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Robben: “Milan? Non ne so niente”

Come previsto quella di Robben al Milan è stata un’invenzione giornalistica. La smentita è arrivata dal diretto interessato dal ritiro del Bayern Monaco in Cina quando dei fans gli hanno chiesto se l’anno prossimo sarà grande nel Bayern o nel Milan:  “non ne so niente” è stata la risposta dell’olandese, abbastanza sorpreso dalla domanda. Commenta l’articolo nel Forum di Canale Milan Ti potrebbe interessare anche…

Milan-PSG: Verratti, possibile contropartita?

– 14 luglio 2012 Posted in: Mercato , News Si potrebbe aprire un clamoroso scenario di mercato Potrebbero non essere finite le sorprese legate al doppio trasferimento di Ibrahimovic e Thiago Silva al PSG . Secondo le ultime indiscrezioni infatti, Adriano Galliani avrebbe chiesto informazioni a Leonardo su Marco Verratti , centrocampista del Pescara bloccato ormai dal PSG che deve solo ufficializzare l’affare, dopo aver raggiunto l’accordo col giocatore e con i vertici della dirigenza abruzzese. Lunedì sera il centrocampista dovrebbe incontrare la dirigenza del club transalpino per sbrigare le ultime pratiche: chissà che non possa diventare una contropartita nel maxi-trasferimento tra PSG e Milan , visto che proprio i rossoneri avevano consigliato a Leonardo ed Ancelotti di acquistare il giocatore, evitando così di farlo finire alla Juventus

Incontro Milan-Di Campli per Verratti

– 4 luglio 2012 Posted in: Mercato , News I rossoneri incontrano il procuratore del giocatore C’è anche il Milan su Marco Verratti . I rossoneri, secondo quanto riportato da Sky Sport 24 , nella giornata di oggi hanno incontrato il procuratore del giovane centrocampista del Pescara e dell’ Under 21 , Donato Di Campli . Il centrocampista sembra destinato a rimanere al Pescara visto che la trattativa con la Juventus non si è ancora concretizzata e potrebbero rientrare in gioco società come Milan e Roma , da sempre interessate al talentuoso centrocampista azzurro

Juventus-Milan, Prandelli estasiato dai bianconeri: I rossoneri ci hanno provato ma…

JUVENTUS MILAN PRANDELLI – “ La Juve ha giocato per 90 minuti con un ritmo incredibile, ha pressato con ordine, è stata molto precisa e ha messo in difficoltà il Milan. I rossoneri hanno cercato di giocare, ma hanno trovato avversari molto forti. Pepe sta facendo molto bene. Pirlo sta dimostrando il suo valore da anni. Marchisio sta ’scollinando’, sta diventando un giocatore importante. E’ bravissimo ad attaccare l’area di rigore, come si è visto anche ieri sera. Ha corsa, facilità di andare negli spazi senza palla: quando mi hanno chiesto se potesse essere schierato davanti alla difesa, ho detto che sarebbe stato un pò sprecato ”. Questo il commento del commissario tecnico della nazionale, Cesare Prandelli , riguardante la sfida Juventus-Milan . La redazione di Milanlive.it Posted by Redazione2 on ott 3 2011. Filed under News Milan , Serie A , Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

il mio debutto MD

Le vicende di “scommessopoli”, come anche le figuracce delle squadre italiane nei primi cimenti europei, ma pure l’ultimo calciomercato, di stampo prettamente “difensivo” di fronte all’irrompere non solo dei tradizionali scialacquatori provenienti dalla Spagna, ma anche dei nuovi ricchi, russi o arabi che siano (per non parlare degli strascichi maleodoranti della vicenda “calciopoli” e dell’ultimo assurdo sciopero, su cui sicuramente ci sarà occasione di intervenire nel futuro prossimo venturo), hanno messo improvvisamente davanti a chi ancora non se ne fosse accorto le gravi manchevolezze dell’intero sistema calcistico italiano, tante volte denunciate da un profetico ma mai così tanto inascoltato Adriano Galliani. Poiché questi pazzi di Milan Day mi hanno chiesto di scrivere per la loro creatura dandomi la più ampia libertà di manovra, partirò dal primo dei temi citati, quello di “scommessopoli”, per lanciare una provocazione, sperando che da questa mia umile tribuna possa magari nascere una feconda discussione, aperta a tutti gli sviluppi, senza alcuna preclusione. Io credo che le squadre professionistiche italiane siano troppe, che la A a 20 squadre sia eccessiva, la B a 22 un’enormità, le due Leghe Pro, di Prima e Seconda divisione, suddivise nei rispettivi gironi, con mi pare altre 76 compagini, un autentico obbrobrio. Lo so che in tre righe ho seppellito intere Tradizioni, Storie, Passioni, che non sono soltanto quelle delle tre Grandi del calcio italiano ma arrivano fino al più piccolo dei club di quartiere che ancora tra gli stenti riesce a vivacchiare nell’ultimo gradino del calcio professionistico, ma… Ma non ce lo possiamo più permettere. Tutto qui. Il calcio professionistico di élite deve tornare ad essere tale, per… ( continua )