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Traorè: “E’ un grande piacere essere qui. Non sarà facile il salto di categoria”

Il centrocampista maliano intervistato da Sky Presente in via Turati con il suo agente Fabio Parisi , Bakayè Traorè , neo-acquisto rossonero, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky sul suo arrivo a Milano e l’inizio della sua avventura in rossonero. “E’ un grande piacere essere qui, il salto di categoria non sarà semplice per me, spero che tutti i grandi del Milan resteranno in rossonero” sono state le sue prime parole in rossonero. Traorè è stato uno dei primi acquisti dei rossoneri per la prossima stagione, assieme all’altro parametro zero , Riccardo Montolivo , proveniente dalla Fiorentina

Vi sveliamo la situazione di Acerbi

Il difensore del Chievo Francesco Acerbi  (classe 1988) è stato corteggiato dalla dirigenza rossonera negli ultimi mesi (tra visionature e dichiarazioni) o almeno gli hanno fatto credere questo ma non c’è mai stata una vera e propria trattativa. In questo situazione c’è cascato anche il Chievo che ha sparato la cifra di 5 Milioni di Euro per la metà del calciatore e potete ben immaginate il fuggi fuggi generale

Video Milan – Novara 2-1, le lacrime di Crudeli per l’addio dei senatori

Il Milan lascia il testimone scudetto alla Juventus, ma oggi San Siro a salutato alcuni dei suoi più grandi campioni degli ultimi 15 anni. Seedorf , Gattuso , Inzaghi , Zambrotta e Nesta hanno chiuso la loro avventura con la maglia rossonera, così come non dovrebbero vestirla più neanche Flamini e Aquilani . In attesa della rifondazione, è stata l’occasione per Tiziano Crudeli , che a seguito Milan-Novara per ‘DirettaStadio’ su 7Gold, di piangere per quei beniamini che in questi anni lo hanno fatto gioire come pochi altri

Milanello: l’allenamento odierno

Squadra sul campo oggi alle 11.00, con un discorso d’apertura al gruppo da parte di Massimiliano Allegri, e allenamento in corso fino a pochi minuti prima delle 13.00. Dopo il riscaldamento a secco senza palla e gli esercizi di possesso palla in due gruppi , sono state la parte tattica di 30 minuti e la partitella finale di 30 minuti a chiudere la seduta

Milan – Lecce 2-0 Crudeli esulta e polemizza per le dichiarazioni di Ibrahimovic

Milan a +4 sulla Juventus e soddisfazione alle stelle per Tiziano Crudeli , che come al solito ha seguito la propria squadra del cuore in diretta nel corso della tramissione ‘DirettaStadio’ su 7Gold. Oltre a dare sfogo alla propria gioia irrefrenabile ai gol di Nocerino e Ibrahimovic , Crudeli ha voluto togliersi qualche sassolino dalle scarpe per il post Arsenal-Milan, condito dalle dichiarazioni di Ibrahimovic che tanto hanno fatto discutere. Articoli correlati: Milan – Catania 4-0: tabellino e highlights Maldini: “Giustizia sportiva strana

L’architettura moderna

L’architettura moderna rappresenta per la serie umana delle conoscenze qualcosa di unico: moderni edifici si alternano all’orizzonte mettendo in evidenza beltà e splendore abbagliante. Negli ultimi anni la scienza delle costruzioni e l’architettura hanno fatto passi da gigante, mettendo in evidenza luci ed ombre: il progresso umano permette il quieto vivere e dipana emozioni autentiche, foriere di novità conclamata. Un nuovo e moderno stile architettonico va imponendosi nella società attuale, caratterizzata dalla tecnologia digitale avanzata, fonte perenne di rivoluzione soave e sincera. Nel progettare un edificio, l’architetto diventa protagonista di una metamorfosi unica, foriera di novità conclamata. Vera essenza umana dell’uomo moderno dell’era internettiana.

Milan-Udinese, mea-culpa di Abbiati: Ho fatto una cavolata

MILAN UDINESE ABBIATI – Ammette l’erroraccio il portiere del Milan, Christian Abbiati, senza trovare scuse. Come da “tradizione” l’estremo difensore rossonero ci mette la faccia quando la squadra esce sconfitta o quando lo stesso incorre in qualche “infortunio”: « Ho fatto una cavolata – esclama schietto Abbiati – Dopo le partite io parlo solo quando commetto un errore o quando la squadra ha perso. L’ho fatto anche a Napoli: è già troppo e mi sembra il caso di smettere. Mi dispiace soprattutto per i tifosi(a fine gara è andato a centrocampo a chiedere pubblicamente scusa a tutti; ndr)e per i compagni, perchè hanno fatto di tutto per recuperare e poi per cercare di vincere. Purtroppo il mio sbaglio ha condizionato il resto della gara e per questo mi darei un bel 4 in pagella. E’ stato un errore gettarsi in avanti, avrei dovuto intervenire lateralmente. Il pallone mi è schizzato sul petto ed è finito sui piedi di Di Natale. Stavamo giocando bene, senza rischiare nulla… peccato. La classifica? Sembra che le altre abbiano deciso di aspettare noi e l’Inter ». La redazione di Milanlive.it

Milan: Guai per la LIGA

Guai in vista per la LIGA (ANSA) – MADRID, 21 GIU, GUAI PER LA LIGA – La Liga nei guai: e’ sull’orlo della bancarotta, sommersa da circa 4 miliardi di debiti, avverte Marca . La realta’ – dietro i trasferimenti astronomici di ‘galattici’, gli stipendi stratosferici delle star, da Messi a Cristiano Ronaldo – e’ preoccupante. Almeno 21 societa’ di Prima e Seconda Divisione hanno fatto ricorso alla ‘Ley Concursal’, che consente di dilazionare il pagamento dei debiti senza essere dichiarati in bancarotta. Ma i calciatori minacciano lo sciopero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it Posted by Direttore on giu 22 2011. Filed under Ultime notizie . You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 . You can leave a response or trackback to this entry

Milan, Materazzi: “I cori di Gattuso? Non la vedo come una cosa grave”

Materazzi assolve Gattuso MILAN, MATERAZZI E LO SCUDETTO “PERSO” DALL’INTER – Ai microfoni di Radio Sportiva , nel corso dell’evento benefico per le vittime in Giappone, ha parlato Materazzi, concentrando la sua attenzione sullo scudetto perso: “Ci dispiace non essere arrivati primi, diciamo che siamo i primi degli sconfitti. Tutta colpa della ´settimana maledetta´? No, soprattutto dei sei mesi precedenti, se perdi 5-6 partite in un girone lo scudetto diventa difficile. Il futuro? Mi aspetto una squadra al vertice, che cercherà di togliere lo scudetto al Milan – dice per poi passare all’argomento cori di Gattuso –  I festeggiamenti di Gattuso? Cose che lasciano il tempo che trovano. Non la vedo come una cosa così grave, hanno fatto come noi gli anni passati. Ognuno si assume le proprie responsabilità, come ho fatto io in passato e come penso farà Gattuso, non mi sento di poterlo giudicare. Leonardo? Sarà la società a giudicare il suo lavoro, ma penso sarà ancora l´allenatore dell´Inter”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it