Archivi Tag: Inter

Formazioni Genoa-Milan, Ballardini pensa a Scarpi al posto di Eduardo

FORMAZIONI GENOA MILAN BALLARDINI EDUARDO – Secondo quanto riportato dal ‘Secolo XIX’, Ballardini potrebbe scegliere di schierare Scarpi a difesa della porta rossoblu contro il Milan . Le prestazioni insufficenti di Eduardo sono costate molti punti in classifica al ‘grifone’ che ha cercato con insistenza Marchetti del Cagliari durante gennaio senza però riuscire a portare in Liguria l’ex portiere della nazionale. Nonostante le dichiarazione di Ballardini difendano il portiere portoghese è facile pensare ad un avvicendamento di numero uno per la gara di domenica. Tra gli errori più clamorosi del numero uno lusitano di quest’anno ci sono quello contro l’Inter sul gol di Muntari e quello che ha portato alla rete di Di Natale in Genoa-Udinese, fino ad arrivare all’uscita sbagliata contro la Fiorentina. Claudio Galuppi – www.milanlive.it

Milan: Galliani “L’intervento di Kozak su Legrottaglie sembra volontario”

Libor Kozak, fisicamente molto pericoloso MILAN, BRUTTO GIOCO DI KOZAK – Anche Adriano Galliani si è un po’ risentito riguardo all’atteggiamento avuto da Libor Kozak nel gara di martedì sera tra Milan e Lazio. L’amministratore delegato rossonero, che al termine dell’incontro non ha rilasciato alcun tipo di dichiarazione in merito, ha espresso solo oggi tutto la sua “rabbia”, come riporta il ‘Corriere’:  ”L ‘altra sera ho visto un gio­catore della Lazio picchiare per tutta la partita, utilizzando gomiti, ginocchia e altre parti del corpo ebbene, questo giocatore ha regolarmente fi­nito la sua gara, mentre due dei nostri sono finiti in ospe­dale. In sintesi, il picchiatore è rimasto impunito e i pic­chiati sono stati costretti ad abbandonare il campo. – prosegue Galliani – For­se va bene così? Ho ri­visto decine di volte lo scon­tro con Legrottaglie e sono sempre più convinto che il suo intervento sia stato vo­lontario. Sarà anche grande e grosso, ma aveva tutto il tempo per evitare di finirgli addosso. Il ri­sultato è che Legrottaglie è rimasto pa­ralizzato per ben cinque minuti. Men­tre Bonera, costretto a uscire nell’in­tervallo, nell’immediato ave­va accusato un netto calo della vista” . Lo stesso Galliani non condivide la scelta, in precedenza usata con Van Bommel nella sfida contro il Catania (due falli non cattivissimi causarono un’espulsione): “S ono stati usati due pesi e due misure ” ha così voluto commentare l’arbitraggio di Tagliavento. Ruggiero Daluiso – www.milanlive.it

Calciomercato Milan, Ganso sempre più vicino

CALCIOMERCATO MILAN GANSO – Secondo i media brasiliani è fatta: Ganso a luglio sarà un giocatore del Milan . Secondo le radio ed il quotidiano ‘UOL Brasil’, il giocatore si trasferirà in Italia per la prossima stagione, con Galliani che avrebbe battuto la concorrenza dell’Inter, con Leonardo che sta tuttora tentando di convincere il giovane talento a scegliere i campioni d’Italia. L’amministratore delegato dei rossoneri avrebbe fatto un notevole passo in avanti quando è andato a trattare la cessione di Ronaldinho al Flamengo. L’unica riserva sul suo arrivo la prossima estate la fa notare il quotidiano ‘Folha de S.Paulo’ affermando che il suo passaggio al club più titolato del mondo è subordinato al suo completo recupero dall’infortunio che lo sta tenendo ora lontano dai campi di gioco. Fonte: www.calciomercatonews.com La redazione di www.milanlive.it

Intervista Yepes dopo Milan Lazio

Yepes è l’uomo del momento, il Milan non subisce gol in campionato da tre match grazie alle sue prestazioni, ieri è stato il migliore in campo, una diga, sempre più garanzia del reparto difensivo, puntuale e sempre in anticipo. Sentiamo le sue dichiarazioni dopo Milan Lazio. Valentina Ligas

