Dieci e lode. Clarence Seedorf sta per iniziare la decima stagione consecutiva con la maglia del Milan e vuole farlo nel migliore dei modi. Se la squadra di Allegri riuscisse a conquistare la sua sesta Supercoppa di Lega italiana nel derby di Pechino (6 agosto), l’olandese raggiungerebbe sul gradino più basso del podio Frank Rijkaard, un altro pregiatissimo connazionale che ha collezionato ben 10 trofei durante la prima fase dell’epopea berlusconiana. Seedorf, infatti, è a quota 9 e davanti a sè solo il fantastico trio Gullit (12) – Van Basten (11) – Rijkaard che guida la speciale graduatoria degli stranieri rossoneri più titolati della storia milanista. RECORD – Ma il trequartista olandese detiene molti primati, rossoneri e non. A livello individuale è l’unico grande campione che ha vinto quattro Champions League con tre squadre diverse (Ajax, Real Madrid e Milan, doppietta). Nel più ristretto ma non certo meno pregiato ambito milanista Seedorf ha battuto (402 il nuovo limite), proprio nella passata stagione, il record di presenze di Nils Liedholm (394) nella classifica dedicata agli stranieri. Sempre a livello individuale il secondo scudetto ottenuto con il Milan, in realtà i titoli nazionali conquistati nella sua carriera sono stati complessivamente 5 ( i 2 con l’Ajax e quello con il Real Madrid completano la bacheca), fanno lievitare a 19 i suoi trofei personali. Uno dei primi è stata la Champions League 1994-1995, strappata al Milan di Capello dal giovanissimo Ajax di Van Gaal dove il… Professore salì in cattedra, appena dician-novenne, nella finale conquistata a Vienna (1-0 gol di Kluivert). OBIETTIVI – Seedorf, che lo scorso 1° aprile ha compiuto 35 anni, si sente ancora giovane, sotto tutti i punti di vista. In una delle ultime interviste rilasciate prima del termine della scorsa stagione ha annunciato che « finché starò bene e avrò forza ed energia andrò avanti. Qui al Milan ci sono stati grandi campioni che sono andati avanti fino a 40 anni…» Il riferimento era a Maldini e Costacurta, ma anche Baresi e Tassotti sono risultati particolarmente longevi indossando la maglia rossonera. In quel momento Seedorf era soprattutto impegnato a lanciare messaggi chiari e precisi al club di via Turati che stava riflettendo sull’opportunità di rinnovargli il contratto. Il nodo da sciogliere era legato alla decurtazione dell’ingaggio ( quello ottenuto nell’ultimo accordo quadriennale era di 5,2 milioni di euro netti a stagione) che alla fine, anche grazie alla mediazione del presidente Berlusconi, è rimasto ancorato ai 4 milioni di euro, con una limatura di circa il 25 per cento. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cosi’ come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!!
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Perchè tifare Milan?
Il rosso ed il nero, una passione che prende colore e voce. Faber, utente di forum.sky.it/milan-f1.html ci racconta come è diventato tifoso milanista. Raccontaci anche tu la tua storia. Ho cominciato a tifare Milan quando avevo 5 anni e c’era Sacchi in panchina, questa enorme passione mi è stata tramandata da mio cugino che mi aveva regalato il cappellino del mitico Ruud Gullit con le treccine e da mio zio che mi diede i gagliardetti rossoneri…Da quel momento in poi ho seguito sempre tutto ciò che riguarda il mondo Milan e credo che nessuna squadra avrebbe potuto regalarmi gioie piu grandi: le 4 champions che ho visto vincere, gli scudetti , innumerevoli campioni con la nostra maglia.. Il mio giocatore preferito della nostra storia è Gullit mentre quello attuale Thiago Silva….
