Oddo piace alla QPR, di Flavio Briatore MILAN, ODDO PIACE ALLA QPR – Come riporta la Gazzetta dello Sport Massimo Oddo piace molto al Queens Park Rangers, il club di Flavio Briatore che ha notevole determinazione per la prossima stagione. Vorrebbe costruire un gruppo forte e competitivo che assommi caratteristiche tipiche dei grandi giocatori d’esperienza assieme a giovani promesse nel fiore degli anni e pronti a tutto pur di vincere. La QPR è una squadra pressoché nuova, appena approdata in Premier League dopo aver vinto, meritatamente, la Championship. Ormai non resta, per Briatore, che puntare molto in alto sperando di trasformare quella piccola squadra, cresciuta fino alla Premier, in una grande squadra all’altezza di competizioni importanti. Massimo Oddo, di conseguenza, potrebbe davvero rientrare negli interessi della società. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan: il Barcellona trionfa in Champions, non sono diversi dai rossoneri
Campione senza eguali MILAN, IL BARECELLONA NON E’ DIVERSO DAL GIOCO-MILAN – Dopo la meravigliosa finale di Champions League tra Barcellona e Manchester, Massimiliano Allegri, ai microfoni di Sky Sport ha detto: “Avrei voluto esserci io” . Una partita molto entusiasmante a cui ha assistito assieme ad Adriano Galliani. Hanno guardato un Barcellona mettere in scena un gioco molto simile a quello del Milan: gran possesso di palla, molti passaggi e poi l’azione inaspettata che brucia la difesa avversaria colpendo senza scrupoli e lasciando Van Der Saar inerme tra i pali. Si è visto un ottimo Rooney in campo che, con il gol del pareggio, sembrava aver riaperto la partita, ammazzata, in seguito, dalla superiorità del Barcellona. La forza degli spagnoli, come quella del Milan, sta nel gruppo. Hanno una squadra di grandi campioni, di giocatori eccellenti che, in ogni zona del campo, riescono ad avere tutto perfettamente sotto controllo; poi c’è Messi, e un giocatore del genere non ha bisogno di presentazioni, è a dir poco incredibile: veloce, preciso, intuitivo al 100%, ha un’intelligenza sportiva e tecnica senza paragoni e, soprattutto, sa prendere la decisione giusta in una frazione di secondo. Il Milan, però, con la sua formazione migliore, senza infortunati e senza squalifiche, avrebbe retto il gioco fino alla fine. Difficile stabilire chi avrebbe avuto la meglio, facile pensare, invece, quanto Massimiliano Allegri spingerà, nell’arco della prossima stagione, per arrivare anche lui a quel punto e chissà che non ci sia ancora il Barcellona contro cui sfidarsi constatando se è vero o meno che Milan e Barca sono molto simili. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
CALCIOMERCATO MILAN: AQUILANI ALTERNATIVA AD HAMSIK
È stata la prima cosa che Cesare Prandelli ha chiesto al gruppo: cercate di tenere il mercato fuori dalla porta di Coverciano. Mica facile. Le trattative entrano nel vivo e i giocatori della nazionale sono al centro di molti discorsi. C’è unapartita delicata con l’Estonia, ma in ballo c’è anche il destino di campioni senza certezze. Per uno strano scherzo del destino quasi tutti i centrocampisti sono in piena bagarre. Pirlo ha appena cambiato maglia (dal Milan alla Juve), molti altri potrebbero farlo a stretto giro di posta. Palombo, capitano retrocesso, è con il cuore diviso a metà tra la voglia di rimanere alla Samp per riportarla in A e quella di accettare una nuova sfida: l’Inter, magari, anche Napoli o Fiorentina. Dipenderà dall’offerta. Se Palombo pensa all’Inter, Thiago Motta sta pensando se non sia il caso di lasciarla. Brucia il cellulare di Alberto Aquilani: la Juve, scaduta l’opzione con il Liverpool, tratta con gli inglesi a prezzo scontato (10 milioni), ma intanto cerca di soffiare Inler al Napoli (ieri il club bianconero ha trovato l’accordo con lo svizzero). Perché con Conte andrà in scena la rivoluzione della rivoluzione: Pirlo va bene, ma al fianco dell’ex milanista nel 4-2-4 servirà un incontrista. Rischia di restare fuori Marchisio e per Aquilani o Montolivo sembra non esserci posto. L’ex romanista a Torino si è trovato bene e non ha voglia di tornare in Premier League. Ecco perché