Milan in dieci, contro il Catania vincono lo stesso, 0-2 MILAN, ROSSONERI IN DIECI, VINCONO LO STESSO, 0-2 – Come ha detto Gattuso in un post partita pre natalzio “Ibrahimovic è un grande campione ma se gioca da solo contro undici perde” , una frase apparentemente di spirito ma profondamente vera. Il cuore dei ragazzi del Milan, però, vale molto di più. L’espulsione di Van Bommel, non del tutto giustificata da parte di Tagliavento, mette il Milan in crisi: in dieci in campo contro un Catania con il coltello fra i denti, spesso eccessivamente falloso. Arriva la punizione che risveglia Ibrahimovic, dai 30 metri calcia fortissimo, molto basso ma incisivo e preciso verso la porta, Andujar non riesce a bloccare la palla, recuperata prontamente da Robinho che mette dentro e sblocca il risultato al 14esimo del secondo tempo. La squadra ritrova sè stessa, sebbene di “sè” abbia veramente poco. Il Milan schierato da Allegri contro il Catania non è il solito Milan; anzi decisamente non è il Milan degli otto risultati utili consecutivi con cui ha ottenuto la testa della classifica e il titolo di campione d’inverno, non per spirito, non per forza, ma proprio per giocatori (11 infortunati). Non ci sono esterni, Allegri è costretto a togliere Cassano per sostituirlo con Oddo. Manca movimento sulle fasce e il gioco macchinoso e aggressivo del Catania non aiuta i rossoneri a seguire le indicazioni dell’allenatore. Robinho arretra, cerca di farsi trovare pronto anche in fascia, insieme a Bonera e Thiago Silva. In dieci il gioco risulta molto più difficile. Ibrahmovic corre, si immola per la sua squadra ma “da solo contro undici perde” . Senza l’aiuto dei compagni anche un grande campione come lo svedese trova difficoltà a mostrare il suo solito virtuosismo. Il 40esimo è il momento decisivo della partita, Robinho è stato bravissimo a cercare e trovare Ibrahimovic al centro, in area di rigore. Splendido gol di Ibrahimovic, il 17esimo dall’inizio di questo campionato. Tagliavento non è stato molto benevolo nei confronti del Milan (5 gialli di cui Van Bommel espulso), l’unica ammonizione del Catania è per Mascara, per proteste. L’ingresso in campo di Emanuelson, al posto di Merkel, dall’inizio del secondo tempo, mostra da subito le sue ottime capacità tecniche, il mercato invernale è servito a rinfoltire la rosa-Milan attraverso acquisti importanti. Nonostante la superiorità numerica il Catania non è riuscito a trovare spazio, ha cercato, attraverso numerosi falli (mai fischiati) di farsi strada. La tecnica del Milan, però, anche al Massimino, è emersa facendo ottenere alla squadra altri tre punti importanti nel raggiungimento dell’obiettivo finale: lo scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan: a Catania, primi 45 min. 0-0
Catania-Milan, primo tempo 0-0 MILAN, PRIMI 45 MIN. CONTRO IL CATANIA 0-0 – Al Massimino i rossoneri non sono ancora riusciti a sbloccare il risultato. Dopo un primo tentativo avvenuto ad appena 30 secondi dal fischio di inizio grazie a Ibrahimovic per Robinho non hanno più construito azioni importanti e decisive. Ibrahimovic non sembra al suo massimo, nonostante il dialogo con Cassano sia sempre molto preciso ma poco concludente. Al 40esimo una ripartenza del Milan dopo una punizione battuta male da Mascara sembra portare ai rossoneri la possibilità di andare in gol e sbloccare finalmente il risultato. La dinamica dell’azione è perfetta. Ibrahimovic da solo affiancato da Gomez procede verso la porta di Andujar, arrivato in area di rigore cerca Merkel e Gomez si inserisce mettendo in angolo. Queste le uniche azioni indicative dei primi 45 minuti. Un primo tempo caratterizzato da un’eccessiva aggressività del Catania di Simeone (debutto in panchina), lamentata più volte dai giocatori del Milan, richiamati da Allegri affinché non reagiscano alle provocazione degli argenitini. Allegri l’aveva detto “sarà ua partita rognosa” . Sia Van Bommel che Merkel hanno ricevuto cartellino giallo, Allegri potrebbe sostituire il giovane tedesco con il nuovo acquisto olandese, Emanuelson. Andremo a vedere l’esito finale durante il secondo tempo. Si aspetta il fischio finale di Tagliavento. