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Calendario Campionato Serie A 2011-2012: Ac Milan la prima giornata in anticipo

Il campionato di serie A 2011/2012 avrà inizio il prossimo 27 agosto. La prima giornata sarà inaugurata dal derby toscano Siena-Fiorentina che si disputerà alle ore 18:00. Poi subito dopo i campioni in carica del Milan alle 20:45 faranno visita al Cagliari. Allegri inaugurerà il nuovo campionato sfidando il suo passato. Incontro che particolare anche per Mister Donadoni che sfiderà la sua ex squadra. Domenica 28, invece, le gare si giocheranno tutte alle 20:45 fatta eccezzione di Napoli-Genoa che sarà giocata alle 18:00. Valentina Ligas ligas.vale@live.it

AC MILAN,GAZZETTA DELLO SPORT: SEEDORF,"AL MILAN ANCHE SENZA GARANZIE"

C’è sempre un altro record da superare. Clarence Seedorf ha quattro Champions League nel palmarès e oltre 400 partite con la maglia del Milan nel cassetto. Nessuno straniero ha giocato così tanto in rossonero, eppure Seedorf non si vuole fermare. Vuole la quinta coppa. Lui la chiama l’Ottava, perché per il Milan sarebbe l’ottava. Clarence, nella storia del Milan lei è lo straniero che ha giocato di più. Che cosa significa avere raggiunto questo traguardo? «Il Milan ormai rappresenta quasi metà della mia carriera e la risposta a tutto si trova nell’altra metà. Credo di avere avuto la continuità che ha fatto sì che gli allenatori mi scegliessero. E poi vivo bene, non bevo alcolici, non fumo e mi alleno con la stessa passione di quando ho cominciato. Giorni fa ho visto un amico giocare la partita numero mille e so come vive. Solo con certi comportamenti un atleta può andare così avanti che l’età anagrafica diventa bugiarda» . Chi è l’amico? «Javier Zanetti. Ha 38 anni, io tre di meno» . Dunque, il Milan ormai è la sua casa. La necessità di riflettere prima di rinnovare il contratto era dovuta alla bontà delle proposte alternative o a qualche perplessità sull’ultima stagione? «In realtà ho riflettuto pochissimo. E vorrei chiarire una cosa: non ho mai chiesto garanzie tecniche. Non le ho chieste a Capello, Van Gaal, Ancelotti. Volevo parlare del progetto, ma non ho avuto modo di incontrare Allegri, eppure ho firmato lo stesso. La mia volontà era restare. Io e l’allenatore abbiamo tutto un anno per incontrarci e parlare» . Quanto ha pesato Berlusconi nella sua decisione di restare? «Molto. I punti importanti sono stati: il presidente, la volontà di Galliani, tanti miei compagni, persone dello staff e il calore dei tifosi. E poi tutta la gente per strada che mi chiedeva di restare» . Beh, è fortunato: lei ha trovato gente che le chiedeva di restare, Eto’o ha trovato tifosi che lo insultavano. L’Italia è un paese razzista? «L’Italia non è un paese razzista, Milano non è una città razzista. C’è ignoranza, magari, e la diversità provoca qualche problema. Ma io ho vissuto il razzismo ed è molto diverso. Più diretto, e insieme più sottile. Non so perché dobbiate considerarvi razzisti. Una presa in giro non è razzismo: è maleducazione» . Lei ormai è a Milano da anni: si sente un po’ italiano? «Mi sento molto italiano e credo che all’Italia serva un po’ di autostima. A tutti i livelli, anche nel calcio» . Ma ormai tutti sorpassano la Serie A… «Guardi, il gap con le grandi d’Europa è grande a livello economico, ma a livello tecnico è relativo. L’Inter ha vinto la Champions l’anno scorso, il Milan ne ha vinte due negli ultimi otto anni, e una l’ha persa in finale. Guardiamo alle bellezze che abbiamo, perché è inutile cercare di essere come gli altri. Imitare gli altri è un metodo perdente» . Quindi inutile paragonarsi al Barça? «É una grande squadra, ma il Milan ha fatto grandi cose nelle stagioni passate, e il mio Ajax non era affatto male sul piano del gioco. Voglio dire che non esistono le squadre del secolo, le squadre di tutti i tempi: esiste il momento e il Barça adesso è la più forte, così come Messi è il più forte del mondo adesso. Ma sa che cosa serve al calcio italiano?» . Dica. «Servono stadi belli, nel senso di bei terreni di gioco, che in Italia sono vergognosi e cambiano tutto. Le grandi squadre italiane e i grandi giocatori che ci sono qui hanno bisogno di campi buoni. Perché poi in Europa li trovi, e resti sorpreso… Non è tutto qui, ovvio, ma è un dato importante. Tatticamente l’Italia è superiore alla Spagna, e parlo di tutti, il mio è un discorso trasversale, dalle grandi alle piccole squadre. L’Italia ha tantissime cose buone, 12-13 attaccanti di altissimo livello, ad esempio. Ci vuole più autostima. E più pazienza per i giovani in generale e per quelli italiani in particolare, da Balotelli a Giovinco. Che errore ha fatto la Juve a lasciarlo andar via: fra tre anni avrebbe potuto fare la differenza. É piccoletto? Perché Zola è un gigante?» . Insomma, Seedorf, sta diventando veramente italiano… «Gliel’ho detto, mi sento un cittadino del mondo, ma sono orgoglioso di essere qui e giocare qui. Anche in Spagna e Inghilterra ci sono cose che non vanno. Ognuno ha la sua croce. L’Italia porta ancora valore al calcio internazionale» . Nonostante il danno d’immagine provocato dal nuovo scandalo scommesse? «Al di là di quello che verrà accertato, sono episodi negativi che non possono rappresentare il calcio italiano nel suo complesso. Il calcio italiano è e può dare molto più di questo» gazzetta dello sport il milanista  Segui anche tutte le notizie sulla Lazio su Cittaceleste.it Segui anche tutte le notizie sull’ Inter su Interistaweb.it Segui anche tutte le notizie sulla Roma su Imperoromanista.it Segui tutte le notizie sulla Juventus su Juvenews.eu Acquista biglietti Milan Chat about this story w/ Talkita

