La forza del Milan MILAN-PARMA, I 5 PUNTI DI FORZA DELLA PARTITA – Rubrica numero 2 per la redazione di Milanlive.it sui punti di forza della partita Milan-Parma. Contro il Genoa non siamo riusciti a trovarne di “punti di forza”, in questo caso, però, non ci risulta possibile trovare qualche difetto né nel gioco né tantomeno nello spirito combattivo e determinato della squadra. Per questa ragione abbiamo deciso di elencare i 4 punti di forza di questa splendida partita. I 5 PUNTI DI FORZA DI MILAN-PARMA: 1) ALLEGRI = abbiamo sbagliato in occasione della partita contro il Genoa. E’ un grande allenatore, ha una squadra fantastica di ragazzi che ci credono e se lo fanno è perchè il pirmo a metterci il cuore è proprio lui. 2) SEEDORF = ha segnato in casa per la prima volta dopo il 14 marzo 2010 (Milan-Chievo 1-0): che gol e che spettacolo. Feeling perfetto tra lui e Ibrahimovic 3) CASSANO = l’hanno criticato, non era in forma e doveva dimagrire, ora si è tagliato i capelli e ha segnato, nessuno avrà più niente da dire né sull’ordine né sulle prestazioni 4) ROBINHO = deriso perchè solo davanti alla porta sbagliava sempre? Contro il Parma si è rifatto segnando due gol nel giro di 4 minuti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Archivi Tag: imilanclub
Milan: contro il Parma 4-0
Hanno parlato in tanti della presunta parabola discendente del Milan, i rossoneri rispondono con 4 gol a 0 MILAN, CONTRO IL PARMA 4-0 – Il Milan deve giocare così, deve presentarsi in campo in questo modo, con questo spirito, questa determinazione, questo movimento, questa velocità: questa voglia di vincere. Una reazione incredibile dei rossoneri che vengono da due pareggi che avrebbero potuto demoralizzare la squadra e lasciare ancora aperta la porta degli errori. Il 12 febbraio la squadra di Allegri ha rimostrato sè stessa con qualche blitz d’impatto, con quella caratteristica di velocità, tecnica e feeling che ha caratterizzato il Milan dall’inizio del Campionato. Van Bommel ha trovato sé stesso, Cassano si è sbloccato (oltre ad essersi tagliato i capelli!), Seedorf ha segnato e ha ricominicato a correre, Robinho non si spaventa più davanti alla porta ma segna e segna senza indecisioni, impatta perfettamente mettendo a segno il gol del 3-0 e del 4-0, Cassano è indispensabile, è arrivato e ha già saputo amalgamarsi ai compagni; è un peccato che non possa giocare martedì contro il Tottenham. Il secondo tempo inizia con ancora più forza del primo. Il Milan è talmente tanto superiore che Allegri si permette di far riposare Seedorf, sostituendolo con Flamini e anche Ibrahimovic che esce per lasciare il posto a Pato. Ibra non ha segnato oggi, non importa, si è resto indispensabile con i suoi passaggi perfetti e ha sfiorato la rete nel primo tempo; non è poi così stanco come ha detto. “Ogni tanto a Ibrahimovic piace dire di essere stanco ma sono sicuro farà un’ottima prestazione. Fisicamente sta molto bene ed è sempre il nostro punto di forza” , così aveva commentato Allegri la dichiarazione dello svedese sulla presunta stanchezza. I gol sarebbero potuti essere cinque se De Marco avesse fischiato il rigore, in occasione della punizione calciata da Ibrahimovic nel quinto minuto del secondo tempo, quando Valiani ha deviato il tiro perfetto dello svedese con il braccio. Questa è la squadra giusta, è quella che può davvero vincere lo scudetto e si merita la testa della classifica. Le avversarie Napoli e Inter hanno recuperato ma dovranno continuare la salita, senza commettere errori perchè ogni punto perso sarà un regalo importante per i rossoneri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: fine primo tempo contro il Parma 2-0