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: tradizione positiva al Massimino
Al Massimino i rossoneri potrebbero vincere ancora MILAN, LE STATISTICHE SONO CON I ROSSONERI – Tradizione positiva in trasferta al Massimino per i rossoneri, che nelle ultime due stagioni hanno collezionato due vittorie secche per 2-0. Nel girone di ritorno del campionato 2008-2009 sono state le reti di Pippo Inzaghi e Kakà a regalare i tre punti, mentre nella stagione passata fu un grande Klaas Huntelaar che nel finale di match, quando lo 0-0 sembrava inevitabile, riuscì a cambiare le carte in tavola regalando una doppietta davvero di elevata fattura. Per quanto riguarda gli incontri che i rossoneri hanno disputato tra le proprie mura amiche, bisogna tornare al girone di andata della stagione 2008-2009 per trovare una vittoria, che in quell’occasione fu di 1-0 dopo la sfortunata autorete di Stovini. L’anno passato a San Siro fu una doppietta di Borriello a pareggiare i conti, dopo che Ricchiuti e Maxi Lopez avevano fatto tremare gli spalti con un uno-due difficile da battere. Il Milan è quasi sempre riuscito a trovare la via giusta per portare a casa qualcosa di buono e stasera secondo la legge del “non c’è due senza tre”, la vittoria sarebbe il risultato che continuerebbe questa tradizione positiva in casa degli isolani. Ibrahimovic potrebbe continuare la trafila di reti che con spaventosa continuità, regalano ottimi risultati di squadra. Allegri potrebbe non avere paura, inizando a guardare avanti, ai prossimi impegni. Gennaro Manolio – www.milanlive.it
Catania Milan, probabili formazioni
Catania (4-3-2-1): Andujar; Augustyn, Silvestre, Spolli, Capuano; Sciacca, Ledesma, Gomez; Ricchiuti, Mascara; Maxi Lopez. A disposizione: Kosicky, Marchese, Morimoto, Cuomo, Martinho, Carboni, Pesce. Allenatore: Simeone Squalificati: nessuno Indisponibili : Biagianti, Potenza, Llama, Izco, Alvarez, Bellusci Milan (4-3-1-2): Abbiati; Bonera, Thiago Silva, Yepes, Antonini; Van Bommel, Ambrosini, Emanuelson; Robinho; Cassano, Ibrahimovic. A disposizione: Roma, Oddo, Papastathopoulos, Jankulovski, Merkel, Calvano, Pato. Allenatore: Allegri Squalificati: nessuno Indisponibili: Boateng, Zambrotta, Inzaghi, Amelia, Pirlo, Strasser, Nesta, Gattuso, Seedorf, Flamini, Abate Allegri ritrova Ambrosini dal 1′. Centrocampo composto dai nuovi acquisti Emanuelson e Van Bommel . Thiago Silva torna in difesa. Abate non ce la fa, giocherà Bonera. Pato partirà dalla panchina pronto a subentrare a Cassano per “cambiare la partita” come ha detto mister Allegri. Catania in emergenza: tra i 18 convocati anche il giovane Cuomo, alla prima chiamata stagionale. Alvarez è ko: al suo posto, sul versante destro di difesa, c’è Augustyn. Valentina Ligas
Milan: provocazione dall’Inter, Materazzi “Hanno paura di noi”
