelli UNA TABELLA DI MARCIA PER ARRIVARE IN FINALE.. E UN SEGNALE IMPORTANTE: IL BARCELLONA HA CUENCA E IL MILAN HA GANZ… La qualificazione è al sicuro. E questo è già un primo passo importante. È vero che il primo posto sembra compromesso, ma c’è ancora la sfida del 23 novembre a San Siro che molto potrà dire sul cammino rossonero in Champions League… Eventi live! Ricovero di Antonio Cassano Gennaio: il Milan prepara un mercato d’assalto Torna il problema delle assenze: 8 grane per Allegri Una tabella di marcia per arrivare in finale.. E un segnale Ag. El Sharaawy: “Via dal Milan a gennaio? No, senza Cassano Moggi: “Il malcostume italiano: ora basta! Milan, il destino LIVE – Cassano sarà operato domani. Bonera: “Scherza sempre, Milan, ecco i probabili sostituti di Cassano Fuori Boa e Nocerino: Allegri pensa alle soluzioni Se non gioca adesso… Bozzo: “Quagliarella al Milan? Ecco la verità” ESCLUSIVE MN Domenica il Milan tornerà in campo per l’11esima giornata di Serie A. La redazione di MilanNews ha contattato in esclusiva l
Ibrahimovic: “Che incubo Barcellona, Guardiola comanda e tutti ubbidiscono”
Zlatan Ibrahimovic si confessa: la stagione 2009/2010 trascorsa nel Barcellona è stato un inferno, tanto da fargli pensare di smettere di giocare. ”Racconto tutto, mi metto a nudo” è questo il titolo del libro che l’attaccante del Milan ha presentato nelle scorse ore e che uscirà fra due settimane, in Svezia e in Italia. Zlatan si mette realmente a nudo e ‘Aftonbladet’, il principale quotidiano di Svezia, ha già pubblicato in esclusiva il primo capitolo del libro che rivela particolari interessanti sulla stagione trascorsa a Barcellona . A Zlatan sembrava di ”camminare sulle nuvole” per la gioia dopo aver firmato per i catalani, ma dopo i primi incontri con Guardiola la musica è cambiata. L’allenatore gli dice che nel Barcellona bisogna ”rimanere con i piedi per terra”, che il club non vuole che i giocatori guidino Porsche o Ferrari per andare agli allenamenti: “low profile” è l’imposizione del club sul tetto del mondo e Zlatan accetta, ma con fastidio. ”Guido sempre come un pazzo. Ho guidato a 325 chilometri all’ora, lasciandomi dietro la polizia. Ho fatto così tante cazzate che non oso pensarci”, svela Ibrahimovic nel libro, che proprio in Spagna, dopo una nevicata, va a sbattere contro un muro. Col passare dei mesi, intanto, il rapporto con Guardiola peggiora: nello spogliatoio tutti stanno zitti, quasi sottomessi: Messi, Xavi ed Iniesta ubbidiscono e fanno i compiti senza mai protestare, come a scuola: ”Io invece sono un ragazzo a cui piacciono i tipi che passano con il rosso” , dice Ibra. Che poi rivela che le cose cominciarono a precipitare: ”Messi ha cominciato a parlare, chiedendo un altro ruolo, le cose sono cambiate, Guardiola ha preferito accontentare lui”. Dopo un po’ di tempo Ibrahimovic chiede e ottiene un incontro con Guardiola, dicendogli: ”Io sono una Ferrari, ma mi guidi come se fossi una Fiat”. E’ l’inizio della fine: Guardiola non gli rivolge più neanche uno sguardo. Henry, che aveva capito tutto, una volta gli chiede scherzando sull’allenatore: ”Ciao Zlatan, ti ha guardato oggi?”. Ibra risponde: ”No, ma l’ho visto da dietro”. Il francese: ”Auguri, le cose stanno migliorando!”. In quel periodo nero, l’attaccante svela di aver trovato conforto negli amici in Svezie, nella compagna Helena e nella famiglia. Ibra, quindi odia Guardiola e stima Mourinho, ed è proprio l’ex tecnico interista a causare indirettamente la rottura quando Ibra ha urlato a Guardiola: ”Sei senza coglioni. Ti caghi addosso davanti a Mourinho! Vaffa…!” . Poi l’addio e il matrimonio con il Milan, dove Ibrahimovic si sente a casa. Articoli correlati: Ibrahimovic: 14 giorni di stop Tra malumori e scommesse il Milan lavora sull’attacco e cerca alternative a Ibra You can skip to the end and leave a response. Pinging is currently not allowed.