Seedorf e Cassano, i gol che sbloccano la partita MILAN, PRIMI 45 MIN CONTRO IL PARMA 2-0 – Ottimo rientro del Milan, questa partita, parole di Massimiliano Allegri nella conferenza stampa prepartita : “non sarà la partita decisiva ma è fondamentale tornare a vincere “. La squadra è entrata in campo combattiva già dal primo minuto, con un fantastico e deciso tiro di Seedorf da fuori area che non riesce ancora a intimorire Mirante. Le azioni proseguono senza sosta. Il Parma prova a reggere il ritmo dei rossoneri e ci riesce, per i primi 10 minuti, poi non c’è più storia. Il Milan regge il gioco, e tutti, proprio tutti si mettono a disposizione dei compagni per sbloccare il risultato. Van Bommel riesce a trovare un po’ più feeling a centrocampo, dopo la prestazione non certo ottimale contro il Genoa. Anche Merkel (compirà tra breve 19 anni) riesce a rendersi indispensabile coprendo perfettamente la fascia a sinistra. Il risultato si sblocca già all’ottavo minuto con uno splendido gol di Seedorf su assist di Ibra. Clarence dribbla il portiere e segna una rete fondamentale; non riesce a mettere a segno un gol in casa dal 14 Marzo 2010 in occasione della partita Milan-Chievo conclusa 1-0. Altro splendido gol di Cassano su assist di Gattuso, uno splendido passaggio di sinistro che Cassano impatta al volo. Fantantonio sembra avere trovato la forma perfetta, già portata in campo con i suoi assist e ora definita con questo primo gol in rossonero: complice il nuovo taglio di capelli forse?! Il resto del primo tempo prosegue sulla stessa linea, qualche errore, qualche parata di Mirante e soltanto una di Abbiati che al 14esimo blocca in due tempi il potente tiro di Candreva. Il Milan sta giocando bene, il morale è alto. Vediamo come si concluderà la partita nei prossimi 45 minuti. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Thiago Silva racconta l’incubo della tubercolosi
MILAN THIAGO SILVA TUBERCOLOSI – Sulle pagine di ‘Sport Week’ si può leggere un’intervista di Thiago Silva che racconta i drammatici momenti in cui è stato affetto dalla tubercolosi, che ha spinto il difensore rossonero a pensare di smettere di giocare a calcio. Ecco le dichiarazioni del brasiliano al giornale della ‘Gazzetta dello Sport’: “ Nel 2005 mi avevano mandato in prestito alla Dinamo Mosca, ma la città era brutta, faceva freddo e io mi sono ammalato. Sono stato in ospedale per sei mesi. Ero dieci chili sopra il mio peso. In ospedale nessuno voleva mangiare ed erano tutti magri, magri come il mio compagno Antonini…Io invece avevo sempre fame e quando mia mamma mi ha visto, mi ha detto: “Figlio mio, tu non stai male”, invece mi mancava totalmente la forza. Entrava il medico e mi diceva: “Thiago, vai a camminare un pò”, ma io non c’è la facevo. E poi la malattia è contagiosa: mi hanno messo in isolamento, non potevo vedere nessuno e giocavo tutto il giorno con la Play, andavo su internet e non parlavo con nessuno. Ogni tanto però arrivava una dottoressa e mi faceva una puntura. Tre-quattro al giorno, più dieci-quindici pillole. Seppi di avere la tubercolosi da sei mesi: i dottori mi hanno detto che, se fossero passate altre due settimane, magari non ci sarebbe più stata una cura. Ho rischiato di morire. Per questo, quando gioco, ricordo sempre quei momenti in Russia. Avevo pensato anche di smettere, anche perchè una volta sono andato al Flamengo per un provino. Dopo due allenamenti mi hanno detto: “Puoi andare via, non sei più forte dei ragazzi che abbiamo qui”. A casa, ho detto a mia mamma che non volevo più giocare perchè nessuno mi voleva. Ma poi mi ha spiegato che allora sarei dovuto andare a lavorare con mio fratello. Ho cambiato subito idea e le ho detto che andavo subito a cercare un’altra squadra “. La redazione di www.milanlive.it
Milan, infortunio Pirlo: sto di 6/8 settimane
