Zlatan Ibrahimovic declares Milan success is part of club tradition….
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Barcellona-Milan, il 2011 come il 1989, l’urlo dei tifosi è sempre lo stesso…
BARCELLONA MILAN 2011 1989 TIFOSI – Erano 3000 ieri sera i tifosi del Milan al Camp Nou, accorsi per assistere alla sfida fra i propri beniamini e i campioni d’Europa in carica del Barcellona. Fra questi, con grande probabilità, ve ne erano alcuni reduci di quella che è diventata una leggendaria trasferta, sempre li, a Barcellona, nel lontano 1989, quando il Diavolo strapazzò la Steaua Bucarest in finale con 4 reti a 0, davanti ad 80mila rossoneri e iniziando il ciclo di vittorie internazionali più glorioso di sempre. Il 2011 come il 1989 quindi: allora i rossoneri di Sacchi fecero una sorta di miracolo, ieri, è successo qualcosa di molto simile… La redazione di Milanlive.it
Calciomercato Milan, Mexes: Francia? Un giorno ci tornerò…
CALCIOMERCATO MILAN MEXES – Il difensore centrale del Milan, Philippe Mexes, ha parlato del proprio futuro nonchè del recente passato a Surface Magazine: “ Il Real mi ha contattato dopo il Milan ma avevo già preso la mia decisione. Inoltre mi vedevo di più nel gruppo rossonero piuttosto che in quello madrileno. Al Real bisogna andarci quando sei un calciatore di caratura internazionale, tipo Cristiano Ronaldo, uno che ha già dimostrato tanto… Francia? Spero di tornarvi perchè ho molti amici, incrocio le dita perchè questo avvenga un giorno. La Francia mi manca “. La redazione di Milanlive.it
Calciomercato Milan, Crudeli: Un mercato intelligente per i rossoneri
CALCIOMERCATO MILAN CRUDELI – Il noto giornalista di fede rossonera, Tiziano Crudeli, intervistato da Calciomercatonews.com, ha detto la sua sul mercato del club di via Turati, secondo molti, un po’ sottotono: “Credo che il Milan abbia fatto un mercato intelligente, comprando giocatori importanti a basso costo o addirittura a parametro zero. Certo non è arrivato un grande campione sulla carta, ma si sa che spesso il nome conta poco e Boateng ne è l’esempio. Il ghanese la scorsa stagione arrivò a Milanello senza fare troppo rumore, non era considerato un campione, oggi a distanza di un anno è in assoluto uno dei migliori nel suo ruolo. Attualmente il Milan non è cresciuto molto a livello tecnico è vero, ma come detto bisognerà aspettare e valutare il rendimento dei nuovi prima di trarre conclusioni”. Clicca qui per leggere l’intervista completa. La redazione di Milanlive.it
Barcellona-Milan, Galliani: Abbiamo avuto mucha suerte
BARCELLONA MILAN GALLIANI – Commenta in maniera ironica il match Barcellona-Milan, l’amministratore delegato Adriano Galliani. Intervistato da Sky confessa: « La verità è che abbiamo avuto mucha suerte. Loro sono palleggiatori pazzeschi e non porti mai via la palla. Hanno avuto un possesso incredibile. Ma i nostri quattro di difesa sono stati super, anche se soffrivamo molto Dani Alaves: con Emanuelson lo abbiamo contrastato di più. Il gol del 2-2? Thiago è un gran colpitore di testa e può fare queste prodezze. E’ vero, non si è visto un Milan spumeggiante, ma non portando mai via palla sei solo costretto a rincorrere. I loro 3 attaccanti rientrano e danno una mano pazzesca. Sono loro che fanno la differenza» . La redazione di Milanlive.it
Barcellona-Milan, Pistocchi perplesso: Ha giocato un solo minuto!