Eau de Inzaghi: profumo di Champions

Chiudete per un attimo gli occhi, rimanete in silenzio, immaginate una rete che si gonfia, riapriteli, riuscite a sentire quel sottile profumo di Champion s , irresistibile fragranza di storia del calcio internazionale? Eccola! La riconoscete? Sapore di Inzaghi , l’uomo dai 70 goal nelle coppe europee! A novembre dopo essere stato l’eroe, autore di una doppietta contro il Real Madrid in quel 2 a 2 a San Siro si è dovuto fermare per un grave infortunio. Ora lo ritroviamo nella lista Champions presentata dal Milan. In attesa di rivederlo presto nel palcoscenico internazionale entriamo per un attimo nel mondo incantato dei suoi gol! Valentina Ligas

Milan: Raiola “Il mercato del Milan è quello migliore”

Mercato Milan: il migliore MILAN, ANCHE PER RAIOLA IL MERCATO ROSSONERO E’ IL MILGIORE –  Dopo la chiusura del calciomercato all’AtaHotel Executive è intervenuto ai microfoni di Sportitalia Mino Raiola, attualmente uno degli uomini più influenti del calciomercato e procuratore, tra i tanti, di Ibrahimovic e Balotelli. Raiola ha incoronato il Milan come re del mercato per quest’anno: « E’ il Milan la squadra che si è mossa meglio in questo calcio mercato perché ha preso i miei giocatori che sono i più forti di tutti .» Il riferimento è alle operazioni Ibrahimovic ,Van Bommel e Didac Vilà, giocatori su cui il procuratore si è poi espresso: « Didac Vilà ha grandi doti fisiche, ha un’ottima corsa, sa fare bene entrambe le fasi. Van Bommel? E’ sereno, se il Milan lo vorrà tenere saremo pronti a trattare.» Infine un pensiero a quello che molto probabilmente sarà il tormentone della prossima estate, Balotelli in rossonero: « Ibra e Galliani hanno detto che non ne hanno bisogno, ora costa di più.» Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan: Allegri “Undici vittorie significano scudetto”

per Allegri la sua squadra è da scudetto, con 11 vittorie MILAN, UNDICI VITTORIE UGUALE SCUDETTO – Massimiliano Allegri è determinato alla vittoria, guarda allo scudetto e quella dell’1 febbraio contro la Lazio, a San Siro, sarà una partita fondamentale, la prima di undici vittorie da mettere in cantiere guardando avanti: «Ci mancano undici vittorie per arrivare a 80 punti che, secondo me, significano scudetto. Tutti gli altri, per fare meglio, ne devono vincere 13 su 16» . Per Allegri questa non è una ‘tabella’ ma una semplice ‘evidenza aritmetica’. Il mercato rossonero portato a Milanello anche il difensore centrale Nicola Legrottaglie, arrivato ufficialmente dalla Juventus al Milan con un contratto della durata di 5 mesi. È l’ultimo colpo di un mercato che Allegri ha valutato da 9. «Quello dell’Inter non mi interessa, il nostro è praticamente perfetto» . Il centrale difensivo proveniente dalla Juventus non è stato una sorpresa per l’allenatore: «ne avevamo parlato – dice Allegri – la società è stata pronta all’esigenza di far fronte agli infortuni di Zambrotta, Nesta e Abate e mi ha messo a disposizione un giocatore di esperienza che ci darà una mano e ci farà comodo». Contro la Lazio, una squadra che per Allegri sta attraversando un buon momento di forma, «che possiede notevoli valori tecnici, che ha una difesa organizzata ed è brava nelle ripartenze», occorrerà disputare una partita «sveglia, perchè loro – sostiene l’allenatore rossonero – hanno l’abitudine di addormentare un pò il gioco». La formazione è ancora da decidere, dopo l’allenamento pomeridiano Allegri si sarà fatto una visione più chiara dei giocatori che ha a disposizioni e sui quali puntare per questa sfida. Sicuramente ci sarà Ibrahimovic, mentre il dubbio esiste ancora tra Cassano e Pato per giocare dal primo minuto, mentre Thiago Silva potrebbe ancora essere impiegato come centrocampista. Di Ibrahimovic, Allegri ha detto: «secondo me sta giocando la migliore stagione della sua carriera, non solo per i gol e per gli assist ma per l’intensità e la continuità di prestazione».   Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it

