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Calciomercato Milan, Andrea Pirlo conteso tra Chelsea e Real Madrid

Andrea Pirlo, Metronomo Rossonero CALCIOMERCATO MILAN, CHELSEA MILAN REAL MADRID PIRLO – Mentre in casa Milan le trattative per i rinnovi dei “senatori” latitano, cominciano a profilarsi nuovi e importanti scenari di mercato per Andrea Pirlo , una delle colonne del Diavolo e della Nazionale . Il metronomo rossonero, che tra poco rientrerà dall’ennesimo infortunio stagionale, secondo il portale britannico “ imscouting.com ”, sarebbe infatti entrato nelle mire di Chelsea e Real Madrid . Il club londinese,  già in passato molto vicino al calciatore, voluto fortemente in estate dal mentore Carlo Ancelotti , avrebbe una corsia preferenziale verso il giocatore, che potrebbe dunque tentare l’esperienza all’estero. Resta da vedere se il Milan si muoverà per cercare di trattenere il regista ex Inter. Paolo Pietro Giannetti – www.milanlive.it

Milan: Allegri “Siamo in testa, quindi siamo favoriti”

il Milan è ancora la squadra favorita allo scudetto MILAN, I ROSSONERI SONO ANCORA I FAVORITI PER LO SCUDETTO – «Siamo in testa, quindi siamo favoriti». Massimiliano Allegri ha parlato oggi a Coverciano della situazione del suo Milan. L’allenatore non sembra preoccupato dagli ultimi due pareggi. I rossoneri, nonostante la partita un po’ opaca contro il Genoa, hanno 3 punti di vantaggio sul Genoa e 5 sull’Inter, che deve ancora recuperare un match. «Le squadre che sono in alto si contenderanno il titolo fino alla fine. Non sono assolutamente stupito per i risultati dell’Inter, che era la favorita all’inizio del torneo. Ha subito molti infortuni, ora ha ritrovato tutti i gicoatori. Noi abbiamo rallentato un pò e i nerazzurri si sono avvicinati» , dice Allegri riassumendo la situazione. «Capita di non vincere un paio di partite, è importante mantenere l’equiliubrio. Non ho mai visto vincere il campionato con 6 mesi d’anticipo: finchè siamo in testa, poi, non siamo vincolati ai risultati degli altri» , aggiunge «È vero che l’Inter sta recuperando terreno e tutti i suoi giocatori, ma noi siamo ancora in testa, e quindi per la corsa allo scudetto restiamo per adesso favoriti». Parla così Allegri durante la riunione di aggiornamento per allenatori e per la votazione della Panchina d’oro. «Il pareggio di ieri a Genova? Capita di pareggiare gare in che meriteresti di vincere e di vincerne altre dove non meriti – ha risposto l’allenatore del Milan – capita talvolta di avere una flessione. Ma attualmente il Milan è anche semifinalista di Coppa Italia e agli Ottavi di Champions, mi pare che la stagione ad ora sia più che positiva»   Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: Napoli e Inter sempre più vicine

Il Milan deve ritrovare sè stesso, Napoli e Inter si avvicinano e lottano per lo scudetto MILAN, NAPOLI E INTER ACCORCIANO LE DISTANZE – La fuga è finita. Non si possono più commettere passi falsi. In poche giornate il Milan ha perso tutto il vantaggio che aveva accumulato nella prima parte della stagione e ora si trova con soli tre punti di vantaggio sulla seconda in classifica, il Napoli. La squadra di Mazzarri si dimostra ancora una volta infallibile al San Paolo battendo 2-0 il Cesena, grazie alle reti di Cavani e Sosa. Ma la vera antagonista dei rossoneri per la vittoria finale sembra essere l’Inter che batte la Roma 5-3 nel posticipo serale e si porta virtualmente (il 16 febbraio recupero con la Fiorentina) a sole due lunghezze dai rossoneri. Per la squadra di Allegri è arrivato il momento di ritrovare il gioco e soprattutto i punti per continuare a lottare e credere nel titolo. Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Cassano ancora in azzurro