BARCELLONA MILAN PISTOCCHI – “ L’unica squadra che segnando all’inizio e alla fine, ha pareggiato una gara importante, praticamente il Milan ha giocato per un minuto “. Così Maurizio Pistocchi, opinionista di Mediaset Premium, ha commentato il pareggio rocambolesco dei rossoneri al Camp Nou contro il Barcellona. Pistocchi è deluso dal poco gioco dei campioni d’Italia in carica: “ Nei precedenti vent’anni, il Milan era l’unica squadra che giocava un calcio internazionale, ora anche la milanese è una squadra italiana. Stasera di buono c’è solo il risultato “. La redazione di Milanlive.it
Barcellona-Milan, il commento di Nesta, Emanuelson e Van Bommel
BARCELLONA MILAN NESTA EMANUELSON VAN BOMMEL – Molti i calciatori del Milan che si sono intrattenuti con i cronisti al termine della sfida con il Barcellona. Di seguito le dichiarazioni rilasciate da Van Bommel, Nesta ed Emanuelson. VAN BOMMEL – “ Abbiamo iniziato bene, poi abbiamo subito troppo. Ci abbiamo messo il coraggio che ci ha chiesto Allegri, è stato decisivo per il 2-2″. Poi una battuta sul suo ruolo nel Milan:” Io indispensabile per il Milan? No, siamo una squadra “. EMANUELSON – “ Il Barcellona ha giocato una grande partita, ma nel secondo tempo sapevamo che potevamo fare gol. Nell’intervallo Allegri ci ha detto di stare più concentrati, io sono contento del match che ho fatto. Al Milan sono felice, sto bene e sono convinto che posso dare il mio contributo ”. NESTA – “ Abbiamo fatto bene all’inizio, poi abbiamo sofferto di fronte a quella che è la squadra più forte che c’è oggi, potevamo fare meglio nel possesso palla, soprattutto in fase di ripartenza, ma giocare contro di loro non è facile. Li abbiamo aspettati perchè altrimenti con la loro velocità ti mettono in difficoltà e ti saltano spesso ”. La redazione di Milanlive.it
Barcellona-Milan, voti e pagelle Corriere dello Sport: bene Pato e Thiago Silva, delude Cassano
BARCELLONA-MILAN VOTI PAGELLE CORRIERE DELLO SPORT – Di seguito trovate i voti e le pagelle della sfida fra Barcellona e Milan a cura de Il Corriere dello Sport. Promossa la prestazione di Pato e Thiago Silva mentre bocciata quella di Antonio Cassano. BARCELLONA 7 Messi -Velenosissimo come mette piede in area. Abate lo soffre terribilmente. A maggior ragione quando l’argentino plana nell’area di rigore milanista per servire su un piatto d’argento l’assist a Pedro. 7 Abidal -Guardiola lo accentra su Pato per tentare di neutralizzare le rapide e brucianti partenze del brasiliano su contropiede. 6.5 Xavi -Picchia duro sul fronte sinistro del Milan dove Seedorf, prima di passare sulla trequarti, fatica a mantenere la posizione. Ambrosini lo costringe ad accentrarsi perchè gli spazi si riducono con l’ingresso del capitano rossonero. 6,5 Dani Alves -Cassano è un po’ defilato, non incide. Il brasiliano prende spesso campo per attaccare il centrocampo rossonero. Seedorf è costretto a indietreggiare favorendone le incursioni. 6,5 Guardiola ( all.) -Resta anche lui incredulo quando vede Thiago Silva atterrare indisturbato in area per il 2-2. Tutti i numeri ieri sera hanno dato ragione al Barcellona, ma non i gol. Quattro quelli subiti dai blaugrana fra sabato nella Liga e ieri in Champions, con altrettantiallarmanti pareggi. 6 Mascherano -Raddoppia, con la collaborazione ad Abidal, la marcatura su Pato. Costruisce poco perchè è in costante apprensione: il «papero » ieri sera sembrava un…falco. 6 Keita -Come al solito tagliae cuce a metà campo andando a supportare i compagni in difficoltà. Guardiola gli ha dato subito fiducia in questa stagione dopo che il Milan l’aveva chiesto al Barcellona. 