“ Credo la squadra abbia fatto il massimo anche se siamo stati un pò confusionari ” ha detto Mister Allegri dopo Milan Lazio, i rossoneri che sicuramente meritavano di vincere ma sembra che non ci sia alcuna intesa tra Pato ed Ibra però il ct Max rassicura i tifosi. Valentina Ligas
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Fondazione Milan e Radio Italia promuovono un’asta con Ibra!
Battuta all'asta, su acmilan.com l’asta della maxicopertina di Forza Milan! autografata dal campione Zlatan Ibrahimovic, in occasione della presentazione del nuovo magazine rossonero. Rinnovato nella veste grafica ma soprattutto nei contenuti, Forza Milan!, da oltre 40 anni pubblica ogni mese curiosit
Milan, la lista Champions
Il Milan ha consegnato alla UEFA la lista dei 25 giocatori selezionati per partecipare alla seconda fase di Champions League, mancherà Emanuelson, Cassano ma nella lista rispunta… Udite udite… Pippo Inzaghi ! Ci sarà anche un nuovo innesto ovvero Legrottaglie I 25 selezionati sono i seguenti: Portieri: Abbiati, Amelia, Roma; Difensori: Nesta, Papastathopulos, Legrottaglie, Oddo, Jankulovski, Zambrotta, Bonera, Thiago Silva, Yepes, Antonini; Centrocampisti: Gattuso, Seedorf, Flamini, Abate, Pirlo, Ambrosini, Strasser, Boateng; Attaccanti: Inzaghi, Ibrahimovic, Pato, Robinho. Valentina Ligas
Milan: formazioni per la Champions
Legrottaglie: se dovesse riprendersi dal trauma cervicale giocherà in Champions MILAN, FORMAZIONI PER LA CHAMPIONS – Nicola Legrottaglie è stato scritturato al posto di Ronaldinho, sempre ammesso che riuscirà a riprendersi dal brutto trauma cervicale in cui è incappato durante la partita contro la Lazio in un brutto contrasto (evitabile da parte del biancoceleste) con Kozac. Quella di Legrottaglie è l’unica novità fra i 25 giocatori della lista per la seconda fase della Champions League inviata dal Milan alla Uefa. In lista è stato confermato Pippo Inzaghi, mentre non c’è Didac Vilà, e nemmeno gli altri tre acquisti di gennaio: Antonio Cassano, Mark Van Bommel e Urby Emanuelson. Infatti avevano già giocato in questa edizione della Champions con altre squadre. Nel dettaglio i portieri sono Abbiati, Amelia e Roma; i difensori Nesta, Sokratis, Legrottaglie, Oddo, Jankulovski, Zambrotta, Bonera, Thiago Silva, Yepes e Antonini; i centrocampisti Gattuso, Seedorf, Flamini, Abate, Pirlo, Ambrosini, Strasser e Boateng; e gli attaccanti sono Inzaghi, Ibrahimovic, Pato e Robinho. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
MILAN -LAZIO 0-0: Tabellini e Pagelle
UOMO PARTITA: Mario Yepes MILAN(4-3-1-2): Abbiati, Oddo, Yepes, Bonera (Le Grottaglie 46)(Papastathopoulos 83), Antonini, Flamini, Silva, Emanuelson, Robinho, Pato (Cassano 62), Ibrahimovic. A disp. Didac, Jankulovski, Merkel, Roma. All. Allegri. LAZIO (4-3-1-2-): Muslera, Radu, Dias, Biava, Lichtsteiner, Brocchi, Ledesma, Gonzalez (Bresciano 73), Hernanes, Kozac, Sculli(Mauri 80). A disp. Berni,Foggia, Matuzalem, Scaloni, Stendardo. All. Reja. ARBITRO: Damato. AMMONITI: Oddo, Ledesma, Kozak. PAGELLE: ABBIATI 6: Poco impegnato per tutti i novanta minuti, abbastanza sicuro nelle uscite. Normale amministrazione. ODDO 5,5: Allegri gli dà fiducia riconfermandolo dopo Catania, ma non replica quei pochi minuti fatti in Sicilia. Una lunga serie di cross partono dai suoi piedi, ma nessuno fa male. BONERA 6: Gioca un tempo con sicurezza al fianco di Yepes e poi cede il campo a Le Grottaglie per un brutto infortunio allo zigomo. LE