Paolo Silvio Mazzoleni per Brescia-Milan: i rossoneri imbattuti anche con lui BRESCIA-MILAN, ARBITRA MAZZOLENI – Ancora una volta imbattuti con l’arbitro di Brescia-Milan, così come in occasione della sfida contro la Sampdoria con Celi. Morganti ha arbitrato, per i rossoneri, in 6 occasioni di cui 3 vittorie e 3 pareggi. Nella sua carriera ha arbitrato 62 incontri in serie A (34 vittorie interne, 18 pareggi e 10 successi delle squadre impegnate in trasferta). Un dato positivo per la squadra di Allegri impegnata domani in quella che, a detta dello stesso Mister: “è la partita decisiva per il campionato, vincendo a Brescia faremmo un ulteriore passo in avanti e questo sarebbe fondamentale. La vittoria è di tutti i componenti della squadra, noi vinciamo e perdiamo insieme, dobbiamo continuare a crederci perché l’unico obiettivo, per ora, è vincere, poi penseremo con più calma alla stagione ventura” . Parole sagge quelle di Allegri, si è dimostrato fin dal primo giorno di panchina rossonera un vero allenatore, consapevole delle capacità della squadra ma, finalmente, con i piedi per terra. Allegri sa mantenere la calma ma sfrutta appieno le sue capacità gestionali per spronare i suoi ragazzi, le doti ci sono, i numeri anche, ora non resta davvero che continuare a vincere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Archivi Tag: Inter
Milan, Boateng: “Mi sembra di essere in un sogno”
Il sogno rossonero di Boateng si sta per realizzare MILAN, BOATENG E LO SCUDETTO – Per la Gazzetta dello Sport Kevin-Prince Boateng ha rilasciato una lunga intervista principalmente inerente al Campionato e proprio su questo argomento affronta il tema “rivali” dicendo: “Non ci fanno paura né Napoli né Inter, solo noi possiamo metterci in difficoltà. Dovremo rimanere concentrati a partire dalla gara con il Brescia perché loro sono disperati. Non abbiamo ancora vinto niente e quando sento dire che abbiamo già lo scudetto sulla maglia mi arrabbio. Finché non tocco con mano, non ci credo” . Parlando del suo futuro tutto rossonero già da giugno, Prince dice: “Mi sembra di essere in un sogno. Sono felice delle parole di Galliani e non vedo l’ora di mettere la firma sul contratto. Psicologicamente sarò ancor di più motivato per quest’ultima parte di stagione” . Ricordiamo anche la promessa di fare il moonwalk vestito da Michael Jackson in caso di vincita dello scudetto e di farsi anche un nuovo tatuaggio con il logo della società rossonera il giorno in cui sarà completamente del Milan e proprio su questi aspetti dice: “Potrei fare il moonwalk in caso di vittoria dello scudetto. Il tatuaggio con il logo del Milan? Può essere”. Il Prince rossonero è diventato una pedina fondamentale all’interno della squadra, Allegri lo sa e per questa ragione ormai fa molto affidamento sulle sue doti tecniche e collaborative, anche a Brescia sarà indispensabile la sua presenza, dietro alla coppia del secolo Robinho-Cassano. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Ganso: “So che c’è un derby in Italia per prendermi, non può che farmi piacere”
