Mark Van Bommel non rinnoverà il suo contratto con il Bayern Monaco. Dovrebbe liberarsi per 2,5 milioni già a gennaio. Il Milan ci sta facendo un pensierino ed il suo procuratore Mino Raiola lo sta caldamente sponsorizzando. Il centrocampista ha 33 anni, molto fisico ed è dotato di gran tiro. Potrebbe essere utile per far rifiatare Gattuso ed Ambrosini . Occhio Klose, anche lui in scadenza di contratto su cui sta puntando gli occhi la Lazio. Valentina Ligas
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Leonardo a Milano
Leonardo a Milano! Le telecamere di Sky Sport lo hanno immortalato, secondo voi è andato per fare due saluti a Berlusconi? Non scherziamo! Voleva solo fare un pò di shopping per Natale!!! Matteo Barzaghi , inviato di Sky lo ha fermato e gli strappato due parole. Quando gli ha chiesto se sarà il nuovo allenatore dell’Inter il brasiliano ha risposto: “ L’unica cosa che adesso posso dire è Buon Natale, ne so meno di te “. Sarà lui il nuovo allenatore dell’Inter con ogni probabilità, Moratti ha confermato il suo interessamento. Arriverà anche Kakà? Valentina Ligas
Calciomercato Milan, ancora affari con Raiola
CALCIOMERCATO MILAN CASSANO SAMPDORIA VAN BOMMEL BAYERN MONACO BALOTELLI MANCHESTER CITY POLI SAMPDORIA LAZZARI CAGLIARI COSTANT CHIEVO- Secondo Tuttosport il Milan è soddisfatto del proprio reparto offensivo dopo l’acquisto di Cassano, al quale si potrebbe aggiungere al massimo Maccarone. Per questo motivo il Milan starebbe concentrando le sue attenzioni sui centrocampisti del mercato, sfidando la Juve per quanto riguarda Lazzari, Poli e Costant e valutando anche piste estere. Mark Van Bommel è in scadenza col Bayern e da gennaio può accordarsi con un altro club che, a meno di una crescita dell’interesse del Wolfsburg, non sarà tedesco. Dunque il centrocampista olandese potrebbe decidere di firmare con il Milan per poi, come ha dichiarato, chiudere la sua carriera nel PSV Eindhoven. La trattava sarebbe agevolata dal nuovo procuratore di Van Bommel, quel Mino Raiola che sta già parlando con Galliani di un possibile approdo di Balotelli in rossonero a fine stagione. Van Bommel potrebbe essere una valida alternativa ad Ambrosini, che rinnoverà ma che ha bisogno di alternarsi con un altro mediano. Per quanto riguarda l’altro centrocampista in scadenza a giugno, Andrea Pirlo, c’è l’interesse del Barcellona, che con lui formerebbe il terzetto da sogno Pirlo-Xavi-Iniesta. E’ però difficile che il Milan, conscio anche delle ultime prestazioni del suo regista, possa decidere di non rinnovargli il contratto. Fonte: www.calciomercatonews.com La redazione di www.milanlive.it
Milan, Galliani: “Un augurio: vincere”
Parla Galliani MILAN, GALLIANI VUOLE VINCERE – L’augurio di Adriano Galliani per questo 2011 ormai alle porte è di vincere finalmente qualcosa dopo tre anni di astinenza. Un Milan che a detta sua «non gioca bene come ai tempi del grande Sacchi ma è molto determinato, molto forte e ha molta voglia». «Mi auguro che nel 2011, dopo tre anni, si vinca qualcosa – ha spiegato Galliani in un’intervista a Sky -. Siamo in lizza in tre competizioni, cerchiamo di vincere qualcuna di queste coppe e magari anche più di una, chissà. Lo auguro di cuore ai nostri tifosi». Fino a questo momento i risultati sono arrivati, anche grazie a Zlatan Ibrahimovic. «Ibra sta andando forse al di sopra delle più rosee aspettative però – ha aggiunto l’ad rossonero – è sempre stato un grande guerriero: mi faceva paura quando lo vedevo giocare nelle altre squadre. Quando giocavamo i derby con lui dall’altra parte mi mettevano paura la sua forza, il suo carattere e la sua determinazione». Galliani è molto contento del lavoro in panchina di Massimiliano Allegri e, a proposito di allenatori, ha notato che «Mourinho è un grandissimo ed è molto difficile, per il fatto che ha già allenato l’Inter, che possa allenare il Milan. Poi auguro ad Allegri di rimanere per tanti anni su questa panchina» Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Galliani: “Ho proposto Allegri e l’ho avuto”
