Leonardo dispiaciuto per i cori intonati da Gattuso MILAN, LEONARDO VUOLE UNA SPIEGAZIONE PER I CORI INTONATI DA GATTUSO – Leonardo chiede a Gattuso di «raccontare le sue verità» e alla società del Milan di esprimersi su quanto accaduto. È quanto si legge in una nota ufficiale di Leonardo, allenatore dell’Inter, dopo il caso del coro intonato da Gattuso insieme ai tifosi rossoneri (coro di cui non riportiamo le parole). Nella nota di Leonardo si legge: «Gattuso il giorno in cui ho preso la decisione di lasciare il Milan, si è rivolto a me dicendomi che almeno ero stato coerente nella mia scelta. Oggi, invece, su molti quotidiani ho letto che desidera ancora raccontare le sue verità. Mi piacerebbe, quindi, proprio sapere quali sono le cose che avrebbe ancora da dire visto che, nè telefonicamente nè di persona è stato mai possibile» . In conclusione Leonardo chiede alla società che posizione prende nei confronti del coro poco rispettoso intonato proprio da Rino Gattuso nei suoi confronti: “Inoltre mi farebbe piacere anche conoscere la posizione ufficiale della società Ac Milan in merito a quanto accaduto”. Ci allontaniamo dalle offese contenute nel coro di Gattuso ma, parzialmente, possiamo comprendere il malanimo che si è andato creando in seguito alla sua partenza proprio verso la diretta rivale del Milan. Dopo 13 anni di lavoro con la società di Via Turati il gesto di vestire i colori nerazzurri non è stato recepito bene né dai tifosi né dai giocatori, questo non significa, però, che sia consentito insultare sulla pubblica piazza il diretto interessato. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan, Inter sgarbo al Milan: è alla finestra per Boateng
Azione di disturbo dell'Inter su Boateng MILAN, L’INTER TENTA DI INSERIRSI FRA MILAN E GENOA SU BOATENG – E’ stato sicuramente uno degli elementi più decisivi per la conquista del titolo numero 18. Kevin Prince Boateng, con la sua capacità di “spaccare” le partite è risultato spesso determinante in questa stagione. L’ottima annata del ghanese ha chiaramente convinto la società di via Turati a trovare un accordo con il Genoa che detiene la metà del centrocampista. Ci sarà però un ostacolo in più per i rossoneri visto che nelle ultime ore, secondo Sky e l’edizione odierna del Corriere dello Sport, sembra si sia inserita l’Inter nell’operazione che potrebbe piombare sul “Boa” in caso di mancato accordo fra Galliani e Preziosi. E’ chiaro che il Milan ha una posizione di grande vantaggio e sembra quasi impossibile un futuro in nerazzurro di “KPB”, ma nel calcio mai dire mai. Il club rossonero però deve assolutammente ripartire dal “Boa” anche nella prossima stagione, non si può correre il rischio di rafforzare in maniera così pesante il competitor più agguerrito. Quello che è certo è che il derby, stravinto dal Milan in campionato, si è già trasferito sul mercato, con rossoneri e nerazzurri pronti a sfidarsi per acquisire i migliori giocatori nazionali e stranieri. Pierluigi Cascianelli www.milanlive.it
AC MILAN NEWS,ALLEGRI:’DOPO SCUDETTO VOGLIO COPPA ITALIA’