6 Iniesta -Questa volta vince nettamente il duello con il rivale «mondiale» Van Bommel. L’olandese evita le maniere forti, ma Iniesta si fa male da solo in una sortita offensiva: ed esce. 6 Fabregas -Subentra a Iniesta, dimostra che che è un meccanismo perfettamente collaudato all’interno del Barça. 6 Pedro -Gol preziosissimo il suo che consente al Barcellona di chiudere il primo tempo in parità. 6 Villa -Piuttosto opaco nei 45′ iniziali, si riscatta con la punizione da manuale che manda in crisi Abbiati e permette al Barça di vincere in rimonta. 5,5 Valdes -Parte comprensibilmente in ritardo per cercare di neutralizzare Pato lanciato a rete. Non effettua una sola parata per tutto il primo tempo. Resta a guardare anche nel secondo, fino a quando non si accorge che il colpo di testa di Thiago Silva gli finisce alle spalle. 5 Busquets -Grave l’amnesia difensiva su Pato. Guardiola lo toglie subito dalla marcatura per evitare un altro distastro. Si scambia, quando è necessario, la posizione con Abidal. Sulla sinistra corre meno pericoli. 5 Puyol -Non si accorge che gli sta piombando alle spalle Thiago Silva. Il capitano del Barça resta colpevolmente a guardare avversario e pallone che viene scaraventato in rete. MILAN 7 Pato – Un fulmine che, dopo 24′, stordisce Busquets. Il «papero» beffa anche l’incredulo Valdes. L’aria di Spagna gli fa
Barcellona Milan 2-2 – video intervista Zambrotta
E’ un Zambrotta soddisfatto quello che parla del pareggio milanista al Camp Nou. Barcellona milan finisce due a due. Vediamo insieme il video con la sua intervista.
Curiosità Milan: quello di Pato è il quarto gol più veloce della storia della Champions League
Pato e il record. CURIOSITA’ MILAN | PATO GOL BARCELLONA MILAN – Sono servite solo 23 secondi al brasiliano rossonero per aprire la difesa della squadra più forte del mondo e battere il portiere. Il gol firmato dal fenomeno Pato è il quarto più veloce della storia della Champions League. Prima di questo, ci sono i gol di Makkay in 9.9 secondi in Bayern Monaco – Real Madrid del 2007, di Gilberto Silva, 20.07 secondi in Arsenal – Psv nel 2002, e quello di Del Piero, segnato in 20.12 secondi in Man. Utd – Juventus. Pato dunque nella storia della competizione più importante a livello di club. Speriamo per l’intero popolo rossonero, e perché no, anche italiano, che il papero possa continuare a segnare e a trascinare il Milan più lontano possibile anche in Champions League. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it
Champions League, Barçellona-Milan: voti e pagelle del match
Thiago Silva: è suo il gol decisivo. CHAMPIONS LEAGUE | BARCELLONA MILAN PAGELLE – Risultato finale: Barcellona-Milan 2-2 Barcellona (4-3-3) : Valdès; Dani Alves, Busquets, Mascherano, Abidal; Keita, Xavi, Iniesta, Pedro, Villa, Messi. Milan (4-3-1-2): Abbiati; Abate, Nesta, T.Silva, Zambrotta; Van Bommel, Nocerino, Seedorf; Boateng; Pato, Cassano. Marcatori : Pato 1′; Pedro 63′; Villa 50′; T.Silva 92′. Ammoniti : Van Bommel; Nesta; Villa; Puyol; Dani Alves; Busquets. Espulsi : Nessuno. UOMO PARTITA MilanLive : ALESSANDRO NESTA VOTI E PAGELLE BARCELLONA Valdès s.v. : Non può nulla sui due gol dei 7 volte campioni d’europa. Dani Alves 6.5 : La fascia destra porta il suo nome, sia nel primo che nel secondo tempo. Spesso raddoppiato non è quasi mai pericoloso. Ammonito per piede a martello su Emanuelson. Busquets 5 : Disattento sulla partenza a razzo di