Parla Galliani MILAN, PARLA GALLIANI – «Io mi prendo sempre, nel bene e nel male, le mie responsabilità. Ho proposto al Presidente Berlusconi Leonardo e lui mi ha dato l’ok, ho proposto Allegri e mi ha dato l’ok. Allegri già due anni fa dissi che aveva le physique du role per allenare il Milan, intendendo un insieme di capacità tecniche e di comunicazione con i media» . Adriano Galliani non ha mai avuto dubbi sull’arrivo di Allegri alla panchina del Milan e lo conferma in una intervista a Sky Sport. Un arrivo che si è rivelato molto importante per tutta la squadra: «Vedevo giocare bene il Cagliari e mi piaceva come si poneva durante le interviste. La cosa più difficile è stato convincere Cellino a liberarlo e sono convinto che se non avessi avuto questo rapporto di amicizia stretto con il Presidente del Cagliari, l’avrebbe tenuto fermo per tutta la stagione. Devo dire che Cellino non ha chiesto nulla in cambio del fatto di liberare il proprio allenatore. Allegri è arrivato -spiega-, ha trovato una certa squadra e ha cominciato a fare esperimenti cambiando ripetutamente formazione, schemi e modulo. Non so cosa succederà in futuro ma sembra che abbia trovato la quadra, come si dice in gergo» . Parlando di tecnici Galliani si esprime anche riguardo a Mourinho, Ancelotti e Prandelli: «Mourinho è sicuramente l’allenatore più carismatico che c’è adesso nel palcoscenico internazionale. Complimenti a lui. Ha fatto un triplete, così come abbiamo fatto anche noi nel 2007 -dice Galliani- vincendo Champions League, Supercoppa Europea e il Mondiale per Club con Carlo Ancelotti. Mourinho è un grandissimo allenatore ed è molto difficile, per il fatto che ha già allenato l’Inter, che possa allenare il Milan. Poi auguro ad Allegri di rimanere per tanti anni su questa panchina» . L’ad rossonero non dimentica comunque Carlo Ancelotti. «È stato voluto da Arrigo Sacchi quando arrivò nel 1987. Ci sentiamo e siamo in buonissimi rapporti. Nel 2010, ha avuto qualche difficoltà nelle ultime partite ma ha vinto lo scudetto in Inghilterra e anche la FA Cup. È partito benissimo in questa stagione -continua-, adesso ha perso questa partita ma nell’anno solare ha vinto lo scudetto. Nel calcio non c’è memoria, ci si ricorda solo dell’ultima partita. È una persona fantastica, con il Milan ha vinto tutto. Credo sia l’unico al mondo ad aver vinto due volte da calciatore e due volte da allenatore la Champions League». Secondo Galliani è giusta anche la scelta di Prandelli per la Nazionale: « Credo si sì perchè il 2010 che si sta chiudendo ha visto la vittoria dell’Inter in Champions League per quanto riguarda i club, quindi è stato un 2010 ottimo per quanto riguarda i club e molto negativo per la Nazionale, che in questo momento è nel ranking mondiale nella posizione più bassa in assoluto da quando esiste. Credo che Prandelli farà bene -dice l’ad del Milan- anche se ci sono pochi grandissimi campioni in Italia. Anche l’Under 21 è andata male e quindi è un momento in cui dobbiamo pensare molto perchè le squadre nazionali italiane stanno facendo male. Auguriamoci che Prandelli, l’Under 21 possano fare bene e l’Italia torni dove è sempre stata perchè siamo i secondi al mondo, ci divide da Brasile solo i rigori di Usa ’94». Infine Galliani parla anche dell’inizio così determinante di Ibrahimovic con la maglia del Milan: «Sì, me lo aspettavo. Ibra sta andando forse al di sopra delle più rosee aspettative però è sempre stato un grande guerriero, mi faceva paura quando lo vedevo giocare nelle altre squadre. Quando giocavamo i derby con lui dall’altra parte mi metteva paura la sua forza, il suo carattere e la sua determinazione». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: guardando alla Champions