GROTTAGLIE s.v. Costretto ad abbandonare quasi subito il campo perchè Kozac gli rifila una gionocchiata sulla fronte. PAPASTATHOPOULOS s.v. Pochi minuti ma una gran chiusura su Mauri nel finale che salva il risultato. YEPES 7: Domina la difesa da campione e non fa rimpiangere Nesta sfoderando l’ennesima prestazione di livello. Merita l’oscar di migliore in campo. ANTONINI 5,5 : Fà il minimo indispensabile, cosa che un terzino da Milan non dovrebbe fare. La spinta serve eccome per poter cercare Ibrahimovic anche dalle fasce e non solo in verticale. FLAMINI 6,5: Ritorna in campo dopo l’infortunio e sfodera una buona prestazione da ruba palloni, rischiando anche di segnare in un occasione. THIAGO SILVA 6: Avrebbe potuto prendere di più se non si fosse fatto trovare in alcune situazioni impreparato a impostazioni semplici rischiando di mandare la Lazio in porta. Ma effettivamente non è il suo ruolo e non si può condannare. EMANUELSON 6: Migliora vistosamente dalle prime uscite rossonere e rischia di segnare per ben due volte, ma non è preciso nelle conclusioni. ROBINHO 5,5: Viene imbrigliato dal centrocampo e dalla difesa ospite e non riesce a trovare i varchi giusti di sempre per poter far male. PATO 5,5: Ancora non è nella migliore condizione e si vede. Un campione come lui , insieme a Ibrahimovic dovrebbe vincere le partite da solo. CASSANO 6: Piu’ mobile di Pato, soprattutto negli ultimi minuti di assedio in area biancoceleste. Manca anche a lui la forma migliore. IBRAHIMOVIC 6,5: L’unico che non sbaglia mai nulla. E’ sempre una spina nel fianco per i difensori ospiti; peccato che stasera non lo aiuta nè il palo, nè la mira. ALLEGRI 6: Non è fortunato nelle sue scelte a partita in corsa forse perchè non lo aiutano gli infortuni dei suoi due difensori. MUSLERA 6: Come Abbiati non è troppo impengnato, anche perchè le punte rossonere sono poco precise a centrare la porta. RADU 6: Non concede tanto spazio e finisce la partita incerottato per una brutta botta all’occhio. DIAS 6: Buona partita in mezzo con Biava. Entrambi salvaguardano la porta di Muslera da quell’armadio di Ibrahimovic. BIAVA6: Come Dias. LICHTSTEINER 5,5: Non è il solito corridore sulla fascia, ma fa il suo dovere senza eccessive sbavature. GONZALEZ 5: Non fa sentire per niente la sua presenza e a volte si dimentica anche che è in campo. BRESCIANO s.v. LEDESMA 6: Solito lavoro da pivot, smista le palle con precisione da buon metronomo della mediana. BROCCHI 6: Lavoro sporco a imbrigliare la mediana rossonera sempre molto costante. D’altronde contro la ex squadra gioca sempre molto bene. HERNANES 6.5: Il migliore dei suoi con un piede vellutato da far invidia ai più grandi campioni nel ruolo. Non si sbagliava Leonardo a fargli la corte quando allenava il Milan. KOZAC 5: Non si ripete come con la Fiorentina. Fa a sportellate con tutti e alla fine manda in ospedale Le Grottaglie. Troppo irruento. SCULLI 5,5: Di mobile è mobile, ma ai fini dell’attacco laziale è solo quello e niente piu’. MAURI s.v. Nel finale è pericoloso ma Papastathopouolos gli nega la gioia. REJA 6 : La squadra ha una fisionomia grazie a lui, e stasera si limita a impartire ai suoi a non prenderle, riuscendoci bene. DAMATO 6: Buon arbitraggio senza sbavature. Forse solo con Kozac avrebbe dovuto farsi sentire di più per non farlo eccedere nel gioco falloso. Gennaro Manolio
Milan-Lazio: le probabili formazioni