Pato che porta in vantaggio il Milan. Spaesato per il primo quarto d’ora, poi trova le giuste misure. Mascherano 6 : Sempre attento dal punto di vista tattico. Secondo tempo dominato in difesa, anche per la pochezza degli attacchi milanisti. Abidal 6 : Non fa quasi mai paura in fase offensiva, ma è quasi sempre attento quando ogni tanto c’è da difendere. Keita 6 : E’ il perno davanti la difesa blaugrana. Decisivo in un occasione quando ferma Pato verso la porta al 17esimo del primo temo. Xavi 6 : Tanto per cambiare domina il centrocampo per quasi tutta la gara. Mai pericoloso quando ha la palla al piede anche perchè la difesa rossonera chiude tutti gli spazi e non permette gli inserimenti consueti dei catalani. Iniesta 6 : Classico possesso palla per tutto il tempo in cui resta in campo. Al primo scatto sente un dolore alla coscia. Probabile uno stiramento. Dal 39′ Fabregas: voto 6.5. Il suo ingresso in campo accelera la manovra dei padroni di casa. L’ex Arsenal tenta sempre l’uno due con inserimento in area ma la difesa rossonera è sempre perfetta. Pedro 6 : Il gol e nulla più. Approfitta dell’unico errore difensivo del Milan. Messi prende palla sulla sinistra, mette in mezzo per Pedro che non può far altro che battere l’incolpevole Abbiati. Villa 7- : Magica. Così si potrebbe definire la sua punizione che porta in vantaggio il suo Barça. Al 50′ su una punizione da sinistra inesistente Villa toglie la ragnatela alla destra di Abbiati che prova l’impossibile, ma non può nulla. Messi 7+ : Da lui ci si aspetta sempre il gol, ma questa volta si è trovato davanti la coppia di centrali più forte del globo. Colpisce il palo esterno al 19esimo da un calcio piazzato. Fa impazzire i tifosi quando punta i suoi diretti avversari, ma la gabbia del Milan funziona sempre, tranne nell’occasione dell’1 a 1: l’argentino si allunga il pallone sulla sinistra, che recupera e mette in mezzo con uno scatto che intimorisce anche Abate e che Pedro non può sbagliare. All. Guardiola 6- : La sua faccia dopo il pareggio nel finale di Thiago Silva è tutto un programma. Commette un errore nel posizionare la difesa nella prima parte di gioco. Errore che sistema con qualche minuto di ritardo parlando con il suo centrale improvvisato Mascherano. E’ anche questa la sua bravura. MILAN Abbiati 6.5 : Incolpevole sui gol blaugrana, ma è sempre attento sui tiri da fuori di Messi e compagnia. Abate 6 : Non soffre mai David Villa che agisce dalla sua parte. Quasi mai presente in fase offensiva, ma in questa partita serviva il suo apporto decisivo in difesa. L’unico svarione della sua partita è stato sul gol del pareggio dei catalani: Messi lo sorprende in velocità e gli passa come un razzo alle sue spalle. Resta comunque una prova positiva quella del giovane campano. Nesta 8 : Supremo. Così possiamo definire la partita del numero 13 rossonero, che riscatta la prestazione opaca di venerdì scorso contro la Lazio. Dalle sue parti non si passa, Messi o Villa non fa differenza. Viene ammonito per fallo su Messi nella seconda parte di gara, ma non va mai in serie difficoltà. NESTAsiati: così recitava qualche anno fa uno striscione sugli spalti del S.Siro, nulla di più azzeccato. T.Silva 7 : Impeccabile per tutta la partita contro gli extra-terrestri padroni di casa. E’ anche colpa sua se il Barcellona non crea tutte le azioni da gol che fa solitamente. Al 92esimo minuto quando mancano pochi secondi alla fischio finale fa godere ed esultare un intero popolo rossonero che ormai si era quasi rassegnato alla