Il derby di Milano: anche per Ganso MILAN, GANSO SEMPRE PIU’ VICINO AL CLUB ROSSONERO – Paulo Henrique Ganso raggiunto dai microfoni di Sky Sport24 , ha parlato del suo futuro in cui l’Italia potrebbe essere la prima scelta. “Nel mio futuro c’è l’Italia – ha confessato il brasiliano -. Se mi fa piacere che Milano mi cerca? So che c’è un derby per prendermi e non può che farmi piacere”. Il ragazzo ha soli 21 anni e già le idee chiare, non specifica quale club milanese lo stia effettivamente aspettando ma, circa due settimane fa il presidente della DIS aveva annunciato che la trattativa più realistica fosse proprio quella con il club rossonero. Ricordiamo che Ganso è stato chiamato a gran voce anche dallo stesso Thiago Silva, soddisfatto di poter giocare con un altro brasiliano di livello. Aspettiamo ancora l’apertura del mercato estivo per saperne di più, nel frattempo seguiremo passo dopo passo tutti i movimenti contruattuali. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Brescia-Milan, Eder: “Contro il Milan cerchiamo l’impresa”
Eder spera nell'impresa contro il Milan BRESCIA-MILAN, LA DIFFICILE IMPRESA – È l’antivigilia della gara contro il Milan, ma del match in programma sabato sera, che si giocherà in uno stadio “Rigamonti” da tutto esaurito, a Brescia si è davvero cominciato a parlare soltanto da oggi. Si è infatti un pò smorzata l’eco delle dichiarazioni rilasciate ad inizio settimana da un presidente, Gino Corioni, che al culmine del dispiacere della sconfitta contro il Genoa aveva detto: «Il futuro di questa società non dipende più da me» . Dichiarazioni che hanno colpito anche lo spogliatoio: «Corioni – ha detto l’attaccante Eder – è una grande persona e ci dispiace vederlo o sentirlo amareggiato. Nonostante tutto martedì ha avuto la forza di incoraggiarci e di farci delle battute strappandoci dei sorrisi in un momento così difficile per tutti. È anche per Corioni che dobbiamo giocarci la salvezza fino all’ultimo». Dopo il rumore suscitato, il numero uno del Brescia ha deciso di prendersi qualche giorno di riposo. Rientrerà in città per assistere alla gara contro i rossoneri. Dal quartier generale del Brescia filtrano solo messaggi positivi. La squadra è unita e ci crede facendo soprattutto leva su un calendario che propone tre scontri diretti (con Sampdoria, Catania e Cesena) da qui alla fine. Ciò non significa però che si partirà sconfitti contro il Milan: in fondo il Brescia è la «piccola» che ha strappato più punti alle grandi. Risultati sono arrivati contro l’Inter (due pareggi), la Roma, l’Udinese ed il Napoli. «Contro il Milan – ha detto ancora Eder – cerchiamo l’impresa. Non possiamo permetterci di tralasciare nessuna delle possibilità che ci restano. E la testa farà la differenza, a maggior ragione contro la capolista» . Caracciolo e compagni possono inoltre contare sul massimo sostegno dell’ambiente: ieri sera una folta delegazione di giocatori ha partecipato ad una festa promossa da uno dei gruppi della tifoseria organizzata e dagli oltre 2.000 presenti si sono levati solo cori d’incoraggiamento. La palla adesso è anche a Iachini che deve ancora sciogliere i dubbi tattici per la gara di sabato. L’allenatore, che ritrova Eder dopo la squalifica è indeciso tra il 3-5-2 ed un modulo con tre punte. In difesa dovrà fare a meno di Zoboli, fermato dal giudice sportivo: per sostituirlo c’è un ballottaggio Mareco – Accardi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Galliani: “Per evitare il traffico di venerdì Santo a Brescia andremo in treno”
