Schevchenko e il ricordo dello scudetto 2004 MILAN, ANCHE SHEVA VUOLE LO SCUDETTO ROSSONERO – Anche Schevchenko parla di scudetto, intervistato per la Gazzetta dello Sport , ricordando con nostalgia quello vinto nel 2004 con lui in campo, un’emozione indescrivibile: “L’emozione impagabile e la grande tensione prima e dopo la partita. Faceva caldo e c’era una tensione pazzesca “ . Per il momento si augura davvero che il Milan riesca a portare a casa questo punto importante per portare a casa il diciottesimo trofeo confermandosi i più forti d’Italia: “Me lo auguro, sarebbe la giusta conclusione. Mi interesso di tutto quello che succede in Italia, ho visto tante partite. Il Milan è partito bene, è stato costante, ha giocato benissimo lo scontro diretto con l’Inter. Si merita lo scudetto”. Un ultimo commento sull’importanza dei giocatori rossoneri in campo: “Ibra ha fatto tanti gol, ma tutti i giocatori sono stati importanti. Il Milan ha uomini di esperienza: Gattuso, Ambrosini, Pirlo, Nesta, gente che sa come gestire i momenti complicati. E poi Seedorf che ha giocato partite strepitose, e Robinho e Pato, e Thiago Silva, incredibile. Tutti hanno dato qualcosa, da Ibra a Flamini, utilissimo quando ha giocato. L’allenatore è stato bravo” . Come abbiamo detto più volte scegliere il migliore in un gruppo di grandissimi diventa davvero impossibile. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
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Milan, Ancelotti: “La vecchia guardia è stata determinante”
Il “cavaliere” Clarence Seedorf MILAN, ANCELOTTI | SCUDETTO E ALLEGRI – L’ex allenatore rossonero, attuale allenatore del Chelsea in un intervista concessa alla G azzetta dello Sport ha parlato del Milan ed elogiato in particolar modo la vecchia guardia ed Allegri. ” Il Milan è stato il più regolare e ha giocato anche bene ” continua l’allenatore di Reggiolo: ” Fino a gennaio è stata sfruttata la forza di Ibrahimovic, poi è subentrata la vecchia guardia: Gattuso, Nesta, Seedorf, Ambrosini. Sono stati determinanti. ” Su allegri: ” Ha gestito bene i momenti delicati ” il rinforzo decisivo arrivato nel mercato di gennaio è stato Van Bommel secondo Ancelotti che si complimenta anche con la società e i dirigenti: ” La società è stata brava ad individuare a gennaio il sostituto di Pirlo: l’acquisto di Van Bommel è stato azzeccatissimo. ” Un Carlo Ancelotti molto felice dell’imminente successo che sta per conseguire il Milan, e chissà se magari festeggerà il titolo nazionale anche lui con il suo Chelsea, che domenica affronterà a Manchester lo United per la sfida decisiva della Premier League. Giacomo Giuffrida – www.milanlive.it
Milan, Boateng: “Vinciamo lo scudetto e andiamo a Palermo con le giuste motivazioni”
Boateng vuole vincere lo scudetto già a Roma MILAN, BOATENG, LO SCUDETTO E LA COPPA ITALIA – Sul Corriere dello Sport troviamo un’intervista a Kevin-Prince Boateng in riferimento alla sfida di Roma dopo la quale i rossoneri dovranno pensare attentamente alla semifinale di Coppa Italia a Palermo: “Ci attende una gara molto difficile, sappiamo che non possiamo distrarci e anzi dobbiamo essere compatti per conquistare quel punto necessario a festeggiare lo scudetto” . Proprio in vista della sfida contro il Palermo dice: “Vogliamo arrivare in Sicilia già Campioni d’Italia per affrontare con una motivazione maggiore la gara del Barbera”. Sarebbe la condizione migliore per affrontare con il giusto spirito un’altra partita importante. Due trofei in una stagione per una squadra che non vince da 6 anni sarebbero il coronamento di un sogno iniziato già con il mercato estivo 2010. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Robinho: “Un solo punto all’obiettivo; sono venuto qui con la mentalità di vincere”