Dopo lo scudetto ora il Milan vuole la Coppa Italia, parola di Massimiliano Allegri. Domani la formazione rossonera e’ attesa a Palermo nel ritorno delle semifinali ed il tecnico, intervenendo a Radio Anch’io Sport fissa il nuovo obiettivo: ”E’ fondamentale, e’ una competizione che vogliamo provare a vincere – dice – Non sara’ una partita facile, dovremo cercare di vincere a Palermo ma la squadra e’ pronta a livello mentale per giocare una gara importante”. Allegri sottolinea il legame con Giovanni Galeone, suo allenatore quando era calciatore: ”Gli devo tanto perche’ son cresciuto con lui calcisticamente, mi ha insegnato molto da giocatore e molte sue cose mi sono rimaste anche da allenatore”. Tanti i cambiamenti in corsa nel Milan di Allegri. Il tecnico ha dovuto far fronte a tante assenze: ”Ho cambiato uomini – dice – Con Pirlo c’e’ stata necessita’ di farlo per l’infortunio, con Ibra e’ stato per via delle squalifiche. Sono risultati fondamentali quei giocatori che hanno giocato poco. Il merito piu’ grande va dato alla societa’ e ai ragazzi, che si sono messi a disposizione mia, questa e’ stata la cosa importante di quest’anno”. Allegri parla anche dei suoi inizi da allenatore, sottolineando l’importanza della gavetta nella sua crescita professionale: ”Nessuno nasce imparato. La gavetta e’ importante per ogni allenatore – sottolinea. I primi anni in Lega Pro e poi i due anni di Cagliari sono stati importantissimi, un’ottima scuola. Poi quest’anno e’ arrivato il Milan, una societa’ splendida. Galliani e il presidente mi sono stati molto vicini, cosi’ e’ stato tutto piu’ facile”. Ci sara’ un ritorno di Kaka’? Allegri non si sbilancia sui rinforzi per la prossima stagione: ”Per ora ci sono solo voci, pensiamo solo a finire la stagione – conclude – Quando sara’ terminata parleremo delle cose che servono per migliorare questa squadra, aspettiamo la fine del campionato pero’, ora e’ prematuro”. (ANSA). Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
Milan, Preziosi: “Non c’è solo Boateng, dobbiamo parlare di Paloschi, Beretta e Strasser”
Enrico Preziosi e Boateng, lunghe trattative attendono.. MILAN, PREZIOSI E BOATENG – Enrico preziosi parla ai microfoni di Sky Sport della situazione di Kevin Prince boateng e svela: “Chi da per scontato le cose sbaglia . E’ vero – continua – mi avevano suggerito che il ghanese non fosse da Genoa, e Galliani lo volle a tutti i costi. Però noi non regaliamo niente. A dicembre noi e il Milan – aggiunge – ci siamo incontrati per stabilire il valore dei giocatori che sono a metà tra Genova e Milano. Se risolviamo il discorso, parlando solo di Boateng, sbagliamo. Ci sono giocatori che sono già importanti. Paloschi è un giocatore molto forte, poi ci sono Berretta, e Strasser. Sono gioiellini che la prossima stagione potrebbero giocare titolari nel Genoa”. Si preannuncia un’altra lunga trattativa, questa volta per risolvere le questioni legate ai prestiti, il Milan non si lascerà sfuggire l’ufficializzazione di Boateng in rossonero. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
MILAN CAMPIONE D’ITALIA: ALLEGRI:’SCUDETTO DI TUTTI’
Massimiliano Allegri, intervistato dalla’Gazzetta dello Sport’, ha parlato delle emozioni che si provano da neo campione d’Italia. Per tutti è lui il simbolo di questo Milan vincente ma il tecnico lascia i meriti a tutta la squadra: ‘E’ lo scudetto di tutti, di chi ha giocato una partita e di chi ne ha fatte 36. Chi può dire cosa sarebbe successo se Strassere non avesse segnato a Cagliari. Poi ci sono Oddo e Jankulovski che hanno fatto benissimo. E’ stato lo scudetto della volgia di vincere e lavorare di tutti’. Sulla Champions, forse l’unica macchia di questa splendida stagione, il mister toscano ha le idee chiare: ‘Quest’anno abbiamo afforntato il Tottenham in un momento con molti giocatori fuori e quindi è difficile giudicarla. Certo, per andare avanti dobbiamo fare megli o’. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
MILAN CAMPIONE D’ITALIA: ADESSO I RINNOVI