CALCIO/ Gullit esonerato dal Grozny
E’ durata soltanto 5 mesi mesi l’avventura di Ruud Gullit sulla panchina del Grozny, il club ceceno che lo aveva ingaggiato a gennaio. Il presidente della squadra, Ramzan Kadyrov, ha infatti esonerato l’ex stella rososnera dopo la sconfitta contro l’Amkar Perm, l’ennesima della gestione dell’olandese che in 13 giornate ha collezionato solo 3 vittorie. Il patron del Grozny ha motivato la scelta dicendo che Gullit pensava più ad andare in discoteca e nei night che alla squadra. L’ex tecnico del Chelsea ha commentato la vicenda con un lapidario: ‘E’ una storia completamente folle’ Gullit comunque non dovrebbe stare disoccupato troppo a lungo, infatti secondo indiscrezioni per l’olandese si prospetterebbe già un nuovo incarico sulla panchina del Neuchatel Xamax, club della serie A Svizzera. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan: Si avvicina Eriksen, ecco le parole del suo agente
Eriksen sempre più vicino ad essere il vero mister x MILAN, ERIKSEN VICINO AL MILAN – L’agente di Christian Eriksen ha parlato, ai microfoni di SportMediaset , del suo giovane assistito (danese classe 1992 attualmente dell’Ajax). Al momento sta giocando l’Europeo con l’under 21 danese in casa, un’occasione importante per far emergere il proprio talento: “Sì, anche per questo non è tempo di parlare di mercato concretamente. E’ concentrato sull’Europeo, a far bene. Ha vinto di recente il premio di Miglior Talento in Olanda che gli verrà consegnato ad agosto. Un premio importante, scelto da Cruijff, già vinto in passato da giocatori come Van Basten, Gullit, Rijkaard, Romario… oltre al titolo con l’Ajax. Sono soddisfazioni grandissime per un giocatore così giovane”. “Per essere sinceri direi molto poche. Christian sta bene ad Amsterdam, è felice di aver scelto l’Ajax come prima grande esperienza e sa che qui può crescere. Non ha fretta di farlo, ha l’età dalla sua e non vuole cambiare squadra per adesso. L’unica squadra che al momento potrebbe fargli cambiare idea è il Barcellona. Ma nel calcio non si sa mai”. Il suo nome è tornato alla ribalta proprio nel momento in cui il Milan si è detto alla ricerca del famoso mister x che, nonostante si sia ripetuto giocare già in Italia, potrebbe essere lui: ” E’ tecnico, è giovane e ha una buona relazione col gol. Alla prima stagione da titolare, si può dire mezza stagione forse perché è da quando è arrivato De Boer come allenatore che è diventato titolare fisso, ha segnato 6 gol in campionato (8 contando le coppe) fornendo la bellezza di 13 assist. Mica male per un classe 1992 al primo anno fisso tra i big. (e ha anche una folta chioma ndr)”. Allegri, nella descrizione del Mister x ha detto che stanno seguendo un ragazzo che porta il 42 di scarpe, gli chiedono, appunto, che numero porti Erikson: “(Ride) Il 43…” . Sul fatto che Mino Raiola abbia cercato di avvicinarsi alla trattativa dice: “I miei rapporti col Milan sono ottimi così come quelli tra le due società. Smentisco la storia di Raiola. Sono stato l’agente di Tomasson e se vogliono sanno come contattarmi ma per adesso non mi ha chiamato nessuno”. Gli viene chiesto anche se qualora dovessero decidere per l’Italia il Milan sarebbe o meno la prima scelta e la risposta del procuratore lascia un po’ straniti: “No, direi di no. Ripeto, i rapporti sono ottimi ma non vogliamo che si mettano in giro queste voci. Non c’è nessuna prelazione o opzione. Il Milan conosce bene il giocatore, gli piace, ma se lo vorrà non avrà vantaggi sugli altri per far partire la trattativa”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 13 2011. Filed under Interviste , Mercato Milan , News Milan , Primo Piano , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry Chat about this story w/ Talkita