A Brescia si va in treno, l'ha detto Adriano Galliani, per evitare il traffico di venerdì Santo MILAN, A BRESCIA IN TRENO, L’HA DETTO GALLIANI – Per evitare il minimo intoppo nella corsa del Milan verso lo scudetto, Adriano Galliani sta curando nel minimo dettaglio le ultime cinque giornate di campionato, a partire dalla trasferta a Brescia dove il Milan giocherà sabato. «Per evitare di restare incastrati nel traffico del venerdì santo in autostrada, ho deciso di affittare un treno charter – ha raccontato Galliani nel corso dell’assemblea degli azionisti rossoneri – ho telefonato alle Ferrovie dello Stato e ho prenotato un convoglio che parte venerdì dalla stazione di Gallarate, che è a due passi da Milanello. Purtroppo io non gioco ma anche la mia concentrazione è totale. Poi qualcun altro dovrà cercare di fare gol». Ormai il sogno si sta per realizzare e tutti i componenti della squadra e della società di via Turati sono concentrati sull’obiettivo, nessun dettaglio va sottovalutato e anche questa accortezza, del treno, dimostra l’interesse generale per la buona riuscita dell’impresa che riporterebbe il Milan degli Immortali ad alti livelli. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: è ufficiale Barbara Berlusconi nel cda della società
Barbara Berlusconi ufficialmente nel cda del Milan MILAN, BARBARA BERLUSCONI UFFICIALMENTE NEL CDA DEL MILAN – Barbara Berlusconi è stata eletta ufficialmente nel cda della società di Via Turati e così la proprietà Berlusconi potrà continuare e con lei continuerà anche la passione e l’impegno che Silvio Berlusconi ha messo nel Milan da quel 24 marzo 1986, data in cui ne diventò Presidente a tutti gli effetti. Sembra un sogno ma invece è solo la storia che continua, continua nel miglior modo possibile perché con l’amore e l’interesse personale qualsiasi attività riesce a produrre quanto di più positivo possibile. Una bella storia che avrà ancora un nuovo seguito tutto rossonero e, a questo punto, anche un pochino rosa! Barbara Berlusconi, proprio come ha detto il fratello Pier Silvio: «Lei mette impegno e passione in tutte le cose che fa e quindi sono convinto che farà bene anche questo lavoro» e questa è una garanzia di buona riuscita della sua avventura nel Milan. Le facciamo i nostri più sentiti complimenti per l’elezione e i nostri più cari auguri per un futuro ancora luminoso. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Sconcerti: “L’Inter con Leonardo? La rimonta sul Milan era decisamente improbabile”
Leonardo e la nuova Inter, Sconcerti: “Niente di speciale rispetto a Benitez” MILAN, SCONCERTI PARLA DI LEONARDO – Mario Sconcerti ai microfoni di Sky Sport24 ha parlato dell’attuale allenatore dell’Inter e ex bandiera rossonera che ha lasciato la squadra tra polemiche e incomprensioni per avviarsi verso una nuova avventura che non sembra avergli dato poi tante soddisfazioni. Sconcerti commenta in questo modo: “Credo che non abbia fatto nulla di straordinario rispetto a Benitez, l’Inter è a meno otto dal Milan e con Benitez era a meno tredici. Obiettivamente la rimonta sul Milan era decisamente improbabile” . Parlando del futuro dello stesso Leonardo dice: “Credo che la Coppa Italia sia l’ultima spiaggia per lui per salvare almeno la stagione. Alla fine non penso che la sua conferma sulla panchina dell’Inter non sia così scontata”. Indubbiamente non è stata una stagione facile per Leonardo, sicuramente con il buon risultato in Coppa Italia potrebbe almeno garantirsi quella finale. Il Milan deve sfidare il Palermo in semifinale di Coppa Italia, vincere sarebbe un ulteriore certificazione della grandezza della squadra e una finale contro l’Inter sarebbe stimolante e riuscirebbe a calamitare l’interesse di molti anche su questo trofeo forse troppo sottovalutato. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Boateng: “Se vinciamo lo scudetto faccio il moonwalk vestito da Michael Jackson!”