“ Cassano sente una grande responsabilità perché sta diventando papà, sente una grande responsabilità per la famiglia e penso che non sbaglierà più “. Queste parole vi suonano nuove? No? Le avevate già sentite, così parlava Prandelli a gennaiodi FantAntonio preannunciando che lo avrebbe presto riconvocato in nazionale ed è proprio quello che è successo. Ecco la lista diramata dal ct della nazionale: Portieri: Buffon (Juventus), Sirigu (Palermo), Viviano (Bologna) Difensori: Astori (Cagliari), Bonucci (Juventus), Cassani (Palermo), Criscito (Genoa), Chiellini (Juventus), Maggio (Napoli), Ranocchia (Inter). Centrocampisti: Aquilani (Juventus), De Rossi (Roma), Giovinco (Parma), Mauri (Lazio), Montolivo (Fiorentina), Thiago Motta (Inter), Nocerino (Palermo), Palombo (Sampdoria) Attaccanti: Borriello (Roma), Cassano (Milan), Matri (Juventus), Pazzini (Inter), Rossi (Villarreal) Ci sono anche importanti novità come l’inserimento di Giovinco e di Thiago Motta , altro oriundo dopo Ledesma. Valentina Ligas

Milan, così lo scudetto è lontanissimo

MILAN SCUDETTO – Il Milan pareggia anche a Genova e perde di nuovo punti per strada consentendo alle proprie rivali di accorciare ulteriormente il distacco in classifica. Una flessione è comprensibile all’interno di un campionato, ma per i rossoneri si tratta ormai di un mese, durante il quale non sono riusciti ad imporre mai il loro gioco, perdendo moltissimi punti per strada. Dopo la vittoria di Cagliari ottenuta al 90′, gli uomini di Allegri hanno pareggiato in casa con l’Udinese ripetendosi poi contro il Lecce. I successi ottenuti contro Catania e Cesena non hanno dato la sensazione di essere di fronte ad una grande squadra, aggrappandosi sempre alle prodezze di un Ibrahimovic comunque in calo. Infine il pari interno con la Lazio e l’ennesimo stop contro il Genoa. Il gioco latita, la personalità pure e gli screzi tra compagni di squadra iniziano a farsi sentire. Se si continua così, lo scudetto potrebbe rimanere un miraggio… Claudio Galuppi – www.milanlive.it

Milan: contro il Genoa altro pareggio, 1-1

Ibrahimovic non delude mai MILAN, CONTRO IL GENOA ALTRO PAREGGIO, 1-1 – Già dal primo tempo i rossoneri non sono riusciti a trovare spazio, non si sono mossi, non hanno trovato dialogo e compattezza, velocità e azioni da gol. Niente durante tutti i 90 minuti di gioco, niente di utile, niente che potesse portare la squadra di Allegri alla vittoria. Non che il Genoa abbia creato e costruito gran chè ma è riuscito a tenere testa alla capolista; soprattutto grazie a giocatori come Milanetto, Palacio, Paloschi e un ottimo Kicka, 24 anni, molta iniziativa e tecnica di livello. Tranne il gol di Pato su assist di Ibrahimovic nel primo tempo il resto non ha lasciato spazio a nuovi virtuosismi e fantasiea. Entra Cassano al posto di Robinho e Emanuelson al posto di Flamini, anche loro non riescono a combinare un gran che. Cassano entra male su un paio di palloni che non riesce a calciare verso Ibrahimovic perdendo anche le ultime occasioni di tornare in vantaggio dopo il fortunoso rimpallo che ha permesso a Floro Flores di segnare il primo gol in rossoblu. L’arbitraggio di Mazzoleni ha lasciato qualcosa di cui discutere anche se non si può dare la colpa all’arbitro del risultato non soddisfacente dei rossoneri. Abbiata ha saputo come sempre rendersi partecipe di una buona partita nostante il gol preso al 46esimo del primo tempo. La porta del Milan era immacolata dal 16 gennaio in occasione della partita contro il Lecce. Allegri ha una rosa infinita, ricca di grandi campioni e, quindi, tante possibilità di vittoria. Ogni partita cambia formazione e ogni partita, ultimamente, non riesce come spererebbe. Bisogna cambiare qualcosa e ritrovare quel feeling che ha permesso al Milan di guadagnare la testa della classifica. Due punti persi contro il Genoa e raccolti dal Napoli che vince 2-0 contro il Cesena. Staremo a vedere il risultato di Inter-Roma delle 20.45. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: primi 45 min contro il Genoa, 1-1