Milan, Eranio: “Il Milan di Allegri sembra quello di Capello”
Per Eranio, Allegri e Capello sono simili MILAN, ERANIO: “MILAN PRENDI PASTORE”. E’ stato uno dei giocatori più funzionali nel Milan allenato da Fabio Capello nelle stagioni 92-93, 93-94, 94-95 e 95-96. Stefanio Eranio, un tempo centrocampista ordinato e generoso, adesso lavora ancora con i colori rossoneri ma nel settore giovanile. Eranio ricorda bene le caratteristiche e le qualità principali di quel glorioso Milan e rivede nella squadra di Allegri alcune similitudini significative: “La squadra in cui giocavo io era pragmatica e compatta – dice – ma dalla stagione 94-95 in poi, momento in cui campioni come Van Basten e Gullit hanno lasciato. Prima facevamo tantissimi gol e ne subivamo davvero pochi. Successivamente abbiamo deciso di difendere un pò di più, non avendo un attacco esplosivo. Il Milan di Allegri mi piace molto perchè attacca tanto, ma difende in maniera efficace, cosa fondamentale per vincere nel calcio. Il paragone fra il Milan attuale e quello di Capello ci può stare”. In questo periodo impazza il mercato e anche Eranio partecipa al gioco del mister X che Galliani acquisterà in questo mercato estivo: “Hamsik andrebbe bene, ma io preferisco Pastore”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
AC MILAN, CORRIERE DELLO SPORT: 1989, MILAN DA FAVOLA
Chi c’era non ha dimenticato. La voce che arrivava dalla tv era di Bruno Pizzul. Ma state certi, i centomila del Camp Nou di Barcellona non scorderanno quella partita Chi c’era non ha dimenticato. La voce che arrivava dalla tv era di Bruno Pizzul. Ma state certi, i centomila del Camp Nou di Barcellona non scorderanno quella partita. Il 24 maggio 1989 si gioca Milan-Steaua Bucarest, finale di Coppa dei Campioni, la vecchia Champions. E’ una notte da favola, è la notte rossonera. Va a finire 4-0, un brivido dopo l’altro e arriva la Coppa più ricca. E’ il Milan di Sacchi, gli uomini gol di quella gara si chiamano Gullit e Van Basten. Fanno una doppietta a testa e scrivono una delle più belle pagine di storia. Nulla può la Steaua di Hagi, brillano le stelle nella notte di Barcellona e sono tutte rossonere. corriere dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO MILAN: A BRAIDA PIACE ASAMOAH
É il passato che bussa e vuole essere invitato alla festa: se ad Allegri la coppa scudetto è stata consegnata proprio dal «suo» Cagliari, Ariedo Braida chiuderà la stagione che ha riportato il tricolore in via Turati proprio con la «sua» Udinese. Per il d.s. rossonero non poteva esserci un ultimo atto più denso di significato perché Braida, oltre a essere nato a Precenicco, in provincia di Udine, nell’Udinese ci ha giocato (anni Sessanta) e ci ha fatto pure il direttore sportivo (prima di giurare fedeltà a Berlusconi e Galliani). Poi si è messo a scovare talenti a Milanello. Tra gli altri Van Basten, Rijkaard, Gullit, Shevchenko, Kakà,ma«Udine è il mio posto, la mia radice. Sono e sarò sempre un tifoso dell’Udinese». Braida, per lei si profila un conflitto d’interessi di una certa port ata. «Eh sì. Sarei felice se l’Udinese conquistasse i preliminari, però c’è di mezzo il Milan: e noi intendiamo vincere dappertutto. Comunque loro hanno fatto una stagione straordinaria e questo sarebbe un traguardo strepitoso. Così come sono strepitosi i Pozzo e Guidolin, uno dei migliori tecnici in circolazione». Com’è il