L'abbraccio al magico Seedorf, l'uomo dalle 395 presenze in rossonero MILAN, A SCUDETTO VINTO MOONWALK DEL BOA – Durante una lunga intervista per il mensile ForzaMilan! ha parlato Kevin Prince Boateng e, guardate un po’ cosa farà se i rossoneri dovessero vincere lo scudetto: “Ho sempre amato Michael Jackson perché per me è il migliore. Se vinciamo lo scudetto mi esibirò in un moonwalk allo stadio. Vestito come Michael Jackson!” , ogni promessa va mantenuta e visto che Massimiliano Allegri non ha voluto lasciarsi andare improvvisando un possibile fioretto per il post vittoria scudetto accettiamo il moonwalk del Boa. Il giocatore adesso è davvero indispensabile per la squadra e probabilmente nella semifinale di Coppa Italia del 20 aprile giocherà alle spalle dell’accoppiata Ibrahimovic-Cassano; a quanto pare Allegri dovrebbe far riposare l’ormai fondamentale Seedorf in vista della trasferta di Brescia in cui non avrà a disposizione né Pato né Ibrahimovic e l’olandese potrebbe risultare, ancora una volta, l’uomo partita. Boateng ha dalla sua di essere ancora molto giovane, classe 1987, e questo gli permette recuperi lampo e poca stanchezza muscolare che gli garantirebbero di essere in piena forma già per sabato 23 a Brescia. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Coppa Italia: Conferenza Stampa pre Milan-Palermo
La stagione da “sogno” per l'allenatore Allegr”o” ed elegante MILAN-PALERMO, COPPA ITALIA, SEMIFINALI – “Dovremo interpretare al meglio anche la partita di domani contro il Palermo, la Coppa Italia è importante tanto quanto il Campionato e abbiamo il dovere di mantenere la concentrazione e impegnarci per arrivare in finale anche per questo trofeo” con queste parole Massimiliano Allegri apre la conferenza stampa pre Milan-Palermo, in programma mercoledì 20 aprile a San Siro per le 20.45. Continua parlando di entusiasmo: “E’ normale che ci sia tanto entusiasmo in questo momento della stagione, ma mancano ancora cinque partite alla fine e questo entusiasmo deve rimanere produttivo per farci rimanere concentrati fino alla fine. Abbiamo bisogno di 9 punti ancora prima di poter tirare il fiato”. Riguardo alla formazione in campo per la semifinale di Coppa Italia non ha dato molte certezze tranne: “Sicuramente accoppiata Ibrahimovic-Cassano, Ibra sta bene, ha recuperato un po’ di stanchezza ed è molto bravo ad adattare il suo gioco a quello del compagno con cui è in campo, saranno un bella coppia. Pirlo probabilmente giocherà da mezzala ma devo ancora decidere. Dietro le due punte potrebbe giocare Boateng, altrimenti giocherà un altro!” . Riguardo ai giocatori infortunati Allegri pare possa stare tranquillo perché: “Abbiati tornerà in campo a Brescia, per quanto riguarda Nesta ancora non so, Merkel sta decisamente meglio, Bonera è in gruppo già da tre giorni; Ambrosini sta recuperando e probabilmente ce l’avrò disponibile per le ultime 3/4 partite, Inzaghi ha fatto un grande recupero, ha lavorato bene e ridotto i tempi di riabilitazione, anche lui sarà disponibile per le ultime 3 partite” , Allegri ha poi abbozzato un sorriso alla domanda se Inzaghi potrebbe o meno essere già in panchina contro il Bologna, chissà che il recupero non sia davvero lampo, ma: “I giocatori devono scendere in campo solo quando stanno veramente bene”. A disposizione ci sarà anche Giacomo Beretta, classe 1992, giocatore molto importante della Primavera del Milan, rientrato da non molto dopo un infortunio alla caviglia: “E’ un premio per il ragazzo che oltre a essere un buon giocatore ha anche doti caratteriali importanti, come l’educazione e il rispetto” . Se i rossoneri dovessero riuscire ad arrivare in finale in Coppa Italia e, eventualmente, vincere questo trofeo e nel frattempo mettessero in cassa anche lo scudetto, Allegri sarebbe il primo allenatore a mettere a segno entrambi i trofei nel corso del primo anno di panchina e, per un grande allenatore quale si è dimostrato, sarebbe il coronamento perfetto di una stagione “quasi” da sogno. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan-Sampdoria: 3-0, una partita fantastica