Milan: le inseguitrici, Inter e Napoli tengono il passo, la Juve stecca

sempre -4 per il Napoli che continua la rincorsa MILAN, LE INSEGUITRICI ATTACCANO E REGGONO IL PASSO – Vincono Inter e Napoli nella 22a giornata del campionato di Serie A e tengono il passo del Milan, corsaro sabato sera a Catania. La squadra di Leonardo nonostante la fatica nel battere il Palermo rimane a meno nove punti dalla vetta con una partita da recuperare, il 16 febbraio a Firenze, recupero che capita dopo due partite difficili come quelle con Roma e Juventus. Il Napoli si dimostra ancora una volta squadra in grande forma: batte nettamente 4-0 la Sampdoria trascinata dalla tripletta di Cavani e ritorna a -4 dal Milan, tra poche giornate lo scontro diretto di San Siro ci dirà dove può arrivare la squadra di Mazzarri. Sempre più giù invece la Juventus, battuta in casa dall’altra rivelazione del campionato, l’Udinese, e ormai quasi definitivamente fuori dai giochi, a meno dodici dai rossoneri. Non si è giocata Bologna-Roma a causa della fitta nevicata sul Dall’Ara che ha reso impraticabile il campo. Marco Cornacchia – www.milanlive.it

Milan Ibra : lo svedese risponde a Materazzi

MILAN IBRA MATERAZZI INTER-Le parole di Marco Materazzi in merito alla campagna acquisti del Milan in questa sessione di mercato non hanno toccato per nulla Zlatan Ibrahimovic. L’attaccante svedese, ai microfoni di Mediaset Premium, stuzzicato sulle parole dell’ex amico ha affermato: “Le parole di Materazzi? Boh, non mi interessano. Non abbiamo paura dell’Inter e solo noi possiamo perdere questo campionato”. Ricordiamo anche una cosa per Materazzi e non solo , il suo Presidente  ad oggi , per il mercato di riparazione , ha speso ben 15 mln di euro per il forte difensore Ranocchia e 20 mln per Pazzini ( 13 mln  piu’ Biabiany ) , per un totale di 35 mln di eruo nel mese di Gennaio . I  rossoneri conti alla mano , per Cassano , Emanuelson , Van Bommel e il giovane Vilà , ha speso circa 4,5 mln di euro . I numeri si commentano da soli, chi ha paura di più? Vincenzo Miluccio –  www.milanlive.it

Milan Antonini : La risposta di Antonini all’arrivo di Vilà

MILAN MERCATO ANTONINI VILA’-Per Antonini con  l’arrivo del nuovo terzino sinistro Dìdac Vìla si prospetterà un vero duello , e ieri ha voluto dimostrarlo con un ottima prestazione che ultimamente non sono state dello stesso livello di quelle dell’era Leonardo e le sicurezze iniziano ad affievolirsi, ma il numero 77 rossonero ha dimostrato di non voler lasciare facilmente la maglia da titolare. Il Catania ha dimostrato di essere un avversario ostico con giocatori dotati di buona tecnica e velocità, come Gomez, che avrebbero potuto mettere in difficoltà la difesa rossonera, ma Antonini non si è mai scomposto e non ha mai sofferto particolarmente le avanzate del giovane argentino, non negandosi la possibilità  di appoggiare più volte la manovra offensiva. Ma la grande personalità del terzino milanista si è vista soprattutto dopo l’espulsione di Van Bommel, quando la squadra ha dovuto stringere i denti per mantenere il vantaggio sui siciliani, galvanizzati dalla grande spinta dei propri tifosi. Interventi decisi, buone chiusure, grande attenzione e grinta hanno caratterizzato la partita di Antonini, che ha dimostrato una notevole personalità e grande attaccamento alla maglia, come si è visto al fischio finale della partita, quando Luca è corso verso il settore che ospitava i tifosi milanisti, con le braccia alzate, gridando: “Primi! Primi!…. Andiamo!” Vincenzo Miluccio – www.milanlive.it