Robinho: classe e mentalità vincente MILAN, ROBINHO, LO SCUDETTO E IL SUO FUTURO – Ai microfoni di MilanChannel ha parlato Robinho, caricandosi in vista della sfida contro la Roma prevista per sabato 7 maggio: “E’ un momento importante per noi e ci arriviamo bene fisicamente per dare il massimo sabato sera anche perchè manca solo un punto all’obiettivo. Sono venuto qui con la mentalità di vincere qualcosa per lasciare il mio nome nel club più importante al mondo, ora ci siamo vicini. Quest’anno ho fatto bene e spero di ripetermi anche nella prossima stagione. Il campionato italiano è difficile e diverso rispetto a come ho giocato in passato ma mi sono abituato e sono contento. La Champions? L’obiettivo era di vincere tutto però in Europa non siamo riusciti a fare bene, rimangono scudetto e Coppa Italia e ora pensiamo a vincere entrambe le competizioni. La Roma? E’ forte e ha grandi giocatori ma noi andiamo lì per vincere, dobbiamo provare a ottenere subito a Roma questo scudetto – continua affermando – Il gol a Brescia fondamentale per la stagione? Sì è stato importantissimo e sono felice che abbia aiutato la squadra ad avvicinare il tricolore”. Ogni gol è importante e unico, a suo modo, il gol di Robinho contro il Brescia ha determinato una vittoria fondamentale per la rincorsa allo scudetto, tanto quanto lo è stato quello di Flamini contro il Bologna. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Flamini: “Sarebbe il mio primo scudetto, ci sono tante emozioni..”
Il gol che “forse” scriverà il seguito della storia MILAN, FLAMINI E LO SCUDETTO – Ai microfoni di Sky Sport24 per Luca Tommasini ha parlato Flamini con una piccola considerazione proprio sullo scudetto che si avvicina : “Sarebbe il mio primo Scudetto , si cono tante emozioni ed è un grande piacere . Iniziamo a prendere questo punto a Roma e poi dopo possiamo fare la festa dappertutto. Aver vinto contro il Bologna è stato un passo importante, adesso andiamo a Roma per vincere. Gol Scudetto domenica scorsa? Ce ne sono stati tanti decisivi in questa stagione, sono felice di aver segnato in uno stadio così pieno di tifosi, è stato un piacere grande, anche perchè abbiamo vinto questa partita e lo sapevamo tutti che era importante per noi “. Flamini ha parlato, poi, di tutta la squadra in relazione al gioco del Barcellona dicendo: “E’ una squadra che ha lavorato insieme per tanti anni, al Milan c’è un nuovo ciclo, ci sono nuovi giocatori che sono arrivati e ci sono degli automatismi che si sono creati e dobbiamo continuare a lavorare. Quest’anno speriamo di conquistare un titolo o anche due con la coppa e dopo, se continuiamo a lavorare insieme, penso che potremmo fare anche qualcosa di bello l’anno prossimo”. Soffermandosi anche sul grande Mister Allegri che ha ricondotto la squadra sulla retta via: “Con il mister mi sono subito trovato bene. Appena è arrivato aveva già le idee chiare, e questo è molto importante. Difendiamo e attacchiamo insieme, per me è il calcio del futuro. E’ un sistema di gioco che mi piace molto, potendo aiutare gli attaccanti. Se ho sentito più fiducia con Allegri che con Leonardo? Sì sicuramente, non c’è paragone. Per questo ho detto che sono felice, ho giocato tanto ed è stato un anno molto positivo” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Van Bomme: “Non abbiamo ancora vinto”
