CALCIOMERCATO MILAN ALLEGRI – Bell’intervista rilasciata dall’allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, alla trasmissione 5 minuti di recupero sulla Rai. Di seguito le dichiarazioni più importanti. SUL SUO FUTURO – « Lo spero, anche perché il Milan è una grandissima società. Mi piacerebbe rimanere a lungo, ma dipende sempre dai risultati. L’anno scorso siamo partiti bene con lo scudetto, poi abbiamo vinto anche la Supercoppa, speriamo quest’anno di ripeterci ». SU BERLUSCONI – « Segue molto il Milan, l’ho sentito prima della partita con l’Udinese e il giorno dopo. Se detta la formazione? No, assolutamente, ma capisce di calcio ». SU CASSANO – « Antonio sta facendo molto bene. Noi siamo molto contenti che sia rimasto anche perché non era nelle intenzioni del Milan cederlo. Di Pato ho detto che è “un caso strano” perché da due anni a questa parte ha avuto infortuni a ripetizione ed è normale che ci sia qualcosa di strano ». SUGLI AVVERSARI SCUDETTO – « La Juventus ha fatto un ottimo mercato, sta facendo molto bene, è una delle candidate a vincere lo scudetto. Lo stesso vale per l’Inter che era da scudetto anche prima di Ranieri. Gasperini ha pagato la mancanza di risultati. Credo che per il Napoli rientrare in Champions dopo 21 anni sia una novita, ed è normale che giocare ogni tre giorni, soprattutto con la Champions, porti via energie mentali: bisogna essere abituati ». La redazione di Milanlive.it
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Milan, Conte: non imposterò la formazione in base ai giocatori che il Milan porterà in campo
MILAN, CONTE E LA FORMAZIONE DA “NON” ADATTARE A IBRAHIMOVIC – Se dovesse esserci Ibrahimovic durante la sfida a Torino cambierete qualcosa nella formazione? “Noi non imposteremo la partita in base alla presenza di questo o di quel giocatore: non ci snatureremo, abbiamo una nostra impronta, un’identità di gioco ben precisa e vogliamo portarla avanti. Solo così potremo tentare di colmare il gap tecnico rispetto al Milan: noi stiamo studiando da grandi, loro lo sono già”, con queste parole è intervenuto Antonio Conte, ai microfoni di Rai Sport durante un lungo intervento in cui ha analizzato la situazione complessiva della squadra bianconera. Conte vuole scendere in campo portando un’identità forte di squadra e, probabilmente, sperando di imporre il suo gioco. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.itMi
Milan Cesena 1-0 Curva Sud Milano ”CORI CONTRO L’INTER E TIFO” IN HQ”.
Milano 24 Settembre 2011 Milan Cesena 1-0 momenti in Curva Sud Milano prima e durante la partita….
Calciomercato Milan, tutti pazzi di Damiao: anche i rossoneri!