rapporto con la famiglia Pozzo? «Fare trattative di mercato con Gianpaolo è durissima (ride, ndr ). É un fenomeno, alla fine gli affari li fa sempre lui…». A proposito di Udinese: come procede il corteggiamento ad Asamoah ? «In Friuli ha dimostrato di essere un ottimo giocatore. Per il momento diciamo che è tutto». Taiwo invece è già vostro. E Galliani ha dato a lei tutti i meriti dell’operazione . «Mi fa piacere, ma è più piacevole veder giocare bene il Milan. Abbiamo preso Taiwo perchè ha tecnica e fisico, l’importante è che lui si ponga con umiltà perché deve ancora migliorare. L’esempio per tutti è quello di Abate: a piccoli passi è diventato uno dei migliori terzini italiani». Anche Pato deve seguire questa politica? «É diventato adulto troppo in fretta, a 19 anni era già considerato un uomo, un giocatore importante. Al momento non si può pretendere di più da lui. Ha grandissimi margini di miglioramento». Pare che Cassano inizi ad avere qualche mal di pancia… «Non mi risulta sia insoddisfatto. Se dovesse parlarcene, vedremo». Kakà e Ronaldinho:duemodi diversi di vivere il Milan . «Dinho è un campione che ha sciupato molto il suo talento. Ricky è un ragazzo esemplare, è ancora molto legato a noi. Mi spiace molto che non sia possibile riaverlo». Qual è il suo rapporto con Berlusconi e Galliani? «Il presidente è una persona adorabile e lavorare con lui è facile. Quando hai la sua fiducia, ti lascia fare. A Galliani devo tutto, è stato lui a volermi al Milan. Insieme lavoriamo bene. Non ho mai pensato di andarmene, chi lascia il Milan per propria scelta è matto». Non è che Berlusconi l’ha incaricata di portare a Milanello Fabregas? «Ora come ora è fantacalcio». La Gazzetta dello sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN NEWS: ARRESTATO IL FIGLIO DI GULLIT
Il figlio di Gullit è stato arrestato ieri dalla Polizia di Lecco per detenzione e spaccio di droga. Il ragazzo di 20 anni è stato fermato mentre cedeva una dose di marijuana a un altro ragazzo e in seguito è scattato l’arresto perchè in casa sono stati trovati 300 grammi di hashish e marijuana. Gullit, che attualmente è alla guida del Terek Grozny in Cecenia, è stato tranquilizzato dagli inquirenti. Così dopo Sebastiano Rossi arrestato per rissa, un altro caso giudiziario, anche se qui indirettamente, ha colpito un’ex stella rossonera. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
SILVIO BERLUSCONI, IL SIGNORE DEGLI SCUDETTI… MILAN +18!
Quando Silvio Berlusconi è diventato prima il proprietario, 20 Febbraio 1986, e poi il presidente, 24 Marzo 1986, del Club rossonero, il Milan aveva in albo d’oro 10 Scudetti. Oggi sono 18. Eccoli: 1987-88 – 11′ SCUDETTO Il duello è con il Napoli, contro cui il Milan innovativo e spettacolare trascinato da Ruud Gullit vince entrambi gli scontri diretti: 4-1 a Milano alla ripresa dopo la sosta il 3 Gennaio 1988 e al San Paolo il 1′ Maggio con il punteggio di 3-2. Allenatore: Arrigo Sacchi. 1991-92 – 12′ SCUDETTO Il principale avversario è la Juventus di Giovanni Trapattoni e Roberto Baggio, ma il Milan è un rullo compressore. La squadra rossonera vince il titolo alla terz’ultima giornata pareggiando a Napoli e conserva l’imbattibilità per tutto il torneo. Allenatore: Fabio Capello. 1992-93 – 13′ SCUDETTO Il Milan rinforzato da Lentini, Papin e Savicevic già a Febbraio ha un vantaggio molto importante sulle avversarie, si rilassa un po’ nel finale ma nonostante la buona volontà l’Inter di Bagnoli non riesce ad avvicinarla. La grande perdita è Marco Van Basten. Allenatore: Fabio Capello. 