in vista della Champions contro il Tottenham MILAN, GUARDANDO AL TOTTENHAM – In vista della doppia sfida contro il Milan in Champions League, e della seconda parte della Premier League, Harry Redknapp pensa a Andy Carroll per l’attacco del Tottenham. Il manager degli Spurs ha già fatto sapere che interverrà sul mercato in gennaio, anche perchè Robbie Keane è destinato a passare all’Everton mentre Peter Crouch verrà offerto all’Aston Villa. Da qui l’idea Carroll, che in questa stagione ha già segnato 10 gol, meritandosi la convocazione di Fabio Capello. Ma non sarà facile strapparlo al Newcastle perchè il 21 e attaccante inglese ha firmato un nuovo contratto di cinque anni. La sfida contro il Tottenham non sarà facile per il Milan, la stagione è ancora lunga e Allegri non si farà trovare impreparato. Il mercato di gennaio promette grandi cose per la squadra rossonera, che ha già iniziato alla grande con l’arrivo di Cassano. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Mercato Milan: Allegri osserva Lazzari
Allegri osserva Lazzari, forse nuovo centrocampista per il Milan MERCATO MILAN, FORSE LAZZARI AL MILAN – Il nome di Andrea Lazzari è ancora accostato al Milan di Massimiliano Allegri, tecnico con il quale è cresciuto moltissimo a Cagliari. Dall’estate scorsa si parla di lui, ed è proprio di oggi la voce di un rinnovato interesse per il 26enne jolly di centrocampo in vista della prossima finestra di mercato. Non si era ancora parlato del centrocampo rossonero, con Lazzari potrebbe rinnovarsi la formazione che fa affidamento, per ora, su Gattuso, Zambrotta e Ambrosini. Zambrotta ancora in fase di recupero dopo l’infortunio muscolare subito nella partita con il Bologna. Il giocatore, però, sembra essere anche nel mirino della Fiorentina. Indiscrezioni che ancora non trovano conferma nelle parole del suo agente: «Non ci sono novità», le parole di Stefano Zambetti, in esclusiva, a Totalsport.it -, non c’è nulla, la situazione è ferma. Allegri lo ammira, non è un segreto, ma qualsiasi decisione spetta al presidente Cellino, tutto passa dalla società«. Il Milan si appresta ad affrontare nuovi cambiamenti. Se dovessero arrivare nuovi giocatori Allegri avrà ancora da lavorare per ricreare quella dinamicità e compattezza a cui ha abituato i suoi tifosi in questo inzio di stagione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Mercato Milan: Ronaldinho al Gremio
Ronaldinho al Gremio MERCATO MILAN, RONALDINHO AL GREMIO – Le ultime dichiarazioni di Odone, presidente del Gremio, non lasciano dubbi: “accordo totale con Ronldinho”. Queste le parole che Odone ha rilasciato a RBS TV proprio nella giornata del 22 dicembre. Non è ancora stata rivelata la data di partenza del giocatore, che sia gennaio o giugno, però, il dato certo è che il futuro di Ronaldinho vede il Gremio. La squadra con cui ha esordito e che, proprio ora, lo richiama. L’ultima parola spetterà al fratello di Dinho, Roberto De Assis, manager e sostenitore di Ronnie. A questo punto il problema-attaccanti si riduce notevolmente; a sinistra Allegri potrà scegliere chi schierare tra Robinho, Pato e Cassano. Ora non resta che aspettare. Per Cassano il debutto è previsto il 28 dicembre a Dubai contro l’Al-Ahli, di Cannavaro. Per Ronaldinho, invece, il 28 sarà un giorno adatto per finire le valige. Il rammarico del mondo rossonero sarà inevitabile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Calciomercato Milan: Matri “Sogno il Milan”