INFORTUNIO PIRLO MILAN – Brutta notizia in casa Milan .L’infortunio di Andrea Pirlo al ginocchio è più grave del previsto: il centrocampista rossonero ha infatti riportato lo stiramento di secondo grado del legamento collaterale del ginocchio destro. Il centrocampista si è infortunato durante l’allenamento di rifinitura di venerdì pomeriggio a Milanello. I tempi di recupero per il nazionale sono lunghi, si parla infatti di 6/8 settimane. Allegri dovrà fare a meno di lui per la doppia sfida contro il Tottenham in Champions League. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it
Milan: probabili formazioni
Prilo sembrava recuperato invece si infortuna di nuovo durante l'allenamento pre partita MILAN: PROBABILI FORMAZIONI – Massimiliano Allegri deve fare i conti con l’infortunio al ginocchio di Andrea Pirlo, infortunio che si ripete proprio venerdì 11 febbraio durante l’allenamento delle 15. Massimiliano Allegri, poco prima in conferenza stampa, l’aveva dato per recuperato e sicuro in campo contro il Parma dal primo minuto. L’allenatore livornese ha gli uomini contati a centrocampo ed è obbligato a schiare Gattuso, Van Bommel e Flamini. Gli altri titolari saranno : Abbiati in porta, difesa composta probabilmente da Yepes, Nesta al rientro, Thiago Silva e Antonini. I tre davanti non sonbo ancora sicuri ma potrebbero essere Robinho, dietro le due punte Ibrahimovic e Cassano (con una predilezione per Pato). Scelte dettate anche per Pasquale Marino. In porta andrà Mirante, difesa composta da Zaccardo, Paci, Lucarelli e Gobbi. I centrocampisti saranno Galoppa, Candreva, Dezmaili e Angelo. Davanti spazio ad Amauri supportato da Giovinco.
AC Milan Story, i grandi del passato: Franco Baresi – Video
AC MILAN STORY FRANCO BARESI – Il condottiero, la leggenda, l’uomo esemplare e soprattutto il DNA squisitamente rossonero. “ Kaiser Franz” , al secolo Franchino Baresi , nasce a Travagliato (BS) l’8 maggio 1960, e rappresenta tutto questo per i cuori rossoneri. Come capita solitamente, il destino beffardo ha voluto giocare con la rivalità che vige tra le sponde del Naviglio, consegnando Franco Baresi al Milan dopo che l’Inter lo scartò per scarse doti fisiche . La sua carriera milanista ha i tratti del predestinato : esordì infatti in Serie A nel 1978 a Verona a soli 17 anni, impressionando tecnico e compagni per la sua tranquillità e innata eleganza in campo. Conquistò nel 1978-79 lo scudetto della stella , giocando da titolare al fianco di un altro storico capitano rossonero come Gianni Rivera. Dopo aver conosciuto così precocemente la gloria calcistica, Franco Baresi sprofondò in Serie B assieme al Milan dopo la retrocessione avvenuta nell’ambito dello scandalo scommesse, dove assunse, a 22 anni, la responsabilità della fascia da capitano. Superata questa storia infausta del passato dei rossoneri, il capitano divenne leader degli “ Invincibili”, team rossonero che dettò legge in Italia e in Europa nelle gestioni Sacchi e Capello , rendendo la bacheca rossonera ricche come non mai: 6 scudetti, 3 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, 3 Supercoppe europee e 4 Supercoppe italiane sono il biglietto da visita di questo fantastico giocatore, capace con il suo carisma e la sua personalità, di far scattare il fuorigioco con il famoso “braccio alzato” alla Baresi. Assieme ai compagni di reparto Maldini, Costacurta, Tassotti costituì una delle difese meno perforate della storia del calcio, capace sia di sbarrare la via del goal agli avversari sia di reimpostare rapidamente l’azione per ribaltare il fronte d’ attacco. Al suo palmares personale non si aggiunge il Pallone d’Oro, riconoscimento che ingiustamente è stato negato più volte a numerosi totem rossoneri, e nemmeno il Mondiale, che vide svanire ai rigori contro il Brasile il sogno di riportare la World Cup 1994 in Italia.Franco Baresi lascia