sconfitta. Fondamentale. Zambrotta 6 : Si trova per 90 minuti un unico avversario di fronte, Daniel Alves. Non lo soffre mai e lo costringe a ritornare indietro. Disattento nell’occasione dell’ a 1 quando perde la marcatura su Pedro che si trova solo a porta vuota. Van Bommel 6.5 : Freddezza fuori dal comune, dà sicurezza a tutto il reparto, sempre attento in raddoppio sul continuo possesso azulgrana. Viene ammonito subito già al 18esimo per proteste, ma questo non lo intimorisce. Lascia il campo ad Aquilani quando serve maggiore fiato e qualità in mezzo. Dal 77′ Aquilani, 6: prova a pressare con maggiore decisione i portatori di palla spagnoli, tenta qualche lancio verso Pato. Con lui in campo i difensori hanno maggiore sbocco una volta superato il pressing degli attaccanti avversari. Nocerino 7- : La sua prima da titolare non può avere palcoscenico migliore. Sempre presente in raddoppio sui portatori di palla, corre per tutto il campo ma riesce a dare poca qualità al centrocampo, ma contro questi fenomeni è quasi impossibile. E’ suo il pressing finale su Abidal conquistando il calcio d’angolo al 92esimo che porta al pareggio del club più titolato al mondo. Seedorf 6 : Fa quello che può contro i palleggiatori avversari, nel primo tempo soffre le continue sovrapposizioni di Dani Alves ma quando è in possesso di palla fa brillare gli occhi a tutti gli amanti del calcio. Dopo l’infortunio di Boateng si sposta dietro Pato e Cassano e viene meno il suo apporto nella parte centrale del campo. Prince Boateng s.v. : Prestazione non giudicabile quella del principe milanese Boateng a causa di un problema alla schiena. Dal 33′ Ambrosini, 6: Si posiziona sul centro sinistra del campo. Fa il massimo contro i continui inserimenti da dietro dei padroni di casa, che non sono per niente pericolosi. Pato 6.5 : Pronti, via e il fenomeno col numero 7 sulle spalle ha già cambiato il risultato con una percussione centrale che spacca l’inesistente difesa degli spagnoli. Inizio da sogno che fa presagire ad una partita in stile derby del 2 aprile, ma purtroppo non è proprio così. Il brasiliano potrebbe raddoppiare, prima con un assist a Boateng che spara alto da posizione favorevole, poi con una percussione sempre centrale in velocità che viene fermato solo dal miracolo di Keità. Secondo tempo nel quale Pato non riesce a prendere quasi mai palla a causa del continuo pressing blaugrana che costringe l’unico attaccante rossonero a correre quasi sempre a vuoto. Cassano 4.5 : Non è la sua partita fin dai primi minuti. Quasi sempre anticipato e quand riesce a prendere possesso della sfera di gioco è ingabbiato dai padroni di casa. Beccati spesso e volentieri dal pubblico del Camp Nou a causa del suo passato al Real Madrid. Dal 62′ Emanuelson, 6: fondamentale la posizione che occupa al suo ingresso in campo. Esterno a sinistra, blocca le continue scorribande di Alves e permette al Milan di respirare anche in fase di possesso. Forse poteva essere inserito prima, ma va bene così. All. Allegri 6.5 : Formazione quasi obbligata quella che schiera in campo Mister Max, che non si fa intimorire dagli avversari. L’inizio gli da ragione ma nel corso della partita, nonostante la pressoché perfetta fase difensiva rossonera, il Milan si fa schiacciare dal Barça. Ma l’unico modo per non uscire sconfitti dal Camp Nou è quello di aspettare il Barça e lasciargli il pallino del gioco. Non tutti hanno una difesa così spaventosa come quella del Milan, ed è questa la principale forza dei rossoneri di Mister Allegri. Giacomo Giuffrida – www.Milanlive.it