Adriano Galliani dopo la festa per il diciottesimo titolo adesso dovrà pensare ai casi delicati dei giocatori in scadenza, soprattutto dei senatori come Nesta, Gattuso e Ambrosini. Il capitano e il difensore dovrebbero essere i più probabili di restare anche a condizioni economiche inferiori. Gattuso dopo il tricolore ha dichiarato di essere tentato dalla proposta russa dell’Aznhi (10 milioni a stagione) ma Galliani lo ha subito stoppato:’Il futuro di Rino? Vedremo fra qualche giorno, comunque al Milan non ci sono mai problemi. Gattuso non può chiedere di andare via ne l’ha mai fatto ve lo giuro. E se dovesse farlo lo rispedisco al mittente’. IlMilanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
MILAN CAMPIONE D’ITALIA,ZACCHERONI:’GRANDI ALLEGRI ED IBRA’
Alberto Zaccheroni da’ “un voto alto” al Milan di Massimiliano Allegri dopo la conquista del 18° scudetto nella storia rossonera. “Il Milan ha meritato ampiamente questa vittoria”, dice Zaccheroni, attuale ct del Giappone, che ai microfoni di Sky Sport 24 evidenzia “la maggiore continuita’ dei rossoneri rispetto agli avversari”. “Credo ci sia un grande merito dell’allenatore in questo successo”, prosegue Zac, che come Allegri riusci’ a conquistare lo scudetto al suo primo anno con il Milan, nella stagione 1998-1999. “Con poco lavoro alle spalle e’ difficilissimo vincere, per questo ad Allegri vanno riconosciuti grandissimi meriti. E’ stato bravo soprattutto a gestire il gruppo e a smorzare i momenti di tensione, soprattutto dopo uscita dalla Champions. Ha gestito con grande equilibrio l’utilizzo dei piu’ giovani e dei piu’ anziani, questa e’ stata la chiave del successo”, osserva. L’arrivo di Zlatan Ibrahimovic e’ stato la svolta: “E’ chiaro che avere un giocatore come Ibra, che dove va vince il campionato, e’ un grande vantaggio. E’ chiaro che la fiducia al gruppo, dopo diversi anni senza successi in campionato, l’ha data Ibra. Ha fatto partire la squadra molto bene e l’ha portata in vetta alla classifica, poi dopo diventa meno complicato mantenerla”. Poche le analogie fra il Milan di Zaccheroni e quello di Allegri: “In comune hanno ben poco. Il mio Milan parti’ in sordina e sprinto’ alla fine dopo avere acquisito sicurezza strada facendo. Il Milan di Allegri e’ partito molto determinato e ha mantenuto questa convinzione e personalita’. L’unico aspetto in comune forse riguarda l’utilizzo dei giovani: quest’anno e’ toccato ad Abate e Antonini, nel mio Milan c’erano Ambrosini e Guly”, spiega il ct del Giappone. Ora il ‘diavolo’ punta all’Europa. La Champions, secondo Zac, e’ nel ‘dna’ dei rossoneri: “Il Milan non ha mai presentato una squadra da campionato, e’ sempre stato piu’ propenso all’obiettivo Champions e credo che continuera’ cosi’: fa parte della cultura del club”, osserva. Lo scudetto conquistato ieri a Roma e’ il primo per Allegri e anche per Barbara Berlusconi, entrata da poco a far parte del CdA della societa’: “Visto che, per questioni politiche, il presidente non ha molto tempo per stare vicino alla squadra la vicinanza di una persona della famiglia aiuta sicuramente. Ai giocatori, alla squadra fa sempre piacere avere vicino la societa’ e Barbara e’ molto affezionata al Milan”. “Galliani? Ogni vittoria, anche di una sola gara, e’ come se fosse sempre la prima volta per lui”, risponde Zaccheroni. “E’ un grande dirigente, molto entusiasta, e dedica quasi tutto il suo tempo alla squadra: e’ normale che dopo esulti in maniera cosi’ vistosa”. (adnk) Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita
MILAN CAMPIONE D’ITALIA: LA FESTA FINO ALL’ALBA DEI ROSSONERI!