Queste le probabili formazioni per la partita di stasera tra Milan e Lazio, Allegri deve fare i conti con l’emergenza centrocampisti e sembra intenzionato a riproporre T.Silva davanti alla difesa, con Bonera a fianco di Yepes in difesa. In attacco Pato è favorito su Cassano per il ruolo di spalla di Ibrahimovic. MILAN (4-3-1-2) All. Allegri: Abbiati, Oddo, Bonera, Yepes, Antonini, Flamini, Thiago Silva, Emanuelson; Robinho, Pato, Ibrahimovic LAZIO (4-3-1-2-) All. Raja: Muslera, Lichtsteiner, Biava, Dias, Radu; Gonzalez, Matuzalem, Brocchi, Hernanes, Sculli, Kozak
Milan: Raiola “Il mercato del Milan è quello migliore”
Mercato Milan: il migliore MILAN, ANCHE PER RAIOLA IL MERCATO ROSSONERO E’ IL MILGIORE – Dopo la chiusura del calciomercato all’AtaHotel Executive è intervenuto ai microfoni di Sportitalia Mino Raiola, attualmente uno degli uomini più influenti del calciomercato e procuratore, tra i tanti, di Ibrahimovic e Balotelli. Raiola ha incoronato il Milan come re del mercato per quest’anno: « E’ il Milan la squadra che si è mossa meglio in questo calcio mercato perché ha preso i miei giocatori che sono i più forti di tutti .» Il riferimento è alle operazioni Ibrahimovic ,Van Bommel e Didac Vilà, giocatori su cui il procuratore si è poi espresso: « Didac Vilà ha grandi doti fisiche, ha un’ottima corsa, sa fare bene entrambe le fasi. Van Bommel? E’ sereno, se il Milan lo vorrà tenere saremo pronti a trattare.» Infine un pensiero a quello che molto probabilmente sarà il tormentone della prossima estate, Balotelli in rossonero: « Ibra e Galliani hanno detto che non ne hanno bisogno, ora costa di più.» Marco Cornacchia – www.milanlive.it
Milan – Lazio, le probabili formazioni
Milan – Lazio, sfida domani a S. Siro MILAN , PROBABILI FORMAZIONI MILAN LAZIO – Dopo la vittoriosa trasferta di Catania, un Milan incerottato si rituffa nel campionato, dove ospiterà a s.Siro la Lazio di Edy Reja. Allegri si trova nuovamente a reinventare il centrocampo, orfano degli infortunati Pirlo , Gattuso , Ambrosini , Boateng e dello squalificato Van Bommel . Recuperato invece Flamini , che trova nuovamente una maglia da titolare. La Lazio invece conferma la sua formazione tipo, con l’eccezione di Kozak al centro dell’attacco al posto dell’ indisponibile Floccari . MILAN (4-3-1-2): 32 Abbiati; 20 Abate, 25 Bonera, 76 Yepes, 77Antonini; 16 Flamini, 33 Thiago Silva, 28 Emanuelson; 70 Robinho; 7 Pato, 11 Ibrahimovic. A disposizione: 30 Roma, – Didac, 15 Sokratis, 52 Merkel, 17 Oddo, 99 Cassano, 90 Oduamadi. All.: Allegri. LAZIO(4-4-1-1) : 86 Muslera; 2 Lichtsteiner, 3Dias, 20 Biava, 26Radu; 14 Gonzalez, 32 Brocchi, 24 Ledesma, 6 Mauri; 8 Hernanes; 18 Kozak. A disposizione: 12 Berni,13 Stendardo,5 Scaloni, 17 Foggia, 11 Matuzalem, 39 Cavanda, 77 Sculli. All.: Reja. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Milan: Allegri “Undici vittorie significano scudetto”
per Allegri la sua squadra è da scudetto, con 11 vittorie MILAN, UNDICI VITTORIE UGUALE SCUDETTO – Massimiliano Allegri è determinato alla vittoria, guarda allo scudetto e quella dell’1 febbraio contro la Lazio, a San Siro, sarà una partita fondamentale, la prima di undici vittorie da mettere in cantiere guardando avanti: «Ci mancano undici vittorie per arrivare a 80 punti che, secondo me, significano scudetto. Tutti gli altri, per fare meglio, ne devono vincere 13 su 16» . Per Allegri questa non è una ‘tabella’ ma una semplice ‘evidenza aritmetica’. Il mercato rossonero portato a Milanello anche il difensore centrale Nicola Legrottaglie, arrivato