CALCIOMERCATO MILAN DAMIAO – Vi è anche il Milan sulle tracce di Leandro Damiao , giovane stella dell’Internacional di Porto Alegre e della nazionale brasiliana. Dopo Inter, Roma, Tottenham e Real Madrid anche i rossoneri si aggiungono quindi al gruppone di pretendenti per il nuovo fenomeno verdeoro. Secondo le ultime indiscrezioni il talento potrebbe lasciare il Sudamerica durante il prossimo calciomercato invernale ma servirà una cifra imponente per assicurarselo. Difficilmente il Milan investirà circa 25/30 milioni di euro per il verdeoro. La redazione di Milanlive.it
Serie A, risultati quinta giornata e classifica: Milan al terzo posto, frena la Juventus
RISULTATI SERIE A QUINTA GIORNATA CLASSIFICA MILAN JUVENTUS – Terzo posto “virtuale” per il Milan in virtù dei risultati di questa quinta giornata di Serie A. In attesa del posticipo di questa sera fra Parma e Roma, i rossoneri si avvicinano alla vetta visto il doppio stop di Juventus e Udinese, entrambi reduci da un pareggio contro Catania e Cagliari. Di seguito i risultati completi della giornata e la classifica. A Bergamo: Atalanta-Novara 2-1 a Bologna: Bologna-Inter 1-3 (giocata ieri) a Cagliari: Cagliari-Udinese 0-0 a Catania: Catania-Juventus 1-1 a Verona: Chievo-Genoa 2-1 a Roma: Lazio-Palermo 0-0 a Milano: Milan-Cesena 1-0 (giocata ieri) a Napoli: Napoli-Fiorentina 0-0 (giocata ieri) a Siena: Siena-Lecce 3-0 Juventus e Udinese 8 punti; Genoa, Napoli, Fiorentina, Palermo, Chievo e Cagliari 7; Siena, Lazio, Milan e Catania 5; Atalanta, Novara e Inter 4; Lecce e Parma 3; Roma 2; Bologna 1; Cesena 0. La redazione di Milanlive.it
Scudetto Serie A, Marocchino: Inter e Milan ancora in corsa
SCUDETTO SERIE A INTER MILAN MAROCCHINO – Nonostante l’inizio di stagione non proprio positivo l’ex Juventus, Domenica Marocchino non vede tagliate fuori dalla corsa scudetto le due milanesi Inter e Milan : “La Juve – dice a Tmw – è una squadra che sicuramente può far bene però bisogna vedere, chi lo sa, delle volte non basta iniziare bene per conseguire gli obiettivi che si sono previsti. L’Inter e il Milan non sono tagliate fuori solo perché hanno iniziato male. La Juventus ha delle chance, ma ritengo che ci vogliano due anni per lottare per i primi due posti ”. La redazione di Milanlive.it
Milan-Viktoria Plzen: come acquistare i biglietti per il match di San Siro
MILAN VIKTORIA CHAMPIONS COME ACQUISTARE BIGLIETTI – Di seguito trovate le informazioni utili per l’acquisto dei biglietti per il match Milan-Viktoria Plzen , valevole per la seconda giornata dei gironi di Champions League. Punti Vendita: – online con il servizio di eticketing riservato a titolari di Cuore Rossonero – in qualsiasi filiale delle banche del Gruppo Intesa Sanpaolo abilitate – presso tutti gli sportelli bancomat delle banche del Gruppo Intesa Sanpaolo abilitate – alle casse dello stadio , aperte solo il giorno della partita Listino prezzi applicato: fascia B Regolamento d’uso dello stadio: si ricorda che l’acquisto di un biglietto o abbonamento comporta l’accettazione e il rispetto del Regolamento d’Uso dello stadio San Siro . Fonte: AcMilan.com
Milan-Cesena: LA VIGNETTA, il gol di Seedorf
MILAN-CESENA MILAN-CESENA, LA VIGNETTA – Nella 5° giornata di andata c’è voluta una perla di Clarence Seedorf per consentire ai rossoneri di archiviare la pratica Cesena e di smuovere la classifica dopo un inizio un po’ in ombra per via delle assenze di rilievo che hanno caratterizzato questo avvio di campionato. L’olandese al 5° dopo aver ricevuto un corner corto elude l’intervento di Martinez e di destro fa partire una parabola arcuata a metà fra un tiro e un cross che coglie di sorpresa l’estremo difensore romagnolo Ravaglia il quale pur flettendosi in volo sulla sua sinistra riesce a sfiorare la sfera ma non ad impedire che la stessa si depositi sotto il sette (vignetta). Per Seedorf è il primo gol della stagione 2011/12 .Il Milan vince la sua prima in campionato mentre il Cesena perde la sua quarta gara in altrettante partite. la Redazione – www.milanlive.it