il calcio giocato a 37 anni, non senza rimpianti della dirigenza rossonera che decide di ritirare la maglia numero 6 in modo da legare indissolubilmente il nome di Baresi alla leggenda e consegnando al mito le gesta di questo immenso giocatore. Affidata la fascia da capitano a Paolo Maldini, altro monumento del Milan, tentò la carriera da allenatore al Fulham, per poi finirla nel settore giovanile rossonero. La sua carriera milanista prosegue attualmente nelle file dirigenziali del club, a testimonianza del suo forte attaccamento ai colori della squadra che l’ha consegnato alla Storia e vicino all’affetto della gente della Curva, che l’ha eletto all’unanimità simbolo eterno dello stile “Milan”. Segue la carriera di Baresi ed un video sull’addio al calcio dell’indimenticabile capitano: 1977-1997 Milan 531 (16) Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it
Probabili formazioni Milan Parma: rossoneri senza Pirlo
Milan Parma , venticinquesima giornata di serie A andrà in scena domani pomeriggio alle 18:00, il Milan perde Pirlo , la prognosi parla di stiramento collaterale del ginocchio, starà fuori sei settimane. Recupera però Nesta che rientra finalmente titolare. Al posto di Andrea giocherà l’olandese Van Bommel. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Oddo, Thiago Silva, Nesta, Bonera; Gattuso, Van Bommel, Flamini; Robinho; Pato, Ibrahimovic. A disposizione: Roma, Abate, Sokratis, Yepes, Emanuelson, Seedorf, Cassano. Allenatore: Allegri Squalificati: nessuno Indisponibili: Antonini, Boateng, Zambrotta, Inzaghi, Amelia, Strasser, Ambrosini, Legrottaglie Parma (4-3-3): Mirante; Zaccardo, Paci, A. Lucarelli, Gobbi; Candreva, Dzemaili, Valiani; Angelo, Amauri, Giovinco. A disposizione: Pavarini, Paletta, Galloppa, Modesto, Palladino, Bojinov, Crespo. Allenatore: Marino Squalificati: Morrone (1) Indisponibili: Pisano, Calvo, Marques Valentina Ligas
Legrottaglie: “La cicatrice alla testa sarà un ricordo del mio esordio con il Milan”
Nicola Legrottaglie è tornato alla vita di tutti i giorni, il suo debutto con la maglia del Milan non è andato nel migliore dei modi: è finito in ospedale dopo il colpo alla testa ricevuto da Kozak nella gara con la Lazio. “ Ho ripreso gli allenamenti da due giorni col gruppo e sono felice di essere tornato a respirare l’aria del campo – ha detto – è chiaro che non posso utilizzare la testa in maniera completa ma domani toglierò gli ultimi punti e sarò a disposizione del mister “. La cicatrice probabilmente rimarrà “ ma sarà un ricordo. Molti si fanno i tatuaggi per ricordare un momento particolare, a me ricorderà questo bellissimo esordio con la maglia del Milan. Cerco sempre di guardare le cose positive, mi porterò dietro per tutta la vita questo momento e la cicatrice me la tengo “. Due parole pure sulla telefonata di Kozak: “ Mi ha fatto piacere la sua chiamata . E’ stato molto carino e io ho accettato queste scuse dicendo che sono cose che succedono. Gli scontri sono all’ordine del giorno su un campo di calcio e l’importante è che da parte di noi calciatori ci sia il fatto che rimanga uno sport agonistico, dove c’è agonismo ma nello stesso tempo c’è lealtà e sportività “. Valentina Ligas
Pirlo ancora out
Doveva rientrare contro il Parma, Andrea Pirlo, sarebbe partito titolare ma si è nuovamente infortunato, il centrocampista, infatti, ha rimediato una distorsione al ginocchio destro e sabato sarà sottoposto ad ulteriori accertamenti. A rischio anche la sfida di Champions League col Tottenham. E’ probabile che al suo posto giochi Van Bommel o Seedorf sia in campionato che nella vetrina internazionale. Valentina Ligas
Milan, i convocati per il Parma: ancora out Pirlo