Van Bommel: la saggezza di uno scudetto non ancora vinto MILAN, VAN BOMMEL E LO SCUDETTO “NON ANCORA VINTO” – Per il Corriere della Sera Mark Van Bommel ha rilasciato un’intervista in riferimento alla “possibile” vittoria dello scudetto, sottolineando che, in effetti, non è ancora matematicamente vinto: “manca un punto, siamo vicini al traguardo, ma sabato affronteremo una squadra che lotta per conquistare un posto in Champions. Giochiamo in trasferta, non dobbiamo pensare di avere già la vittoria in pugno.” Ha rivolto poi una considerazione anche su Francesco Totti, tornato al gol dimostrando di essere ancora un attaccante di rilievo: “Ha un ruolo importante nella storia di tutto il calcio italiano.” In conclusione Van Bommel ha detto: “Personalmente sono stato capitano del Psv, della nazionale olandese e del Bayern, ho sempre cercato di far sentire i nuovi arrivati a loro agio per lasciare così che si esprimessero al meglio, così come è accaduto a me quando sono arrivato al Milan.” Van Bommel ha rilasciato, poi, un’intervista anche al quotidiano di Torino TuttoSport parlando principalmente del suo futuro ancora non svelato da Adriano Galliani: “Siamo in nove in scadenza di contratto, il Dott. Galliani ha detto che se ne discuterà una volta terminata la stagione e io rispetto la sua scelta”. Aggiungendo una considerazione sul rapporto con i compagni del Milan: “I miei compagni? A me piace dare consigli e voglio darli nel modo giusto, affinché li comprendano, e vi assicuro che il rischio di dire sciocchezze è alto. Con Merkel e Boateng parlo tedesco, con Seedorf in olandese, con Ibra in inglese, con i brasiliani in spagnolo…”. Una dimostrazione, anche questa, di grande professionalità e conoscenze; è importante riuscire a trasmettere le proprie idee nel modo giusto e poterlo fare grazie alla conoscenza delle lingue è fondamentale. Manca ancora un punto ed è giusto che i ragazzi non abbiamo ancora maturato la certezza di aver vinto lo scudetto, bisogna lottare fino alla fine e solo la consapevolezza di non avere ancora in mano niente di certo metterà la squadra nelle condizioni migliori per scendere in campo con la giusta determinazione. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Thiago Silva: “Allegri? Ha dato tanto a questa squadra. Complimenti a lui perché se vinciamo, vinciamo tutti insieme”
Il miglior difensore è rossonero MILAN, THIAGO SILVA E LO SCUDETTO IN AVVICINAMENTO – In esclusiva a Sportmediaset per Carlo Pellegatti ha parlato Thiago Silva, ormai il mondo rossonero è concentrato interamente sulla vittoria del diciottesimo scudetto. Thiago commenta le belle parole che Allegri gli ha rivolto svariate volte nell’arco di questa stagione: “I complimenti del mister fanno sempre piacere. Io e Allegri parliamo sempre, anche dopo l’allenamento. Lui ha dato tanto a questa squadra. Complimenti anche a lui perché se vinciamo, vinciamo tutti insieme, non solo io”, un elogio al Mister, insomma, proprio quello che ci voleva dal momento che solo lui è stato in grado di ridare al Milan la forza di essere i migliori. Adesso si guarda alla trasferta di Roma, di sabato 7 maggio, e, secondo Thiago Silva: “E’ dura vincerlo a Roma. Sarà come un derby”. In conclusione alla domanda di qual’è stato secondo lui il momento più bello dell’anno risponde molto francamente: “Il momento più bello? Speriamo sabato” . Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Nesta: “Il Milan ha bisogno di tutti per vincere”
Nesta dice di essere “un po' vecchietto” MILAN, NESTA, LO SCUDETTO E IL FUTURO – Alessandro Nesta ai microfoni di MilanChannel parla dello scudetto in vista della trasferta di Roma, prevista per sabato 7 maggio. Sarà una serata importante perché i rossoneri potrebbero portare a casa definitivamente il diciottesimo scudetto: “E’ uno stadio importante, fa sempre piacere tornarci, noi comunque speriamo di raggiungere il traguardo in fretta e vogliamo ottenerlo già sabato – queste la parole di Nesta che poi sposta il discorso sui suoi compagno Thiago Silva e Yepes – Io e Mario siamo un po’ vecchietti, ogni