ufficialmente dalla Juventus al Milan con un contratto della durata di 5 mesi. È l’ultimo colpo di un mercato che Allegri ha valutato da 9. «Quello dell’Inter non mi interessa, il nostro è praticamente perfetto» . Il centrale difensivo proveniente dalla Juventus non è stato una sorpresa per l’allenatore: «ne avevamo parlato – dice Allegri – la società è stata pronta all’esigenza di far fronte agli infortuni di Zambrotta, Nesta e Abate e mi ha messo a disposizione un giocatore di esperienza che ci darà una mano e ci farà comodo». Contro la Lazio, una squadra che per Allegri sta attraversando un buon momento di forma, «che possiede notevoli valori tecnici, che ha una difesa organizzata ed è brava nelle ripartenze», occorrerà disputare una partita «sveglia, perchè loro – sostiene l’allenatore rossonero – hanno l’abitudine di addormentare un pò il gioco». La formazione è ancora da decidere, dopo l’allenamento pomeridiano Allegri si sarà fatto una visione più chiara dei giocatori che ha a disposizioni e sui quali puntare per questa sfida. Sicuramente ci sarà Ibrahimovic, mentre il dubbio esiste ancora tra Cassano e Pato per giocare dal primo minuto, mentre Thiago Silva potrebbe ancora essere impiegato come centrocampista. Di Ibrahimovic, Allegri ha detto: «secondo me sta giocando la migliore stagione della sua carriera, non solo per i gol e per gli assist ma per l’intensità e la continuità di prestazione». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Catania Milan: 0-2, commento Pellegatti
“Perchè adesso è più bello vincere! Robinho il gooool”. Riconoscete queste parole? Sono le “contenute” urla di Carlo Pellegatti in occasione del primo goal del Milan! Ma sentite cosa
Milan Ibra : lo svedese risponde a Materazzi
MILAN IBRA MATERAZZI INTER-Le parole di Marco Materazzi in merito alla campagna acquisti del Milan in questa sessione di mercato non hanno toccato per nulla Zlatan Ibrahimovic. L’attaccante svedese, ai microfoni di Mediaset Premium, stuzzicato sulle parole dell’ex amico ha affermato: “Le parole di Materazzi? Boh, non mi interessano. Non abbiamo paura dell’Inter e solo noi possiamo perdere questo campionato”. Ricordiamo anche una cosa per Materazzi e non solo , il suo Presidente ad oggi , per il mercato di riparazione , ha speso ben 15 mln di euro per il forte difensore Ranocchia e 20 mln per Pazzini ( 13 mln piu’ Biabiany ) , per un totale di 35 mln di eruo nel mese di Gennaio . I rossoneri conti alla mano , per Cassano , Emanuelson , Van Bommel e il giovane Vilà , ha speso circa 4,5 mln di euro . I numeri si commentano da soli, chi ha paura di più? Vincenzo Miluccio – www.milanlive.it
Milan Ibra : non si ferma più
IBRA MILAN -Quarto gol consecutivo per Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese, da quando è rientrato dalla squalifica scontata nel match vinto dal Milan a Cagliari, è sempre andato in gol avendo insaccato il pallone contro l’Udinese per il definitivo 4 a 4, contro il Lecce per il momentaneo 1-0 milanista, con il Cesena realizzando il gol del 2-0 così come ieri sera quando ha fissato il punteggio, ancora una volta sul 0-2 e chiudendo il discorso. Ieri sera , ha fatto reparto da solo , dopo che la squadra è rimasta in 10 uomini , e Binho è stato quasi arretrato in mediana , lui ha lottato da solo e oltre al goal , qualche minuto prima si era presentato dopo un bel assist di Emanuelson , a tu per tu con il portiere avversario che gli a negato la gioia del goal , che successivamente non gli ha potuto negare . Vero il Milan non sarà Ibra dipendente , come ha detto Galliani ,da solo non può vincere , ma con un ottimo team alle spalle , è il numero 1 al mondo . Vincenzo Miluccio www.milanlive.it