Tanta voglia di festeggiare uno scudetto che mancava ormai da sette anni, tirando dritto, tra cori, scherzi, un’abbondante cena e fiumi di vino, fino alle prime luci dell’alba nella Capitale, nonostante martedi’ sera a Palermo si torni in campo per giocarsi l’accesso alla finale di Coppa Italia. La lunga festa del Milan per il suo 18/o scudetto e’ cominciata ieri sera al triplice fischio di Bergonzi allo Stadio Olimpico, ed e’ andata avanti, prima, per un paio d’ore tra il campo e gli spogliatoi, e poi, per tutta la notte, all’Hotel Parco dei Principi di Roma, dove i rossoneri alloggeranno fino a martedi’ mattina per poi partire alla volta di Palermo. Certo, non poteva esserci il clima di Milano, ma al loro rientro in albergo, Ibra e compagni, tutti rigorosamente con la maglia celebrativa del titolo appena conquistato (”Milan is all in 18”, la scritta sulla schiena), hanno trovato centinaia di tifosi rossoneri ad attenderli con tanto di sciarpe e bandiere, per celebrare insieme a loro uno scudetto atteso sette anni, e inoltre scucito proprio dal petto dei cugini dell’Inter. Al grido di ”chi non salta nerazzurro e”’ e di ”Siamo noi i campioni dell’Italia”, i tifosi hanno accolto con un’ovazione prima l’arrivo di un Galliani al settimo cielo e di Barbara Berlusconi, e poi quello del pullman con la squadra, poco dopo la mezzanotte, rimanendo fino alle sei di mattina fuori dall’albergo ad intonare cori per i propri beniamini, con uno striscione che recitava ”The Kings of Roma semo noi”. Ma la festa della squadra all’interno era appena cominciata, con il ministro della giustizia, Angelo Alfano, ospite illustre, al tavolo di Barbara Berlusconi e di un Adriano Galliani, impegnato per tutta la notte a rispondere agli sms di auguri per lo scudetto conquistato (oltre 170). Tra i primi a congratularsi con lui, Arrigo Sacchi, Antonio Giraudo, Andrea Agnelli, Marcello Lippi e Kaka’, mentre non sono arrivate, almeno nella notte, quelle di Moratti e Leonardo. ”Il giorno che l’ho venduto – ha confessato l’ad rossonero – mi sono messo a piangere. Farei qualunque cosa per Kaka”’. La cena, preparata appositamente dallo chef rossonero, e’ andata avanti tra affettati, trofie al pesto, rigatoni al ragu’ e cannelloni spinaci e ricotta per primo, arrosto di tacchino per secondo e per finire, una tagliata di frutta e una grande torta celebrativa raffigurante il numero 18, come gli scudetti conquistati dal Milan: il tutto, naturalmente accompagnato da Champagne, vino bianco e rosso in gran quantita’, intervallati dai discorsi ufficiali di Galliani, capitan Ambrosini, Allegri, Seedorf e Barbara Berlusconi. Poi la festa, con toni via via crescenti, si e’ spostata sulla terrazza dell’Hotel, con Cassano, Pato e Boateng protagonisti di un lancio di gavettoni sui propri compagni dai balconi delle loro camere, e solo in quel momento, l’Ad rossonero, ha deciso di aprire le porte dei festeggiamenti alla stampa, offrendo ai giornalisti presenti un brindisi a base di champagne, e una cacio e pepe preparata al volo dallo chef rossonero. ”Siamo diventati maggiorenni – ha esordito Galliani, in riferimento al 18/o scudetto – Stasera vogliamo solo godere e gioire per questo scudetto. Siamo strafelici, e ora proveremo a vincere anche la Coppa Italia”. Nemmeno il gomito alzato ha fatto, pero’, sbottonare l’ad rossonero (che ha confermato l’arrivo del nigeriano Taiwo), che piu’ volte stimolato sull’argomento del rinnovo dei contratti, da Pirlo ad Ambrosini, passando per Gattuso, e del mercato si e’ limitato a dire: ”Vedremo con calma a fine stagione – ha aggiunto – Ora c’e il Palermo, e se andiamo in finale (29 maggio a Roma), di contratti parleremo solo dopo. Gattuso in Russia? Chi gioca nel Milan non vuole mai andare via, non lasceremo partire nessuno”. Alle prime luci dell’alba tutti a letto. La societa’ ha deciso di concedere una giornata di riposo ai giocatori, che nel pomeriggio, insieme al tecnico, andranno a vedere un po’ di tennis al Foro Italico. Domani, al centro Giulio Onesti dell’Acquacetosa, si tornera’ in campo per preparare la sfida di Palermo: una sfida che il Milan vuole assolutamente vincere. (ANSA). Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