il nostro giovedì
L’EDITORIALE – Lo stato del calcio italiano è disastroso, su questo non ci sono dubbi. La Nazionale è reduce dalla più grande debacle della propria storia (eliminati al primo turno del mondiale sudafricano per mano di Slovacchia e Nuova Zelanda), ed ancor peggiore è la situazione per le nostre squadre di club. Siamo in caduta libera nel ranking Uefa, abbiamo appena perso il diritto di avere una quarta squadra nella Champions League a partire dal prossimo anno ed abbiamo subìto due fresche eliminazioni in Europa League (Palermo e Roma) per mano del Thun e dello Slovan Bratislava. Da ben 12 anni un nostro club non arriva in una finale della Coppa Uefa/Europa League (il Parma nel 1999 contro il Marsiglia). Ed ancora: sono due anni consecutivi che la quarta squadra italiana qualificata per i preliminari di Champions viene eliminata e quindi esclusa dalla fase finale a gironi (Sampdoria ed Udinese). Se a tutto questo ci aggiungiamo la solita questione degli stadi di proprietà che ha aumentato il gap finanziario con le big (e non solo) europee, allora il quadro è veramente desolante. La migliore squadra italiana attualmente è indiscutibilmente il Milan, ma tutti, tifosi rossoneri compresi, sono concordi nell’affermare che la squadra di Allegri non è ancora al livello delle migliori squadre europee (Barcellona, Real Madrid e Manchester United su tutte). Questa convinzione è talmente radicata, che il tormentone-quiz della vigilia della gara di Barcellona era: “quanti gol segneranno i Marziani catalani al povero Diavolo milanista?”. Ma tra tutte le cose che erano state dette prima della partita di martedì ce n’era sfuggita una: il Milan aveva il compito di riuscire in quello che non riesce a nessuna squadra del mondo da almeno 5 anni, e cioè presentarsi al Camp Nou, affrontare alla pari ed a viso aperto il Barcellona e mettere in serie difficoltà, sul piano del gioco, la super squadra di Guardiola! Con somma sorpresa, dopo la partita… ( continua ) IL TOCCO ROSA – Archiviata la seconda…diventata prima per uno sciopero assurdo ed incomprensibile…che è passata, in 24 ore, da quasi negativa a quasi positiva…perché si è pareggiato in rimonta, dimostrando che comunque la squadra c’è, perché l’avversario era tosto, perché c’è chi ha fatto peggio di noi e…dalla Sicilia con amore…note lieti hanno addolcito questa notte settembrina vestita d’agosto. Ora è tempo di emozioni forti e consone alla nostra storia…quell’Europa che tante volte ci ha visti protagonisti, che accende passioni uniche da vivere col fiato sospeso e l’entusiasmo a mille, perché ogni attimo si trasforma in soffi di vita che ti coinvolgono totalmente ed il solo ascoltare quella musichetta mette i brividi. Io i brividi ed il fiato sospeso ho cominciato ad averli fin dal sorteggio…timore e speranza che da quella boccia di vetro uscisse quel nome…il primo per un giusto rispetto che si deve ad una grande e la seconda per l’eventuale affascinante trasferta da programmare… ed ecco che il destino…beffardo e benevolo…sornione e divertito…ha voluto regalarmi la possibilità di viverla per davvero quest’esaltante esperienza… ( continua )
Barcellona-Milan, il commento di Sacchi: Una volta il motto era vincere e convincere…
BARCELLONA-MILAN SACCHI – Nel suo consueto editoriale per La Gazzetta dello Sport post-Champions League l’ex allenatore Arrigo Sacchi boccia la prestazione del Milan in Europa seppur tornato dal Camp Nou con un punticino: “ Il risultato più importante l’ha ottenuto il Milan contro i campioni d’Europa del Barcellona. Tuttavia al di là del risultato positivo non ci resta molto. I rossoneri sono la squadra più titolata del mondo. Gli assiomi del club erano: vincere e convincere, il modo in cui si vince vale più della vittoria stessa, la squadra dev’essere padrona del campo e del pallone. È vero che contro la fantastica squadra di Guardiola questo non era semplice, anche se i blaugrana non sono nel loro migliore momento. Però nessuno poteva immaginare che il possesso palla fosse del 70% di Messi e C. e che i tiri in porta fossero 21-3 e che i rossoneri finissero la partita senza avere fatto praticamente un’azione e senza quasi superare la metà campo. La nostra storia è ricca di difese eroiche, sofferenze, esperienza, sacrifici, freddezza nello sfruttare le situazioni eccetera. Tutto questo però trovava nel passato nei rossoneri un’eccezione. Allegri ha avuto tanti meriti nella vittoria dello scudetto, ora deve ampliare e completare il lavoro se vuole essere competitivo anche in Europa “. La redazione di Milanlive.it
Calciomercato Milan, Pato: Guardiola lo vuole a Barcellona!