1993-94 – 14′ SCUDETTO Terzo Scudetto consecutivo con annessa Coppa dei Campioni in finale, 4-0, contro il Barcellona stellare di Stoichkov e Romario. E’ il capolavoro di Savicevic e Massaro. La squadra rossonera vanta una tenuta difensiva da record grazie a Tassotti-Costacurta-Baresi-Maldini. Allenatore: Fabio Capello. 1995-96 – 15′ SCUDETTO I gol pesanti di George Weah trascinano il Milan verso il ritorno al titolo dopo la parentesi juventina. E’ proprio la squadra bianconera allenata da Marcello Lippi il principale avversario. Fra i rossoneri inizia ad imporsi la stella di Marco Simone. Allenatore: Fabio Capello. 1998-99 – 16′ SCUDETTO La squadra gioca bene e disputa un campionato regolare e positivo fino al pareggio del 3 Aprile 1999 a Roma contro la Lazio. Da quel momento sette partite consecutive, con Weah e Boban al timone, rendono superlativo il Campionato rossonero. Allenatore: Alberto Zaccheroni. 2003-04 – 17′ SCUDETTO Il Milan, dopo il trionfo europeo di Manchester, ha una gran voglia di Scudetto. L’avversario è duro: la Roma di Capello, Totti e Cassano. Il Milan va in testa a Gennaio e anche in questo caso vince entrambi gli scontri diretti: 2-1 a Roma, 1-0 a Milano. Allenatore: Carlo Ancelotti. 2010-11 – 18′ SCUDETTO Scudetto indiscusso e indiscutibile. Milan in testa dal 10 Novembre, due vittorie contro l’Inter e zero gol subiti, due vittorie contro il Napoli. E’ lo Scudetto di tutti, da Ibra a Yepes, passando per Pato e Oddo, per Robinho e Jankulovski. Enormi Abbiati e Thiago Silva, grande rivelazione Abate. Allenatore: Massimiliano Allegri. (ACMILAN.COM) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Milan: tutti i derby giocati in Aprile
Alla ripresa del campionato, il 2 Aprile prossimo, il Milan sarà impegnato nella stracittadina contro l’Inter. Nelle precedenti sfide tra le due squadre giocate nel mese di Aprile il Milan ha una tradizione favorevole di 4 incontri vinti contro una sola vittoria interista. Il sito del Milan ha voluto riportare questa curiosa statistica, ecco le partite nel dettaglio: 6 APRILE 1952 MILAN-INTER 2-1 Reti: Liedholm (M), Nyers, Nordahl (M) 3 APRILE 1966 MILAN-INTER 1-2 Reti: Bedin, Amarildo (M), Domenghini 24 APRILE 1988 MILAN-INTER 2-0 Reti: Gullit (M), Virdis (M) 18 APRILE 1992 MILAN-INTER 1-0 Rete: Massaro (M) 14 APRILE 2006 MILAN-INTER 1-0 Rete: Kaladze (M) Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan, Miccoli: “Ho un conto aperto con il Milan”
Miccoli e la voglia di segnare al Milan…ancora MILAN, MICCOLI E I SUOI 5 GOL AL MILAN – Per la Gazzetta dello Sport parla Fabrizio Miccoli, l’attaccante più pericoloso della squadra di Cosmi e che proverà ad aumentare il suo score di gol segnati ai rossoneri che, per ora, equivale a 5 reti: “Non ho un conto aperto con il Milan, anche perché fra i rossoneri ho tanti amici, lì ho pure fatto 2 anni strepitosi nei Giovanissimi nell’era Gullit-Rijkaard-Van Basten. Io cerco sempre di dare il massimo. Certo, fare gol alle big non capita spesso e fa piacere. Non avere contro Ibra è un vantaggio ma chiunque scenderà in campo, che si chiami Pato, Cassano o Robinho, avrà la giusta voglia”. Anche secondo quanto ci ha raccontato Allegri nel posto conferenza di venerdì 18 marzo “Ci dobbiamo preoccupare di
Milan: Galliano “mi scappò qualche lacrimuccia quando avevamo vinto lo scudetto”