Milan-Cesena, voti e pagelle Tuttosport: bene Cassano e Seedorf, flop Taiwo
MILAN CESENA VOTI E PAGELLE TUTTOSPORT CASSANO SEEDORF – Di seguito i voti e le pagelle di Tuttosport relativi alla sfida Milan e Cesena. Bene Cassano, Seedorf e Thiago Silva, mentre bocciata in toto la prestazione di Taiwo, ancora non ambientatosi a Milano. MILAN ABBIATI 6 Smanaccia un paio di palloni pericolosi che arrivano in area, memore dell’erroraccio commesso contro l’Udinese. ABATE 6.5 Caparbio nel cercare la linea di fondo, anche quando il pallone sembra perso, serve uno splendido assist che Cassano non sfrutta. YEPES 6 Cerca persino il gol, al 25’ del primo tempo, ma il suo piatto finisce a lato. Dietro qualche difficoltà quando incrocia la velocità di Candreva. THIAGO SILVA 7 Un primo tempo di assestamento, una ripresa imperiosa TAIWO 4.5 Dopo più di due mesi è arrivato anche il suo momento, ma non piace per nulla. Fatica in difesa, non punge in avanti. Ammonito già nel primo tempo per un fallo su Candreva, che gli rende la vita difficile viene graziato da Giannoccaro al 45’. Allegri lo cambia prima di rimanere in 10. Zambrotta (7’ st) 6 temporeggiante NOCERINO 6.5 Finalmente una partita di sostanza VAN BOMMEL 6 Tiene la partita su ritmi bassi e questo gli consente di fare la sua figura. SEEDORF 7 Magari era un tiro cross e non solamente un tiro. Ma intanto toglie un bel peso dalle spalle dei compagni. E poi delizia la platea con giocate da fuoriclasse. EMANUELSON 6.5 Buoni segnali, soprattutto in fase di appoggio ai compagni. CASSANO 7 Lotta come non si vedeva da tempo. Va anche a cercarsi il pallone, segno di una grande condizione fisica, oltre che di ottimo morale. Sbaglia un gol in apparenza facile, non deviando da due metri un assist di Abate. Inzaghi (37’ st) ng. EL SHAARAWI 5.5 Qualche spunto, ma nel complesso resta fuori dal gioco del Milan. Ha bisogno di lavorare, anche sotto l’aspetto fisico. Aquilani (21’ st) 6 Possesso palla senza sbavature. All. ALLEGRI 6 Uomini contati, minimo sindacale CESENA RAVAGLIA 5.5 Sorpreso, per non dire peggio, dalla parabola di Seedorf. Poi solo grandi interventi COMOTTO 6 Rischia di segnare un gol da antologia, con un colpo di tacco incredibile. RODRIGUEZ 6 Prima partita in serie A per l’uruguaiano arrivato quest’estate. Per adesso, appena sufficiente. VON BERGEN 6 Limita i danni con un po’ di sano mestiere. ROSSI 5 Sulla sua corsia il Milan trova gli spazi migliori. Colucci (34’ st) ng. MARTINHO 5 Sarà il cognome troppo simile all’ex juventino che gioca dall’altra parte, certo è che non convince affatto. GUANA 6.5 Temperamento da vendere, non molla mai. PAROLO 5.5 Dovrebbe essere il leader, si ritrova banale comprimario MARTINEZ 5 Come abbia fatto la Juventus a pagarlo 15 milioni di euro resta un mistero! Ieri, a parte qualche colpo di testa sul rilancio del portiere e una discreta predisposizione al sacrificio, resta ai margini. Ghezzal (1’ st) 5.5 Un colpo di testa e poco altro. MUTU 5.5 Fa a spallate, in senso figurato e non, con Thiago Silva. Scontata la sconfitta… CANDREVA 6.5 Assolutamente imprendibile, il migliore dei suoi. Eder (1’ st) 6.5 la sua velocità crea problemi al Milan All. GIAMPAOLO 5 Lo zero in classifica è una condanna automatica. ARBITRO GIANNOCCARO 4 Quando evita di cacciare Taiwo, che sotto il suo naso commette un secondo fallo da ammonizione, sembra vittima della solita sudditanza. Poi nella ripresa non ne azzecca una. A.PA. La redazione di Milanlive.it