potrebbe sorridere davanti a una proposta del Milan. Galliani cerca una mezzala sinistra, abile negli inserimenti e capace di segnare qualche gol. Il ritratto di Marek Hamsik che, al di là delle smentite inevitabili dopo la dura presa di posizione di De Laurentiis (anche ieri a Napoli, Silvio Berlusconi ha dichiarato che Hamsik non andrà al Milan), continua a essere il primo della lista. Ma in via Turati valutano le alternative: magari proprio Aquilani, oltre al solito Asamoah. Non Montolivo, almeno così assicura Galliani. A Firenze, intorno all’ormai ex capitano, c’è grande tensione. Lui ha rifiutato il rinnovo del contratto (5 anni a 2 milioni a stagione) e giura di non avere una squadra dietro. La società viola pensa esattamente il contrario e aspetta che il giocatore esca allo scoperto. Il Milan si è tirato indietro, alla Juve ci sono solo posti in piedi, Moratti frena l’Inter: «Per adesso non c’è niente». Magari è il tentativo di tenere al riparo una trattativa scomoda e delicata. Intanto allo scoperto è pronto a uscire Andrea Della Valle, che la prossima settimana tornerà da Pechino e replicherà con fermezza al centrocampista. Montolivo è libero di non rinnovare, ma non doveva entrare in questioni che non lo riguardano. Il matrimonio rischia di finire male. Si è rinsaldato, invece, quello tra Buffon e la Juventus; andranno avanti insieme. Ma attenzione alle super offerte che possono arrivare dall’estero: vale per Gigi, vale soprattutto per Chiellini, altrimenti perché Marotta avrebbe sondato il terreno per Rolando del Porto? Alla Juve potrebbe andare Gilardino, ma oggi il nome che gira è quello di Aguero. Viviano è una comproprietà turbolenta tra Inter e Bologna, Cagliari e Milan devono risolvere quella di Astori.L’Inter tenta Criscito, Cassani è corteggiato da Juve (in alternativaa Lichtsteiner) e Lazio (se Lichtsteiner fosse ceduto). Rossi dopo la finale andrà al Barcellona, Cassano invece ha promesso che resterà al Milan: ma ci credono in pochi. E con Raiola di mezzo, sarà incerto fino all’ultimo. Il Corriere della Sera IlMilanista anche il futuro di Balotelli Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN NEWS. BALOTELLI IN AZZURRO ALL’ULTIMO MINUTO
Se fosse successo un minuto più tardi il titolo di questa storia sarebbe stato diverso. Primo giorno di ritrovo azzurro a Coverciano, questo (12 e 30) è l’orario entro il quale i giocatori devono essere dentro il centro tecnico. Eccoci al punto: Balotelli si è presentato un minuto prima (12 e 29) dell’ora fissata per l’inizio del raduno. Nessuna polemica (stavolta) e nessun ritardo su cui puntare per ribadire la storia del campione ribelle: Mario si è presentato in extremis (dentro un’auto a noleggio con autista e vetri oscurati), ma in orario. E si è lasciato dietro anche Giuseppe Rossi (che arrivava dalle Marche, festeggiato dai parenti). Non che Prandelli avesse l’orologio in mano (si tratta di un pre-ritiro), ma è chiaro che la puntualità è sempre apprezzata. Lo stesso vale per Cassano, arrivato dieci minuti prima di Balotelli. Non ha senso dire che i giocatori di Inter e Palermo non si sono proprio visti: domenica si giocheranno la finale di Coppa Italia e sono autorizzati a saltare la due giorni di test (che faranno lunedì). Test Ieri il ritrovo, oggi (all’ora di pranzo) il via libera. Questo lo scopo del pre-ritiro: servirà a valutare le condizioni fisiche di ciascun giocatore al termine della stagione e in vista del prossimo impegno contro l’Estonia. O meglio, «i dati immagazzinati in queste ore potranno servire in previsione, ci auguriamo, del prossimo Europeo, per avere dei parametri a cui attenerci, visto che ci ritroveremo nel solito periodo», ha spiegato il medico della Nazionale, Enrico Castellacci. Che è poi entrato nel dettaglio: «I test completeranno il nostro data-base, faremo gli esami del sangue, valuteremo il massimo consumo dell’ossigeno, la potenzialità muscolare, la forza e l’elasticità». Ultima nota: «Se le varie società ci chiederannoi risultati di qualsiasi test per fare dei raffronti saremo ben lieti di collaborare». Dopo le prove di oggi, la Nazionale si ritroverà a Coverciano lunedì, per iniziare il vero ritiro. Venerdì c’è l’Estonia e potrà essere decisiva per la qualificazione a Euro-2012. Prandelli, c.t. azzurro, lavorerà con attenzione: per sceglieresu chi puntare meglio non aspettare l’ultimo minuto. La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, Eranio: “Il Milan di Allegri sembra quello di Capello”