CALCIOMERCATO MILAN PATO GUARDIOLA – Clamorosa indiscrezione di calciomercato riportata stamane da Il Corriere dello Sport. In base a quanto si legge sul quotidiano romano l’allenatore del Barcellona, Pep Guardiola, avrebbe dato mandato ai propri dirigenti di provare a capire se vi siano i margini per imbastire un’operazione col Milan, oggetto Alexandre Pato. Rimasto folgorato dopo la rete del Camp Nou il tecnico catalano intende assicurarsi il gioiello verdeoro. Servirà un’offerta super dell’ordine di circa 45/50 milioni di euro per convincere la dirigenza rossonera. Nel 2009 Galliani rifiutò una proposta monstre dal Chelsea ma per la prossima estate non è da escludere che in via Turati decidano di accettare un’eventuale nuova offerta visti i tempi di magra che corrono… La redazione di Milanlive.it
Barcellona-Milan, Guardiola non si capacita: Pato meglio di Usain Bolt
BARCELLONA-MILAN GUARDIOLA PATO USAIN BOLT – I complimenti alla rete di Pato contro il Barcellona arrivano direttamente dal tecnico catalano Pep Guardiola. Al termine del pareggio contro i rossoneri l’allenatore blaugrana ha esclamato: “ Il Milan è una squadra fatta per giocare. Il possesso palla non ci è servito a niente. Dobbiamo fare i complimenti al Milan, a Pato e pensare di comprare quelle gambe tanto forti. Neanche Usain Bolt avrebbe potuto fermarlo ”. La redazione di Milanlive.it
Barcellona-Milan: Pato e difesa uniche note positive di una squadra irriconoscibile
BARCELLONA MILAN CHAMPIONS LEAGUE / Si riparte da Barcellona . Il Milan per molti ha compiuto l’impresa, andando a guadagnare il tanto agognato punto al Camp Nou , seppur strappandolo agli avversari attraverso uno stile di gioco poco consono a quanto ci avevano abituati i rossoneri negli ultimi vent’anni. Il massimo risultato ottenuto con il minimo sforzo, che per molti è riconducibile a quanto si vide nella stagione del triplete nerazzurro, quando nel 2010 i ragazzi di Mourinho perirono contro i blaugrana, seppur guadagnandosi la finale del Bernabéu. Certo è, che un pareggio così non può far altro che dare morale al club di Allegri ; un Milan che ha aperto la partita a 24″ dall’inizio, e l’ha chiusa a pochi secondi dalla fine. In mezzo, solo ed esclusivamente le giocate dei padroni di casa, più intense quando dovevano recuperare il risultato, ma comunque sempre in grado di schiacciare i rossoneri nella propria metà campo. Una partita che ha inoltre messo in risalto i limiti di una compagine non più volta al bel gioco; anzitutto, si è sentita, e non poco, la mancanza di un metronomo in mezzo al cerchio di centrocampo, in grado di scandire giocate ed effettuare passaggi precisi senza sprecare palloni preziosi. Da questo punto di vista, la dirigenza rossonera avrebbe dovuto puntare su un giocatore di spessore per il centrocampo, per risanare a dovere la falla lasciata da Pirlo . Per fortuna che c’era Seedorf , ancora una volta vero e proprio leader della squadra. L’esperienza e la classe dell’olandese sono servite a ristabilire l’equilibrio che il centrocampo milanese ha per forza di cose perso. Deludente la prestazione di Nocerino , che ha in più occasioni combinato pasticci in fase di ripartenza. Se non altro, sarà proprio l’ex Palermo a guadagnare l’angolo al 93′: unica nota positiva di una prestazione da dimenticare, alla luce dei numerosi palloni malamente sprecati. Strano ma vero, il talento di Bari non ha brillato, anzi. Le recenti prestazioni di Cassano , messo in risalto sopratutto dalle prove con la nazionale azzurra, avevano dato un’iniezione di fiducia nei suoi confronti: il risultato di ieri è una partita dove l’ex Sampdoria non ha toccato palla. Unico lampo, il movimento che ha creato lo spazio al compagno di reparto Pato per il gol del momentaneo 0-1. La mancanza di Ibrahimovic in tal senso si è fatta sentire. Lo svedese avrebbe sicuramente dato man forte alla squadra anche grazie alle sue uniche doti fisiche, andando presumibilmente a regalare qualche chance in più ai rossoneri di creare gioco in fase di possesso palla. Da sottolineare invece l’ottima prestazione della difesa a quattro. Ogni componente ha dato man forte al reparto, sia chiaro, ma nell’uno contro uno, in particolare i centrali, hanno superato se stessi. Uno su tutti, Alessandro Nesta , che dopo le delusioni della prima di campionato