Milan, Braida: “Penso che Barbara Berlusconi avrà tante occasioni di vincere altri trofei”
Braida e questo fantastico scudetto MILAN, BRAIDA E LO SCUDETTO – Ecco le parole di Ariedo Braida ai microfoni di MilanChannel dopo aver conquistato un importantissimo diciottesimo scudetto : “E’ stato un campionato bellissimo, abbiamo vinto anche contro i pronostici. Abbiamo giocato da grande squadra e credo che con qualche ritocco questa squadra possa dare ancora molto ai tifosi. Il Milan è una grande famiglia, i ragazzi sono stati tutti meravigliosi e hanno vinto perché sono stati tenaci”. Non avrebbe potuto far altro se non riservare un pensiero anche al grande Presidente che ha reso possibile la conquista di un nuovo trofeo importante: “Il nostro Presidente è unico, è sempre generoso, possiamo solo ringraziarlo per quello che ha fatto e che farà. Possiamo sempre migliorare e sicuramente lo faremo. Giornata dopo giornata, guardando gli allenamenti e l’ambiente si capiva che c’era una grande volontà di vincere questo campionato”. Braida parla anche di Massimiliano Allegri, il nuovo grande allenatore del Milan: “Abbiamo un allenatore che ha dimostrato di saper allenare una grande squadra, non ama la ribalta ma è concreto e realista. Ibra è stato sicuramente importante, ma quando non ha giocato la squadra ha saputo vincere ugualmente, dimostrando di non essere Ibra dipendente. Faccio i complimenti a tutti i giocatori”. In chiusura un commento rivolto a Barbara Berlusconi, appena entrata nella società ma, dice Braida: “Penso che Barbara Berlusconi avrà tante altre occasioni di vincere tanti altri trofei nei prossimi anni”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: semplicemente grandissimi
Semplicemente grandissimi MILAN, SEMPLICEMNTE GRANDISSIMI – Questa è la dimostrazione che un grande lavoro, con grande dedizione, immenso sacrificio e interesse paga. La società di Via Turati ha reso possibile tutto questo, prima di tutto scegliendo un allenatore immenso come Massimiliano Allegri, poi costruendo una rosa di giocatori fantastici, tecnicamente e moralmente. Il Conte diventato Re a Roma, si è un po’ lasciato andare, ha dimenticato per un attimo il suo aplomb e lo stile pacato e riservato che lo ha caratterizzato per tutta la stagione. Era la festa che si meritava, deve assaporare fino in fondo questa prima vittoria importante perché ora non resta che guardare al futuro e spingersi verso l’Europa ma questo è solo un altro sogno che andrà coltivato e possibilmente raggiunto; in questo momento la realtà parla chiaro, siamo Campioni d’Italia ma bisogna conquistare anche la Coppa Italia superando il Palermo nel ritorno di semifinale per poi giocare un’altra finale importante. Nel post partita Galliani svela quale sarà il fioretto che dovranno portare a termine lui e Allegri: “Durante le vacanze estive andremo a piedi fino al Santuario di Montenero sopra Livorno” , abbiamo scoperto anche questo, ora non resta che aspettare la partita di martedì a Palermo dove potremmo vedere in campo altri grandi campioni. Il mondo rossonero è in visibilio, ormai lo scudetto era nell’aria, ma la sera della vittoria è sempre un’emozione senza confronto. Mi ripeterò ma “GRAZIE MISTER ALLEGRI”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
ATALANTA E SIENA: SEMPLICEMENTE BENTORNATE
Mancano ancora tre giornate alla conclusione della Serie A ma già si delinea quello che potrebbe essere il prossimo campionato. Retrocesso matematicamente il Bari, in campo tra pochi minuti in casa
Milan, Schevchenko: “Il Milan si merita lo scudetto”