Inzaghi su Leonardo: “Credo che abbia sbagliato nei rapporti umani”

Dopo tutto il polverone scatenato dai cori di Gattuso e tifosi milanisti si ritorna a parlare di Leonardo . Un tono o l’altro il succo del discorso è sempre lo stesso: Leo non ha lasciato un ottimo ricordo in casa Milan. C’era chi lo adorava e chi invece proprio non ha legato! SuperPippo avrebbe rilasciato queste dichiarazioni: “ Credo che abbia sbagliato nei rapporti umani. L’allenatore a cui sono più legato è sicuramente Ancelotti. Ma sono contento che Allegri abbia vinto lo scudetto al suo primo anno al Milan “. Poi sul futuro : “ Potrei allenare il Milan dei giovani “. Valentina Ligas

Milan: Boateng deve parlare con Preziosi e “Lo farò adesso”

Deve parlare con Preziosi (ANSA) – MILANO, 17 MAG -, MILAN, BOATENG E PREZIOSI – Kevin Prince Boateng si è intrattenuto per una decina di minuti nella sede del Milan di via Turati. Il calciatore non ha risposto alle domande dei cronisti al momento dell’uscita, limitandosi solo a dire “parlerò adesso” , in merito alla domanda di un cronista che gli ha chiesto se ha sentito il presidente del Genoa Enrico Preziosi, che possiede il suo cartellino. La Redazione – www.milanlive.it

Milan, Boateng: “Se arriva Ganso ci giochiamo il posto”

Il ruggito del “Boa” MILAN, BOATENG HA LE IDEE CHIARE PER IL FUTURO – Una personalità straordinaria dentro e fuori dal campo. Kevin Prince Boateng è da molti indicato come il vero giocatore svolta della stagione del Milan. Il centrocampista rossonero sarà certamente riscattato dal Genoa, diventando a tutti gli effetti un elemento cardine della squadra di Allegri anche per le prossime stagioni. Sulle pagine del Corriere dello Sport l’ex giocatore del Porstmouth fa capire qual’è la sua preferenza tattica anche per il prossimo campionato, nonostante il probabile arrivo di un altro campione: “Ganso? E’ giusto che il Milan pensi a rafforzare la rosa, ma il mio ruolo ideale è quello di trequartista e se lui si proporrà in quella posizione ci giocheremo il posto”. Il progetto tattico di Allegri invece sarebbe quello di alternare Boateng e il possibile nuovo acquisto brasiliano nel ruolo ricoperto oggi da Seedorf. La società rossonera però non si fermerà a Ganso, si parla anche di un forte interessamento per Essien: “Sarebbe un gran colpo – continua il “Boa” – mi piacerebbe molto giocare insieme a lui”. Pierluigi Cascianelli – www.milanlive.it

News Milan, Pato lavora da solo a Milanello

Pato, al lavoro per riprendersi il Milan NEWS MILAN, PATO MILAN MILANELLO – Match winner dello scorso match fuori casa contro il Chievo, Alexandre Pato non vuole mollare la presa. Dopo la sesta panchina consecutiva rifilatagli da Allegri , quest’oggi il gioiello rossonero, come riporta il sito ufficiale del Milan ,ha preferito non avvalersi del giorno di riposo concesso dal mister livornese alla squadra e allenarsi da solo, per riprendersi una maglia da titolare. Segnali positivi di ripresa del “ Papero ” che, contro tutti i rumours che lo vorrebbero infelice e desideroso di cambiare aria, dimostra invece di voler rendersi utile alla causa rossonera e di superare i suoi guai fisici, in vista del prossimi importanti impegni contro Napoli e Tottenham . Nonostante le 22 presenze stagionali, il giovane brasiliano ha già siglato 12 reti, con uno score totale di 54 reti in  113 presenze rossonere. Un record per la sua tenera età, il che dimostra come il Milan non possa prescindere dal suo giovane campione. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

News Milan, Samuel Eto’o : ” Voglio divertirmi e strappare la vittoria al Milan”

NEWS MILAN, ETO’O SCUDETTO MILAN INTER – L’attaccante camerunense dell’ Inter   Samuel Eto’o , intervistato dal portale “ Camfoot.com ”, ha rilasciato delle dichiarazioni in cui risalta la voglia del giocatore di insidiare il Milan nella corsa allo scudetto : “Mi auguro, dopo una brutta partenza di stagione con l’ Inter , di tornare a Milano per vincere questo scudetto. E’ una sfida personale. Penso che l’Inter sia la squadra migliore del campionato italiano. Abbiamo avuto dei problemi, anche se siamo a 13 punti con due partite da recuperare ce la possiamo fare. La scommessa è importante: voglio divertirmi e strappare la vittoria al Milan”. Pare dunque che, in seguito al recente cambio di allenatore, l’entusiasmo dei nerazzurri sia nuovamente salito alle stelle e pronto a rianimare la corsa al titolo . Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it