contro la Lazio si è più che riscattato, contrastando un certo Leo Messi in diverse occasioni. Di ottima finitura inoltre, la prestazione di Thiago Silva . Il brasiliano, che durante il corso dell’estate è stato richiesto proprio dal club catalano, ha chiuso il match con il gol al 93″ con colpo di testa su assist di Clarence Seedorf , regalando di fatto il punto alle sorti rossonere. Una difesa supportata da tutti quanti dicevamo, una fitta ragnatela che in poche occasioni ha concesso spazi ai talentuosi spagnoli. È servito un guizzo del fenomeno Messi con conseguente ciabattata per bucare il muro milanista, che in altre occasioni ha retto perfettamente, sopratutto nella striscia dei 16 metri, dove il Barcellona è solito creare le occasioni da gol. Ma la vera sorpresa della serata catalana è senza dubbio il guizzo di Pato . Con la sua realizzazione al secondo 25 è entrata nella top 5 dei gol più veloci della Champions League , al quarto posto. Uno scatto a centrocampo che ha letteralmente lasciato sul posto le linee difensive blaugrana. Complice anche la poca determinazione degli uomini di Guardiola , che hanno erroneamente lasciato correre il Papero senza commettere fallo tecnico. Va concesso senz’altro il merito al brasiliano d’aver insaccato dietro le spalle di Valdes un gol che vale oro, in grado di zittire il “modesto” pubblico del Camp Nou (98.000 posti a sedere, ieri sold out). Il centravanti brasiliano si è quindi confermato determinante nelle sfide che contano, dopo il derby della scorsa stagione vinto grazie alle sue prodezze. Ed è proprio in occasioni come queste che si rimpiangono le numerose circostanze nelle quali il brasiliano è stato escluso dai match a causa dei problemi fisici. Il potenziale del Papero non è comune, questo è sotto gli occhi di tutti. Un giocatore al quale manca solo continuità, che gli permetterebbe di laurearsi come un vero e proprio campione. Fabio Alberti – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, Thiago Silva: rimpianto di Guardiola
CALCIOMERCATO MILAN THIAGO SILVA GUARDIOLA – Un colpo di testa al 93esimo ha permesso al Milan di agguantare il pareggio con le unghie e di lasciare il Camp Nou imbattutto. Il centrale brasiliano è stato uno dei protagonisti della sfida contro il Barcellona ma avrebbe potuto giocare la partita con una casacca diversa. Il tecnico dei catalani, Pep Guardiola, ha infatti contattato ufficialmente il giocatore durante la scorsa estate. Thiago Silva, però, ringraziando, ha rimandato al mittente le avance, forte di un contratto solido con i rossoneri. La voce di mercato è comunque destinata a non spegnersi e durante la prossima estate ne sentiremo ancora parlare… La redazione di Milanlive.it
Barcellona-Milan, editoriale: un punticino che profuma d’impresa…
BARCELLONA MILAN EDITORIALE IMPRESA – Un piccolo passo ieri per il Milan, che al Camp Nou conquista un punto prezioso. I rossoneri sono stati molto abili nella fase difensiva, concedendo poche occasioni da gol al Barcellona. La squadra è sempre rimasta compatta, anche dopo il 2-1, disputando la partita con coraggio, umiltà e concretezza. E senza dubbio con una buona dose di “suerte”, come ha detto Galliani. Il pareggio regala morale e fiducia, ma non si può certo pensare di essere soddisfatti per la partita giocata. Le statistiche sono impietose e imbarazzanti: 75% il possesso palla dei blaugrana, che hanno sempre controllato la partita dettando il loro gioco con una rete continua di passaggi, più di 700 a fronte dei 250 rossoneri!. Inutili i commenti di molti opinionisti nel post-partita, indignati alla vista di un Milan snaturato, un non-Milan, costretto a cedere agli avversari l’iniziativa, rifugiandosi in difesa. Una squadra provinciale, si è detto. Probabilmente non era nelle intenzioni di Allegri affrontare la sfida in quel modo, la necessità e la superiorità di palleggio blaugrana hanno dettato il gioco. Ma a metà settembre, con soli 90 minuti nelle gambe, in un Camp Nou bollente, senza Ibrahimovic, Robinho, Gattuso e Boateng – costretto alla mezz’ora a uscire dal campo – un pareggio contro il Barcellona ha sapore d’impresa. Un Barça che non è riuscito a conquistare una vittoria meritata, frenato dalla tenacia dei diavoli rossoneri. Un Barça che ha mostrato anche qualche crepa, in particolare nel reparto difensivo. Certo mancava Piquè, ma la grande incornata di Thiago Silva è stata causata anche da una certa libertà offerta sui calci piazzati ai rossoneri, marcati a zona. Gli uomini di Guardiola hanno dominato la partita, eppure il Milan, giocando solo 2 minuti – per merito dei blaugrana, sia chiaro – è riuscito a segnare 2 gol. Alessandro Nesta – prestazione sublime per lui ieri – rientrando negli spogliatoi dopo il triplice fischio, ha detto ai propri compagni: “Avete visto? Se ce la giochiamo, loro non sono poi così tanto forti”. Con questa convinzione, a S. Siro ne vedremo delle belle… Francesco Ferrazzi – Milanlive.it