MILAN CONVOCATI PARMA PIRLO – Ancora problemi per Andrea Pirlo che non è stato convocato per la sfida contro il Parma, per lui sospetta distorsione al ginocchio. Torna nella lista Antonini, che con ogni probabilità tornerà ad insediare la fascia sinistra di difesa. Ecco i 21 scelti da Allegri per l’incontro delle 18 di domani: Abbiati, Amelia; Antonini, Didac Vilà, Jankulovski, Legrottaglie, Nesta, Oddo, Papastathopulos, Thiago Silva, Yepes; Emanuelson, Flamini, Gattuso, Merkel, Seedof, Van Bommel; Cassano, Ibrahimovic, Pato, Robinho. Claudio Galuppi – www.milanlive.it
Milan, infortunio Legrottaglie: “La cicatrice? E’ solo un ricordo”
MILAN INFORTUNIO LEGROTTAGLIE – L’esordio di Nicola Legrottaglie con la maglia del Milan è stato macchiato da un brutto infortunio rimediato ad opera di Kozak contro la Lazio. Il difensore di Gioia del Colle però non si deprime ed è già pronto a tornare in campo con la sua nuova squadra. Ecco le sue dichiarazioni rilasciate su ‘Sportmediaset ‘: “ Ho ripreso gli allenamenti da due giorni col gruppo e sono felice di essere tornato a respirare l’aria del campo. E’ chiaro che non posso utilizzare la testa in maniera completa ma domani toglierò gli ultimi punti e sarò a disposizione del mister. La cicatrice? Sarà un ricordo. Molti si fanno i tatuaggi per ricordare un momento particolare, a me ricorderà questo bellissimo esordio con la maglia del Milan. Cerco sempre di guardare le cose positive, mi porterò dietro per tutta la vita questo momento e la cicatrice me la tengo – si legge su Sport Mediaset – . Kozak? Mi ha fatto piacere la sua chiamata. E’ stato molto carino e io ho accettato queste scuse dicendo che sono cose che succedono. Gli scontri sono all’ordine del giorno su un campo di calcio e l’importante è che da parte di noi calciatori ci sia il fatto che rimanga uno sport agonistico, dove c’è agonismo ma nello stesso tempo c’è lealtà e sportività”. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, occhio al City per Pirlo
CALCIOMERCATO MILAN PIRLO CITY – Il rinnovo di Pirlo col Milan che tarda ad arrivare sta attirando le attenzioni di molti top club europei che sono allettati dalla possibilità di prendere uno dei migliori centrocampisti d’Europa a parametro zero. Secondo quanto scritto dal ‘Daily Mail’, il Manchester City si sarebbe aggiunto alla lista dei pretendenti insieme a Real Madrid e Chelsea. Stando a quanto riportato dal giornale inglese, Roberto Mancini avrebbe messo il mediano in cima alla lista dei propri desideri per la campagna acquisti della prossima stagione. Sia se il Milan abbia intenzione di tenere o meno Pirlo, i rossoneri dovranno accelerare le operazioni di rinnovo se non vogliono rischiare di perdere un pezzo da novanta della rosa senza averne nessun ritorno economico. Claudio Galuppi – www.milanlive.it
Esclusiva “milanlive.it”: aggiornamenti in diretta da Milanello della conferenza di Allegri
MILAN LIVE CONFERENZA ALLEGRI DIRETTA – Segui gli aggiornamenti in diretta della conferenza di Massimiliano Allegri alla vigilia di Milan-Parma con “ milanlive.it ” presente a Milanello con i suoi inviati. A breve le prime dichiarazioni dell’allenatore rossonero.
Milan-Parma, la situazione in casa dei ducali
MILAN PARMA – Sabato alle 18 a San Siro i rossoneri ospitano il Parma per l’anticipo della 25 giornata di campionato. Il bilancio dei ducali nelle tre precedenti giornate è di un pareggio nell’ultima partita contro la Fiorentina e da due sconfitte consecutive rimediate contro il Lecce in casa e a Genova contro il Genoa. Il presidente Ghirardi, dal canale ufficiale della squadra, fa sapere che la squadra arriverà a Milano desiderosa di far punti e una bella figura. Marino ha i titolari contati e dovrà fare a meno di Morrone per squalifica e Marques per infortunio.Allegri è avvisato, il Parma è in difficoltà ma non si arrenderà facilmente. Alessandro Oggionni – www.milanlive.it