Materazzi provoca, e il Milan risponderà MILAN, PROVOCAZIONE DALL’INTER – «Se si sono rinforzati è perchè hanno paura di noi». Questa la provocazione lanciata da Marco Materazzi, durante la conferenza stampa del Gillette Future Champion. Ha commentato gli ultimi arrivi in casa rossonera, da Emanuelson a Van Bommel con un certo tono satirico. Il numero 23 nerazzurro, però, ha paura di qualcuno in rossonero e questo qualcuno è proprio Antonio Cassano l’acquisto più azzeccato del mercato invernale: «Antonio è forte, fa paura – ha detto Materazzi – mi sarebbe piaciuto provare a gestirlo da vicino». Sui fischi che hanno bersagliato l’ex blucerchiato al suo ritorno a Marassi, Materazzi si è detto convinto che Cassano «è talmente forte da non deprimersi per queste cose» . Poi una considerazione su Ibrahimovic: «Al Barcellona era uno dei tanti campioni, al Milan è un punto di riferimento ». La sconfitta nell’ultimo derby brucia ancora ma «al ritorno avremo lo spirito per contraccambiare – ha detto il difensore interista – Dobbiamo essere bravi ad arrivare al derby con il minimo distacco possibile dal Milan». Allegri e i suoi ragazzi staranno a vedere se davvero l’Inter riuscirà a raggiungerli, per ora quello che conta è solo riprendersi dagli infortuni che stanno decimando la squadra. Allenarsi al meglio è la cosa più importante, vincere contro il Catania dovrà essere la conseguenza. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, nome nuovo per la fascia
in arrivo un terzino: Didac Vilà MERCATO MILAN, DIDAC VILA’ NEL MIRINO – Dopo i continui stop su Criscito e l’idea tramontata di Nagatomo, l’ultima idea per risolvere il problema-terzino in casa Milan proviene dalla Spagna e risponde al nome di Didac Vilà , 22 anni, attualmente sotto contratto nell’Espanyol. Il prezzo del suo cartellino è abbordabile (si parla di 3 milioni di euro trattabili), il Club di Via Turati potrebbe essere invogliato proprio dal costo relativo del giocatore. Ciò che conta di più in questa possibile trattativa è il nome del suo procuratore: Mino Raiola. Da quest’estate (a partire dal colpo Ibrahimovic) è diventato il vero punto di riferimento del mercato rossonero e anche questa volta potrebbe risultare decisivo. La cooperazione con il più famoso e potente agente di mercato potrebbe scrivere a breve un nuovo capitolo del mercato milanista, rafforzando un reparto che ha bisogno di forze fresche, rinforzando ulteriormente questa rosa che ha decisamente rivoluzionato il mercato rossonero del presente. Mino Raiola, inoltre, diventerebbe il fondamentale punto di riferimento per il prossimo colpo di giugno: Mario Balotelli. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it
Milan: un’ondata di fischi inDiavolati per Cassano
Fischi dalla Samp per Cassano MILAN, FISCHI PER CASSANO – I tifosi blucerchiati non si sono lasciati intimorire dall’ingresso in campo del nuovo 99 rossonero. Si ricordano ancora i giorni in cui il barese vestiva i colori della Sampdoria affermando di non volersene andare, si ricordano di quanto stava bene in quella squadra e di quanto fosse apprezzato, amato e stimato da tutti. Le “cassanate” però si pagano e Antonio lo sa bene, si pagano care; ma in fondo, non così tanto dal momento che ora veste i colori della squadra più titolata in Italia dove, tra l’altro, è stato accolto a braccia aperte da tutti, compreso Ibrahimovic, soddisfatto del suo gioco e di averlo al suo fianco. Durante la prima conferenza stampa, accanto ad Adriano Galliani si è dato del pazzo, se dovesse commettere altri errori, lo sarebbe davvero e nessuno, nel club di Via Turati, si aspetta ne commetta altri. Finora sta andando tutto liscio, si allena, segue la dieta e regala assist da campione che garantiscono splendidi risultati di squadra. Si comporta da atleta, da professionista quale è e sta dimostrando di essere. Fantantonio dimenticherà facilmente quello striscione pesante, negativo, cattivo, posizionato in gradinata sud. Impressa una vecchia immagine di Cassano esultate, dell’anno scorso, ma la scritta in sovraimpressione è tutto fuor che dignitosa e Milanlive.it preferisce evitare di riportare ogni tipo di interludio antisportivo. Basta sapere che questa scritta ha lasciato emergere, ancora una volta, un tifo del tutto fuoriluogo. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Coppa Italia: Sampdoria-Milan, le formazioni ufficiali