Barcellona-Milan, voti e pagelle Tuttosport: ok Thiago Silva, bocciato Nocerino
BARCELLONA MILAN VOTI PAGELLE TUTTOSPORT – Di seguito i voti e le pagelle della sfida fra Barcellona e Milan a cura della redazione di Tuttosport. BARCELLONA VALDES 6 Lui sì che fa lo spettatore aggiunto … D. ALVES 6.5 Uno stantuffo che pompa gioco e cross senza soluzione di continuità. MASCHERANO 5 Altro centrocampista prestato da tempo alla difesa. Se mai una squadra dovesse riuscire a giocare alla pari con il Barca, dietro gli spagnoli sarebbero vulnerabilissimi. BUSQUETS 4.5 Non è un difensore e quando Pato gli va via dopo pochi secondi, fa la figura della bella statuina. ABIDAL 6 Non ha rossoneri in zona. Allora si costruisce anche lui la sua bella palla gol. XAVI 6 Solito fosforo al servizio della collettività. KEITA 6 Con tutta la tribù dei piedi buoni, vedere lui al centro del centrocampo un po’ stupisce. Puyol (22’ st) 6 Per ora salutiamo il rientro, per il rendimento attendiamo. INIESTA 5.5 Il suo primo tiro è impresentabile. Poi arriva l’infortunio. Fabregas (39’ pt) 6 Sbaglia poco ma si vede anche poco. PEDRO 6.5 Solo chi gioca tutti i giorni con Messi può pensare che su quella palla che vedeva Abate avanti due metri, l’argentino sarebbe riuscito ad arrivare per primo. Lui lo fa e Messi lo premia con l’assist-gol. MESSI 6.5 Palo al 18’ su punizione, assist per Pedro. Il solito Messi, anche quando non segna VILLA 6.5 Si vede poco, ma quando calcia la punizione (generosa) in avvio di ripresa, è Abbiati a non vedere nè lui, nè la traiettoria del pallone. Afellay (39’ st) ng. All. GUARDIOLA 6Al secondo 2-2 consecutivo, dovrà cominciare a chiedersi perché il suo Barca non vince anche se domina. MILAN ABBIATI 6 Messi gli scalda le mani al 14’, con un diagonale che devia in angolo. E il palo lo salva poco dopo ancora su conclusione del Pallone d’Oro. ABATE 5.5 Messi è una rapidissima pulce, ma farsi recuperare un metro ogni due di corsa, come in occasione del primo gol, è cosa bruttina assai. Unico errore, ma imperdonabile. NESTA 6.5 Già rinfrancato, dopo la serataccia con la Lazio. Al 12’ salva bene in angolo su Abidal. Da lì in avanti è un crescendo, anche su Messi, che pure ha un’altra età e un altro passo. THIAGO SILVA 7 Bene dietro, stacca con bravura e tempismo al 92’ per il gol che vale un tesoro. Per il Barcellona che lo voleva rimpianto doppio. ZAMBROTTA 5.5 Dani Alves fa l’attaccante esterno aggiunto, capace di sovrapporsi a Pedro. Ovvio che l’ex azzurro un po’ soffra, un po’ si aiuti con il mestiere. NOCERINO 4.5 Il suo impatto con la Champions è devastante. Sembra davvero un giocatore di altra categoria. VAN BOMMEL 6 Ammonito per proteste, fischiato dal pubblico catalano al primo fallo perché ancora non gli perdonano la presunta caccia all’uomo nella finale mondiale del 2010, l’olandese regge l’urto del Barca cercando di minimizzare gli spostamenti in virtù di una lettura anticipata del gioco avversario. Aquilani (33’ st) ng. SEEDORF 6 I primi minuti sono incoraggianti. E’ in pratica l’unico a reggere il confronto tecnico con gli spagnoli e ad ipotizzare anche qualche dribbling vincente. Forse è vero ciò che dicono, che cioè non possa fare più il trequartista: in effetti si ammoscia quando avanza al posto di Boateng, infortunato. BOATENG 5.5 I piedi sono quelli che sono, però finché c’è lui in campo il Milan regge la baracca. Esce per un problema alla spalla già dolorante. Ambrosini( 32’ pt) 5 Non trova mai la posizione. CASSANO 5 Anche lui fa qualcosina di buono. Però dovrebbe avere il fisico e la forza per tenere un po’ più palla. Emanuelson (17’ st) 5 Come Nocerino: per ora inadeguato. PATO 6.5 Gol lampo alla …Pato, andandosene via in allungo. Nel primo tempo avrebbe altre due occasioni, ma le spreca per eccesso di frenesia. All. ALLEGRI 6 Esce imbattuto. Sul come, meglio non sottilizzare. ARBITRO ATKINSON 6 Impeccabile fino al 92’, quando regala al Milan l’angolo del 2-2. La redazione di Milanlive.it