Matri verso il Milan CALCIOMERCATO MILAN MATRI IBRA CASSANO Vincenzo Miluccio – www.milanlive.it -Alessandro Matri , attaccante del Cagliari e pupillo di mister Allegri è cresciuto nel Milan e i tifosi milanisti sperano di poterlo vedere giocare in futuro con la maglia rossonera. L’attaccante ha rilasciato un’ intervista a skysport24, soffermandosi in particolare sulla possibilità di vestire un giorno la maglia rossonera: “ Come prima cosa mi auguro di ottenere risultati positivi con il Cagliari , che è la cosa più importante. Successivamente spero di stare bene dal punto di vista fisico e di essere convocato in nazionale, il sogno per ogni calciatore” . Ad una domanda su quali siano stati gli attaccanti più decisivi in questa prima parte di stagione, il centravanti sostiene: “Quest’ann o , tralasciando Ibrahimovic, un attaccante che mi ha impressionato molto è stato Cavani. Inoltre, non bisogna dimenticarsi di Eto’o: ha dimostrato di essere un grande campione”. E con chi vorrebbe giocare Alessandro Matri ? “Mi piacerebbe giocare con Ibra e Cassano, un grande talento del calcio italiano” . Sul suo ex allenatore, Massimiliano Allegri : “Con Allegri mi sono trovato molto bene, abbiamo costruito un bellissimo rapporto, però non mi piacerebbe andare al Milan solo perchè c’è un allenatore che mi stima “. Il calciatore italiano più promettente, secondo Matri , è il suo amico Balotelli : “ Mario è incredibile. E’ forte, ha delle grandi potenzialità, ma deve migliorare dal punto di vista caratteriale. Gli auguro di andare nella squadra per cui tifa anche se non credo che il City lo lasci partire facilmente”. Ultimo pensiero ancora per i rossoneri: “E’ stato un grande dispiacere lasciare il Milan dopo 12 anni. Ci sono rimasto male, però tutto quello a cui penso adesso è di fare bene con il Cagliari, una squadra che ha avuto fiducia in me e che spero di ripagare alla grande”.
Calciomercato Milan: Braida ci prova con il Chievo
CALCI OMERCATO MILAN BRAIDA CHIEVO -La presenza di Braida a Verona , per l’ultima partita interna del Chievo , non è passata di certo inosservata,il dirigente rossonero è rimasto favorevolmente impressionato domenica scorsa da Kevin Constant. Il centrocampista è stato osservato con attenzione da Ariedo Braida che ha riportato un giudizio positivo in via Turati. La società veronese comunque, non sembra pronta a cedere il giocatore già nel mese di gennaio vista l’importanza del mediano, ma sicuramente un operazione per giugno . Constant è un ottimo mediano, sia in fase difensiva che in fase offensiva. Sicuramente potrebbe essere un investimento, non troppo costoso per il futuro, tenendo presente l’età media del centrocampo rossonero. Vincenzo Miluccio-www.milanlive.it
Calciomercato Milan: parla l’avvocato Cantamessa
CALCIOMERCATO MILAN CANTAMESSA CASSANO INZAGHI LEONARDO -Leandro Cantamessa , legale e mebro del consiglio d’amministrazione del Milan , ha rilasciato una lunga intervista a “Calciomercato.it” dove ha trattato moltissimi temi rossoneri, dai nuovi acquisti estivi con il debole per Robinho sino a quello di Cassano, dalla corsa scudetto a Pippo Inzaghi , per finire con le voci che danno per quasi fatto l’approdo in nerazzurro di Leonardo. “Quella contro la Roma così come quella contro la Juve , è stata una sconfitta dolorosa – ha esordito l’uomo dei contratti in casa Milan – soprattutto per come è arrivata, senza praticamente subire un tiro in porta. Ma, non si può sempre vincere. In ogni caso, il Milan s ta giocando molto bene e poi c’è Robinho . Sono un grande estimatore del brasiliano, è un giocatore d’altri tempi alla Frignani, Danova o Damiani. Gioca come le ali di un tempo, apre gli spazi e, soprattutto, salta l’uomo. Non lo nego, ho un debole per questo calciatore. Allegri non lo conoscevo, ma sta facendo molto bene. Mi piace molto come mette la squadra in campo e poi è una persona sorridente”. Sui due fantasistI, Cassano e Ronaldinho, invece, Cantamessa racconta: “L’ho visto giocare