Barcellona-Milan: i primi 45 minuti 1-1
Pato: il terzo gol in Champions League BARCELLONA-MILAN, I PRIMI 45 MINUTI 1-1 – Il film ha inizio e l’inizio è davvero straordinario con il terzo gol in Champions League per Alexandre Pato in un’azione in solitaria, grandissima accelerazione che dimostra il suo ottimo stato di forma, siamo appena al primo minuto e le cose sembrerebbero mettersi benissimo anche se ci sono ancora 90 minuti da giocare al 100%. Pato ci prova di nuovo al 5′ ma il raddoppio non arriva; è un altro Milan rispetto alla prima giornata di campionato. Il Barcellona ha una grandissima capacità nel mantenere il possesso palla, rimangono ordinati nella metà campo avversaria, molto vicini alla porta di Abbiati ma, per il momento, la difesa rossonera è sufficientemente compatta per non farsi saltare, il rischio è di commettere un piccolo errore e lasciarli avvicinare quei pochi metri in più per concedergli il tiro. I calci del Barcellona, però, (lo diciamo sottovoce) non sono ancora convincenti, il Milan, da parte sua, è ordinato e preciso, non bisogna sbagliare niente. Una nuova ripartenza di Pato all’11′ mette un bellissimo pallone sulla destra per Boateng che prova il tiro da fuori area di interno piede e la palla schizza altissima sopra la traversa, il raddoppio può arrivare. Messi riesce a prendere una punizione per fallo di Nesta, un bel tiro anche grazie alla perfetta posizione per il tiro ma colpisce il palo esterno e i rossoneri possono tirare un sospiro di sollievo. Una partita molto strana nei minuti centrali, entrambe le squadre sono molto ordinate e non sbagliano ma bisogna continuare a pressare, il neo del Milan sembra essere Cassano, si muove poco rispetto agli altri e non riesce mai a trovarsi al posto giusto nel momento giusto, arriva sempre troppo tardi. Ottima l’azione di Seedorf, Nocerino si sta mettendo in luce per caratteristiche tecniche utili al Milan di Allegri. Al 27′ arriva il tiro di Villa da fuori area ma è alto sopra la traversa e non impensierisce Abbiati. Al 29′ un’altro calcio di punizione a favore del Barcellona, fallo di Boateng su Messi ma anche questa volta il pericolo scampa grazie alla deviazione della barriera rossonera. Al 30′ è ancora la rapidità di Messi a mettere in difficoltà il Milan, velocissimo riesce a impattare ma Abbiati c’è e devia il pallone sul palo esterno. Il Milan deve reagire e insistere, sembra che temano di commettere errori nel pressing. Messi colpisce di nuovo e Abbiati para di nuovo, ottima prestazione del portiere rossonero. Nel frattempo esce Boateng aò 34′ ed entra Ambrosini, pare che il trequartista abbia riscontrato un problema agli adduttori, una maledizione per i rossoneri in questo momento. Al 35′ però Pedro Rodriguez lasciato solo danti alla porta raccoglie il pallone sbucciato da Messi e insacca alle spalle di Abbiati. Un pareggio amaro, ora i ragazzi devono metterci il cuore. Iniesta risente di qualche problema muscolare dopo un’accelerazione fermata dall’iniziativa di Abate, al posto suo entra Fabregas, l’altro nome legato al Milan durante quasi tutto il mercato estivo. I ragazzi non si fidano a pressare, il possesso palla è sempre del Barcellona che riesce a tenere le redini del gioco, in più sono molto veloci e il Milan non fa altro che difendere e seguire il loro gioco. Il primo tempo finisce sull’1-1… Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Xavi Hernandez: la voglia di vincere