Milan-Cesena, voti e pagelle Corriere dello Sport: Seedorf da 7, per Taiwo un 4.5
MILAN-CESENA VOTI PAGELLE CORRIERE DELLO SPORT – Di seguito trovate i voti e le pagelle della sfida fra Milan e Cesena pubblicati da Il Corriere dello Sport . Promosso con un bel 7 l’autore della rete, il capitano Clarence Seedorf ; male invece Taiwo , bocciato dal quotidiano romano con un 4.5. MILAN 7 Seedorf – Ispiratissimo, in vena di magie e pure baciato dalla fortuna. Anche se, sul gol, garantisce di aver tirato in porta. Trequartista occulto. 6,5 Cassano – Attivissimo e sempre propositivo nel farsi servire dai compagni. Bravo anche in fase di non possesso e ad usare il fisico. 6,5 Abate – L’esatto opposto di Taiwo. Puntuale nelle chiusure, tempista negli anticipi e deciso nelle avanzate. 6,5 Thiago Silva – E’ un diesel che carbura con il passare dei minuti. Nella ripresa è ovunque e chiude ogni varco. 6,5 Allegri ( all.) – Coglie il primo successo in campionato e per la prima volta la difesa rossonero non subisce gol. 6 Nocerino – Si accende a intermittenza. Ma ha il merito di non smettere mai di correre. 6 Van Bommel – Dà equilibrio, ma conferma la poca mobilità, dovuta probabilmente a un pizzico di stanchezza. 6 Abbiati – Prima del fischio d’inizio chiede ancora scusa per l’errore con l’Udinese. Una sola incertezza su un altro traversone basso. 6 Yepes – All’esordio stagionale, deve togliersi di dosso la ruggine. Patisce solo la velocità di Eder. 6 Zambrotta – Con lui si va sul sicuro. Fare peggio di Taiwo è impossibile. 6 Aquilani – Dentro nel finale, per inseguire il raddoppio. 5,5 El Shaarawy – E’ spesso fuori dal gioco. Si sposta a destra e a sinistra, trovando un unico spunto e poi il muro di Ravaglia. 5 Emanuelson – Di fatto è un attaccante aggiunto. Schiacciandosi in avanti però finisce per toccare pochi palloni. 4,5 Taiwo – Impresentabile e pure impaurito. Rischia pure il rosso prima dell’intervallo. Giustamente sostituito. CESENA 6 Eder – Con la sua velocità, ha un impatto immediato sulla partita. Costringe Yepes a un fallo da arancione. Perché non dall’inizio? 6 Comotto – Uno degli ultimi ad arrendersi. Soffre ma non smette mai di lottare. 6 Rodriguez – Buone chiusure, ma non sempre ermetiche. 5,5 Martinez – La sua colpa è non approfittare delle mancanze di Taiwo. Fuori dopo un tempo. 5,5 Von Bergen – Fatica parecchio contro Cassano, che non gli dà punti di riferimento. 5,5 M. Rossi – E’ un centrale più che un terzino e si vede. Soffre quando viene preso in velocità. 5,5 Ghezzal – Si piazza sulla sinistra e stoppa le avanzate di Abate. Ma in avanti combina poco o nulla. 5,5 Candreva – In tandem con Martinez prende in mezzo Taiwo, ma poi in area non c’è nessuno che la butti dentro. 5,5 Mutu – Si dà da fare, ma da solo contro Thiago Silva e Yepes è una vera faticaccia. Tenta la giocata, ma va sempre a sbattere sul muro rossonero. 5,5 Guana – Sbaglia nel tenere troppo il pallone. Meglio nella ripresa. 5 Ravaglia – Con un semplice passo indietro avrebbe disinnescato il tiro-cross di Seedorf. Si riscatta parzialmente su El Shaarawy e Cassano. 5 Martinho – Un fantasma da esterno alto. Meglio quando si accentra. Finisce da terzino. 5 Giampaolo ( all.) – Avvio di campionato da incubo. Si gioca la panchina contro il Chievo. 5 Parolo – Poca iniziativa. Invece che aggredire la gara, la subisce. Sempre più nell’ombra con il passare dei minuti. L’arbitro 5 Giannoccaro – Si fida del guardalinee e non assegna il rigore su Cassano. Grazia Taiwo, che forse meriterebbe il secondo giallo. La redazione di Milanlive.it