Schevchenko e il ricordo dello scudetto 2004 MILAN, ANCHE SHEVA VUOLE LO SCUDETTO ROSSONERO – Anche Schevchenko parla di scudetto, intervistato per la Gazzetta dello Sport , ricordando con nostalgia quello vinto nel 2004 con lui in campo, un’emozione indescrivibile: “L’emozione impagabile e la grande tensione prima e dopo la partita. Faceva caldo e c’era una tensione pazzesca “ . Per il momento si augura davvero che il Milan riesca a portare a casa questo punto importante per portare a casa il diciottesimo trofeo confermandosi i più forti d’Italia: “Me lo auguro, sarebbe la giusta conclusione. Mi interesso di tutto quello che succede in Italia, ho visto tante partite. Il Milan è partito bene, è stato costante, ha giocato benissimo lo scontro diretto con l’Inter. Si merita lo scudetto”. Un ultimo commento sull’importanza dei giocatori rossoneri in campo: “Ibra ha fatto tanti gol, ma tutti i giocatori sono stati importanti. Il Milan ha uomini di esperienza: Gattuso, Ambrosini, Pirlo, Nesta, gente che sa come gestire i momenti complicati. E poi Seedorf che ha giocato partite strepitose, e Robinho e Pato, e Thiago Silva, incredibile. Tutti hanno dato qualcosa, da Ibra a Flamini, utilissimo quando ha giocato. L’allenatore è stato bravo” . Come abbiamo detto più volte scegliere il migliore in un gruppo di grandissimi diventa davvero impossibile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Roma Milan, probabili formazioni
7 maggio stadio Olimpico di Roma andrà in onda la 36.a giornata di serie A, Roma Milan. Tutti pronti? Manca poco, ecco le probabili formazioni. Roma (4-2-3-1): Doni; Cassetti, N. Burdisso, Juan, Riise; Pizarro, Brighi; Taddei, Menez, Vucinic; Totti. A disposizione: Lobont, G.Burdisso, Rosi, Castellini, Greco, Simplicio, Borriello. Indisponibili : Méxes Squalificati: De Rossi (3), Perrotta (3) Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, Thiago Silva, Zambrotta; Gattuso, Van Bommel, Ambrosini; Seedorf; Robinho, Ibrahimovic. A disposizione: Amelia, Yepes, Antonini, Flamini, Pirlo, Pato, Cassano,Inzaghi, Boateng. Indisponibili: Jankulovski Squalificati: nessuno Pizarro giocherà al fianco di Brighi, alla Roma mancherà De Rossi per squalifica così come Perrotta. Menez andrà a prendersi uno spazio nel tridente con Vucinic e Totti. Tra i convocati si rivede Julio Sergio. Nel Milan novità a centrocampo, dove rientra Gattuso, che agirà al fianco di Van Bommel e Ambrosini, quest’ultimo favorito su Flamini. Seedorf trequartista e non Boateng, che ha la caviglia ancora dolorante dopo il pestone rimediato contro il Bologna. In avanti ritorna la vecchia coppia: Ibra e Robinho, con Pato al risposo: Allegri non vuole rischiarlo dato che è reduce da un infortunio. Torna a disposizione Pippo Inzaghi . L’unico assente è Jankulovski. Valentina Ligas
AC MILAN NEWS: ZAMBROTTA A TUTTO CAMPO
Il difensore rossonero Gianluca Zambrotta ha parlato a Sky Sport nella rubrica “I signori del calcio”, in onda domani. Nel tuo passaggio dalla Juventus al Barcellona, è prevalso il desiderio di non giocare in Serie B? “Si è trovato un accordo con la Juventus e i dirigenti di allora. La società aveva dei problemi perché era scesa in Serie B e doveva vendere alcuni giocatori per risanare il bilancio. E quelli che in quel momento avevano più mercato sono stati venduti. E’ stata un decisione presa di comune accordo. Alcuni giocatori sono andati via e altri sono rimasti. Bisogna rispettare le scelte di ognuno e dunque ho rispettato le scelte di chi è andato via e di chi è rimasto, senza alcun tipo di rancore o polemica”. E’ il Barcellona la squadra più forte del mondo? “Negli ultimi anni il Barcellona è stata la squadra più forte e spettacolare a livello mondiale, perché ha un gruppo di giocatori che lavorano insieme da tantissimo tempo, dalle giovanili alla prima squadra: Iniesta, Xavi, Busquets, Piquè, Puyol, Valdes, Bojan, Messi, che hanno fatto insieme un cammino spettacolare”. Messi