Catania-Milan: pagelle

ancor Ibrahimovic determinante, 17esimo gol dall'inizio di questo campionato (tra Campionato e Champions) CATANIA-MILAN, PAGELLE – UOMO PARTITA MILANLIVE.IT: ROBINHO-IBRAHIMOVIC CATANIA (4-3-2-1): Andujar, Spolli, Silvestre, Capuano, Augustyn ( 64 Ricchiuti), Sciacca (82 Morimoto), Ledesma, Carboni ( 43 Pesce), Gomez, Mascara, Lopez. A disp. Cuomo, Kosicky, Marchese, Martinho.All. Simeone. MILAN (4-3-1-2): Abbiati, Antonini, Yepes, Bonera, Silva, Ambrosini (74 Jankulosky), Merkel ( 46 Emanuelsson), Van Bommel, Robinho, Cassano ( 58 Oddo), Ibrahimovic. A disp. Calvano, Papastatophoulos, Pato, Roma. All. Allegri. ARBITRO: Tagliavento. MARCATORI: 57 Robinho, 85 Ibrahimovic. ESPULSI: Van Bommel. AMMONITI: Spolli, Mascara, Yepes, Ambrosini, Merkel, Van Bommel. PAGELLE: ANDUJAR 5,5: buona la parata sulla punizione di Ibrahimovic, ma è poco lesto a chiudere sull’accorrente Robinho che lo insacca. Successivamente è pronto su conclusione di Emanuelsson. SPOLLI 6: primo tempo da dominatore in difesa. Imbriglia il coinquilino Ibrahimovic e non gli concede nulla. Nella ripresa cede le armi alle punte milaniste e per questo si gioca mezzo voto in piu’. SILVESTRE 5.5: stesso discorso di Spolli, con un primo tempo sufficiente e una ripresa viziata da disattenzioni fatali. CAPUANO 6: tenta ad inizio di partita di segnare una rete che replicasse più o meno quella dell’andata, ma non ha fortuna. Svolge comunque il suo ruolo di fascia al meglio, anche perchè le ali milaniste non spingono per nulla. AUGUSTYN 6: stesso lavoro del suo opposto, con buona copertura soprattutto nei primi 45 minuti. Nella ripresa cala e viene sostituito a metà. RICCHIUTI s.v. SCIACCA 6: sufficienza meritata per un giovanissimo che deve destreggiarsi in mezzo a dei volponi del calibro di Van Bommel e Ambrosini. MORIMOTO 6: pochissimi minuti ma importanti. Fa in 180 secondi quello che non fa Maxi Lopez in una partita intera. LEDESMA 5,5: non detta i tempi in una mediana di campo che tra tutte e due le squadre è solo una grande confusione. CARBONI 5,5 : muscolare nei 43 minuti che gioca, poi è costretto ad uscire per un problema fisico. PESCE 5.5: un tempo intero senza impensierire la retroguardia milanista. Si contano 4 cross dalla sinistra che non hanno una giusta incisività. GOMEZ 6: primo tempo da migliore dei suoi; con la sua velocità mette in continua apprensione i difensori milanisti. Nella ripresa scompare. MASCARA 5,5: qualche buona giocata per uno come lui che ha i piedi buoni, ma nessuna è tale da farlo arrivare ad una piena sufficienza. MAXI LOPEZ 4,5: Praticamente inesistente dall’inizio alla fine, e poi trova sulla sua strada uno Yepes insormontabile. SIMEONE 5,5: mette in campo una squadra muscolare e poco incisiva. Fa entrare Morimoto troppo tardi considerando “l’assenza di Maxi lopez”. ABBIATI 6: voto di stima perchè non fa praticamente nessun intervento importante. ANTONINI 5,5: presidia la fascia di competenza in modo ordinato ma non accenna minimamente alla spinta offensiva. YEPES 7: non fa rimpiangere per nulla Nesta e sfodera una prestazione di livello internazionale. BONERA 6: primo tempo di fascia e ripresa da centrale in modo molto ordinato e sicuro come i tempi migliori. THIAGO SILVA 6,5 : una sicurezza in difesa e da poco una scoperta in mediana, con quei piedi che si ritrova. AMBROSINI 5,5 : non è il solito rubapalloni di sempre ma comunque ci mette sempre il solito cuore di capitano. JANKULOSKY s.v. MERKEL 5: gioca un tempo e poi è costretto ad uscire per non rischiare di essere espulso vista l’irruenza con cui affronta gli avversari. EMANUELSSON 6: ha molti margini di migliorare e si vede dall’adattamento ad entrare subito in partita rischiando di segnare anche. VAN BOMMEL 5,5 : un buon martello a centrocampo anche se da pivot fa rimpiangere Pirlo. Nella ripresa bagna l’esordio con un espulsione immeritata. Avrà comunque tempi migliori nel centrocampo rossonero. ROBINHO 7: lesto a realizzare la sua setti ma rete e decisivo nell’assist a Ibra per la seconda rete. Cosa chiedere di piu’? CASSANO 5,5: ancora non è al top della forma e per questo si fa renedere la vita difficile dalla retroguardia catanese. lascia spazio a Oddo dopo che la sua squadra rimane in dieci.ODDO 6: spinge piu’ dei suoi compagni di reparto sulla fascia di competenza, tanto che Allegri per i prossimi impegni dovrà considerarlo di piu’. IBRAHIMOVIC 7,5: ormai è incommentabile e con una punizione-bomba e un gol continua a portare il Milan in paradiso. ALLEGRI 6,5 : si adatta alle situazioni e riesce sempre a mettere in campo una squadra compatta che si assimila alle dinamiche della partita. TAGLIAVENTO 5: cartellino facile Gennaro Manolio – www.milanlive.it