tanto può esserci qualche acciacco, ma quando c’è stato lui in campo non è cambiato niente e anche se non riesce a giocare molto ha dimostrato la sua importanza. La Roma? Loro ci credono alla Champions quindi dobbiamo avere la mentalità di andare a vincere la partita. Vogliamo provare a portare a casa tutto quello che c’è rimasto, ovviamente anche la Coppa Italia, nonostante il pareggio dell’andata, possiamo andare a vincere a Palermo” . Nesta tocca anche il tasto dei rientri di Ibrahimovic e Pato, concentrandosi anche sull’ottima stagione di Abate, elogiato già sia da Allegri che da Galliani: “Il Milan ha bisogno di tutti, senza Ibra e Pato siamo riusciti comunque a vincere delle partite, loro sono importanti, ma è fondamentale la disponibilità di tutti i giocatori, poi sceglie il mister secondo le situazioni e la forma fisica. Abate? E’ un bravo ragazzo, si applica sempre, faceva un altro ruolo ma lavorando seriamente ha dimostrato di poter essere un ottimo terzino e ora rischia di andare in Nazionale. Ha fatto bene in questa stagione e poi è un ragazzo sorridente che si trova a suo agio nello spogliatoio”. Conclude parlando del Milan del futuro: “Il Milan ha tanti punti fermi, Thiago potrà garantire altri dieci anni a grande livello per la difesa, c’è un portiere affidabile, in attacco e a centrocampo ci sono ottimi giocatori, la base è buona, certo per il salto di qualità che permetterebbe di tornare a vincere in Europa, qualcosa arriverà e la Società credo lavori proprio per questo”. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Pinto de Costa: “Il Milan vuole Hulk? Dev’essere uno scherzo..”
Hulk al Milan? Un bel punto di domanda! MILAN, IL PRESIDENTE DEL PORTO SMENTISCE CONTATTI PER HULK – «Il Milan vuole Hulk? Sì, ma dev’essere uno scherzo… Due anni fa avevano preso Cissokho, poi non sono stati capaci di prenderlo e si sono tirati indietro con il pretesto dei denti. Tutto ciò è ridicolo» . Il presidente del Porto Pinto da Costa, intervistato dal quotidiano sportivo portoghese ‘Record’ per l’edizione in edicola e per quella online, ironizza sul presunto interessamento del club rossonero per i suoi ‘gioiellì e ricorda un caso di due estati fa, quello relativo all’esterno sinistro poi finito proprio al Porto. «Quella storia non poteva che essere tale, dato che Aly gode di un’ottima salute dentale, migliore della mia – ha detto ancora il presidente del Porto -. In ogni caso non vogliamo parlare con nessuno dei nostri giocatori e chi li vuole dovrà presentare offerte conformi alle clausole di rescissione». ‘Record’ scrive poi che l’unico giocatore che dovrebbe lasciare il Porto è Cristian Rodriguez, destinato ad andare in Russia al Rubin Kazan. Quanto a Hulk , è legato ai ‘Dragonì fino al 30 giugno 2014, e per averlo ci vogliono almeno 20 milioni di euro. Ma non sembra intenzionato a lasciare il Porto ed il compagno di reparto Falcao, visto che è convinto, così come il tecnico Andrè Villas Boas, di poter vincere la Champions League del prossimo anno proprio con il Porto, che nella prossima stagione potrà disporre anche del presunto ‘nuovo Messì, ovvero Iturbe, giovanissimo talento conteso a lungo da Argentina e Paraguay e già acquistato dai ‘Dragonì. (ANSA). La redazione – www.milanlive.it
Milan, Berlusconi: “Con 26 trofei sono il presidente che nella storia del calcio ha vinto di più”