Cassano: un figlio e un gol, niente di meglio MILAN-SAMPDORIA 3-0, LA PARTITA DEI SOGNI – Il secondo tempo inizia con un po’ di calma in più rispetto al primo, il Milan, però non deve addormentarsi ma continuare con la stessa intensità nonostante non abbia Pato e Abbiati, due giocatori comunque indispensabili per la squadra, due certezze, due sicurezze che quando non ci sono si sente, anche a livello psicologico. La Sampdoria è ancora nettamente inferiore, parecchi falli e difesa a undici che frena l’attacco rossonero. Un’ottima intuizione di Cassano entrato in campo con intensità e concentrazione ma fermato in area dai difensori blucerchiati. Robinho poco dopo prova un tiro nato da un’azione perfetta, un gol quasi fato ma disturbato dalla difesa tira e finisce giù in area per contrasto con Curci, rimane a terra, altra preoccupazione notevole ma si rialza. Robinho e Cassano hanno trovato una fantastica intesa, sono loro i punti di forza a questo punto della partita, con Boateng di incredibile supporto per tutti. Altra bellissima azione sempre con Robinho in area, rigore non fischiato ma sul calcio d’angolo e il fallo su Yepes di Volta. Batte Cassano che segna senza problemi e, per fortuna come l’esperienza insegna, esulta senza togliersi la maglia ma dedicando il gol al primogenito con il pollicione in bocca, ottima dimostrazione di maturità da parte del neo papà. Ancora Cassano Robinho e Binho segna di testa cogliendo Curci alla sprovvista, bellissimo gol, bellissima rinascita del giocatore che, a detta di tutti, non segnava mai sotto porta, e questo, per lui, è l’undicesimo gol in stagione che per uno che non segna mai è una bella media! Al 22’ virtuosismo di Seedorf da fuori area ma esce alta sopra la traversa, sul 3-0 si possono anche commettere lievissimi errori, il Milan c’è e si vede, è una squadra, un gruppo forte e lo dimostra ogni partita di più. Anche Yepes prova di testa al 25’ e finisce fuori di poco, sarebbe stato il gol inaspettato del secondo tempo e ancora una volta si dimostra che il gruppo fa la forza. Esce Van Bommel e entra, rientra potremmo dire, l’incredibile Andrea Pirlo, un finale di partita scoppiettante e anche lui può trovare spazio, adesso, quando il nuovo trionfo sembra già scritto. Ottima azione di Boateng per Cassano in area, fiorato il 4-0 ma Curci questa volta para senza problemi, unica occasione in cui si è dimostrato davvero presente in campo. E intanto l’Inter precipita su 2-0 contro il Parma per gol di Amauri. Il Milan sta spiccando il volo, proprio come in passato ha già fatto tante volte. Nel finale di partita, quel momento su cui Allegri ha speso tante parole, si sta facendo sempre più aggressivo da parte dei rossoneri, tante occasioni create ma il 4-0 non viene, servirebbe solo come ennesima dimostrazione ma ci si può accontentare. L’Inter perde e il Milan decolla. Anche questa sera i conti sono tornati. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Dida: “Sembra essere la stagione del Milan”
L'ex rossonero Nelson Dida crede nello scudetto per il Milan, e noi con lui MILAN, DIDA CREDE NELLO SCUDETTO ROSSONERO – Ecco come Nelson Dida, ex grandissimo portiere rossonero, ha parlato ai microfoni di Sky Sport per, della rincorsa allo scudetto 2011 che per il Milan è un sogno sempre più realtà: “Sono amico e grande estimatore di Leonardo ma per la vittoria finale saranno i rossoneri a spuntarla, purtroppo per l’Inter, questa sembra essere la stagione del Milan, è una squadra forte che raramente si concede lussi. Ogni tanto mi capita di guardare le partite dei miei ex compagni da bordo campo e tifare per loro, ho un ricordo stupendo degli anni passati in questa squadra”. Qualcuno parla male, spera che il Milan non ce la faccia, ma c’è ancora qualcuno che per la società di Via Turati ha fatto tanto e nutre ancora stima, rispetto e tanto affetto. I rossoneri ci credono e con loro tutta la tifoserie. Già la sfida contro la Sampdoria sarà significativa in questo senso e potremo di nuovo contare i punti che separano i rossoneri dalle altre squadre. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan: la costruzione della vittoria