Per Eranio, Allegri e Capello sono simili MILAN, ERANIO: “MILAN PRENDI PASTORE”. E’ stato uno dei giocatori più funzionali nel Milan allenato da Fabio Capello nelle stagioni 92-93, 93-94, 94-95 e 95-96. Stefanio Eranio, un tempo centrocampista ordinato e generoso, adesso lavora ancora con i colori rossoneri ma nel settore giovanile. Eranio ricorda bene le caratteristiche e le qualità principali di quel glorioso Milan e rivede nella squadra di Allegri alcune similitudini significative: “La squadra in cui giocavo io era pragmatica e compatta – dice – ma dalla stagione 94-95 in poi, momento in cui campioni come Van Basten e Gullit hanno lasciato. Prima facevamo tantissimi gol e ne subivamo davvero pochi. Successivamente abbiamo deciso di difendere un pò di più, non avendo un attacco esplosivo. Il Milan di Allegri mi piace molto perchè attacca tanto, ma difende in maniera efficace, cosa fondamentale per vincere nel calcio. Il paragone fra il Milan attuale e quello di Capello ci può stare”. In questo periodo impazza il mercato e anche Eranio partecipa al gioco del mister X che Galliani acquisterà in questo mercato estivo: “Hamsik andrebbe bene, ma io preferisco Pastore”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
AC MILAN GAZZETTA DELLO SPORT: BUFERA HAMSIK
Non si tocca, Marek Hamsik. Il Milan, dunque, può starsene tranquillo: Aurelio De Laurentiis ha definito incedibile il centrocampista slovacco. A meno che non gli giunga un’offerta che, finora, non ha mai ricevuto. «In sette anni di presidenza, a parte Moratti, mai m’è stato richiesto un giocatore. E poiché decido tutto io, chi è interessato a un mio tesserato deve rivolgersi a me». Ha parlato di mercato, il presidente del Napoli, a Sport Live, partendo proprio dalle indiscrezioni che riguardano la trattativa col Milan per la cessione di Hamsik. «Pensate,Moratti me lo chiese l’anno dopo che l’avevo ingaggiato dal Brescia. Gli dissi che avrei voluto vincere anch’io, che stavo lavorando a un progetto intrigante ed ero appena all’inizio. Mi rassicurò dicendomi che i suoi collaboratori non mi avrebbero più rotto le scatole. Un galantuomo». Monete e cammelli Dalla sponda rossonera, però, ci sono versioni diverse. Berlusconi, per esempio, ha dato il via libera per concludere la trattativa. Notizia che ne ha scatenato la reazione. «Ma cos’è un treno che parte?—ha detto il presidente del Napoli —. Il signor Hamsik è felicissimo di vestire questa maglietta. E’ un giocatore straordinario e lo è anche sul piano umano. Ai tifosi dico di stare tranquilli, la gente di Napoli è intelligente, non deve farsi prendere in giro. Poi,se qualcuno vuole prendersi uno dei miei giocatori, che è d’accordo ad andare, allora dovrà mettere mano al portafogli. Pagare moneta, vedere cammello». Berlusconi chiami E’ al presidente del Milan cheDe Laurentiis ha dedicato una delle sue esternazioni più severe. «Lui, mi conosce, se vuole può anche chiamarmi. Con Galliani m’incontro spesso, in Lega, ma non mi ha mai detto niente. Noi non siamo un supermercato, al massimo una gioielleria che costa cara e la gente si spaventa quando vede i prezzi. E poi dobbiamo finirla con questa storia, se esiste un fair play finanziario va rispettato, non basta essere il presidente del Consiglio per fregarsene di queste cose. Esistono erte regole e dei regolamenti che vanno osservati», ha detto il presidente del Napoli. Dopo di che, l’attacco alla Gazzetta dello Sport, che ha riportato la notizia dell’interessamento del Milan per Hamsik: «La Gazzetta è guidata da uno juventino, il giornalista che ci segue è un tifoso della Juve ed è strano che non abbia messo Hamsik in seno alla Juve. Forse stanno cercando di dribblare, ma potrei pure pensare che si stia cercando di camuffare il gioco per portarlo in bianconero », ha dichiarato il numero uno del Napoli. Il Milanista La Gazzetta dello Sport Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN CORRIERE DELLO SPORT: ARRIVA UNO DI QUESTI