Barcellona-Milan, amarezza Guardiola: Milan squadra fatta per giocare ma si è solo difesa
BARCELLOMA MILAN GUARDIOLA – Amaro il commento di Pep Guardiola, allenatore del Barcellona, al termine del pareggio bruciante contro il Milan: « Il Milan, come tutte le grandi d’Europa ha molto talento e può colpirti fino all’ultimo, anche se è arrivato alla nostra porta solo due volte e mezzo in tutto l’incontro. Il Milan è una squadra fatta per giocare. Per certi versi mi ha stupito il suo atteggiamento. Ci hanno concesso a lungo la palla, ma alla fine hanno strappato il punto che volevano. Dobbiamo solo fargli i complimenti ». Simile il pensiero di Victor Valdes, il portiere della corazzata blaugrana: « Abbiamo dominato per gran parte dell’incontro, ma il Milan è stato bravo ad approfittare delle due uniche occasioni che abbiamo concesso, portandosi a casa il risultato che volevano. Nessun dramma, comunque. Ne faremo tesoro per le prossime partite ». Ancor più sconfortato Sergio Busuquets: « Subire un gol al 1′ e un altro in pieno recupero non è certo il massimo della vita. Meglio pensare già alla partita di Liga che ci aspetta sabato ». La redazione di Milanlive.it
Barcellona-Milan, voti e pagelle Corriere dello Sport: bene Pato e Thiago Silva, delude Cassano
BARCELLONA-MILAN VOTI PAGELLE CORRIERE DELLO SPORT – Di seguito trovate i voti e le pagelle della sfida fra Barcellona e Milan a cura de Il Corriere dello Sport. Promossa la prestazione di Pato e Thiago Silva mentre bocciata quella di Antonio Cassano. BARCELLONA 7 Messi -Velenosissimo come mette piede in area. Abate lo soffre terribilmente. A maggior ragione quando l’argentino plana nell’area di rigore milanista per servire su un piatto d’argento l’assist a Pedro. 7 Abidal -Guardiola lo accentra su Pato per tentare di neutralizzare le rapide e brucianti partenze del brasiliano su contropiede. 6.5 Xavi -Picchia duro sul fronte sinistro del Milan dove Seedorf, prima di passare sulla trequarti, fatica a mantenere la posizione. Ambrosini lo costringe ad accentrarsi perchè gli spazi si riducono con l’ingresso del capitano rossonero. 6,5 Dani Alves -Cassano è un po’ defilato, non incide. Il brasiliano prende spesso campo per attaccare il centrocampo rossonero. Seedorf è costretto a indietreggiare favorendone le incursioni. 6,5 Guardiola ( all.) -Resta anche lui incredulo quando vede Thiago Silva atterrare indisturbato in area per il 2-2. Tutti i numeri ieri sera hanno dato ragione al Barcellona, ma non i gol. Quattro quelli subiti dai blaugrana fra sabato nella Liga e ieri in Champions, con altrettantiallarmanti pareggi. 6 Mascherano -Raddoppia, con la collaborazione ad Abidal, la marcatura su Pato. Costruisce poco perchè è in costante apprensione: il «papero » ieri sera sembrava un…falco. 6 Keita -Come al solito tagliae cuce a metà campo andando a supportare i compagni in difficoltà. Guardiola gli ha dato subito fiducia in questa stagione dopo che il Milan l’aveva chiesto al Barcellona. 6 Iniesta -Questa volta vince nettamente il duello con il rivale «mondiale» Van Bommel. L’olandese evita le maniere forti, ma Iniesta si fa male da solo in una sortita offensiva: ed esce. 6 Fabregas -Subentra a Iniesta, dimostra che che è un meccanismo perfettamente collaudato all’interno del Barça. 6 Pedro -Gol preziosissimo il suo che consente al Barcellona di chiudere il primo tempo in parità. 6 Villa -Piuttosto opaco nei 45′ iniziali, si riscatta con la punizione da manuale che manda in crisi Abbiati e permette al Barça di vincere in rimonta. 5,5 Valdes -Parte comprensibilmente in ritardo per cercare di neutralizzare Pato lanciato a rete. Non effettua una sola parata per tutto il primo tempo. Resta a guardare anche nel secondo, fino a quando non si accorge che il colpo di testa di Thiago Silva gli finisce alle spalle. 5 Busquets -Grave l’amnesia difensiva su Pato. Guardiola lo toglie subito dalla marcatura per evitare un altro distastro. Si scambia, quando è necessario, la posizione con Abidal. Sulla sinistra corre meno pericoli. 5 Puyol -Non si accorge che gli sta piombando alle spalle Thiago Silva. Il capitano del Barça resta colpevolmente a guardare avversario e pallone che viene scaraventato in rete. MILAN 7 Pato – Un fulmine che, dopo 24′, stordisce Busquets. Il «papero» beffa anche l’incredulo Valdes. L’aria di Spagna gli fa