Non c'è crisi Pato MILAN, PRIMI 45 MIN CONTRO IL GENOA, 1-1 – Partita iniziata in modo molto molto debole per i giocatori del Milan. Anche Allegri si lamenta dell’inattività della squadra, incapace di creare situazioni da gol. C’è poco movimento e non riescono a trovare dialogo. Il Genoa non fa un gran chè, cerca di difendere, di interferire con il gioco del Milan e sul possesso palla. Arriva un fantastico assist del solito Ibrahimovic che stoppa di fronte a due difensori, aspetta, cerca con lo sguardo Pato e gli urla di entrare, gli passa un pallone perfetto, Pato non può far altro che mettere in gol, il primo della partita. “Non esiste un caso Pato, deve solo ritrovare sè stesso” , erano queste le parole di Allegri nella conferenza stampa pre partita: aveva ragione. Il Milan adesso è nettamente superiore alla squadra di Ballardini. L’arbitraggio di Mazzoleni però non è del tutto imparziale, un entrata bruttissima su Thiago Silva non viene nemmeno fischiata mentre sia Bonera che Ibrahimovic vengono ammoniti immotivatamente proprio laddove i rossoneri hanno giocato in modo corretto e pulito per tutta la durata del primo tempo. Al 46esimo un rimpallo sullo stinco di Van Bommel concede un pallone perfetto a Floro Flores (alla sua prima apparizione nel Genoa) che riesce a segnare il pareggio, chiudendo il primo tempo 1-1. Il Milan di Allegri deve vincere se vuole conquistare quei tre punti fondamentali per lo scudetto e adesso è arrivato il momento di lottare ancora. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

GENOA-MILAN, il prepartita

GENOA MILAN FORMAZIONI ALLEGRI BALLARDINI- Partita per riallungare e per mettere a tacere le inseguitrici, quella di oggi pomeriggio per il Milan, allo stadio Marassi, contro la quadra di casa. Allegri perde Abate e Legrottaglie: coppia centrale formata da Thiago Silva e Yepes, con Antonini a sinistra; Bonera è favorito su Oddo per agire come terzino destro. Ambrosini sarà fuori per 2 mesi, mentre torna a disposizione Van Bommel che ha scontato il turno di squalifica: l’olandese agirà a protezione della difesa, col rientrante Gattuso interno destro; per il ruolo di interno sinistro Flamini è favorito su Merkel. In attacco il partner di Ibrahimovic sarà Cassano, con Pato inizialmente in panchina; per il ruolo di trequartista sono in lizza Robinho e Seedorf Squadra praticamente al completo per Ballardini. Il Genoa potrà contare sul rientro di Dainelli, che formerà il duo difensivo centrale insieme a Kaladze. In attacco conferma per il tandem Palacio-Floro Flores. Unici indisponibili Antonelli e Boselli. Edgardo Serio – www.milanlive.it .

Genoa Milan: video conferenza stampa Allegri

Massimiliano Allegri nella conferenza stampa di ieri ha parlato della trasferta contro il Genoa un match dove ci sarà “ una squadra aggressiva, che cercherà di dare fastid io ” e dove sarà fondamentale la lucidità dei rossoneri. Qualche parola anche su Pato e sulle dirette inseguitrici, in particolare sull’Inter. Valentina Ligas

Milan, Materazzi racconta la mancata rissa tra Ibrahimovic e Balotelli

MILAN MATERAZZI RISSA BALOTELLI IBRAHIMOVIC – Ospite al ‘Chiambretti Night’, Marco Materazzi ha raccontato un aneddoto dello spogliatoio interista quando si sfiorò la rissa tra Zlatan Ibrahimovic e Mario Balotelli . Durante un allenamento l’attaccante italiano aveva indispettito lo svedese con atteggiamenti irriverenti scatenando l’ira di Ibra che venne frenato solamente dai compagni. Ecco le parole di Materazzi: “ Con Mario abbiamo litigato tante volte, ma ce le siamo dette sempre in faccia. Una volta, con il suo atteggiamento indisponente in campo, aveva fatto arrabbiare Ibra che voleva menarlo nello spogliatoio. Balotelli riuscì a salvarsi solo chiudendosi in bagno e perchè insieme ad alcuni compagni riuscimmo a frenare l’ira di Zlatan “. Claudio Galuppi – www.milanlive.it

Milan: Allegri “L’Inter non è un problema, il destino è nelle nostre mani”