COPPA ITALIA SAMPDORIA MILAN FORMAZIONI – Sono state ufficializzate le formazioni della gara di Coppa Italia tra Sampdoria e Milan. Esordio confermato per Van Bommel ed Emanuelson al fianco di Thiago Silva a centrocampo. Merkel agirà alle spalle di Robinho e Pato con Ibrahimovic in panchina. SAMPDORIA: Da Costa; Zauri, Volta, Accardi, Ziegler; Poli, Palombo, Tissone, Guberti; Macheda, Maccarone. MILAN: Roma; Oddo, Papastathopoulos, Yepes, Antonini; Van Bommel, Thiago Silva, Emanuelson; Merkel; Pato, Robinho. Claudio Galuppi – www.milanlive.it
Sampdoria Milan, probabili formazioni
Ecco le probabili formazioni che Allegri e Di Carlo schiereranno stasera in Tim Cup MILAN: Roma, Oddo, Yepes, Papastathopoulos, Antonini, Van Bommel, Thiago Silva, Emanuelson, Robinho, Pato, Ibrahimovic. SAMPDORIA: Da Costa, Zauri, Volta, Accardi, Ziegler, Koman, Palombo, Tissone, Guberti, Macheda, Maccarone. Assente Pazzini nella Samp assisteremo all’esordio di Big Mac , al fianco del promettente Macheda, sarà in campo anche Ziegler corteggiato dal Milan prima di arrivare ad Emanuelson. Nelle fila rossonere Thiago Silva ricoprirà la linea mediana come a Casena, esordiranno i nuovi acquisti Van Bommel con il numero 4 ed Emanuelson con il 28. Pato giocherà dal primo minuto davanti a Robinho ed al fianco di Ibra. In difesa Allegri da fiducia al duo Yepes Papastatopulos. Valentina Ligas
Calciomercato Milan, Un terzino per il Diavolo : tra sogno e realtà
Il Milan Campione d'Inverno e “Re” del mercato CALCIOMERCATO MILAN, TERZINI – Il Milan ha messo in chiaro il suo obiettivo : società, staff tecnico e giocatori devono portare a casa lo scudetto. Adriano Galliani ha tradotto il suo impegno in un importante sforzo di mercato, mentre la squadra, escludendo qualche periodo di appannamento, ha dimostrato di saper reagire anche in situazioni estreme. Dal canto suo Allegri ha saputo intuire e sfruttare le potenzialità dei vari Primavera a sua disposizione per coprire le falle causate dagli infortuni. Tuttavia, sia agli addetti ai lavori che ai tifosi pare fondamentale un innesto nel pacchetto arretrato, specie sugli esterni. Gli acciacchi di Zambrotta , le prestazioni non convincenti di Bonera e Antonini , avrebbero dimostrato la necessità di un vero terzino di ruolo per la mancina rossonera. Il sogno di tutti rimane il talentuoso gallese del Tottenham Gareth Bale , prossimo avversario del Milan in Champions e miglior terzino della ribalta europea ; per lui gli Spurs chiedono 50 milioni di euro. Troppo per il tanto sbandierato fairplay economico richiesto ai club da Platini. Il rimpianto maggiore è sicuramente quello che riguarda Aly Cissokho , vicinissimo al Milan l’anno scorso e autore di una buona stagione a Lione, che avrebbe garantito fiato e cross al club rossonero, vera e propria manna del cielo per Zlatan Ibrahimovic . Il pericolo scampato invece è sicuramente Fabio Grosso ; non ce ne voglia l’eroe di Berlino, ma il Milan necessita di forze nuove, e lo scambio tra lui e Jankulovsky sarebbe stato più un rinforzare l’asse diplomatico Milano Torino che un innesto tecnico. La possibilità più vicina potrebbe essere Reto Ziegler ; l’esterno in scadenza