Sistemati i rinnovi di contratto, in casa Milan è caccia al centrocampista. «Sarà una mezz’ala sinistra», precisa Galliani, aggiungendo che la caccia potrebbe essere lunga, visto che il mercato chiuderà il 31 agosto. Alcuni nomi hanno cominciato a circolare. Prima cinque, poi quattro perchè nella lista c’era finito quello di Hamsik, che ne è uscito nello spazio di poche ore. « Ha ragione De Laurentiis, non abbiamo fatto alcuna offerta al Napoli » , spiegava Galliani al mattino, non mancando di sottolineare come lo slovacco fosse una « mezz’ala sinistra, al pari di Van der Vaart e Asamoah, mentre Fabregas quella posizione la può occupare, così come Bale, anche se è un terzino » . Nel pomeriggio, invece, all’uscita dalla Lega, dopo i tuoni da Napoli di De Laurentiis, l’ad rossonero affermava: «Noi non vogliamo Hamsik » . Correggendo il tiro, in serata, a Sky: « Abbiamo ottimi rapporti con De Laurentiis e non gli faremo uno sgarbo. Dice che il Napoli è una gioielleria? Ha ragione. Allora, significa che la mezz’ala sinistra la troveremo al supermercato… » . E i supermercati non mancano. Quello dell’Arsenal risulterebbe impraticabile. Ma solo all’apparenza. « Fabregas è troppo costoso. I giocatori devono essere scovati prima. Non si vanno a prendere dall’Arsenal o dalle grandi società » , sostiene Galliani. In questo senso, forse la bottega della Fiorentina sembrerebbe più praticabile. Il problema, semmai, è di natura tecnica. « Montolivo non è una mezz’ala sinistra. E’ un grande giocatore ma lo vedo davanti alla difesa, dove noi siamo coperti da Van Bommel, Ambrosini e Seedorf » . E allora meglio riflettere sull’estero, a cominciare dal Sudamerica, dove i comunitari non mancano. Approfittando, magari, di chi si metterà in vetrina durante la prossima Coppa America. « Pastore e Kakà sono mezze punte e noi non cerchiamo una mezza punta. In quella posizione agiranno Boateng o Seedorf. Allegri pensa al primo come una mezz’ala? A me non ha detto nulla in questo senso » è l’ulteriore indizio di Galliani, che, a proposito di trequartisti (o mezze punte), comunque, non chiude la porta a Ganso: « Vediamo. Non ha passaporto comunitario. Santos è una città bellissima, magari ci andiamo a fare un giretto». Il Corriere dello Sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN GAZZETTA DELLO SPORT: PRIMO NO, MA HAMSIK E’ COL MILAN
La tempesta napoletana sfiora soltanto il quarto piano della Lega a Milano. L’a.d. rossonero Adriano Galliani viene investito di domande su Marek Hamsik e lui centellina aggettivi e smorfie sullo slovacco che ormai da settimane sta tubando con il club rossonero. Trattativa La sera precedente il d.s. azzurro Riccardo Bigon ha avuto il primo contatto ufficioso per Hamsik. L’emissario che parla a nome del capitano della nazionale slovacca ha prospettato la disponibilità a spendere 25 milioni per questo cambio di maglia. E il dirigente napoletano ha subito respinto questa proposta.Nona caso, allora. Ieri DeLaurentiis ha precisato che l’unico a trattare è lui, senza deleghe. Una sfumatura che può sottintendere la disponibilità a trattare a cifre più alte e con un faccia a faccia tra i proprietari.Maquesto si vedrà più avanti. La tempistica di questa vicenda, però, la detta proprio il giocatore. Chi gli è vicino giura che a breve ci sarà un annuncio importante: al fianco del suo agente Venglos tornerà presto Mino Raiola, regista di tanti colpi vincenti rossoneri da un anno a questa parte. E questo ingresso in scena è la riprova che la storia è solo all’inizio. Al mattino Adriano Galliani prova a mischiare le carte: «Ha ragione De Laurentiis, mai chiesto Hamsik. Escludo lo slovacco nella maniera più assoluta? No, nella maniera più assoluta non esiste, ma nessuno ha mai chiesto Hamsik». Poi indugia sul gioco dell’identikit: «Qui non c’è mister X o mister Y, qui c’è una mezzala sinistra, sbizzarritevi. Asamoah è una mezzala sinistra, come ancheHamsik ». A buon intenditore poche parole. E quasi in contemporanea