poco Cassano, credo che per lui sia una sorta di ultima spiaggia e che il Milan sia il massimo che gli poteva capitare. E’ stato fortunato. E non credo che voglia farsi sfuggire questa occasione. Ha talento, se avrà amor proprio non fallirà questa occasione irripetibile. Dinho? Sono giocatori sovrapponibili, può essere una comprensibile scelta societaria. Poi, il tecnico ha fatto capire come la pensa”. Il legale ha parole importanti anche per l’inossidabile Pippo Inzaghi: “Sono anche io sicuro che tornerà alla grande. E’ determinatissimo, ha una volontà di ferro ed è dotato di amor proprio, caratteristica a mio avviso fondamentale. Pippo è una persona eccezionale”. Il Milan vuole fare bene in ogni competizione e Cantamessa lo ribadisce: “Vincere tutto? Sono molto concentrato sullo scudetto, manca da tanto tempo e vorrei poterlo portare a casa. Poi, è ovvio che la speranza è quella di vincere tutti i trofei possibili”. Infine su Leonardo, l’avvocato afferma: “Non sono mai stato anti-interista. Certo, sono avversari ma non nemici. Per quanto riguarda Leonardo, credo che faccia parte del mestiere dell’allenatore, altrimenti bisognerebbe fare un altro lavoro. Ci sono cose più scioccanti, ecco. Sono un amico di Leonardo , l’ho sentito nei giorni scorsi evitando accuratamente di fare domande sul suo futuro. Anche questo vuol dire essere amici”. V.M. – www.milanlive.it
Mercato Milan: Ronaldinho verso il Brasile
Dinho se ne va.. MERCATO MILAN, RONALDINHO PALMEIRAS E GREMIO – Dal Brasile sembrano arrivare alcune offerte per il campione milanista ormai da panchina. Il Palmeiras è il primo della lista, segue il Gremio. Dinho piace molto anche al Galaxy ma l’America significherebbe, per il giocatore, l’addio alla Nazionale e, forse, è proprio per questo che le sue intenzioni sembrano quelle di tornare nel suo Paese natale. Non ultima considerazione sono le vacanze di Galliani, partito ieri proprio per il Brasile, da qui nascono le voci che vogliono ipotizzare contatti tra le società. Ronaldinho potrebbe partire a giugno ma niente esclude un prestito o una cessione già a gennaio. L’arrivo di Cassano in rossonero, e la conseguente sovrabbondanza di attaccanti, ha subito fatto ipotizzare una partenza, quella di Dinho sembra l’unica possibile. Fino adesso Ronnie non aveva mai lasciato trapelare l’intenzione di andarsene davvero. Molto legato alla maglia rossonera e al suo presidente avrebbe sicuramente preferito completare la sua carriera nella società di Via Turati, con i suoi amici e compagni. Le cose sono cambiate e la stoccata finale è arrivata proprio con l’accordo per Cassano. Si sta chiudendo una porta e nessuno se lo sarebbe aspettato. C’è da dire che a San Paolo, con il Palmeiras, Dinho troverebbe un allenatore in grado di accoglierlo a braccia aperte nonostante le difficoltà dell’ultimo periodo rossonero. Abbiamo, però, anche l’interesse del Gremio, come si è detto, squadra in cui Dinho ha mosso i primi passi e il cui presidente, Odone, ha detto proprio ieri di essere molto vicino all’affare. Che siano solo indiscrezioni o verità lo sapremo presto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Cagliari Milan: Allegri, Cagliari ancora tu
MILAN CAGLIARI ALLEGRI- Cagliari-Milan, la calza per Massimiliano Allegri. Il 6 Gennaio è la data del ritorno per il nostro allenatore. Cagliari, la Sardegna, il Sant’Elia: prima del Milan e di San Siro erano il centro del mondo, il nocciolo della carriera di tecnico per il mister livornese. L’avventura di Cagliari, per Allegri, era iniziata il 28 Maggio 2008 e si è conclusa il 13 Aprile 2010. Due anni importanti, con alcune date di riferimento: alla 22′ giornata del Campionato 2008-2009 il Cagliari era al settimo p osto in classifica in piena zona Europa League, alla fine di quello stesso torneo con 