Adriano Galliani e i ricordi, del 1988 MILAN, GALLIANI RICORDA – 1988, il Milan vinse contro il Napoli e Adriano Galliani ricorda «mi scappò qualche lacrimuccia perchè capii che avevamo vinto lo scudetto» . La sfida da tricolore si riproporrà lunedì, ma per l’ed rossonero «non sarà decisiva, in un senso o nell’altro». «C’è grande attesa, è una partita che mette di fronte la prima e la seconda, ma – ha sottolineato Galliani a margine della presentazione dei progetti e delle attività per il 2011 di Fondazione Milan nell’auditorium di Radio Italia – sono sempre tre punti dei 36 ancora in palio. Ricordiamoci che vincendo con il Napoli non si vince lo scudetto e viceversa». «All’inizio, negli anni Ottanta, quelle fra Milan e Napoli erano sfide scudetto, e – ha spiegato – quando vincemmo 23 anni fa mi scappò qualche lacrimuccia perchè capii che avevamo vinto lo scudetto. Poi il Napoli ha avuto una serie di problemi ma grazie a De Laurentiis è tornato in alto. Non ci sono più Van Basten, Gullit e Maradona ma altri grandi campioni» . L’allenatore del Napoli Walter Mazzarri ha auspicato di avere un arbitro che applichi il regolamento in modo ligio: «Ognuno dice molte cose, me compreso…», ha replicato l’ad del Milan, stringato anche con chi domandava se la condanna di Braschi dell’errore arbitrale di Banti sul gol di Robinho rischia di condizionare la sfida con il Napoli: «Mi auguro di no », è stata la sua risposta. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
AC Milan Story, i grandi del passato: Zvonirim Boban – Video
AC MILAN STORY ZVONIRIM BOBAN – La meraviglia di un preciso colpo di fioretto in grado di risolvere qualsiasi situazione. Non è un film di superoe né un’azione di scherma, ma stiamo parlando di “ Zorro” Zvonimir Boban, trequartista dai piedi buoni con un’ottimo senso del gol . Nato a Imoschi l’8 ottobre 1968, la sua carriera inizia a 16 anni nelle file della Dinamo Zagabria, della quale diventa perno fondamentale e, a 19 anni, capitano e leader indiscusso. Personaggio carismatico e autorevole, durante i disordini scoppiati nel derby tra Dinamo e Stella Rossa del 1990, rimarrà noto la difesa di un giovane supporter croato da un poliziotto serbo, letteralmente abbattuto da Boban . Squalificato prima per 6 mesi, sospeso anche dalla nazionale, il giovane Zvonimir decide di emigrare e il Milan, riconosciuto tramite l’esperto occhio di Fabio Capello il talento cristallino del giocatore, decide di assicurarsene le prestazioni. Dopo una stagione di apprendistato al Bari, Boban rientra al Milan , partecipando attivamente, assieme agli “ Invincibili” rossoneri, alla conquista di una Champions League e tre Scudetti. Superato quest’importante capitolo della storia rossonera , Boban si ritrova in una squadra orfana di grandi campioni come Savicevic, Gullit e tanti altri, ma ancora in grado di dire la sua; nella stagione 1998/1999 arriva infatti la conquista del sedicesimo scudetto milanista, il quarto personale . La conquista del titolo passa sicuramente dai piedi del talento croato che, con i suoi dribbling imprendibili e la sua innata abilità nel mettere i propri compagni davanti al portiere avversario, garantisce alla squadra allora allenata da Zaccheroni punti e spettacolo. Sono molte le sue gioie pure nella nazionale croata, che guidò all’Europeo 1996 e Mondiale 1998, nella quale Boban dimostrò nuovamente le sue qualità, portando la Croazia al terzo posto nella massima competizione calcistica . Nel 2001 si conclude invece la sua avventura rossonera, che cede “Zvone” al Celta Vigo in prestito, dove dopo solo due mesi di permanenza il giocatore croato si ritira dal calcio giocato tra l’amarezza di tifosi e addetti ai lavori. Della sua esperienza al Milan resta vivo nella mente dei tifosi, oltre alle numerose vittorie e alle strepitose giocate, il gol segnato