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Guardiola: «Il Milan resta una grande»
RASSEGNA STAMPA/ Milan: Guardiola: «Il Milan resta una grande» | ilmilanista.it Notice : Undefined index: CatNewsID in /var/www/vhosts/ilmilanista.it/httpdocs/notizia.php on line 125 Notizie Rassegna Stampa Tutte le Notizie
Champions League, Barçellona-Milan: voti e pagelle del match
Thiago Silva: è suo il gol decisivo. CHAMPIONS LEAGUE | BARCELLONA MILAN PAGELLE – Risultato finale: Barcellona-Milan 2-2 Barcellona (4-3-3) : Valdès; Dani Alves, Busquets, Mascherano, Abidal; Keita, Xavi, Iniesta, Pedro, Villa, Messi. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, T.Silva, Zambrotta; Van Bommel, Nocerino, Seedorf; Boateng; Pato, Cassano. Marcatori : Pato 1′; Pedro 63′; Villa 50′; T.Silva 92′. Ammoniti : Van Bommel; Nesta; Villa; Puyol; Dani Alves; Busquets. Espulsi : Nessuno. UOMO PARTITA MilanLive : ALESSANDRO NESTA VOTI E PAGELLE BARCELLONA Valdès s.v. : Non può nulla sui due gol dei 7 volte campioni d’europa. Dani Alves 6.5 : La fascia destra porta il suo nome, sia nel primo che nel secondo tempo. Spesso raddoppiato non è quasi mai pericoloso. Ammonito per piede a martello su Emanuelson. Busquets 5 : Disattento sulla partenza a razzo di Pato che porta in vantaggio il Milan. Spaesato per il primo quarto d’ora, poi trova le giuste misure. Mascherano 6 : Sempre attento dal punto di vista tattico. Secondo tempo dominato in difesa, anche per la pochezza degli attacchi milanisti. Abidal 6 : Non fa quasi mai paura in fase offensiva, ma è quasi sempre attento quando ogni tanto c’è da difendere. Keita 6 : E’ il perno davanti la difesa blaugrana. Decisivo in un occasione quando ferma Pato verso la porta al 17esimo del primo temo. Xavi 6 : Tanto per cambiare domina il centrocampo per quasi tutta la gara. Mai pericoloso quando ha la palla al piede anche perchè la difesa rossonera chiude tutti gli spazi e non permette gli inserimenti consueti dei catalani. Iniesta 6 : Classico possesso palla per tutto il tempo in cui resta in campo. Al primo scatto sente un dolore alla coscia. Probabile uno stiramento. Dal 39′ Fabregas: voto 6.5. Il suo ingresso in campo accelera la manovra dei padroni di casa. L’ex Arsenal tenta sempre l’uno due con inserimento in area ma la difesa rossonera è sempre perfetta. Pedro 6 : Il gol e nulla più. Approfitta dell’unico errore difensivo del Milan. Messi prende palla sulla sinistra, mette in mezzo per Pedro che non può far altro che battere l’incolpevole Abbiati. Villa 7- : Magica. Così si potrebbe definire la sua punizione che porta in vantaggio il suo Barça. Al 50′ su una punizione da sinistra inesistente Villa toglie la ragnatela alla destra di Abbiati che prova l’impossibile, ma non può nulla. Messi 7+ : Da lui ci si aspetta sempre il gol, ma questa volta si è trovato davanti la coppia di centrali più forte del globo. Colpisce il palo esterno al 19esimo da un calcio piazzato. Fa impazzire i tifosi quando punta i suoi diretti avversari, ma la gabbia del Milan funziona sempre, tranne nell’occasione dell’1 a 1: l’argentino si allunga il pallone sulla sinistra, che recupera e mette in mezzo con uno scatto che intimorisce anche Abate e che Pedro non può sbagliare. All. Guardiola 6- : La sua faccia dopo il pareggio nel finale di Thiago Silva è tutto un programma. Commette un errore nel posizionare la difesa nella prima parte di gioco. Errore che sistema con qualche minuto di ritardo parlando con il suo centrale improvvisato Mascherano. E’ anche questa la sua bravura. MILAN Abbiati 6.5 : Incolpevole sui gol blaugrana, ma è sempre attento sui tiri da fuori di Messi e compagnia. Abate 6 : Non soffre mai David Villa che agisce dalla sua parte. Quasi mai presente in fase offensiva, ma in questa partita serviva il suo apporto decisivo in difesa. L’unico svarione della sua partita è stato sul gol del pareggio dei catalani: Messi lo sorprende in velocità e gli passa come un razzo alle sue spalle. Resta comunque una prova positiva quella del giovane campano. Nesta 