Milan-Cesena 1-0: Che fatica…
Seedorf risolve la partita al 5' MILAN-CESENA 1-0 – Che fatica improba questa vittoria, tre punti che sono costati davvero tantissima fatica, fatica in difesa, fatica a centrocampo e in attacco. Grande prestazione di Abate, presente in ogni zona del campo e sempre utile, fantastico Seedorf, in grado di risolvere tutte le situazioni. Clarence ha portato la squadra in vantaggio dopo appena cinque minuti, un vantaggio mantenuto fino alla fine ma che non ha mai visto il raddoppio; eppure di occasioni ne hanno create davvero tante. Occasioni purtroppo inconcludenti, non sono mai arrivati fino in fondo, troppo lenti, troppo guardinghi, la voglia di vincere era immensa, il cuore era in campo ma il timore di sbagliare è stato più forte delle motivazioni e la vittoria, sebbene sia arrivata a dare un po’ di sollievo al Milan, non ha dato lo spettacolo che chiamava San Siro. Uno stadio spoglio, poca gente ma calorosa. La curva si è fatta sentire accompagnando la squadra dal primo minuto all’ultimo. Non comprendo i fischi, non capisco come non possano rendersi conto delle difficoltà oggettive che sta attraversando il Milan di oggi. Dodici infortunati sono tanti, dodici titolari che fanno sentire la loro mancanza. Per primo Ibrahimovic ma con lui anche Robinho e Boateng. E’ indubbio che Emanuelson sia un buon giocatore ma non ha esperienza, fisicamente non è paragonabile ai suoi compagni, deve ancora crescere e si vede ogni volta che prende palla, che perde palla o che non riesce a controllare e concludere azioni favorevoli e tendenzialmente “fattibili”. Parliamo anche di Taiwo, rientrato oggi dopo il recupero dall’infortunio, è un buon giocatore, forte e determinato ma tendenzialmente falloso, Giannoccaro non l’ha espulso ma tutto sommato forse un altro giallo sarebbe potuto arrivare; Allegri è stato lungimirante sostituendolo con Zambrotta. Nocerino ha giocato bene, senza Aquilani in campo ad intralciarlo è più libero di muoversi e riesce a combinare qualcosa di positivo per la squadra. Aquilani non è, apparentemente, un giocatore adatto al Milan, si agita molto ma concretamente non riesce a portare a compimento movimenti interessanti, forse gli manca solo un po’ di feeling con gli altri. Da El Shaarawy mi sarei aspettata di più, acclamato dalla curva fin dal riscaldamento non è riuscito a fare moltissimo, tranne qualche bel recupero, qualche chiusura e un tiro potentissimo da fuori area parato inspiegabilmente da Raviglia. Il Faraone ha solo bisogno di crescere, ha immense qualità e se dovessi scommettere su qualcuno lo farei su di lui. In definitiva la partita ha portato qualcosa di buono, ha portato i 3 punti di cui avevamo bisogno per eguagliare l’inizio della scorsa stagione. Non resta che aspettare che i big recuperino, sperando che qualcuno possa farcela già per il Viktoria Plzen, non bisogna rischiare, restare concentrati, lottare e portare in campo quel veleno di cui ha parlato Massimiliano Allegri proprio a Milanello nel pre partita. Tre punti sudatissimi, ora, però, bisogna guardare avanti e continuare a crescere, i Campioni d’Italia non possono accontentarsi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, agente di El Shaarawy: Ricorda Kakà