Catania Milan : La vittoria del comandante Max
CATANIA MILAN ALLEGRI -Il Conte Max , il comandante della flotta Milan ha difeso con la sua ciurma dall’assalto dei pirati argentini , aveva detto Allegr i alla vigilia “partita rognosa, scorbutica” , tutto vero , anzi forse più del previsto , gli argentini tutti fallosi e provocatori. Primo tempo senza gioco e poche emozioni , il secondo tempo , con l’espulsione ingiusta d i Van Bomme l , ha innalzato l’orgoglio in tutti , appena espulso , il beneamato commentatore tifoso di Premium , Pellegatti ha subito detto , “Ora sarà più bello vincere ragazzi “ , ed è stato proprio cosi. Poi l’ennesimo infortunio , a centrocampo , di Ambrosini , incredibile quello che sta succedendo in mediana ai rossoneri . Il Conte Max disegna una formazione impensabile , dentro Oddo , Bonera centrale con Yepes , Janku a centrocampo con T.Silva , a destra Binho e a sinistra Uby Ema , con il solo Ibra a fare reparto da solo e ci riesce molto bene , un 4-4-1 , da far venire i brividi , ma l’orgoglio e la tenacia dei giocatori è incredibile basti pensare che l’unico tiro a porta che fa il Catania è sul 0-2 al 90” da Morimoto appena entrato come quinta punta. Ormai lo si vede sempre di più , il Conte Max ha trasmesso nei giocatori anche una mentalità “operaia”, lottano , corrono , aggrediscono per raggiungere in ogni partita il risultato massimo , qualcosa che negli ultimi anni non si vedeva. Grande comandante Allegri. Vincenzo miluccio – www.milanlive.it
Catania Milan:0-2, highlights
La ventiduesima giornata di serie A, Catania Milan finisce 0-2. I rossoneri portano a casa 3 punti giocando in dieci. Belle prova di carattere degli uomini di Aleggri che dopo aver perso Van Bommel per espulsione vanno a segno con Robinho che raccoglie una respinta del portiere del Catani su punizione di Ibra . Poco dopo va a segno il nuovamente lo svedese. Poco spazio a Pato che purtroppo non è potuto subentrare nella ripresa a causa dell’espulsion e di Van Bommel Valentina Ligas
Catania-Milan: pagelle
ancor Ibrahimovic determinante, 17esimo gol dall'inizio di questo campionato (tra Campionato e Champions) CATANIA-MILAN, PAGELLE – UOMO PARTITA MILANLIVE.IT: ROBINHO-IBRAHIMOVIC CATANIA (4-3-2-1): Andujar, Spolli, Silvestre, Capuano, Augustyn ( 64 Ricchiuti), Sciacca (82 Morimoto), Ledesma, Carboni ( 43 Pesce), Gomez, Mascara, Lopez. A disp. Cuomo, Kosicky, Marchese, Martinho.All. Simeone. MILAN (4-3-1-2): Abbiati, Antonini, Yepes, Bonera, Silva, Ambrosini (74 Jankulosky), Merkel ( 46 Emanuelsson), Van Bommel, Robinho, Cassano ( 58 Oddo), Ibrahimovic. A disp. Calvano, Papastatophoulos, Pato, Roma. All. Allegri. ARBITRO: Tagliavento. MARCATORI: 57 Robinho, 85 Ibrahimovic. ESPULSI: Van Bommel. AMMONITI: Spolli, Mascara, Yepes, Ambrosini, Merkel, Van Bommel. PAGELLE: ANDUJAR 5,5: buona la parata sulla punizione di Ibrahimovic, ma è poco lesto a chiudere sull’accorrente Robinho che lo insacca. Successivamente è pronto su conclusione di Emanuelsson. SPOLLI 6: primo tempo da dominatore in difesa. Imbriglia il coinquilino Ibrahimovic e non gli concede nulla. Nella ripresa cede le armi alle punte milaniste e per questo si gioca mezzo voto in piu’. SILVESTRE 5.5: stesso discorso di Spolli, con un primo tempo