di contratto potrebbe rappresentare il giusto equilibrio tra valore tecnico e prezzo contenuto, ma sarebbe comunque acquistato per la prossima stagione e il suo recente rifiuto di trasferirsi al Milan potrebbe abbassare le sue quotazioni. Infine, la novità potrebbe venire dal Brasile: si sta distinguendo nel Cruzeiro l’esterno classe ’90 Diego Renan , che in patria viene considerato tra i migliori interpreti del suo ruolo e potrebbe suggestionare il presidente Silvio Berlusconi, da sempre ammiratore dei giocatori sudamericani. Quello che è certo è che comunque, Galliani , da esperto conoscitore del mercato, potrebbe piazzare il colpo in grado di garantire al Milan la spinta necessaria per la corsa scudetto e Champions che attende gli uomini di Allegri. Paolo Pietro Giannetti -www.milanlive.it
Milan: Allegri “è difficile vincere un titolo, figuriamoci tre”
la rincorsa verso il triplete MILAN, LA RINCORSA VERSO IL TRIPLETE – Rimane solo un’ipotesi quella di mettere in saccoccia tutti e tre i titoli stagionali – Scudetto, Coppa Italia e Champions League – il Milan, però, continuerà a lottare nella speranza di eguagliare il risultato ottenuto dall’Inter nel 2010. Convinzione che, nel corso della conferenza stampa alla vigilia del quarto di finale di Coppa Italia contro la Sampdoria, l’allenatore rossonero Massimiliano Allegri, ha portato a galla con le sue parole. «È difficile – ha replicato a chi gli chiedeva se il Milan potesse mettere a segno la tripletta -: è difficile vincere un titolo, figuriamoci tre, ma dobbiamo avere la mentalità e gli stimoli per puntare a vincere tutti gli obiettivi, avere gli stimoli per tenere alta la concentrazione» fino in fondo, a maggior ragione dopo il buon mercato estivo e invernale che ha portato in rossonero altri grandi campioni, dopo Cassano, Emanuelson e Van Bommel. Guardando al campionato, dominato proprio dai suoi ragazzi, Allegri ha poi aggiunto che il torneo «è molto più equilibrato» rispetto al passato, con «la qualità tra le squadre medie e basse, che si è alzata. Quando le inseguitrici perdono o pareggiano – ha replicato, invece, chi gli chiedeva un commento sulla sconfitta dell’Inter a Udine siamo contenti, ma dobbiamo guardare a noi e pensare noi a vincere. Con altri 36 punti – ha proseguito – vinciamo lo scudetto, con qualche punto in meno rischiamo. Pertanto – ha tagliato corto – dobbiamo vincere 12 partite». Guardando, invece, alla sfida di domani sera a Marassi contro la Sampdoria, l’allenatore livornese si è limitato ad osservare che «è un quarto di finale, e ci giochiamo molto. La Sampdoria può fare bene – ha ammonito – noi siamo tornati a vincere e bisogna continuare. Per farlo – ha concluso – ci vuole grande sacrificio: pensiamo alla gara di domani e non a quella con il Catania, quando pensiamo a una partita alla volta andiamo meglio». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Sampdoria Milan: i convocati di Allegri
Allegri ha diramato la lista dei convocati per la partita di domani sera di Tim Cup contro la Sampdoria. Si rivede Marek Jankulovski ed agliindisponibili si aggiunge Ambrosini. Ecco i 20 che domani prenderanno parte alla competizione: Abbiati, Di Fabio, Roma, Abate, Antonini, Ely (n.53), Jankulovski, Oddo, Papastathopoulos, Thiago Silva, Yepes, Calvano (n.54), Emanuelson (n.28), Merkel, Van Bommel (n.4), Cassano, Ibrahimovic, Oduamadi, Pato, Robinho. Giocatori indisponibili : Amelia, Bonera, Nesta, Zambrotta, Ambrosini, Boateng, Flamini, Gattuso, Pirlo, Seedorf, Strasser, Inzaghi. Valentina Ligas
Coppa Italia: Sampdoria-Milan, le probabili formazioni. Subito dentro Emanuelson e Van Bommel?