La vittoria si costruisce con la forza del gruppo MILAN, LA COSTRUZIONE DELLA VITTORIA – Abbiamo parlato di possibilità, abbiamo parlato di rinnovi e di new entry, abbiamo ipotizzato formazioni e fatto considerazioni tecniche sulle partite giocate e da giocare. Ora, al Milan, spetta la Sampdoria, una squadra che sta trovando le sue difficoltà e ha le sue preoccupazioni. Molti possono pensare che non abbiano niente da perdere, non è vero. Giocarsi la vittoria dello scudetto o la salvezza è la stessa cosa, la concentrazione e la voglia di portare a casa tre punti non cambia quindi: “dovremo giocare con estrema concentrazione, è una partita importante che il Milan deve giocare da Milan rimanendo presente dal fischio di inizio alla fine della partita, con molta attenzione per il finale” , così ha commentato proprio in conferenza stampa Massimiliano Allegri e ora non resta che valutare al meglio le carte che il Milan avrà da giocarsi in questa occasione. Abbiamo parlato tanto della zona attacco in cui i rossoneri sono altamente forniti. Un 1-2 con Boateng, Pato e Robinho dovrebbe dare sicurezza e incisività in campo. Un centrocampo con Flamini, Van Bommel e Seedorf. Una difesa che farà affidamento su Abate, Yepes, Thiago Silva e Zambrotta. In porta sempre la sicurezza di Abbiati. Non si sono spese tante parole su Van Bommel e anche Allegri dice: “credo sia stato un acquisto fondamentale, soprattutto con Ambrosini fermo per infortunio. Van Bommel è molto bravo tecnicamente” e aggiungiamo: ha anche la testa del campione; oltretutto, come ha affermato lui stesso, in ogni squadra dov’è stato ha vinto lo scudetto e anche questo dovrebbe essere un ottimo segnale per continuare a credere e a lottare fino alla fine. Il Milan mantiene la testa della classifica ma non dobbiamo dimenticare l’orgoglio nerazzurro che, eliminato dalla Champions come le altre italiane, cercherà di non addormentarsi in Campionato nonostante i giocatori di Leonardo appaiano, agli occhi di tutti, un po’ troppo stanchi. Poi c’è il Napoli, una guerra che continua, una stagione fantastica per Mazzarri che sembra non accontentarsi dei risultati ottenuti; cercherà fino alla fine di vincere, anche sul filo di lana. Il Milan tutto questo lo sa e sa anche che per vincere bisogna mantenere la concentrazione e la giusta tensione per trovare le motivazioni giuste ogni volta che dovranno ancora scendere in campo. Sei partite al cardiopalma, sei giornate ancora tutte da discutere. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Raiola: “Ibra resterà in rossonero”
Non ti preoccupare rimarrai in rossonero, parola di Raiola MILAN, IBRAHIMOVIC RESTA IN ROSSONERO, PAROLA DI RAIOLA – Ecco le parole di Mino Raiola, presente in Lega Calcio il 15 aprile, in riferimento alla situazione attuale di Zlatan Ibrahimovic, ingiustamente espulso anche contro la Fiorentina e costretto a rimanere a casa di nuovo: “Ibrahimovic? Fanno di tutto per farlo giocare poco. Quando succede sta troppo riposato e quando si riposa troppo non fa bene. E’ normale che dica che gli arbitri ce l’abbiano con lui. In una partita fa un solo intervento e gli danno il giallo, si vede che l’arbitro non era in serata. E’ stato ridicolo e vergognoso” . Ha poi aggiunto una considerazione sul futuro del suo giocatore: “Ibrahimovic via dal Milan? Non c’entra nulla con gli arbitri. Non c’é nessun mal di pancia di Ibra, resterà rossonero. La questione arbitri è diversa. Lui é un giocatore importante, quando fanno qualcosa contro di lui fanno notizia. Contro la Fiorentina quasi lo picchiano e non succede niente. Zlatan poi fa un intervento, litiga con se stesso e lo buttano fuori. Ci sono due pesi e due misure”. Almeno Raiola ha rassicurato tutti i tifosi che potranno vedere ancora in Ibrahimovic il campione rossonero che potrebbe risolvere altre partite. Mercoledì lo vedremo in campo per la Coppa Italia contro il Palermo, occasione giusta per rifarsi della squalifica e per riscattare la squadra della sconfitta in campionato da parte della squadra di Delio Rossi. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan-Samp, le dichiarazioni di Galliani
MILAN SAMP GALLIANI – ‘Finiamola con la banalita’ delle finali: noi abbiamo cinque ottavi di finale da qui alla fine. Ogni partita e’ importante ma non piu’ delle altre. Non ho idea di quale partita sia la piu’ difficile: con Napoli e Juventus abbiamo ottenuto sei punti, con Bari e Palermo uno, con Inter e Fiorentina sei”. Cosi’ l’ad del Milan Galliani interpreta l’ultima parte di stagione. Poi, sulla squalifica di Ibrahimovic: ”Non ho detto che non gli sono state tirate le orecchie, ma questi sono affari nostri”.
Milan-Sampdoria, la conferenza di Allegri alla vigilia della partita
MILAN SAMPDORIA ALLEGRI CONFERENZA / MILANO – Si gioca domani la gara tra Milan e Sampdoria molto importante per la lotta scudetto e quella salvezza. Massimiliano Allegri ha da poco terminato il suo intervento. Questo quanto riportato dal sito ufficiale del Milan: SULLA GARA DI DOMANI: “Credo anche se la Sampdoria avesse vinto l’ultima partita, la gara di domani sarebbe stata allo stesso modo difficile. Sta a noi fare una partita importante sotto il punto di vista fisico, tecnico e mentale poi vedremo se riusciremo a prendere i tre punti. Come sempre, sarà una partita più importante della precedente. Mi aspetto una Sampdoria che non si chiuda e che ci creerà delle difficoltà perché ha dei buoni giocatori e nonostante la classifica è una squadra importante. Domani bisognerà fare una partita di attenzione con grande dispendio di energie e dovremo giocare bene tatticamente, dovremo giocare veloci e per questo credo non sarà facile. C’è più di un pericolo domani. Cassano e Pazzini erano dei valori aggiunti. Ora Pozzi è rientrato e Maccarone sta facendo bene; Poli, Guberti e Palombo sono giocatori importanti. Non guardiamo la classifica della Samp, ha giocatori di ottimo valore e va affrontata come fosse la squadra più forte al mondo anche perché ora chiunque abbiamo davanti siamo obbligati a vincere. Per la formazione aspettiamo l’allenamento di oggi poi vedremo.” SUL FINALE DI STAGIONE: “A questo punto la differenza sono le motivazioni e noi ne dovremmo avere abbastanza. A livello tecnico-tattico dopo mesi abbiamo capito quando giocare in un modo e quando in un altro. Dobbiamo stare attenti ai piccoli dettagli, perché sono quelli che fanno la differenza. Mancano 6 partite ci sono scontri diretti e quando fai delle previsioni poi succede sempre il contrario. Noi dobbiamo prendere i tre Punti con la Sampdoria poi vedremo cosa faranno gli altri. Se facciamo 15 punti abbiamo vinto lo scudetto; pensiamo a farne domani tre poi penseremo alla Coppa Italia e poi al Brescia. E’ inutile fare i conti. Quando lotti per la salvezza, come quando lotti per il campionato devi vivere la settimana con serenità restando concentrato perché poi la domenica più sei sereno, più è facile giocare. A questo punto le motivazioni sono fondamentali indipendentemente dalgi impegni. Siamo nel finale e se l’Inter fosse andata avanti sarebbe rimasta in lotta e lo farà fino alla fine così come il Napoli.”