Max Allegri a Sky è ancor più esplicito: «Abbiamo parlato di tanti giocatori. Chi non vorrebbe Hamsik?». La polemica Poi, però, le deflagranti parole di Aurelio DeLaurentiis chiamano direttamente in causa Silvio Berlusconi. Ma Galliani continua a gettare acquasul fuoco. Intervenendo all’ora di cena a Sky Sport 24 il vice presidente milanista gioca con le parole: «E’ vero, il Napoli non è una supermercato, semmai è una gioielleria. Vorrà dire, allora, che andremo al discount per cercare questa mezzala sinistra». Pioggia di nomi e domande: «Lamela è un buonissimo giocatore.Montolivo? Permeè un centrale in quel ruolo siamo a posto. Pastore? Non cerchiamo un trequartista». Stringendo, però, restano due nomi per il ruolo di interno mancino: Asamoah e Hamsik, «anche se sono troppo cari». Infine, una riapertura su Ganso: «Io spero sempre che la Figc apra al secondo extracomunitario. Allora un viaggio in Brasile lo farei volentieri». Spalletti a cena Nell’incursione a Sky Galliani trova anche il tempo per una rivelazione in un collegamento con Ancelotti e Spalletti. «Un po’ di tempo fa ho avuto a cena Luciano Spalletti a casa mia. Poi, il destino ha voluto che le cose siano andate diversamente. Pensate, lui aveva un cappellino per non farsi riconoscere ed è stato bravo a mantenere il segreto ». Il bello è che quel facciaa faccia era stato organizzato proprio nell’eventualità di un esonero di Carlo Ancelotti. E l’allenatore di Reggiolo con il sorriso sulle labbra li smaschera in diretta. Ma in questo caso l’incidente diplomatico non c’è stato La Gazzetta dello sport Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
CALCIOMERCATO MILAN: GALLIANI BLEFFA SU HAMSIK
La tempesta napoletana sfiora soltanto il quarto piano della Lega a Milano. L’a.d. rossonero Adriano Galliani viene investito di domande su Marek Hamsik e lui centellina aggettivi e smorfie sullo slovacco che ormai da settimane sta tubando con il club rossonero. Trattativa La sera precedente il d.s. azzurro Riccardo Bigon ha avuto il primo contatto ufficioso per Hamsik. L’emissario che parla a nome del capitano della nazionale slovacca ha prospettato la disponibilità a spendere 25 milioni per questo cambio di maglia. E il dirigente napoletano ha subito respinto questa proposta.Non a caso, allora. Ieri DeLaurentiis ha precisato che l’unico a trattare è lui, senza deleghe. Una sfumatura che può sottintendere la disponibilità a trattare a cifre più alte e con un faccia a faccia tra i proprietari.Ma questo si vedrà più avanti. La tempistica di questa vicenda, però, la detta proprio il giocatore. Chi gli vicino giura che a breve ci sarà un annuncio importante: al fianco del suo agente Venglos tornerà presto Mino Raiola, regista di tanti colpi vincenti rossoneri da un anno a questa parte. E questo ingresso in scena è la riprova che la storia è solo all’inizio. Al mattino Adriano Galliani prova a mischiare le carte: «Ha ragione De Laurentiis, mai chiesto Hamsik. Escludo lo slovacco nella maniera più assoluta? No, nella maniera più assoluta non esiste, ma nessuno ha maichiesto Hamsik». Poi indugia sul gioco dell’identikit: «Qui non c’è mister X o mister Y, qui c’è una mezzala sinistra, sbizzarritevi. Asamoah è una mezzala sinistra, come anche Hamsik ». A buon intenditore poche parole. E quasi in contemporanea Max Allegri a Sky è ancor più esplicito: «Abbiamo parlato di tanti giocatori. Chi non vorrebbe Hamsik?». La polemica Poi, però, le deflagranti parole di Aurelio DeLaurentiis chiamano direttamente in causa Silvio Berlusconi. Ma Galliani continua a gettare acqua sul fuoco. Intervenendo all’ora di cena a Sky Sport 24 il vice presidente milanista gioca con le parole: «E’ vero, il Napoli non è una supermercato, semmai è una gioielleria. Vorrà dire, allora, che andremo al discount per cercare questa mezzala sinistra». Pioggia di nomi e domande: «Lamela è un buonissimo giocatore. Montolivo? Perme è un centrale e in quel ruolo siamo a posto. Pastore? Non cerchiamo un trequartista». Stringendo, però, restano due nomi per il ruolo di interno mancino: Asamoah e Hamsik, «anche se sono troppo cari». Infine, una riapertura su Ganso: «Io spero sempre che la Figc apra al secondo extracomunitario. Allora un viaggio in Brasile lo farei volentieri». Spalletti a cena Nell’incursione a Sky Galliani trova anche il tempo per una rivelazione in un collegamento con Ancelotti e Spalletti. «Un po’ di tempo fa ho avuto a cena Luciano Spalletti a casa mia. Poi, il destino ha voluto che le cose siano andate diversamente. Pensate, lui aveva un cappellino per non farsi riconoscere ed è stato bravo a mantenere il segreto». Il bello è che quel faccia a faccia era stato organizzato proprio nell’eventualità di un esonero di Carlo Ancelotti. E l’allenatore di Reggiolo con il sorriso sulle labbra li smaschera in diretta. Ma in questo caso l’incidente diplomatico non c’è stato. La Gazzetta dello Sport IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Milan, Allegri: “Ora vado in vacanza ma mi sentirò sempre con Galliani”
Allegri, in vacanza ma in contatto con Galliani MILAN, ALLEGRI IL PRESENTE E IL FUTURO – Massimiliano Allegri ai microfoni di Sky Sport24 parla della stagione, del mercato estivo e del futuro della squadra: “Ora vado in vancanza, ma mi sento con Galliani continuamente, poi lascio fare a lui che è un maestro. Chi cerchiamo sul mercato? L’A.D. è stato chiaro, cerchiamo una mezz’ala sinistra. E’ partito Pirlo e va sostituito, prenderemo solo un giocatore, un calciatore importante e di qualità che sappia anche segnare qualche gol. Intanto sono già arrivati due grandi campioni come Mexes e Taiwo. Hasmik? E’ bravo ma ce ne sono tanti altri bravi, l’importante è prendere un giocatore ‘da Milan’. Se mi piacciono Hamsik e Asamoah? A chi non piace Hamsik, lui e Asamoah sono due giocatori giovani ma di sicuro avvenire. Montolivo? E’ un ottimo giocatore. Se prenderemo un vice-Ibra? Credo che ora in attacco siamo a posto, abbiamo i quattro di fine campionato più Paloschi e Inzaghi che è rientrato dall’infortunio. Paloschi ha fatto vedere ottime cose al Genoa nel finale di stagione. Se confido anche nel prossimo mercato di gennaio? Non credo, quest’anno ci sono stati problemi non preventivabili e sono arrivati giocatori importanti. Cassano, nonostante a volte sia stato messo in discussione, è stato fondamentale per lo Scudetto con 4 gol e 8 assist”. L’obiettivo stabilito per la prossima stagione è la Champions League, soprattutto dopo la delusione subita quest’anno contro il Tottenham: “L’anno prossimo lotteremo ancora per Champions, Scudetto e Coppa Italia, chiaramente cercheremo di arrivare più avanti in Europa. Quest’anno siamo usciti immeritatamente, ma è anche vero che avevamo troppi giocatori fuori. Il prossimo anno saremo più competitivi anche grazie ai nuovi arrivi e ai campioni confermati. Se ho avuto paura di essere cacciato dopo l’eliminazione dalla Champions? No, non l’ho mai pensato, eravamo primi in classifica e abbiamo condotto 2/3 del campionato. Se io ballerò in caso di una futura vittoria? Sono veramente scarso, preferisco cantare. Anche se in squadra abbiamo Boateng e Seedorf che cantano molto bene e potrebbero anche andare a Sanremo “. In chiusura parla di Abate e dei suoi grandi miglioramenti, parla del derby e del suo stesso futuro : “Abate non convocato in Nazionale? Prandelli ha fatto le sue scelte, comunque Abate ha fatto un’ottima stagione e credo abbia ancora grandi margini di miglioramento. Cosa penso di Mourinho? Sul lato tecnico non si discute, ha vinto ed è la cosa che più conta nel calcio e nello sport. Sensazioni prima del derby di ritorno? Dalla rifinitura a San Siro ho capito che avremmo fatto una grande partita, poi nel calcio non si sa mai. Se sogno una Nazionale o qualche altra grande squadra? Sono ancora giovane per una Nazionale, comunque di Milan ce ne sono pochi al mondo, quindi spero di restare qui il più a lungo possibile, ovviamente ci vorranno i risultati “. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
CALCIOMERCATO MILAN,GALLIANI:’PER LA SINISTRA ASAMOAH,BALE O HAMSIK