8 : Supremo. Così possiamo definire la partita del numero 13 rossonero, che riscatta la prestazione opaca di venerdì scorso contro la Lazio. Dalle sue parti non si passa, Messi o Villa non fa differenza. Viene ammonito per fallo su Messi nella seconda parte di gara, ma non va mai in serie difficoltà. NESTAsiati: così recitava qualche anno fa uno striscione sugli spalti del S.Siro, nulla di più azzeccato. T.Silva 7 : Impeccabile per tutta la partita contro gli extra-terrestri padroni di casa. E’ anche colpa sua se il Barcellona non crea tutte le azioni da gol che fa solitamente. Al 92esimo minuto quando mancano pochi secondi alla fischio finale fa godere ed esultare un intero popolo rossonero che ormai si era quasi rassegnato alla sconfitta. Fondamentale. Zambrotta 6 : Si trova per 90 minuti un unico avversario di fronte, Daniel Alves. Non lo soffre mai e lo costringe a ritornare indietro. Disattento nell’occasione dell’ a 1 quando perde la marcatura su Pedro che si trova solo a porta vuota. Van Bommel 6.5 : Freddezza fuori dal comune, dà sicurezza a tutto il reparto, sempre attento in raddoppio sul continuo possesso azulgrana. Viene ammonito subito già al 18esimo per proteste, ma questo non lo intimorisce. Lascia il campo ad Aquilani quando serve maggiore fiato e qualità in mezzo. Dal 77′ Aquilani, 6: prova a pressare con maggiore decisione i portatori di palla spagnoli, tenta qualche lancio verso Pato. Con lui in campo i difensori hanno maggiore sbocco una volta superato il pressing degli attaccanti avversari. Nocerino 7- : La sua prima da titolare non può avere palcoscenico migliore. Sempre presente in raddoppio sui portatori di palla, corre per tutto il campo ma riesce a dare poca qualità al centrocampo, ma contro questi fenomeni è quasi impossibile. E’ suo il pressing finale su Abidal conquistando il calcio d’angolo al 92esimo che porta al pareggio del club più titolato al mondo. Seedorf 6 : Fa quello che può contro i palleggiatori avversari, nel primo tempo soffre le continue sovrapposizioni di Dani Alves ma quando è in possesso di palla fa brillare gli occhi a tutti gli amanti del calcio. Dopo l’infortunio di Boateng si sposta dietro Pato e Cassano e viene meno il suo apporto nella parte centrale del campo. Prince Boateng s.v. : Prestazione non giudicabile quella del principe milanese Boateng a causa di un problema alla schiena. Dal 33′ Ambrosini, 6: Si posiziona sul centro sinistra del campo. Fa il massimo contro i continui inserimenti da dietro dei padroni di casa, che non sono per niente pericolosi. Pato 6.5 : Pronti, via e il fenomeno col numero 7 sulle spalle ha già cambiato il risultato con una percussione centrale che spacca l’inesistente difesa degli spagnoli. Inizio da sogno che fa presagire ad una partita in stile derby del 2 aprile, ma purtroppo non è proprio così. Il brasiliano potrebbe raddoppiare, prima con un assist a Boateng che spara alto da posizione favorevole, poi con una percussione sempre centrale in velocità che viene fermato solo dal miracolo di Keità. Secondo tempo nel quale Pato non riesce a prendere quasi mai palla a causa del continuo pressing blaugrana che costringe l’unico attaccante rossonero a correre quasi sempre a vuoto. Cassano 4.5 : Non è la sua partita fin dai primi minuti. Quasi sempre anticipato e quand riesce a prendere possesso della sfera di gioco è ingabbiato dai padroni di casa. Beccati spesso e volentieri dal pubblico del Camp Nou a causa del suo passato al Real Madrid. Dal 62′ Emanuelson, 6: fondamentale la posizione che occupa al suo ingresso in campo. Esterno a sinistra, blocca le continue scorribande di Alves e permette al Milan di respirare anche in fase di possesso. Forse poteva essere inserito prima, ma va bene così. All. Allegri 6.5 : Formazione quasi obbligata quella che schiera in campo Mister Max, che non si fa intimorire dagli avversari. L’inizio gli da ragione ma nel corso della partita, nonostante la pressoché perfetta fase difensiva rossonera, il Milan si fa schiacciare dal Barça. Ma l’unico modo per non uscire sconfitti dal Camp Nou è quello di aspettare il Barça e lasciargli il pallino del gioco. Non tutti hanno una difesa così spaventosa come quella del Milan, ed è questa la principale forza dei rossoneri di Mister Allegri. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it