SAMPDORIA-MILAN PROBABILI FORMAZIONI MERKEL VAN BOMMEL – Chissà se Massimiliano Allegri valuterà se tornare a giocare nelle prossime 24 ore. Ovviamente questa è una battuta, ma il tecnico avrebbe davvero bisogno di un centrocampista per la partita di domani pomeriggio a Marassi contro la Sampdoria, valevole per i quarti di finale di coppa Italia, una competizione che il Milan quest’anno non vuole snobbare. Il problema è che i rossoneri sono in piena emergenza infortunati e l’unico giocatore di ruolo a disposizione per domani è Merkel. Allarme che rientrerà parzialmente domenica a Catania, ma che proseguirà per molti versi fino alla vigilia dell’andata degli ottavi di Champions in programma il 15 febbraio a Milano contro il Tottenham. MEDIANA A PEZZI Dunque domani Allegri potrà contare a centrocampo sul solo Merkel. Domenica sera contro il Cesena il tecnico ha perso nel riscaldamento Rino Gattuso che ha riportato, dopo gli esami effettuati ieri mattina, una lesione di 1° grado al bicipite femorale della gamba destra. Per lui lo staff medico rossonero ipotizza un’assenza «di non meno di 3 settimane». Conoscendo il giocatore, è probabile che i tempi si accorcino, ma è difficile prevedere che torni in campo prima di Milan-Parma di sabato 12 febbraio. Stesso giorno in cui si dovrebbe rivedere in campo Seedorf, fermo dalla trasferta di Lecce di domenica 16 gennaio. Per l’olandese piccola lesione al bicipite femorale della gamba destra, assenza «stimabile in 2/3 settimane». Infine a Marassi non ci saranno neanche Ambrosini( fastidio coscia destra), Flamini (ginocchio destro), Pirlo (contrattura coscia destra), Boateng (infiammazione agli adduttori, rischio pubalgia…) e Strasser (risentimento adduttore destro). A GENOVA RAFFAZZONATI Così, insieme a Merkel ci saranno quindi ancora Thiago Silva, schierato di nuovo mediano davanti alla difesa dopo il felice esperimento di domenica sera con il Cesena e quasi sicuramente Abate, avanzato a centrocampo con l’inserimento nel ruolo di terzino destro di Oddo( Zambrotta infatti è ancora out e Boneranon sta benissimo). Difficile che Allegri getti subito nella mischia Emanuelson che comunque andrà in panchina, a meno che il tecnico non lo schieri nel tridente offensivo per dare respiro a Robinho. Il brasiliano infatti dovrebbe giocare ancora da trequartista alle spalle di Ibrahimovic (insostituibile anche in coppa Italia come ai tempi dell’Inter di Mourinho) e Pato, quasi sicuramente preferito a Cassano uscito stremato dal match contro il Cesena. È vero che domani il barese tornerà a Genova per affrontare la sua ex squadra, ma Allegri intende preservarlo e gettarlo nella mischia a gara in corso. In difesa oltre a Oddo, conferma per la coppia Papastathopoulos- Yepes con Antonini a sinistra. Dubbio in porta: Abbiati o fiducia a Roma che bene ha fatto all’esordio con il Bari? IPOTESI RIENTRI Sabato sera, invece, il Milan sarà a Catania. Allegri dovrebbe recuperare Ambrosini, Strasser e forse Flamini (il cui problema al ginocchio preoccupa il tecnico a lungo andare). Pirlo potrebbe farcela per martedì 1° febbraio (Milan-Lazio, quando in panchina si rivedrà anche Amelia), mentre saranno molto più lunghi i tempi di Boateng, il cui rientro è previsto per fine febbraio. Fonte: Corriere dello Sport La redazione di www.milanlive.it