53 punti i sardi si sono piazzati al nono posto ( il miglior piazzamento del Cagliari dopo 16 anni, nel 1992-93 i rossoblù erano arrivati sesti ), il 31 Gennaio 2009 il Cagliari vince 3-2 a Torino con la Juventus. Un successo che Allegri è riuscito a ripetere, il 28 Novembre 2009, questa volta al Sant’Elia: 2-0 il risultato finale. Non ci sono solo piazzamenti e risultati di prestigio (come lo 0-0 con il Milan al Sant’Elia e l’1-1 a San Siro contro l’Inter del Campionato 2008-2009) a favore dell’esperienza di Allegri a Cagliari, ma anche la valorizzazione di Matri, l’ingresso nel giro della Nazionale per Marchetti, Biondini e Lazzari. In occasione di Cagliari-Milan, il Sant’Elia che più volte si è divertito con Massimiliano Allegri non potrà non salutarlo con piacere, non potrà non essere contento di rivederlo. Del resto l’ultima partita vissuta dal nostro attuale allenatore in quello stadio come tecnico del Cagliari, è stata proprio Cagliari-Milan del sabato di Pasqua di quest’anno: in quella occasione finì 3-2 per i rossoneri… Fonte-www.acmilan.com V.M.-www.milanlive.it
Milan: Antonini “Cassano, non ci sarebbero problemi…..”
MILAN ANTONINI LEONARDO CASSANO-Luca Antonini, ai microfoni di “Radio Sportiva”, ha toccato alcuni temi caldi di queste ore in casa rossonera a partire dalle voci che darebbero il proprio ex allenatore, Leonardo, vicino alla sponda nerazzurra. “Posso parlarne solo in maniera positiva – ha affermato il terzino milanista – E´ una persona umile e riesce ad avere un rapporto speciale con i calciatori perchè si mette al loro pari e cerca di capirli. Dal punto di vista tattico, l´anno scorso, ha cambiato il modo di giocare del Milan e solo gli infortuni ci hanno impedito di lottare per il titolo. Sicuramente poi avrà molta voglia di tornare ad allenare dopo i risultati positivi della sua prima stagione come allenatore. In ogni caso gli auguro tutto il bene possibile, anche se dovesse andare all´Inter”. Sul momento rossonero, invece, dopo la sconfitta contro la Roma: “Guardiamo il bicchiere mezzo pieno anche se andare in vacanza con una vittoria avrebbe fatto meglio al morale. Non ci dimentichiamo però che siamo primi e siamo una grande squadra e quindi non sarà una sconfitta, immeritata, a fermarci”. Infine, un commento sui due giocatori più chiacchierati per diversi motivi, l’ormai milanista Antonio Cassano e il sempre più lontano Ronaldinho: “Ho un ottimo rapporto con Dinho , si è sempre allenato con professionalità ed è sempre e comunque felice e sorridente. Spero che rimanga almeno fino a giugno e, anche se arrivasse Cassano , non ci sarebbero problemi perchè è un campione. Tutti in squadra conoscono Antonio per averci giocato insieme, anche in Nazionale, e tutti sanno che non è quello che la stampa dipinge. Se venisse al Milan sono certo che non ci sarebbero problemi di ambientamento anche perchè il suo atteggiamento è molto cambiato negli ultimi tempi”. V.M. – www.milanlive.it
Milan: una bandiera se ne va?
MILAN LEONARDO – Doveva essere il volto nuovo, per un nuovo ciclo targato Leo . lui gentlment del calcio, cha sa affascinare anche i rivali di sempre, come Moratti. Lui , con quel 4-2 fantasia aveva fatto sognare molti tifosi , calcio spettacolo, a tratti. Era solo il 15 Maggio 2010, quando tutto lo stadio lo applaudiva e omaggiava, proprio quando stava per lasciare la panchina, per motivi noti. Lui che ha dichiarato che in Italia , sia da giocatore che da allenatore , non si sarebbe mai visto con altri colori al di fuori dei rossoneri. Sarebbe un colpo al cuore se si concretizzassero , le voci che lo darebbero al posto di Benitez . E’ dal 1997 che il popolo milanista lo ama, come uomo, come calciatore, come manager e come allenatore. Una bandiera se ne va? Staremo a vedere Vincenzo Miluccio – www.milanlive.it