Adriano Galliani ha parlato di Calciomercato quest’oggi, navigando su diversi argomenti che scaldano l’ambiente Milan: «Da qui al 31 agosto il Milan comprerà un giocatore che sarà una mezz’ala sinistra: chi sarà lo vedremo». Hamsik «Non si può escludere nella maniera più assoluta, ma non abbiamo mai chiesto Hamsik». Mister X e Y «Non c’è mister X o mister Y, una mezz’ala sinistra, sbizzarritevi…». Asamoah «È una mezz’ala sinistra, ma anche Hamsik e Fabregas possono giocare in quel ruolo, come Bale. Pastore no». Fabregas? «È un giocatore troppo costoso – replica l’ad rossonero -. Una dirigenza illuminata deve trovare i giocatori prima degli altri club, come abbiamo fatto con Kakà pagandolo solo 7 milioni di euro. Altrimenti dopo deve svenarsi». Ganso? «Non lo so, intanto non è una mezz’ala sinistra, le nostre mezze punte sono Boateng e Seedorf, e a me Allegri non ha mai detto che vuole usare Boateng sulla sinistra» Cassano «Cassano rimane, ha un contratto fino al 2014: nessuno mai ha detto che ha problemi con il Milan, nè il Milan ne ha con Cassano» Clarence Seedorf «Con Clarence abbiamo parlato, è una persona intelligente e in gamba. Abbiamo trovato dei punti di unione, quindi – ha concluso – è rimasto». Il Milanista.it Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, Bucchioni: “Galliani ha fatto benissimo a convincere Seedrof”
Ottimo lavoro di Adriano Galliani, anche per aver convinto Seedorf a rimanere MILAN, BUCCHIONI E IL MERCATO MILAN – Enzo Bucchioni, direttore del Quotidiano Sportivo , risponde, ai microfoni di Radio Sportiva , ad alcune domande inerenti al mondo Milan, specificando che ormai il settore rinnovi è stato definito, non resta che puntare sui nuovi acquisti: “Galliani ha fatto benissimo a convincere Seedorf a rinnovare il contratto ed invece ci sta il mancato rinnovo di Legrottaglie che è in sovrannumero nel reparto difensivo rossonero. Anche Ambrosini è un elemento per il centrocampista rossonero. – specifica anche il perché dei rinnovi di soli 12 mesi – E´ giusto rinnovare il contratto ai giocatori ultratrentenni soltanto per un anno perché non è possibile permettersi ingaggi faraonici per dei giocatori dal rendimento non assicurato. – si focalizza anche sull’arrivo di qualche giovane promessa – Per quanto riguardo i giovani, Paloschi potrebbe essere il nuovo Inzaghi. Astori invece lo lascerei ancora al Cagliari perché è appena arrivato Mexes, quindi lo farei maturare ancora un altro anno. Prenderlo per non farlo giocare potrebbe essere un rischio” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
AC MILAN, GAZZETTA DELLO SPORT: CASSANO RESTA TRA I DUBBI
Fioccano i rinnovi e per ora le conferme. Resta Clarence Seedorf (un’ora e mezza per definire le ultime questioni), resta Antonio Cassano. Le due situazioni non sono paragonabili, visto che l’olandese era in scadenza di contratto e il barese ne ha uno fino al 2014. Ma una certa inquietudine serpeggiava, anche se ufficialmente Cassano non ha mai chiesto di essere ceduto. E neppure ieri il suo agente avvocato Bozzo ne ha fatto parola con l’amministratore delegato Galliani. Eppure. Dubbi Bozzo è arrivato nel primo pomeriggio in via Turati. Non ha chiesto garanzie tecniche (sarebbe inopportuno visto il numero e il valore complessivo degli attaccanti del Milan), ma insomma si capisce che qualcosa non quadra. Cassano ad esempio deve ancora abituarsi ai metodi di lavoro di Allegri e preferirebbe gestirsi con maggiore libertà. Ma su questo il tecnico è inamovibili: al Milan anche gli allenamenti personalizzati sono programmati. Dunque Cassano resta e ufficialmente è contento di restare, Al momento non esistono alternative appetibili e il Milan). è l’ultima scommessa per un giocatore girovago. Ma il mercato è lungo e il soggetto immarcabile. Probabilmente nessuno si stupirebbe di ulteriori evoluzioni da qui al 31 agosto. Certezze Imprevedibile Cassano, cartesiano Seedorf. Clarence aveva già raggiunto un accordo di massima con il Milan (ingaggio ridotto, contratto di un solo anno) nel primo incontro, ma ha voluto pensarci ancora un po’. Il Corinthians di Ronaldo lo attirava e gli restava qualche perplessità sull’identità del Milan del futuro. Lui vorrebbe una squadra sempre composta di giocatori di talento e fantasia, ma Allegri ha le sue idee e non le cambierà, come ha spiegato nei giorni