Il Milan dei fantastici 4
Ad agosto era il Milan dei fantastici 4, di quei quattro che solo a nominarli veniva paura: Ronaldinho, Ibrahimovic, Pato e Robinho. Oggi sono sempre quattro ma sono cambiati gli interpreti, Dinho non c’è più, ha preso il suo spazio FantAntonio, il piccolo grande Cassano. Un mix perfetto di genio, sregolatezza, gioventù e classe al servizio della squadra. Da una parte c’è l’immenso WonderIbra , immenso di dato e di fatto, nella statura e nelle giocate. Dall’altra c’è il genio , capace di inventare qualcosa in ogni momento e riuscire a smarcare i compagni con deliziosi assist, è il Cappellaio Matto , Cassano . Infine ci sono i due centometristi: Robinho e Pato che corrono e corrono ed ogni volta che puntano l’uomo con la loro velocità sono guai seri. I quattro insieme li abbiamo visti solo contro l’Udinese quando il Milan era sotto di tre goal, perdeva 3 a 1 e la partita finì 4 a 4. Vediamoli ora tutti in un unico video. Valentina Ligas
Milan-Cesena 2-0, pagelle e tabellino
UOMO PARTITA MILANLIVE: Robinho-Ibrahimovic TABELLINO MILAN-CESENA 2-0 Cesena (4-3-3): Antonioli; Ceccarelli, Pellegrino, Von Bergen, Dellafiore (34′ st Benalouane); Caserta, Colucci, Parolo; Malonga, Budan (8′ st Bogdani), Schelotto (8′ st Sammarco). A disp.: Calderoni, Piangerelli, Appiah, Gorobsov. All.: Ficcadenti Arbitro: Romeo Marcatori: 45′ aut. Pellegrino (M); 48′ st Ibrahimovic (M) Ammoniti: Caserta (C), Nesta (M), Antonini (M), Abbiati (M) MILAN ABBIATI 6,5: rientra alla grande dopo lo stiramento al polpaccio ed è gia pronto al 2′ su tiro di Malonga ma soprattutto al 17′ respingendo con grande nerbo su Schelotto. ABATE 5,5: fa buona guardia in difesa tagliando in diagonale verso il centro area ed ha il suo da fare nel cercare di frenare Malonga. Non riesce a spingere in attacco come dovrebbe, ma tenta comunque di ispirare Ibra. Si sblocca in fase offensiva nel secondo tempo. NESTA 6: fisico e tecnica risolve in difesa, ma è spesso costretto ad inseguire e cercare il fallo. Si infortuna alla spalla e cede il posto a PAPASTATOPULOS 6: attento, sotituisce con digità Nesta e anticipa alla grande al 76′ su Bogdani. YEPES 6,5: buona prestazione la sua. Sempre in anticipo, dimostra di esserci, di saper tenere in pugno la fase difensiva, ci mette il piede ed esce spesso dall’area mantenendo il possesso. Cerca anche il gol e il colpo di testa nei calci piazzati. ANTONINI 5: fa delle belle galoppate in avanti ma in fase difensiva non tiene. La combina grossa al 17 regalando palla a Schelotto che da solo davanti ad Abbiati si fa respingere. Spreca al 32′ non trovando il gol su tiro in area. Cresce, come tutta la squadra, nel secondo tempo. THIAGO SILVA 6,5: a causa dell’imprevisto infortunio di Gattuso viene schierato ancora una volta come centrocampista davanti a due difensori, favorendo, così gli inserimenti di Merkel ed Ambrosini. Deve autogestirsi per risparmiare energie, ma dimostra grande