Il Presidente più titolato nel mondo del Calcio, con il suo Milan MILAN, STADIO PER BERLUSCONI – ”Si parla di scudetto solo quando e’ cucito sulla maglia. In questo caso per i rossoneri si tratterebbe del 27/mo grande trofeo. I 26 trofei che ha gia’ vinto, con la mia gestione, hanno fatto del Milan la squadra piu’ titolata al mondo e hanno fatto di me il presidente che nella storia del calcio ha vinto di piu”’ , ha detto Berlusconi. Il premier sottolinea ”che dopo di lui il presidente che ha vinto di piu’ e’ Bernabeu del Real e gli spagnoli riconoscenti gli hanno intitolato uno stadio”. Così riporta una notizia flash ANSA del pomeriggio del 4 maggio. La possibilità di intitolare uno stadio al Presidente del Club più titolato al Mondo sembra effettivamente una cosa realizzabile e quasi dovuta. Aspetteremo, incrociando le dita, per vedere se i rossoneri riusciranno a vincere questo importante diciottesimo scudetto. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Baggio: “Lo scudetto? Lo merita il Milan”
Roberto Baggio: “Il Milan merita lo scudetto” MILAN, ANCHE BAGGIO CREDE NELLO SCUDETTO – Sulla Gazzetta dello Sport del 4 maggio troviamo le parole di Roberto Baggio che, dopo aver parlato a lungo del campionato in generale ha voluto chiudere con una frase a effetto sui rossoneri: “Il Milan merita lo scudetto per la continuità, ormai nessuno può toglierglielo”. Con lui il Milan ha vinto lo scudetto nel 1996 e ora i tifosi si preparano a festeggiare il diciottesimo, quello che coronerà questo fantastico 2011. Inizialmente sembrava che nessuno sostenesse i ragazzi del Milan, si è parlato di crisi, di mancanza di equilibro e troppo nervosismo, in campo e anche fuori, in troppi hanno cercato di destabilizzare, con queste parole, il mondo-Milan, non riuscendo mai, per fortuna, a colpire nel vivo ma anzi rinforzando ulteriormente il gruppo di Massimiliano Allegri. Questo scudetto (incrociando le dita) servirà a dare maggior credito e importanza ai colori rossoneri che per troppo tempo sono rimasti un po’ oscurati e riuscirà a celebrare un grande allenatore che, come gli altri grandissimi del Milan (Sacchi, Capello e Ancelotti), ha saputo trovare la chiave della mente e del cuore di tutti i suoi campioni. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Galli: “Allegri? Lo scudetto ha la sua firma”
Lo scudetto avrà la sua firma MILAN, GALLI E LA STAGIONE – Filippo Galli risponde ad alcune domande ai microfoni di Radio Sportiva , nel corso della serata del 3 maggio, toccando i vari tasti centrali del mondo-Milan di questa stagione. Si concentra soprattutto sulla figura di Allegri: “Credo che Allegri abbia messo la sua firma sullo scudetto visto che ha saputo gestire un gruppo importante, come, ad esempio, nel caso di Ronaldinho, quando si è accorto che non poteva più dare il suo apporto alla causa rossonera.” Parla anche del Presidente: “Credo che il suo sia un appunto giusto ma credo anche che sia estremamente soddisfatto della stagione della squadra. Inoltre credo che ogni tifoso sia contento del fatto che abbia promesso altri investimenti sul mercato, investimenti per giocatori di alto livello come quest´anno è successo con Ibra, Robinho, Van Bommel e Cassano.” Qualche battuta anche sul giovane Beretta che abbiamo trovato estremamente preparato e con un carattere da futuro campione: “E´ un giovane molto promettente. Ha avuto qualche problema fisico quest´anno che ha superato solo da un paio di mesi ma credo che con il suo fisico e la potenza di tiro possa togliersi qualche soddisfazione.” Un’ultima considerazione anche sul settore giovanile da cui pensa di poter elevare alcuni giocatori a detta sua molto promettenti: “ Ho già parlato con Galliani ed Allegri per permettere a 3-4 ragazzi che credo siano pronti, di partecipare alla prima parte del ritiro estivo.” Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Petralito: “In via Turati? Solo una visita di cortesia”