nel recupero contro il PSG nella semifinale di Champions che spalanca al Milan le porte della finale di Champions 94/95 e l’amarezza per i numerosi infortuni che hanno sicuramente condizionato la carriera di questo immenso giocatore. Salutato da tutto S.Siro con una meravigliosa standing ovation il 15 ottobre 2001, attualmente “Zorro” è un opinionista per Sky Sport. Rimane epica su Boban un commento di Carlo Pellegatti, noto giornalista sportivo e tifoso rossonero: “Boban, lui è classe, lui è il Milan, lui è il mio idolo. È’ iniziato il periodo delle sfilate signori, Ferrè, Armani, sembra di essere a Palazzo Pitti”. Onore dunque a Zvonimr Boban, professionista perfetto e vero cuore rossonero. Ecco la carriera di Boban ed un video sul fantasista croato: 1985-1991 Dinamo Zagabria 109 (45) 1991-1992 Bari 17 (2) 1992-2001 Milan 251 (30) 2001-2002 Celta Vigo 4 (0) Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Milan video: ritagli di una storia di successi
Piccoli ritagli di passato e di presente fanno la storia , la storia di un grande club come il Milan che passa attraverso le sue bandier e , i suoi uomini simbolo e perché no? Anche attraverso alcune compars e , giocatori che non hanno chiuso la loro carriera in rossonero o ora militano in altre squadre ma che hanno regalato momenti indimenticabili. E’ indelebile l’impronta lasciata dai piedi di Maldini, Baresi, Van Basten, Gullit , sono emozione le prodezze di Pirlo, Pato, Dinho , un cuore batte ancora per Kakà , Sheva e Pippo Inzaghi così decisivi nelle utlime due Champions arrivate nel 2007 e nel 2003. Non c’è niente di più bello che ritrovarsi a sfogliare quelle indimenticabili pagine di storia. Valentina Ligas
Tutto pronto per il Trofeo Berlusconi
Domani sera 22 Agosto 2010 alle 20.45 avrà luogo a S.Siro la ventesima edizione del Trofeo Luigi Berlusconi. Ancora una volta sarà Milan-Juventus. Il Milan si presenta all’appuntamento senza due pilastri come T.Silva e Pato, ma presenta per la prima volta il neo acquisto Boateng, che potrebbe trovare spazio, più probabilmente a partita in corso. Ecco la probabile formazione rossonera: Abbiati, Antonini, Papastathopulos, Bonera, Zambrotta, Flamini, Pirlo, Ambrosini, Seedorf, Ronaldinho, Borriello. L’anno scorso vinse il milan ai rigori dopo l’1-1 dei tempi regolamentari (Diego e Pato): Albo d’oro: 23 Agosto 1991: Juventus-Milan 2-1 (Reti: Casiraghi, Maldini, Casiraghi) 22 Agosto 1992: Milan-Inter 1-0 (Papin) 17 Agosto 1993: Milan-Real Madrid 3-2 (Simone, Papin, Boban, Michel, Zamorano) 17 Agosto 1994: Milan-Bayern Monaco 1-0 (Gullit) 18 Agosto 1995: Juventus-Milan 0-0 (6-5 ai calci di rigore) 21 Agosto 1996: Milan-Juventus 1-0 (Eranio) 19 Agosto 1997: Milan-Juventus 3-1 (Conte, Cruz, Kluivert, Weah) 25 Agosto 1998: Juventus-Milan 2-1 (Bierhoff, Inzaghi, Inzaghi) 17 Agosto 1999: Juventus-Milan 1-0 (Del Piero) 27 Agosto 2000: Juventus-Milan 2-2 (Josè Mari, Trezeguet, Shevchenko, Inzaghi) (7-6 ai calci di rigore) 18 Agosto 2001: Juventus-Milan 1-1 (Del Piero, Serginho) (4-3 ai calci di rigore) 18 Agosto 2002: Milan-Juventus 0-0 (3-1 ai calci di rigore) 17 Agosto 2003: Juventus-Milan 2-0 (Del Piero, Camoranesi) 28 Agosto 2004: Juventus-Milan 1-0 (Olivera) 14 Agosto 2005: Milan-Juventus 2-1 (Vieira, Kakà, Serginho) 6 Gennaio 2007: Milan-Juventus 3-2 (Inzaghi, Nedved, Del Piero, Seedorf, Aubameyang) 17 Agosto 2007: Milan-Juventus 2-0 (Inzaghi, Inzaghi) 17 Agosto 2008: Milan-Juventus 4-1 (Jankulovski, Ambrosini, Inzaghi, Pasquato, Ambrosini) 17 Agosto 2009: Milan-Juventus 1-1 (Diego, Pato) (6-5 ai calci di rigore)