Come i suoi compagni anche Xavi ha voglia di vittoria MILAN, HERNANDEZ E LA VITTORIA – Xavi Hernandez ha rilasciato un’intervista per la Gazzetta dello Sport pubblicata proprio la mattina del 13 settembre in attesa della partita tanto attesa contro il Milan. L’unico desiderio di Xavi è vincere: “Io e gente come Puyol, Valdès, Iniesta abbiamo conosciuto anche l’altro lato della medaglia, che è quella del ‘non vincere’ e di essere criticati. Poi arrivò la svolta ad Euro 2008, in cui il nostro tic-tac spagnolo ebbe la meglio su tutti ed in primis sull’ Italia Campionde del Mondo.Diventò il nostro punto di forza fino ad oggi,in cui vincere per noi è diventata una droga” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Calciomercato Milan, su Polenta anche il Chelsea
CALCIOMERCATO MILAN POLENTA CHELSEA – Aumenta la concorrenza in casa Milan per il giovane difensore di proprietà del Genoa, attualmente in prestito al Bari, Diego Polenta. Secondo le indiscrezioni raccolte dal tabloid inglese People pare che il talentuoso calciatore possa interessare anche al Chelsea di Villas Boas. Lo Special Two avrebbe infatti dato mandato ai suoi dirigenti di sondare l’ipotesi legata al trasferimento del giovane uruguagio. La redazione di Milanlive.it
Barcellona-Milan, editoriale: se non arrivano i 3 punti niente drammi, la strada è ancora lunga…
BARCELLONA MILAN EDITORIALE – Stasera la Champions apre le danze con una fra le sfide più belle e attese della stagione: Barcellona-Milan. Da un lato, i Campioni d’Europa, la squadra più forte del mondo (si vocifera…), dall’altro, il club più titolato al mondo, che ha fatto dell’Europa la sua seconda casa. Adriano Galliani non ha esitato a dire che si tratta di un vero e proprio “Derby del Mondo”. Finalmente vedremo quanto “un’ottima squadra” (definizione di Leo Messi) come il Milan sia distante dai blaugrana, fino ad oggi considerati da tutti come “alieni”. A maggio il Manchester United è uscito con le ossa rotte da Wembley, ma quella era la finale, atmosfera e tensione completamente differenti dalla partita di stasera. Allegri ha fatto capire che i rossoneri non dovranno avere alcun timore dell’avversario, solo rispetto. Il pallone è pur sempre rotondo! La partita, che già si presentava difficile per il Milan all’indomani del pareggio con la Lazio, si è complicata ieri, col forfait di Ibrahimovic. Galliani ha confermato poco fa che la stella svedese verrà sostituita nel reparto avanzato da Cassano, che ha dimostrato di essere in gran forma alla prima uscita di campionato. L’ad milanista ha sciolto i dubbi che si protraggono da ieri sulla formazione, con un Allegri fino all’ultimo indeciso se schierare un Milan più roccioso, modulo 4-3-2-1, con Pato unica punta, sorretto da Boateng ed Emanuelson. Invece pare abbia vinto la linea-fantasia, col numero 99 che dovrà supportare il Papero rossonero in attacco, forse non ancora pronto a reggerne da solo il peso. Una coppia strana davanti, che, orfana di Ibrahimovic, non garantirà punti di riferimento ai catalani. Nel modulo desta preoccupazione il reparto difensivo, non per gli interpreti in sé, ma perchè i rossoneri si troveranno di fronte a mostri sacri come Messi e Iniesta. Bisognerà abbandonare ogni timore, e affrontare con coraggio i rivali blaugrana, cercando sempre di mantenere i reparti più compatti possibile, lottando come leoni. E se i 3 punti non arriveranno, niente drammi… Iniziare bene è importante, ma la strada verso gli ottavi è ancora lunga. Anche se il buon giorno si vede dal mattino… Francesco Ferrazzi – Milanlive.it