scorsi al giocatore. Eppure Clarence ha deciso di restare, senza più nessuna remora: merito probabilmente della stima dimostrata da Silvio Berlusconi, il particolare che forse più di ogni altro lo ha convinto a restare. «La volontà del presidente era chiara e la mia anche» . Più esplicito di così…. Coppe Seedorf si è presentato puntualissimo (ore 10,01) nello studio di Galliani. Dopo novanta minuti lui e il Milan). erano ancora sposati. «Non ci sono mai stati problemi di natura economica, dovevo solo mettermi d’accordo con la società, con la quale c’è un grande rapporto. Volevo sentirmi ancora importante per questo club, Galliani mi ha dato delle risposte e per questo sono rimasto» . Seedorf ha commentato anche l’unica partenza ad effetto dal Milan (da ieri è ufficialmente svincolato anche Legrottaglie): «Mi dispiace tantissimo per Pirlo, ho perso uno dei miei migliori amici e la squadra ha perso un grande giocatore. Lui ha fatto la storia di questo club, gli dico in bocca al lupo» . Poi ha spiegato la sua decisione: «Non c’erano problemi economici. Nella mia carriera non mi sono mai mosso per soldi. Mi sento bene fisicamente e mentalmente e ho voglia di raggiungere altri traguardi. Per provare a vincere non c’è posto migliore del Milan» . Ed è la Champions la casa di Seedorf: non a caso l’olandese detiene un record, 4 coppe con 3 squadre diverse. «E mi piacerebbe vincerla ancora con il Milan: sarebbe l’ottava per il club e la quinta per me. Quando si parte per una nuova stagione si parte per vincere tutto, al Milan è sempre così. Ma dopo lo scudetto dovremo fare il passo verso l’Europa» . La coppa più bella, questo mancava nelle credenziali del Corinthians. gazzetta dello sport il milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, col Genoa comproprietà ok, ma attenzione alle evoluzioni di mercato
Sistemate le comproprietà ora si attende il “colpo” MILAN, ATTENZIONE ALLE OCCASIONI DI MERCATO – Sembrava dovesse essere una giornata complicata con trattative difficili e dall’esito imprevedibile. L’incontro Galliani-Preziosi utile per risolvere le comproprietà di giocatori come Amelia, Sokratis, Paloschi, Strasser, Beretta e soprattutto Boateng è durato “soltanto” tre ore, scongiurando la pessimistica previsione dello stesso amministratore delegato del Milan che aveva ipotizzato un periodo decisamente più lungo (tutta l’estate!) per determinare in positivo il tutto. Tutto facile invece con il Milan che si prende l’altra metà fondamentale di un giocatore “spacca partite” come Boateng e riporta a casa il figliol prodigo Paloschi con Amelia e Strasser riconfermati dopo una stagione positiva e Sokratis e Beretta che invece prendono la direzione di Genova. Il mercato però, si sa, è strano e imprevedibile e allora se Boateng rimarrà al 1000 x 1000 in rossonero, discorso diverso deve essere fatto per gli altri che potrebbero essere coinvolti in operazioni di scambio o contropartite tecniche. Male che va il Milan ha confermato o riportato a casa elementi importanti e funzionali al progetto, diversamente, se si presenteranno le occasioni giuste, Galliani avrà in mano delle carte molto interessanti per sbloccare trattative difficile che potrebbero portare a Milanello campioni del calibro di Hamsik e Pastore . Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it
Calciomercato: Milan e Seedorf l’amore continua
Alla fine ha trionfato l’amore per la maglia! Seedorf ha rinnovato con il Milan per un altro anno. La sua avventura rossonera iniziò nel 2002 e prosegue sino ad oggi, è ben più che una semplice avventura. L’olandese ha accettato di allungare con il club di Via Turati per un altro anno senza badare all’ingaggio e senza aspettare che arrivassero sicurezze per il futuro: anno dopo anno si vedrà se è il caso di continuare o meno. Un giocatore fedele alla causa Milan e del suo carisma è sempre un piacere che rimanga nello spogliatoio soprattutto per caricare nelle partita che contano. Ci auguriamo di rivederlo piangere in Champions magari nell’ultima sua apparizione in Europa ma solo per averla riportata a casa con tutti i suoi compagni. Valentina Ligas ligas.vale@live.it