sufficiente e una ripresa viziata da disattenzioni fatali. CAPUANO 6: tenta ad inizio di partita di segnare una rete che replicasse più o meno quella dell’andata, ma non ha fortuna. Svolge comunque il suo ruolo di fascia al meglio, anche perchè le ali milaniste non spingono per nulla. AUGUSTYN 6: stesso lavoro del suo opposto, con buona copertura soprattutto nei primi 45 minuti. Nella ripresa cala e viene sostituito a metà. RICCHIUTI s.v. SCIACCA 6: sufficienza meritata per un giovanissimo che deve destreggiarsi in mezzo a dei volponi del calibro di Van Bommel e Ambrosini. MORIMOTO 6: pochissimi minuti ma importanti. Fa in 180 secondi quello che non fa Maxi Lopez in una partita intera. LEDESMA 5,5: non detta i tempi in una mediana di campo che tra tutte e due le squadre è solo una grande confusione. CARBONI 5,5 : muscolare nei 43 minuti che gioca, poi è costretto ad uscire per un problema fisico. PESCE 5.5: un tempo intero senza impensierire la retroguardia milanista. Si contano 4 cross dalla sinistra che non hanno una giusta incisività. GOMEZ 6: primo tempo da migliore dei suoi; con la sua velocità mette in continua apprensione i difensori milanisti. Nella ripresa scompare. MASCARA 5,5: qualche buona giocata per uno come lui che ha i piedi buoni, ma nessuna è tale da farlo arrivare ad una piena sufficienza. MAXI LOPEZ 4,5: Praticamente inesistente dall’inizio alla fine, e poi trova sulla sua strada uno Yepes insormontabile. SIMEONE 5,5: mette in campo una squadra muscolare e poco incisiva. Fa entrare Morimoto troppo tardi considerando “l’assenza di Maxi lopez”. ABBIATI 6: voto di stima perchè non fa praticamente nessun intervento importante. ANTONINI 5,5: presidia la fascia di competenza in modo ordinato ma non accenna minimamente alla spinta offensiva. YEPES 7: non fa rimpiangere per nulla Nesta e sfodera una prestazione di livello internazionale. BONERA 6: primo tempo di fascia e ripresa da centrale in modo molto ordinato e sicuro come i tempi migliori. THIAGO SILVA 6,5 : una sicurezza in difesa e da poco una scoperta in mediana, con quei piedi che si ritrova. AMBROSINI 5,5 : non è il solito rubapalloni di sempre ma comunque ci mette sempre il solito cuore di capitano. JANKULOSKY s.v. MERKEL 5: gioca un tempo e poi è costretto ad uscire per non rischiare di essere espulso vista l’irruenza con cui affronta gli avversari. EMANUELSSON 6: ha molti margini di migliorare e si vede dall’adattamento ad entrare subito in partita rischiando di segnare anche. VAN BOMMEL 5,5 : un buon martello a centrocampo anche se da pivot fa rimpiangere Pirlo. Nella ripresa bagna l’esordio con un espulsione immeritata. Avrà comunque tempi migliori nel centrocampo rossonero. ROBINHO 7: lesto a realizzare la sua setti ma rete e decisivo nell’assist a Ibra per la seconda rete. Cosa chiedere di piu’? CASSANO 5,5: ancora non è al top della forma e per questo si fa renedere la vita difficile dalla retroguardia catanese. lascia spazio a Oddo dopo che la sua squadra rimane in dieci.ODDO 6: spinge piu’ dei suoi compagni di reparto sulla fascia di competenza, tanto che Allegri per i prossimi impegni dovrà considerarlo di piu’. IBRAHIMOVIC 7,5: ormai è incommentabile e con una punizione-bomba e un gol continua a portare il Milan in paradiso. ALLEGRI 6,5 : si adatta alle situazioni e riesce sempre a mettere in campo una squadra compatta che si assimila alle dinamiche della partita. TAGLIAVENTO 5: cartellino facile Gennaro Manolio – www.milanlive.it