CALCIOMERCATO MILAN EL SHAARAWY – Sono molti quelli che rivedono nel giovane talento di casa Milan, Stephan El Shaarawy , il primo Ricardo Kakà . Fra questi vi è anche il suo agente, Roberto La Florio . Intervistato da Radio Radio ha ammesso: “ La qualità che subito mi impressionò di Stephan quando lo vidi giocare a 14-15 anni, fu lo stop: con un solo controllo riesce a fermare il pallone e ad aggiustarselo per la conclusione o il passaggio, ricordando un po’ Kakà. L’intesa migliore in attacco? Si trova bene con tutti, con Cassano ha grande affinità perché entrambi amano i passaggi nello stretto e le triangolazioni, ma il top sarà con Ibrahimovic ”. La redazione di Milanlive.it
Calciomercato Milan, retroscena Ancelotti: Volevo Pirlo al Chelsea
CALCIOMERCATO MILAN ANCELOTTI PIRLO CHELSEA – L’indiscrezione era già nell’aria ma ora è arrivata la conferma: Andrea Pirlo è stato veramente vicino al Chelsea . A svelarlo è l’ex allenatore di Milan e dei Blues Carlo Ancelotti che intervistato dal Mail ha confessato: “ Sono stato davvero bene al Chelsea e speravo di restare, anche perché avevo un ottimo rapporto con tutti, ma il calcio è questo e lo sapevo anche prima di arrivare qui. Il primo anno è stato fantastico, la squadra era ottima e tentai senza successo di prendere Andrea Pirlo perché sapevo che avrebbe fatto bene, come in effetti sta facendo alla Juventus, e alla fine arrivò il Double. Quello che è successo il secondo anno può capitare dopo una buona stagione: iniziammo bene, ma poi gli infortuni di Lampard, Terry ed Essien e la malaria di Drogba complicarono le cose e le sconfitte ci fecero perdere un po’ di fiducia ”. La redazione di Milanlive.it
Milan, l’ex Matri: Pirlo è un fenomeno, Van Basten il mio idolo
Una Juve sempre più sicura però, grazie anche alla classe e all’esperienza di Andrea Pirlo, che là in mezzo, nella tonnara di metà campo, detta tempi e dipinge opere d’arte. MILAN MATRI PIRLO VAN BASTEN – L’ex Milan Alessandro Matri , attuale attaccante della Juventus , ha rilasciato una lunga intervista a Juve Channel in occasione della nascita del suo nuovo sito. Fra le tante cose si parla anche di Milan ed in particolare dell’ex Pirlo : « Andrea è un fenomeno. Lo conosco sia come giocatore sia come persona. Oggi mi stupisco dello stupore di qualcuno, perché è dieci anni che gioca così, è sempre stato così. Quando ero nelle giovanili del Milan era un piacere vederlo da vicino. Nessuno al mondo ha la sua facilità di gioco, è un onore essere un compagno di squadra di Pirlo ». Poi Matri ha aggiunto: « Il mio gol juventino più bello e forse più importante è quello dell’anno scorso contro l’Inter. Era la terza partita con la Juve, una sfida sentita. Il mio idolo? Van Basten su tutti, poi Bobo Vieri ». La redazione di Milanlive.it
Milan, Castagner difende Allegri: Non può fare niente, non ha uomini a disposizione
MILAN CASTAGNER ALLEGRI – L’ex rossonero Ilario Castagner è stato contattato dalla redazione di Calcionews24 in vista del match di questa sera di San Siro: “ Il Milan non può essere valutato in questo momento, ci sono troppi giocatori infortunati, altri sono fuori forma e quindi il gruppo è in difficoltà. Cosa deve fare Allegri? Niente, non ha uomini a disposizione, non può fare turnover quindi deve solo sperare che questo brutto periodo finisca alla scelta. Per fortuna siamo all’inizio della stagione, quindi si può rimediare ma le avversarie sono sempre più competitive e agguerrite. L’Inter? La loro situazione è più grave rispetto al Milan, c’è stato anche un cambio di panchina e molta confusione: toccherà ora a Ranieri mettere le cose a posto, il suo compito però non è facile. Tornando al Milan diventa fondamentale non sbagliare la gara di domani sera (oggi ndr): il Cesena in casa è un’occasione troppo ghiotta, i rossoneri devono fare 3 punti, poi la classifica prenderà già una piega diversa ”. La redazione di Milanlive.it