Petralito smentisce le voci che vorrebbero Farfan in rossonero MILAN, PETRALITO SMENTISCE – Su calciomercato.it troviamo anche le parole di Petralito il riferimento all’incontro avuto in via Turati con i vertici societari nei nomi di Adriano Galliani e Ariedo Braida, smentisce qualsiasi tipo di contatto ufficiale per giocatori come Farfan o Dzeko, parole che aveva già pronunciato all’uscita dalla sede: “Sono discorsi prematuri, si tratta di un giocatore extracomunitario e molto dipenderà dalle decisioni che verranno prese sulla questione dai dirigenti del calcio italiano in estate. Roma? Ripeto, è presto per parlare di queste cose. La visita al Milan? Non sono andato lì per proporre Farfan o Dzeko – conclude Petralito – ma per parlare di tante altre cose come si fa spesso con i club. Una visita di cortesia, niente di particolare”. Sono indiscrezioni, allora, ma come sempre quando si parla di qualcosa può darsi che ci sia un fondo di verità soprattutto ricordando le parole di apprezzamento che Allegri ha speso proprio per Farfan (attualmente nello Shalke 04). Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Oddo: “Non sono superstizioso, speriamo di festeggiare sabato”
Oddo non è superstizioso ANSA, MILAN, ODDO E LO SCUDETTO – Il Milan potrebbe vincere lo scudetto sabato: contro la Roma basta infatti un punto per conquistare il tricolore. Si tratterebbe però di festeggiare lontano dal Meazza: «Meglio festeggiare prima – ha detto il difensore rossonero Massimo Oddo, a margine di un evento di beneficenza organizzato dalla sua onlus a Milano – nel calcio la sorpresa è dietro l’angolo. Io non sono superstizioso, speriamo di festeggiare sabato» . Quello che potrebbe arrivare è il primo scudetto per il difensore: «Ci avrei messo la firma – ha spiegato Oddo – quando ho iniziato a giocare di arrivare a fine carriera e non aver vinto solo lo scudetto. Ancora non è fatta ma dovremmo esserci. Questo è un motivo di orgoglio per me» . Oddo non crede che le polemiche sugli arbitraggi influenzeranno la partita contro la Roma: «Spero di no – ha detto Oddo – credo nella buona fede degli arbitri, sono persone come tutti e come tutti possono sbagliare. Credo comunque che andrà tutto bene». Ha aggiunto qualche considerazione su Allegri: «Allegri ha tutte le carte in regola per fare bene, lo ha dimostrato al suo primo anno al Milan. Avrà un grande futuro». Rispetto ai predecessori, Allegri non ha ancora un palmares di quel livello: «Sacchi e Capello sono allenatori che hanno vinto tanto – ha spiegato Oddo – inizialmente le perplessità su Allegri nascevano forse dal fatto che era alla sua prima avventura in una grande squadra» . Secondo Oddo, infatti, allenare una squadra con tanti campioni «è diverso rispetto a quando alleni una squadra piccola. Quando vinci credo che sia il risultato degli sforzi congiunti dei giocatori, del mister, della società e dei tifosi, quindi il merito va distribuito in parti uguali». Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it
Milan, Galliani: “Le squalifiche nella Roma? Ne abbiamo avute tante anche noi”
Galliani e lo scudetto che “potrebbe” arrivare MILAN, GALLIANI E LE SQUALIFICHE DELLA ROMA – Galliani ha parlato delle squalifiche della Roma in vista della sfida contro il Milan di sabato 7 maggio: ”Le squalifiche dei romanisti? Non e’ ne’ meglio ne’ peggio. Fanno parte del gioco, noi abbiamo avuto Ibra squalificato per cinque delle ultime sette giornate, e abbiamo avuto anche squalificato Van Bommel. Questo non incattivisce o meno una situazione” . E proprio sulla sfida del 7 maggio l’ad rossonero ha aggiunto: ”Abbiamo una grande squadra, dobbiamo andare a Roma e conquistare questo punto per diventare campioni d’Italia” sarebbe il coronamento migliore per una stagione perfetta e un nuovo record segnato dal Milan e dal grande allenatore livornese Massimiliano Allegri. Arianna Forni, Direttore – www.milanlive.it