Milan : Vilà “Mi voleva l’Inter”

MERCATO MILAN VILA’-L’ultimo acquisto dei rossoneri, ultimo magari solo in quanto a tempistica, Didac Vilà è stato intervistato da Sky Sport e nel corso di questa, ha rivelato un’interessante retroscena: “Nel 2008 mi contattò l’Inter, ma ho preferito restare in Spagna. Ho saputo solo all’ultimo momento che il Milan mi voleva davvero. Credevo fossero solo chiacchiere. Il mio ruolo preferito in campo è proprio quello del terzino sinistro. Sono felice di essere arrivato a Milano.” V.M.  www.milanlive.it

Inter, sfuma l’affare Pazzini: Moratti ha scoperto che è italiano.

Pazza Inter allontana il Pazzo Pazzini, roba da pazzi! Non si tratta di uno scoglilingua ma del calciomercato interista. Le due parti erano vicine vicine ma improvvisamente il presidente Moratti ha bloccato l’affare . Tutti i tifosi interisti sono rimasti basiti. Cosa mai sarà successo? Secondo le ultime indiscrezioni il patron dell’Inter avrebbe scoperto che il centravanti bluciarchiato è di passaporto italiano ed ha deciso di bloccare immediatamente la trattativa! Pare che dopo l’acquisto di Ranocchia non abbia retto il colpo, un italiano può starci due no. Dopo essersi mostrato restio al trasferimento del centrale si era infine deciso a portare a termine la trattativa perché ingolosito dal nome, un chiaro presagio: nessun altro se non Ranocchia avrebbe potuto aiutare a fare il “salto” di qualità. Sembra proprio così! Piccolo particolare: per ora lo abbiamo visto giocare solo in Tim Cup. Usiamolo col contagocce è pur sempre italiano! Uno dei pochi giocatori della nostra nazionalità era Balotelli che era riuscito a farsi spazio nelle giovanili dell’Inter ed in prima squadra ma c’è un perché: il suo aspetto poco italiano, la sua pelle scura hanno confuso tutti! Qualcuno pensava fosse olandese o addirittura un oriundo francese. Una volta scoperto che anche Super Mario non era internazionale come gli altri…. Eccolo sul mercato! Povero “Il Pazzo”, che destino gli riserverà la sessione di gennaio? Valentina Ligas

Milan: provocazione dall’Inter, Materazzi “Hanno paura di noi”

Materazzi provoca, e il Milan risponderà MILAN, PROVOCAZIONE DALL’INTER – «Se si sono rinforzati è perchè hanno paura di noi». Questa la provocazione lanciata da Marco Materazzi, durante la conferenza stampa del Gillette Future Champion. Ha commentato gli ultimi arrivi in casa rossonera, da Emanuelson a Van Bommel con un certo tono satirico. Il numero 23 nerazzurro, però, ha paura di qualcuno in rossonero e questo qualcuno è proprio Antonio Cassano l’acquisto più azzeccato del mercato invernale: «Antonio è forte, fa paura – ha detto Materazzi – mi sarebbe piaciuto provare a gestirlo da vicino». Sui fischi che hanno bersagliato l’ex blucerchiato al suo ritorno a Marassi, Materazzi si è detto convinto che Cassano «è talmente forte da non deprimersi per queste cose» . Poi una considerazione su Ibrahimovic: «Al Barcellona era uno dei tanti campioni, al Milan è un punto di riferimento ». La sconfitta nell’ultimo derby brucia ancora ma «al ritorno avremo lo spirito per contraccambiare – ha detto il difensore interista – Dobbiamo essere bravi ad arrivare al derby con il minimo distacco possibile dal Milan». Allegri e i suoi ragazzi staranno a vedere se davvero l’Inter riuscirà a raggiungerli, per ora quello che conta è solo riprendersi dagli infortuni che stanno decimando la squadra. Allenarsi al meglio è la cosa più importante, vincere contro il Catania dovrà essere la conseguenza. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it