l'Inter non fa paura ai rossoneri, sempre in vetta alla classifica, sempre più vicini agli 80 punti MILAN, L’INTER NON FA PAURA – «L’Inter non è un problema. Partecipa alla corsa scudetto come Napoli e Roma. Noi siamo in testa, il destino è nelle nostre mani». Il Milan di Massimiliano Allegri è tranquillo in vetta alla classifica, la rimonta dei nerazzurri per ora non è motivo di preoccupazione. «I punti che abbiamo non bastano per vincere il campionato. Ci servono ancora tante vittorie e non dobbiamo pensare a cosa fanno gli altri. I rivali non possono fare più di 3 punti a partita: se noi andiamo avanti con il nostro passo, gli altri dovranno fare qualcosa di straordinario», dice l’allenatore rossonero alla vigilia della gara in programma domenica alle 15 sul campo del Genoa. «Sono soddisfatto perchè siamo primi in classifica con 5 punti di vantaggio. Sarebbero sempre 4 sull’Inter» , che deve recuperare una partita. «Potevamo fare un paio di punti in più in casa. In generale, però, sono molto contento di quello che stanno facendo i ragazzi. Il campionato è lungo e equilibrato, lo dimostra la sconfitta subita dal Napoli a Verona. C’è un livellamento incredibile» , dice ancora. Il Milan è reduce dal pareggio casalingo per 0-0 contro la Lazio. «Abbiamo creato molto», dice Allegri archiviando la sfida di martedì scorso e voltando pagina. «Il Genoa giocherà una partita aggressiva, dovremo scendere in campo preparati dal punto di vista mentale. Servirà un Milan molto sveglio, il Genoa in casa aggredisce e non consente agli avversari di giocare» , dice l’allenatore della capolista, che domani davanti dovrebbe dare spazio e fiducia a Alexandre Pato. «Me lo tengo stretto, sta bene, non c’è nessun caso. Contro la Lazio ho dovuto sostituirlo perchè Antonini aveva problemi fisici: spesso sono gli infortuni a dettare i nostri cambi. Pato deve rimanere sereno, deve ritrovare la continuità mentale visto che è stato fuori a lungo per infortunio», dice soffermandosi sul giovane attaccante brasiliano. «Rispetto allo scorso anno, poi, gioca in una posizione completamente diversa. Deve migliorare sotto tanti punti di vista, ma questo vale per tutti: i giocatori più anziani lavorano ogni giorno per crescere, figuriamoci se non lo deve fare Pato. La sua qualità migliore è far gol» , dice scommettendo ciecamente sul numero 7. Areianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

GENOA-MILAN : ULTIMI ANNI NEGATIVI IN CASA DEL GRIFONE

Bisogna tornare al 2007-2008 per trovare l’ultima vittoria del Milan a Marassi, e allora in formazione c’era ancora un certo Kaka’ che in quell’occasione con una doppietta, preceduta da una rete di Ambrosini, fissò il risultato sul 3-0. Da quel momento il Milan non ha piu’ vinto col Genoa fuori casa e infatti proprio l’anno scorso fu Beppe Sculli al 58′ a chiudere il match per 1-0, che in quel caso si riferiva al penultimo incontro del campionato. Genoa-Milan è andata in scena a Marassi 42 volte: 11 le vittorie del Genoa, 13 quelle del Milan, 18 i pareggi. Le reti realizzate dai genoani sono 46, mentre quelle rossonere 56. Certo i numeri danno ragione al Milan con i ricorsi storici a lungo raggio, ma è opportuno che nel recente passato, la tradizione non sia stata positiva. Un dato ancora più curioso che vale la pena ricordare è che il Milan prima della vittoria per 3-0 ricordata precedentemente, non vinceva a Genoa da ben 25 anni, quando cioè i nostri azzurri vincevano i Mondiali di Spagna! Ma è giusto anche menzionare che i genoani hanno passato molti anni in B dopo di allora. Insomma bisognerà un attimo non pensare al passato per non complicarsi ancora di più la vita nel match di Domenica, match che ha già di suo una valenza importante per Allegri e co., visto che dietro soprattutto l’Inter non sta a guardare e inesorabilmente si sta avvicinando. Dopo il pari in casa con la Lazio bisogna inevitabilmente riprendere un trend di vittorie per difendere ciò che fino ad ora si è costruito, altrimenti i giochi è chiaro che comincerebbero a riaprirsi nuovamente. Gennaro Manolio

Genoa-Milan, parla l’ex Paloschi: “Al Milan devo tutto”

GENOA MILAN PALOSCHI – Genoa-Milan sarà una partita molto particolare per Alberto Paloschi . La punta scuola Milan affronterà il suo passato forse con un pizzico di nostalgia. In un’intervista rilasciata al sito ufficiale del ‘grifone’ Paloschi ha affermato di essere sempre grato ai rossoneri, ma che nella gara di domenica i rossoblu non dovranno avere nessun timore reverenziale nell’affrontare campioni come Ibrahimovic e la difesa meno battuta del campionato: “ Non può essere una gara qualsiasi. Al Milan devo tutto, senza giri di parole. Il presente dice Genoa. Se verrò chiamato in causa, ce la metterò tutta per fare gol. Un’impresa difficile, quanto stuzzicante contro la difesa meno battuta. Non dite? Affrontiamo una super squadra, però non partiamo battuti, anche se ci aspetta un compito difficile “. Claudio Galuppi – www.milanlive.it