senso della posizione ed anche senso del gol. AMBROSINI 6: fa interdizione, si inserisce con forza arrivando spesso palla al piede al tiro, fa filtro ma non è abbastanza incisivo. MERKEL 6: cambia passo e disorienta la difesa del Cesena. Dimostra grande personalità facendosi trovare pronto e tentando la conclusione ROBINHO 7: si dà un gran da fare, propone subito grandi numeri, salta i centrocampisti avversari creando superiorità numerica, è molto mobile, si smarca con grandi giocate e tenta più e più volte il tiro. Porta stregata per lui. CASSANO 6,5: gioca dal primo minuto ma tarda ad entrare nel vivo del gioco. In una partita come quella di oggi, dagli spazi stretti, si impegna e cerca comunque di liberare i suoi compagni con tecnica ed intelligenza. Nel secondo tempo cerca anche il gol personale. Viene sostituito all’83′ da PATO: s.v. IBRAHIMOVIC 7: un pò in obra nella prima parte del primo tempo, viene pian piano sempre più fuori tenendo palla, facendo salire la squadra, proponendo dei buoni assist ma soprattutto cercando più volte la porta in grande intesa con Robinho. Sempre esplosivo, segna un gran gol al 93′ con un tiro di precisione e potenza. ALLEGRI 6,5: sembra teso nell’attesa di capire se il suo Milan potrà trovare equilibrio, nonostante le novità dell’ultimo minuto. Dal suo Milan vorremmo vedere sfruttare meglio le azioni da gol ma comunque, alla fine, il campo gli dà ragione. CESENA ANTONIOLI 7: Nonostante l’età, risulta il migliore dei suoi. Risponde alla grande su Ibrahimovic, Robinho e Yepes. Sul gol è esente da colpe. CECCARELLI 5,5: Soffre molto la pressione di Robinho e Cassano che su quel lato spingono molto. VON BERGEN 5,5: In grande difficoltà anche lui su Ibrahimovic e gli avanti rossoneri. PELLEGRINO 5: Sfortunata autorete, cercando di evitare il gol. Regge per tutto il primo tempo la pressione di Ibrahimovic e non sfigura. Fino al gol. DELLAFIORE 6: Partita ordinata, non commette particolari errori. Dal 33′ BENALOUANE: s.v. PAROLO 6,5: Buona partita, non si lascia intimorire e ci prova anche da fuori. COLUCCI 5,5: Non si vede molto, partita anonima. CASERTA 5: Non è certo la sua miglior giornata. Sbaglia diversi passaggi e si becca al giallo per un brutto fallo su Cassano. SCHELOTTO 6: Parte bene, creando diverso scompiglio sulla destra. Cala quando la pressione dei suoi si allenta. Dal 8′ s.t.SAMMARCO 5,5: Ha un paio di buone occasione, che però non riesce a sfruttare. MALONGA 6,5: Prova subito a pungere, ma Abbiati gli sbarra la strada. E’ il più mobile dell’attacco bianconero. BUDAN 5,5: Gli arriva un solo pallone, che spara alle stelle. Incide poco. Dal 8′ s.t. BOGDANI 6: Lotta con i difensori rossoneri e guadagna falli importanti. FICCADENTI 6: Il suo Cesena gioca bene, ma raccoglie poco sul campo. Sfortunato negli episodi, anche se è ingeneroso il cambio di Schelotto. Edgardo Serio – www.milanlive.it Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta (23′ Papastathopoulos), Yepes, Antonini; Ambrosini, Thiago Silva, Merkel; Robinho; Cassano (39′ st Pato), Ibrahimovic. A disp.: Roma, Rodrigo Ely, Bonera, Oddo, Calvano. All.: Allegri.