o Maradona? Chi è più forte? “Si avvicinano molto, come stile. Quello che Messi sta facendo a soli 24 anni credo non l’abbia mai fatto nessuno. I numeri sono dalla sua parte e sono da extraterrestre. E’ ancora giovane e vedremo alla fine della sua carriera quello che avrà fatto. E’ in assoluto l’attaccante più forte con cui io abbia mai giocato”. E il difensore più forte? “Oggi Thiago Silva è il più forte difensore che ci sia in circolazione. E lo sarà anche in futuro sperando che resti al Milan il più a lungo possibile”. Ibrahimovic è lo stesso della Juventus? “E’ sicuramente cresciuto molto, ha acquisito tanta personalità in più, è un giocatore più incisivo, anche se i gol li ha sempre fatti. E’ maturato sotto tutti i punti di vista, sia a livello realizzativo che di squadra. Ha portato la sua mentalità vincente nel gruppo. Per quanto riguarda il carattere, è rimasto uguale. In campo vuole sempre il massimo dai propri compagni, vuole sempre fare il 110% e lavorare a mille”. Le differenze tra Ancelotti, Leonardo e Allegri nei tuoi tre anni al Milan? “Ancelotti lo conoscevo già dai tempi della Juventus e quindi con lui mi sono trovato subito bene. Con Leonardo ho avuto qualche “problema” nell’anno del Mondiale in Sudafrica però erano problemi che si possono risolvere senza alcun tipo di polemica. E’ stato l’allenatore con cui mi sono trovato meno bene nella mia carriera. Allegri è un allenatore giovane, che ha voglia di fare, non molla mai e ha trasmesso questa qualità alla squadra. Sta facendo e ha fatto un ottimo lavoro”. Hai sofferto nel veder giocare titolari Abate e Antonini? “Il fatto che giocassero loro non mi ha creato alcun tipo di problema. Il problema di quel periodo era il fatto che ci fosse il Mondiale in Sudafrica e io volevo farne parte. Io non ho mai mollato, quando ho giocato ho sempre dato il mio contributo senza fare polemica e i fatti mi hanno dato ragione perché nella pur disgraziata spedizione in Sudafrica, credo di aver fatto un buonissimo Mondiale”. Il tuo contratto scade nel 2012. E se la società ti proponesse di rinnovarlo? “Fosse per me, se tra un anno dovessi sentirmi come ora, non ci metterei niente a firmare per un altro anno. Bisognerà vedere tra un anno come starò e quello che sarà”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita
AC MILAN NEWS: LA CONCENTRAZIONE DI ALLEGRI
La squadra in questo momento è in volo verso Roma, ma le dichiarazioni di Massimilano Allegri a Milanello in conferenza stampa sono state molto importanti alla luce della sfida contro i giallorossi. Sulla Roma: “Per noi sarà una gara difficile perché loro hanno l’occasione per centrare i preliminari di Champions League raggiungendo il quarto posto. Saranno sicuramente molto carichi e faranno una partita importante. In attacco hanno molti giocatori di qualità tra cui Francesco Totti che sta facendo cose straordinarie”. Sulla squadra: “I ragazzi si sono allenati bene tutta la settimana cosciente della bella vittoria contro il Bologna di domenica scorsa. A Palermo inoltre sarà un’altra gara importante e le scelte che farò domani terranno in condizione l’impegno di Coppa Italia”. Su Ibrahimovic : “Torna a disposizione assieme a Pato cosicché la gestione degli attaccanti domani sarà molto importante. Nei primi sei mesi ha avuto un rendimento altissimo facendo cose straordinarie, poi le squalifiche lo hanno un pò condizionato ma la sua rimane una stagione importante”. Il Milanista Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Acquista biglietti Milan Per commentare le notizie puoi usare il modulo piu’ in basso. E’ facile, e puoi autenticarti con il tuo account Facebook o Twitter, cos� come di altri diffusi social network. Cos� potrai condividere i tuoi commenti con tutti i tuoi amici e non solo con i lettori di ilmilanista! Che cosa Aspetti? Fai sentire la tua voce su ilmilanista.it!! Chat about this story w/ Talkita